Borrelia + VIsE IgG ELISA



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Istruzioni per l Uso Borrelia + VIsE IgG ELISA Saggio immunoenzimatico per la diagnostica in-vitro per la determinazione qualitativa o quantitativa di anticorpi IgG contro Borrelia burgdorferi in siero, plasma e CSF umani. Riconosce infezioni con tutte e tre le sottospecie di B. burgdorferi (garinii, afzelii e sensu stricto). RE57201 96 2-8 C I B L I N T E R N A T I O N A L G M B H Flughafenstrasse 52a Phone: +49 (0)40-53 28 91-0 IBL@IBL-International.com D-22335 Hamburg, Germany Fax: +49 (0)40-53 28 91-11 www.ibl-international.com

1. USO PREVISTO Saggio Immunoenzimatico per la diagnostica in-vitro per la determinazione qualitativa o quantitativa di anticorpi IgG contro Borrelia burgdorferi in siero, plasma e CSF umani. Riconosce infezioni con tutte e tre le sottospecie di B. burgdorferi (garinii, afzelii e sensu stricto). 2. SOMMARIO E SPIEGAZIONI La Borrelia burgdorferi, un batterio delle spirochete, è l agente eziologico della malattia di Lyme (Borreliosi), una delle malattie trasmesse da zecche più diffuse in Europa e negli USA. La malattia di Lyme è una malattia multi-sistemica con un ampio spettro di sintomi. Un sintomo tipico della fase acuta è l eritema cronico migrante (ECM) spesso accompagnato da sintomi simili a quelli di un influenza. In uno stadio avanzato della malattia possono manifestarsi artrite, cardite e altri disturbi neurologici e dermatologici. La malattia di Lyme può essere curata con antibiotici in tutti gli stadi. Pertanto è di grande importanza una diagnosi sicura e precisa, in grado di riconoscere lo stadio iniziale della malattia, in quanto è preferibile un trattamento precoce. Gli anticorpi IgM si formano generalmente circa tre settimane dopo l infezione, gli anticorpi IgG dopo quattro o sei settimane. La prima reazione immunitaria è diretta soprattutto contro il peptide della flagellina (41 kda) e la OspC (la superficie esterna della proteina C, 23 kda) e si estende poi a un numero via via crescente di proteine batteriche. Generalmente la fase acuta è caratterizzata da alti titoli di anticorpi IgM. Titoli elevati di IgG con una concentrazione di IgM bassa o nulla si presentano quando la borreliosi è in via di guarigione (grazie a una terapia o spontaneamente) o durante lo stadio cronico. L esecuzione del Kit Borrelia IgG ELISA è quindi rilevante soprattutto per la detezione di una borreliosi in pazienti i cui sieri siano risultati negativi per titoli di14 kda e OspC e per monitorare lo stato immunitario. Il kit Borrelia IgG ELISA si serve dell antigene ricombinante altamente specifico della Borrelia burgdorferi VlsE e di una miscela di antigeni lisati crudi altamente specifici di Borrelia burgdorferi sensu stricto, B. afzelii e B. garinii. Il test rileva pertanto gli anticorpi IgG con sensibilità e specificità estremamente elevate. 3. PRINCIPIO DEL TEST Saggio enzimatico immunoassorbente su fase solida (ELISA) basato sul principio del sandwich. I pozzetti sono adesi con antigene. Gli anticorpi specifici del campione si legano all antigene che riveste i pozzetti e vengono rivelati da un secondo anticorpo specifico per l IgG umana coniugato ad un enzima (E-Ab). Dopo la reazione col substrato l intensità del colore sviluppatosi è proporzionale alla quantità di anticorpi specifici per l IgG rilevati. I risultati dei campioni possono essere determinati direttamente usando la curva standard o lo standard Cut-off. 4. AVVERTENZE E PRECAUZIONI 1. Solo per uso diagnostico in-vitro. Solo per uso professionale. 2. Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare il test. Utilizzare il manuale fornito nel kit. Assicurarsi di aver compreso tutte le indicazioni. 3. In caso di danneggiamento del kit contattare IBL o il Vostro fornitore entro 1 settimana dal ricevimento della merce. Non utilizzare i componenti danneggiati ma conservarli per fornire prove del danno assieme al reclamo che inoltrerete al produttore/fornitore. 4. Rispettare lotto e scadenze. Non scambiare o mescolare tra loro reagenti di lotti diversi. Non usare i reagenti scaduti. 5. Attenersi alle Buone Pratiche di Laboratorio e alle direttive di sicurezza. Indossare camici, guanti in lattice e occhiali protettivi se necessario. 6. Alcuni reagenti del kit contengono sostanze pericolose che potrebbero causare irritazioni a pelle ed occhi. Consultare la sezione MATERIALE FORNITO e le etichette per i dettagli precisi. Schede di sicurezza del prodotto sono disponibili sul sito web IBL o su richiesta specifica ad IBL/fornitore. 7. I reagenti preparati e usati e le sostanze chimiche del kit devono essere trattati come rifiuti pericolosi secondo le normative di sicurezza e la legislazione vigente nel Paese in cui il prodotto viene usato. 8. Il personale delle pulizie dev essere informato dal personale specializzato sui possibili rischi e sulle procedure da adottare. 9. Evitare il contatto con la soluzione stop. Può causare irritazioni e ustioni della pelle. Version 2014-06 1 / 7

10. Tutti i reagenti del kit contenenti siero umano o plasma sono risultati negativi rispetto a HIV I/II, HBsAg e HCV. Si raccomanda tuttavia di trattarli come potenzialmente pericolosi poiché non si può escludere in maniera assoluta la presenza di questi o di altri agenti infettivi. 5. CONSERVAZIONE E STABILITÀ Il kit è spedito e trasportato a temperatura ambiente e deve essere conservato a 2-8 C. Non esporre a luce solare diretta e ad alte temperature. L informazioni relative a conservazione e stabilità di tutti i reagenti e dei campioni sono riportate nel capitolo corrispondente. La piastra microtitrata aperta è stabile fino a 3 mesi se conservata nel suo involucro ben chiuso riposta a 2-8 C. 6. PRELIEVO E CONSERVAZIONE DEI CAMPIONI Siero, Plasma (EDTA) Osservare le classiche precauzioni durante il prelievo venoso. Conservare l integrità del campione di sangue dal momento del prelievo al momento dell esecuzione del test. Non usare campioni emolizzati, itterici o lipemici. I campioni torbidi devono essere centrifugati per rimuovere il materiale particolato al loro interno. Conservazione Siero/Plasma/CSF: 2-8 C -20 C (Aliquote) Stabilità Siero/Plasma/CSF: 5 giorni 12 mesi 7. MATERIALE FORNITO Quantità Simbolo Componente 1 x 12 x 8 MTP 1 x 15 ml ENZCONJ 1 x 4 x 1.5 ml CAL A-D 1 x 1.5 ml CONTROL + 1 x 1.5 ml CONTROL - 1 x 100 ml DILBUF 1 x 100 ml WASHBUF CONC 1 x 15 ml TMB SUBS 1 x 15 ml TMB STOP Micropiastra Strisce separabili. Ricoperta con antigene specifico. Non esporre alla luce solare diretta e al calore. Evitare la ripetizione di cicli di congelamento/scongelamento. Coniugato Enzimatico Pronto/a all uso. Di colore verde. Contiene: antiumano IgG, coniugato a perossidase. Standard A D 2; 10; 50; 200 U/mL Standard B = Cut-off Standard Pronto/a all uso. Contiene: IgG anticorpi contro B. burgdorferi, stabilizzatori. Controllo Positivo Pronto/a all uso. Contiene: IgG anticorpi contro B. burgdorferi, stabilizzatori. Controllo Negativo Pronto/a all uso. Contiene: Siero umano, stabilizzatori. Tampone Diluente Pronto/a all uso. Di colore blu. Tampone Lavaggio, Concentrato (10x) Contiene: tampone fosfato. Soluzione Substrato TMB Pronto/a all uso. Contiene: TMB, Tampone, stabilizzatori. Soluzione Stop TMB Pronto/a all uso. 1 M H 2SO 4. 8. MATERIALI NECESSARI MA NON FORNITI 1. Micropipette (Multipette Eppendorf o similari, < 3 % CV). Volumi: 5; 10; 100; 1000 µl (regolabile) 2. Vortex mixer 3. Provette ( 1 ml) per la diluizione dei campioni 4. Incubatore, 37 C 5. Micropipetta 8-Canali con contenitori per reagenti 6. Spruzzetta per lavaggi, lavatore per micropiastre automatico o semi automatico 7. Lettore per micropiastre in grado di leggere ad assorbanza di 450 nm (lunghezza d onda di riferimento 600-650 nm) 8. Acqua bidistillata o deionizzata 9. Carta assorbente, puntali per pipette e timer Version 2014-06 2 / 7

9. NOTE PER LA PROCEDURA 1. Qualsiasi manipolazione impropria dei campioni o modifica alla procedura può compromettere i risultati. Rispettare rigorosamente i volumi, i tempi e le temperature di incubazione e i passaggi di pretrattamento dei campioni indicati in metodica. Utilizzare pipette calibrate. 2. Una volta iniziato il test completare tutti i passaggi senza interruzioni. Assicurarsi che tutti i reagenti siano stati precedentemente preparati in tempo utile. Far raggiungere la temperatura ambiente ai campioni e ai componenti del kit (18-25 C) e mescolare delicatamente ciascun reattivo liquido e campione prima dell uso. Non creare schiuma durante il mescolamento. 3. Evitare la contaminazione di reagenti, pipette, pozzetti o provette. Usare puntali di plastica nuovi per ogni reagente, standard e campione. Non scambiare i tappi tra loro. Tappare sempre i flaconi non utilizzati. Non riutilizzare pozzetti/provette o reagenti. 4. Si consiglia di saggiare i campioni in doppio per poter identificare eventuali errori di pipettamento. 5. Usare uno schema di pipettamento per realizzare un appropriata distribuzione sulla piastra. 6. Il tempo di incubazione influisce sui risultati. Tutti i pozzetti dovrebbero essere dispensati nello stesso ordine e sequenza temporale. Si raccomanda una pipetta multicanale a 8 canali per pipettare le soluzioni in tutti i pozzetti. 7. Il lavaggio della micropiastra è importante. Pozzetti lavati in modo inappropriato possono portare a risultati erronei. Si raccomanda una pipetta multicanale o un lavatore automatico per piastre. Non far asciugare i pozzetti tra le varie incubazioni. Non graffiare i pozzetti rivestiti durante risciacqui e aspirazioni. Risciacquare e versare i reagenti con cura. Durante i risciacqui assicurarsi che i pozzetti siano ben riempiti con la soluzione di lavaggio e che non ci siano residui nei pozzetti. 8. L umidità influisce sui pozzetti/tubi rivestiti. Non aprire l involucro finché non ha raggiunto la temperatura ambiente. Riporre immediatamente i tubi/pozzetti non utilizzati nell involucro con il disseccante. 10. ISTRUZIONI PRE-TEST 10.1. Preparazione di componenti concentrati Diluire / dissolvere Componente Diluente Rapporto Note Conservazione Stabilità 100 ml WASHBUF CONC fino a 1000 ml acqua bidist. 1:10 Togliere i cristalli a 18-25 C. 2-8 C 2 mesi 10.2. Diluizione dei Campioni 10.2.1. Siero, Plasma Campione da diluire con Rapporto Note Siero, Plasma sempre DILBUF 1:101 p.e. 10 µl + 1 ml Campioni con concentrazioni superiori allo standard più alto devono essere ulteriormente diluiti. 10.2.2. Siero/CSF Per la diagnostica del liquido cerebrospinale (CSF) secondo Reiber è necessario usare concentrazioni simili o indici Cut-off (COI) nell intervallo DO da 1.0 a 0.1 per siero e CSF. Questo è possibile usando le diluizioni seguenti: Campione da diluire con Rapporto Note Siero sempre DILBUF 1:401 p.e. 5 µl + 2 ml CSF sempre DILBUF 1:4 50 µl + 150 µl Gli indici Cut-off sono corretti con fattori di diluizione per ogni diluizione in rapporto alla diluizione 1:101: L indice Cut-off per la diluizione del siero 1:401 dev essere moltiplicato per 4 e la diluizione di CSF 1:4 dev essere diviso per 25. Se i campioni testati non risultano compresi nell intervallo da 1.0 a 0.1 DO è necessario eseguire una serie di diluizioni. Si raccomandano le seguenti diluizioni: Siero 1:100 1:200 1:400 1:800 1:1600 CSF 1:2 1:4 1:8 1:16 1:32 Version 2014-06 3 / 7

11. PROCEDURA DEL TEST 1. Pipettare rispettivamente 100 µl di Standard, Controlli e campioni diluiti nei rispettivi pozzetti della Micropiastra. Nel test qualitativo usare solo Standard B (Standard Cut-off). 2. Incubare per 1 h a 37 C. Usare una pellicola adesiva o una camera con umidità controllata. 3. Rimuovere la pellicola adesiva. Eliminare la soluzione d incubazione. Lavare la piastra 3 x con 300 µl di Tampone di Lavaggio diluito. Rimuovere l eccesso di soluzione picchiettando la piastra capovolta su una salvietta di carta. 4. Pipettare 100 µl di Coniugato Enzimatico in ogni pozzetto. 5. Incubare per 30 min a 37 C. Usare una pellicola adesiva o una camera con umidità controllata. 6. Rimuovere la pellicola adesiva. Eliminare la soluzione d incubazione. Lavare la piastra 3 x con 300 µl di Tampone di Lavaggio diluito. Rimuovere l eccesso di soluzione picchiettando la piastra capovolta su una salvietta di carta. 7. Per aggiungere le Soluzioni Substrato e Stop usare, possibilmente, una micropipetta 8-canali. Pipettare con intervalli di tempo costanti per le Soluzioni Stop e Substrato. Usare uno spostamento positivo ed evitare la formazione di bolle d aria. 8. Pipettare 100 µl di Soluzione Substrato TMB in ogni pozzetto. 9. Incubare al buio per 30 min a TA (18-25 C). 10. Fermare la reazione del substrato aggiungendo 100 µl of Soluzione Stop TMB in ogni pozzetto. Mescolare delicatamente il contenuto agitando leggermente la piastra. 11. Misurare la densità ottica con un fotometro a 450 nm (lunghezza d onda di riferimento: 600-650 nm) entro 60 min dopo aver pipettato la Soluzione stop. 12. CONTROLLO DI QUALITA I risultati del test sono validi solo se il test è stato eseguito seguendo le istruzioni per l uso. L utente deve inoltre attenersi rigorosamente ai principi della BPL (Buona Pratica di Laboratorio) o a norme equivalenti. Gli utenti e il laboratorio devono avere un sistema di formulazione della diagnosi conforme alle Buone Pratiche di Laboratorio. Tutti i controlli devono risultare compresi entro gli intervalli accettabili indicati sulle etichette e il Certificato QC. Se i criteri non sono soddisfatti il test non è valido e dovrebbe essere ripetuto. Ogni laboratorio dovrebbe usare campioni noti come ulteriori controlli. Si consiglia la partecipazione a programmi di controllo qualità periodici. In caso di deviazioni devono essere forniti i seguenti dati: Scadenza dei reagenti (preparati), condizioni di conservazione, pipette, strumenti, condizioni d incubazione e metodi di lavaggio. 13. CALCOLO DEI RISULTATI L evaluazione del test può essere eseguita qualitativamente o quantitativamente. 13.1. Evaluazione Qualitativa Il valore di Cut-off è fornito dalla densità ottica (DO) dello standard B (Standard Cut-off). L indice Cut-off (COI) è calcolato sulla base della densità ottica media dei campioni e del valore Cut-off. Campioni la cui densità ottica non differisca più del 10% dal Cut-off (zona grigia) vanno considerati dubbi. Campioni con DO superiore sono positivi, campioni con DO inferiori sono negativi. Esempio Tipico: Cut-off = DO (Standard B, Standard Cut-off) = 0.45 DO Campione = 0.60 Indice Cut-off (COI): 0.60 / 0.45 = 1.33. Il campione va considerato positivo. 13.2. Evaluazione Quantitativa Rapppresentare le DO ottenute per gli standard (asse y, lineare) in relazione alla loro concentrazione (asse x, logaritmico) su carta semilogaritmica o usando un metodo automatico. Buoni risulati si ottengono con I programme cubic spline, Logistica 4 Parametri o Logit-Log. Per il calcolo della curva standard usare tutti i segnali degli standard (in caso di determinazione doppia è possible eliminare un segnale evidentemente troppo alto e usare il singolo segnale plausibile). La concentrazione dei campioni si può leggere sulla curva standard. Version 2014-06 4 / 7

La diluizione iniziale consigliata in queste istruzioni è stata tenuta in considerazione per l evaluazione descritta sopra. I risultati dei campioni con prediluizioni superiori devono essere moltiplicati per il fattore di diluizione. I campioni con concentrazioni superiori al più alto degli standard possono essere diluiti come descritto nelle ISTRUZIONI PRE-TEST e ritestati. Tipica Curva Standard (Esempio. Non usare per il calcolo!) Standard U/mL DO Media A 2 0.008 B 10 0.267 C 50 1.097 D 200 2.114 (OD) 2.500 2.000 1.500 1.000 0.500 0.000 Borrelia + VlsE IgG ELISA 1 10 100 1000 (U/mL) 14. INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI Metodo Intervallo Interpretazione > 11 U/mL positivo Quantitativo 9 11 U/mL dubbio (Curva Standard): < 9 U/mL negativo Qualitativo (Indice Cut-off, COI): > 1.1 positivo 0.9 1.1 dubbio < 0.9 negativo I soli risultati non dovrebbero essere l unica motivazione alla base di una scelta terapeutica. Devono essere correlati ad altre osservazioni cliniche e test diagnostici. In caso di risultati negativi di IgG e risultati negativi dell ELISA Borrelia 14 kda + OspC IgM, una borreliosi acuta è improbabile. Comunque non si può escludere con certezza un infezione recente se il campione è stato prelevato entro tre settimane dall infezione, poiché in questo periodo non sono stati prodotti anticorpi specifici. Se il campione è positivo per l IgM, il risultato indica una borreliosi acuta al primo stadio, che richiede una terapia. Risultati di IgG dubbi accompagnati da risultati dell ELISA Borrelia 14 kda + OspC IgM positivi o negativi, possono manifestarsi in caso di infezioni secondarie o croniche, così come in caso di stimolazione da anticorpi policlonali dovute ad altre infezioni. Una stimolazione policlonale può essere esclusa con un Werstern Blot dei campioni, utilizzando Borreliae trattate con ultrasuoni. Risultati dubbi devono essere confermati da un ulteriore controllo dopo 14 giorni. In caso di borreliosi i titoli di IgG rimangono quasi costanti in questo breve periodo di tempo, mentre in caso di risposte immunologiche policlonali i titoli generalmente diminuiscono durante questo periodo. Valori positivi di IgG accompagnati da risultati positivi o dubbi dell ELISA Borrelia 14 kda + OspC IgM, indicano un infezione acuta persistente che richiede un trattamento. In particolare titoli molto alti di IgG accompagnati da risultati di IgM negativi, sono tipici di una reazione non specifica causata da una stimolazione policlonale. Queste reazioni diminuiscono entro due o tre settimane, come sopra, e quindi un ulteriore campione dev essere analizzato due o tre settimane dopo. Un campione positivo può anche essere confermato tramite un Western Blot. Il Kit Borrelia IgG ELISA dimostra elevata sensitività e specificità per la detezione di infezioni da Borrelia burgdorferi per via dell uso di antigeni VlsE di Borrelia burgdorferi ricombinanti associati ad una miscela altamente specifica di antigeni di Borrelia burgdorferi sensu stricto, B. afzelii e B. garinii. Questa combinazione consente di riconoscere con elavata sensibilità e specificità stadi iniziali di un infezione da Borrelia e infezioni persistenti o croniche. L ELISA Borrelia IgG è anche adatto per ulteriori controlli di una terapia ben riuscita. In questo caso bisogna considerare che fino a 2 4 mesi dopo che l infezione è stata curata i titoli degli anticorpi non diminuiscono significativamente. Version 2014-06 5 / 7

15. LIMITI DELLA PROCEDURA La raccolta e conservazione dei campioni ha influenza significativa sui risultati del test. Vedere la sezione PRELIEVO E CONSERVAZIONE DEI CAMPIONI per maggiori dettagli. Per le reazioni crociate vedere la sezione PERFORMANCE. Azide e thimerosal a concentrazioni > 0.1 % interferiscono con questo test e possono portare a risultati non veritieri. I seguenti componenti del sangue non influenzano significativamente (+/-20% del valore atteso) I risultati del test fino alle concentrazioni indicate di seguito: Emoglobina Bilirubina Trigliceridi 2.0 mg/ml 0.3 mg/ml 2.5 mg/ml 16. PERFORMANCE Specificità Analitica (Reattività Crociate) Gruppo Pazienti Risultati negativi / campioni esaminati Sifilide (Treponema pallidum) 16/16 Fattore reumatoide positivo 6/7 CRP alto 9/9 CCP IgG positivo 13/14 Uric acid alto 10/12 ANA positivo 5/6 Precisione Intervallo COI / U/mL CV (%) Intra-Saggio < 1 / < 10 7 n = 24 > 1 / > 10 4 Inter-Saggio 0.6 / 7 5.3 1.7 / 17 4.3 n = 20 4.4 / 64 5.9 6.9 / 170 8.8 Linearità Specificità relat.: Confronto del metodo versus Immuno Blot Sensibilità relat.: Confronto del metodo versus Immuno Blot Confronto di analisi Automazione Intervallo (DO) Intervallo di diluizione seriale Intervallo (%) 1.0 0.1 1:4 1:32 100 130 Borrelia afzelii IgG Blot IBL-Assay positivo negativo totale positivo 14 5 0 negativo 0 279 279 total 14 284 298 Borrelia recombinant IgG Blot + Borrelia afzelii IgG Blot IBL-Assay positivo negativo totale positivo 32 4 36 Specificità relat. 98.3 % negativo 2 20 22 Sensibilità relat. 94.1 % totale 34 24 58* Campioni n IBL-Assay Saggio Saggio Concorrente 1 Concorrente 2 ECM positivo 49 % 30 % 33 % 116 dubbio 0 3 % 2 % Neuroborreliosi dubbio 0 3 % 0 positivo 74 % 68 % 58 % 38 Questo test è stato calibrato per, p.e., BEPIII (Dade Behring), TRITURUS (Grifols) Version 2014-06 6 / 7

Il kit ELISA per IgG specifici di Borrelia è stato eseguito su siero e CSF in 5 diluizioni appropriate: Siero 1:100-1:1600 e CSF 1:2-1:32. La coppie di siero e CSF sono state prelevate lo stesso giorno e la determinazione è basata sul programma di evaluazione per diagnosi del CSF del Prof. Reiber. Per Determinazione del CSF l evaluazione sono state impiegate coppie di siero/csf con IgG specifici prodotti intratecalmente con e senza alterazioni della barriera ematoencefalica. Tutti i risultati dei test della IBL International sono risultati conformi ai sintomi clinici e ai risultati dei test di referenza. * campioni positivi nel saggio concorrente 17. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI SUL PRODOTTO 1. Aguero-Rosenfeld, M. E., Wang, G., Schwartz, I., Wormser, G. P., Diagnosis of Lyme Borreliosis, Clin. Microbiol. Reviews, 18(3), 484-509: (2005) 2. Bacon, R.M., Biggerstaff, B.J., Schriefer, M. E., Gilmore, R.D., Philipp, M.T., Steere, A.C., Wormser, G.P., Marques, A.R., Johnson B.J.B., Serodiagnosis of Lyme Disease by Kinetic Enzyme-Linked Immunosorbent Assay Using Recombinant VlsE1 or Peptide Antigens of Borrelia burgdorferi Compared with 2-Tiered Testing Using Whole-Cell Lysates, JID 187: 1187-99: (2003) 3. Barbour, A. Laboratory Aspects of Lyme Borreliosis. Clin Micr. Rev. 1:399-414,1988. 4. Brouqui, P., Bacellar, F., Baranton G, Birtles RJ, Bjoersdorff A, Blanco JR, Caruso G, Cinco M, Fournier PE, Francavilla E, Jensenius M, Kazar J, Laferl H, Lakos A, Lotric Furlan S, Maurin M, Oteo JA, Parola P, Perez-Eid C, Peter O, Postic D, Raoult D, Tellez A, Tselentis Y, Wilske B; ESCMID Study Group on Coxiella, Anaplasma, Rickettsia and Bartonella; European Network for Surveillance of Tick-Borne Diseases: Guidelines for the diagnosis of tick-borne bacterial diseases in Europe. Clin. Microbiol. Infect. 10(12): 1108 1132 (2004) 5. Burgdorfer, W., Discovery of the Myme Disease Spirochete and Its Realation to Tick Vectors, Yale J. Biol. Med. 57: 515-520: 1984 6. Fingerle, V, Wilske, B, Stage-oriented treatment of Lyme borreliosis. MMW Fortschr. Med. 148(25): 39 41 (2006) 7. Guidelines from the Canadian Public Health Laboratory network, The laboratory diagnosis of Lyme Borreliosis, Can. J. Infect. Dis. Med. Microbiol. 18(2), 145-148: 2007 8. Kaiser, R., Rauer, S., Advantage of recombinat borrelial proteins for serodiagnosis of neuroborreliosis, J. Med. Microbiol. 48, 5-10: 1999 9. Nau, R., Christen, H-J, Eiffert H., Lyme-Borreliose-aktueller kenntnisstand, Deutsches Ärzteblatt 106 (5): 2009 10. Rauer, S, Spohn, N., Rasiah, C., Neubert, U., Vogt, A., Enzyme-linked immunosorbent assay using recombinant OspC and the internal 14-kDa Flagellin fragment for serodiagnosis of early Lyme Disease. J. Clin. Microbiol. 36 (4): 857-861: (1998) 11. Rahn, D.W., Malawista, E., Lyme Disease, West J. Med. 154:706-714: 1991 12. Robert-Koch-Institut, Ratgeber Infektionskrankheiten Lyme-Borreliose, Epid. Bulletin 17, 147-153: (2007) 13. Robert-Koch-Institut, Ratgeber Infektionskrankheiten Empfehlungen zur Diagnostik und Therapie der Lyme-Borreliose, Epid. Bulletin 22, 159-161: (1998) 14. Robert-Koch-Institut, Lyme-Borreliose: Analyse der gemeldeten Erkrankungsfälle der Jahre 2007 bis 2009 aus den sechs östlichen Bundesländern, Epid. Bulletin 12, 101-110: (2010) 15. Rupprecht, T. A., Koedel, U., Fingerle, V., Pfister, H-W., The Pathogenesis of Lyme neuroborreliosis: From Infection to Inflammation, Mol. Med. 14 (3-4): 205-212: 2008 16. Stanek, G., Strle, F., Lyme Borreliosis: a European perspective on diagnosis and clinical management, Curr Opin. Infect. Dis. 22(5): 450-4 (2009) 17. Wilske, B., Fingerle, V., Schulte-Spechtel, U., Microbiological and serological diagnosis of Lyme Borreliosis, FEMS Immunol. Med. Microbiol. 49, 13-21: 2007 18. Wilske B, Zöller L, Brade V, Eiffert M, Göbel UB, Stanek G, et al. MIQ 12 Lyme-Borreliose. Qualitätsstandards in der mikrobiologisch-infektiologischen Diagnostik. München: Urban & Fischer, 2000 (in Englisch via Internet unter DGHM.org oder NRZ-Borrelien.LMU.de). Version 2014-06 7 / 7

Symbols / Symbole / Symbôles / Símbolos / Símbolos / Σύµβολα REF LOT Cat.-No.: / Kat.-Nr.: / No.- Cat.: / Cat.-No.: / N.º Cat.: / N. Cat.: / Αριθµός-Κατ.: Lot-No.: / Chargen-Bez.: / No. Lot: / Lot-No.: / Lote N.º: / Lotto n.: / Αριθµός -Παραγωγή: Use by: / Verwendbar bis: / Utiliser à: / Usado por: / Usar até: / Da utilizzare entro: / Χρησιµοποιείται από: No. of Tests: / Kitgröße: / Nb. de Tests: / No. de Determ.: / N.º de Testes: / Quantità dei tests: / Αριθµός εξετάσεων: CONC Concentrate / Konzentrat / Concentré / Concentrar / Concentrado / Concentrato / Συµπύκνωµα LYO IVD Lyophilized / Lyophilisat / Lyophilisé / Liofilizado / Liofilizado / Liofilizzato / Λυοφιλιασµένο In Vitro Diagnostic Medical Device. / In-vitro-Diagnostikum. / Appareil Médical pour Diagnostics In Vitro. / Dispositivo Médico para Diagnóstico In Vitro. / Equipamento Médico de Diagnóstico In Vitro. / Dispositivo Medico Diagnostico In vitro. / Ιατρική συσκευή για In-Vitro ιάγνωση. Evaluation kit. / Nur für Leistungsbewertungszwecke. / Kit pour évaluation. / Juego de Reactivos para Evaluació. / Kit de avaliação. / Kit di evaluazione. / Κιτ Αξιολόγησης. Read instructions before use. / Arbeitsanleitung lesen. / Lire la fiche technique avant emploi. / Lea las instrucciones antes de usar. / Ler as instruções antes de usar. / Leggere le istruzioni prima dell uso. / ιαβάστε τις οδηγίες πριν την χρήση. Keep away from heat or direct sun light. / Vor Hitze und direkter Sonneneinstrahlung schützen. / Garder à l abri de la chaleur et de toute exposition lumineuse. / Manténgase alejado del calor o la luz solar directa. / Manter longe do calor ou luz solar directa. / Non esporre ai raggi solari. / Να φυλάσσεται µακριά από θερµότητα και άµεση επαφή µε το φως του ηλίου. Store at: / Lagern bei: / Stocker à: / Almacene a: / Armazenar a: / Conservare a: / Αποθήκευση στους: Manufacturer: / Hersteller: / Fabricant: / Productor: / Fabricante: / Fabbricante: / Παραγωγός: Caution! / Vorsicht! / Attention! / Precaución! / Cuidado! / Attenzione! / Προσοχή! Symbols of the kit components see MATERIALS SUPPLIED. Die Symbole der Komponenten sind im Kapitel KOMPONENTEN DES KITS beschrieben. Voir MATERIEL FOURNI pour les symbôles des composants du kit. Símbolos de los componentes del juego de reactivos, vea MATERIALES SUMINISTRADOS. Para símbolos dos componentes do kit ver MATERIAIS FORNECIDOS. Per i simboli dei componenti del kit si veda COMPONENTI DEL KIT. Για τα σύµβολα των συστατικών του κιτ συµβουλευτείτε το ΠΑΡΕΧΟΜΕΝΑ ΥΛΙΚΑ. IBL AFFILIATES WORLDWIDE IBL International GmbH Flughafenstr. 52A, 22335 Hamburg, Germany IBL International Corp. 194 Wildcat Road, Toronto, Ontario M3J 2N5, Canada Tel.: + 49 (0) 40 532891-0 Fax: -11 E-MAIL: IBL@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com Tel.: +1 (416) 645-1703 Fax: -1704 E-MAIL: Sales@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com LIABILITY: Complaints will be accepted in each mode written or vocal. Preferred is that the complaint is accompanied with the test performance and results. Any modification of the test procedure or exchange or mixing of components of different lots could negatively affect the results. These cases invalidate any claim for replacement. Regardless, in the event of any claim, the manufacturer s liability is not to exceed the value of the test kit. Any damage caused to the kit during transportation is not subject to the liability of the manufacturer Symbols Version 3.5 / 2012-01-20