MESSINA Santo Stefano Medio. C A P I T O L A T O T E C N I C O

Documenti analoghi
UNITA IMMOBILIARI VIA CICOGNARA, 7 MILANO DESCRIZIONE OPERE

RESIDENZA La Palazzina Via S.Vitale. Seregno. In cemento armato, con solai in calcestruzzo e. Tetto con sovrastante copertura in tegole.

ibis s.r.l. Sede sociale: TREZZANO s/n (Milano) Via Verri, 9 Tel. (02) Fax (02)

CAPITOLATO ILLUSTRATIVO

DOTAZIONE DI CAPITOLATO

DESCRIZIONE DEI LAVORI E OPERE DI FINITURA

Cornaredo (MI) Viale Repubblica Descrizione delle opere

CENTRO DIREZIONALE RESIDENZIALE SERIMA Via Rismondo Seregno. Tetto in legno lamellare da lasciare a vista, superiore copertura in

LOTTIZZAZIONE LA VIGNA SUBBIANO

DESCRIZIONE DELLE OPERE DELL EDIFICIO RESIDENZIALE IN costruzione posto in Giussano (MI) frazione Birone di Giussano via Stradivari

Residenza San Michele

Appartamenti A e B APPARTAMENTO AL PIANO TERRA 1 COMPOSTO DA 2 VANI, BAGNO, PORTICATO, GIARDINO, RIPOSTIGLIO

EDIFICIO IN CLASSE B

CARATTERISTICHE GENERALI DELLE UNITA IMMOBILIARI

Sintesi delle Caratteristiche Costruttive

CAPITOLATO TECNICO DI MASSIMA M.A.P. CON STRUTTURA E COPERTURA IN LEGNO

INIZIATIVA DI VIA DANTE ALIGHIERI MAPELLO (fraz. Prezzate)

RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA ACQUIRENTI INTERVENTO IN RIVOLI (TO) VIA OMEGNA

CAPITOLATO VIA ROSSINI N. 3D

CAPITOLO II IMPIANTI

RESIDENZA Il Parco. Via Nervesa - Seregno. Tetto con sovrastante copertura in tegole. Lattoneria e canali in

EsseBi Immobiliare s.r.l. CAPITOLATO DESCRITTIVO BILOCALE. via DARIO SCAGLIONE n.19 ALBA

Informazioni presso Cooperativa Murri P.zza Caduti di San Ruffillo 5, Bologna Tel Cell

Piano terra. compreso garage e posto auto scoperto. Appartamento A02 piano T - mq Appartamento A04 piano T - mq 88.57

Residence Leonardo - Marano (VE) capitolato delle opere. leonardo.masierorealestate.it

Costruzioni Capelli di Capelli Marco Via XXV Aprile n. 6 Almenno San Bartolomeo. INIZIATIVA DI VIA DANTE ALIGHIERI MAPELLO (fr.

Castenaso - Via Atria - Lotto 21 Residenziale I Papaveri edilizia libera

DESCRIZIONE DELLE OPERE RESIDENZA ARAMIS

PALAZZINA RESIDENZIALE A REGGIO EMILIA

CAPITOLATO SINTETICO DELLE FINITURE. REALIZZAZIONE DI N 8 APPARTAMENTI IN VIA delle porte nuove

DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE RIGUARDANTI LA COSTRUZIONE DI DUE FABBRICATI PLURIFAMILIARI IN NOVARA - PERNATE - VIA L. CARROLL.

DESCRIZIONE DELLA FINITURE E DELLE OPERE

Parco dei Tessitori Via Giuseppe Garibaldi, 73/75 Villasanta (MB)

CAPITOLATO DEI LAVORI

Residenza Il Boschetto. Arluno (MI) DESCRIZIONE di MASSIMA

SCHEDE DOTAZIONI APPARTAMENTO TIPO. "Residenza Via Porto"

INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO

Cisliano Centro Residenziale Trefor Village

DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE PRINCIPALI Appartamenti 4 locali

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE

SCHEDE DOTAZIONI APPARTAMENTO TIPO

CAPITOLATO SINTETICO DELLE FINITURE

INTERVENTO IN BIASSONO

Capitolato via Cesare Battisti n.1

Comune di Bologna. Ristrutturazione fabbricato residenziale Via Segantini 25

Immobiliare Gadeca s.r.l. CASSANO D ADDA LE RESIDENZE DELL ADDA APPARTAMENTI - CAPITOLATO DEGLI ELEMENTI DI FINITURA

PLANIMETRIA GENERALE area scoperta mq. 1200,00

Roma, 24 novembre Oggetto: Preventivo per la realizzazione di un appartamento per l accoglienza migranti presso il plesso parrocchiale.

Capitolato generico - Premessa generale

DESCRIZIONE DI MASSIMA DELLE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E DELLE OPERE DI FINITURA

CASANUOVA S.R.L. ****************************************************************

SIEICI WOOD HOUSE GROUP

Esecuzione lavori lotti 5/7/9/11. Esecuzione lavori Lotto 21. Codice prezziario. N ordine. Sicurezza Quantità Totale parziale

Cisliano Centro Residenziale Trefor Village

LE TERRAZZE GIARDINO NUOVE RESIDENZE DI DESIGN VIA E. MELE (CENTURANO) CASERTA

CAPITOLATO Comune Subbiano [AR]

CAPITOLATO. Via Colleasca 12 Torino

MASES S.R.L. Vicolo Costa 7 RHO - DESCRIZIONE DELLE OPERE ALLEGATA AL PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA

BELLAGIO-GARDENS. INDICE 1. IL COMPLESSO 2. CASA GRANDE Prospetti Sezioni. 3. CASA PICCOLA Prospetti Sezioni 4. ESTRATTO DAL CAPITOLATO 5.

Planimetria generale. Fab. C. Fab. D. Fab. E Fab. B. Fab. A

CAPITOLATO COMMERCIALE DESCRITTIVO

RESIDENZA DON GALLI Via Don Galli Villasanta

CORINALDO COSTRUZIONI s.r.l. Residenze Bellavista

RESIDENZA La Torre L.S.Vittore

RESIDENZA GOZZADINI Costruzione di nuovo edificio residenziale COMUNE ABBIATEGRASSO MI- Via Beno De Gozzadini n 6

Allegato A. Intervento residenziale: Comune di Brivio Lecco PARTICOLARITA COSTRUTTIVE GENERALI

DESCRIZIONE DELLE OPERE

Capitolato Residenze (pagina 1/5)

SO.GE.M.I. S.p.A. MERCATO ITTICO DI MILANO

ABITCOOP - COOPERATIVA DI ABITAZIONE DELLA PROVINCIA DI MODENA

SOC. ARCHIMEDIA IMMOBILIARE S.R.L.

EDIFICIO C edilizia libera

CAPITOLATO LAVORI PER VILLA BIFAMILIARE A GERENZANO VIAG.GALILEI CLASSIFICAZIONE ENERGETICA (A).

EDIFICIO C edilizia libera

Capitolato via delle Cascine n.15

Alessandro Riberti + Michele Giordani _ Architetti Via Pitteri 17, Ferrara Tel. Fax: Collaborazione: Miriam Gallerani _ Architetto

MONTI DI SAN PAOLO QUINTA S. P. A. ESTRATTO DEL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

ALTRA PROP. RESEDE A COMUNE POSTO AUTO

D E T T A G L I O L A V O R I A B A S E D A S T A

CAPITOLATO SINTETICO DELLE FINITURE. REALIZZAZIONE DI N 11 APPARTAMENTI IN VIA pistoiese 243

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

CARATTERISTICHE TECNICHE DELL EDIFICIO NEL COMUNE DI MESAGNE ALLA VIA ETNA E VIA AGRIGENTO della ditta RAL DOMUS s.r.l.! DISCIPLINARE TECNICO

Descrizione delle caratteristiche costruttive e delle finiture

EDIFICIO RESIDENZIALE

CAPITOLATO GENERALE DELLE OPERE

Capitolato via Kennedy n.36

un abitare di classe A

GIARDINI LEGNONE. Condominio Armonia. Via Legnone MILANO CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO

Capitolato e Descrizione Tecnica delle Opere

!"#$%&&#&%'(") ) (*'+')",%-%.%')!"/%,"(&%#$") 0$ ) ) #).7%"("/)89&:) ) ) ) ) )

COMUNE DI CARMAGNOLA (TO) Manutenzione straordinaria

REALIZZAZIONE DI UN EDIFICIO AD USO RESIDENZIALE NEL COMUNE DI VITERBO VIA CROCIFISSO

Le Corti di Sartirana

CAPITOLATO SINTETICO DELLE FINITURE. REALIZZAZIONE DI N 12 APPARTAMENTI IN VIA Veracini (fi)

Capitolato via Moro n.34

DOCUMENTAZIONE DI VENDITA

Transcript:

MESSINA Santo Stefano Medio. C A P I T O L A T O T E C N I C O

indice 1 premessa pag. 4 2 strutture pag. 6 3 muri pag. 8 4 coperture e impermealizzazioni pag. 11 5 pavimenti pag. 13 6 serramenti pag. 15 7 porte pag. 16 8 parapetti - ringhiere pag. 18 9 impianto idrico sanitario pag. 19 10 impianto di riscaldamento pag. 23 11 impianto elettrico pag. 24 12 impianto ascensore pag. 29 13 sistemazioni esterne pag. 30 14 norme per la sicurezza degli impianti pag. 31 15 impianto d allarme pag. 32 16 cassetta di sicurezza pag. 32 17 avvertenze pag. 33 18 capitolato in foto pag. 35

1premessa La descrizione dei lavori riportata nel seguente fascicolo s intende semplicemente sommaria e schematica, con il solo scopo d individuare e fissare gli elementi fondamentali e più significativi. In sede di elaborazione del progetto esecutivo e delle esecuzioni delle opere possono essere apportate varianti a quanto qui riportato, per esigenze tecniche e modificazioni nelle scelte dei materiali. L individuazione dei marchi o ditte servono esclusivamente per meglio individuare le caratteristiche dei materiali prescelti. La D.L. a suo insindacabile giudizio, può provvedere a scelte diverse da quelle individuate. L impresa si riserva in corso d opera o alla fine dei lavori, di apportare, discrezionalmente ed insindacabilmente qualsiasi modifica, variante e trasformazione alle parti generali e particolari del progetto compreso i sottotetti, le altezze di colmo, di gronda, le linee di pendenza delle falde della copertura, le coperture di lucernai ed abbaini, le finestre, i terrazzi, che non alterino, però la consistenza e la qualità delle unità promesse in vendita, senza alcuna possibilità di sindacato o di opposizione da parte degli acquirenti, e senza alcun diritto per loro di ottenere risarcimenti, indennizzi o rimborsi.

È facoltà quindi dell Impresa di apportare all edificio in costruzione tutte le varianti e modifiche consentite dalle vigenti o future leggi, per l esecuzione anche di un numero maggiore di alloggi nell edificio e di autorimesse nell interrato. Gli scavi saranno eseguiti secondo le quote di progetto. Il materiale scavato, se idoneo e conforme alle prescrizioni di legge, è utilizzato per i rinterri. La parte eccedente viene trasportata alle PPDD o in luoghi idonei al riutilizzo.

2 strutture Strutture La portanza del terreno è stata verificata con indagini geognostiche dirette effettuate da Tecnici abilitati. Sulla base delle risultanze è stato elaborato il progetto del c.a. depositato ed approvato dal Genio Civile. Nell esecuzione dei c.a. sono utilizzati materiali (cls e ferro) corrispondenti alle prescrizioni di progetto la cui conformità è verificata da prove e controlli certificati secondo le modalità date dalle Norme in vigore. Le fondazioni sono costituite da platee, travi rovesce a maglia chiusa o plinti isolati. La struttura in elevazione dell edificio è realizzata: al piano interrato con muri in cls armato finiti al rustico (senza intonaco). ai piani fuori terra con travi e pilastri in cls armato. i vani ascensori con muri in cls armato. I solai sono eseguiti in laterocemento (elementi in laterizio e getti integrativi in cls) finiti con intonaco o gesso. La copertura dei cantinati e dei box potrà essere realizzata anche con pannelli a lastre in c.a. alleggerite con blocchi di polistirolo integrate da armature aggiuntive e getti in cls. La soletta dei piani interrati è finita al rustico (senza intonaco).

Le scale di collegamento dei piani dell edificio sono realizzate con struttura in c.a. L impermeabilizzazione dei muri controterra è realizzata con membrana impermeabile bitume-polimero da mm 4 a giunti sovrapposti. La membrana nelle operazioni di reinterro è protetta da membrana in polietilene tipo Tefond o similari.

3 muri Muri I muri di tamponamento esterni sono realizzati con muratura dello spessore minimo pari a 30 cm costituita da blocchi di laterizio alleggerito POROTON denominato P700 30x24x24 INC che realizzano una parete esterna avente le seguenti caratteristiche: conduttività termica equivalente della parete = 0.167 W/mK conduttanza termica della parete C=0.556 W/m2K resistenza termica della parete R=1.798 m2k/w trasmittanza termica della parete U=0.508 W/m2K trasmittanza termica della parete con intonaco U=0.497 W/m2K I muri divisori tra appartamenti contigui sono realizzati con muratura dello spessore di cm 30 costituita da blocchi di laterizio alleggerito POROTON denominato P700 30x23x24. Le murature interne degli appartamenti sono realizzate con tavolato in laterizio cm 8, e tavolato in laterizio cm 12 per le pareti dei servizi.

Le murature interne dei box e del piano interrato sono realizzate in c.a. e in blocchi prefabbricati in cls sigillati faccia vista con resistenza al fuoco conforme alle direttive progettuali. Le vasche da bagno saranno rivestite con tavolato in tavella spessore 4.5 cm. Finiture superficiali muri esterni del fabbricato: le murature esterne sono rivestite con il sistema di isolamento termico a cappotto tipo Greutherm. La finitura superficiale sarà realizzata con rivestimenti ai silicati o idrosiliconici nei colori a scelta della D.L. Finiture superficiali muri interni, locali di abitazione: sono finiti con intonaco tipo pronto e gesso premiscelato tirato a piano a frattazzo, rasato con finitura speculare. Gli spigoli vivi sia verticali che orizzontali sono protetti con paraspigoli in lamiera zincata. I soffitti e le pareti saranno tinteggiati con due mani di idropittura previa rasatura a stucco. Locali di servizio: nei bagni e nelle cucine intonaco premiscelato e rivestimento in piastrelle di ceramica smaltata, di primaria marca nazionale cm 20x20, posate con collante sull intonaco e cemento bianco per la sigillatura dei giunti.

Nei bagni l altezza del rivestimento cm 200 su tutte le pareti. Nelle cucine l altezza del rivestimento sarà di cm 160 sulla parete attrezzata e relativo risvolto. Le ceramiche sono scelte nelle modalità definite al punto 17. I soffitti e le pareti non rivestite saranno tinteggiati con due mani di idropittura previa rasatura a stucco. Autorimesse, cantine, corridoi e locali di servizio: muri in cls lasciato al rustico e muri in blocchi di cemento sigillati a vista. Pianerottoli e vani scala: intonaco premiscelato tipo pronto con finitura a gesso o civile tirato in piano a frattazzo. Le pareti saranno tinteggiate con colori a scelta della DL. Locali cantina: intonaco premiscelato tipo pronto con finitura a gesso o civile tirato in piano a frattazzo. Impianti con tubazioni esterne protetti in canaline in materiale termoplastico omologato norme CEI.

4 coperture e impermeabilizzazioni Coperture ed Copertura a tetto: struttura in laterocemento, tegole in cemento colorato nei colori e forme a scelta della DL murate e/o ancorate al sottofondo stabilmente, canali scossaline e pluviali in rame, coibentazione secondo le prescrizioni della L.10/91. Sulla copertura sono posizionati i torrini di esalazione, le antenne e tutte le attrezzature necessarie alla funzionalità dell edificio. Copertura a terrazzo: coibentazione secondo le prescrizioni della L.10/91, massetto sotto pavimentazione in cls a determinare le pendenze, impermeabilizzazione con membrana bitume polimero elastoplastomerica da mm 4 armata, risvoltata in corrispondenza dei muri laterali. Sopra la membrana è realizzato il massetto di sottofondo per la posa del pavimento. I parapetti sono realizzati come da progetto. I balconi esterni sono realizzati nelle modalità previste dal paragrafo strutture. Sopra la struttura è realizzato il massetto in cls per la formazione delle pendenze. Sopra il massetto viene realizzata una impermeabilizzazione con membrana bitume polimero elastoplastomerica da mm 4 armata risvoltata in corrispondenza delle soglie o in alternativa verrà realizzata una impermeabilizzazione continua in resina poliuerica pura applicata a caldo allo stato fluido. Sopra lo strato impermeabilizzante è realizzato il massetto di sottofondo per la posa della pavimentazione. I parapetti sono realizzati come da progetto con ringhiere in bacchette metalliche a disegno semplice.

Soglie - Davanzali sono realizzate in marmo del tipo e nei colori scelti dalla DL dello spessore di cm 3 con levigatura della parti a vista e gocciolatoi. Esalatori cucine: Il vapore delle cucine è evacuato tramite colonna verticale sino al tetto dell edificio. L areazione delle cucine è realizzata con prese d aria delle dimensioni di legge. Canne fumarie: l impianto di riscaldamento è collegato a canna fumaria in acciaio o elementi refrattari, dimensionata secondo le norme UNI 7129-92, UNI 9615, a scelta della DL. La canna fumaria è realizzata con materiale certificato dalla ditta produttrice.

5 pavimenti Pavimenti Locali di abitazione e servizi abitazione: il pavimento è realizzato con: Materassino in polistirene espanso accoppiato a materassino di feltro con superficie in alluminio per l isolamento termo-acustico dei solai tipo Silent-E della Soniter. Massetto ad impasto fine di sabbia e cemento R 325 Ambienti interni in piastrelle di ceramica smaltata dimensioni 30x30 in tutti gli ambienti e 20x20 nei bagni, di primaria marca nazionale posate a correre fresco su fresco o incollate. Le piastrelle saranno scelte sulla campionatura di almeno 5 diversi tipi e modelli proposte in luoghi idonei. Scelte diverse della campionatura potranno essere effettuate sui cataloghi o campioni messi a disposizione dall impresa con oneri a carico dell acquirente. Ulteriori scelte personalizzate saranno regolate caso per caso se compatibili con il cantiere ed in accordo con l impresa. Balconi: sul massetto in cls, è posata piastrella antigeliva a scelta della DL con relativo zoccolino, contenute da frontale in marmo da cm 3 sempre scelto dalla DL. Zoccolini dei locali abitazione: saranno in legno, fissati con colla e chiodi, altezza non inferiore a cm 8 o in ceramica smaltata in abbinamento alle piastrelle dei pavimenti, posate con collante. Eventuali scale interne degli alloggi saranno realizzate in c.a. con rivestimento a scelta della DL o in legno del tipo prefabbricate con modelli ed essenze sempre a scelta della DL.

Scale fabbricati: rivestimento in marmo dello spessore di cm 3 per le pedate e cm 2 per le alzate, zoccolino altezza cm 8 e spessore cm 1 della qualità e colori a scelta della DL. Portico: piastrelle di cemento colorato con superfici a disegno. Locali comuni e tecnici: pavimenti in gres rosso cm 7.5x15. Cantine e corridoi interrati: pavimento in battuto di cemento lisciato con spolvero indurente. Box e percorsi carrabili: sottofondo in massetto cls spessore cm 10, armato con rete elettrosaldata, pavimento in battuto di cemento lisciato con spolvero indurente con giunti a grandi riquadri. Rampa accesso box: sottofondo in massetto cls. Spessore cm 10-15, armato con rete elettrosaldata, pavimento in cls. Antisdrucciolo tipo Durocret a superficie dentellata con griglia caditoia per raccolta acque meteoriche. Locali cantina: in piastrelle ceramiche di dimensioni 30x30.

6 serramenti Serramenti Infissi esterni: realizzati con profili estrusi a taglio termico in lega di alluminio con le seguenti caratteristiche: Trattamento in barre mediante verniciatura in polveri a scelta della DL. Vetro camera 4/12/4 con guarnizione interna ed esterna in EPDM. Colonnette verticali portanti in alluminio con guide per avvolgibili incorporate. Fissaggio frontale con viti a vista occultate da profilo a scatto in alluminio. Ante con profili ad infilare con sagomatura arrotondata dal lato interno ed esterno con spazio utile mm 20, con guarnizione centrale in EPDM e cerniere a vista, parti fisse con fermavetro a spigolo arrotondato verticalmente ed a spigolo vivo orizzontalmente. Cassonetto coprirullo del tipo ad incasso nella muratura da intonacare sia interno che esterno, coibentato.

7 porte Porte Le Porte interne sono realizzate con: Stipite in legno listellare di sez 108x35 completo di mostre (coprifilo) impiallicciate di sez mm 55x10. Anta apribile tamburata sez. mm 45 con ossatura perimetrale sez mm 40x37. Riempimento a struttura alveolare di tipo semifenolico. Placcata su due lati con pannelli fibrolegnosi impiallicciati di spessore mm 4. Bordatura su due lati di battuta. Verniciatura con doppia mano di fondo U.V. a rullo e finitura a velo con vernice opaca U.V. colore noce o ciliegio. Ferramenta composta da 3 cerniere anuba diam. 13 in acciaio, serratura tipo Patent, maniglia tipo bica con placca in alluminio bronzato. Portoncino ingresso alloggi: Portoncino blindato realizzato con: Struttura costituita da una unica lamiera d acciaio spessore mm 5 saldata al telaio a filo continuo. Verniciatura a polvere di poliestere colore a scelta della DL o con pannelli pantografati nei tipi e nei colori a scelta della DL.

Cerniere realizzate con un unico profilo in acciaio di 5 mm di spessore e saldate al telaio a filo continuo. Serratura che aziona tre catenacci, un asta superiore con chiusura nella traversa del telaio, un asta inferiore con deviatore tipo Artiglio. Chiave a doppia mappa e blocchetto intercambiabile. Fermo di sicurezza. Serratura di servizio. Soglia mobile a filo di pavimento con dispositivo a ghigliottina automatico para aria e lame di luce. Porta ingresso edificio e finestre vano scala in ferro o lega di alluminio a scelta e disegno della DL. Porta accesso vano scala dall interrato in ferro tipo REI 120. Porte accesso cantine in lamiera di ferro zincate con serratura. Basculanti box in lamiera di acciaio zincato a caldo con serratura centrale e fori di areazione sufficienti per garantire l areazione a norma di legge.

8 parapetti - ringhiere Parapetti - Ringhiere Le ringhiere della scale e dei ripiani sono realizzate in profili normali di ferro, a disegno semplice complete di accessori. Tutte le parti in ferro sono trattate con antiruggine e verniciate con colore a scelta della DL. I parapetti dei balconi sono costituiti da ringhiere metalliche a disegno semplice a scelta del Progettista.

9 impianto idrico sanitario Impianto idrico sanitario L impianto è dimensionato da progetto redatto da tecnico abilitato secondo le prescrizioni di cui al punto 14. Alimentazione e distribuzione acqua potabile: l allacciamento alla rete idrica è eseguito con tubo in polietilene AD che dal contatore condominiale (allacciamento e contatore escluso dal prezzo) alimenta le colonne montanti. Alla base delle colonne montanti sono inseriti rubinetti di intercettazione e scarico. Sul tratto terminale di ogni colonna è installato ammortizzatore per colpo d ariete. Dalla colonna montante partono le diramazioni per le utenze degli alloggi. Distribuzione acqua calda e fredda: L acqua fredda è intercettabile con un rubinetto posto all altezza del modulo di contabilizzazione di ogni alloggio. La distribuzione interna avviene con tubazioni in acciaio o polipropilene Random. In ogni servizio è posto un rubinetto di intercettazione ad incasso.

L acqua calda è prodotta dal modulo termico indipendente per ogni alloggio. La distribuzione interna all alloggio è effettuata con tubazioni isolate con guaina elastomerica e prese nei locali servizi. L acqua calda è intercettabile con un unico rubinetto posto sotto il modulo. Sono previsti attacco acqua calda e fredda e scarico per il lavello cucina, attacco acqua fredda in cucina per lavastoviglie, attacco acqua fredda e scarico per lavatrice nel bagno o lavanderia se separata. Apparecchi sanitari e rubinetterie: Nel bagno padronale elementi Ideal Standard o similari in vetrochina bianca e rubinetteria Zucchetti o equivalente costituito da: Vasca da bagno acrilica 70x170; miscelatore acqua monocomando esterno con doccetta flessibile e supporto, colonna di scarico automatica a sifone. Lavabo da cm 70 completo di colonna, monocomando con scarico a saltarello, sifone con ispezione prese sotto lavabo. Bidet completo di monocomando con scarico a saltarello, sifone ad S, prese sotto bidet.

WC con scarico a pavimento completa di cassetta da incasso o esterna con interruzione del flusso, sedile in poliestere bianco tipo pesante, canotto con rosone. Nel bagno di servizio elementi Pozzi Ginori o similari in vetrochina bianca e rubinetteria Zucchetti o similari costituito da: Piatto doccia da 70x70 completo di miscelatore esterno e asta saliscendi, piletta di scarico con sifone. Lavabo da cm 60 completo di colonna monocomando con scarico a saltarello; sifone con ispezione prese sotto lavabo. WC con scarico a pavimento completo di cassetta da incassare o esterna con interruzione di flusso, sedile in plastica bianca canotto con rosone. Bidet completo di monocomando con scarico a saltarello, sifone ad S, prese sotto bidet. Fognature verticali e rete orizzontale: Le colonne di scarico e la rete orizzontale di fognatura sono in polipropilene autoestinguente monostrato con giunzione a bicchiere complete di ispezioni e pezzi speciali. Ogni colonna sale fino al piano copertura dove sono posizionate le prese di ventilazione primaria per i bagni. Le colonne verticali saranno isolate con guaina di polietilene fonoassorbente tipo Fonoblok Armstrong o con tubo in polipropilene stratificato.

L impianto antincendio è progettato in conformità al DM 1.2.1986 e 16.5.1987 ed è previsto a protezione dei box. Nelle corsie Box sono posizionati estintori a polvere ove occorrano e idonei cartelli segnalatori. Distribuzione interna gas metano: Ogni unità è alimentata con tubazione in acciaio zincato con presa diretta dai singoli contatori ubicati secondo progetto. All entrata di ogni unità è posizionato un rubinetto di sicurezza per l intercettazione generale. Le tubazioni per i fornelli cucina sono intercettate da apposito rubinetto. Le tubazioni di distribuzione interna all alloggio sono in rame crudo posate in vista o sottopavimento con guaina di protezione.

10 impianto di riscaldamento Impianto di riscaldamento L impianto di riscaldamento è dimensionato in conformità ai parametri della legge 10/91 e successive integrazioni. Il progetto è redatto da tecnico abilitato come specificato al punto 14. L impianto di riscaldamento è autonomo per ogni singolo alloggio con produzione di acqua calda per usi sanitari ed è composto da: Caldaia muraria di primaria marca funzionante a gas metano, completa di tutti gli accessori di funzionamento e sicurezza nonché di alimentazione idrica e scarico dei prodotti della combustione. La caldaia è dotata di istruzioni per l uso e la manutenzione e del recapito del servizio di assistenza. Sistema di distribuzione dell acqua per riscaldamento con tubazione di rame con guaina isolante a norma di legge; collettori in bronzo da ¾, corpi scaldanti costituiti da elementi in alluminio smaltato o acciaio, cronotermostato per il controllo della temperatura su due livelli. La caldaia sarà posizionata all esterno sui balconi di pertinenza. Per necessità tecniche potranno essere installate caldaie a camera stagna internamente agli alloggi.

11 impianto elettrico Impianto elettrico L impianto elettrico è dimensionato da progetto redatto da tecnico abilitato in conformità alle vigenti norme come previsto al punto 14. L impianto delle parti comuni è alimentato da un quadro generale collegato al contatore condominiale con interruttori di protezione e da altri sottoquadri di distribuzione. Dal quadro generale sono alimentati con appositi circuiti le utenze per illuminazione e forza motrice delle parti comuni che essenzialmente consistono in: Illuminazione atrio, portico, scale, accessi alle cantine ed ai box, illuminazione zona esterna. Punti di comando manuali ed automatici con accensione crepuscolare con un numero adeguato di punti luce per l illuminazione notturna. Illuminazione del locale macchine, dei vani corsa degli ascensori, della cabina ascensori alimentati con linea indipendente. Cantinole collegate ai contatori dei singoli alloggi.

Alimentazione cancello elettrico, impianto citofonico, prese comuni condominiali, impianto ascensore con linee di alimentazione dimensionate alle esigenze di assorbimento dei motori collegati al relativo quadro nel locale macchine. L impianto di terra con la funzione di protezione contro i contatti accidentali comprende i conduttori di terra (corda di rame nuda rigida) collegati a dispersori di terra in acciaio ramato. Ai conduttori di protezione sono collegati gli impianti generali dei servizi condominiali. L impianto degli alloggi è dimensionato da contatori individuali con potenza da 4.5 KW installati in apposito e attrezzato locale contatore ubicato nelle parti comuni. Ogni alloggio è dotato di: Un quadro in esecuzione di incasso di capacità di 12 moduli contenente un interruttore differenziale puro a protezione degli interruttori magnetotermici posti a valle. Interruttore magnetotermico a protezione delle due linee prese da 15A delle linee prese da 10A e della linea luce. Trasformatore con suoneria per impianto campanello ingresso ed una emergenza bagno. Il quadro dell alloggio è installato in posizione tale da poter essere manovrato con facilità ma fuori dalla portata dei bambini. l impianto tipo di un alloggio e delle relative pertinenze è costituito da: (vedi tab. 1, pag. 26)

DOTAZIONE IMPIANTO ELETTRICO locale illuminazione altri usi osservazioni ingresso 1 punto luce invertito o deviato 1 presa 2x10A+T 1 pulsante esterno soggiorno 1 punto luce interrotto 1 punto luce deviato 3 prese 2X10A+T 1 presa TV 1 presa telefono cucina 2 punti luce interrotti 3 prese 2x10A+T 3 prese 2x16A+T camera matrimoniale disimpegno notte 1 punto luce invertito da tre punti 1 punto luce invertito da tre punti 3 prese 2x10A+T 1 presa TV 1 presa telefono 1 prese 2x10A+T bagno padronale 2 punti luce interrotti 1 prese 2x10A+T 1 pulsante a tirente bagno servizio 2 punti luce interrotti 1 prese 2x10A+T 1 pulsante a tirante 1 prese 2x16A+T con int. magnetoterm. quadro elettrico videocitofono suoneria 1 vicino a presa TV frigo, cappa e piano lavoro 1 lavastoviglie, 1 forno 1 forno a microonde 2 ai capi del letto 1 vicina presa TV sopra il lavabo sopra doccia o vasca sopra il lavabo sopra doccia lavabiancheria camera ad 1 letto 1 punto luce deviato 2 prese 2x10A+T al capo del letto e scrivania camera a 2 letti 1 punto luce invertito 3 prese 2x10A+T ai capi dei letti e scrivania balcone 1 punto luce interrotto 1 prese 2x10A stagna plafoniera box di proprietà 1 punto luce interrotto plafoniera cantina 1 punto luce interrotto 1 presa 2x10A plafoniera varie attacco modulo riscaldamento termostato

Nei locali contenenti bagni o docce sono rispettate le prescrizioni particolari inerenti le regole di installazione nelle zone di pericolosità 1,2 e 3 individuate dalle Norme CEI Nel caso di bagni ciechi sono istallati estrattori meccanici costituiti da ventilatori centrifughi. I corpi illuminanti a scelta del Progettista compresi nella fornitura sono tipo DISANO, GEWISS o similari con grado di protezione IP 55. La lavatrice è dotata di prese con interruttore bipolare. I frutti dell alloggio sono della Serie B Ticino Magic, Luna o similari. Le tubazioni dell impianto elettrico degli alloggi sono disposte sottotraccia a parete o nei sottofondi dei pavimenti a sono in guaina flessibile in PVC. Le tubazioni delle cantine e dei Box sono in PVC rigido a vista.

I cavi infilati nelle tubazioni sono antifiamma in rame elettrolitico di sezione adeguata e colorati in modo da distinguere i circuiti degli impianti di illuminazione e forza motrice ed i circuiti per altri servizi. La corrispondenza dei diversi colori ai diversi circuiti sarà definita nel libretto di uso e manutenzione dell alloggio e conforme a quanto stabilito dalle Norme CEI. L impianto telefonico è costituito da colonne montanti di piano, punti di presa dei singoli alloggi, da tubazioni di distribuzione in PVC flessibile pesante posata sotto traccia e da cassette portafrutti con placche di chiusura. I frutti ed i conduttori sono di fornitura dell azienda telefonica. L impianto TV è costituito da antenna fuori tetto e centraline di amplificazione. Dall antenna centralizzata si dirama la rete di distribuzione costituita da tubo reflex in PVC e da cavo coossiale che alimenta le prese TV degli alloggi. L impianto sarà predisposto inoltre per la TV satellitare. L Impianto videocitofonico è costituito da un sistema di amplificazione ubicato nel quadro, da pulsantiere in alluminio anodizzato, da cavi di collegamento agli alloggi e da cornetta citofonica da parete posizionata in ogni appartamento con microfono, ronzatore, monitor e pulsante apriporta incorporato. I cavi di collegamento sono canalizzati separatamente da ogni altro impianto. L Impianto di apertura dei cancelli carrai è automatico con pistoni oleodinamici o sistema a cremagliera ad apertura manuale e telecomandata. Ogni unità è dotata di n 1 telecomando.

12 impianto ascensore Impianto ascensore Per ogni scala condominiale è previsto 1 ascensore elettromeccanico a funi tipo MONOSPACE rispondente alle Direttive 95/16/CE al D.M. 236, alla Direttiva 89/336/CE e alla Direttiva 89/106/CE sul risparmio energetico e l impatto ambientale. Caratteristiche dell impianto: Portata kg 480 capienza n 6 persone velocità 0.63 m/s Cabina modello tipo LINEA FIAM LOGICA pareti in acciaio plastificato colorato, porte al piano del tipo automatica a due ante. Manovra universale. Quadro di manovra posizionata all ultimo piano con armadio in lamiera.

13 sistemazioni esterne Sistemazioni esterne La sistemazione esterna è prevista con la formazione dei vialetti, cordoli, camminamenti, la formazione del prato con miscuglio di granaglie e relativo impianto di irrigazione automatico La recinzione è realizzata con zoccolo in c.a., muri di altezza diversa in laterizi intonacati e/o elementi prefabbricati in c.a. colorati lisci o splittati, cancellata in ferro a disegno semplice debitamente verniciata o zincata a scelta del Progettista. I cancelli sono realizzati in ferro a disegno semplice con piantane laterali in muratura o in profilati metallici con fondazioni in cls. I cancelli carrai sono automatici mentre i cancelli pedonali sono apribili elettricamente dagli alloggi. Le eventuali recinzioni a separazione delle singole unità abitative ai piani terreni avranno una altezza di mt 1.50 e saranno realizzate in rete plastificata su pali. Per ogni unità immobiliare è prevista una cassetta postale.

14 norme per la sicurezza degli impianti Norme per la sicurezza degli impianti Gli impianti relativi agli edifici civile (elettrico, televisione, riscaldamento, idrosanitario, gas, sollevamento ed antincendio) sono realizzati in conformità alla legge n 46 del 5.3.90. Gli impianti sono realizzati, su progetto di tecnico abilitato, da ditte professionalmente qualificate. Per gli impianti l installatore (per le parti di sua competenza) rilascerà dichiarazione di conformità (Legge 46/90 art. 9) per ogni unità immobiliare. La dichiarazione sarà redatta sul modello riportato dal D.M. 20 febbraio 1992 e ad essa saranno allegati i documenti previsti dalla Legge. Alla consegna dell alloggio saranno fornite tutte le informazioni per il funzionamento e la manutenzione degli impianti e verrà trasmessa la documentazione necessaria.

15 impianto d allarme Impianto d allarme In ogni alloggio sarà predisposto l impianto d allarme comprendente: Predisposizione della tubazione sottotraccia per il passaggio dei cavi elettrici di alimentazione con un punto di utilizzo per ogni ambiente con affaccio esterno ed un punto in corrispondenza dell ingresso al singolo alloggio; scatola incassata per la centralina con relativa alimentazione elettrica. 16 cassetta di sicurezza Cassetta di sicurezza Ogni alloggio sarà dotato di cassetta di sicurezza del tipo a murare per custodia valori delle dimensioni esterne di cm 48x30x18 o volume equivalente, poste in opera in corrispondenza delle murature con spessore di 30 cm in luogo a scelta dell acquirente. Le cassette avranno sistemi di chiusura selezionabili dall acquirente.

17 avvertenze Avvertenze Nei casi in cui la presente Descrizione Tecnica prevedesse in alternativa diversi tipi e qualità dei materiali e/o lavorazioni, diverse qualità dei manufatti, diversi sistemi di impianti etc., sarà facoltà della Direzione Lavori, a suo insindacabile giudizio, decidere i tipi, le qualità, le lavorazioni ed i sistemi di impianto che riterrà più adatti. Il Direttore dei Lavori ha facoltà di apportare alla presente descrizione ed ai disegni di progetto, in sede esecutiva ed a suo insindacabile giudizio, quelle variazioni o modifiche che riterrà necessarie per motivi tecnici, funzionali od estetici, purchè non comporti una riduzione del valore tecnico e/o economico dell immobile e/o delle unità immobiliari. Le tubazioni acqua potabile, fognatura, energia elettrica condominiale, gas etc. potranno essere collocate in vista nelle cantinole, nei boxes, nei corselli, nei corridoi della zona cantinole ed ove altro opportuno; nelle stesse zone potranno trovarsi finti pilastri. I pavimenti ed i rivestimenti potranno essere personalizzati solo previo consenso dell impresa che potrà autorizzare accordi autonomi e diretti tra gli acquirenti ed il fornitore scelto e selezionato dall impresa stessa. Nessuna personalizzazione potrà essere realizzata direttamente dall acquirente o affidata a fornitori diversi da quelli indicati dall Impresa.

Ai fini della accettabilità dell alloggio sono ritenuti difetti di piccola entità e come tali non pregiudizievoli alla accettazione del bene o al suo deprezzamento: Imperfezioni superficiali e piccoli graffi di serramenti e porte. Stuccature di piccola entità delle pareti verticali. Stuccature di piccola entità delle opere in pietra ( soglie, davanzali, gradini). Lievi tolleranze o ondulazioni delle piastrelle. Nel caso di varianti e personalizzazioni che includono particolari cure nel mantenimento del bene, i maggiori oneri per la protezione contro i danneggiamenti saranno a carico dell acquirente. Nel caso le varianti e le personalizzazioni includano la posa di prodotti per i quali si rendessero necessari tempi di posa o di installazione diversi da quelli di consegna, la mancata posa entro i termini di consegna non è ragione per sottrarsi alla stessa ed ai relativi adempimenti.

18 forniture di capitolato

rubinetteria Rubinetteria serie SAXO di Effepi Rubinetteria serie MINORCA di Superflex

Miscelatore doccia esterno serie SAXO di Effepi Gruppo vasca serie SAXO di Effepi

bagno Sanitari serie TUA vaso - bidet - lavabo - colonna

Piatto doccia 70x70 Vasca in resina 1,70x70

mattonelle bagno Matt 20x25 Onice beige Matt 20x25 Onice azzurro

Matt 20x25 Onice verde Matt 20x25 Dolomiti verde

mattonelle cucina Matt 20x20 Giabic azzurro Matt 20x20 Giabic rosa Matt 20x20 Giabic verde

Matt 20x20 Stucco beige Matt 20x20 Cannella beige Matt 20x20 Pepe rosa

pavimenti Matt 34x34 Topazio Matt 34x34 Turchese Matt 34x34 Smeraldo Matt 33,3x33,3 Atlanta

Matt 33,3x33,3 Avantgarde grigio Matt 33,3x33,3 Avantgarde crema Matt 33,3x33,3 Boston Matt 33,3x33,3 Denver

pavimenti Matt 33,3x33,3 Firenze Matt 33,3x33,3 Roma Matt 33,3x33,3 Bologna Matt 33,3x33,3 Milano

Matt 15,35x30,70 Tavella rosso Matt 15,35x30,70 Tavella beige Matt 15,35x30,70 Tavella seppia

porte Porta Tamb. Laminato Noce Porta Tamb. Laminato Rovere Sbiancato

Porta Tamb. Tranciato Mogano Fiammato Porta Tamb. Tranciato Noce

porte Porta Tamb. Tranciato Noce con vetro Portoncino Dogato Riv. Tranciato Mogano Fiammato

www.boschettoresidence.it tel. 090.35.35.87-339.63.92.366 primaofficina.it