Patologia funzionale tiroidea Michele Zini Unità Operativa di Endocrinologia Arcispedale S. Maria Nuova IRCCS, Reggio Emilia Michele Zini
Michele Zini - CURRICULUM SPECIFICO q attività clinica in endocrinologia q formazione EBM (GIMBE ) corso base (1999) corso avanzato (2000-2002) corso EBM in endocrinologia (2000) q lavoro sul campo nella applicazione della EBM alla endocrinologia osteoporosi malattie tiroidee iperparatiroidismo altro q Associazione Medici Endocrinologi q Società Italiana di Endocrinologia q referee per Cochrane Collaboration q attività didattica nel campo della EBM Docente senior GIMBE q certificato ECDL European Computer Driving License 1) informatica di base 2) gestione PC 3) Word 4) Excel 5) Access 6) Powerpoint 7) Internet
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Cause (adulto) - tiroidite cronica autoimmune - con gozzo (Hashimoto) - variante atrofica - radioiodio - tiroidectomia - farmaci: litio, interferone, amiodarone, sunitinib - forme post-partum
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Diagnosi - TSH, ft4, (ft3) - Ab anti-perossidasi tiroidea (TPO) - ecografia tiroidea
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Diagnosi Stefania Schiavi
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Diagnosi di laboratorio
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Caratteristiche ecografiche della tiroidite cronica - volume tiroideo variabile - aumentato (variante con gozzo tipo Hashimoto) - normale - ridotto (variante atrofica) - diffusa perdita di ecogenicità parenchimale - presenza di setti fibrosi e pseudonoduli - aree nodulari iperecogene.
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Caratteristiche ecografiche della tiroidite cronica
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Terapia Farmaco: L-tiroxina Dosi:1.2-1.6 µg/kg/die p.o. (75-125 µg/die) Modalità di assunzione: - al mattino 15-30 prima di colazione - aumento graduale ogni 7-10 gg. fino alla dose piena
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Follow-up CRITERI per la MODIFICA della POSOLOGIA della TIROXINA: - se TSH alto: aumentare di 12.5 25 µg/die - se TSH basso: ridurre di 12.5 25 µg/die
IPOTIROIDISMO CONCLAMATO Criteri per la consulenza specialistica VISITA ENDOCRINOLOGICA URGENTE: appropriata (codice U 24 ore)
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO Definizione Valori normali di ormoni tiroidei circolanti associati a TSH sierico aumentato Se TSH > 10 µu/ml - controversie limitate Se TSH < 10 µu/ml - controversie ampie
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO Definizione Esempio: FT4-Tiroxina libera 9,4 pgft4/ml [8,0-18,0] 19/08/2009 TSH-Ormone Tireotropo 7 micutsh/ml [0,35-4,50] * 19/08/2009
Ipotiroidismo Subclinico Cause - tiroidite cronica autoimmune - trattamenti pregressi con 131I - pregressa flogosi acuta - insufficiente terapia sostitutiva - trattamento con farmaci interferenti
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO Perchè è così importante? Patologia grave? Alti costi? no no Tuttavia: frequenza del problema molto elevata disomogeneità di comportamento mancanza di certezze sul da farsi ansia di avere un trattamento degli utenti
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO Impostazione del Problema Storia naturale Conseguenze cliniche Effetti del trattamento
IPOTIROIDISMO SUBCLINICO End-point clinicamente significativi Metabolismo lipidico Malattia aterosclerotica Performance cardiaca Sintomi di ipotiroidismo Sintomi psichici Funzioni cognitive Sviluppo fetale
Huber G et al., J Clin Endocrinol Metab 87: 3221 3226, 2002. Michele Zini
I nostri dati suggeriscono che i pazienti con TSH lievemente elevato (5.0 9.9 mu/ liter) hanno un basso rischio di sviluppare ipotiroidismo franco e una notevole probabilità che il TSH si normalizzi nel tempo. Raccomandiamo il follow-up clinico e biochimico di questi pazienti. Diez JJ et al., J Clin Endocrinol Metab 89: 4890 4897, 2004 Michele Zini
Biondi B. et al., J Clin Endocrinol Metab 84: 2064 2067, 1999 Michele Zini
Biondi B. et al., J Clin Endocrinol Metab 84: 2064 2067, 1999 Michele Zini
In conclusione, i risultati di questo studio dimostrano che la funzione diastolica è compromessa nei pazienti con ipotiroidismo subclinico. Questa anomalia è reversibile dopo 6 mesi di terapia sostitutiva. Biondi B. et al., J Clin Endocrinol Metab 84: 2064 2067, 1999 I nostri dati indicano che l ipotiroidismo subclinico è associato con una lieve e reversibile compromissione della funzione miocardica, sia diastolica che sistolica Monzani F. et al., J Clin Endocrinol Metab 86: 1110 1115, 2001 Michele Zini
L-thyroxine therapy in subclinical hypothyroidism A double-blind, placebo-controlled study Cooper DS et al., Ann Intern Med 101: 18-24, 1984 Nessuna modificazione significativa si è verificata in: - peso corporeo - metabolismo basale - colesterolemia - trigliceridemia Michele Zini
Kong WM et al., Am J Med 112: 348-354, 2002 Michele Zini
Noi pertanto suggeriamo che la tiroxina non sia indicata nei pazienti con ipotiroidismo subclinico e TSH compreso fra 5 e 10 µu/ml Kong WM et al., Am J Med 112: 348-354, 2002 Michele Zini
Tanis BC et al., Clin Endocrinol (Oxf). 1996 Jun;44(6):643-9. RISULTATI: Colesterolo totale leggermente elevato nei pazienti con ipotiroidismo subclinico La terapia sostitutiva con tiroxina riduce la colesterolemia in media di 16 mg/dl, senza effetti sulle HDL Nella maggior parte dei casi la colesterolemia rimane elevata anche durante terapia con tiroxina Michele Zini
Danese MD et al, J Clin Endocrinol Metab 85: 2993 3001, 2000 Michele Zini
Kong WM et al., Am J Med 112: 348-354, 2002 Michele Zini
Nygaard B, 28 July 2005 4 RCT (Cooper 1984, Jaeschke 1996, Monzani 2001, Kong 2002) Nessuna differenza significativa fra tiroxina e placebo per quanto riguarda: miglioramernto complessivo dei sintomi qualità di vita funzione cognitiva La tiroxina ha significativamente migliorato la funzione ventricolare sinistra rispetto al placebo Michele Zini
Ipotiroidismo subclinico: Trattare o no? In linea generale in trattamento con tiroxina dell ipotiroidismo subclinico non è indicato In particolare non sono indicazioni valide per il trattamento con tiroxina: aumento di peso sintomi psichici deterioramento cognitivo
Ipotiroidismo subclinico: Trattare o no? L unica condizione in cui il trattamento è sempre indicato nell adulto è la GRAVIDANZA Il trattamento può essere considerato in caso di coesistente: Iperlipidemia Storia di scompenso cardiaco
Ipotiroidismo subclinico: Trattare o no? Prima di iniziare l eventuale terapia attendere 3-6 mesi e confermare l aumento del TSH Iniziare con L-tiroxina a basse dosi Monitorare gli effetti del trattamento Cautela negli anziani e nei pazienti con storia di aritmie ipercinetiche o angor Il paziente deve essere sempre informato del reale significato del suo problema
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Cause M. di Graves-Basedow Adenoma tossico (m. di Plummer) Gozzo multinodulare iperfunzionante Tiroidite subacuta Forme post-partum Farmaci
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Diagnosi - TSH, ft4, (ft3) - Ab anti-perossidasi tiroidea (TPO) - ecografia tiroidea
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Diagnosi di laboratorio
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Ecografia tiroidea - forme nodulari - unindulari (adenoma tossico di Plummer) - multinodulari forme diffuse
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Terapia FARMACI - metimazolo (5-15 mg/die) - (propylthiouracyl) RADIOIODIO (10-15 mci) CHIRURGIA - lobectomia tiroidea - tiroidectomia totale
IPERTIROIDISMO CONCLAMATO Criteri per la consulenza specialistica VISITA ENDOCRINOLOGICA URGENTE: appropriata (codice U 24 ore)
IPERTIROIDISMO da AMIODARONE Carlotta Farinelli
Anamnesi patologica remota: Disturbo di personalità da anni in terapia con TRILAFON 2 mg 1+1 al dì Pregressi episodi di FAP in terapia con AMIODARONE dal 21/10/2011 - anche se TSH<0,01 µui/ml Esiti di frattura femore sx trattata con endoprotesi (24/10/2011), lussatasi in data 8/11/2011 con successiva riduzione e montaggio di tutore per anca Trasferita il 12/12/2011 in RSA per proseguire
- TSH soppresso - FT4 24.3 pg/ml - FT3 3.51 pg/ml per cui viene interrotta la tp con Amiodarone ed inizia TAPAZOLE 5mg 1 cp/die
Viene chiamato il medico di continuità assistenziale per nuovo episodio di FAP. Ricoverata, viene eseguita cardioversione farmacologica con Propafenone. Terapia alla dimissione: - TAPAZOLE 5mg 1+1+1/die - COVERSYL 5mg 1/die - TRILAFON 2mg 1+1/die - LASIX 25mg 1/die - CARDIOASPIRIN 100mg 1/die - BRUFEN 600mg 1 bust a.b. max 1/die in caso di dolore
TSH 0.02 µui/ml FT4 10.8 pg/ml FT3 1.96 pg/ml POCO DOPO Nuovo ricovero per ictus cerebrale ischemico con infarcimento emorragico
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO CAUSE, CRITERI DIAGNOSTICI ed ASPETTI ECOGRAFICI sono gli stessi dell ipertiroidismo franco, del quale l ipertiroidismo subclinico rappresenta una variante di minore intensità Da aggiungere alle cause: terapia con tiroxina a dosi soppressive (per carcinoma tiroideo o nodulo tiroideo)
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Diagnosi di laboratorio
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Diagnosi di laboratorio
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Clinica Per definizione è asintomatico Il riscontro è spesso casuale durante screening tiroideo o in seguito a rilievo ecografico di noduli tiroidei Possibili conseguenze: tachiaritmie osteoporosi Per entrambe è sufficientemente dimostrata una relazione causale con l ipertiroidismo subclinico.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Storia naturale In caso di patologia nodulare: stazionarietà del quadro ormonale tiroideo nel brevemedio periodo tendenza alla progressione verso l ipertiroidismo conclamato sul lungo periodo In caso di patologia autoimmune: stabilizzazione progressione regressione
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Indicazioni al trattamento (1) I principali criteri per porre indicazione al trattamento sono due: Livelli di TSH: ridotto ma ancora dosabile (cioè compreso tra il limite di sensibilità della metodica e il limite minimo normale -es. 0.1-0.3 µu/ml-) <0.1 µu/ml o soppresso (inferiore al limite di sensibilità del metodo di laboratorio) Aritmie cardiache in atto o pregresse, oppure la presenza di condizioni predisponenti allo sviluppo di aritmie
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Indicazioni al trattamento (2) In generale, la indicazione al trattamento aumenta: - con il diminuire dei livelli di TSH ridotto ma dosabile <0.1 µu/ml o completamente soppresso - con l aumentare del rischio dell aritmia tachiaritmie in atto tachiaritmie pregresse generico rischio aritmico
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Indicazioni al trattamento (3) Pur non essendo identificabili criteri rigidi per il trattamento, un suggerimento, da valutare caso per caso, potrebbe essere: - trattare i pazienti con ipertiroidismo subclinico e aritmia in atto (es. fibrillazione atriale) a prescindere dall entità di riduzione del TSH; - trattare i pazienti con ipertiroidismo subclinico e aritmia pregressa o a rischio di aritmia solo se hanno TSH <0.1 µu/ml
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Indicazioni al trattamento (4) E raccomandata la valutazione collegiale del paziente tra endocrinologo, MMG e cardiologo. Pur essendo forse correlate con l ipertiroidismo subclinico, la mancanza di effetti benefici documentati non consente di considerare la presenza di osteopenia o osteoporosi un criterio per porre indicazione a terapia antitiroidea.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Trattamento I TRATTAMENTI DISPONIBILI per l ipertiroidismo subclinico sono gli stessi dell ipertiroidismo franco.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Follow-up
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Criteri per la consulenza specialistica (1) I pazienti con ipertiroidismo subclinico che si mantengono asintomatici e che non hanno aritmie non necessitano di consulenza specialistica. Eventuali noduli tiroidei devono essere considerati come gli altri noduli, ivi compreso se del caso l esame citologico.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Criteri per la consulenza specialistica (2) Qualora si realizzino condizioni per le quali può essere consigliato il trattamento, lo specialista viene consultato per la conferma della indicazione al trattamento, la programmazione dello stesso e la impostazione del follow-up. Di norma, il follow-up del trattamento rimane in gestione allo specialista, anche se con intensità diversa a seconda della stabilizzazione del quadro, della risposta individuale alla terapia, delle fasi della malattia.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Criteri per la consulenza specialistica (3) Nel caso di guarigione (trattamento non più necessario) il paziente verrà nuovamente seguito dal MMG. In caso di evoluzione in ipotiroidismo per effetto delle terapie ablative (radioiodio o chirurgia) si seguiranno i criteri stabiliti per l ipotiroidismo iatrogeno, in larga misura affidato alla gestione del MMG.
IPERTIROIDISMO SUBCLINICO Criteri per la consulenza specialistica (4) VISITA ENDOCRINOLOGICA URGENTE: appropriata (codice B 7 giorni) solo nel caso di pazienti con aritmie significative in atto
TIROIDE e GRAVIDANZA
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA DATI EPIDEMIOLOGICI 7. Klein RZ, Haddow JE, Faix JD, et al. Prevalence of thyroid deficiency in pregnant women. Clin Endocrinol. 35:41, 1991. L. Chiovato, A. Pinchera, P.G. Crosignani. Tiroide e gravidanza. Un approccio multidisciplinare. Mediserve, 1998 Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO Aspetti materni diminuita fertilità aumento incidenza complicanze ostetriche aborto ipertensione gestazionale emorragia post-partum distacco di placenta Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO Aspetti fetali Parto pretermine Basso peso alla nascita Distress respiratorio neonatale Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA 14. Davis LE, Leveno KJ, Cunningham FG. 1988 Hypothyroidism complicating pregnancy. Obstet Gynecol. 72:108. 15. Leung AS, Millar LK, Koonings PP, Montoro M, Mestman JH. 1993 Perinatal outcome in hypothyroid pregnancies. Obstet Gynecol. 81:349. 16. Montoro M, Collea JV, Frasier D, Mestman JH. 1981 Successful outcome of pregnancy in women with hypothyroidism. Ann Intern Med. 94:31. L. Chiovato, A. Pinchera, P.G. Crosignani. Tiroide e gravidanza. Un approccio multidisciplinare. Mediserve, 1998 Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA EFFETTI dell IPOTIROIDISMO MATERNO sullo SVILUPPO CEREBRALE e COGNITIVO Sono variabili e dipendono da Età gestazionale di insorgenza primo trimestre vs. epoche successive Gravità ipotiroidismo franco vs. ipotiroidismo subclinico Decorso Adeguatezza del trattamento Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA EFFETTI dell IPOTIROIDISMO MATERNO sullo SVILUPPO CEREBRALE e COGNITIVO Compromissione sviluppo neuropsicologico Ridotta performance cognitiva Valutati in età scolastica, i figli di madri ipotiroidee non trattate avevano: IQ inferiore di 7 punti rispetto ai figli di madri sane o ipotiroidee trattate rischio triplicato di avere IQ inferiore di 2 DS rispetto alla media Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA EFFETTI dell IPOTIROIDISMO MATERNO sullo SVILUPPO CEREBRALE e COGNITIVO Anche in caso di ipotiroidismo materno subclinico o trattato con dosi insufficienti di tiroxina ci possono essere deficit cognitivi nei figli: lievi e selettivi (intelligenza globale, ma non linguaggio e capacità motorie) ma clinicamente rilevanti Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IPOTIROIDISMO MATERNO: il TRATTAMENTO PRIMA DELLA GRAVIDANZA Pazienti ipotiroidee note già in trattamento con tiroxina portare il TSH a target Pazienti con ipotiroidismo subclinico iniziare il trattamento Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IPOTIROIDISMO MATERNO: il TRATTAMENTO L-tiroxina in gravidanza le dosi sono 30-50% superiori rispetto a quelle fuori gravidanza la posologia deve essere aggiustata in base ai livelli di ft4 e TSH misurati 1 mese dopo l inizio della terapia Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IPOTIROIDISMO MATERNO: il TRATTAMENTO OBBIETTIVO: TSH < 2.5 µu/ml controllo ogni 6-8 settimane, con eventuale titolazione della posologia il trattamento con tiroxina è raccomandato anche nelle gestanti con ipotiroidismo subclinico Michele Zini 2010
IPOTIROIDISMO e GRAVIDANZA IPOTIROIDISMO MATERNO: il TRATTAMENTO Dopo il parto: riduzione della posologia proseguire controlli funzionali trimestrali fino a stabilizzazione del quadro Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA DIAGNOSI MALATTIA DI GRAVES: anamnesi positiva per ipertiroidismo presenza di gozzo ipertiroidismo clinicamente evidente positività di Ab antirecettore per il TSH famigliarità TIREOTOSSICOSI GESTAZIONALE: dati di laboratorio come da ipertiroidismo espressività clinica moderata no gozzo negatività di Ab antirecettore per il TSH Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA DIAGNOSI In gravidanza il TSH è fisiologicamente ridotto per l effetto di stimolo sulla tiroide esercitato dalla HCG L interpretazione dei dati di funzione tiroidea deve tenere conto dell HCG e dell aumento della TBG Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO L ipertiroidismo materno non controllato si associa a: aumento del rischio di parto pretermine raddoppio del rischio di eclampsia e preeclampsia neonato di basso peso morte fetale aborto spontaneo Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO Tireotossicosi neonatale Sia il m. di Graves che la tiroidite cronica autoimmune sono mediati da anticorpi che possono attraversare la barriera fetoplacentare Sussiste il rischio di ipo- o ipertiroidismo neonatale immuno-mediato 1-5% dei neonati da mamma con m. di Graves hanno ipertiroidismo da passaggio transplacentare di anticorpi materni stimolanti il recettore per il TSH. Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO Tireotossicosi neonatale L incidenza è bassa per l intervento di Ab sia stimolatori che inibitori e per il trattamento antitiroideo materno Ab anti-recettore per il TSH devono essere misurati in ogni paziente nell ultima fase della gravidanza Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA IMPATTO CLINICO Gozzo neonatale Il gozzo fetale può essere dovuto a: ipotiroidismo fetale da trattamento antitiroideo materno oppure a ipertiroidismo fetale da passaggio transplacentare di anticorpi materni Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Il legame farmacoproteico è maggiore per PTU rispetto a MMI Teoricamente il passaggio transplacentare è maggiore per MMI che per PTU Obbiettivo della terapia: mantenere i livelli di free T4 materna ai limiti alti della norma Il trattamento dell ipertiroidismo subclinico materno non migliora l esito della gravidanza e comporta esposizione fetale non necessaria ai farmaci antitiroidei Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Effetti sulla funzione tiroidea fetale La posologia dei farmaci antitiroidei deve essere titolata in base allo stato tiroideo materno, che è l indicatore più affidabile per evitare l ipotiroidismo fetale Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Effetti sulla funzione tiroidea fetale Free T4 materna 1/3 superiore del range di normalità 2/3 inferiori del range di normalità inferiore alla norma Free T4 fetale normale in > 90% dei casi ridotta in > 1/3 dei casi ridotta in 100% dei casi Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Teratogenicità: quale farmaco scegliere? E stato riportato effetto teratogeno del MMI: aplasia cutis e atresia di coane ed esofago I dati non consentono di confermare con certezza una relazione causale fra esposizione a MMI e teratogenicità Nessuna anomalia congenita è stata segnalata con PTU Quando disponibile, il PTU è preferibile per il trattamento dell ipertiroidismo materno, soprattutto nelle fasi iniziali della gravidanza Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Allattamento Teoricamente, i farmaci antitiroidei si ritrovano nel latte materno in quantità sufficiente ad influenzare la tiroide neonatale Storicamente, l allattamento in donne trattate con farmaci antitiroidei è stato sconsigliato In realtà, in studi recenti non è stata riportata alcuna alterazione della funzione tiroidea in neonati allattati da mamme in trattamento con PTU (50 300 mg/die) o MMI (5 20 mg/die) Michele Zini 2010
IPERTIROIDISMO e GRAVIDANZA TRATTAMENTO Allattamento Pertanto, l allattamento in donne in trattamento antitiroideo non è controindicato Il farmaco deve essere assunto dopo la poppata Se possibile, associare monitoraggio della funzione tiroidea del neonato Michele Zini 2010
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM Carlotta Farinelli Michele Zini 2010
CASO CLINICO 3
MARITA, 34 aa 21/08/2003: parto eutocico a termine, seguito dopo circa due mesi da colecistectomia per calcolosi biliare. Nel corso della gravidanza calo ponderale significativo. 7/11/03: TSH 0.185 µui/ml FT4 16.2 pg/ml FT3 4.2 pg/ml 2/12/03: TSH 0.04 µui/ml FT4 34.7 pg/ml FT3 9.68 pg/ml per cui inizia TAPAZOLE 2 cp dopo pranzo 13/01/04: TSH 9.26 µui/ml FT4 6.9 pg/ml FT3 3.43 pg/ml per cui passa a TAPAZOLE 1 cp dopo colazione + controllo TSH, FT4 tra 60 gg
Dopo un periodo di sospensione e di sostanziale benessere 2/06/05 di nuovo parto eutocico a termine con gravidanza regolare senza complicanze 5/07/05: TSH 0.87 µui/ml FT3 3.7 pg/ml 28/9/05: TSH 0.006 µui/ml FT4 20.01 pg/ml FT3 5.91 pg/ml per cui inizia TAPAZOLE 1 cp/die 19/01/06: TSH 0.9 µui/ml FT4 11.3 pg/ml FT3 3.33 pg/ml prosegue con TAPAZOLE ½ cp/die
A 6 anni di distanza, recidiva di tireotossicosi a 3-4 mesi dal parto 19/01/12: TSH 0.02 FT4 30.1 FT3 6.91 Ab TPO 3200 Ab rectsh 0.57 Eco tiroide: AP 20mm ecostruttura disomogenea a piccole chiazze ipoecogene diffuse. Non noduli. Quadro compatibile con tiroidite cronica EO: sensazione di cardiopalmo. Calo ponderale: attualmente 73 Kg (pre-grav. 83 Kg). Perdita di capelli. FC=100 bpm RS. Fini tremori distali. Terapia: TAPAZOLE 1cp/die + INDERAL 1+1 28/02/12: TSH 0.35 FT4 7.1 FT3 2.42 per cui passa a INDERAL ½ + ½ e TAPAZOLE ½ cp/die
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM Ab anti-tpo-negativi CASO CLINICO - Milena, anni 38 Data free T3 (1.5-4.5 pg/ml) free T4 (8-20 pg/ml) TSH (0.1-4.5 µu/ml) Apr 2002 14,98 0,0 Lug 2002 2,88 7,33 12,55 Set 2002 5,02 2002-2007: TSH oscillante da 3.12 a 6.79 mai terapia con tiroxina Gen 2008 11,6 8,54 GRAVIDANZA: inizia tiroxina 50 µg/die ma la gravidanza si interrompe. STOP T4 Michele Zini 2010
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM Data Giu 09 Set 09 Ott 09 Gen 10 Mag 10 CASO CLINICO - Milena, anni 38 free T3 (1.5-4.5 pg/ml) 17 gennaio 2010: parto eutocico 6,4 free T4 (8-20 pg/ml) Aumenta tiroxina a 75 µg/die 20,1 STOP tiroxina wait and see 2 mesi TSH (0.1-4.5 µu/ml) Giu 2009: inizia GRAVIDANZA riprende tiroxina 50 µg/die 5,35 6,3 2,84 2,39 < 0,01 Michele Zini 2010
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM CASO CLINICO Daniela, anni 30 CASO CLINICO Elisa, anni 27 Documento di Microsoft Word Documento di Microsoft Word Michele Zini 2010
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM POST-PARTUM THYROID DYSFUNCTION (PPTD) ( tiroidite post-partum ) insorgenza di ipertiroidismo, ipotiroidismo, o iper- seguito da ipo- in pazienti senza precedente tireopatia clinicamente evidente 6-12 mesi dopo il parto più frequente nelle pazienti TPOAb + più frequenti nelle pazienti diabetiche incerta la associazione con la depressione post-partum Michele Zini 2010
DISFUNZIONE TIROIDEA DEL POST-PARTUM POST-PARTUM THYROID DYSFUNCTION (PPTD) ( tiroidite post-partum ) screening almeno nelle pazienti a rischio (TPO-Ab +, malattie autoimmuni, famigliarità per tireopatie, pregressa PPTD) notevoli oscillazioni funzionali carattere spesso transitorio wait and see spesso scelta migliore riservare trattamento specifico alle forme persistenti o con severa disfunzione ipo- o iper- Michele Zini 2010