IRPEF: concetti teorici



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Transcript:

Anno Accademico 2008-2009

Struttura della lezione La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito prodotto (RP) Reddito entrata (RE) Reddito consumo (RC) Reddito lordo vs. Reddito netto Reddito effettivo vs. Reddito normale Reddito nominale vs. Reddito reale

Esaminiamo alcune scelte importanti (e le loro conseguenze) che vanno fatte nel costruire un imposta personale sul reddito

La scelta dell unitá impositiva La scelta dell unitá impositiva Quale puó essere in teoria l unitá impositiva nel caso in cui gli individui siano legati da un vincolo familiare?

La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Tassazione individuale e familiare pura Due sistemi polari di tassazione: tassazione su base individuale pura : non si fa alcun riferimento alla famiglia tassazione su base familiare pura (cumulo): i redditi dei coniugi sono sommati e questo ammontare é poi sottoposto alle aliquote dell imposta personale sul reddito Il problema sorge in presenza di un imposta progressiva

La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura ESEMPIO Y 1 =15.000; Y 2 =50.000 Y = Y 1 + Y 2 =65.000 Imposta proporzionale ( t(y ) = t (Y ) = 20%): t(y 1 +Y 2 ) = 0, 2 65.000 = t(y 1 )+t(y 2 ) = 0, 2 15.000+0, 2 50.000(= 13.000)

La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Imposta progressiva: Scaglioni Aliquota marginale t Fino a 15.000 23% Da 15.000 a 28.000 27% Da 28.000 a 55.000 38% Da 55.000 a 75.000 41% Oltre 75.000 43% Imposizione su base individuale Coniuge 1: t(y 1 ) = 0, 23 15.000 = 3.450 t(y 1 ) = 23% e t (Y 1 ) = 27% Coniuge 2: t(y 2 ) = 0, 23 15.000 + 0, 27 (28.000 15.000) + 0, 38 (50.000 28.000) = 15.320 t(y 2 ) = 30, 64% e t (Y 2 ) = 38% Famiglia: t(y 1 ) + t(y 2 ) = 3.450 + 15.320 = 18.770 t(y 1 )+t(y 2 ) (Y 1 +Y 2 ) = 28, 87%

La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura Imposizione su base familiare: t(y ) = t(y 1 + Y 2 ) = 0, 23 15.000 + 0, 27 (28.000 15.000) + 0, 38 (55.000 28.000) + 0, 41 (65.000 55.000) = 21.320 t(y ) = 32, 8% L aliquota marginale é uguale per entrambi i coiniugi (ed é pari al 41%)

La scelta dell unitá impositiva Tassazione individuale e familiare pura La tassazione familiare misura meglio la capacitá contributiva della tassazione individuale (pura)......tuttavia nota l effetto su: t t (comune ai due coniugi) = disincentivi all offerta di lavoro

La scelta dell unitá impositiva Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Tassazione su base individuale: puó essere integrata con deduzioni o detrazione che tengano conto dei c.d. carichi familiari Tassazione su base familiare: = Quoziente familiare

La scelta dell unitá impositiva Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Il metodo del quoziente familiare: É un modo per risolvere i problemi della tassazione familiare pura (basata sul cumulo), pur adottando come unitá di riferimento la famiglia (é applicato in Francia). Funziona cosí: Si calcola la c.d. Dimensione fiscale della famiglia (es. ogni coniuge=1; altri familiari a carico=0.5 2 coniugi e 2 figli rappresentano dal punto di vista fiscale una dimensione di 3)

La scelta dell unitá impositiva Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Si sommano i Redditi dei due coniugi e li si dividono per la Dimensione fiscale della famiglia, ottenendo il c.d. Quoziente familiare: Quoziente familiare (Qf) = Reddito coniuge A+Reddito coniuge B Dimensione Fiscale della Famiglia Si applicano le aliquote di imposta al quoziente familiare, determinando il debito di imposta relativo al quoziente familiare Infine si moltiplica il debito d imposta relativo al quoziente familiare per la dimensione fiscale della famiglia, ottenendo il debito d imposta complessivo

La scelta dell unitá impositiva Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Ossia: dove: T (Y 1 + Y 2 ; ν) = t Y 1 + Y 2 ν } {{ } Qf ν = Dimensione fiscale della famiglia = n j ν j ν con ν j = peso fiscale assegnato al membro j della famiglia composta da n individui Y i = Reddito del coniuge i t(y ) = Funzione debito d imposta

La scelta dell unitá impositiva Quoziente familiare e Tassazione individuale con deduzioni e detrazioni per carichi familiari Esempio (continua) Considero i dati precedenti (caso di imposta progressiva) e HP 2 figli (A, B) ν 1 = ν 2 = 1, ν A = ν B = 0, 5 = ν = 3 Qf = 15.000+50.000 = 21.666 3 Imposta pagata su Qf= 0, 23 15.000 + 0, 27 (21.666 15.000) = 5.250 Imposta totale= 3 5.250 = 15.750 Nota: t(y ) = 15.750 = 24, 23% 65.000 L aliquota marginale é uguale per entrambi i coiniugi (ed é pari al 27%) aliquota media marginale (in particolare del coniuge con reddito pi basso: offerta di lavoro femminile ) possibili effetti distributivi a favore delle famiglie con reddito pi elevato

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Dal punto di vista teorico vi sono tre possibilitá per la nozione di reddito da utilizzare per l imposta personale: Reddito prodotto Reddito entrata Reddito consumo

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Per comprendere le differenze tra le tre nozioni di reddito é utile una rappresentazione semplificata della posizione patrimoniale del contribuente: Fonti Usi 1 Patrimonio di inizio periodo 6 Consumi 2 Reddito di lavoro 7 Minusvalenze 3 Reddito di capitale 8 Donazioni effettuate 3 Rendite 4 Plusvalenze patrimoniali 5 Donazioni ricevute e ereditá N.B. Reddito di capitale Plusvalenze patrimoniali

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito prodotto (RP) Reddito prodotto (RP) Reddito prodotto=somma dei corrispettivi della partecipazione ad una attivitá produttiva = }{{} 2 Redd.lav. + }{{} 3 Redd.cap. + }{{} 3 Rendite plusvalenze e donazioni sono esenti

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito prodotto (RP) Problemi derivanti dall esclusione delle plusvalenze: Equitá: l esenzione delle plusvalenze patrimoniali é fonte di iniquitá. Elusione: in alcuni casi é possibile trasformare reddito prodotto (tassato) in plusvalenze (non tassate) eludendo l imposta Esempi: Impresa che non distribuisce dividendi destinando ad accumulazione interna tutti i profitti (il valore delle azioni sale e si realizza una plusvalenza) Remunerazione dei manager mediante distribuzione di azioni ad un prezzo inferiore a quello di mercato

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito prodotto (RP) N.B. Nei sistemi tributari in cui si adotta la nozione di reddito prodotto é comunque prevista spesso la presenza di una imposta sulle successioni e sulle donazioni. Quali giustificazioni puó avere? Nell ambito della nozione di reddito prodotto non é facile giustificare tale imposta. Due possibilitá sono: lo scopo di tale imposta é di tassare materia imponibile che in precedenza puó essere sfuggita al sistema fiscale tassare le c.d. fortune immeritate (J.S. Mill)

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito entrata (RE) Reddito entrata (RE) Reddito entrata= quanto un individuo é in grado potenzialmente di consumare nel periodo fiscalmente rilevante senza intaccare il valore del patrimonio iniziale. = (2 + 3 + 3 ) } {{ } Redd.Prod. + (4 7) } {{ } Plus.nette Sucessioni e Donazioni ricevute (5) potenzialmente tassabili in RE ai fini dell imposta personale sono considerate reddito anche: le plusvalenze le successioni e le donazioni (anche se di fatto nei sistemi tributari che aderiscono al reddito entrata sono spesso sottratte all imposta personale e tassate autonomamente in modo agevolato)

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito entrata (RE) Le plusvalenze, in coerenza con la definizione di reddito entrata, dovrebbero essere inserite nel reddito fiscalmente rilevante alla loro maturazione. Questo comporta tuttavia 2 problemi: difficoltá di accertamento problemi di liquiditá nel pagamento delle imposte su plusvalenze che non hanno ancora avuto una manifestazione monetaria

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito entrata (RE) Allora le plusvalenze sono spesso tassate alla realizzazione Anche questo comporta tuttavia 2 problemi: salto d aliquota, in presenza di una imposta progressiva, dovuto all incremento della base imponibile la plusvalenza puó essere in larga parte nominale

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito consumo (RC) Reddito consumo (RC) Reddito consumo=consumo effettivo annuale del contribuente=6 = Il risparmio é esente Donazioni effettuate (8) potenzialmente tassabili in RC

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito consumo (RC) Il reddito consumo puó concretamente essere implementato, senza registrare tutti gli atti di consumo del contribuente (!), ma utilizzando i c.d. conti registrati, in cui verrebero registrate le variazioni delle consistenze delle forme di impiego del risparmio individuale. Ogni deposito in tali conti costituirebbe risparmio Ogni prelievo costituirebbe consumo Reddito consumo=reddito Prodotto+Donazioni+Prelievi dai conti registrati-depositi nei conti registrati

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito consumo (RC) Vantaggi del reddito consumo: sono eliminati i problemi relativi alle modalitá di inserimento delle plusvalenze nella base imponibile (maturazione vs, realizzazione), in quanto le plusvalenze diventano imponibili solo quando finanziano un atto di consumo esentanto il risparmio si evita una discriminazione a danno dei c.d. late spenders (ossia si evita la c.d. doppia tassazione del risparmio)

Reddito prodotto vs. Reddito entrata vs. Reddito consumo Reddito consumo (RC) Problemi e svantaggi del reddito consumo: alcuni atti di consumo costituiscono necessitá ineludibili oppure sono rilevanti per la formazione (istruzione) e mantenimento (sanitá) del capitale umano sarebbe opportune prevedere forme di deducibilitá per queste spese effetti redistributivi a favore delle classi risparmiatrici, che spesso sono quelle piú abbienti possibili perdite di gettito

Reddito lordo vs. Reddito netto Reddito lordo vs. Reddito netto Reddito lordo: non tiene conto delle spese di produzione del reddito Reddito netto: tiene conto delle spese di produzione del reddito In linea teorica: meglio Reddito netto Tuttavia: tenere conto delle spese di produzione del reddito non é sempre facile (non tutti i soggetti di imposta sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili)

Reddito effettivo vs. Reddito normale Reddito effettivo vs. Reddito normale Reddito effettivo=quanto percepito da un contribuente Reddito normale= ció che si puó ricavare da una certa attivitá al di fuori di circostanze eccezionali di carattere oggettivo (es. eventi atmosferici) o soggettivo (particolare diligenza o incuria). Reddito effettivo: misura meglio la capacitá contributiva Reddito normale (invece del reddito effettivo): semplicitá amministrativa stimolo allo attivitá individuale

Reddito nominale vs. Reddito reale Imponibile nominale vs. Imponibile reale Il reddito puó essere definito: in termini nominali in termini reali

Reddito nominale vs. Reddito reale Conseguenza della base imponibile in termini nominali = Fiscal Drag=aumento dell aliquota media prodotto dall inflazione in presenza di una imposta progressiva e di un reddito (e anche di deduzioni e detrazioni) definito in termini nominali Vi é anche la riduzione in termini reali di deduzioni e detrazioni