Biosintesi catecolamine



Documenti analoghi
Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Biosintesi catecolamine. Neurone dopaminergico. Neurone adrenergico. Vie dopaminergiche centrali

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE

Cannabis. Cannabis sativa var. indica. foglie e infiorescenze femminili. resina. marijuana. hashish

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE

Tossicodipendenze: COCAINA

Le Droghe Alcune cose che vale la pena sapere A cura del Dipartimento Dipendenze

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Farmacodipendenza. Addiction

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

Indice Autori. 1 Principi generali. Valutazione iniziale. Sintomi bersaglio. Uso di più farmaci. Scelta del farmaco. Sostituzione con farmaci generici

Sedativo-ipnotici. Impieghi clinici. ansia insonnia epilessia anestesia rilasciamento muscolatura striata

I neurotrasmettitori

Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina

TOSSICODIPENDENZE TOSSICODIPENDENZE

Canali del Calcio L-Type

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione CAPITOLO 10

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO

Trattamento farmacologico della SAA (solo se CIWA >8-10)

DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani.

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale.

CANNABIS. Generazione In- Dipendente

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia

LA COCAINA BONALDO ALESSANDRO RAVAZZOLO KEVIN

FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU FREQUENTE USO TERAPEUTICO

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA

I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

L azione delle droghe sul cervello

Trattamenti Farmacologici dei Disturbi Correlati all Uso di Cocaina

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

Università degli studi di Bologna

Morfina e dipendenza dagli oppioidi

Introduzione. Generalità

FARMACI PER LA TERAPIA DELL IPERTENSIONE

SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE e FUORI COMPETIZIONE

Peptidi oppioidi e Analgesici oppiacei

TERAPIA SOSTITUTIVA A BASE DI NICOTINA... 1 BUPROPIONE... 2 VARENICLINA... 3 TABELLA GENERALE DEI FARMACI NELLA DISASSUEFAZIONE DA NICOTINA...

ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

sistema nervoso centrale informazioni sensoriali ipotalamo ipofisi sistema nervoso autonomo comportamenti motivati sistema endocrino omeostasi

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T.

Organizzazione ed attività dei SERT. (Servizi per le tossicodipendenze) 26 Novembre Il buco

FARMACI SIMPATICOLITICI

CEFALEA A GRAPPOLO Criteri diagnostici dell International Headache Society per l attacco doloroso di cefalea a grappolo

Dott. Emilio De Pasquale Responsabile Ser. T. A.S.P. di Vibo Valentia

MODIFICA DELLO STILE DI VITA

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

Trasmissione serotoninergica

La regolazione della circolazione è caratterizzata da:

Regolazione della circolazione

Farmaci psicoattivi. Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL

I principali tipi di droghe

FARMACI e DROGHE. Abuso di sostanze

APPARATO ENDOCRINO. Principali ghiandole endocrine. Meccanismi di regolazione della secrezione

Psicofarmacologia -4 TIZIANA SCIARMA ANTIPSICOTICI

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel Sito:

La Terapia Farmacologica. giovedì 26 novembre 15

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che

La dipendenza può essere:

PSICOSTIMOLANTI e PSICOTOMIMETICI

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

SISTEMA NERVOSO PERIFERICO

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

uso cattivo, illecito, smodato di qualche cosa.

Depressione. ieri, oggi e domani. GIAN LUIGI GESSA Settembre 2008

INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA

Canapa indiana. Cannabis sativa var. indica Circa 70 principi attivi. foglie e infiorescenze femminili. resina. hashish. olio.

MODULO 01. DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

Droga=sostanza stupefacente o psicotropa

LO ZODIACO DEI PROBLEMI FARMACO-CORRELATI. Inefficacia terapeutica o REFRATTARIETA Spesso, ma non sempre, l'inefficacia è dosecorrelata

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

Dolore esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, spesso, ma non necessariamente (dolore psicogeno), associata a un danno tissutale reale/potenziale

Sistema nervoso simpatico e farmaci che interferiscono con la trasmissione noradrenergica

I SISTEMI NEUROTRASMETTITORI

SINDROME D ASTINENZA

Definizione di anestesia locale

Sostanze Stupefacenti. Dipartimento Salute Mentale Settore Dipendenze Patologiche

Fatti sulla cocaina. Cos è la cocaina?

GLI EFFETTI DELLE DROGHE SUL CORPO UMANO

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Alcol, droghe e comportamenti a rischio

TERAPIA FARMACOLOGICA DELL'ASTINENZA DA ALCOL

Teofillina: meccanismo d azione 1

INCREMENTO DELLA VITA MEDIA NELL ULTIMO SECOLO

FISIOPATOLOGIA, FARMACI, E FARMACOLOGIA CLINICA DELL ASMA.

La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli.

Trattamento farmacologico nei setting riabilitativi

DIPENDENZA DA CANNABINOIDI

Tipi di neurotrasmettitori

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.


DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini

Transcript:

Biosintesi catecolamine

Neurone dopaminergico

Neurone adrenergico

Vie dopaminergiche centrali ipotalamo TIDA substantia nigra striato sistema mesolimbico sistema mesolimbico area tegmentale ventrale n.accumbens

Vie dopaminergiche centrali

Vie noradrenergiche centrali locus coeruleus formazione reticolare anche adrenalina

α1 α2 β1 β2 β3 adrenalina > noradrenalina postsinaptici eccitatori adrenalina > noradrenalina Recettori adrenergici pre- e postsinaptici inibitori/eccitatori adrenalina = noradrenalina miocardici, iuxtaglomerulari eccitatori adrenalina, no noradrenalina muscolatura liscia inibitori noradrenalina > adrenalina adipociti

Trasduzione α 1 fosfolipasi C, A2, D Ca2+ intracellulare canali Ca2+, adenilil ciclasi canali K+

Trasduzione β-α 2 recettori β adenilil ciclasi PKA recettori α2 adenilil ciclasi, canali Ca2+ canali K+, fosfolipasi C

Desensibilizzazione β Fosforilazione PKA, βark arrestina α 2 Internalizzazione

Recettori dopaminergici D1-like D1 e D5 adenilil ciclasi, fosfolipasi C D2-like D2, D3, D4 adenilil ciclasi, canali Ca2+ canali K+

cuore Effetti periferici: Adrenalina azione inotropa, cronotropa positiva β 1 consumo O 2 angina, infarto eccitabilità aritmie attivazione vagale riflessa bradicardia pressione arteriosa TIA, ictus, edema polmonare vasocostrizione cutanea, renale α1 vasodilatazione muscolatura striata β 2 ipotensione a basse dosi renina β 1 rilassamento muscolatura liscia β 2 bronchi, utero, detrusore vescica α 1 intestino contrazione muscolatura striata tremori metabolismo iperglicemia, lipolisi

Effetti periferici: Noradrenalina Effetti simili adrenalina Minore potenza α, no effetto β2 pressione arteriosa frequenza cardiaca riflesso vagale

Effetti periferici Dopamina Basse concentrazioni recettori D 1 vasodilatazione renale, mesenterica, coronarica Maggiori concentrazioni recettori β 1 azione inotropa positiva Alte concentrazioni recettori α 1 vasocostrizione, ipertensione

Effetti centrali catecolamine Dopamina movimento Parkinson processi psichici schizofrenia meccanismi di ricompensa dipendenza recettori D2 n. accumbens Noradrenalina, Adrenalina aumento vigilanza depressione Scarsa efficacia somministrazione esogena scarsa permeabilità BEE scarsa biodisponibilità orale rapido catabolismo MAO, COMT

La dipendenza da droga può sovrastare l istinto di sopravvivenza Morti cumulative 0 25 50 75 100 Bozarth e Wise, 1985 Cocaina Eroina 0 5 10 15 20 25 Giorni di accesso illimitato

COCAINA VIE di ASSUNZIONE Fumata Inalata Iniettata CARATTERISTICHE Stimolante del SNC Potente anestetico locale Potente vasocostrittore

cloridrato solubile in acqua via mucosa orale, nasale, vaginale, rettale limitata da vasocostrizione via endovenosa base libera max biodisponibilità termoresistente (crack) via polmonare rapidità concentrazione ripetibilità Cocaina

Cocaina Popolare sostanza d abuso Associata eroina Speedball In strada molto pura lidocaina, caffeina, efedrina, ecc Sniffata 20-30 mg Fumata 100-150 mg 1 g fatale Ben assorbita per tutte le vie fumo ed e.v. dopo 1-2 min orale e mucose dopo 20-30 min Vd 2-2,7 L/Kg Leg. Prot. 10% Eliminata dopo metabolismo Emivita circa 1 ora Cocaeteline 4-5 ore

Farmacocinetica metaboliti inattivi attivi benzoilecgonina, ecgonina metilestere urine capelli cocaetilene alcool etilico 10 giorni mesi

Farmacocinetica emivita plasmatica 45-90 min rapida diffusione nel SNC concentrazioni maggiori che nel plasma n. striato effetto euforizzante di minore durata redistribuzione in altri tessuti

EFFETTI della COCAINA tono dell umore con euforia senso di energia autostima sensazione di lucidità mentale libido In seguito malessere, depressione, irrequietezza, accentuato stato di veglia, soppressione appetito Attenua/elimina sintomi sgradevoli dell intossicazione alcolica Possibile agitazione psicomotoria fino al delirio psicotico con allucinazioni, sudorazione, contrazioni muscolari Possibile insorgenza di aritmie, crisi ipertensive, infarto del miocardio, ipertermie maligne, morte improvvisa

15-34 2005

15-54 circa 32 milioni 2005

Cocaina e ambiente 2005

Blocco canali Na + Anestetico locale Riduzione eccitabilità miocardio SNC

Inibizione reuptake amine Noradrenalina Dopamina Serotonina Psicostimolante Simpaticomimetico Euforia Dipendenza Anoressia Ipercinesia

Localizzazione cerebrale Area tegmentale ventrale N. accumbens euforia N. caudato movimenti stereotipi tic

Tossicità neurologica Assunzione cronica di cocaina Ridotto consumo basale di glucosio cerebrale tremori, tic, ipertermia, convulsioni, psicosi neurotossicità dopaminergica deplezione DA aumento recettori DA

Riduzione metabolismo cerebrale Normale Cocainomane 10 gg di astinenza Cocainomane 100 gg di astinenza

Tossicità cardiovascolare ipertensione aritmie angina infarto miocardico ictus

Infarto miocardico Anche in soggetti a basso rischio 25% dei pazienti con dolore precordiale nel 6% diagnosi infarto nel 50% no coronaropatia indipendente dose via di somministrazione frequenza somministrazione più frequente entro 1 ora dall assunzione effetto tardivo anche dei metaboliti

Fattori patogenetici

Altre complicanze cardiache Cardiomiopatia ischemia iperattivazione simpatica citochine e fattori di crescita alterazioni calcio intracellulare Aritmie blocco canali Na+ iperattivazione simpatica Endocardite Dissezione aortica

Fattori di rischio associati Fumo vasocostrizione coronarica Etanolo aumento consumo O 2 miocardio riduzione della dose letale di cocaina formazione cocaetilene inibizione ricaptazione dopamina più tossico nell animale

necrosi mucose complicanze polmonari Altri effetti tossici ipersensibilità, emorragie, edema polmonare rabdomiolisi insufficienza renale infarto renale alterazioni endocrine ovulazione gravidanza e allattamento anomalie congenite, aborto, parto prematuro, deficit nutrizionali

tolleranza ad effetti centrali minore tolleranza ad effetti cardiovascolari tachifilassi sensibilizzazione psicosi, allucinazioni dipendenza non sempre presente Tolleranza e sensibilizzazione

ASTINENZA da COCAINA Sintomatologia più attenuata rispetto agli oppiacei Non tutti i consumatori sviluppano dipendenza Grossa variabilità individuale della sintomatologia Insorge precocemente (poche ore dopo l ultima assunzione) e si protrae per diversi giorni Più intensa nei primi giorni e si attenua lentamente col trascorrere del tempo In molti casi nelle 8-36 ore successive all ultima assunzione si manifesta una forte ideazione paranoide non dose-correlata

ASTINENZA da COCAINA PRIMA FASE : apatia, astenia, depressione, ipersonnia SECONDA FASE: sindrome amotivazionale, distacco dalla realtà TERZA FASE: intenso craving Episodi di craving possono verificarsi anche dopo mesi o anni Episodi di craving possono verificarsi anche dopo mesi o anni dopo aver abbandonato l uso

camp n.accumbens GABA, dinorfina DA Depressione, sonnolenza, anedonia, iperfagia durata 2-14 giorni Dipendenza psicologica (craving) Astinenza

Amigdala attivata nel craving

TRATTAMENTO dell ASTINENZA da COCAINA Decorso benigno Si attenua gradualmente in circa 4 settimane Terapia medica BDZ e Antidepressivi

TRATTAMENTO FARMACOLOGICO della DIPENDENZA DA COCAINA Non esiste una terapia specifica Molte le ipotesi Approccio empirico Stabilizzanti dell umore (Ac. Valproico, Olanzapina, Gabapentin) utili contro il craving SSRI per depressione da calo Neurolettici nei casi di delirio e agitazione grave Allo studio un vaccino

Terapia disassuefazione Agonisti dopaminergici a lunga durata bromocriptina, pergolide, amantadina, metilfenidato scarsa efficacia Antidepressivi desipramina, bupropione lento inizio d azione β-bloccanti adrenergici propranololo In sperimentazione anticorpi anticocaina inibitori legame cocainacarrier