FRANCESCO MARINO - TELECOMUNICAZIONI

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Classe: Data Gruo: Alunni assenti Schema dell esercitazione. Realizzazione di un filtro RCL parallelo passa-banda 2. Misura della frequenza di onanza e del guadagno in onanza del filtro. Calcolo dei valori teorici delle ampiezza delle armoniche dell onda quadra 4. Misura dell ampiezza dell armonica fondamentale dell onda quadra 5. Misura dell ampiezza della terza armonica dell onda quadra 6. Misura dell ampiezza della quinta armonica dell onda quadra 7. Eventuale misura dell ampiezza delle armoniche di ordine superiore Teoria: Vol., par...2 e..4 Circuito I Formule R Teorema di Fourier Autore: Francesco Marino http://www.francescomarino.net info@francescomarino.net Esercitazione n. 5 Verifica della validità del teorema di Fourier e misura dell ampiezza delle prime tre componenti armoniche dell onda quadra R p L C induttore vt () A+ Asen( nω t+ ϕ ) A+ Asen( ω t+ ϕ ) + Asen( 2ω t+ ϕ ) + K 0 n 0 n 0 0 2 0 2 n ω 0 : pulsazione del segnale v(t), pari a 2πf 0 A n : ampiezza della n-sima armonica A 0 : componente continua (valor medio) ϕ n : fase iniziale della n-sima armonica Sviluo in serie di Fourier dell onda quadra vt ( ) A0 + sen( ω0t) + sen( ω 0t) + sen( 5ω 0t) + K π π 5π ω 0 : pulsazione del segnale v(t), pari a 2πf 0 A 0 : componente continua (valor medio) V : ampiezza picco-picco dell onda quadra

Dotazione necessaria. Generatore di funzioni (g.d.f.) 2. Oscilloscopio a doia traccia. Tre cavi BNC-coccodrillo (oure due cavi BNC-coccodrillo, un cavo BNC-BNC e una «T» BNC) 4. Resistore da 9 kω 5. Condensatore da 0 nf 6. Induttore da 90 µh Premessa L esercitazione si propone la verifica della validità del teorema di Fourier e la misura dell ampiezza delle prime tre componenti non nulle dell onda quadra (componenti - - 5), mediante un filtro RCL parallelo passa-banda, che potrebbe essere il medesimo studiato nell esercitazione n. 4. Ponendo un onda quadra in ingresso del detto filtro, avente una posta in regime sinusoidale del tipo a campana, in uscita del filtro si ottiene un segnale che corponde alla somma delle componenti che rientrano all interno della campana, avendo il filtro eliminato tutte le altre. In particolare, se il filtro è sufficientemente selettivo (Q 0), è possibile fare in modo che un unica componente attraversi il filtro e che tutte le altre siano eliminate: in questo caso il segnale a valle del filtro è di tipo sinusoidale, a riprova della validità del teorema di Fourier e dei principi dell analisi armonica. Per esempio, facendo coincidere la frequenza f 0 dell onda quadra con la frequenza di onanza del filtro (fig. a), la componente fondamentale è l unica componente armonica del segnale che attraversa il filtro, e pertanto il segnale a valle del filtro è sinusoidale, alla stessa frequenza dell onda quadra e in fase con essa, dato che il filtro in onanza non introduce sfasamento (fig. b). A n Fig. f 0 posta in frequenza del filtro f 0 : frequenza dell onda quadra : frequenza di onanza del filtro (a) In teoria, detta f 0 la frequenza dell onda quadra in esame, per misurare le ampiezze della terza e quinta armonica del segnale sarebbe necessario predisporre due filtri passa-banda con frequenza di onanza pari pettivamente a f 0 e 5f 0. L esperienza si può disporre senza molte difficoltà, ridimensionando la caf filtro passa-banda (b) f 0 Conoscendo il guadagno del filtro alla frequenza di onanza G, è possibile misurare l ampiezza A dell armonica fondamentale dell onda quadra. Poiché infatti quest ultima è attenuata dal filtro di un fattore G, deve valere la relazione [] A o A G dove A o è l ampiezza del segnale di uscita del filtro. Tenendo conto che A o è pari alla metà dell ampiezza picco-picco del segnale di uscita A o, dalla [] si ricava [2] A A A o G 2G o 2

pacità per ottenere le oortune frequenze di onanza. Detta C la capacità utilizzata nel primo filtro (da cui deriva la frequenza di onanza ), imponendo che la frequenza di onanza del filtro per la terza armonica sia pari a si ottiene [] da cui [4] 2π LC 2π LC C C C C C C Analogamente per il filtro relativo alla misura della quinta armonica si deve avere [5] C 5 C 25 E possibile anche inviare il segnale ad onda quadra ai tre filtri realizzati, visualizzando contemporaneamente su due oscilloscopi a doia traccia i quattro segnali relativi all onda quadra e alle tre armoniche in uscita dai pettivi filtri (in realtà sarebbe oortuno disaccoiare i filtri facendoli precedere da tre inseguitori, ma anche collegando i filtri direttamente al segnale si ottiene un ultato soddisfacente). Al fine di visualizzare la terza e la quinta armonica dell onda quadra, è possibile in realtà, per semplificare l esercitazione, utilizzare il medesimo filtro impiegato per la visualizzazione della componente fondamentale. Invece di aumentare la frequenza di onanza del filtro, come descritto precedentemente, in questo caso si deve diminuire la frequenza dell onda quadra, facendo in modo che la componente desiderata vada a cadere nella zona di onanza del filtro. Per esempio, per visualizzare la terza armonica del segnale di ingresso, si deve diminuire la frequenza f 0 di quest ultimo di un fattore petto alla frequenza di onanza del filtro; così facendo la terza armonica dell onda quadra, di frequenza pari a f 0, cade nella campana del filtro mentre le altre componenti sono eliminate (fig. 2a). Pertanto il segnale di uscita del filtro è una sinusoide a frequenza tripla del segnale di ingresso (fig. 2b). Analogamente, per visualizzare la quinta armonica si deve diminuire ulteriormente la frequenza del segnale di ingresso facendo in modo che essa sia pari a un quinto della frequenza di onanza del filtro. Continuando a diminuire la frequenza dell onda quadra, è possibile visualizzare armoniche di ordine superiore a 5, anche se, ravvicinandosi sempre più le righe dello spettro del segnale di ingresso, il segnale di uscita è sempre meno puro perché l azione filtrante del circuito RCL diminuisce progressivamente (tale effetto è visibile in realtà anche per le armoniche e 5, a meno di non aver predisposto un filtro altamente selettivo). Per la misura dell ampiezza delle componenti armoniche si alicano relazioni analoghe alla [2]: 9 [6] A Ao A 2G 5 A5 2G o A n posta in frequenza del filtro f 0 f 0 f0 : frequenza dell onda quadra : frequenza di onanza del filtro f filtro passa-banda Fig. 2 (a) (b)

Svolgimento ) Realizzare un filtro RCL parallelo con i seguenti componenti: R 9 kω; C 0 nf; L 90 µh. Montare su breadboard il filtro e realizzare i collegamenti con il g.d.f. e l oscilloscopio. Collegare il g.d.f. all ingresso del filtro e i canali e 2 dell oscilloscopio pettivamente all ingresso e all uscita del filtro. Per quanto riguarda la disposizione delle masse si rimanda all esercitazione n. 2. Disegnare lo schema completo di g.d.f. e oscilloscopio (raresentare i cavi mediante una linea bipolare); per quanto riguarda la raresentazione di g.d.f. e oscilloscopio si rimanda all esercitazione n. 2. Schema circuitale 2) Regolare la frequenza del segnale di ingresso sul valore presunto della frequenza di onanza (calcolato con i valori nominali di C e L). Variando la frequenza del g.d.f. fissare quest ultima sul valore per il quale il segnale di uscita è massimo (filtro in onanza). Misurare la frequenza di lavoro (cioè la frequenza di onanza del filtro) e il guadagno G del filtro. G ) Calcolare i valori teorici delle ampiezze delle prime cinque componenti armoniche non nulle (componenti - - 5-7 - 9) di un onda quadra di ampiezza picco-picco V V, arossimando i ultati a tre cifre significative. A T A T A 5T A 7T A 9T 4

4) Alicare all ingresso del filtro un onda quadra alla frequenza di onanza del filtro stesso, ottenendo un segnale di uscita sinusoidale avente la stessa frequenza dell onda quadra (prima armonica). Variando la frequenza del g.d.f. fissare quest ultima sul valore per il quale il segnale di uscita è massimo (frequenza dell onda quadra esattamente uguale alla frequenza di onanza del filtro). Misurare l ampiezza della prima armonica dell onda quadra. Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco V Frequenza f 0 Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco A o Frequenza Ampiezza sperimentale della prima armonica: A S 5) Diminuire la frequenza dell onda quadra sino a che, quando quest ultima è pari a un terzo della frequenza di onanza del filtro, non si nota un nuovo picco nell ampiezza del segnale di uscita. Verificare che la sinusoide presente all uscita del filtro ha una frequenza tre volte maggiore di quella dell onda quadra (terza armonica) ed è in fase petto a quest ultima. Misurare l ampiezza della terza armonica dell onda quadra. Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco V Frequenza f 0 Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco A o Frequenza Ampiezza sperimentale della terza armonica: A S 6) Diminuire ulteriormente la frequenza dell onda quadra sino a che, quando quest ultima è pari a un quinto della frequenza di onanza del filtro, non si nota un nuovo picco nell ampiezza del segnale di u- scita. Verificare che la sinusoide presente all uscita del filtro ha una frequenza cinque volte maggiore di quella dell onda quadra (quinta armonica) ed è in fase petto a quest ultima. Misurare l ampiezza della quinta armonica dell onda quadra. Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco V Frequenza f 0 Tipo di segnale: Ampiezza picco-picco A 5o Frequenza Ampiezza sperimentale della terza armonica: A 5S 7) Se possibile (dipende dalla selettività del filtro), ripetere il procedimento dei punti 5 e 6 al fine di misurare l ampiezza di ulteriori armoniche dell onda quadra. 5