Sindromi particolari con fenotipo autistico
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- Regina Fabiola Valle
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1 Sindromi particolari con fenotipo autistico La predente edizione del DSM-IV-TR,riconosceva l esistenza di un raggruppamento indicato con la denominazione di Disturbi Pervasivi dello Sviluppo,dove accanto al Disturbo Autistico venivano inseriti altri due tipi di disturbi:il disturbo di Asperger e il Disturbo di Rett.
2 Sindromi particolari con fenotipo autistico Nel DSM V il disturbo di Asperger e il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato scompaiono. L APA(American Psychiatric Association)che redige il DSM,sottolinea ciò che nella pratica clinica è dato osservare e cioè, le diverse condizioni delle persone con Autismo appartengono ad uno stesso continuum,piuttosto che costituire entità separate.
3 Sindromi particolari con fenotipo autistico A partire dal 2014,è possibile sostituire la diagnosi di disturbo di Asperger con quella di Spettro Autistico,specificando che la persona interessata non ha disabilità intellettiva e che non ha necessità di un supporto intensivo,anche se bisogna sempre tenere conto dei profili individuali.
4 Sindromi particolari con fenotipo autistico Nel campo della ricerca,l attuale consenso clinico e scientifico appare in accordo nel considerare : Il disturbo di Asperger non sostanzialmente differente da altre forme di autismo ad alto funzionamento,con un buon linguaggio formale e un buon livello intellettivo(almeno verbale) le cause dell Autismo e dell Asperger cooccorrenti nelle stesse famiglie,senza evidenza di etiologia differenti
5 Sindromi particolari con fenotipo autistico la prognosi similare,i bambini autistici che sviluppano un linguaggio fluente hanno traiettorie di sviluppo simili(in età avanzata)a quelli Asperger;le due condizioni sono indistinguibili raggiunta l età scolare non necessità di terapie differenti,né osservazione di diverse risposte alle stesse terapie (stesso trattamento nella pratica clinica)
6 La definizione di disturbo di Asperger prende il suo nome da quello del medico austriaco Hans Asperger,che per primo ha identificato,studiato e descritto un gruppo di bambini con particolari comportamenti della interazione sociale,nelle abilità comunicative e negli interessi.
7 Prevalenza : -secondo alcune casistiche sarebbe 1:1000,con un rapporto maschi/femmine di 9:1 o una familiarità per il disturbo viene riferita con elevata frequenza o nella maggioranza dei casi la diagnosi viene ad essere formulata con l ingresso nella scuola primaria
8 Clinica : Introdotto nel DSM IV nel 1994 il disturbo è caratterizzato da una compromissione dell interazione e della comunicazione sociale che si esprime con uno scarso investimento emotivo dell altro,che non viene attivamente ricercato,né riconosciuto come partner privilegiato per la condivisioni di emozioni,interessi attività
9 Clinica Presente un repertorio di attività e interessi ridotto,ripetitivo e stereotipato. Nel complesso,pertanto,il fenotipo risulta del tutto sovrapponibile a quello attualmente utilizzato per la definizione di un Disturbo dello Spettro Autistico
10 Sembra caratterizzarsi come un autismo ad alto funzionamento,in cui la compromissione qualitativa della interazione e della comunicazione sociale traduce un deficit della cognizione sociale. Incapacità di comprendere le regole che definiscono i rapporti interpersonali e,conseguentemente l adozione di modalità di comportamento sociale non rispondente alle esigenze definite dal contesto
11 A fronte delle limitate opportunità di relazioni interpersonali,in parte non ricercate e in parte evitate per le frustrazioni ad esse connesse,il soggetto con s. di Asperger mostra interessi assorbenti in talune attività o campi del sapere, nell ambito dei quali riesce a raggiungere particolari competenze e conoscenze
12 Caratteristiche distintive : o Nella ricostruzione anamnestica non emergono elementi indicativi di ritardo delle competenze cognitive e linguistiche o Livello intellettivo nella norma o Presenza di un linguaggio normo-strutturato anche se scarsamente rispondente alle esigenze conversazionali o Maldestrezza motoria
13 Evoluzione: -a lungo termine,compatibile con la possibilità di un soddisfacente adattamento sociale -molto spesso,tuttavia,l ingresso nell età adolescenziale può determinare la comparsa di quadri psicopatologici a volte anche gravi,quali depressione,disturbi d ansia o viraggio verso quadri psicotici
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