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Spettro di Disturbi Autistici o Continuum di disturbi autistici Wing e Gould (979): triade a) anomalie nell ambito dell interazione sociale, b) anomalie nell ambito della comunicazione, sia verbale che non verbale, ed intesa soprattutto come intenzionalità comunicativa, c) immaginazione povera e stereotipata. Diversi gradi di ritardo Continuum di quadri clinici Spettro dei Disturbi Autistici. (Wing,, L., 988)
Autistic Continuum Wing e Gould, 979, Wing 988 Studio epidemiologico su soggetti autistici ed autistic like, Indipendentemente dal livello intellettivo Il riservato Il passivo Lo strano Ulteriori riflessioni Distinzione dei ritardati mentali socievoli Effetto età sull appartenenza all uno o all altro gruppo
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Profilo Multidimensionale Valutazione Strutturata Test standardizzati - carta matita - computer Modalità operativa Osservazione nei diversi contesti - Ambulatorio - Scuola - Famiglia - altro Accertamenti medici - Protocollo Autismo Integrazione delle diverse informazioni anche con i dati emersi dalle ricerche neuropsicologiche e neurofisiologiche
Assessment Diagnostico Protocollo di Valutazione Neurologica Esame obiettivo neurologico Anamnesi familiare Anamnesi delle tappe dello sviluppo psicomotorio Anamnesi patologia remota e recente Esami di laboratorio ematici: screening di routine (emocromo, glicemia etc..) elettroliti ceruloplasminemia, ammonio, a. urico, a. lattico, a. piruvico CPK, LDH immunoglobuline AGA, EMA, antitransglutaminasi TSH, FT3, FT4
Protocollo di Valutazione Neurologica
Protocollo di Valutazione Neurologica -!"#"! $% &%'( )*$ $ +, -.% $ % ' / 0. & 2% $'%2
Tipologie diagnostiche nella casistica afferente all'ambulatorio Autismo 2000-2005 255 casi PDD-NOS 27% S.A. 6% DDI 2% MCDD,5% D.A. 48% MSDD 6% A.A. 9%
Sindromi Doppie - Casistica Ambulatorio Autismo 2000-2004 N. Sindromi genetiche (9) D.A. A. A. PDD-NOS MCDD 6 S. Down 3 3 2 Inv-Dup 5 2 Rett-LiKe 2 S. FG 2 S. X-Fragile 2 S. Sotos Microduplicazione cr. 22 S. Becker Sclerosi Tuberosa Rubinstein-Taybi
Sindromi Doppie - Casistica Ambulatorio Autismo 2000-2004 N. Sindromi infettive (2) D.A. A. A. PDD-NOS MCCD Rosolia Meningoencefalite da herpes simplex Sindromi con comorbidità varie (9) Celiachia Megacolon Congenito Cecità Sordità neurosensoriale trasmissiva 3 Encefalopatie epilettiche 2 DOC S. Tourette
Sindromi Doppie - Ambulatorio Autismo 255 casi PDD-NOS 9% S.A. DDI 0% 0% MCDD 25% D.A. 6% MSDD 0% A.A. 35%
Sindromi Doppie - Casistica Ambulatorio Autismo 2000-2004 Sindromi Doppie Casistica: 255 Tot. 30,7 % (low-functioning)
Alterazioni RM encefalo- Casistica Ambulatorio Autismo 2000-2004 N. Tipologia (40) D.A. A. A. PDD-NOS DDI MSDD 7 Ipoplasia verme cerebell ed event. Emisf. Cerebell. 5 3 Iperintensità sostanza bianca periventricolare 4 3 5 5 S. Arnold-Chiari 4 3 Asimmetria ampiezza ventricoli 2 4 Displasie (Ippocampo e 4 in regione parietale) 3 Ritardo o incompleta mielinizzazione 2 5 Altro 2 2
Alterazioni alla Risonanza Magnetica 255 casi PDD-NOS 3% S.A. DDI MCDD 0% 7% 0% D.A. 7% MSDD A.A. 33% 26%
Alterazioni RM Encefalo Casistica Ambulatorio Autismo 2000-2004 Alterazioni Casistica: 255 Tot. 40 5,7% (*low-functioning)
La valutazione del bambino con disordine pervasivo dello sviluppo è difficile per: Estrema variabilità del fenotipo cognitivo-comportamentale comportamentale Necessità di adeguare l osservazione all età di sviluppo Necessità di integrare fonti di informazioni multiple Necessità di valutare il bambino in contesti diversi Problemi nella diagnosi differenziale Necessità di una valutazione funzionale e multidimensionale
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Valutazione informale Osservazione partecipativa e non partecipativa (situazione libera) Osservazione in contesto organizzato
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Profilo Psicoeducativo-revisato (PEP-R)
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Fenotipo Atipicità nella comunicazione Atipicità nell interazione sociale Pattern ristretto di attività e di interessi Profilo a picchi alla WISC-R R (migliori risultati disegno con cubi e ricostruzione di oggetti) Isole di abilità (musica e matematica) Migliori abilità visuospaziali Abilità verbali compromesse (> deficit nella produzione che nella comprensione, alterazione della pragmatica di comunicazione e sociale, iperletteralità) Abilità motorie conservate (ad eccezione H-F H F e Asperger) Ottima memoria breve termine, deficit memoria episodica e fatti recenti Iperselettività dell attenzione e deficit di shifting
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Il bambino La famiglia Il Centro Inquadramento diagnostico Profilo Multidimensionale Età Domanda le possibilità di tempo ed economiche Competenza + altre agenzie educative e specialistiche Competenza e Motivazione P R O G E T T O P S I C O E D U C A T I V O
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Armadio che separa lo spazio fisico con le attività di G. preventivamente preparate! 3 Zona di passaggio: corridoio Aula di sezione Armadietto con giochi per le abilità sociali Zona di transizione: Calendario giornaliero Zona di lavoro individuale Auletta morbida: : zona relax; a questa aula si accede percorrendo il corridoio: utile per lo scarico motorio.
Aula TEACCH: Giulia
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Conclusioni $*...* *. +4+ * * ; * *
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Riferimenti Bibliografici Ianes e Cramerotti (2002) Comportamenti problema e alleanza psicoeducative. Ed Erickson Jordan e Powell (995) Autismo e intervento educativo. Ed Erickson Micheli (999) Autismo: verso una migliore qualità della vita. Laruffa ed. Micheli e Zacchini (200) Verso l autonomia. Vannini ed. Schopler et al. (995) Attività didattiche per autistici, ed. Masson Schopler et al. (99) Strategie educative nell autismo, ed. Masson Visconti P. (2003). L approccio TEACCH. In Trattato di Neurologia Riabilitativa a cura di Formica M.M., capitoli XXVII. Visconti et al. (2002) Autismo e integrazione sociale, Laruffa Ed.