Preparare l ambiente di posa in opera



Documenti analoghi
TRATTAMENTI TERMICI INDUSTRIALI

condizioni per la posa su massetto riscaldante

Anche sugli impianti in esercizio è possibile intervenire attuando una serie di soluzioni in grado di ridurre sensibilmente il consumo di energia.

V AK. Fig.1 Caratteristica del Diodo

Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl. Vaso di espansione. Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G.

Massetti-specifiche tecniche e prescrizioni

Struttura dei tassi per scadenza

RIDUTTORI EPICICLOIDALI A GIOCO RIDOTTO Accoppiamento a motori brushless, cc e standard IEC/NEMA

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Vasi d espansione e accumuli

La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1

Si analizza la lavorazione attuale per ricavare dati sulla durata utensile. A questo scopo si utilizza la legge di Taylor:

Soluzione degli esercizi del Capitolo 2

Lezione n.12. Gerarchia di memoria

Automazione Industriale AA Prof. Luca Ferrarini

Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale

l M DA 03/09/07 Termonovela in 17 puntate

Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie

SENTRON. Sistema per il controllo dell'isolamento negli ambienti medico-ospedalieri. Controllori, pannelli di test e di segnalazione

A. Quantità edificatorie e densità territoriale...1

Economia e gestione delle imprese Sommario. Liquidità e solvibilità

velocità angolare o pulsazione (gradi /s oppure rad/s) (angolo percorso da V in un intervallo di tempo)

funzione: trasformare un segnale ottico in un segnale elettrico;

Spinotto autoforante Acciaio al carbonio con zincatura galvanica bianca

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Verifica delle Deformazioni Verifica della Velocità al Contatto

Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia

SISTEMA INTEGRATO DI IMBRAGATURA A CATENA PER AGGANCIARE, ACCORCIARE, SOLLEVARE

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico

STAGIONATURA E DISARMO DISARMO E TEMPISTICHE MATURAZIONE DEI GETTI E PROTEZIONE FINITURE SUPERFICIALI

L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere

LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche

ISTRUZIONI PER LA POSA SU PAVIMENTI RADIANTI

L ambiente prima di tutto

LA MODELLAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO. Sergio Rech

Media Mobile di ampiezza k (k pari) Esempio: Vendite mensili di shampoo

DEUMIDIFICATORI PER CELLE FRIGO

Trasformazioni di Galileo

COME SI RISOLVE IL PROBLEMA DELL UMIDITA DI RISALITA DAL TERRENO

( n i c e t o m e t a )

Programmazione della produzione a lungo termine e gestione delle scorte

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Esercizi di Matematica Finanziaria

= 1,4 (rischiosità sistematica)

Istruzioni di posa per la. guaina liquida. Prodotti e servizi del gruppo swisspor

flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)

In genere si ritiene che lo spreco di energia si manifesti solo nell uso dei carburanti, dei combustibili e dell energia elettrica.

Sistemi di drenaggio urbano. Prof. Antonino Cancelliere. I sistemi di drenaggio urbano

IL RISCALDAMENTO DELLE MACCHINE ELETTRICHE

2. Politiche di gestione delle scorte

Inverte il flusso delle molecole eliminando definitivamente il problema dell'umidità capillare di risalita. - Deumidificazione muri

ALLEGATO A. RELAZIONE TECNICA Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

ISOLAMENTO ACUSTICO CAPITOLO Generalità

I): informazione perfetta: lavoratori e imprese conoscono P e W:

USO DELL OSCILLOSCOPIO

I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo

CRESCERE NELLA REGIONE PIEMONTE

0-4. Campi di applicazione. Caratteristiche tecniche

EQDL Start. Approccio per processi. Temi: Individuazione e descrizione dei processi. Syllabus da a

CAODURO spa - Cavazzale (VI) Via Chiuppese fraz. Cavazzale Monticello C. Otto tel fax info@caoduro.it -

ACA Expert di Michele Catalano Assistenza e Supporto Tecnico Nel ramo delle manutenzioni Industriali e Civili Gestione Office

Ponti termici. Correzione del ponte termico. Ponte termico privo di correzione

ITI GALILEO FERRARIS S. GIOVANNI LA PUNTA APPUNTI DI TELECOMUNICAZIONI PER IL 5 ANNO IND. ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

MATEMATICA FINANZIARIA A.A Prova dell 8 febbraio Esercizio 1 (6 punti)

RISPOSTA NEL DOMINIO DEL TEMPO

Esercitazione n 2. Morganti Nicola Matr Molla ad elica cicilindrica

Lezione n.7. Variabili di stato

Istruzioni per la posa di mflorcontact

Certificazione del servizio di manutenzione di qualità nel settore antincendio. Federico Pasqui, Responsabile Area Gestione Sistemi ICIM S.p.A.

massetto di cemento armato

PICASILAN W. Scheda Tecnica

delle pietre da rivestimento

ITP - INDAGINE TECNICA PREVENTIVA

Provincia di Treviso

La volatilità delle attività finanziarie

ELENCO FILTRI DI USCITA INVERTER. Prodotti considerati:

Consigli per la pulizia dei vostri tessuti per esterni. Bisogno di proteggere e restituire splendore ai vostri tessuti per esterni?

Adottando il metodo più corretto (in riferimento al Manuale di Meccanica, Hoepli) verificare la resistenza strutturale del dente.

MATERIALI POLIMERICI TERMOINDURENTI

SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA.

Normative sulla Tenuta dei Serramenti ad Aria, Acqua e Vento

Manuale d uso. easy / easy compact / easy split. termostati elettronici digitali con controllo di defrost

PIATTI DOCCIA SLATE E MADERA DESCRIZIONI TECNICHE E NOTE DI INSTALLAZIONE

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano

Transcript:

Preparare l ambiene di posa in opera Prima della posa in opera, il parque deve essere conservao in ambieni asciui, con imballo inegro e chiuso, proeo da evenuali influenze dell'ambiene eserno che porebbero alerarne il asso di umidià. E consigliabile che la consegna del maeriale avvenga circa 20 gg. prima dell inizio della posa in opera: il parque porà acclimaarsi nel ambiene cui è desinao. E imporane la presenza di serrameni insallai (indipendenemene dalla sagione) e di adeguae condizioni ambienali: emperaura non inferiore ai 10 e umidià compresa fra il 50% e il 65%. La posa in opera deve avvenire con serrameni insallai, inonaci e ineggiaura asciui, impiano elerico compleao, elemeni di illuminazione insallai. Durane la posa in opera, l umidià ambienale deve essere compresa fra il 50% e il 65% e la emperaura non deve essere inferiore ai 10. L umidià dei soofondi non deve superare il 2% in peso per massei di ipo cemenizio normale o a rapida essiccazione, l 1,5% per massei riscaldani. La misurazione deve essere eseguia mediane igromero a carburo immediaamene prima della posa. Prima della posa, l insallaore è enuo a verificare di umidià del parque (9+/-2%); il conrollo dell umidià deve essere effeuao con misuraore elerico. Riscaldameno radizionale In presenza di un riscaldameno radizionale, con i ermosifoni a muro, non vi sono vincoli sulla scela della sruura del parque: - è possibile posare un pavimeno in legno massello pieno ; - è possibile posare un pavimeno in legno conrobilanciao ; Un mese prima della posa, è consigliabile accendere l impiano di riscaldameno per due seimane, al fine di asciugare l eccesso di umidià ambienale. 1

Riscaldameno a pavimeno UMIDITA AMBIENTALE. A differenza di alri maeriali, il legno non è direamene sensibile alle variazioni di emperaura, menre viceversa lo è molo alle variazioni di umidià relaiva dell'aria. Il valore ideale dell'umidià ambienale è compreso ra il 50% e il 60%; Se l'ambiene è provviso di un sisema umidificaore-deumidificaore, con regolazione auomaica coninua dell'umidià ramie umidosao, le variazioni di emperaura e di umidià non influenzano minimamene il legno e quindi nemmeno i parque. Invece, se il rapporo legno - acqua - ambiene non è ideale, nel legno si possono generare riiri o rigonfiameni a causa della perdia o assunzione di umidià; l'enià delle variazioni è anche condizionaa dalle direzioni anaomiche del legno: longiudinale, radiale e angenziale. CONDIZIONI DEL MASSETTO. Il masseo si considera asciuo quando l'umidià non supera l'1,5 % della sua massa, se in mala o cemeno, oppure lo 0,5% se il masseo è di anidride. Il masseo deve essere eseguio secondo le isruzioni del produore del sisema riscaldane/raffreddane, allo scopo di oenere le migliori caraerisiche di compaezza e di conduivià ermica. È imporane che venga poso in opera in modo da essere planare, sufficienemene liscio (ovvero ben rasao ma scabro), compao in uo il suo spessore e con sufficiene durezza superficiale poiché non sono consigliabili inerveni esesi di consolidameno, rasaura, livellameno, ecc. È indispensabile la presenza della barriera o dello schermo al vapore ra lo srao di regolarizzazione conenene gli impiani e lo srao di isolameno ermico. I ubi per il fluido riscaldane devono essere coperi da almeno 35 mm di masseo, per permeere un'uniforme e non concenraa diffusione del calore. Uno spessore insufficiene del masseo o ubi roppo vicini alla superficie rasmeono calore roppo concenrao che provoca la formazione di fessurazioni nel parque. Deve anche essere presene un giuno di dilaazione sia perimerale che in corrispondenza delle soglie delle pore ra i vari locali per non impedire le dilaazioni ermiche del masseo. L'essiccazione naurale dei soofondi nuovi deve essere compleaa con una messa a emperaura dell'impiano di riscaldameno/rinfrescameno lasciandolo acceso per 3 seimane,prima della posa in opera, indipendenemene dalla sagione. Successivamene, il masseo dovrà essere assaivamene speno 48 ore prima della messa in posa del parque, ricordando che: la emperaura della superficie del parque non deve in alcun caso superare i 20 C; la emperaura dell'acqua circolane non deve in alcun caso superare i 25 C; 2

l'umidià dell'aria, dovrà essere conenua ra 50 e 65%; la emperaura dell'aria dovrà essere compresa ra 15 e 20 C; la serpenina deve essere insallaa a non meno di 35 mm dalla superficie del piano di posa. I m p o r a n e! È anche imporane ricordare che Il masseo per il riscaldameno/raffreddameno a pavimeno non ammee inerveni successivi di rasaure, consolidameni e/o impermeabilizzazioni superficiali; perano, rascorso il empo minimo di sagionaura a seconda del ipo di soofondo, il masseo dovrà essere sooposo al ciclo di riscaldameno/raffreddameno della duraa di circa 20 giorni. Tale ciclo, prevede - una fase di riscaldameno graduale ove la emperaura va aumenaa di circa 10 C al giorno fino a porare l'impiano alla emperaura massima di esercizio (circa 30-35 C); - una seconda fase di circa 10 giorni nei quali è manenua la emperaura massima allo scopo di scacciare l'umidià residua del masseo in eccesso rispeo al suo valore di equilibrio; - una erza fase di re giorni di raffreddameno graduale, e infine una ulima fase della duraa di almeno 5 giorni per consenire la sabilizzazione del masseo a impiano speno prima della posa della pavimenazione in legno. Durane ue quese fasi i locali dovranno essere manenui arieggiai in modo da consenire l'allonanameno dell'umidià che ineviabilmene si svilupperà. IL PAVIMENTO IN LEGNO. In presenza di un impiano di riscaldameno a pavimeno, è possibile posare un pavimeno in legno massello pieno, quando i liselli siano abbiano larghezza inferiore ai cm. 9. Nell ipoesi di avole di dimensioni maggiori, è consigliabile una sruura sraificaa, capace di conrasare le variazioni dimensionali proprie del legno. Gli adesivi da impiegare devono manenere nel empo una sufficiene plasicià, in grado di permeere i naurali movimeni del parque (in queso caso accenuai in confrono con i parque posai su massei non riscaldani) e devono essere specificaamene idonei per la posa su massei riscaldani/raffreddani anche in funzione al ipo di masseo realizzao. Nel caso in cui il riscaldameno sia in funzione, occorre spegnerlo 48 ore prima di dare 3

inizio alla posa in opera del parque, in quano indurrebbe un repenino essiccameno del maeriale e un suo conseguene riiro, menre è necessario che rimanga nel suo sandard normale. Se sono sai predisposi dei puni di verifica dell'umidià residua nel masseo (moo consigliao), il posaore del parque, subio prima della posa provvederà a effeuare le prove per verificare l'adeguaezza del sisema per iniziare la posa in opera della pavimenazione lignea e, se gli esii sono favorevoli (non superiore ai valori di 1,5% per i massei cemenizi o di legani idraulici e 0,2% per quelli in anidride) si possono iniziare le successive fasi della posa. Se si deve posare il pavimeno in legno preverniciao o preoliao in produzione, le operazioni si concludono così. Se invece il legno è grezzo, si aenderà la complea presa dell'adesivo e la sabilizzazione del legno (il empo varia da specie legnosa e spessore degli elemeni), per poi procedere alla fase di sabilizzazione dell'impiano che prevede un ciclo di riscaldameno e raffreddameno graduale seguio dalla finiura (levigaura e raameno superficiale) del pavimeno in legno. POSA INCOLLATA. Normalmene nei massei riscaldani/raffreddani non è ammessa l'esecuzione di rasaure, consolidameni generalizzai e impermeabilizzazioni superficiali. È sempre consigliabile l'applicazione di un idoneo appreo (primer) per migliorare l'aderenza degli adesivi usai. L'incollaggio deve essere eseguio su ua la superficie eviando zone vuoe o parque parzialmene incollai e presando paricolare aenzione a non incollare ra loro i fianchi degli elemeni del parque. Quese aenzioni sono imporani per limiare il rischio di visose fessurazioni irregolari e di parziali disacchi di singoli elemeni. Dopo la posa per incollaggio e dopo il empo richieso dall'adesivo per sviluppare la propria presa, è consigliabile meere nuovamene in funzione il riscaldameno per alcuni giorni prima di iniziare la levigaura. Queso, ha lo scopo di permeere l'assesameno del pavimeno e la sua sabilizzazione prima della succaura e della verniciaura, riducendo l'evenuale formazione di fessurazioni durane l'esercizio. Dopo la posa e la finiura del pavimeno e fino alla consegna dello sesso, è necessario garanire le condizioni climaiche di emperaura 15-20 C e di umidià relaiva dell'aria compresa ra 50%- 60%. POSA GALLEGGIANTE. Si effeua come su masseo non riscaldao. Va consideraa, nella valuazione della resisenza ermica complessiva, la resisenza ermica dello srao di isolameno acusico (di circa 2,5 mm di spessore) di maeriale espanso che va poso soo al pavimeno. Si rammena che in corrispondenza delle soglie delle pore ra i vari locali va sempre poso un giuno di dilaazione, da coprire con apposio profilo coprigiuno. 4

I m p o r a n e TEMPERATURA, UMIDITÀ D'ESERCIZIO E PRECAUZIONI. Finia la posa in opera, aendere almeno due seimane prima di accendere il riscaldameno a pavimeno e, soprauo, avere cura di alzare gradualmene e lenamene la emperaura di 5 C al giorno, parendo da 5 C per non provocare repenini sbalzi nel supporo che sono dannosi per qualsiasi ipo di parque. Si ribadisce che la posa in opera del parque su massei riscaldani/ raffreddani può rappresenare una operazione a rischio se non si rispeano ue le necessarie precauzioni e verifiche prevenive. Per quano concerne la emperaura del pavimeno riscaldane, per ragioni di sabilià dimensionale e di benessere, essa non deve mai superare i 25 C. Infine, per garanire il manenimeno di un sufficiene equilibrio del conenuo di umidià del legno, allo scopo di prevenirne evenuali riiri per essiccazione, con formazione di fessurazioni ano più larghe quano più larghi sono gli elemeni del parque e quano minore è la sabilià dimensionale della specie legnosa scela, è paricolarmene imporane manenere un'adeguaa umidià relaiva dell'aria (50%-60%). ULTIME CONSIDERAZIONI. Gli elemeni lignei hanno i fisiologici e naurali limii derivani dalla sruura morfologica che caraerizza il legno. Di conseguenza, se negli ambieni non vi è un adeguao sisema di umidificazione/ deumidificazione ambienale collegao all'impiano di riscaldameno/ rinfrescameno, non si può preendere che durane i passaggi da caldo a freddo e viceversa, e durane il manenimeno della emperaura desideraa in inverno o in esae, il parque rimanga inalerao. In sinesi, il binomio riscaldameno a pavimeno/parque si rivela posiivo se emperaura e umidià ambienale sono manenue negli inervalli adeguai ( C 18-21/ u.r.a. 50% -60%) e se sappiamo e acceiamo che : per eviare il generarsi di difei (a vole non riprisinabili), occorre verificare che il rapporo legno umidià ambienale sia idoneo e correo in funzione delle condizioni climaiche rilevae nell'ambiene; il coninuo variare della emperaura, umidià relaiva ambienale e l'esposizione alla luce deerminano il diverso modo di comporarsi del legno e degli elemeni lignei; qualche sporadica leggera alerazione/deformazione sul parque è naurale. Rif. bibliografici Domenico Adelizzi, Parque e impiani di riscaldameno e rinfrescameno, in Professional parque, SPAZIOTRE Ediore, seembre 2008. 5