Compliance in Banks 2011



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Compliance 2010 La sfida di integrazione dei controlli interni Compliance in Banks 2011 Stato dell arte e prospettive di evoluzione Il ruolo della Compliance nella definizione strategica delle relazioni con i clienti. Focus sui servizi di investimento alla clientela individuale. Mauro Carcano Manager Prometeia

Agenda I livelli di intervento Livello «processi e sistemi» Livello «strategie» 1

Conformità dei servizi di investimento (1 3) LIVELLI DI INTERVENTO Modelli di business, politiche «commerciali» Processi di erogazione e governo dei servizi, piattaforme a supporto dell operatività Singoli «atti» nei quali si sostanzia l erogazione dei servizi 2

Conformità dei servizi di investimento (2 3) scarso presidio a livello «strategie» azione poco incisiva sul livello «processi e sistemi» ampio margine di rischio di conformità a livello delle singole «transazioni» strategie processi/ sistemi OBIETTIVO: ridimensionare l attività di controllo a livello di «transazioni», onerosa e poco efficace strategie processi/ sistemi 3

Conformità dei servizi di investimento (3 3) COME? strategie livello «STRATEGIE»: partecipare alla definizione di modelli di servizio e di obiettivi strategici che siano intrinsecamente conformi processi/sistemi transazioni livello «PROCESSI e SISTEMI»: superare la logica della separazione tra i criteri che guidano lo sviluppo dei sistemi a supporto dell erogazione dei servizi e quelli alla base dei sistemi di controllo 4

Agenda I livelli di intervento Livello «processi e sistemi» Livello «strategie» 5

Livello «processi e sistemi» (1 3) Piattaforma di erogazione dei servizi Gestori Manager WM INEFFICIENTE Sistema dei controlli Compliance 6

Livello «processi e sistemi» (2 3) QUALE OBIETTIVO PER LA F.C.? partecipare alle attività di disegno dei sistemi a supporto dell erogazione dei servizi di investimento al fine di garantirne la coerenza con le logiche sottostanti ai modelli di servizio ed agli obiettivi strategici esigere l inserimento di funzionalità di controllo e reporting negli stessi sistemi utilizzati per l erogazione dei servizi 7

Livello «processi e sistemi» (3 3) Erogazione dei servizi + controlli Gestori Manager WM Compliance 8

Agenda I livelli di intervento Livello «processi e sistemi» Livello «strategie» 9

Livello «strategie» (1 3) QUALE OBIETTIVO PER LA FC? RONEROSITÀ DELLE EGOLE MdB «ottimale» 1 2 Rischio di non conformità supportare l alta direzione nell assunzione di scelte consapevoli in materia di posizionamento e di strategie di business MdB «non ottimale» ARTICOLAZIONE DEL BUSINESS CONCETTUALE 10

Livello «strategie» (2 3) 1 EVITARE LA SOVRA-REGOLAMENTAZIONE È opportuno tenere sotto controllo l eccessiva stratificazione normativa, prevedendo anche delle revisioni periodiche dell intero corpus normativo riferito ai servizi di investimento con l obiettivo dell adozione di un «testo unico». 11

Livello «strategie» (3 3) 2 EVIDENZIARE I RISCHI CONNESSI ALLE SCELTE In order to have an effective oversight and control over the activities of investment firms, the management body should be responsible and accountable for the overall strategy of the investment firm The management body should assume clear responsibilities across the business cycle of the investment firm, in the areas of the identification and definition of the strategic objectives of the firm,, of the definition of the overall policies governing the provision of services and activities, including the remuneration of sales staff and the approval of new products for distribution to clients. CONSIDERANDO 39 La FC supporta il top management nell assunzione consapevole di rischi legati alle scelte di tipo strategico, sia in fase di disegno di modelli di business («setup») sia in sede di adozione di decisioni che hanno impatto sulla conformità dei modelli («fase gestionale»). 12

Livello «strategie»: ambiti di intervento Budget e incentivazione Posizionamento Monitoraggio Modello di tutela Catalogo prodotti Processo di produzione 13

Livello «strategie»: posizionamento FASE DI SETUP Criteri di classificazione e segmentazione della clientela Quali servizi per quali clienti su quali canali Criteri per la definizione del perimetro finanziario di riferimento (aggregazione cointestazioni) Oggetto dei servizi (ad es. nel caso di consulenza: tipo di operazioni che possono essere raccomandate) Modalità di remunerazione dei servizi FASE DI GESTIONE Definizione e variazione delle condizioni economiche effettivamente applicate 14

Livello «strategie»: modello di tutela FASE DI SETUP Profilatura della clientela: questionari, dimensioni considerate, metodologie Valutazione dei prodotti: criteri per la stima dei fattori di rischio, metodologie di pricing e unbundling, Appropriatezza e adeguatezza: dimensioni considerate (mercato, liquidità, concentrazione, ), perimetro (prodotto, portafoglio, singolo obiettivo), metodologie di calcolo, criteri per l individuazione delle soglie, trattamento raccomandazioni «migliorative», eccezioni Materiale informativo: contenuto, responsabilità, processo di produzione e controllo FASE DI GESTIONE Parametrizzazione dei modelli di profilatura e di verifica in funzione del contesto di mercato 15

Livello «strategie»: produzione FASE DI SETUP Definizione del processo di produzione delle raccomandazioni di investimento individuando le funzioni aziendali responsabili di ciascuno step con i relativi vincoli operativi; particolare attenzione andrà posta all individuazione dei margini di discrezionalità delle risorse che erogano i servizi Disegno delle metodologie sottostanti alle varie fasi del processo (ad es. ottimizzazione portafogli modello, algoritmi di replica, ) Definizione delle regole per l aggiornamento dei parametri della piattaforma FASE DI GESTIONE Parametrizzazione periodica della piattaforma per l erogazione dei servizi 16

Livello «strategie»: catalogo prodotti FASE DI SETUP Definizione a livello generico delle tipologie di prodotti accessibili in funzione dei diversi servizi, target di clientela, modelli di servizio, modalità di remunerazione Disegno del processo di inserimento in catalogo di nuovi prodotti e attribuzione di deleghe in materia Definizione delle politiche sottostanti alla verifica di compatibilità tra i prodotti da inserire in catalogo ed il target di clientela Definizione delle politiche sottostanti agli accordi con le società prodotto anche con riferimento a diversi segmenti di clientela FASE DI GESTIONE Gestione del catalogo: approvazione di singoli prodotti o tipologie di prodotto, verifica di compatibilità con le esigenze dei clienti 17

Livello «strategie»: monitoraggio FASE DI SETUP Assunzione di impegni con i clienti in merito ai servizi di controllo nel tempo della situazione dei portafogli in termini di rendicontazione periodica e di monitoraggio di dimensioni significative Definizione dei processi di erogazione dei servizi di controllo, prevedendo le relative responsabilità e le regole sottostanti alla parametrizzazione della piattaforma di erogazione Definizione della azioni da intraprendere nel caso in cui le dimensioni sotto controllo assumano dei valori che eccedono determinate soglie FASE DI GESTIONE Parametrizzazione degli agenti di monitoraggio in funzione del contesto di mercato 18

Livello «strategie»: budget e incentivazione FASE DI SETUP Disegno del processo di costruzione del budget che preveda l identificazione delle varie fasi e delle responsabilità di ciascuna funzione aziendale coinvolta Definizione di metodologie oggettive da adottare nei processi di costruzione e ripartizione dei budget (ad es. analisi microfondata sui portafogli dei clienti, modalità di stima sviluppo) Disegno del processo di predisposizione del sistema di incentivazione ed individuazione dei principi generali sottostanti FASE DI GESTIONE Definizione budget e sistema di incentivazione di ogni esercizio 19

Budget: modello top-down Obiettivi aziendali Obiettivi distributivi di periodo PRODOTTI MASSE Prodotto1 800 M Prodotto2 1600 M Input alle unità organizzative di rete Prodotto n 1100 M 20

Budget: evoluzione del processo Top-down Top-down + analisi Budget «microfondato» 21

Budget: modello microfondato FONTI INVESTIMENTI IMPORTI Fonte 1 Investimento 1 800 M Fonte 2 Investimento 2 1600 M Fonte n Investimento n 1100 M 22

Grazie prometeia spa via g. marconi 43, 40122 bologna, italia tel. +39 051 648 0911, fax +39 051 220 753 info@prometeia.it Contatti: Mauro Carcano tel. +3454040470 mauro.carcano@prometeia.it www.prometeia.it 23