PROGRAMMA DI LABORATORIO TRATTAMENTO TESTI classi seconde beat ANNO SCOLASTICO 2010/2011 prof. Sergio Sapetti
INDICE 1. Conoscenze disciplinari... 3 2. Competenze trasversali... 3 3. Metodi... 3 4. Strumenti... 4 5. Osservazione sistematica dei processi di apprendimento... 4 6. Valutazione... 4 7. MODULO 1: IL PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA WORD... 4 8. MODULO 2: IL TESTO COMMERCIALE... 4 9. MODULO 3: LA DISPOSIZIONE ESTETICA SECONDO I VARI STILI... 5 10. MODULO 4: IL FOGLIO ELETTRONICO EXCEL... 5 11. MODULO 5: UTILIZZO DELLE FUNZIONI... 5 12. MODULO 6: I GRAFICI... 5 13. MODULO 7: STAMPA DEL FOGLIO ELETTRONICO... 5 14. MODULO 8: I CALCOLI PERCENTUALI... 6 15. MODULO 9: I RIPARTI PROPORZIONALI... 6 16. MODULO 10: IL DATABASE DI ACCESS... 6 2
1. Conoscenze disciplinari Il livello standard per le classi seconde è di un operatore che sia in grado di muoversi con autonomia nell ambiente Windows, sia in grado di svolgere dei lavori di base di videoscrittura, di calcolo elettronico, di archivio e di ricerca in internet, utilizzando i concetti relativi alle conoscenze linguistiche, matematiche e aziendali acquisite nelle altre materie. Al termine dell anno scolastico, a partire dalle nozioni elementari acquisite nel primo anno di corso, gli alunni dovranno aver evoluto la capacità di operare in modo più elaborato e completo con i programmi informatici presenti nel pacchetto operativo Office. 2. Competenze trasversali Gli alunni devono essere in grado di relazionarsi con il docente e tra loro, utilizzando la terminologia tecnica professionale della materia, in modo da poter acquisire le basi operative per svolgere i lavori e risolvere i problemi non solo in vivo ma anche on line. Gli alunni dovranno applicare le nozioni apprese nelle altre materie curricolari (ad esempio italiano, economia aziendale, lingue estere ecc.), utilizzano il personal computer per elaborarne, trattarne e registrarne i dati. La globalizzazione dell utilizzo del pc e allo stesso tempo la vasta diffusione dei software applicativi che quivi si insegnano, è di tale portata che, in qualsiasi frangente, l alunno può rendersi conto della continua presenza nel mondo informatizzato contemporaneo dei concetti sviluppati ed elaborati a scuola. Si richiede pertanto agli alunni di analizzare l utilizzo delle nozioni di Laboratorio Trattamento Testi, al di là della lezione scolastica, valutandone l applicazione nella vita quotidiana. Ma proprio in questa vastità, il professionista si accorge di quanti ostacoli ed eventi imprevisti rendano necessaria un attenzione meticolosa non solo nell elaborazione dei dati, bensì anche nel salvataggio, nell archiviazione, nella formattazione e nella gestione degli stessi in modo che il loro utilizzo sia sempre accessibile e con facilità dagli utenti autorizzati ma sia altresì protetto da chi tenta di appropriarsi in modo non corretto dei vari lavori. Il senso di responsabilità, sia verso l archiviazione informatica dei dati, sia verso il corretto ed ergonomico utilizzo degli strumenti elettronici, fa parte della valutazione della maturità operativa degli alunni. 3. Metodi La lezione frontale, per spiegare i concetti teorici, è sempre compendiata dalla lezione pratica, dove gli alunni possono seguire collettivamente l elaborazione dei dati e possono essere corretti individualmente nel caso in cui adottassero delle metodiche operative non efficienti e razionali. 3
4. Strumenti L utilizzo dei laboratori di informatica è fondamentale per la materia, nei limiti del possibile è opportuno che gli alunni si abituino a cambiare postazione operativa ed eventualmente anche laboratorio informatico, perché ogni strumento, pur simile agli altri, ha delle caratteristiche di funzionamento peculiari ed è quindi un ottimo allenamento quello di provare più macchine. 5. Osservazione sistematica dei processi di apprendimento L attività di laboratorio è dinamica, il docente è quindi in grado costantemente di visionare il grado di apprendimento degli alunni, osservandoli direttamente mentre elaborano i dati. È valutata la corretta applicazione dei concetti teorici, ma è altresì preteso, corretto e valutato il comportamento operativo durante l esecuzione dei lavori assegnati: posizione corporea dell operatore, utilizzo dei passaggi informatici eseguiti nell ordine logico, utilizzo appropriato degli strumenti operativi, metodo con cui l alunno si approccia a risolvere i problemi, metodo con cui l alunno si atteggia per trovare soluzioni elaborative ecc. 6. Valutazione La valutazione della materia è pratica, in base al lavoro assegnato e in base a quanto scritto nei punti precedenti, tenendo conto del corretto svolgimento dell elaborato e dell esatta applicazione dei concetti operativi su esposti, il docente assegna una valutazione individuale al termine di una o di due unità didattiche. Tali verifiche sono valutate in base ai criteri stabiliti nel POF. Alle verifiche pratiche (che dovrebbero essere minimo due nel trimestre e tre nel pentamestre), si alternano saltuariamente una o due verifiche teoriche tramite TEST a risposta multipla (eventualmente anche: vero-falso, completamenti, risposte aperte, collegamenti ecc.), valutato con un punteggio da uno a dieci che sarà determinato esattamente dal numero di risposte corrette fornite dall alunno. Le prove comuni saranno prove pratico-teorico che si svolgeranno secondo quanto concordato collegialmente nella riunione di dipartimento. Le griglie di valutazione sono comunicate dal docente all inizio dell anno scolastico, eventuali variazioni saranno comunicate prima dello svolgimento delle prove. 7. MODULO 1: IL PROGRAMMA DI VIDEOSCRITTURA WORD Ripasso ed approfondimento del programma svolto nel precedente anno scolastico Impostazione di un elenco puntato e numerato a struttura La barra del disegno 8. MODULO 2: IL TESTO COMMERCIALE Scopi della corrispondenza commerciale Il linguaggio commerciale Struttura formale della corrispondenza commerciale Norme di editino per la disposizione estetica di lettere commerciali Organizzazione e raccolta dei lavori 4
9. MODULO 3: LA DISPOSIZIONE ESTETICA SECONDO I VARI STILI Norme di editino per la disposizione estetica di brani e lettere commerciali secondo i vari stili e le varie tipologie Creare ed utilizzare modelli di lettere commerciali con intestazione Creare ed utilizzare modelli di lettere commerciali in autocomposizione La stampa unione Approfondire le cognizioni sulle funzioni avanzate di editing per impostare lavori tabellari, con cornici, immagini e disegni Inserire immagini, oggetti e grafica Creazione di tabelle e schemi Creazione e compilazione di moduli Collegamento fra applicativi diversi 10. MODULO 4: IL FOGLIO ELETTRONICO EXCEL Stampa del foglio di lavoro: anteprima di stampa e variazione dei parametri di stampa; stampa delle formule inserite nel foglio; selezione di un area di stampa Inserimento di un applicativo diverso nel foglio elettronico 11. MODULO 5: UTILIZZO DELLE FUNZIONI Le funzioni Procedura somma automatica Funzioni SOMMA, MEDIA, MIN, MAX La funzione SE Ricerca e sostituzione di dati Ordinamento di dati 12. MODULO 6: I GRAFICI Creazione di grafici Modifica delle dimensioni e della forma dei grafici Scelta del grafico più idoneo in riferimento allo scopo da illustrare Modifica dei grafici Stampa di un grafico incorporato o separato dal foglio 13. MODULO 7: STAMPA DEL FOGLIO ELETTRONICO Anteprima di stampa e impostazione dei parametri di stampa Stampa del foglio di lavoro Visualizzazione e stampa delle formule inserite nel foglio 5
14. MODULO 8: I CALCOLI PERCENTUALI Le percentuali semplici Disattivazione della griglia Riferimenti relativi, assoluti e misti Le incidenze percentuali Lo scostamento assoluto e percentuale 15. MODULO 9: I RIPARTI PROPORZIONALI Il riparto proporzionale semplice e diretto Il riparto proporzionale composto Il riparto condominiale 16. MODULO 10: IL DATABASE DI ACCESS Che cos è un database digitale Creare e modificare un database Ordinare un database con diversi criteri Organizzare i dati con i filtri automatici 6