Alimentazione nel paziente trapiantato

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Alessia Cozzolino e Chiara Simeoli. Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Sezione di Endocrinologia, Università Federico II di Napoli

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Alimentazione nel paziente trapiantato Alterazioni metaboliche e nutrizionali Adamasco Cupisti Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Pisa

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Cardiovascolari Fase Pre-trapianto Composizione corporea Metaboliche Ossee Funzione renale Fase Post-trapianto precoce tardiva

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Precoci: 4-6 settimane Malnutrizione uremica Ipercatabolismo proteico Dieta iperproteica 1.2-1.4 g/kg/die

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Precoci: 4-6 settimane. ed oltre Ipofosforemia Dieta iperproteica 1.2-1.4 g/kg/die Iperfosforica!

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Generali Ridotta massa nefronica Rischio cardiovascolare Specifiche Insufficienza renale Diabete mellito Dislipidemia Obesità Ipertensione arteriosa

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale generali Ridotta massa nefronica Rischio di progressione di danno renale Ridotta capacità di compenso a eccessivi carichi dietetici Dieta normoproteica 0.8-1.0 g/kg/die Cloruro di sodio 6-8 grammi

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Specifiche Insufficienza renale cronica Diabete mellito Dislipidemia Obesità Ipertensione arteriosa

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale

Rischio iatrogeno nei trapiantati Aza-MFM Pred CyA Tac Rapa -------------------------------------------------------------------- Ipertensione, -- -- Dislipidemia, -- -- Diabete, -- -- -------------------------------------------------------------------- Am J Kidney Dis 2003; 41 (suppl. 3)

Problematiche Nutrizionali nel trapiantato renale Specifiche Insufficienza renale cronica Diabete mellito Dislipidemia Obesità Ipertensione arteriosa Nutrizione e Attività fisica

Studi di intervento dietetico Patel MG., J Renal Nutr 1998

Studi di intervento dietetico inizio fine p Antropometria Peso (kg) 77 ± 13 74 ± 12 <0.001 IMC (kg/m 2 ) 31.7 ± 4.2 30.4 ± 4.0 <0.001 CMB (cm) 33.3 ± 4.1 31.4 ± 3.5 <0.01 PCT (mm) 25.8 ± 6.6 23.7 ± 6.0 <0.05 AMB (cm 2 ) 25.1 ± 3.3 23.8 ± 2.6 <0.01 Vita/fianchi 0.89 ± 0.19 0.90 ± 0.13 N.S. Massa grassa (%) PC (4) 34.2 ± 3.3 32.9 ± 3.7 <0.05 BIA 30.8 ± 5.7 26.5 ± 5.9 <0.01 Profilo lipidico CHO (mg/dl) 237 ± 32 224 ± 36 <0.05 HDL-C (mg/dl) 46 ± 17 47 ± 16 N.S. LDL-C (mg/dl) 155 ± 24 147 ± 25 N.S. TG (mg/dl) 171 ± 133 151 ± 60 N.S. Lopes IM, Nutrition 1999

Una dieta mediterranea riduce il rischio di NODAT 468 Trapiantati di rene valutati con un questionario per definire lo score

Raccomandazioni dietetiche In generale non differiscono da quelle della popolazione normale: dieta mediterranea associata ad attività fisica Apporto proteico 1.3-1.5 g/kg p.c. nelle prime settimane dal trapianto, per coprire la maggiore richiesta proteica legata all aumentato catabolismo proteico 0.8-1.0 g/kg p.c. nei pazienti stabili 0.7 a 0.8 g/kg p.c. nei pazienti con nefropatia post-trapianto per ridurre la proteinuria e stabilizzare la funzione renale

Raccomandazioni dietetiche Apporto lipidico deve essere inferiore al 30% dell apporto calorico giornaliero con un rapporto poliinsaturi/saturi > 1 Apporto glucidico rappresenta il 55-60% delle calorie giornaliere. Da preferire glucidi complessi

Apporto di Calcio Raccomandazioni dietetiche intorno ai 1200 mg. Talvolta può essere necessaria una supplementazione per prevenire l osteoporosi Apporto di Fosforo elevato nel periodo post-trapianto, poi da valutare singolarmente Apporto di Magnesio elevato nei pazienti trattati con tacrolimus o ciclosporina Apporto di Cloruro di Sodio controllato, soprattutto nei pazienti ipertesi, e limitato a 2-4 g/die Contenuto di Fibre elevato: 25-30 grammi al di.

Le proteine vegetali possono avere effetti benefici su emodinamica glomerulare funzione renale stato acido-base pressione arteriosa profilo lipidico Razionale protezione renale e cardiovascolare

Razionale la soia ha un valore nutrizionale particolare perchè contiene proteine ad alto valore biologico, acidi grassi mono e poliinsaturi, fibre e fitoestrogeni che esercitano una debole attività estrogenica e proprietà antiossidanti patologie cardiovascolari patologia ossea dislipidemia danno renale progressivo

LDL Colesterolo, mg/dl Sostituzione di 25 g di proteine animali con 25 g di proteine della soya in 13 trapiantati renali con colesterolo LDL > 130 mg/dl 220 200 180 160 140 120 100 80 60 40 Basali Dieta-soia Cupisti A et al., J Renal Nutr 2004

SCOPO E DISEGNO DELLO STUDIO Valutare l effetto della sostituzione di proteine animali con proteine della soia nella dieta di 20 pazienti con trapianto renale su funzione endoteleliale dell arteria omerale basale dieta con soia wash-out 5 settimane studio vascolare prelievo ematico counselling alimentare 5 settimane studio vascolare prelievo ematico studio vascolare prelievo ematico Cupisti A et al., Nephrol Dial Transplant 2007;22(1):229-34

Distribuzione percentuale degli alimenti a base di soia consumati dai pazienti ed apporto proteico totale (npcr) npcr (g/kg/b.w.) Desserts 24,3% Tofu 2,2% Hamburger 5% Latte 68,5% Basale Soia Wash out Cupisti A et al., Nephrol Dial Transplant 2007;22(1):229-34

diametro (D%) Effetto della dieta con proteine della soia sulla vasodilatazione endotelio-dipendente ed indipendente dell arteria brachiale Basale Dieta con soia Wash out p<0.05 FMD Cupisti A et al., Nephrol Dial Transplant 2007;22(1):229-34

diametro (D%) Effetto della dieta con proteine della soia sulla vasodilatazione endotelio-dipendente ed indipendente dell arteria brachiale Basale Dieta con soia Wash out p<0.05 FMD GTN Cupisti A et al., Nephrol Dial Transplant 2007;22(1):229-34

l intervento dietetico è importante nei pazienti con dislipidemia, sindrome dismetabolica, e che mostrano un progressivo aumento di peso, ma è molto importante incoraggiare questi pazienti a svolgere un attività fisica moderata ma regolare, visti gli effetti favorevoli sul peso e sulla composizione corporea

Introduzione L inattività è predittiva di maggiore mortalità cardiovascolare nei pazienti trapiantati di rene. Zelle DM. et al. C-JASN: 2011: 6(4): 898-905.

Introduzione L inattività è predittiva di maggiore mortalità cardiovascolare nei pazienti trapiantati di rene.

una nostra esperienza.. RTx CON p soggetti, n 198 136 --- sesso, M% 59 49 0.07 Età, anni 50±12 50±13 0.89 Diabetici, % 11 5 0.09 Stato nutrizionale Apporti dietetici Attività fisica

una nostra esperienza.. P < 0.001 Steps, n/day 9.096±4.298 10.775±3.981

una nostra esperienza.. P = 0.04 PA 3 METs, min/day 80 [42-168] 105 [66-108]

una nostra esperienza..

una nostra esperienza.. Valutazione oggettiva (SWA) vs soggettiva (IPAQ)

reale percepito