PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE



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ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 1 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Corso : ITIS - PRIMO BIENNIO Disciplina: Tecnologia e Tecniche di Rappresentazioni Grafiche Classe 1 3 h x 33 99 h Classe di concorso Classe 2 3 h x 33 99 h 71/A 99 ore annue, per un totale di 198 ore nel 1 biennio Versione a.s. data Docenti della materia note V_04 2015-16 29 settembre 2015 Striccoli Oberti - Sala V_03 2014-15 10 ottobre 2014 Oberti-Sala Revisione annuale V_02 2011-12 05 ottobre 2011 Mario G. Gurgoglione Versione aggiornata visto il Decreto 88/2010 V_00 2009-10 20 aprile 2010 Gurgoglione -Boyer Progetto Natta 3000 POF 2010-11

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 2 di 1 La redazione di questo piano si sviluppa tenendo conto delle linee guida previste dal Ministero in materia di riordino degli istituti tecnici, in conformità con le normative vigenti e a quanto previsto nel POF. Nel primo biennio, l articolazione dell insegnamento di Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica è definito dai docenti con l obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell obbligo di istruzione, di seguito richiamate: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Le competenze di base nel biennio dell I.T.I.S. saranno articolate nella disciplina secondo un percorso formativo che permetta all alunno di acquisire le conoscenze e le abilità di seguito riportate Conoscenze Abilità Norme, metodi, strumenti e tecniche tradizionali e informatiche per la rappresentazione grafica. Linguaggi grafico, infografico, multimediale e principi di modellazione informatica in 2D e 3D. Teorie e metodi per il rilevamento manuale e strumentale. Metodi e tecniche di restituzione grafica spaziale nel rilievo di oggetti complessi con riferimento ai materiali e alle relative tecnologie di lavorazione. Metodi e tecniche per l'analisi progettuale formale e procedure per la progettazione spaziale di semplici oggetti Usare i vari metodi e strumenti nella rappresentazione grafica di figure geometriche, di solidi semplici e composti. Applicare i codici di rappresentazione grafica dei vari ambiti tecnologici. Usare il linguaggio grafico, infografico, multimediale, nell'analisi della rappresentazione grafica spaziale di sistemi di oggetti (forme, struttura, funzioni, materiali). Sperimentare le tecniche di rappresentazione finalizzate alla conoscenza, alla lettura, al rilievo,all'analisi delle varie modalità espressive. Utilizzare i vari metodi di rappresentazione grafica in 2D e 3D con strumenti tradizionali ed informatici. Nello specifico classe PRIMA competenze Analizzare ed interpretare la realtà, per rappresentarla mediante strumenti e linguaggi specifici Costruire la visione spaziale di oggetti complessi, scegliere metodi, strumenti, tradizionali e multimediali per rappresentarla. Conoscenze specifiche per unità didattiche Abilità specifiche per unità didattiche Tipologia e numero delle prove di verifica Percezione visiva Osservazione e Analisi posizionale Convenzioni generali del disegno tecnico-norme UNI,scrittura, tipi di linee, rapporti di scala, formato fogli Strumenti tradizionali del disegno e loro uso Elementi fondamentali della sicurezza relativi agli ambienti di lavoro: Termini,Rischi, Prevenzione ; Norme legislative, Figure di sistema Antinfortunistica: Dispositivi di protezione individuali ; Segnaletica di sicurezza Uso videoterminali e prescrizioni Regole di comportamento nell ambiente e nei luoghi di vita e di lavoro. Piano di evacuazione dell istituto Richiami di geometria elementare Costruzioni Geometriche elementari: rette Parallele e Perpendicolari,Poligoni regolari inscritti,poligoni regolari Osservare e analizzare una figura o un oggetto Descrivere le qualità fondamentali di una figura o oggetto Usare correttamente le convenzioni generali e gli strumenti del disegno Organizzare razionalmente il lavoro, anche in funzione degli strumenti disponibili Individuare i pericoli e valutare i rischi. Comprendere i punti principali di un messaggio grafico Operare nel rispetto delle norme antinfortunistiche Rielaborare in forma chiara le informazioni acquisite Riconoscere e utilizzare i vari elementi base del disegno (linee,rette, assi, bisettrici, angoli, figure piane) Test a risposte aperte, multiple, vero/falso Prove di lettura planimetria e piano di evacuazione

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 3 di 1 di lato assegnato; Tangenti, Raccordi; Curve policentriche, Curve coniche, Curve cicliche,eliche ed elicoidi Cenni di geometria proiettiva e di geometria descrittiva Proiezioni ortogonali di punti segmenti rette Proiezioni ortogonali di figure piane ortogonali ed inclinate rispetto i piani di proiezione Ribaltamento e/o rotazione Proiezioni ortogonali di solidi Proiezione ortogonale di solidi inclinati rispetto ai piani di proiezione Proiezioni ortogonali di gruppi di solidi Proiezioni assonometriche (generalità, norme generali, tipi di assonometrie) Assonometrie ortogonali : Isometrica, Monometrica Assonometrie oblique Esempi di assonometria Elementi di metrologia Misurazione e strumenti : per misure lineari; per misure angolari; Strumenti di misura speciali ; Strumenti di controllo Attrezzature complementari Proprietà dei materiali Ferro e sue leghe Materiali non ferrosi Prove di (cenni) Ciclo di lavorazione Elementi di base di una stazione grafica: Hardware. Elementi di base di un programma di disegno assistito: Software.- Autocad(applicativo descrizione ed uso dei comandi di base e di servizio per preparare l ambiente di lavoro, (memorizzare, stampare ed uscire da Auto CAD) Riconoscere le varie scale di rappresentazione e saperle utilizzare Risolvere graficamente i problemi geometrici che interessano le varie applicazioni tecniche. Analizzare la vera forma di una qualsiasi figura piana per poterla ricostruire a partire dalle proiezioni ortogonali. Usare il metodo delle proiezioni ortogonali per rappresentare figure piane e solidi semplici o composti Conoscere e applicare nelle proiezioni ortogonali i piani ausiliari dove necessari Ricostruire la vera forma di una qualsiasi figura piana a partire dalle proiezioni ortogonali Usare il metodo delle proiezioni assonometriche per rappresentare figure geometriche, figure piane, solidi regolari semplici o composti e gruppo di solidi Usare in modo opportuno i vari tipi di assonometria Sapere creare modelli assonometrici secondo le norme unificate Descrivere i principi di funzionamento e le condizioni di impiego degli strumenti utilizzati. Riconoscere metodi e mezzi della misurazione Stimare gli errori di misura. Individuare le caratteristiche dei principali strumenti di misura Usare in modo corretto e razionale gli strumenti di misura Distinguere le principali proprietà dei materiali Riconoscere caratteristiche e modi di produzione dei principali materiali di uso industriale Discernere i metodi per le prove meccaniche di Saper distinguere le differenze realizzative tra disegno tradizionale e Computerizzato Saper distinguere gli elementi base di una stazione grafica Sapersi avvalere delle nuove tecnologie per la realizzazione di lavori didattica Macro argomenti che verranno trattati nel corso del corrente anno scolastico: Esercitazione pratica : Lettura strumenti di misura Esercitazione pratica di DISEGNO - Il linguaggio del disegno tecnico - Costruzioni Geometriche - Metodi di rappresentazione: Proiezioni assonometriche e Proiezioni ortogonali di Monge- Rappresentazione di oggetti in proiezione ortogonale ed assonometria - Introduzione alle tecnologie informatiche CAD TECNOLOGIA Sicurezza - Metrologia - Materiali Metallici

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 4 di 1 classe SECONDA competenze Analizzare ed interpretare la realtà, per rappresentarla mediante strumenti e linguaggi specifici Costruire la visione spaziale di oggetti complessi, scegliere metodi, strumenti, tradizionali e multimediali per rappresentarla. Individuare la struttura e l organizzazione progettuale di sistemi spaziali complessi Ripasso dei sistemi proiettivi del primo anno, proiezione ortogonale ed assonometria Ripasso Sicurezza e Materiali - proprietà, prove di, produzione Conoscenze specifiche per unità didattiche Abilità specifiche per unità didattiche Tipologia e numero Sezioni di solidi Vera forma della sezione Sezioni coniche Intersezione di solidi (cenni) Sezioni di solidi con piani paralleli. Sezioni di solidi con piani proiettanti. Proiezioni ortogonali e sezioni piane di oggetti, secondo le viste più opportune, nel rispetto della normativa convenzionale. Norme e convenzioni grafiche sulle sezioni Simbologie per la rappresentazione delle parti sezionate. Elementi che non si sezionano. Conoscere gli elementi base e le norme fondamentali della quotatura, in particolare: criteri di tracciamento delle linee di riferimento e di misura, criteri di scrittura delle quote, convenzioni specifiche per elementi particolari. Principali sistemi convenzionali di quotatura Rilievo dal vero con il calibro e schizzo quotato a mano libera. Elementi di base di una stazione grafica: Hardware. Elementi di base di un programma di disegno assistito: Software. AutoCad: Software applicativo descrizione ed uso dei comandi di base e di servizio per preparare l ambiente di lavoro, (memorizzare, stampare ed uscire da Auto CAD Comandi di disegno (linea,coordinate relative e assolute, cerchio, arco, poligono, ecc), di modifica (grip, spezza, sposta, taglia, ruota ), di costruzione (offset, raccordo, cima, copia, serie, specchio). Comandi di gestione (apri, salva, proprietà, scala), di impostazione (limiti, zoom), strumenti del disegno osnap (fine, medio, intersezione, tangente, ecc.). tasti funzione (snap, orto, griglia, coordinate), comandi di stampa. Comandi di impostazione (layer), di disegno (tratteggio), di quotatura(orizzontale, verticale, radiale, allineata), di testo (stile, giustificato). Uso Dei comandi studiati per rappre-sentazioni 2D e eventualmente 3D Prove di (prove di durezza) Materiali ferrosi,non ferrosi e altri materiali Ciclo di lavorazione Trattamenti termici Automazione Usare la tecnica delle sezioni a complemento dei sistemi di rappresentazione Disegnare le intersezioni tra figure piane e solide Ricondurre la rappresentazione di solidi complessi a quella di figure semplici che si intersecano Saper determinare la sezione e la relativa vera grandezza di solidi semplici, gruppi di solidi e pezzi meccanici Saper applicare le norme e le conven-zioni sia generali che particolari Saper rappresentare e risolvere graficamente problemi inerenti le sezioni di oggetti, per descriverne la forma interna. Saper utilizzare le unità di misura delle principali grandezze Saper eseguire disegni a mano libera dal vero Saper scegliere le viste significative, le sezioni necessarie e dimensionare con quote opportunamente disposte Saper distinguere le differenze realizzative tra disegno tradizionale e Computerizzato Saper distinguere gli elementi base di una stazione grafica Sapersi avvalere delle nuove tecnologie per la realizzazione di lavori didattici Sviluppare competenze nell ambito della computer grafica Saper utilizzare il computer con il programma AUTOCAD, conoscendone almeno i comandi principali. Realizzare esecutivi quotati e sezionati scegliendo la scala di rappresentazione adeguata con AUTOCAD. Conoscere le differenze tra disegno tradizionale e computerizzato. Discernere i metodi per le prove meccaniche di Distinguere le principali tecniche di lavorazione Individuare le tecniche più adeguate alla realizzazione di un prodotto delle prove di verifica Esercitazione pratica di Esercitazione pratica di

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 5 di 1 Macro argomenti che verranno trattati nel corso del corrente anno scolastico: DISEGNO : Richiami di Rappresentazione di oggetti in Proiezione Ortogonale ; Rappresentazione di oggetti in Assonometria Isometrica e Cavaliera; Sezione di solidi e solidi di rotazione Normative del Disegno Tecnico:Norme UNI Sezioni - Quotature Studio di complessivi ; Disegno/schizzi a mano libera di oggetti anche complessi; Disegno assistito all elaboratore elettronico TECNOLOGIA: Materiali Metallici Proprietà dei materiali ; Approccio alla progettazione di un oggetto e fasi di realizzazione ; Automazione Strategie didattiche previste per favorire/migliorare i processi di apprendimento: I metodi più idonei all attuazione della didattica per competenze/abilità sono indubbiamente il Problem solving e il Project Work. La didattica frontale è utilizzata come momento di sintesi e riepilogativa delle conoscenze. Il supporto tecnologico e l interattività con il testo in formato multimediale saranno utilizzati durante le esercitazioni in classe La lezione frontale sarà arricchita da una fase interlocutoria con il gruppo classe di quanto si conosce e quanto si deve approfondire o apprendere, momento importante sarà la correzione individuale delle esercitazioni e il chiarimento e la correzione delle verifiche grafiche /scritte In particolare le esercitazioni di produzione grafica svolte nell'arco dell'anno saranno corrette anche alla presenza degli allievi, così da poter permettere ad ognuno un controllo continuo e costante del proprio impegno e apprendimento. Spesso gli allievi saranno invitati a descrivere dettagliatamente il procedimento seguito in modo da acquisire la proprietà del linguaggio specifico e migliorare le capacità espressive. Qualora vi fossero degli alunni che manifestassero lievi difficoltà, saranno seguiti in itinere con interventi individualizzati, tendenti al recupero di tali difficoltà. Se emergono problemi su un gruppo nutrito di allievi verrà attivata durante l interruzione dell attività didattica forme di recupero di gruppo o individuali con il chiarimento delle nozioni e con un eventuale supporto di esercizi grafici, in contemporanea un approfondimento e potenziamento per gli alunni di livello medio alto, come previsto nei moduli e/o con assegnazione di problemi complessi Nel caso invece di alunni con difficoltà di notevole entità, saranno avviati ad attività di recupero specifiche ( se deliberato dal C.d.C.) così come previsto dal POF. Per gli allievi che presentano disturbi certificati (DSA) si farà riferimento a piani didattici personalizzati (PDP),stabiliti in ambito dei C.d.C., che prevedono strategie metodologiche,didattiche, misure dispensative e strumenti compensativi. Le verifiche saranno di tipo grafico, orali, test, ed eventuali relazioni. In particolare: Verifiche grafiche relative al disegno tecnico Verifiche orali, test tradizionali a risposta aperta e/o multipla vero/falso fatte a casa e in classe, saranno numerose e svolte costantemente Uso di supporti didattici utili alla realizzazione di efficaci percorsi flessibili: La lezione frontale è arricchita da dimostrazioni con video-proiezione degli argomenti principali svolti, nelle ore di coopresenza e nelle classi web con supporto del Tablet attivando esercitazioni di ricerca su argomenti svolti per approfondimento Si allega la griglia valutativa di riferimento.

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 6 di 1 CRITERI PER LA VALUTAZIONE applicata per valutazioni: GRAFICHE/ CAD in Decimi ELEMENTI DI VALUTAZIONE LIVELLI D I VALUTAZIONE Voto CAPACITÀ GRAFICHE Nitidezza e uniformità del segno Pulizia del foglio Precisione CAPACITÀ LINGUISTICHE Correttezza della rappresentazione nell'uso di - Tecniche proiettive - Norme generali (tipi di linee, scale, disposizioni delle viste, ecc.) - Norme specifiche (quotatura, sezioni, ecc.) Completezza delle informazioni richieste COMPETENZE LOGICHE E ORGANIZZATIVE Comprensione del problema Sicurezza nello svolgimento (segnalata da correzioni e ripensamenti) Tempi di esecuzione Molto insufficienti 0,4 Insufficienti 0,8 Sufficienti 1,2 Buone 1,6 Ottime 2 Molto insufficienti 0,8 Insufficienti 1,6 Sufficienti 2,4 Buone 3,2 Ottime 4,0 Molto insufficienti 0,8 Insufficienti 1,6 Sufficienti 2,4 Buone 3,2 Ottime 4,0 2/10 4/10 4/10 VALUTAZIONE COMPLESSIVA 10/10 CRITERI PER LA VALUTAZIONE applicata per valutazioni SCRITTE-ORALI V Conoscenze o t Voto Competenze Voto Abilità o 1-2 Conoscenze assenti 1-2 Competenze totalmente assenti 1-2 Abilità totalmente inesistenti 3 Conoscenze fortemente lacunose e non coordinate 3 Competenze sostanzialmente assenti 3 Anche se viene aiutato non è in grado di pervenire ad alcuna conclusione 4 Conoscenze frammentarie e non organizzate 4 Commette gravi errori e con scarsa consapevolezza 4 Collega solo occasionalmente e in modo scarsamente strutturato 5 Conoscenze parziali e sostanzialmente mnemoniche 5 Commette alcuni errori e non sempre ne è consapevole 5 Collega in situazioni semplici solo se guidato 6 Conoscenze essenziali 6 Procede con sufficiente consapevolezza pur con qualche errore 6 Collega in situazioni semplici in modo lineare e con qualche aiuto 7 Conoscenze complete anche se nozionistiche 7 Procede consapevolmente anche se solo in contesti noti 7 Collega in modo autonomo nell ambito della disciplina 8 Conoscenze complete e consapevoli 8 Procede in modo consapevole e sicuro anche in contesti simili 8 Collega in modo autonomo con raccordi disciplinari e/o pluridisciplinari 9 Conoscenze approfondite 9 Procede con sicurezza anche in contesti nuovi 9 Sa affrontare in modo critico anche situazioni problematiche nuove in ambito pluridisciplinare 10 Conoscenze approfondite, articolate ed organiche 10 Procede con sicurezza e con autonomia anche in contesti nuovi 10 Sa affrontare in modo critico e autonomo situazioni problematiche nuove e/o complesse in ambito pluridisciplinare

ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 7 di 1