Scheda tecnico-illustrativa Premessa Nella località di Kytawa sorge il Progetto Ambientale di Sviluppo, IKSDP (Italian Kenyan Scout Development Project) Environmental Development Project, organizzato su due aree: - la prima area, di circa 13 ettari, in prossimità del Complesso Scolastico di Kytawa, è dedicata, per una parte, quella arida e pietrosa in cui crescevano solo sterpaglie, allo sviluppo delle colture di Jatropha Curcas, mentre l altra parte, quella di particolare pregio naturalistico è oggetto di un progetto di protezione e valorizzazione ambientale; - sulla seconda area, di circa 6 ettari, ubicata sulla strada che da Kytawa conduce a Nyandiwa, a circa 1 Km dalla prima area delle piantagioni, è previsto venga realizzato il Centro di estrazione Olio di Jatropha, mediante, inizialmente, la realizzazione di un piccolo manufatto industriale di cui tratta la presente scheda. Inquadramento planimetrico L area di proposta su cui realizzare il manufatto industriale è stata individuata nella parte nord del fondo di complessivi circa 6 Ha, sul margine stradale. Il manufatto ha una superficie lorda di circa 190 mq, oltre ad un portico di circa 60 mq orientato per guardare il lago. Antistante al manufatto è previsto un piazzale di manovra, carico-scarico merci e parcheggio di circa 320 mq, a cui si accede attraverso un cancello posto sul fronte strada ma arretrato della necessaria distanza di manovra degli automezzi. Perimetralmente a questo primo intervento è prevista la realizzazione di una cintura di alberature basse, a filo gronda. Il manufatto industriale, da un punto di vista planimetrico si trova in una posizine strategica rispetto sia alla propria area di produzione agricola, sia rispetto al bacino potenziale di utenza degli altri produttori privati. L edificio La struttura edilizia del capannone industriale è da realizzarsi con materiali e tecniche costruttive locali. Le indicazioni progettuali sono da ritenersi indicative e da verificare attraverso le disponibilità in situ sia di materiali, che di maestranze. Premesso che l opera non è stata sottoposta ad azioni sismiche mediante relative procedure di calcolo di stabilità ma è stata progettata secondo criteri tipici delle costruzioni rurali, le cui strutture portanti sono solamente sollecitate dal peso proprio e da sovraccarichi accidentali ordinari, tenendo conto di un tetto leggero non praticabile, negli elaborati di progetto sono indicate le seguenti tipologie costruttive: - fondazioni in pietrame e leganti cementizi, con opzione di un cordolo superiore in c.a., altezza 30 cm; - paramenti murari in pietra e malta cementizia, con opzione di elementi verticali in c.a. nei nodi strutturali (angoli, intersezioni reticolo di fondazione); - coronamento superiore in cordolo di c.a. su cui sarà impostata la realizzazione della copertura; - riquadrature in c.a. di tutte le bucature (porte e finestre); - copertura in tetto di lamiera su struttura lignea o in profili metallici; - infissi in legno o metallo; - griglie di aereazione naturale in corrispondenza del coronamento. Il sistema di copertura, ad una falda, è dotato di canaletta (gronda) di raccolta acqua piovana, collegata ad un sistema di accumulo (cisterne), tipico della zona. I paramenti murari possono essere lasciati con la pietra a vista, ad eccezione dei locali ufficio e di servizio. L impianto elettrico può essere collegato a pannelli ftv posizionati sul tetto. L impianto fognario (di lavaggio e dei servizi) può essere collegato ad un sistema a pozzo nero disperdente. L impianto idrico può essere realizzato con pescaggio diretto dal lago oppure mediante sistema di riempimento di serbatoi e distribuzione idrica a gravità; in ogni caso saranno realizzati sistemi di filtraggio meccanici o ad osmosi inversa (filtri per l'eliminazione di impurità e particelle presenti nell'acqua e sistema di sterilizzazione con dosatore di clorazione per la disinfezione e la debatterizzazione dell'acqua). Pannelli fotovoltaici In corrispondenza della copertura dell edificio è possibile realizzare un impianto per la produzione di energia elettrica tramite l utilizzo massimo di 250 moduli fotovoltaici in silicio policristallino. I moduli, per il tipo di esposizione ed il livello di insolazione geografica consentono alti livelli di rendimento dell impianto tramite l intercettazione continua dei raggi solari nell arco della giornata; la potenza complessiva massima sviluppabile dipende dalla tecnologia del pannello può raggiungere i 40 kw, per una produzione attesa annua di energia elettrica di circa 60.000 kwh. Conclusioni Il presente schema progettuale è da intendersi di massima e può, ovviamente, recepire tutte le indicazioni si ritenessero necessarie in generale e/o si valutassero opportune in funzione della migliore tecnologia reperibile in situ.