Relazione finale del docente



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ORIENTAMENTO

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Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5BU LICEO SCIENZE UMANE DI BASE SCIENZE UMANE Prof. Antonella Poncato Relazione finale del docente 1. Premessa Le allieve hanno manifestato interesse per la disciplina e un impegno costante durante l'anno scolastico. Il loro profitto è mediamente discreto e alcune allieve hanno dimostrato attitudine all'approfondimento e all'analisi personale dei contenuti ottenendo risultati eccellenti. 2. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione. Contenuti disciplinari Periodo Numero Lezioni RELAZIONI FAMILIARI E TRIMESTRE 15 ORGANIZZAZIONI POLITICHE: 1. Sistemi di cura e parentela 2. La famiglia nei contesti sociali 3. Il potere: dalla famiglia allo stato DALLA PRODUZIONE ALLO SCAMBIO TRIMESTRE 15 1. Le basi materiali del sostentamento umano 2. Lo sviluppo delle strategie di sopravvivenza 3. Mercati e scambi commerciali LA PERSONA E I PROCESSI SOCIALI TRIMESTRE 20 1. I processi di socializzazione e le istituzioni 2. Istituzioni, norme e valori 3. Le posizioni sociali e i ruoli 4. Il mutamento sociale 5. La stratificazione sociale e le varie forme di classificazione sociale 6. La devianza sociale LA SOCIETA' DI MASSA E LA COMUNICAZIONE SOCIALE 1. La società di massa 2. Il processo di secolarizzazione 3. La società democratica 4. I mass media 5. La persuasione pubblicitaria attraverso i media 6. Gli effetti sociali della comunicazione di massa PENTAMESTRE 10

7. La globalizzazione IL WELFARE STATE 1. Il contesto socioculturale del Welfare State 2. La ricerca e l'influsso sui servizi alla persona: l'osservazione partecipante e la ricerca-azione LE POLITICHE SOCIALI E GLI INTERVENTI SULLA PERSONA 1. Le famiglie 2. Tendenze contemporanee nelle unità familiari 3. Le famiglie fragili 4. Le famiglie multiproblematiche 5. La community care LE SCUOLE NUOVE 1. Lo sperimentalismo educativo europeo: Clparède 2. L'esperienza delle scuole nuove: C. Freinet 3. Gli sviluppi pedagogici negli Stati Uniti: J. Dewey 4. La pedagogia italiana: la riforma Gentile 5. Maria Montessori 6. La pedagogia cattolica: J. Maritain e Don Milani 7. Lo sperimentalismo sovietico: Makarenko QUESTIONI CONTEMPORANEE DI PEDAGOGIA 1. L'educazione interculturale 2. L'educazione alla cittadinanza 3. L'educazione multimediale 4. L'educazione permanente 5. L'integrazione dei disabili e la didattica inclusiva 6. Le politiche dell'istruzione in Europa e in Italia PENTAMESTRE 20 PENTAMESTRE 10 PENTAMESTRE 25 PENTAMESTRE (aprile e maggio) Totale num. Lezioni al 30/04/2015 : n. 121 20 da effettuare fino al 15 maggio 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e abilità acquisite dagli studenti). OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE raggiunti mediamente a livello discreto: Sociologia 1.conoscenza di problemi/concetti fondamentali della sociologia: l istituzione, la socializzazione, la

devianza, la mobilità sociale, la comunicazione e i mezzi di comunicazione di massa, la secolarizzazione, la critica della società di massa, la società totalitaria, la società democratica, i processi di globalizzazione; 2. conoscenza del contesto socio-culturale in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di welfare state; 3. conoscenza degli elementi essenziali dell' indagine sociologica "sul campo", con particolare riferimento all'applicazione della sociologia all'ambito delle politiche di cura e di servizio alla persona. Pedagogia 1. conoscere le teorie pedagogiche di Claparède, Dewey, Gentile, Montessori, Freinet, Maritain, Don Milani, Makarenko; 2. conoscere le connessioni tra il sistema scolastico italiano e le politiche dell istruzione a livello europeo con una ricognizione dei più importanti documenti internazionali sull educazione e la formazione e sui diritti dei minori; 3. conoscere la questione della formazione alla cittadinanza e dell educazione ai diritti umani; 4. conoscere le finalità della formazione in età adulta; 5. conoscere le finalità dell'educazione multimediale; 6. conoscere l educazione in prospettiva multiculturale; 7. conoscere la problematica dell' integrazione dei disabili e la didattica inclusiva. Antropologia culturale 1. conoscere le principali teorie antropologiche; 2. conoscere le forme culturali di famiglia e di parentela, della dimensione religiosa, dell'organizzazione economica e della vita politica. OBIETTIVI IN TERMINI DI COMPETENZE raggiunti a livello mediamente discreto: Antropologia culturale 1. riconoscere il valore della molteplicità e della diversità culturale; 2. assumere un punto di vista emico per la comprensione della specificità di ogni cultura; 3. saper elaborare dalle principali teorie antropologiche paradigmi interpretativi della realtà personale ed attuale. Pedagogia 1. comprendere che il processo educativo può avvenire solo nell'ambito di relazioni interpersonali significative dal punto di vista sociale ed emotivo; 2. cogliere il sapere pedagogico come sapere specifico dell'educazione; 3. cogliere il collegamento della pedagogia con le altre scienze umane in una prospettiva multidisciplinare; 4. comprendere le diversità dei valori presenti nei vari modelli educativi; 5. comprendere la trasformazione e la diversità dello sviluppo del sapere pedagogico nel confronto fra epoche storico-culturali diverse; 6. raggiungere attraverso la lettura e lo studio diretto di testi, tratti da opere pedagogiche del passato,la conoscenza delle principali pratiche educative. Sociologia 1. riconoscere il valore sociale dell'agire personale di ciascun individuo; 2. analizzare i messaggi dei mass-media; 3. analizzare le forme di governo e il loro grado di democrazia ; 4. analizzare e valutare il ruolo dei metodi della sociologia e la loro applicazione ai servizi alla persona. OBIETTIVI IN TERMINI DI CAPACITA' raggiunti mediamente ad un livello discreto: 1. utilizzare il lessico disciplinare specifico; 2. esprimere correttamente e coerentemente le informazioni apprese; 3. elaborare argomentazioni personali con efficacia comunicativa durante i dibattiti e le occasioni

di confronto; 4. confrontare prospettive teoriche ed approcci culturali diversi in relazione alle tematiche studiate; 5.riconoscere e ricostruire le argomentazioni complesse contenute in un testo. 4. Metodologie e libri di testo utilizzati Metodologie La metodologia didattica è stata quella della lezione frontale basata sulla ricostruzione dei nuclei concettuali fondamentali degli argomenti. I testi sono stati letti, sottolineati nelle parole/chiave, analizzati e sintetizzati nei loro concetti fondamentali e collegati ai diversi contesti. Il manuale è stato commentato con dettatura di note a margine ed appunti di approfondimento per favorire il processo di comprensione, di analisi e di sintesi degli argomenti. La rielaborazione complessiva dell argomento è stata realizzata attraverso la discussione in classe. Sono state utilizzati schemi concettuali, indici ragionati e sintesi degli argomenti. Mezzi didattici Testo in adozione: I percorsi della mente di D Isa e Foschini, ed. Hoepli; Materiale audio-visivo da RAI.STORIA; Testo di consultazione: Sguardi sulle scienze umane di L. Rossi e L. Lanzoni, ed. Clitt; Testi antologici. 5. Criteri e strumenti di valutazione adottati. Si considera la valutazione come parte integrante dell'azione didattica perchè essa non ha solo la funzione di accertare le competenze degli studenti e di misurare i loro risultati, ma anche di regolare il processo di insegnamento-apprendimento scolastico. Per questo si è prevista una valutazione iniziale: da essa si sono ricavate indicazioni fondamentali per ipotizzare strategie efficaci volte a raggiungere gli obiettivi didattici; valutazioni continue per il controllo dell'apprendimento e della efficacia delle strategie educative e didattiche messe in atto; una valutazione finale per il bilancio complessivo del lavoro scolastico. Inoltre la valutazione sommativa dello studente è stata condotta sulla base di un giudizio globale che ha tenuto conto non solo dei risultati delle verifiche, ma anche dell'impegno, della partecipazione al dialogo e dei contributi offerti al lavoro in classe. Sono stati assunti i criteri e le griglie di valutazione delle verifiche stabiliti e approvati dal Dipartimento di filosofia e scienze umane. Simulazioni prova d'esame Si è effettuata una simulazione della seconda prova in data 10/04/15 della durata di cinque ore e si prevede di programmarne un'altra in data 19/05/15 della durata di sei ore. Vicenza, lì 15/05/2015 Prof.ssa Antonella Poncato