Scuola infanzia di PALATA PEPOLI PROGETTO MUSICA E BIBLIOTECA DI QUALCHE ANNO FA. Di W:A MOZART
Il Flauto Magico Progetto musica e biblioteca Scuola dell Infanzia di Palata Pepoli Destinatari: Luogo: Durata: Periodo: Attuazione del progetto: tutti i bambini Scuola dell Infanzia di Palata P Sala di lettura di Palata Pepoli 6 incontri della durata di 1 ora ciascuno da ottobre a dicembre 4 Insegnanti della scuola e Patrizia Gulmanelli Contenuti: Ormai da vari anni la scuola dell Infanzia insieme alla Sala di Lettura di Palata Pepoli ha portato avanti un progetto per offrire ai bambini non solo una maggior conoscenza dell ambiente biblioteca, situata al piano superiore della scuola, ma per stimolare in loro anche il piacere e l approfondimento della lettura e dell ascolto musicale. Il filo conduttore è Il flauto magico, di W. A. Mozart. Sulla storia di tale libretto l editore Fabbri ha pubblicato l omonimo titolo per bambini scritto da Vivian Lamarque e illustrato da Maria Battaglia. Durante gli incontri è raccontata la storia narrata nel libro e vengono ascoltati brani dell opera di Mozart. Il lavoro ha come punto di arrivo anche una rappresentazione in occasione della Festa di Natale con i genitori di tutti i bambini. Obiettivi: Conoscenza della biblioteca e delle regole per usufruire dei suoi servizi (lettura in biblioteca, prestito, organizzazione del materiale bibliografico della sezione per ragazzi e le sue divisioni con i primi libri, storie e racconti, favole, filastrocche ). Conoscenza del supporto librario e primo approccio ai contenuti: lettura animata di un libro, ascolto dell opera musicale classica collegata alla storia e drammatizzazione
Organizzazione: I bambini della scuola si recano nella Sala di Lettura divisi in tre gruppi, per età. A ciascun gruppo saranno fatte proposte adatte al diverso livello di comprensione e capacità di attenzione, tenendo conto anche della presenza di numerosi ( il 50%) bambini stranieri. 1º incontro: Presentazione della biblioteca alla classe Introduzione della storia: ambiente, personaggi e racconto di una parte del libro tramite l animazione con il teatrino. 2º incontro: Lettura di una seconda parte del libro e animazione con i relativi personaggi-pupazzi e il teatrino. Ascolto dei brani musicali di Mozart. 3º incontro: Ambientazione della storia de Il Flauto magico : un misterioso bosco che permette di visionare altri libri su tale tema, nonché gli animali che lo abitano, e le piante che qui vivono.. Lettura ed ascolto della terza parte del libro e ascolto di un altro brano musicale do Mozart. 4º incontro: Lettura con musica in sottofondo della quarta e ultima parte della storia Proposta di drammatizzarla e di muoverci liberamente con la musica di Mozart. 5 e 6º incontro: Libera visione del libro. Prima impostazione della scenografia per la rappresentazione. Ascolto delle musiche e prime coreografie per i balletti col sottofondo musicale
maxi-cartellone preparato dai bambini di cinque anni per la rappresentazione de Il-flauto magico in occasione della drammatizzazione finale
Il progetto biblioteca, e la scelta di leggere con i bambini la storia del Flauto Magico, è nato ed è stata impostato già al termine dello scorso anno scolastico. Copertina di uno dei libri personali realizzati per ciascun bambino raccogliendo tutti i loro elaborati (disegni, schede, collage,,,) realizzati durante il progetto. I bambini hanno anche preparato cartelloni in gruppo. In biblioteca
I incontro narrazione: Patrizia racconta al gruppo dei piccoli l inizio della storia aiutandosi con personaggi di cartone e burattini preparati dalle insegnanti I incontro osservazione delle caratteristiche dei personaggi In sezione poi, si fanno disegni o elaborati per fissarne l esperienza.
II INCONTRO ascolto della musica e ballo in biblioteca In sezione i bambini hanno svolto attività pittoriche o/o collage, per arricchire il loro libro personale de il flauto magico.
Un personaggio della storia che ha colpito molto i bambini è Papageno, qui realizzato con collage e tempere, per il libro personale. Conversazioni sul bosco (che è l ambiente della storia) e sui personaggi che lo abitano. Ai bambini, tornati in sezione, è stato chiesto di illustrare i personaggi principali incontrati utilizzando tecniche diverse
Attività svolte: - disegno un momento della storia, - ricompongo un personaggio (schema corporeo) - coloro la scheda e aggiungo il personaggio mancante (il serpente ai piedi delle tre dame)
INTANTO. si pensa alla realizzazione della drammatizzazione e si guidano i bambini nella scelta del personaggio che dovranno interpretare. Si cominciano a fare prove con travestimenti in salone.
Si scambiano idee e proposte su come mettere in scena la nostra storia. Si individuano gli accessori per i vari personaggi. Come attività grafica, a gruppi, si preparano cartelloni giganti murali per presentare i diversi personaggi.
Per fare questi cartelloni sono stati utilizzati materiali e tecniche diverse. I bambini hanno lavorato in piccoli gruppi, I bambini di 5 anni hanno preparato la scenografia più grande: un grande bosco e il castello che faranno da sfondo alla drammatizzazione.
Ecco un momento della preparazione della grande scenografia Per rappresentare le tre prove presenti nella storia :ACQUA,FUOCO e SILENZIO, i bambini hanno deciso di preparare tre carte giganti,da portare in scena durante la drammatizzazione. ECCOLE!
Il lucchetto sul becco è il silenzio. il vulcano è il fuoco..e per finire l acqua L 11 e il 13 dicembre Patrizia viene ancora a trovarci: ormai siamo a ridosso della Festa di Natale e molto lavoro è stato fatto nelle settimane precedenti. Scelte le parti, preparati i travestimenti, organizzati i balletti non ci resta che fare le prove. Patrizia ci aiuta a condurre i bambini attraverso la storia.
I bambini hanno disegnato tanti uccellini per la gabbia di Papageno Nel tardo pomeriggio di dicembre durante la Festa di Natale è proposta ai genitori la drammatizzazione.
Alla drammatizzazione partecipa anche un nonno. facendo la parte del buon vecchio re! Un momento della drammatizzazione: i piccoli fanno un balletto sulle musiche tratte dall opera di Mozart. IN QUESTI MESI PERò ai bambini sono state proposte varie attività, grafiche, pittoriche, di collage; è stata con loro preparata un altra scenografia, con grandi cartelloni, in cui si presenta la storia in sequenza.
Questi grandi cartelloni al termine della rappresentazione, sono stati appesi sulle pareti nella sezione Ogni bambino ha poi continuato a preparare materiale per il proprio libro personale
Disegno di un bambino del gruppo dei medi. Copertina del libro personale di un bambino del gruppo dei piccoli. Sono stati ascoltati più volte i brani che servono da colonna sonora per la drammatizzazione e per i balletti, che sono stati più volte provati. A piccoli gruppi si sono imparate le battute che i bambini dovranno dire. Sono stati preparati accessori e rifiniture dei costumi. Avendo in sezione una bambina con la quale era necessario relazionare con la comunicazione aumentativa, è stato richiesto ai bambini di partecipare alla preparazione di speciali cartelloni-gioco. L idea è nata dal desiderio di utilizzare i simboli che normalmente utilizza la Comunicazione
Aumentativa. E stato così preparato un libro che racconta la storia de il Flauto Magico proprio coi simboli Il libro è stato preparato sia con la storia scritta che con i simboli della comunicazione aumentativi e viene guardato un po da tutti i bambini, a piccoli gruppi o singolarmente ULTIMA ATTIVITA LEGATA AL PROGETTO Si è pensato poi di costruire dei cartelloni con le sequenze di alcune fasi della storia, di farne disegnare alcune dai bambini e di completarle con tessere mobili, utilizzando i simboli della Comunicazione Aumentativa. I cartelloni sono stati attaccati nell angolo della conversazione e sono stati utilizzati dai bambini sia durante il gioco strutturato che libero.
Nella parte superiore sono disposte le tessere mobili, in quella inferiore ci sono I disegni in sequenza fatti dai bambini. Per facilitare ai bambini più piccoli l utilizzo delle tessere mobili, i bordi sono stati colorati con colori diversi a seconda della sequenza da ricomporre.
Con questi simboli abbiamo preparato delle tessere per giocare a memory e a domino. Il gioco del memory e del domino sono stati molto utili per esercitare la memoria visiva, l attenzione, il rispetto del turno e delle regole del gioco FINE