Docente: Collino Elena

Documenti analoghi
SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO LINEE GENERALI E COMPETENZE

Cosa sono le scienze umane. Il sapere antropologico

SNADIR. Corso di formazione Psicologia Generale

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO GRUPPO DISCIPLINARE SCIENZE UMANE A.S. 2015/2016

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

- gli assiomi della comunicazione: la Scuola di Palo Alto e la pragmatica della comunicazione

liceo B. Russell PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: Scienze Umane INDIRIZZO: Liceo delle Scienze Umane

Concepimento Morte. Nascita. Vecchiaia. Infanzia. Ciclo evolutivo. Tarda età adulta Adolescenza. Età adulta


LICEO RAMBALDI- VALERIANI A. DA IMOLA

IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE. Uno sguardo sull'uomo

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P. E. I.

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, PSICOLOGIA, COMUNICAZIONE A.A. 2015/2016

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Scuola dell Infanzia

LICEO STATALE M. L KING Favara

UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA CLASSE QUINTA:

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

Corso di aggiornamento sull educazione fisica nella scuola primaria

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO GRUPPO DISCIPLINARE SCIENZE UMANE A.S. 2015/2016

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Scuola Primaria

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II D

Riconoscimento della carriera pregressa per Cambio di corso/ordinamento, Trasferimento, Convalida, Nuova Immatricolazione, Studi compiuti all estero

classe di Laurea Magistrale LM 57: Scienze dell educazione degli adulti e della formazione continua

Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

Oltre a garantire una solida preparazione culturale, queste discipline mirano a promuovere la formazione e la crescita personale.

Indice generale. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 59

Ore settimanali di lezione: 3 h di cui 2 in compresenza con l insegnante di Lab. di Informatica prof.ssa E.De Gasperi

Riconoscimento della carriera pregressa per Cambio di corso/ordinamento, Trasferimento, Convalida, Nuova Immatricolazione, Studi compiuti all estero

I ANNO Insegnamenti del Piano di CFU SSD Insegnamenti con i quali convalidare gli Insegnamenti del Piano di studi di SFP quinquennale

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO- SU PREMESSA

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: IIA

FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE ANNO ACCADEMICO 2016/2017

L educazione interculturale nella scuola dell infanzia

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA

Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE

Introduzione alla psicologia generale

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE CLASSE II ASU ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Liceo M. T. Cicerone - Pollione PROF. CARMELO ZICARI

PROGETTO I CARE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE EUGENIO MONTALE

Manifesto degli studi A.A. 2010/11. Corso di Laurea V.O. in Scienze della Formazione Primaria AREA SSD CFU. Area Psicologica 9

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni )

Laboratorio area antropologica

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

Corso di formazione sul COUNSELING AD INDIRIZZO SISTEMICO

BASI PSICOLOGICO RELAZIONALI

ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA ARTIGIANATO SETTORE SERVIZI SOCIALI GUSPINI. Anno Scolastico 2013 / Docente Adalberta Manigas

CURRICOLO DI CLASSE. CLASSE I Sez.

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2007/2008

Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina. DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO

Docente: Elena Collino

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PROMOTORE DELLA SALUTE PERINATALE MASSAGGIO BIOENERGETICO DOLCE NEONATALE

Programmazione annuale docente

Strumenti dell integrazione. Diagnosi funzionale Profilo dinamico funzionale Piano educativo personalizzato

Metodologie operative con ITP Istituto Professionale dei Servizi socio-sanitari

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

Neoassunti 2015/2016. Risorse per docenti

La scuola come luogo di crescita e di benessere. Un progetto contro la dispersione scolastica

ISTITUTO COMPRENSIVO LABORATORIO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE N. SCARANO DI TRIVENTO DI ALFABETIZZAZIONE ALLA LINGUA LATINA CLASSI IIª A, IIª B, IIª C

UNITA DIDATTICA. Conoscenze

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Magistrale Statale A. Cairoli Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane

ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

FISM VENEZIA Formazione insegnanti scuola dell'infanzia INSIEME PER EDUCARE. La corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

Corso di Storia della Pedagogia. Momenti e problemi della pedagogia del Novecento. 01. La nascita della pedagogia scientifica

Docente: TOMBOLATO GRAZIELLA PSICOLOGIA: LA PSICOLOGIA DELLA PERSONALITÀ: G. ALLPORT - BANDURA LA PSICOLOGIA SOCIALE:LA TEORIA DEL CAMPO DI K.

Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società

PROGETTAZIONE SOCIALE SUL TERRITORIO E BENESSERE DEI MINORI Dirigente scolastico prof.ssa Annalisa Greco

Ufficio Stampa Miur Roma, 29 gennaio 2015 Le Scienze Umane (Antropologia,

LAVORARE IN RETE PER L INCLUSIONE DI ALUNNI CON AUTISMO A SCUOLA: LABORATORIO DI STRATEGIE DIDATTICHE ED EDUCATIVE

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO. Cognome Nome

Classe I. La natura sociale e culturale dell uomo e lo sviluppo umano tra natura e cultura

A scuola di circo: i bambini protagonisti

Competenze formative trasversali: Si fa riferimento alle Competenze Europee di cittadinanza stabilite nel C.d.Classe di Novembre PIANO DI LAVORO

Anno scolastico 2016/17. Piano di lavoro individuale ISS BRESSANONE-BRIXEN LICEO SCIENTIFICO - LICEO LINGUISTICO - ITE. Classe: V liceo linguistico

PROFILO PROFESSIONALE DELL ESPERTO IN SCIENZE MOTORIE

DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI EASY BASKET

perché vi sono tante teorie dello sviluppo psicologico?

L ALBERO DELLE REGOLE

Relazione Finale. sul progetto

ISTITUTO PARITARIO A. MANZONI LICEO DELLE SCIENZE UMANE SAN GIORGIO A CREMANO DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE

ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF

7 Corso Educatori Cinofili

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI LO SPORTELLO DI ASCOLTO A SCUOLA Metodologia e ambiti di applicazione 5/6 maggio 2012

Curricolo verticale d'istituto e co-progettazione: integrazione tra le competenze dell'esperto e le esigenze della scuola

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

Programmazione Annuale Docente Classi 1^

I bisogni educativi speciali

Transcript:

Docente: Collino Elena I.I.S. SELLA - A.ALTO - LAGRANGE Sede Lagrange PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Polis 1 socio-sanitario serale MATERIA: SCIENZE UMANE E SOCIALI Libri di testo consigliati: Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, La persona al centro. Il laboratorio delle scienze umane e sociali, Paravia, 2015, Torino Fotocopie fornite dall insegnante Metodologia: lezione frontale e partecipata, lavori di gruppo, brainstorming, costruzione di mappe concettuali, cooperative learning Obiettivi generali: - Apprendere e comprendere i concetti chiave dei singoli moduli - Saper fare dei collegamenti tra i diversi argomenti trattati - Saper utilizzare il lessico tecnico della materia - Essere in grado di comprendere ed analizzare un testo psicologico Contenuti Primo anno MODULO 1: LE SCIENZE UMANE E SOCIALI Unità 1: Che cosa sono le scienze umane e sociali Perché nascono le scienze umane e sociali Il concetto di scienza Interdisciplinarietà tra le scienze umane e sociali Unità 2: Breve introduzione alle scienze umane e sociali I concetti fondamentali dell antropologia culturale, della sociologia, della pedagogia e della pedagogia Unità 3: La psicologia Gli antecedenti della psicologia L eredità della filosofia I contributi della fisiologia Breve storia della psicologia La psicologia, finalmente La psicologia in Europa: alla scoperta del pensiero Lo sviluppo della psicoanalisi Nuove frontiere: il cognitivismo L essere umano come unità bio-psico-sociale MODULO 2: FARE RICERCA NELLE SCIENZE UMANE E SOCIALI Unità 1: I concetti base della metodologia della ricerca Precisazioni lessicali Le fasi della ricerca L affidabilità della ricerca Una scienza al servizio della ricerca: la statistica Unità 2: Come si fa ricerca: le tecniche di rilevazione dei dati

Fra descrizione ed esperimento L osservazione L inchiesta Il test L esperimento MODULO 3: GLI ASPETTI COGNITIVI DELL ESSERE UMANO Unità 1: L attenzione e la percezione Che cos è l attenzione Che cos è la percezione Unità 2: La memoria Che cos è la memoria I magazzini della memoria L oblio Unità 3: L apprendimento Che cos è l apprendimento L imprinting L apprendimento per condizionamento classico L apprendimento per condizionamento operante L apprendimento per imitazione L apprendimento come processo cognitivo Unità 4: Il pensiero Che cos è il pensiero Il ragionamento Risolvere problemi Unità 5: L intelligenza Che cos è l intelligenza L intelligenza è misurabile MODULO 4: GLI ASPETTI EMOTIVO-MOTIVAZIONALI DELL ESSERE UMANO Unità 1: Le emozioni Che cosa sono le emozioni A che cosa servono le emozioni Unità 2: La motivazione Che cos è la motivazione MODULO 5: LA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Unità 1: la psicologia dello sviluppo Il concetto di sviluppo Le fasi della vita L avvio dello sviluppo Unità 2: Lo sviluppo fisico e motorio Prima infanzia Seconda infanzia e terza infanzia Adolescenza Età adulta Età anziana Unità 3: Lo sviluppo cognitivo Lo sviluppo percettivo Lo sviluppo linguistico

Aspetti cognitivi dell età adulta e dell età anziana Unità 4: Lo sviluppo affettivo e morale Le figure genitoriali nello sviluppo affettivo La teoria dell attaccamento di Bowlby Lo sviluppo morale Unità 5: Lo sviluppo sociale La vita sociale nella prima infanzia La vita sociale dalla seconda infanzia e all adolescenza L evoluzione del concetto di amicizia La vita sociale dell adulto La vita sociale dell anziano MODULO 6: IL GIOCO NELL INFANZIA Unità 1: Il gioco. Un attività importate per lo sviluppo Che cos è il gioco Unità 2: La classificazione dei giochi Il gioco secondo Piaget Il gioco secondo Parten MODULO 7: LA SOCIALIZZAZIONE Unità 1: il processo di socializzazione Che cos è la socializzazione Le fasi della socializzazione Le dimensioni della socializzazione Unità 2: Le agenzie di socializzazione La famiglia La scuola Il gruppo dei pari MODULO 8: LA FAMIGLIA Unità didattica 1: le trasformazioni della famiglia Il concetto di famiglia Dalla famiglia estesa alla famiglia nucleare Famiglia e matrimonio oggi Le attuali trasformazioni della famiglia Due particolari forme famigliari Unità didattica 2: La famiglia come ambiente di crescita e di apprendimento Le funzioni della famiglia La famiglia e le sue dinamiche di relazione e comunicazione L importanza del clima famigliare e del dialogo L educazione alle emozioni in famiglia Secondo anno MODULO 9: LA SCUOLA Unità 1 : Scuola e società Che cos è la scuola Le funzioni della scuola Il sistema scolastico Scolarizzazione e analfabetismo

Unità 2: La relazione educativa a scuola La figura dell insegnante Asimmetrie e simmetrie nella scuola Unità 3: Luoghi e modi per imparare Verso un sistema formativo integrato La scuola fuori dalla scuola MODULO 10: I GRUPPI Unità 1: I gruppi sociali Che cosa non è un gruppo sociale Ma allora cos è un gruppo sociale? Unità 2: Il gruppo e le due dinamiche Un sistema in movimento Struttura di gruppo e processi di gruppo La differenziazione dei ruoli e il sistema di status Le norme all interno del gruppo Le reti comunicative La coesione Unità 3: I gruppi come ambienti educativi Il gruppo dei pari nell infanzia Il gruppo dei pari nella preadolescenza e nell adolescenza I gruppi organizzati : le associazioni MODULO 11: I MINORI, DIRITTI E DISAGIO Unità1: l infanzia affermata Un mondo di diritti La Convenzione internazionale si diritti dell infanzia Uno sguardo alla realtà Unità 2: La crisi di identità e il disagio dei giovani In cerca di una nuova identità L età del disagio La comunicazione con i minori MODULO 12: LE FASCE SOCIALI FRAGILI Unità 1: quando si hanno abilità diverse Alcuni chiarimenti terminologici Le cause della disabilità Le diverse tipologie della disabilità Disabilità e integrazione sociale Comunicare con i soggetti diversamente abili Unità 2: Il fragile mondo dei vecchi La vecchiaia nelle società tribali La vecchiaia nelle società occidentali Per invecchiare bene I pregiudizi sulla vecchiaia Quando l anziano si ammala Comunicare con gli anziani Unità 3: Tra separazione e integrazione: il dilemma degli immigrati Un fenomeno dai tanti volti Il punto di vista di chi è ospitato

Il punto di vista di chi ospita Una terza via per tutti: il progetto interculturale Comunicare con gli immigrati MODULO 13: IL WELFARE STATE Unità 1: Le risposte dello Stato ai bisogni delle persone Breve storia dell assistenza Il Welfare State I servizi Unità 2: dal Welfare State al Welfare Mix La crisi del Welfare state e la nascita del Welfare Mix Il terzo settore MODULO 14: L OPERATORE SOCIO-SANITARIO Unità 1: Oltre il semplice lavoro: prendersi cura degli altri La finalità dell operatore socio-sanitario Le parole chiave dell aiuto alla persona Le qualità di un buon operatore socio-sanitario Unità 2: Le caratteristiche dell intervento sociale L intervento sociale Dove lavora l operatore socio-sanitario Progettare gli interventi di sostegno alle persone MODULO 15: LE FIGURE PROFESSIONALI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO Unità 1: L ambito sociale e educativo Le professioni d aiuto L area sociale e orto-pedagogica Unità 2: L ambito medico-sanitario L area medico-sanitaria L area psicoterapeutica MODULO 16: LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE Unità 1: L essenza della comunicazione interpersonale Che cos è la comunicazione Le funzioni della comunicazione Unità 2: La pragmatica della comunicazione Che cos è la pragmatica della comunicazione Gli assiomi della comunicazione Unità 3: La comunicazione non verbale La cinesica La prossemica L aspetto esteriore La comunicazione paraverbale Data Firma insegnante Firma allievi