SEMI E OLIO DI CANAPA NUTRIZIONE E MEDICINA Dr. Matteo M. Melosini Giugno 2016 LA STORIA Il seme di Cannabis sativa L. è stato una importante fonte di nutrimento nelle culture del Mondo Antico per migliaia di anni. Consumati crudi, cotti o arrostiti, questi semi sono stati utilizzati come fonte di nutrimento già in età preistorica e probabilmente anche da ominidi più antichi. In Cina l olio di semi di canapa viene utilizzato come alimento e come rimedio da almeno 3000 anni. L olio di semi di canapa, con circa l 80-90% di acidi grassi insaturi, rivaleggiava anticamente con l olio semi di lino per la produzione di pitture a olio e di vernici. La peculiarità di questo seme a cui vengono attribuite proprietà curative, sta nella sua composizione ricca di acidi grassi insaturi di cui gli essenziali ω3 e ω6, di amminoacidi essenziali e proteine facilmente digeribili (NB. con il termine essenziali si intendono quei composti che l organismo non può produrre da sé e che quindi devono essere assunti tramite l alimentazione). L uso dei semi di canapa è stato abbandonato dalla fine del 1930 con la proibizione della coltivazione di tutte le varietà di Cannabis, iniziata negli USA nel giugno 1937 sotto il governo Roosevelt. Questo evento di fatto ha sancito per l uomo la perdita di una eccellente risorsa, utilizzabile come alimento curativo e come materia prima per una grande varietà di prodotti. Dopo anni difficili per i coltivatori e lavoratori di Cannabis è stata recentemente riscoperta e rivalutata la coltivazione della Canapa, una varietà di Cannabis quasi priva di THC e quindi legalmente coltivabile, che offre le stesse proprietà nutritive, farmaceutiche e industriali dell antica Cannabis. NUTRIMENTO & SALUTE La ricchezza dei semi di Canapa sta nella loro composizione, costituiti da oltre il 30% d olio, da circa il 25% da proteine, dal 25% da carboidrati e da considerevoli quantità di fibre, vitamine e minerali, questi semi sono un alimento ricco e completo. Le principali proteine ritrovate nei semi di Canapa sono l edestina e l albumina, entrambe di alta qualità nutritiva dato che sono facilmente digeribili e contengono notevoli quantità di aminoacidi essenziali. È stato dimostrato che alcune proteine contenute nei semi di canapa possiedono proprietà antiossidanti, e quindi protettive contro i radicali liberi, e antipertensivo, con effetti benefici sulla pressione sanguigna. Sono stati inoltre riscontrati elevati livelli di arginina, un aminoacido essenziale per la fase di crescita dei bambini che rende il seme di canapa un alimento nutrizionalmente ideale per la dieta di tutte le età. 1
L olio derivato dai semi è composto per oltre l 80% da acidi grassi polinsaturi (PUFA), rendendolo una eccellente fonte di sostanze antiossidanti ed in particolare di acidi grassi essenziali (AGE) come l acido Linoleico (ω6) e l acido alfa-linolenico (ω3). Questi due acidi grassi sono responsabili per importanti funzioni biologiche nell organismo e vengono denominati essenziali poiché possono essere assunti solo con la dieta. La reintroduzione del consumo di semi e d olio di canapa è cruciale principalmente per il loro contenuto in ω3, praticamente assenti nella dieta mediterranea. Da un punto di vista biologico gli acidi grassi polinsaturi, ed in particolare gli AGE, svolgono nell organismo una serie di funzioni fondamentali per la salute umana. Sono i precursori degli eicosanoidi, ed in particolare delle prostaglandine, mediatori chimici con molteplici funzioni che agiscono come antinfiammatori naturali del corpo. Questi composti, derivati dagli AGE, svolgono funzioni regolatore come ad esempio per la coagulazione del sangue evitando l aggregazione delle piastrine, nel processo di guarigione/cicatrizzazione delle mucose e nella risposta immunitaria. Essi sono indispensabili per la struttura delle membrane biologiche composte dai fosfo-lipidi, che garantiscono la robustezza delle cellule nei tessuti corporei. Gli AGE regolano inoltre i flussi lipidici, agendo positivamente sul bilancio tra colesterolo buono (HDL) e colesterolo cattivo (LDL), rendendo il consumo d olio di canapa ideale per chi presenta alti livelli di colesterolo, problemi coronarici, arteriosi e al fegato. Una dieta ricca in ω3 e in acidi grassi polinsaturi sostiene un metabolismo più dinamico, accelerando la combustione dei grassi e svolgendo un azione anti-trombotica preventiva contro l aterosclerosi. Viene inoltre aumentata la fluidità delle membrane corporee e in certi casi viene ridotta la necessità di insulina da parte dei diabetici. Gli acidi grassi polinsaturi apportano una serie di benefici anche per la pelle, specialmente per quelle più irritate e secche, migliorando la qualità dei tessuti e alleviando i sintomi di alcune patologie cutanee come ad esempio l eczema. Infine, il rapporto tra ω6 e ω3 è un fattore altrettanto rilevante per la salute, è stato infatti stimato che il rapporto ottimale trai due acidi grassi essenziali sia di 3 : 1, che rende l olio di canapa un prodotto ideale dato che presenta un rapporto di 2,5 : 1 molto simile a quello ottimale e difficilmente riscontrabile in natura. L indicatore LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) indica un fabbisogno di 6 grammi al giorno di ω6 per l uomo e 4,5 per la donna, per gli ω3 sono invece 1,5 per l uomo e 1,0 di per la donna. Mentre gli ω6 sono presenti in molti prodotti, gli ω3 sono ricavabili solo da specifici alimenti che, oltre ai semi di canapa, sono il salmone, il pesce azzurro, oli di fegato di pesce, semi di lino, noci, soia e i rispettivi oli. L abitudine di molte persone di consumare solamente olio extra-vergine d oliva non è quindi raccomandabile per una dieta completa, poiché esso non contiene una quantità significativa di AGE e quelli della serie ω3 sono praticamente assenti. 2
LE ANALISI Per avere un quadro più dettagliato dei valori nutrizionali dei semi e dell olio di canapa sono state riportate le analisi relative alla varietà finlandese Finola. I dati sono stati elaborati da PhD J.C. Callaway dell università finlandese di Kuopio, nell articolo Hempseed as a nutritional resource: An overview. Finola è la denominazione ufficiale per una varietà dioica finlandese di canapa particolarmente adatta per la produzione di sementi nei climi nordici, con rese per oltre 2000 kg di seme per ettaro in buone condizioni agronomiche. Rispetto ad altre varietà di canapa, Finola è relativamente bassa, tollerante al gelo durante tutte le fasi della crescita (fino a -5 C) e resistente alla siccità. A differenza di altre varietà di canapa, la fibra è quasi interamente composta di fibre lunghe e primarie, simile in finezza al lino. Questa varietà presenta un contenuto proteico e oleico molto simile alle altre varietà di canapa, permettendo l inserimento di questi dati in un discorso generale sulla pianta. Anche il profilo degli amminoacidi e degli acidi grassi non è significativamente differente alle altre varietà, a parte i valori notevolmente superiori per gli acidi grassi gamma-linolenico e Stearidonico che rendono questa varietà molto ricca in ω3 e ω6. Tabella 1 - Contenuto nutrizionale tipico (%) dei semi di canapa intero, decorticato e del residuo post-spremitura (pannello greggio). Con il suo contenuto equilibrato tra olio, carboidrati, proteine e fibre il seme di Cannabis è un alimento completo. Elemento (%) Seme Intero Seme Decorticato Pannello Greggio Olio 36 44 11 Proteine 25 33 34 Carboidrati 28 12 43 Umidità 6 5 5 Ceneri 5 6 7 Energia (kj / 100g) 2200 2093 1700 Fibra alimentare totale (%) 28 7 43 - Fibre digeribili 6 6 16 - Fibre non digeribili 22 1 27 Tabella 2 - Profilo degli acidi grassi (%) tipico dell olio di semi di canapa e di altri oli di semi. PUFA: Polyunsaturated fatty acid (acidi grassi polinsaturi). Simbologia 18 (n carboni) : 3 (n insaturazioni). *Acidi grassi essenziali. Dal confronto con altri tipici oli di semi tipici della dieta mediterranea si evidenzia l unicità e la ricchezza dell olio di semi di Cannabis in acidi grassi insaturi, soprattutto in ω3 e ω6. Palmitico Stearico Oleico Linoleico* γ-linolenico* α-linolenico* Stearidonico* PUFA ω6/ω3 16:0 18:0 18:1 (ω9) 18:2 (ω6) 18:3 (ω6) 18:3 (ω3) 18:4 (ω3) % Canapa 5 2 9 56 4 22 2 2.5 84 Girasole 5 11 22 63 0 <1 0 >100 63 Grano 3 17 24 46 5 5 <1 10 56 Mais 12 2 25 60 0 1 0 60 60 Oliva 15 0 76 8 0 <1 0 >100 8 Soia 10 4 23 55 0 8 0 7 63 3
Tabella 3 - Contenuto proteico tipico (%) di ciascun alimento e rispettiva composizione di amminoacidi in g/100g di prodotto. *Amminoacidi essenziali. Amminoacido essenziale durante la fase di crescita. Si evidenzia l alto contenuto in proteine rispetto ad altre colture tipiche della dieta mediterranea ed in particolare la ricchezza in amminoacidi essenziali, paragonabile solo ai fagioli. Patata Grano Mais Riso Fagiolo Seme di Canapa Proteine % 2% 14% 11% 9% 25% 23% Aminoacido Alanina 0.09 0.50 0.72 0.56 1.28 1.05 Arginina 0.10 0.61 0.40 0.62 3.10 1.49 Acido Aspartico 0.34 0.69 0.60 0.86 2.78 1.82 Acido Glutammico 0.37 4.00 1.80 1.68 4.57 4.41 Cistina 0.02 0.28 0.15 0.10 0.41 0.39 Fenilalanina* 0.08 0.63 0.46 0.43 1.17 1.05 Glicina 0.10 0.71 0.35 0.47 1.14 1.28 Isoleucina* 0.08 0.53 0.35 0.35 0.98 1.00 Istidina* 0.03 0.27 0.26 0.19 0.71 0.72 Leucina* 0.11 0.90 1.19 0.71 1.72 1.80 Lisina* 0.10 0.37 0.33 0.31 1.03 1.49 Metionina* 0.02 0.22 0.18 0.17 0.58 0.46 Prolina 0.09 1.53 0.85 0.40 1.15 1.59 Serina 0.08 0.70 0.47 0.48 1.27 1.10 Treonina* 0.07 0.42 0.34 0.34 0.88 1.13 Triptofano* 0.02 0.51 0.04 0.09 0.20 0.31 Tirosina 0.06 0.40 0.36 0.33 0.86 0.69 Valina* 0.10 0.61 0.46 0.51 1.28 1.26 Tabella 4 - Valori nutrizionali medi (mg / 100 g) per le vitamine e minerali contenute nei semi di canapa. E rilevante il contenuto in vitamine del gruppo B ed E, quest ultima ripartita in alfa- e gamma-tocoferolo, e in minerali tra cui principalmente fosforo, potassio, manganese e calcio Nutrienti Minerali mg / 100 g Fosforo (P) 1160 Potassio (K) 859 Magnesio (Mg) 483 Calcio (Ca) 145 Ferro (Fe) 14 Sodio (Na) 12 Manganese (Mn) 7 Zinco (Zn) 7 Rame (Cu) 2 Nutrienti Vitaminici mg / 100 g Vitamina E totale 90 - Alfa-tocoferolo 5 - Gamma-tocoferolo 85 Tiamina (Vit. B1) 0.4 Riboflavina (Vit. B2) 0.1 4
CONCLUSIONE Infine, sia dalle analisi scientifiche che dai test clinici come dall antica cultura orientale si evidenzia come i semi di Canapa e l olio derivatone siano eccellenti fonti di nutrimento con spiccate qualità curative. Questo è dovuto principalmente alla composizione unica di questo seme, ricco di acidi grassi e amminoacidi essenziali, di acidi grassi insaturi e di proteine facilmente digeribili. La perdita di questo prodotto durante l ultimo secolo ha avuto un prezzo per l uomo e per la sua salute, infatti, con la proibizione della Cannabis sono stati messi al bando anche gli ω3 in essa contenuti, elementi essenziali per la salute e rari nella dieta mediterranea, la cui carenza ha ripercussioni negative per tutto l organismo. E giunto il momento di superare i preconcetti infondati e gli interessi economici speculativi che spesso hanno afflitto la Cannabis per tornare a produrre un alimento naturale, coltivato in maniera sostenibile, con importanti proprietà curative e che per secoli è appartenuto alla tradizione Italiana. Dr. Matteo M. Melosini www.matteomelosini.it BIBLIOGRAFIA Callaway, J. (2004). Hempseed as a nutritional resource: An overview. Kluwer Academic Publishers, Euphytica. Callaway J, D. W. (2010). Hempseed Oil. Gourmet and Health-Promoting Specialty Oils Cary Leizer, D. R. (2000). The Composition of Hemp Seed Oil and Its Potential as an Important Source of Nutrition. Journal of Nutraceuticals, Functional & Medical Foods. de Padua, L.S., N. Bunyaprafatsara & R.H.M.J. Lemmens (1999) Plant Resources of South-East Asia: Medicinal and Poisonous Plants. Backhuys Publishers, Leiden. Erasmus U (1999) Fats that Heal, Fats that Kill. Alive Books. Burnaby, British Columbia, Canada. Grigoriev, O.V. (2002) Application of hempseed (Cannabis sativa L.) oil in the treatment of the ear, nose and throat (ENT) disorders. Journal Industrial Hemp Horrobin, D.F. (2000) Essential fatty acid metabolism and its modification in atopic eczema. Am. J. Clin. Nutr. Matteo M. Melosini (2016). Tassonomia della Cannabis. DolceVita Magazine McPartland, M.J. & G. Geoffrey (2004) Random queries concerning the evolution of Cannabis and coevolution with the cannabinoid receptor. Royal Society of Pharmacists, London. Simopoulos, A.P. (2002) omega-3 Fatty acids in inflammation and autoimmune disease. J. Am. Coll. Nutr. Simopoulos, A.P. (2006) Evolutionary aspects of diet, the omega-6/omega-3 ratio andgenetic variation: nutritional implications for chronic disease. Biomed.Pharmacother. 5
6