Algoritmo diagnos.co BPCO e Spirometria. Federico Sciarra

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Transcript:

Algoritmo diagnos.co BPCO e Spirometria Federico Sciarra

La BPCO: malattia vecchia, problema attuale. 1990 2020 Cardiopa.a ischemica Mala9e cerebrovascolari Infezioni basse vie aeree Mala9e con diarrea Disturbi perinatali BPCO Tubercolosi Morbillo Inciden. stradali Tumore polmonare 6a 3a Cancro dello stomaco HIV Suicidio Murray & Lopez 1997

Prevalenza BPCO per fasce d età in Italia

BPCO Epidemiologia in Italia Colpisce circa il 5% della popolazione di cui solo il 36% è diagnosticato di cui solo l 81% è in trattamento Rapporto Osmed 2009 Database Cegedim 2008 70% PAZIENTI non è NE DIAGNOSTICATO NE TRATTATO

DEFINIZIONE di BPCO La BPCO, malattia frequente, prevenibile e trattabile, è caratterizzata da una limitazione persistente al flusso aereo, che è in genere evolutiva ed associata ad una aumentata risposta infiammatoria cronica delle vie aeree e dei polmoni agli inquinanti inalatori Riacutizzazioni dei sintomi e comorbidità croniche contribuiscono alla gravità complessiva nel singolo paziente

La BPCO è una condizione patologica cronica dell apparato respiratorio caratterizzata da ostruzione al flusso aereo, cronica e non completamente reversibile, cui contribuiscono in varia misura alterazioni: - bronchiali (bronchite cronica) - bronchiolari (malattia delle piccole vie aeree) - del parenchima polmonare (enfisema)

La BPCO è causata dall inalazione di sostanze nocive, soprattutto fumo di tabacco, che determinano un quadro di infiammazione cronica nei soggetti suscettibili. L ostruzione cronica del flusso aereo è il risultato della combinazione di lesioni patologiche diverse e variabili per sede, tipo, gravità ed estensione.

DIAGNOSI E VALUTAZIONE DI GRAVITÀ Va sempre presa in considerazione una diagnosi clinica di BPCO in pazienti che si presentino con Esposizione a fattori di rischio Sintomatologia suggestiva 2014 Global Ini/a/ve for Chronic Obstruc/ve Lung Disease

Diagnosi di BPCO VALUTAZIONE FUNZIONALE SINTOMI ESPOSIZIONE A FATTORI DI RISCHIO individuali ed ambientali SPIROMETRIA etc.

Indicatori chiave nella diagnosi di BPCO Sospetta una BPCO ed esegui una spirometria se alcuni di questi indicatori sono presenti in un individuo sopra i 40 anni. Questi indicatori non sono sufficienti di per se, ma la loro presenza multipla incrementa la possibilità di una diagnosi di BPCO. La spirometria è necessaria per stabilire la diagnosi Dispnea Progressiva (peggiora con il tempo) Peggiora con l esercizio Persistente (presente ogni giorno) Descritta dal paziente come incrementato sforzo a respirare, pesantezza, fame d aria o ansimante Tosse cronica Intermittente Produttiva Espettorato cronico Storia con fattori di rischio Fumo Agenti occupazionali Inquinamento indoor/outdoor

QUESTIONARIO 1) Tossisce di frequente? 2) Le capita di avere spesso tosse con catarro? 3) Le capita di avere mancanza di fiato nel compiere attività anche semplici? 4) Facendo attività fisica le capita di avere più mancanza di fiato dei suoi coetanei? 5) Avverte rumori nel suo torace quando respira sotto sforzo o di notte? Se una persona di 40 anni o più, fumatore o ex-fumatore, risponde sì anche a una sola di queste domande, allora è indicato prescrivere l esecuzione di un esame spirometrico.

La BPCO è tuttora una patologia sottodiagnosticata e sottotrattata Un terzo dei pazienti ricoverati in Pronto Soccorso per riacutizzazione di BPCO non aveva la diagnosi di malattia, sebbene l 83% di essi aveva una malattia di grado moderato-severo e circa il 30% era già in insufficienza respiratoria. Solo il 20% dei pazienti aveva ricevuto informazioni relative alla natura della malattia. Solo il 60% dei pazienti era trattato con broncodilatatori a lunga durata d azione e solo il 41% dei pazienti con insufficienza respiratoria cronica era trattato con ossigeno-terapia domiciliare a lungo termine (LTOT). Maria C. Zoia Respiratory Medicine (2005) 99, 1568-1575

La metà dei pazienti con BPCO in Italia non riceve alcun trattamento Heath Search 2011

BPCO è una delle patologie croniche con maggiore sottodiagnosi 3/4 dei pazienti sottodiagnosticati o con errata diagnosi perché??? I pazienti tendono a minimizzare i sintomi: è la tosse del fumatore tosse e catarro dipendono dal fumo nei pazienti più anziani : è l età per lo più diagnosticata nella sesta decade quando la funzione respiratoria è già significativamente compromessa Petty TL et al :Respir Care Clin N Am 1998;4:345-358 Rudolf M et al :Chest 2000;117 (2 suppl): 29S-32S

Gli indicatori chiave 1 L identificazione del paziente con BPCO Rilevazione dato fumo, verifica di presenza di dispnea, tosse, espettorato o fatica nel fare esercizio in un età maggiore di 40 anni (importanza diagnosi precoce)

Anche la semplice rilevazione del dato fumo è carente

SINTOMI DI BPCO I sintomi tipici della BPCO sono la dispnea ingravescente, la tosse e l espettorato e possono variare di giorno in giorno Dispnea: evolutiva, persistente, e di solito peggiora sotto sforzo Tosse cronica: può essere intermittente e può essere non produttiva Espettorato cronico: in genere i pazienti con BPCO espettorano catarro insieme con la tosse 2014 Global Ini/a/ve for Chronic Obstruc/ve Lung Disease

DIAGNOSI DI BPCO SINTOMI Dispnea Tosse cronica EspeUorato cronico FATTORI DI RISCHIO Fumo di tabacco Esposizione lavora.va Inquinamento domes.co o ambientale SPIROMETRIA: Indispensabile per porre diagnosi di BPCO

LA DIAGNOSI Si basa su: esposizione a fattori di rischio presenza di sintomi respiratori dimostrazione dell ostruzione al flusso aereo mediante la spirometria e altre indagini di funzionalità respiratoria.

Quali strumenti utilizzate/ utilizzereste per fare prevenzione, diagnosi e diagnosi precoce?

Linee generali di prevenzione e assistenza delle malattie respiratorie croniche Ruolo del MMG

Quali strumenti utilizzate per effettuare una diagnosi di BPCO clinica/funzionale? Quali difficoltà riscontrate nell effettuare una diagnosi funzionale?

Dal Piano Sanitario Nazionale: le azioni da compiere nel campo della prevenzione delle malattie respiratorie sono rappresentate da programmi di riduzione del rischio ambientale e professionale, interventi di informazione e di educazione sulla lotta ai principali agenti causali e sui comportamenti a rischio, promozione di eventi informativi e di diagnosi precoce attraverso il coinvolgimento dei medici di medicina generale (MMG). La diagnosi precoce, che nella maggior parte dei casi può essere eseguita con la spirometria nei soggetti a rischio, è cruciale per impedire o, quantomeno rallentare, la progressione della malattia. La prevenzione o la diagnosi precoce delle riacutizzazioni è il solo metodo attualmente proponibile per assicurare la riduzione della spesa sanitaria relativa alla BPCO.

VALUTAZIONE dell OSTRUZIONE BRONCHIALE: SPIROMETRIA I valori spirometrici misurati vanno comparati coi valori normali età-correlati al fine di evitare sovra-diagnosi negli anziani DECLINO FISIOLOGICO DEL FEV1 Brandli et al, 1995

DIAGNOSI La spirometria è l indagine necessaria per la conferma della diagnosi di BPCO in presenza di fattori di rischio e sintomi respiratori. In assenza dell esame spirometrico si deve parlare di sospetta BPCO.

E realmente importante ricercarla? Rischio di sottodiagnosi/misdiagnosi/overdiagnosi Ritardo diagnostico con progressivo scadimento funzionale Impostazione razionale della terapia Effetti negativi della BPCO sulle altre comorbilità Programmazione piani assistenziali

HS - Italia

La spirometria è un esame: attendibile semplice non-invasivo sicuro basso costo

Cos è la SPIROMETRIA? La spirometria è un esame semplice, standardizzato, obiettivo, riproducibile. Misura la quantità di aria (Litri) che una persona può espirare e la quantità di tempo (Secondi) che serve per farlo. La spirometria viene richiesta per fare diagnosi clinica di BPCO e dovrebbe essere a disposizione di tutti gli operatori sanitari che curano pazienti con BPCO.

Spirometria classica Spirometro a campana e tracciato spirometrico CV VRI Registra le variazioni del volume polmonare nel tempo durante la respirazione tranquilla e forzata. VT VRE Oggi sostituito dai più maneggevoli spirometri elettronici.

Spirometria classica Spirometro a campana e tracciato spirometrico Definizioni Volume Corrente (VC): volume d aria mobilizzato ad ogni respiro tranquillo (circa 600-800 ml). CV VRI VC VRE

Spirometria classica Spirometro a campana e tracciato spirometrico Definizioni CV VRI Volume Corrente (VC): volume d aria mobilizzato ad ogni respiro tranquillo (circa 600-800 ml). Volume di Riserva Inspiratoria (VRI): volume d aria mobilizzabile al di sopra di un VC. VC VRE

Spirometria classica Spirometro a campana e tracciato spirometrico Definizioni CV VRI Volume Corrente (VC): volume d aria mobilizzato ad ogni respiro tranquillo (circa 600-800 ml). Volume di Riserva Inspiratoria (VRI): volume d aria mobilizzabile al di sopra di un VC. Volume di Riserva Espiratoria (VRE): volume d aria mobilizzabile al di sotto di un VC. VC VRE

Spirometria classica Spirometro a campana e tracciato spirometrico Definizioni CV VC VRI Volume Corrente (VC): volume d aria mobilizzato ad ogni respiro tranquillo (circa 600-800 ml). Volume di Riserva Inspiratoria (VRI): volume d aria mobilizzabile al di sopra di un VC. Volume di Riserva Espiratoria (VRE): volume d aria mobilizzabile al di sotto di un VC. Capacità Vitale (CV): massimo volume d aria che può essere espirato completamente e lentamente dopo un inspirazione massimale. VRE

Volumi polmonari statici VRI Definizione: TLC: volume globale dell apparato respiratorio al termine di una inspirazione massimale lenta. CV TLC RV: volume gassoso contenuto nell apparato respiratorio al termine di una espirazione massimale lenta. VRE RV CFR CFR : volume assunto dall apparato respiratorio in assenza di ogni azione della muscolatura volontaria.

Test di espirazione forzata FEV1, CVF, indice di Tiffeneau V 1 sec FEV1 Dopo aver fatto compiere al paziente una inspirazione massimale, lo si fa espirare con la massima forza il massimo volume di aria possibile. CVF Misuriamo così : Il volume di gas emesso in un secondo (FEV1). Il volume totale di gas che può essere emesso (CFV). t Il rapporto FEV1/VC (indice di Tiffenau).

Test di espirazione forzata Interpretazione del test di espirazione forzata Indici Funzionali Incapacità ventilatoria di tipo restrittivo Incapacità ventilatoria di tipo ostruttivo CVF Diminuita Diminuita FEV1 Rapporto FEV1 / CVF X 100 Diminuito in modo proporzionale alla CVF Normale Diminuito più della CVF Diminuito

Volumi polmonari statici VRI Definizione: TLC: volume globale dell apparato respiratorio al termine di una inspirazione massimale lenta. CV TLC RV: volume gassoso contenuto nell apparato respiratorio al termine di una espirazione massimale lenta. VRE RV CFR CFR : volume assunto dall apparato respiratorio in assenza di ogni azione della muscolatura volontaria.

Volumi polmonari statici Misurazione Diluizione dell elio Si collega il paziente, allo spirometro al termine di una espirazione lenta (volume polmonare = CFR). Sono noti il volume del circuito e la concentrazione iniziale di elio (V1 e C1). V1 C1 He C1 C2 t Si fa respirare il paziente fino ad ottenere una omogenea distribuzione del gas e qundi si misura la concentrazione finale di elio (C2). CFR= V1 x ( C1-C2 / C2 ) VR= CFR-VRE V2=CFR

Volumi polmonari statici Interpretazione Indici Funzionali Incapacità ventilatoria di tipo restrittivo Incapacità ventilatoria di tipo ostruttivo VR diminuito aumentato CPT Diminuito in modo proporzionale al VR Normale o lievemente aumentato Rapporto VR / CPT X 100 normale aumentato

Test di espirazione forzata Insufficienza ventilatoria di tipo Ostruttivo Asma Bronchite cronica Enfisema di tipo Restrittivo Patologie del torace Malattie neuromuscolari Lesioni occupanti spazio Fibrosi polmonare

Curva flusso-volume Curva flusso-volume espiratoria normale. V E possibile rappresentare la manovra di espirazione forzata con una curva flusso-volume: ad ogni momento si riportano il flusso istantaneo ed il volume espirato. 6 4 2 0 V La velocità di flusso aumenta fino al limite massimo della curva, ma non oltre per il fenomeno della compressione dinamica delle vie aeree.

Curva flusso-volume Compressione dinamica delle vie aeree Pintrapl. 30 Palv 60 ( 30 + 30 ) 50 40 30 20 All inizio di una espirazione forzata abbiamo massimi valori di Pintrapleurica e Palveolare. A livello delle vie aeree la P aumenta meno rispetto alla Palveolare per la presenza delle fisiologiche resistenze al flusso. Lungo le vie c è un punto in cui la P eguaglia quella intrapleurica = PUNTO DI EGUAL PRESSIONE. Il segmento a valle del PEP limita la capacità di esprimere più flusso

Curva flusso-volume Interpretazione della curva flusso-volume. V I.V. Restrittiva Aumentate pressioni di ritorno elastico con volumi piccoli, e velocità di flusso conseguentemente ridotte. Normale il calibro delle vie aeree. 6 4 2 0 V I.V.Ostruttiva P di ritorno statico ridotta per distruzione della componente elastica. Ostruzione delle vie aeree da secrezioni, e collasso per perdita della forza di trazione del parenchima circostante.

DIAGNOSI - L'IMPORTANZA della MISURA della CPT OSTRUZIONE OSTRUZIONE + IPERINFLAZIONE MISTA CPT NORMALE AUMENTATA DIMINUITA

DIAGNOSI VOLUMI POLMONARI nel SOGGETTO NORMALE e nella PERSONA con BPCO 8 CPT 7 6 CPT CV CI Volume 5 4 CV CI CFR 3 2 CFR VR 1 VR 0 Normale BPCO

Modello di percorso diagnos.co

CAT: COPD Assesment Test

mmrc Livello En.tà dell esercizio 1 Mi manca il respiro solo solo sforzo intenso 2 Mi manca il respiro quando cammino a passo svelto in pianura o cammino su una leggera salita 3 A causa della mancanza di respiro cammino più piano dei miei coetanei o sono costrelo a fermarmi quando cammino al mio passo in pianura 4 Sono costrelo a fermarmi per riprendere il respiro dopo 100 metri o dopo pochi minu/ di cammino al mio passo in pianura 5 La mancanza di respiro e tale che non posso uscire di casa e/o mi manca il respiro per manovre semplici come ves/rmi o sves/rmi

Classificazione delle riacu9zzazioni della BPCO secondo la gravità Riacu/zzazione di BPCO: Evento acuto caralerizzato da un peggioramento dei sintomi respiratori rispelo alla variabilità quo/diana degli stessi e che richiede una variazione del tralamento farmacologico 1 Classificazione delle esacerbazioni di BPCO 2 Lieve caralerizzata da aumento dei sintomi respiratori controlla/ dal paziente con un aumento dei farmaci abituali Moderata richiede un tralamento con steroidi sistemici e/o an/bio/ci Grave necessita di ospedalizzazione 1 2015 Global Ini/a/ve for Chronic Obstruc/ve Lung Disease 2 Cazzola M. et al, Eur Respir J 2008 31(2):416-69.

Livelli di gravità dell'ostruzione in base al valore spirometrico post broncodilatatore 2015 Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease

Progetto strategico mondiale per la diagnosi, trattamento e prevenzione della BPCO: Valutazione combinata di gravità della BPCO 4 Rischio (Classificazione GOLD di gravità della ostruzione bronchiale) 3 2 1 (C) (A) (D) (B) > 2 riacutizzazioni o > 1 con ospedalizzazione 1 riacutizzazione senza ospedalizzazione 0 Rischio (Anamnesi di riacutizzazioni) CAT < 10 CAT > 10 Sintomi mmrc 0-1 mmrc >2 Dispnea 2015 Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease

Documento GOLD 2015 2015 Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease

Algoritmo diagnostico Grazie!!!