MiPSA Minimally Invasive Pelvic Surgery Association
GESTIONE DEL PERINEO NEL POST PARTUM Ost. Claudia Bregoli U.O. Ostetricia e Ginecologia Istituti Ospitalieri di Cremona
PREVENZIONE Il danno ostetrico perineale non può essere evitato, ma può essere limitato adottando strategie preventive e terapie integrate
PREVENZIONE IN GRAVIDANZA! Conoscere l anatomia perineale! Favorire la presa di coscienza! Minzione corretta (tempi e modi)! Regolarizzare l intestino! Controllare il peso! Correggere la postura! Ginnastica perineale
NEL PARTO! Intestino libero! Vescica vuota! Rispettare la fase di latenza! Spinta in espirazione
Nel post partum Al termine delle due ore di osservazione in sala parto: Eseguire l ispezione dei genitali esterni ed interni
In puerperio! Controllo quotidiano del perineo! Esplorazione vaginale (dolore, deiscenza, flogosi..)! Corretta igiene intima (istruire la paziente)! Favorire il cambio frequente dell assorbente! Garantire la privacy della paziente
Valutazione del perineo! Lacerazioni vagino-perineali spontanee! Abrasioni para-uretrali e della mucosa vaginale! Emorroidi! Episiotomia, Episiorrafia! Varici vulvari! Flogosi ed edema vulvare! Ematoma vagino-perineale un perineo senza punti non significa perineo integro e va comunque controllato
Valutazione del perineo! se presenti segni di flogosi eseguire disinfezione e controllo dei genitali esterni due volte al giorno! istruire la paziente per continuare le normali cure igieniche, monitorare due volte al giorno.! In caso di dolore ripetere l esplorazione vaginale e/o rettale e a breve termine nel caso sia persistente
Controllo del dolore ha lo scopo di:! Migliorare la mobilita perineale per facilitare la riparazione! Migliorare la compliance della paziente! Favorire la normale ripresa funzionale/ attività quotidiana! Favorire l accudimento del neonato
Educazione minzionale! La prima minzione post partum deve avvenire entro 4-6 ore! La donna deve mingere da seduta con il rilassamento perineale senza l utilizzo del torchio addominale! La minzione dovrebbe avvenire ogni 3-4 ore
Educazione intestinale!istruire la paziente a mantenere un alimentazione corretta!favorire la mobilizzazione
Il perineo nel postparto Come espressione di un trauma perineale in puerperio possono essere presenti:! IUS! URGE incontinence! Ritenzione urinaria! Beanza vulvare! Prolasso! Incontinenza ai gas e/o feci! Defecazione ostruita! perdita di aria dalla vagina
In puerperio! Indagare con la paziente eventuali disfunzioni perineali! Prendere atto che l incontinenza viene spesso considerata un tabù e non sempre viene dichiarata! Valutare i fattori di rischio della paziente! Garantire la privacy durante i controlli per facilitare l espressione della donna
Fattori di Rischio FATTORI GENERALI FATTORI GENITALI Obesita (3) IUS prima della gravidanza (4) IUS dopo precedente gravidanza (4) IUS in gravidanza (4) IUS in puerperio (4) Stipsi severa prima della gravidanza (1) Stipsi severa in gravidanza (1) Incontinenza fecale ed ai gas (4) Dispareunia pre parto (1)
Fattori di Rischio FATTORI OSTETRICI Incremento ponderale >14 Kg (1) Analgesia in travaglio (1) Manovra di Kristeller (2) Eccessiva lunghezza 2 fase ( > 60 ) (2) Parto precipitoso (2) Manovre di disimpegno delle spalle (2) Applicazione di ventosa (2) Lacerazione di 1 grado (1) Lacerazione 2 grado (2) Lacerazione 3 grado (4) No episiotomia (0) Episiotomia mediana (2) Episiotomia paramediana (2) Ematoma episiotomia (2) Infezione episiotomia (2) Ritenzione urinaria (2) FATTORI NEONATALI Mal presentazione fetale (1) Rotazione sacrale dell occipite (1) Circonferenza cranica >35cm (1) Peso >4000gr (1)
Fattori di Rischio PUNTEGGIO PERINEALE R1 4 R2 > 4 8 R3 8
CLASSI DI RISCHIO E RIABILITAZIONE PERINEALE R1 Basso R2 Medio score 4 8 R3 Alto score >8 score 0 3 Nessuna terapia Riabilitazione perineale di gruppo Dopo 60/90 gg Riabilitazione perineale individuale Dopo 60/90gg
In puerperio! eseguire gli esercizi di Kegel veloci o isotonici, contraendo per 2sec seguiti da un tempo di riposo di 4 sec! La contrazione deve essere selettiva e senza sinergie! La paziente deve riconoscere ed attivare l area perineale (importanza del lavoro in gravidanza a perineo competente)! Dopo 60/90 gg aggiungere contrazioni lente o isotoniche
DOPO LA DIMISSIONE!Controllo post partum a 40 60 gg!gruppi di rieducazione perineale! Riabilitazione individuale alcuni segni o sintomi disfunzione perineale compaiono successivamente
CONCLUSIONI!Il danno ostetrico perineale viene spesso sottovalutato!la donna fatica ad esprime un problema legato all area perineale!il controllo sistematico della paziente nel postparto spesso consente la diagnosi precoce del danno perineale e induce la paziente alla identificazione del danno tardivo!una buona informazione può facilitare il riconoscimento del danno da parte della donna e la presa in carico del problema