Complementi di Informatica Medica HIS - Definizione Prof. Mauro Giacomini
HIS Sistemi informativi ospedalieri Non è stata data nessuna definizione univoca. In letteratura sono presenti molte tesi, alcune anche molto discordanti tra loro. Si trovano numerose definizioni di cosa non è.
Non è un sistema informativo di reparto Incorpora tutti i sistemi informativi dei singoli reparti ma non è un sistema informativo di reparto. I sistemi informativi dei singoli reparti sono strettamente legati alla realtà dei reparti stessi; sono quindi limitati nei loro scopi, progettati solo per trattare quello che serve alla singola unità locale disinteressandosi dei legami con gli altri reparti. Nel migliore dei casi è presente un interfaccia per rendere disponibile a tutte le persone autorizzate il contenuto informativo che può interessare agli altri reparti.
Non è un sistema informativo clinico Non è un sistema informativo clinico che descrive la storia clinica del paziente che è interdipartimentale ma manca dell appoggio della parte amministrativa. Vi è un database comune per registrare i dati sui pazienti; questi DB hanno dei sistemi di acquisizione dati e di produzione di referti automatizzati. Ciò che il sistema informativo clinico non presenta è la parte relativa alla gestione amministrativa e logistica, per esempio le quantità di farmaci nei magazzini.
Cosa dovrebbe contenere l HIS Il cliente dell HIS è l ospedale nel suo complesso, ossia è come una fotografia dello stato dell ospedale stesso. Deve tenere conto di tutte le spese sostenute da un paziente in ogni reparto, indicando in quale specifico reparto ognuna di esse sia stata sostenuta. Deve rendere possibile la loro refertazione e fatturazione indipendentemente dal tipo di reparto in cui sono state fatte.
Aspetti architetturali Dal punto di vista architetturale una possibile distinzione si ha fra gli HIS centralizzati e gli HIS distribuiti Da parte di alcuni autori viene presentato come una raccolta di interfacce tra i sistemi informativi clinici e quelli dipartimentali. Le parti principali sono: 1. Db relativo ai pazienti 2. Acquisizione dati 3. Sistema di accettazione, trasferimento e dimissione 4. Vlt Valutazione e trattamento tt t del dlpaziente.
Database dei pazienti i(1) Deve permettere l estensione del sistema informativo e finanziario di tutto l ospedale. I DB dei primi HIS erano molto semplici, e contenevano solo i dati relativi alle spese del paziente ma non alla storia clinica. In seguito sono state sviluppate delle nuove versioni contenenti una prima parte clinica, con un sistema a episodi che noi in Italia identifichiamo con i ricoveri. Quello che si sta cercando di sviluppare è un DB che tenda alla interoperabilità tra dipartimenti, ossia di avere una conoscenza longitudinale del paziente, anche la storia dei suoi eventi deve essere nota, non solo le spese sostenute.
Database dei pazienti i(2) Servono dei DB che permettano al medico responsabile di avere tutte le informazioni relative ad ogni paziente, anche quelle provenienti da reparti diversi; questo per permettere una maggior precisione, i velocità e sicurezza nelle diagnosi. i Questi sistemi per medici devono essere sviluppati con l integrazione di sistemi di supporto alle decisioni, sistemi basati sull implementazione di protocolli clinici. È necessaria anche una parte di acquisizione della conoscenza, infatti questi sistemi devono essere sviluppati automaticamente sulla base delle nuove conoscenze con sistemi di analisi in rete e altre nuove tecnologie.
Database dei pazienti i(3) I dati all interno dei database possono essere strutturati secondo le richieste dei reparti, ma si deve prevedere un protocollo comune standard per poter interfacciare le varie parti in modo semplice e sicuro; si vuole sviluppare un protocollo generalizzato per consentire di condividere le informazioni sul paziente sia da parte dei vari operatori sanitari sia da parte di altri sistemi software. Inoltre le codifiche standard sono fondamentali per poter passare al sistema informativo nazionale informazioni i i epidemiologiche, previa essere state rese anonime, per essere utilizzate per la ricerca.
Acquisizione dei dati(1) Molto importante è che i dati siano acquisiti nel modo più automatico possibile, meno passaggi vengono effettuati, maggiore è l affidabilità dei dati raccolti. La tendenza è quella a eliminare del tutto ogni intervento umano nell inserimento dei dati. Deve essere diretta, il più possibile automatizzata e contenere informazioni relative al tipo di immissione, se da tastiera, da input o altro; inoltre deve contenere informazioni relative all uso che se ne fa, se codificate o meno.
Acquisizione dei dati (2) Il tipo di dato codificato è il migliore, anche se in alcuni casi si può correre il rischio di rendere i dati stessi incomprensibili. Proprio per questo devono essere create delle codifiche nazionali accettate oppure delle interfacce con dei traduttori dei dati. E molto importante che i dati siano inseriti in modo corretto, altrimenti si ottiene una mole enorme di dati totalmente inutili perché privi di significato. Anche la frequenza di immissione è importante, se troppo bassa le informazioni perdono di valore.
Ammissione, trasferimento e dimissione del paziente (1) Servono per il sistema demografico, amministrativo e assicurativo. La parte più importante t è quella della dimissione i i perché in quel momento viene fatto il riassunto della storia clinica del paziente. L ideale sarebbe fare il riassunto della storia incrementale del paziente in una cartella clinica elettronica. Un problema è quello relativo al personale dell accettazione che Un problema è quello relativo al personale dell accettazione che molto spesso percepisce il procedimento di immissione di tutti i dati come un lavoro ripetitivo; ritiene quindi necessario di immettere solo i minimi dati anagrafici relativi al paziente stesso e quelli relativi alle polizze assicurative.
Ammissione, trasferimento e dimissione del paziente (2) I due principali p dati da inserire sono: 1. Il codice fiscale o MPI 2. La cartella clinica longitudinale del paziente MPI contiene il codice di riconoscimento e tutte le altre informazioni che devono essere inserite (nome, cognome, sesso, data di nascita). Tutte le volte che avviene un nuovo inserimento vi deve Tutte le volte che avviene un nuovo inserimento vi deve essere un controllo molto accurato per verificare che il paziente non sia già stato immesso. Questo è molto importante soprattutto se il sistema di acquisizione è automatizzato.
Vlt Valutazione del dlpaziente Il secondo punto critico è la creazione di sistemi per la valutazione del paziente per esempio quando bisogna andare a vedere la farmaco-resistenza nei pazienti con l HIV. Non devono essere esami puntuali ma di storia del paziente. È specifica dei singoli reparti ma deve acquisire informazioni p g p q da tutti i reparti e deve per forza essere legato ad un HIS.
Trattamento t del paziente (1) Un altra parte del HIS è quella relativa all organizzazione dei trattamenti del paziente, per le quali deve essere messo a punto un trattamento di una certa durata nel tempo con l impegno di personale dalle diverse specializzazioni. i i Alcuni esempi di questa parte sono: Pianificazione degli interventi infermieristici e terapeutici Riabilitazione Distribuzione della forza lavoro Distribuzione degli usi dei vari macchinari diagnostici e terapeutici
Trattamento t del paziente (2) L altra applicazione fondamentale è fa riferimento alla possibilità di seguire il paziente dopo la dimissione, soprattutto nei casi cronici. Per l AIDS per esempio bisogna fare un esame al mese ed è necessario un sistema automatico di allerta e anche un sistema di controllo per verificare se il paziente ha effettivamente soddisfatto certi vincoli necessari al suo follow up gestione temporale del paziente.