2010 The Yearofthe Lung



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World SpirometryDay2010 Progetto LIBRA, l anno del polmone e il World Spirometry Day L. Corbetta

2010 The Yearofthe Lung 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta lorenzo.corbetta@unifi.it 2

WSD Yearofthe LungWeb Site 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 3

Progetto LIBRA www.progettolibra.it 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 4

L evento scientifico 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 5

16 Ottobre 2010: l evento divulgativo 1 Percorso Pedalando alle Cascine, polmone verde di Firenze 10.30 Stazione Leopolda Ritrovo e partenza tour guidato nel Parco delle Cascine, sarà possibile noleggiare in loco le biciclette. 2 Percorso Camminando si respira l arte 14.30 Piazza del Carmine Ritrovo e partenza tour guidato nell Oltrarno di Firenze. 3 Percorso Che aria tira al museo? 16.30 Piazza Signoria Visita guidata dei sotterranei di Palazzo Vecchio. 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 6

Evento Facebook 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 7

I PAZIENTI ASSOCIAZIONE ITALIANA PAZIENTI BPCO FEDERASMA Grazie per l attenzione 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 8

Le pubblicazione: SpirometryGuide 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 9

Il camper: Spirometrie gratuite 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 10

World Spirometry Day Il Respiro della Città 15/16 ottobre 2010 Aula Magna NIC Padiglione H3 Spirometria difficile e controllo di qualità Prof. Lorenzo Corbetta (Firenze) lorenzo.corbetta@unifi.it

Valutazione e monitoraggio Spirometria La spirometria rappresenta il test strumentale meglio standardizzato, più riproducibile ed oggettivo e rappresenta il gold standard per la diagnosi e l inquadramento della BPCO. Gli operatori sanitari che trattano pazienti con BPCO dovrebbero avere la possibilità di eseguire una spirometria senza difficoltà. 12 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Valutazione e monitoraggio Spirometria- Indicazioni I soggetti con: presenza di fattori di rischio (congeniti e acquisiti) e/o dispnea cronica e/o progressiva intolleranza all esercizio e/o con tosse cronica ed espettorato dovrebbero essere sottoposti a spirometria per valutare la presenza di riduzione del flusso aereo. 13 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Valutazione e monitoraggio Spirometria Si raccomanda un maggior impiego della spirometria nella popolazione generale come valutazione dell individuo a rischio, promuovendone l esecuzione a tutti i livelli di intervento sanitario (Medicina Generale, ecc.) purchè vengano rispettati e verificati i criteri di esecuzione ed interpretazione del test. 14 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Volumi polmonari statici Strumentazione Gli spirometri a flusso (pneumotacografo e spirometro a turbina, flussimetro ad ultrasuoni, flussimetro di massa) misurano i flussi nel tempo dai quali sono derivati i volumi. Pneumotacografo Spirometro a turbina

Esecuzione della manovra di espirazione forzata Paziente seduto, con stringinaso che respira tranquillamente collegato a un boccaglio sterile Si fa eseguire un inspirazione profonda seguita da una breve apnea Seguita da un espirazione forzata con partenza rapida e durata di almeno 6 secondi E necessario ripetere il test fino ad ottenere 3 prove accettabili e riproducibili Talvolta con gli spirometri portatili va eseguita solo la manovra espiratoria per cui il paziente si collega solo alla fine dell inspirazione

Curva flusso-volume patologica. V Normale Riduzione dei flussi a tutti i volumi polmonari espiratori con riduzione del PEF e concavità verso l alto della curva espiratoria (freccia) Deficit ostruttivo Deficit restrittivo 2 4 6 V 8 Armonica riduzione dei volumi polmonari, aumentate pressioni di ritorno elastico, velocità di flusso ridotte e normale calibro delle vie aeree

Criticità della spirometria Richiede un accurato controllo di qualità E un esame poco sensibile anche se molto specifico per la diagnosi di asma

Prove di funzionalità respiratoria: Principali controindicazioni Emottisi PNX Recente intervento addominale/toracico Trauma toracico Recente intervento agli occhi IMA (entro tre mesi) o angina instabile Aneurisma toracico

Prove di funzionalità respiratoria: controllo di qualità L attendibilità della prova è condizionata da due principali parametri: La ACCURATEZZA: quanto la misurazione riflette i valori reali; La PRECISIONE: cioè la variabilità (ripetibilità) di prove successive di uno stesso paziente ; è indipendente dalla accuratezza e dipende dal paziente e dall operatore.

Prove di funzionalità respiratoria: controllo di qualità Qualità della strumentazione Qualità della strumentazione Qualificazione del personale Corretta esecuzione della prova Calibrazione e rispetto delle norme igieniche Corretta interpretazione e refertazione

Standardisation of spirometry M.R. Miller etall EurRespirJ 2005; 26: 319 338 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 22

CRITERI DI ACCETTABILITA Inizio espirazione senza esitazioni CONTROLLO DI QUALITA Volumeestrapolato<5%dell CVFodi150ml (Intervallo di tempo tra 10-90% PEF <120 ms)* Adeguato tempo di espirazione Espirazione > 6 secondi (Espirazione > 4 secondi in particolari casi; bambini, giovani adulti, deficit restrittivi) Espirazione completa Il test deve concludersi con un plateaù di almeno 1 secondo(aflussocostante<0,03l/sec) Assenza di artefatti Tosse, chiusura della glottide, sforzo variabile CRITERIO DI RIPRODUCIBILITA Almeno tre prove accettabili su un massimo di otto secondo il criterio che le due CVF e i due VEMS più elevati non differiscano più di 200 ml. American Thoracic Society. Standardization of spirometry 1994 update. Am J Respir Crit Care Med 1995; 152 (3): 1107-1136

Standardisation of spirometry M.R. Miller et al. Eur Respir J 2005

15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 25

SpirometryQuality-Control Strategies in a Multinational Study of the Prevalence of Chronic Obstructive Pulmonary Disease R. P. Padillaetall Respir Care 2008;53(8):1019 1026 15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 26

15/10/2010 Prof. Lorenzo Corbetta l.corbetta@unifi.it 27

Controllo di qualità Curve Flusso/volume scorrette Partenza lenta dell espirazione Arresto espirazione prima di6 Tosse Chiusura della glottide

World Spirometry Day Il Respiro della Città 15/16 ottobre 2010 Aula Magna NIC Padiglione H3 Gli altri test di funzionalità respiratoria

Valutazione e monitoraggio Spirometria misura della riduzione del flusso aereo La presenza di ostruzione delle vie aeree non reversibile viene definita dalla presenza di un VEMS/CVF < 0.7 misurato 30 minuti dopo 400 mcg di salbutamolo somministrato per via inalatoria (Criterio GOLD 2009 Linee Guida ERS/ATS 2004 e Canadian Society) Il limite fisso 0.7 del rapporto VEMS/CVF non considera l andamento fisiologico dell indice rispetto all eta e determina una sottostima della riduzione del flusso aereo nei soggetti giovani e una sovrastima nei soggetti dopo i 50 anni. La Task Force ATS/ERS* per la standardizzazione della spirometria raccomanda pertanto di basare la diagnosi di ostruzione sul Limite Inferiore della norma (LLN) (< 5 percentile del valore teorico) * ATS/ERS Task Force. Standardisation of spirometry. Eur Respir J. 2005 Aug;26(2):319-38. 30 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Valutazione e monitoraggio Spirometria misura della riduzione del flusso aereo In presenza di ostruzione come qui definita, la gravità del deficit spirometrico viene valutata sulla base del valore percentuale del VEMS post broncodilatatore rispetto valore teorico. 31 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Valutazione e monitoraggio Spirometria Postbroncodilatatore Il test di reversibilità della ostruzione delle vie aeree viene considerato positivo in presenza di un aumento del VEMS>12% e >200 ml del basale 30 minuti dopo 400 mcg di salbutamolo spray Il test non ha valore diagnostico differenziale fra asma e BPCO, può tuttavia dare indicazioni utili sulla risposta alla terapia ATS/ERS Task Force. Interpretative strategies for lung function tests. Eur Respir J. 2005 Nov;26:948-968. 32 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Volumi polmonari statici Interpretazione Indici Funzionali VR Volume Residuo Insufficienza ventilatoria di tipo restrittivo Diminuito Insufficienza ventilatoria di tipo ostruttivo Aumentato CPT Capacità Polmonare Totale Rapporto VR/CPT % Diminuito in modo proporzionale alla VR Normale Normale o lievemente aumentato Aumentato

Valutazione e monitoraggio- Misura dei volumi polmonari e del transfer del CO Misura dei Volumi polmonari: Capacità Vitale Inspiratoria, Capacità Inspiratoria, Volume Residuo, Capacità Polmonare Totale (CPT). La CPT e necessaria per la valutazione differenziale tra pattern ostruttivo atipico e restrittivo (vedi diapositiva successiva). Può essere ottenuta con metodo pletismografico o con il metodo della diluizione dell elio in circuito chiuso (le 2 misure non sono sovrapponibili a causa della diversa tecnica impiegata, la prima misura tutta l aria contenuta nei polmoni, la seconda solo quella contenuta nelle sezioni comunicabili con le vie aeree) Test del transfer del CO (TCO): per valutare il danno parenchimale e l alterata distribuzione della ventilazione alveolare. Una riduzione del TCO > 50% del teorico indica presenza di enfisema 34 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it

Pattern ostruttivotipico(ridottofev 1 /FVC) Pattern ostruttivoatipico(normalefev 1 /FVC) Pattern restrittivo (normalefev 1 /FVC, ridottatlc) 2010 PROGETTO LIBRA www.goldcopd.it 35