Società e comunicazione

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Società e comunicazione Testo di riferimento: J. B. Thompson, Mezzi di comunicazione e modernità. Una teoria sociale dei media Cap. III La nascita dell interazione mediata: i tipi di interazione e l organizzazione sociale della «quasi interazione mediata».

Cap. III. La nascita dell interazione mediata 1. Tipi di interazione Struttura del capitolo: 2. Quasi-interazione mediata 3. Azioni a distanza (azioni per altri lontani) 4. Azioni a distanza (azioni di risposta in contesti lontani)

Tipi di interazione (Tab. p. 126) 1. Interazione faccia a faccia 2. Interazione mediata (telefono, lettera) 3. Quasi-interazione mediata (mezzi di comunicazione di massa tradizionali: stampa, radio, televisione ) [«quasi-interazione» perché non dialogica]

Tipi di interazione (Tab. p. 126) Variabili prese in considerazione: 1. spazio/tempo; 2. indizi simbolici (cnv); 3. direzione dell azione (grado di specificità interpersonale); 4. flusso di comunicazione (bidirezionale, unidirezionale).

Tipi di interazione VITA QUOTIDIANA p. 126: molti dei rapporti che si stabiliscono nella vita quotidiana consistono in una combinazione di diverse forme di interazione. Esempi: conversare con un familiare mentre si guarda la tv; programma televisivo con ospiti in studio; programma televisivo con interventi telefonici

Tipi di interazione (Tab. p. 126)

Tipi di interazione

J. B. Thompson Parole chiave: istituzioni paradigmatiche quasi-interazione mediata *** mediatizzazione estesa elaborazione discorsiva

Mediatizzazione estesa PROCESSO p. 157: i messaggi trasmessi da certi mezzi di comunicazione [sono] ripresi da altri e incorporati in messaggi nuovi. Esempio (p. 158): intervista televisiva riportata in un quotidiano del mattino successivo

Mediatizzazione estesa Valutazione positiva: ampliamento delle possibilità di conoscenza e delle possibilità di comprensionedei fatti

Elaborazione discorsiva messaggi mediali entrano nelle conversazioni quotidiane, sono condivisi con altri con cui si interagisce, sono trasformatigrazie a un processo di continua narrazione[ ] a casa, al telefono, sul posto di lavoro [ ] (pp. 66 e 158).

Estensione dei processi di ricezione (Fig. p. 158)

Tre tipi di interazione I rapporti della vita quotidiana consistono in una combinazione di diverse forme di interazione (p. 126). nel distinguere questi tre tipi di interazione, non intendo sostenere che essi siano i soli, o che la tipologia proposta sarà sufficiente ad analizzare tutti i possibili scenari (p. 127).

Quasi-interazione mediata Quasi-interazione mediata (cap. 3.2) Contesti di produzione/contesti di ricezione RIBALTA RETROSCENA (GOFFMAN)

Ribalta/retroscena Esempi (p. 130) Es.: ristorante cucine = retroscena ribalta = sala da pranzo Es.: azienda ambienti di lavoro = retroscena uffici di rappresentanza = ribalta

Ribalta/retroscena MEDIA Esempio: TV Retroscena = redazione Ribalta = studio tv che, peraltro, ha subito diverse modificazioni (p. 145)

Ribalta/retroscena (pp. 133-134; 136)

Ribalta/retroscena Quasi-interazione mediata (p. 131) [ ] la ribalta della cornice di produzione è accessibile ai riceventi [ ] ma non vale l opposto [ ] (p. 131). Cornice di ricezione ribalta/retroscena Spazi di ricezione centrali e periferici

Televisione Chi fa televisione non vede le reazioni dei destinatari. Tv: può ostacolare la conversazione in famiglia; Tv: rumore di sottofondo; Tv: può offrire argomenti di conversazione (Lull: usi relazionali); Tv: sospende le strutture spazio-temporali della nostra vita quotidiana.

Televisione INTERPOLAZIONE SPAZIO-TEMPORALE sospensione delle strutture spazio-temporali della vita quotidiana; esploratori dello spazio e del tempo (p. 135) Esperienza spazio-temporale discontinua

Televisione Stimola l interpolazione spazio-temporale: spettatori = esploratori dello spazio e del tempo. La televisione ci immerge in contesti spaziali e temporali diversi e distanti da quelli relativi alla nostra esperienza (p. 135).

Televisione carattere essenzialmente unidirezionale La produzione televisiva procede senza potersi servire del controllo riflessivo collegato alle reazioni del pubblico. (pp. 138-139)

Televisione NUOVE RELAZIONI vicinanza + lontananza presenza audio-visiva + lontananza spaziotemporale (p. 142); combinazione di assenza e presenza: la televisibilità.

Cap. III. La nascita dell interazione mediata MEDIA Nuovi tipi di interazione Nuovi tipi di azione Nuove forme di relazioni sociali