ISTITUTO LICEALE DI ARISTOSSENO APPARTENENZA PROVINCIA DI APPARTENENZA TARANTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 DISCIPLINA MATEMATICA PERIODO GENNAIO -FEBBRAIO CLASSE 2^I classe liceo Classico(BIENNIO) U.d.A. Monte ore Risoluzione di problemi di fisica mediante equazioni di secondo grado e verifica della risoluzione con programmi di geometria dinamica. 10/15 ore Competenze chiave di cittadinanza Risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, progettare. Competenze di asse Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
Prerequisiti Elementi di geometria analitica (piano cartesiano, equazione di una retta). Sistemi lineari a due incognite e interpretazione geometrica. Disequazioni e sistemi di disequazioni lineari a due variabili. Equazioni di 2^grado. Conoscenza di programmi di geometria dinamica (ad es: Geogebra, Cabrì, Derive ). Competenze disciplinari Abilità Saper risolvere problemi di fisica che hanno come modello equazioni di secondo grado. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello equazioni di secondo grado e saperle applicare in contesti reali. grafici e algebrici. Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa. Rappresentare graficamente equazioni di secondo grado; comprendere il concetto di equazione. Risolvere equazioni di secondo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati. algebrici e grafici. Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni. Interpretare graficamente equazioni di secondo grado dopo averne
Conoscenze Attività Disciplina prevalente Discipline concorrenti fissato i vincoli. Ricavare la formula risolutiva relativa al problema assegnato e saperla rappresentare graficamente utilizzando il software di geometria dinamica. Presentazione del problema di fisica e costruzione della equazione relativa alla risoluzione mediante traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico. Traduzione algebrica dei vincoli tecnici. Individuazione in base ai vincoli della regione campo di scelta. grafici e algebrici. Matematica e Infomatica Fisica Metodologia Strumenti Lezione frontale. Lezione partecipata ( facendo riferimento all esperienza dell alunno; esperienza legata all attività di osservazione dei fenomeni naturali ed artificiali che appartengono alla realtà quotidiana). Lavoro individuale e per gruppi. Metodo induttivo. Laboratorio scientifico/informatico. Didattica per problemi. Libro di testo Tabelle e grafici Strumenti presenti nel laboratorio scientifico e strumenti multimediali
audiovisivi ed informatici CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Tempi Verifiche per l accertamento delle abilità e delle conoscenze Il controllo delle conoscenze e delle abilità saranno effettuate durante il processo di apprendimento per verificare in modo analitico quali siano le difficoltà incontrate dallo studente nel perseguire gli obiettivi didattici proposti, quali conoscenze e quali abilità siano state man mano acquisite. Questo tipo di verifica in itinere consentirà di intervenire tempestivamente adeguando le attività didattiche alle differenti esigenze formative e di apprendimento di ciascun allievo. Ci sarà una verifica anche al termine dell unità di apprendimento che consentirà un giudizio complessivo sulle conoscenze, abilità e competenze conseguite. In questa maniera si verificherà la capacità di organizzare correttamente le conoscenze acquisite, in funzione degli obiettivi didattici. Valutazione in termini di: Correttezza della equazione ottenuta mediante il ragionamento e le conoscenze. Validità della soluzione ottenuta. Chiarezza, correttezza e completezza della presentazione.
Esempio di problema Un automobile parte per un viaggio dalla località A alla località B, distante 60 Km, percorrendo il tragitto a una velocità costante, e fa quindi ritorno da B ad A, sempre a velocità costante. Poiché il percorso da A a B è in salita, all andata la velocità dell auto è inferiore di 10 Km/h rispetto alla velocità con cui fa ritorno. In totale il viaggio dura 1 h e 25 minuti. Quale velocità ha tenuto l auto all andata? E con quale velocità ha fatto ritorno? Procedimento: 1- Individuare l incognita 2- Porre le condizioni di accettabilità 3- Ricavare l equazione utilizzando le formule del moto uniforme ossia a velocità costante 4- Risolvere l equazione 5- Confrontare le soluzioni ottenute con le condizioni di accettabilità 6- Formulare la soluzione 7- Rappresentare graficamente l equazione ottenuta 8- Discussione