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TUTORIAL SULLE ASSONOMETRIE 1 Le viste assonometriche Le viste assonometriche si basano sulla proiezione parallela di un oggetto tridimensionale con la direzione di un punto improprio, detto centro di proiezione, su un piano, chiamato quadro o piano di proiezione. La rappresentazione assonometrica, appunto perché proiezione parallela, è un metodo di rappresentazione che conserva inalterati i rapporti angolari e dimensionali. Il termine stesso, assonometria, indica che le misure dell'oggetto sono riportate direttamente sugli assi. Figura 1 - Proiezione assonometrica di un cubo su un piano con angolo di 30 gradi. Il centro di proiezione è all'infinito e i raggi sono paralleli. L'oggetto viene rappresentato in modo facilmente comprensibile, in quanto riunisce più viste in un solo disegno, con dimensioni corrette o proporzionate. Figura 2 - Tipi di assonometria secondo la normativa UNI 3969 e UNI 4819 Se l'angolo che forma la direzione del centro di proiezione con il quadro è di 90 gradi l'assonometria viene detta ortogonale altrimenti l'assonometria viene chiamata obliqua.

Assonometria ortogonale isometrica 2 Nell'assonometria isometrica il piano di proiezione forma con i tre assi angoli uguali e pertanto mantiene la stessa unità di misura lungo i tre assi x, y e z. Figura 3 - Nell'assonometria isometrica gli angoli sono uguali e cosi pure l'unità di misura lungo i tre assi. Il fattore di riduzione è di 0.816 corrispondente alla vista di un lato lungo la diagonale del cubo. Il cubo infatti viene rappresentato come un esagono dove tutti gli angoli e lati sono uguali. Il fattore di riduzione di 0.816 corrisponde al coseno dell'angolo formato dalla diagonale di un cubo che è di 35 26. Infatti il punto di vista è esattamente lungo la diagonale e il cubo viene rappresentato come un esagono. Gli assi proiettati presentano un fattore di riduzione dovuto al fatto che non sono paralleli al piano di proiezione. Il fattore di riduzione (detto scorciamento) è di 0.816 rispetto alla grandezza reale. L'angolo tra gli assi è di 120 gradi. Figura 4 - Vista di un cubo in assonometria isometrica. L'angolo di vista in pianta è di 45 e di 36 in altezza.

Le norme UNI per i disegni tecnici consigliano l'uso di assonometrie isometriche e cavaliera. Nell'assonometria isometrica il fattore di scorciamento è di 0.816 ma viene usato anche un fattore 1:1:1, quindi in valore reale. In questo caso la rappresentazione risulta ingrandita con un fattore di 1.22. 3 Figura 6 - Scala di rappresentazione da riportare nel disegno, con riportata la lunghezza reale rispetto la lunghezza di proiezione. In genere è buona norma specificare la scala di rappresentazione riportando la lunghezza reale rispetto alla lunghezza di proiezione come in Figura 6. Assonometria ortogonale cavaliera L'assonometria cavaliera è una proiezione dimetrica dove gli assi x e y si proiettano in vera forma sul piano di proiezione e quindi sono entrambi uguali alla vera unità di misura. Secondo la norma UNI 4819 l'assonometria cavaliera può avere tre forme diverse: 1 - Assonometria cavaliera (dimetrica) Definita anche rapida perché presenta il piano verticale in scala reale e un asse inclinato di 135. E' molto usata nel disegno meccanico mentre meno usata nell'edilizia, perché la pianta è variata. L'unità lungo l'asse di 135 è dimezzata rispetto alle ortogonali. Figura 7 - Assonometria isometrica unificata come riportato nelle norme UNI 4819. Gli assi sono inclinati di 30 gradi rispetto all'orizzontale.

2 Assonometria cavaliera isometrica 4 Come la precedente ma senza fattori di scorciamento per i valori lungo l'asse di 135. Le lunghezze lungo l'asse inclinata hanno valori reali e uguali alle lunghezze degli altri assi. L'asse è inclinata di 45 rispetto all'orizzontale. 3 - Assonometria cavaliera planometrica L'assonometria cavaliera planometrica presenta il quadro assonometrico parallelo al piano xy. L'unità lungo l'asse z è di 2/3 rispetto alle unità degli assi x e y che mantengono le dimensioni reali. Gli angoli con gli assi x e y possono essere di tre tipi: 135-135 120-150 150-120

Disegno assonometrico con AUTOCAD 5 L assonometria, in AutoCAD come nel disegno tradizionale, serve per creare rappresentazioni bidimensionali di oggetti tridimensionali. AutoCAD viene impostato per il disegno assonometrico modificando l ortogonalità degli assi del cursore e la griglia di riferimento. Il disegno costruito con modalità assonometriche è un disegno bidimensionale. L assonometria impiegata è di tipo isometrico. In AutoCAD è possibile definire una vista assonometrica isometrica: Per attivare la griglia di snap assonometrica andare nel menu Strumenti>> Impostazioni Disegno

e si presenta la schermata seguente, 6 attivare Snap assonometrico e clik su OK, vi accorgerete che la griglia e il puntatore hanno assunto un piano assonometrico. Per disegnare spostarsi nei vari piani premendo il tasto F5 Per selezionare il piano assonometrico corrente : Comando : PIANOASS Piano assonometrico corrente <Sinistra>: Digitare impostazioni del piano corrente <Sinistra,Destra,Alto> <Sinistra> Per commutare ciclicamente da un piano all altro : Ctrl+E oppure F5 Per tracciare cerchi in assonometria : Comando : ELLISSE 1- Specificare punto finale dell asse dell ellisse [Arco/Centro/IcerchioAss]: 2- Specificare centro del cerchio assonometrico : 3- Specificare raggio del cerchio assonometrico o [Diametro] :

Nel foglio di autocad si possono disegnare le tre viste di un oggetto tridimensionale e la sua vista isometrica. Questa modalità di disegno può essere sufficiente a dare una descrizione completa e chiara di un oggetto dalla forma relativamente semplice. E importante osservare che apportando una modifica ad una vista le altre tre rimarranno inalterate, essendo tre disegni distinti riportati sullo stesso foglio, e andranno modificate singolarmente 7