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3 Introduzione Surfing time,navigare nel tempo, è stato il filo conduttore che il consiglio di classe si è dato per sviluppare il progetto, come illustrato nella mappa inserita nel documento di progettazione. Questo lavoro è una piccola raccolta di alcuni prodotti creati dagli allievi in sei mesi di attività scolastica durante il primo anno di attuazione del progetto (a.s.2010/2011) nella disciplina tecnologie informatiche a volte in collaborazione con le discipline inglese e fisica. Nel presentare il lavoro in forma sintetica e portatile ho privilegiato il formato *.pdf, anche se il lavoro originario è in formato *.epub volendo creare, con la collaborazione di tutta la classe, un libro digitale a chiusura del progetto con le attività principali svolte dagli allievi. Nell illustrare il lavoro, saranno presenti anche momenti in cui si illustrano i pensieri, le situazioni, le riflessioni che allievi e docente coinvolto ( in questo caso la docente di Tecnologie Informatiche) hanno avuto ed il clima formatosi durante lo sviluppo dell attività, in modo da poter estrapolare dalla presentazione un piccolo diario di bordo.

4 Il logo del progetto Iniziare una nuova attività per un docente è sempre molto stimolante, soprattutto se si può disporre di un buon gruppo classe, collaborativo, partecipe, interessato, caratteristiche che sono sempre più rare da individuare in modo spiccato a livello di gruppo. E ulteriormente interessante se si sono già apprezzati e valutati anche lavori di colleghi che hanno operato in condizioni analoghe. Quando però è novità l ambiente di lavoro e la mentalità, l organizzazione lavorativa consolidata deve essere messa in discussione e rivista in poco tempo, settimane. qualche mese, l entusiasmo può essere frenato da un po di indecisione. Durante i momenti iniziali di attività quindi la principale attenzione avuta è stata quella di parlare con i ragazzi, di informarli che facevano parte di un progetto nuovo e particolare e che la loro classe sarebbe stata oggetto di confronto con un altra. Gli allievi inizialmente particolarmente euforici di fronte a PC personali sempre disponibili, aula colorata con quadri alle pareti, isole di lavoro per poter chiacchierare meglio si sono mostrati un po perplessi ed a tratti intimoriti perché non sapevano bene cosa sarebbe successo di preciso. Si è deciso quindi di incominciare a creare un logo per il progetto, cosa inserire, con che stile realizzarlo, con quale tecnica, chi avrebbe creato i bozzetti, chi li avrebbe colorati,. L idea si è dimostrata valida perché gli allievi non si conoscevano, essendo una classe I, e questo è stato un mezzo per farli lavorare insieme e sviluppare dei legami fondamentali per i lavori di gruppo futuri e per avere collaborazione. E stato anche la prima occasione per l insegnante di valutare quali fossero le conoscenze e le capacità di attingere e selezionare con senso critico le informazioni nel WEB da parte degli gli allievi, oltre che alle loro abilità manuali nei confronti di questo. Qui a fianco c è il prodotto finale, in stile graffitaro, in cui su due tavole da surf, immerse nel mare del WEB, si è riportato il filo conduttore del progetto e tutto si svolge sotto l occhio vigile dell aquilotto, logo dell istituto.

5 I primi lavori Valutate le indicazioni ministeriali ed, in prospettiva, le conoscenze e le competenze che agli allievi sarebbero state richieste dal punto di vista tecnico-pratico-scientifico per affrontare il secondo biennio, il lavoro curriculare è stato così organizzato: le ore di teoria sono state inizialmente indirizzate allo studio ed all impostazione delle relazioni tecnico-scientifiche, le ore dedicate al laboratorio sono state utilizzate per la costruzione delle conoscenze di applicativi fondamentali quali Word, Excel, Power Point; in un secondo momento con le conoscenze acquisite si è affrontata la stesura e la definizione di relazioni tecniche facendo riferimento alle indicazioni Publication Manual A.P.A. 4th edition e considerando come dati di partenza quelli ricavati dalle esperienze di laboratorio di fisica. Raggiunto una situazione di regime si è poi passati all integrazione delle relazioni con la traduzione in lingua inglese con la collaborazione della docente di seconda lingua ed all inserimento e studio di approfondimenti in lingua inglese utilizzando siti scientifici americani o anglosassoni. A completamento del percorso si inserito lo studio della struttura interna al PC svolta in parte in lingua italiana ed in parte in lingua inglese con verifiche finali in parte in lingua inglese ed in parte in lingua italiana. Inserisco qua di seguito 1. Le indicazioni fornite ai ragazzi su come stilare una relazione tecnica 2. Alcune relazioni realizzate dai ragazzi. (a tal proposto si precisa che a seguito delle indicazioni assegnate ognuno ha realizzato un suo layout) 3. I siti utilizzati per studio egli approfondimenti in lingua inglese

6 1. Le indicazioni fornite ai ragazzi su come stilare una relazione tecnica

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9 2.Alcuni lavori dei ragazzi

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23 3.Siti utilizzati durante le lezioni Utilizzo di google immagini per la ricerca di illustrazioni utili e di supporto alla spiegazione 4.Introduzione del quaderno degli appunti digitale Verso il mese di marzo 2011, dopo aver fornito ai ragazzi le nozioni fondamentali per l uso degli applicativi di uso più frequente appartenenti alla suite Office di Microsoft e le conoscenze per poter affrontare un eventuale esame ECDL da parte degli interessati ( a certificare ulteriormente le conoscenze e le capacità acquisite) si è proceduto a sperimentare un quaderno degli appunti digitale. Questo viene costruito utilizzando l applicativo One Note di Microsoft che consente di appuntarsi in un quaderno digitale le spiegazioni utilizzando un particolare pen-mouse o una tablet dalle dimensioni di un quadernetto delle elementari con la possibilità di sincronizzazione on line. Personalmente ritengo l applicazione utile considerato che consente anche l introduzione di immagini e la registrazione audio (che non abbiamo utilizzato in quanto già presente in aula alla postazione PC per la registrazione complessiva della lezione). Inoltre, considerato l utilizzo successivo in altre classi e contesti, potrebbe essere un quaderno degli appunti che il docente utilizza per scrivere la lezione sempre disponibile on line invece che passare attraverso la piattaforma Moodle dell istituto (comunque anch essa sempre attiva e raggiungibile). Ai ragazzi è piaciuta molto l idea del quaderno digitale, alcuni hanno imparato anche ad appuntarsi le nozioni (NON DI MATEMATICA) con il semplice utilizzo della tastiera senza ricorrere ad hardware suppletivo.

24 5.Considerazizoni del docente di tecnologie che ha preparato questo documento Dopo un avvio un po in salita sia per la classe piuttosto numerosa sia per l incertezza sul da farsi il lavoro mi ha coinvolto e mi ha dato la grinta necessaria per stimolare ed attirare i ragazzi nelle spiegazioni con l utilizzo di materiali tratti dal WEB, immagini che consentivano il diretto confronto tra tecnologie di diverse generazioni, ma soprattutto far prendere coscienza agli allievi del fatto che il materiale tecnico scientifico è soprattutto in lingua inglese ed è molto importante conoscere a fondo quindi la seconda lingua. Da questo modo di procedere è emerso anche come però in campo tecnico scientifico sia anche di fondamentale importanza avere una solida base matematica e saper esporre in modo curato e preciso i risultati di indagini tecniche. Se da un lato questo modo di lavorare in classe è più motivante per docenti e allievi è però più impegnativo sia perché i docenti devono curare le ricerche dei materiali, farne l analisi a monte, soprattutto se in lingua, sia per i ragazzi che inizialmente non possiedono un buon spirito critico e di analisi dei risultati e dei materiali raccolti/proposti, non mostrano capacità di scelta e di osservazione approfondita,e non posseggono una adeguata propensione all organizzazione del lavoro. Facendo un bilancio dell esperienza posso fare le seguenti osservazioni: gli allievi hanno acquisito maggior responsabilità e senso critico nella scelta dei materiali del WEB, aver preso coscienza da parte degli studenti che facevano parte di un progetto importante e nuovo li ha resi più responsabili ( maggior rispetto delle scadenze dei lavori, perché era necessaria anche la collaborazione con colleghi di altre materie) li ha fatti sentire più importanti e motivati ( perché rispetto ad altri compagni loro facevano lavori che poi sarebbero stati visibili ; inoltre ha fatto finalmente rinascere, risorgere un po di ambizione e un po più di passione nello studio pomeridiano). Occorre anche sottolineare che avere avuto la possibilità di mostrare con immagini, filmati il materializzarsi di alcune parti teoriche sviluppate in classe ha supportato molto l apprendimento di questa nuova disciplina ( nuova istituzione a partire dall anno scolastico 2010/2011) in particolare. Momenti critici e faticosi : il coordinamento, l organizzazione delle attività, il maggior controllo necessario in classe per le nuove attrezzature, la maggior attenzione affinchè non ci fossero navigazioni fuori orario, maggior attenzione nella preparazione della lezione. Il momento più piacevole, più gradito delle lezioni sviluppate: agli allievi è stato detto di portare cuffiette personali per ascoltare lezioni in inglese ed effettuare test on line con audio: non pensavano si potesse fare lezione con le cuffiette e vedere filmati di apprendimento in lingua inglese, test con animazioni.

25 Dopo un anno di sperimentazione, confrontandomi con i colleghi che la continuano, guardando in prospettiva ritengo che sarebbe interessante ed importante continuare con questo modo di svolgere didattica anche al termine del secondo anno, proseguire nel triennio, non penso che dopo le attività proposte ai ragazzi questi riescano a riadattarsi a lezioni tradizionali e a vecchie aule con lavagne in ardesia. Ritengo inoltre che la spiegazione e lo studio delle materie tecniche supportate da immagini, filmati tratti dalla realtà e dal mondo del lavoro sia molto importanti soprattutto in considerazione al fatto che gran parte di queste sono sviluppate con un approccio matematico scientifico che spesso fa perdere di vista il legame con le applicazioni pratiche del settore lavorativo.

26 6.Opinioni dei ragazzi a fine anno

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29 7.Ringraziamenti Ringrazio i colleghi del consiglio di classe per la collaborazione avuta per lo sviluppo delle attività interdisciplinari, il personale ausiliario per la continua ed attenta collaborazione che ha consentito sempre di lavorare nelle condizioni migliori, il Dirigente Scolastico che mi ha dato una nuova opportunità di crescita professionale e gli allievi che hanno accettato questa nuova sfida didattica e sono stati i veri protagonisti del progetto. Grazie e buon anno scolastico 2011/2012 Laura Morello docente Tecnologie Informatiche

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