ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA NUCLEO TEMATICO Il cliente e le sue esigenze: dalle condizioni fisiologiche alle principali patologie La predisposizione di menù. Le allergie, le intolleranze alimentari e le malattie correlate all alimentazione. La promozione di uno stile di vita equilibrato.
L alimentazione influenza la salute Se mangiamo in modo sano possiamo evitare molte malattie e vivere più a lungo. Anche uno stile di vita attivo, con esercizio fisico e attività sportiva, è fondamentale per mantenere uno stato di salute ottimale sia a breve che a lungo termine. Fare attività fisica e mangiare bene dipende da noi.
Alimentazione equilibrata L alimentazione indica il processo di assunzione di alimenti da parte dell organismo. La nutrizione corrisponde all insieme dei fenomeni metabolici che riguardano l utilizzazione dei nutrienti necessari alla vita dell organismo.
La parola dieta significa stile di vita Nel linguaggio comune si usa il termine dieta per indicare un tipo di alimentazione speciale, utile a perdere peso. In realtà, la parola dieta indica lo stile di vita, con particolare riferimento al modo in cui ognuno di noi si ciba. Da questo punto di vista ogni persona ha il proprio stile alimentare, e si potrebbe dire che tutti seguiamo una dieta! In scienze dell alimentazione, come modello di alimentazione equilibrata, di solito ci si riferisce alla dieta in base all età o ad altre caratteristiche, ad es. dieta del bambino, dieta dello sportivo, dieta dell anziano, e così via.
Alimentazione equilibrata DIETA (in inglese diet) = l insieme dei cibi che costituiscono il regime alimentare giornaliero. DIETOLOGIA (in inglese clinical dietetics) = si tratta della disciplina scientifica che studia l alimentazione e la nutrizione degli individui nelle varie fasi della vita.
Alimentazione equilibrata DIETETICA (in inglese dietetics) = si occupa della formulazione delle diete. DIETOTERAPIA (in inglese diet therapy, dietary treatment) = si occupa di interventi terapeutici in differenti condizioni patologiche. È di esclusiva competenza medico-specialistica.
Alimentazione equilibrata
DIETA EQUILIBRATA per adulti Dieta quantitativamente equilibrata Dieta qualitativamente equilibrata Quantità di energia necessaria (kcal o kj) Il tipo di alimenti che compongono la dieta 8
Alimentazione equilibrata L uomo, per vivere, ha bisogno di energia che deve essere garantita con un adeguato apporto di alimenti. L energia viene fornita dai macronutrienti in misura diversa.
Bioenergetica
Bioenergetica Calorimetria diretta Permette di valutare la spesa energetica a partire dalla misurazione della dispersione di calore di un soggetto posto all interno di una struttura adeguatamente attrezzata.
Bioenergetica Calorimetria indiretta Si basa su metodi di rilevazione energetica che considerano la misurazione degli scambi respiratori: O 2 consumato e CO 2 prodotta. Il rapporto tra CO 2 prodotta ed O 2 consumato viene definito quoziente respiratorio o QR.
Fabbisogno energetico Il fabbisogno energetico totale viene definito come la quantità di energia, espressa in kcal (chilocalorie) o kj (chilojoule), necessaria per mantenere l organismo in buono stato di salute per molto tempo, in base a un determinato livello di attività fisica.
Fabbisogno energetico Il fabbisogno energetico corrisponde all energia spesa giornalmente da un individuo e dipende da: metabolismo basale; termogenesi indotta dalla dieta (TID); termoregolazione; attività fisica.
Fabbisogno energetico Metabolismo basale Il metabolismo basale costituisce una quota fissa di energia che le persone consumano per poter mantenere i processi vitali (respiro, battito cardiaco, ecc.) nelle 24 ore e mediamente costituisce il 60-70% della spesa energetica.
Fabbisogno energetico TID (termogenesi indotta dalla dieta) Consiste in una extraproduzione di energia conseguente all introduzione degli alimenti. La TID incide per circa il 10% circa del dispendio energetico totale (mediamente può variare dal 7 al 15%).
Fabbisogno energetico Termoregolazione La temperatura corporea in condizioni di normalità è compresa tra 36,5-37,2 C. Quando l organismo si trova in condizioni ambientali termiche diverse, esso reagisce cercando di ristabilire l equilibrio termico attraverso i sistemi di termoregolazione.
Fabbisogno energetico Accrescimento Nei bambini e negli adolescenti va contemplata una spesa energetica per l accrescimento. Come stima del costo energetico per l accrescimento viene indicato un valore medio di 5 kcal (21 kj) per ogni grammo di aumento di peso.
Fabbisogno energetico Attività fisica Il Livello di attività fisica di un individuo dipende dal lavoro muscolare e da vari fattori soggettivi (peso, età, sesso, allenamento), od oggettivi (clima e ambiente). Il livello di attività fisica varia mediamente dal 20 al 30% del dispendio energetico.
Fabbisogno energetico Attività fisica Si distingue in: leggera attività svolte da impiegati, studenti, insegnanti, receptionist, ecc.; moderata attività svolte da camerieri, casalinghe, commessi, ecc.; pesante attività svolte da cuochi, muratori, ecc.
Fabbisogno energetico Per calcolare il fabbisogno energetico totale (FE) occorre considerare il valore del metabolismo basale (MB) che va moltiplicato per il livello di attività fisica (LAF). FE = MB LAF
Fabbisogno energetico
Fabbisogno energetico
Bilancio energetico EQUILIBRATO quando le entrate e le uscite energetiche si equivalgono; questo stato è auspicabile quando il peso reale corrisponde a quello teorico. POSITIVO quando le entrate superano le uscite energetiche; la quantità di energia in eccesso si accumula sotto forma di grassi nel tessuto adiposo e determina l insorgenza di sovrappeso e obesità. NEGATIVO quando le uscite superano le entrate energetiche; il bisogno di energia consuma i tessuti adiposi e causa un dimagramento dell organismo.
Alimentazione e nutrizione Ripartizione giornaliera dei pasti: Colazione 20% Spuntino 5% Pranzo 40% Merenda 5% Cena 30%
Peso teorico L indice di massa corporea (IMC), noto in inglese come Body Mass Index (BMI) è utilizzato come indicatore dello stato del peso forma. L indice di massa corporea è definito come massa/altezza 2, dove la massa è espressa in chilogrammi e l altezza in metri. Vale per gli adulti. IMC = peso (kg)/ altezza (m) 2
Peso teorico Crescita nelle femmine La tabella è stata elaborata in base all altezza e al peso di migliaia di soggetti femmine. Viene utilizzata per verificare se la crescita di una bambina fino all età dei 18 anni, è significativamente inferiore o superiore alla media (50 percentile).
Peso teorico Crescita nei maschi La tabella è stata elaborata in base all altezza e al peso di migliaia di soggetti maschi. Viene utilizzata per verificare se la crescita di un bambino fino all età dei 18 anni è significativamente inferiore o superiore alla media (50 percentile).