Polo funzionale 9 Centro Intermodale di Lugo



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Polo funzionale 9 Centro Intermodale di Lugo Comune: Lugo Tav.1 INQUADRAMENTO TERRITORIALE Polo n. 9-1

Tav.2 INQUADRAMENTO URBANO Scala 1:10.000 ELENCO UNITÀ DEL POLO FUNZIONALE: Famiglia attività (l.r. 20/2000): D N. Unità Unità funzionali Stato attuazione Località 9 Centro Intermodale Esistente Lugo DESCRIZIONE Il centro merci di Lugo, dopo anni di gestazione, è diventato finalmente operativo dal 27 settembre 2001, grazie all intesa di collaborazione tra pubblico e privato che ha visto l amministrazione comunale definire, attraverso la partecipata Centro Merci Intermodale Lugo Spa, la strategia politico-economica, lasciando la gestione del terminal all iniziativa privata (Lugo Terminal Spa), creando un arricchimento dell area senza nessun esborso e/o contribuzione di denaro pubblico. La Centro Merci Spa ha infatti lottizzato parte delle aree destinate al centro logistico e le ha cedute a società private che hanno realizzato o hanno in corso di realizzazione attività con forti connotati logistici o attività di servizio all area. Con il ricavato della vendita di parte dell area, la Centro Merci ha provveduto ad acquistare altre aree più funzionali all attività logistica (nel contorno della linea ferroviaria) e a realizzare gli impianti ferroviari. Ha poi affidato la realizzazione della piattaforma logistica (depositi, piazzale) e la gestione alla società Lugo Terminal in cambio dell affitto dell area (per 99 anni) e del riscatto degli impianti realizzati che dopo trenta anni dalla realizzazione diventeranno proprietà della Centro Merci Spa. Polo n. 9-2

La società Centro Merci, grazie a queste operazioni è riuscita quindi ad avviare il centro logistico, a ripianare le perdite accumulate negli anni, a conseguire utili e ad assicurarseli per gli anni a venire grazie all affitto dell area. Si sono create quindi le condizioni perché gli azionisti pubblici che rappresentano la maggioranza assoluta della compagine azionaria di Centro Merci Spa possano cedere a privati (la società Lugo Terminal ha manifestato il proprio interesse all acquisto) e utilizzare il ricavato nella realizzazione del Progetto Lugo Sud, per la cui realizzazione il Comune di Lugo ha di recente approvato una convenzione con Rete Ferroviaria Spa. La piattaforma logistica di Lugo è in grado di servire tutto il Basso Veneto, la parte nord della Toscana, la parte settentrionale delle Marche e, ovviamente il bacino romagnolo fino alle porte dell Emilia. Il nodo ferroviario di Lugo ha quattro ramificazioni: Castelbolognese, Faenza, Ravenna, Ferrara che consentono una significativa varietà di alternative di istradamento dei convogli ferroviari e la possibilità (sempre più importante nei prossimi anni in coincidenza con i lavori e la realizzazione dell Alta Velocità) di evitare l intasato nodo di Bologna. INQUADRAMENTO DIMENSIONALE E FUNZIONALE La Lugo Terminal è una società costituita dalla Imola Legno (che ne è proprietaria al 100%) prima azienda in Italia nella commercializzazione del legno per volumi e seconda per fatturato. La Lugo Terminal ha, quindi, cominciato come società di logistica della casa madre, ma in breve tempo ha iniziato a crearsi un mercato offrendo i propri servizi sia ad altre società operanti nel settore del legno, ma anche a società che operano in altri settori: carta, inerti ed altri. Lugo Terminal risponde alla richiesta di trasporti e logistica attraverso la creazione di infrastrutture, di piattaforme, sviluppando la logistica e l intermodalità, creando lo sviluppo del trasporto stradarotaia, il tutto finalizzato ad assicurare risparmi energetici, tutele ambientali, sicurezza e qualità del trasporto. I servizi che Lugo Terminal offre consistono nel ricevere merce via ferrovia, stoccarla e distribuirla con camion; inoltre è in grado di raccogliere e ricevere merce, stoccarla e rispedirla via treno su altre piattaforme logistiche nel nord Europa e nel sud Italia. Quindi, i servizi offerti da Lugo Terminal comprendono: -gestione di magazzini con custodia, scarico e carico merci; -terminalizzazione containers (tradizionali e refrigerati) con relativa movimentazione, riempimento e svuotamento; -organizzazione dei trasporti via gomma, sia per il collettame che per i container, utilizzando mezzi propri; -servizio dogana. Lugo Terminal Spa sorge su un area di 110.000 metri quadrati, di cui 35.000 edificabili a magazzini coperti. Ad oggi sono stati realizzati 12.500 metri quadrati di magazzini coperti, 4 chilometri di binari in grado di ricevere contemporaneamente 4 treni blocco, 60.000 metri quadrati di piazzali asfaltati ed un area di parcheggio per container refrigeranti con 32 prese di corrente idonee a garantire il mantenimento della temperatura controllata. Per operare in piena autonomia, il terminal si è attrezzato con 2 reachstecker da 45 tonnellate per la movimentazione di container, casse mobili e semirimorchi tipo hupack, carrelli elevatori da 3, 7, 16 tonnellate di portata con forche e pinze idonee a svuotare container, a scaricare coils, bobine di carta, merce pallettizzata di ogni genere. Sono stati fatti investimenti per 9 milioni di euro e sono previsti investimenti per il biennio 2003 2004 per altri 9 milioni di euro. Allo stato attuale il terminal è interessato alle seguenti relazioni di traffico ferroviario: tre tracce settimanali Lugo/Livorno/Lugo, utilizzando la linea ferroviaria Faentina (la linea Faenza-Firenze) per traffico intermodale; Polo n. 9-3

tre tracce settimanali che collegano la piattaforma di Wroclaw (Polonia) che raccoglie anche legname proveniente dalla Russia - a Lugo per traffico di prodotti forestali (legno e carta); una traccia settimanale che collega il porto di Lubecca (nord Europa) con Lugo, con traffico di prodotti forestali. E stato avviato (maggio 2003) un traffico di inerti proveniente dalla Puglia sulla piattaforma di Lugo (3/4 treni blocco alla settimana), utilizzando una logistica specializzata (piattaforme di carico/scarico, container attrezzati, treni dedicati) a totale carico di Lugo Terminal. Gli inerti transitano dalla stazione di Ravenna. La piattaforma è inoltre utilizzata per lo smistamento dei rifiuti solidi urbani provenienti da Napoli e comuni limitrofi. Lugo Terminal Spa -Traffico gestito nei primi 18 mesi di attività. Merci varie: prodotti forestali (legno, carta) 170.000 tonnellate Altri prodotti: 10.000 tonnellate (di cui il 60% con trasporto in modalità ferroviaria) Container: 8.300 unità teu movimentati, per circa 70.000 tonnellate (di cui il 38% con trasporto in modalità ferroviaria) Potenzialità di stoccaggio del piazzale: 3.000 unità teu Sono già insediate inoltre le seguenti imprese: Si Computer (hardware e elettronica), NEALCO CRAI logistica per i punti vendita CRAI, Montini carrelli elevatori per industria, UNITEC macchine lavorazione ortofrutta, Bolognesi logistica abbigliamento, e Logistica idrosanitari. Sono previsti uffici bancari, un Hotel, bar ristorante ed uffici, nuovi capannoni per la logistica ACCESSIBILITÀ L accessibilità all area risulta particolarmente favorevole grazie alla vicinanza di alcune grandi infrastrutture, come la ferrovia, con la vicina stazione di Lugo, il Porto di Ravenna, e soprattutto lo svincolo della A 14 dir; i progetti avviati e programmati, renderanno ancora più agevole l accessibilità stradale al centro merci, e in particolare: la liberalizzazione del tratto autostradale Russi-Ravenna, la nuova S. Vitale e anche il nuovo assetto viabilistico urbano di Lugo, imperniato sulla nuova gronda sud. STATO DI FATTO DELLE PREVISIONI URBANISTICHE L area della centro intermodale è inserita all interno di un ampia area produttiva, classificata anche come ambito produttivo sovralocale (n.16) dal presente piano, che si estende fra i comuni di Lugo e Cotignola. L area occupata dal Centro Intermodale ha una destinazione urbanistica conforme conforme, essendo classificata dal Prg 98 di Lugo, F3.2, zona scalo e raccordo ferroviario. È infine da evidenziare la presenza della tutela della maglia centuriata, art. 21b del Ptcp. Polo n. 9-4

Tav.3 ACCESSIBILITÀ Polo n. 9-5

Tav.4 INQUADRAMENTO DELLE PREVISIONI URBANISTICHE Polo n. 9-6

PROBLEMI E CRITICITÀ Uno dei punti critici che ancor oggi condizionano la piena operatività del Centro Merci è rappresentato dai collegamenti con la stazione ferroviaria di Lugo: con la realizzazione del progetto Lugo sud si creeranno le condizioni ottimali per il superamento di tale punto critico, facilitando la sosta e la movimentazione dei treni sul terminal e migliorando la ricettività del centro. PROGRAMMI DI SVILUPPO IN CORSO O APPROVATI I programmi insediativi in corso riguardano il completamento e l insediamento di attività connesse al Centro Intermodale. Sotto il profilo aziendale la Lugo Terminal tenta, anche se per ora con qualche difficoltà, di stabilire rapporti di collaborazione, di fornitura di servizi con il porto di Ravenna. L importazione di materia prima, infatti, avviene anche via mare dall Africa e dal Medioriente; il terminal utilizza attualmente i porti del Tirreno (soprattutto Livorno) e in Adriatico fa capo al porto di Molfetta dove arrivano piccole navi (4/5 navi al mese) da cui il legname viene scaricato e ricaricato per il trasporto a Lugo o a Imola via camion. Il porto di Ravenna è giudicato troppo costoso e le navi non trovano conveniente arrivare fino al porto romagnolo se il carico non è sufficientemente grande. ESIGENZE / PROSPETTIVE / INTENZIONI DI ULTERIORI SVILUPPI Tra i progetti futuri c è il trasporto di merci dal Nord Europa alla Sardegna (grazie al rapido collegamento 4 ore con Livorno) e la realizzazione in Austria di una piattaforma collegata con la Romagna. Inoltre la piattaforma lughese posta al centro di un bacino agroalimentare di grande importanza può costituite un opportinità per il trasporto combinato delle merci refrigerate. Polo n. 9-7