Ragioneria Generale ed Applicata Corso 00-49 Lezione 1 Prof.ssa Anna Paris anna.paris@unisi.it Università degli Studi di Siena Dip. di Studi Aziendali e Giuridici AA. 2014-15
Sommario La gestione e il patrimonio aziendale Gli effetti della gestione sul patrimonio aziendale 20
La gestione aziendale Complesso delle operazioni tese a 1) acquisire beni e servizi, il cui valore economico viene aggregato per creare nuovo valore, e 2) diffondere nell ambiente il valore creato. 21
MODELLO ECONOMICO A RAGGIERA = flussi economici o reali FORNITORI = flussi finanziari o monetari Beni e servizi Mezzi finanziari Servizio di prestito FINANZIATORI Mezzi finanziari AZIENDA Dividendi, interessi e risorse finanziarie ricevute in prestito restituite Beni e servizi Servizi ambientali CLIENTI Mezzi finanziari Mezzi finanziari erogati a titoli di imposte e tasse PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 22
Aspetto economico Aspetto finanziario Fattori produttivi (beni e servizi) costi Mezzi monetari uscite (pagamenti) L i q R e d d i t i v i t à AMBIENTE ricavi Beni fabbricati o servizi resi AZIENDA AMBIENTE entrate (riscossioni) Mezzi monetari 23 u i d i t à
Gestione Patrimonio Le operazioni di gestione generano flussi che variano gli elementi patrimoniali (stock patrimoniali). Un elemento patrimoniale costituisce il punto di partenza o di arrivo di un flusso. I flussi provocano, pertanto, la continua variazione qualiquantitativa dell originaria compagine patrimoniale. 24
Stock Patrimoniali ECONOMICI FINANZIARI 25
Stock finanziari mezzi liquidi disponibili crediti (o diritti) finanziari debiti (od obblighi) finanziari 26
Stock economici beni (immobilizzazioni materiali e disponibilità economiche/merci, materie prime, prodotti finiti) crediti o diritti economici (immobilizzazioni immateriali e disponibilità economiche/risconti attivi) debiti o obblighi economici (rendite pluriennali e risconti passivi) 27
- L i q u i d i t à + Aspetti qualitativo e quantitativo del patrimonio IMPIEGHI-ATTIVITA Imm. Immat. Imm. Mat. Imm. Finanz. Dispon. Econ. Dispon. Fin. Dispon. Liq. Capitale o Attivo fisso Capitale o Attivo circolante - E s i g i b i l i t à + FONTI-PASSIVITA Mezzi Propri Patrimonio Netto Debiti di finanz. Pass. Consolidate Debiti di funzion. Passività Correnti Capitale Permanente 28
Gli effetti della gestione sul patrimonio aziendale Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 29
Acquisto Bene B per 100 (pagamento in contanti) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 30
Acquisto Bene B per 100 (pagamento in contanti) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Bene B ( 400) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 150) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 Operazione gestionale permutativa 31
Acquisto Bene B per 100 (pagamento a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 32
Acquisto Bene B per 100 (pagamento a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Bene B ( 400) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 450) 1.200 1.200 Operazione gestionale permutativa 33
Acquisto Bene B per 100 (pagamento 1/2 a contanti e 1/2 a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Patrimonio Bene B ( 300) Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 34
Acquisto Bene B per 100 (pagamento 1/2 a contanti e 1/2 a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Patrimonio Bene B ( 400) Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 200) Pass. Correnti ( 400) 1.150 1.150 Operazione gestionale permutativa 35
Operazioni gestionali permutative attivano flussi i quali, rappresentando movimenti di segno contrario che interessano due o più cespiti patrimoniali, non modificano il valore complessivo del patrimonio netto; provocano solo una permutazione negli elementi del patrimonio. 36
Operazioni gestionali permutative attivano flussi i quali, rappresentando movimenti di segno contrario che interessano + Attività Attività + Attività + Passività - Attività - Passività + Passività - Passività 37
Consumo/utilizzo di un servizioper 50 (pagamento in contanti) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 38
Consumo/utilizzo di un servizioper 50 (pagamento in contanti) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 450) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 200) Pass. Correnti ( 350) 1.050 1.050 Operazione gestionale modificativa 39
Consumo/utilizzo di un servizioper 50 (pagamento 1/2 in contanti e 1/2 a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Patrimonio Bene B ( 300) Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 40
Consumo/utilizzo di un servizio per 50 (pagamento 1/2 in contanti e 1/2 a 30 giorni) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Patrimonio Bene B ( 300) Netto ( 450) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 225) Pass. Corr. ( 375) 1.075 1.075 Operazione gestionale modificativa 41
Furto del Bene A ( 200) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Bene B ( 300) Patrimonio Netto ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 350) 1.100 1.100 42
Furto del Bene A ( 200) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Patrimonio Bene B ( 300) Netto ( 300) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 250) Cassa ( 250) Pass. Corr. ( 350) 900 900 Operazione gestionale modificativa 43
Operazioni gestionali modificative attivano flussi che modificano il valore complessivo del patrimonio netto e interessano uno o più cespiti patrimoniali. 44
Operazioni gestionali modificative Per i cespiti attivi, la variazione del cespite è dello stesso segno del patrimonio netto. + Attività + Patrimonio netto - Attività - Patrimonio netto. 45
Operazioni gestionali modificative Per i cespiti passivi, la variazione del cespite è di segno contrario a quello del patrimonio netto. + Passività - Patrimonio netto - Passività + Patrimonio netto 46
Vendita del Bene B per 100 con concessione di abbuono /sconto di 20 (riscossione in contanti di 80) Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Patrimonio Netto Bene B ( 300) ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 350) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 250) 1.100 1.100 47
Vendita del Bene B per 100 con concessione di abbuono /sconto di 20 (riscossione in contanti di 80) Stato del Patrimonio t 1 t 1 Bene A ( 200) Patrimonio Netto Bene B ( 200) ( 480) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 350) Cassa ( 330) Pass. Correnti ( 250) 1.080 1.080 Operazione gestionale mista 48
Vendita del Bene B per 100 con concessione di un abbuono di 20 sulla riscossione in contanti di 50; riscossione a 30 giorni di 50. Stato del Patrimonio t 0 t 0 Bene A ( 200) Patrimonio Netto Bene B ( 300) ( 500) Bene C ( 350) Pass. Cons. ( 350) Cassa ( 250) Pass. Correnti ( 250) 1.100 1.100 49
Vendita del Bene B per 100 con concessione di unabbuono di 20 sulla riscossione in contanti di 50; riscossione a 30 giorni di 50. t 1 t 1 Bene A ( 200) Patrimonio Netto Bene B ( 200) Bene C ( 350) Crediti ( 40) ( 480) Pass. Cons. ( 350) Cassa ( 290) Pass. Corr.( 250) 1.080 1.080 Operazione gestionale mista 50
Operazioni gestionali miste attivano flussi che provocano sia una permutazione degli elementi patrimoniali sia una modificazione del patrimonio netto 51
Gestione Patrimonio COME PRENDERE ATTO (TENER MEMORIA) DEI FATTI GESTIONALI CHE PERMUTANO IL PATRIMONIO AZIENDALE o MODIFICANO IL PATRIMONIO NETTO? 52
Ragioneria Generale ed Applicata Corso 00-49 LEZIONE n. 12 Prof.ssa Anna Paris anna.paris@unisi.it Università degli Studi di Siena Dip. di Studi Aziendali e Giuridici AA. 2013-14
il conto Il prospetto in cui vengono annotate/registrate le intensità dei flussi relativi alle operazioni che hanno interessato uno specifico elemento patrimoniale (attivo o passivo) o il patrimonio netto (e quindi un componente reddituale costo o ricavo). 54
Conto a sezioni divise e contrapposte 55
Conto a sezioni divise e contrapposte DARE AVERE 56
Conto a sezioni divise e contrapposte DARE AVERE t 1 70 57
Conto a sezioni divise e contrapposte DARE AVERE t 1 70 t 2 40 58
Conto a sezioni divise e contrapposte DARE AVERE t 1 70 t 3 50 t 2 40 59
Conto a sezioni divise e contrapposte DARE AVERE t 1 70 t 3 50 t 2 40 t 4 30 60
Conto in forma scalare t 1 DARE + 70 t 2 DARE + 40 t 3 AVERE - 50 t 4 DARE + 30 61
Accendere (Intestare) un conto DARE AVERE 62
Accendere (Intestare) un conto DARE CASSA AVERE 63
Aprire un conto DARE Valore iniz. 100 CASSA AVERE 64
Addebitare un conto DARE CASSA AVERE 100 80 65
Accreditare un conto DARE CASSA AVERE 100 80 60 66
Chiudere un conto DARE CASSA AVERE 100 60 80 ----- ---- Tot. Dare 180 60 Tot. Avere 67
Chiudere un conto DARE CASSA AVERE 100 60 80 ----- ---- Tot. Dare 180 60 Tot. Avere 120 SALDO 68
Chiudere un conto DARE CASSA AVERE 100 60 80 ----- ---- Tot. Dare 180 60 Tot. Avere 120 SALDO 180 Pareggio 69
DARE Chiudere un conto = Determinare il saldo CASSA AVERE 100 60 80 ----- ---- 180 60 120 SALDO 180 Pareggio 70
Terminologia Accendere (Intestare) un conto: indicare lo stock od il servizio cui si riferisce Aprire un conto: iscrivere il primo dato quantitativo monetario (o nella sezione DARE o in quella AVERE) Addebitare un conto: iscrivere un dato quantitativo - monetario nella sezione DARE Accreditare un conto: iscrivere un dato quantitativo - monetario nella sezione AVERE 71
Terminologia Chiudere un conto: determinare il saldo ; procedere alla somma algebrica degli importi. Nei conti a sezioni divise e contrapposte, determinati il totale del DARE e dell AVERE e fatta la loro somma algebrica, il saldo è scritto nella sezione d importo minore onde eguagliare tutti i dati in DARE ed in AVERE 72
DARE CASSA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 70 130 DETERMINAZIONE DEL SALDO? 73
DARE CASSA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 70 130 Totale addebitamenti 500 Totale accredit. nti 300 74
DARE CASSA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 70 130 Totale addebitamenti 500 Totale accredit. nti 300 SALDO 200 75
DARE CASSA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 Totale addebitamenti 500 100 70 130 Totale accredit. nti 300 SALDO 200 ------- Pareggio 500 76
DARE BANCA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 400 100 Totale Totale 77
DARE BANCA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 400 100 Totale addebitamenti 500 Totale accredit. nti 600 78
DARE BANCA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 400 100 Totale addebitamenti 500 Totale accredit. nti 600 79
DARE BANCA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 400 100 Totale addebitamenti 500 SALDO 100 Totale accredit. nti 600 80
DARE BANCA AVERE Valore iniziale 100 200 120 80 100 400 100 Totale addebitamenti 500 SALDO 100 -------- 600 Totale accredit. nti 600 81
DARE DEBITI VS/FORNITORI AVERE 200 800 500 Valore iniziale 500 350 800 100 Totale Totale 82
DARE DEBITI VS/FORNITORI AVERE 200 800 500 Totale addebitamenti 1.500 Valore iniziale 500 350 800 100 Totale accredit. nti 1.750 83
DARE DEBITI VS/FORNITORI AVERE 200 800 500 Totale addebitamenti 1.500 SALDO 250 Valore iniziale 500 350 800 100 Totale accredit. nti 1.750 84
DARE DEBITI VS/FORNITORI AVERE 200 800 500 Totale addebitamenti 1.500 SALDO 250 1.750 Valore iniziale 500 350 800 100 Totale accredit. nti 1.750 85
Conto in forma scalare t 1 DARE t 2 DARE Tot. DARE t 3 AVERE Tot. DARE o AVERE t 4 DARE Tot. DARE O AVERE 86
Conto in forma scalare t 1 DARE 70 t 2 DARE 40 Tot. DARE 110 t 3 AVERE 50 Tot. DARE 60 t 4 DARE 30 Tot. DARE 90 SALDO SALDO SALDO 87
Terminologia Chiudere un conto: determinare il saldo ; procedere alla somma algebrica degli importi. Nei conti a sezioni divise e contrapposte, determinati il totale del DARE e dell AVERE e fatta la loro somma algebrica, il saldo è scritto nella sezione d importo minore onde eguagliare tutti i dati in DARE ed in AVERE 88