LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI"

Transcript

1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOJ GRAFICA E COMUNICAZIONE LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Prof. G. Ciaschetti DATI E INFORMAZIONI Sappiamo che il computer è una macchina stupida, capace di eseguire calcoli in modo velocissimo, ma non capace di pensare. Quando memorizziamo nel computer un qualsiasi dato, sia esso un numero, una parola, un immagine, un suono, un video, non è possibile fare in modo che a questo dato il computer associ anche un significato: per fare questo, occorre un cervello pensante, come quello dell uomo, molto più intelligente di un computer. Facciamo qualche esempio: se diciamo che lo sconto su un paio di scarpe da tennis è del 20 per cento, sappiamo che il numero 20 rappresenta uno sconto, ma nel computer potrò inserire solo il numero 20, poiché esso non è capace di associare al numero il fatto che rappresenta uno sconto. Un altro esempio: se l età di una persona è 18 anni, il computer può memorizzare 18, ma non il fatto che questa sia un età. Funziona anche per le immagini, i suoni e i video: un immagine nel computer è solo un insieme di bit, messi in modo da dare un colore a ogni pixel dello schermo, ma il computer non sa assolutamente se l immagine che risulta riguarda una scena sportiva o una bella donna o qualsiasi altra cosa. L uomo associa un significato ai dati, facendoli così diventare informazioni! Il computer, invece, sa trattare solo dati grezzi privi di significato, tutti rappresentati usando il linguaggio binario. Figura 1: dati e informazioni

2 Il linguaggio binario, come ogni linguaggio, è costruito su un alfabeto. L alfabeto binario, come è noto, è formato dai soli simboli 0 e 1 (a differenza dell alfabeto italiano che ha le 21 lettere A, B,, Z o quello inglese che ha le 26 lettere A, B,, Y, Z). Per costruire il linguaggio, a partire dall alfabeto, si usano parole. Mentre nei linguaggi naturali (quelli dell uomo, ad esempio, italiano, inglese, russo, ecc.) le parole possono avere dimensioni qualsiasi (pippo è una parola di 5 simboli, ciao di 4, ecc.), nel computer le parole hanno dimensione fissa, che dipende dal particolare computer. Solitamente, le parole possono essere di 1 byte, 2 byte, 4 byte oppure 8 byte. (un byte è una sequenza di 8 bit). Quindi, ad esempio, se un computer ha parole di 4 byte, esso userà sempre e solo parole formate con 32 simboli 0 o 1, cioè 32 bit. Quante parole si possono formare con tutti i simboli di un alfabeto? Vale la seguente regola: con un alfabeto di n simboli, si possono costruire n p diverse parole lunghe p Esempio: se l alfabeto è quello del sistema numerico decimale {0,1,, 9} e abbiamo parole di 4 simboli, possiamo costruire tutte le 10 4 = parole 0000, 0001, 0002, 0003,, Esempio: se l alfabeto è quello binario {0,1} e abbiamo parole di 3 bit, possiamo costruire le 2 3 = 8 parole 000, 001, 010, 011,, 111 (cioè tutti i numeri da 0 a 7). Esempio: se l alfabeto è quello italiano {A,B,C,,Z} e abbiamo parole di 2 lettere, possiamo costruire tutte le 21 2 = 441 parole AA, AB, AC,,AZ, BA, BB,, BZ,, ZZ. Per meglio comprendere quello che diremo, diamo un po di definizioni delle grandezze che si usano per misurare la quantità di informazione: 1 byte = 8 bit 1 Kbyte (chilo) = 2 10 byte = 1024 byte 1 Mbyte (mega) = 2 10 Kbyte = 1024 Kbyte (= 2 20 byte) 1 Gbyte (giga) = 2 10 Mbyte = 1024 Mbyte (= 2 30 byte) 1 Tbyte (tera) = 2 10 Gbyte = 1024 Gbyte (= 2 40 byte) INSIEMI NUMERICI Prima di parlare dei possibili tipi di dati che possiamo trovare dentro al computer, o dal punto di vista dell uomo, di come sono memorizzate i vari tipi di informazioni, è opportuno ricordare quali sono gli insiemi numerici in matematica. Abbiamo:

3 - insieme dei numeri naturali N = {0, 1, 2, 3, 4, 5, } - insieme dei numeri relativi Z = {, -3, -2, -1, 0, 1, 2, 3, } - insieme dei numeri razionali Q = { q p dove p e q appartengono a Z e sono primi tra loro} - insieme dei numeri reali R = Q + numeri irrazionali (es. e 2 sono numeri irrazionali) Si noti che non tutti i numeri possono essere rappresentati dentro a un computer. L insieme dei numeri naturali, ad esempio, è costituito da infiniti numeri, e per memorizzare un numero infinitamente grande abbiamo bisogno di una memoria infinita. Ora, per quanta memoria abbiamo nel nostro computer (4Gbyte? 8Gbyte? Qualunque!), non sarà mai infinita, quindi ci saranno alcuni numeri troppo grandi per essere memorizzati. Lo stesso vale per i numeri relativi, quelli razionali, e quelli reali. Per ognuno degli insiemi numerici elencati, quindi, non tutti gli elementi dell insieme potranno essere rappresentati nel computer, ma solo una parte di essi. In particolare, per quanto riguarda i numeri reali, notiamo che nessuno dei numeri irrazionali può essere rappresentato con esattezza, perché hanno un numero infinito di cifre, ma possiamo memorizzare nel computer solo una sua approssimazione. Allo stesso modo dovremo approssimare anche i numeri razionali che hanno troppe posizioni decimali. TIPI DI DATI Classificando i dati secondo il loro tipo, distinguiamo innanzitutto dati numerici, dati alfanumerici e dati multimediali. - Dati numerici: sono i numeri, così come li conosciamo dalla matematica, che nel computer vengono rappresentati in binario; - Dati alfanumerici: sono i simboli che troviamo sulla tastiera (ma non solo) e comprendono le lettere e tutti i caratteri speciali come la virgola, il punto e virgola, le parentesi tonde, lo spazio bianco, ecc.; - Dati multimediali: sono le immagini, i suoni, le animazioni, i video, ecc.

4 Tra i dati numerici, possiamo distinguere i numeri interi (che non hanno una parte decimale) e i numeri reali (che invece hanno una parte decimale). A loro volta, i numeri interi possono essere suddivisi in interi senza segno (solo interi positivi) e interi con segno (positivi e negativi), mentre i numeri reali possono essere in singola o in doppia precisione, intendendo con precisione il grado di approssimazione che è possibile effettuare. I dati alfanumerici possono essere singoli caratteri (come le lettera A, B, o i segni di punteggiatura, o le parentesi, o ogni altro simbolo che possiamo digitare sulla tastiera) o sequenze di caratteri dette stringhe (sono un po come le nostre parole, ad esempio pippo, ciao mondo, ecc.). I dati multimediali invece sono immagini, audio o video. Per ognuno di essi, vedremo le differenze dei diversi formati. Nella figura seguente è riassunta la divisione di tutti i tipi di dati che possiamo trovare nel computer: Figura 2: tipi di dati

5 RAPPRESENTAZIONE DEI NUMERI INTERI SENZA SEGNO Stiamo parlando dell insieme dei numeri naturali N = {0, 1, 2, 3, 4, 5, }. Nel computer, sono i numeri binari con cui abbiamo lavorato finora. Supponiamo di avere parole di 1 byte e consideriamo per il momento solo numeri interi positivi. I numeri che possiamo rappresentare con l alfabeto {0,1} su 8 bit sono tutti i numeri da 0 a = 255. Se invece abbiamo parole di 2 byte, i numeri che possiamo rappresentare sono tutti quelli da 0 a = In generale, con parole di n bit si possono rappresentare tutti i numeri interi positivi da 0 a 2 n -1. Esercizio: quali sono il più piccolo e il più grande numero intero senza segno che si possono rappresentare con parole di 6 bit? Esercizio: quali sono il più piccolo e il più grande numero intero senza segno che si possono rappresentare con parole di 24 bit? Esercizio: quali sono il più piccolo e il più grande numero intero senza segno che si possono rappresentare con parole di 32 bit? Solitamente, nel computer i numeri interi senza segno sono rappresentati su parole di 2 o 4 byte. RAPPRESENTAZIONE DEI NUMERI INTERI CON SEGNO Stavolta parliamo dell insieme dei numeri relativi Z = {, -3, -2, -1, 0, 1, 2, 3, }. Rappresentando il numero in binario, uno dei bit, quello più a sinistra (quello più significativo, cioè che ha maggior valore), viene usato per indicare il segno: 0 se il numero è positivo, 1 se il numero è negativo. I restanti bit vengono invece usati per rappresentare il numero in binario. Ad esempio, se abbiamo parole di 8 bit, il bit più a sinistra è utilizzato per il segno e i restanti 7 bit per il numero. Con parole di 16 bit, invece, tolto un bit per il segno, restano a disposizione solo 15 bit per il numero. Ok per il segno, ma i numeri come sono rappresentati? Quelli positivi normalmente, in binario, come siamo abituati, seguendo la regola che abbiamo già visto per i numeri senza segno: con n bit a disposizione per il numero, possiamo rappresentare tutti i numeri da 0 a 2 n 1. Nei numeri con segno, però, degli n bit a disposizione dobbiamo usarne uno per indicare il segno, quindi ne restano n 1, e possiamo arrivare al massimo al numero 2 n-1 1.

6 Ad esempio, se abbiamo parole di 1 byte, tolto un bit per il segno, restano 7 bit a disposizione con cui possiamo rappresentare tutti i numeri positivi da 0 a = 127. Se invece abbiamo, ad esempio, una parola di 32 bit, il numero positivo con segno che possiamo rappresentare è che fa circa 4 miliardi. I numeri negativi, invece, sono rappresentati non in valore assoluto, ma in complemento a 2: il numero N è rappresentato come il complemento a 2 del numero N. Ma cos è, esattamente, il complemento di un numero? DEFINIZIONE: data una base b, e un numero N in base b di n cifre, si definisce complemento di N in base b il numero N (b) = b n - N Esempio: se b=10, e N = 982, risulta n = 3 e abbiamo 982 (10) = = 18 Esempio: se b=2, e N = 001, risulta n = 3 e abbiamo 001 (2) = = 111 Esempio: se b=10, e N = 24, risulta n = 2 e abbiamo 24 (10) = = 78 Dagli esempi, si può osservare che il complemento di un numero è quanto manca al numero per arrivare alla prossima potenza della base. Nel primo esempio, quanto manca a 982 per arrivare a 1000, nel secondo esempio quanto manca a 1 per arrivare a 8 in binario. Nel terzo esempio, quanto manca a 24 per arrivare a 100. Per trovare il complemento di un numero binario, anche detto complemento a 2, possiamo seguire una regola pratica molto semplice (di fatto, il computer fa così): REGOLA PRATICA: Si prende il numero in binario, si invertono tutti i bit (gli 0 diventano 1 e gli 1 diventano 0), e al numero ottenuto si somma 1. Perché questo funzioni, tuttavia, è necessario fissare il numero di bit della parola con cui sarà rappresentato il numero. Negli esempi che seguono, prendiamo parole di 1 byte, ma potrebbero tranquillamente essere di 2 byte, 4 byte o quanti vogliamo. Esempio: dato il numero si scambiano le cifre si somma 1 1 = complemento a

7 Esempio: dato il numero si scambiano le cifre si somma 1 1 = complemento a Torniamo ai numeri negativi: abbiamo detto che sono rappresentati in complemento a 2. Ma come? Semplice, si scrive il numero come positivo, con tutti i bit a disposizione nella parola, e si fa il suo complemento applicando la regola appena vista. Supponendo ancora di avere parole di 1 byte, Esempio: rappresentazione di -5 rappresentiamo il facciamo il suo complemento Esempio: rappresentazione di -121 rappresentiamo il facciamo il suo complemento Possiamo verificare che il numero negativo così rappresentato è proprio l opposto del suo valore assoluto. Infatti, se fissiamo il numero di bit (ad esempio 8), e ignoriamo eventuali riporti su cifre eccedenti a sinistra, possiamo verificare quanto detto Esempio: 5 + (-5) = 0 rappresentazione di rappresentazione di somma (sarebbe infatti 2 8 se potessimo prendere il nono bit) Facciamo anche un esempio supponendo di avere a disposizione parole di 2 byte. Esempio: rappresentazione di -65 rappresentiamo il facciamo il suo complemento

8 Vediamo allora quali numeri negativi possiamo rappresentare. Nell ipotesi di avere due byte a disposizione per le nostre parole, iniziamo col fare il complemento a 2 dei numeri 1, 2, Come si può osservare, i numeri positivi iniziano con 0, quelli negativi con 1. Inoltre, mentre i numeri positivi crescono, quelli negativi decrescono. Arriviamo fino ai più grandi positivi e i più piccoli negativi che possiamo rappresentare su due byte Possiamo decrescere ancora con i numeri negativi (mentre per quelli positivi non possiamo più crescere), quindi possiamo rappresentare anche il con In definitiva, con 2 byte a disposizione, possiamo rappresentare tutti i numeri interi da a Se avessimo invece parole di un solo byte, potremmo rappresentare tutti gli interi da -128 a 127. In generale, vale la seguente regola: con n bit si possono rappresentare tutti i numeri interi con segno da -2 n-1 a 2 n-1-1. Solitamente, nel computer i numeri interi con segno sono rappresentati su parole di 2 o 4 byte. Esercizio: quali sono il più piccolo e il più grande numero intero con segno che si possono rappresentare con parole di 24 bit? Esercizio: quali sono il più piccolo e il più grande numero intero con segno che si possono rappresentare con parole di 5 bit? Esercizio: come viene rappresentato nel computer il numero -24 con una parola di 16 bit?

9 RAPPRESENTAZIONE DEI NUMERI REALI Come abbiamo già detto, poiché i numeri irrazionali possono essere rappresentati solo con una loro approssimazione, parliamo dell insieme dei numeri razionali Q, cioè quelli che hanno una parte intera e una parte decimale. La rappresentazione che noi umani siamo abituati ad usare è quella in virgola fissa, che prevede di elencare a sinistra della virgola la parte intera, e a destra della virgola la parte decimale. Esempi: Il computer invece utilizza una rappresentazione in virgola mobile, o anche detta notazione scientifica. In questa, si distinguono una mantissa e un esponente, e si usa la lettera E per separare le due cose. Il significato del numero è il seguente: mantissaeesponente = mantissa * 10 esponente. Esempi: numero in virgola mobile 3E-4-12E5 1.4E2 numero rappresentato 3* * *10 2 numero in virgola fissa Un numero in virgola mobile può sempre essere scritto in modo che la mantissa abbia un valore assoluto minore di 1, e la prima cifra decimale maggiore di zero. In questo caso, si parla di notazione in virgola mobile normalizzata, e il computer usa questo modo di rappresentare i numeri in virgola mobile. Esempi: 3E-4 12E5 1.4E2 virgola mobile normalizzata 0.3E E7 0.14E3 In genere, i reali sono rappresentati su più parole, poiché per essi è richiesta una precisione maggiore che per gli interi. Avendo a disposizione 4 byte, ad esempio, la ripartizione dei bit è come segue: Un bit per il segno (0 se positivo, 1 se negativo) 8 bit per l esponente aumentato di 127 (negativo se <127, positivo se >127) 23 bit per la mantissa (lo 0 e la virgola non sono rappresentati)

10 Se si hanno a disposizione 8 byte, invece, il numero di bit per la mantissa e l esponente risulta raddoppiato. Più precisamente, con 8 byte a disposizione abbiamo un bit per il segno, 16 bit per l esponente (che risulta aumentato di 32767) e 47 bit per la mantissa. Solitamente, i numeri reali in singola precisione sono rappresentati su 4 byte, quelli in doppia precisione su 8 byte. Il termine precisione sta a indicare il fatto che per molti numeri che non possono essere rappresentati (i numeri irrazionali, oppure quelli razionali con troppe cifre decimali) possiamo usare solo un approssimazione, che sarà tanto più precisa quante più cifre decimali riusciamo a codificare in binario. RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI ALFANUMERICHE Per la rappresentazione dei caratteri si utilizza una codifica: ogni carattere viene associato a un numero binario. Le codifiche più usate sono: - la codifica ASCII (American Standard Code for Information Interchange), associa un numero di 8 bit a ogni possibile carattere (che sia una lettera, una cifra, un segno di punteggiatura, un caratteri speciali, ecc.). Quindi, secondo la codifica ASCII, è possibile rappresentare fino a 2 8 = 256 simboli. Solitamente, leggendo una tabella ASCII come quella in figura seguente, troviamo il numero corrispondente a un carattere riportato, anziché in binario, come il suo equivalente in decimale, in ottale o in esadecimale. Per richiamare un particolare carattere conoscendo il suo codice ASCII è possibile premere ALT + numero (sul tastierino numerico). Ad esempio, il carattere { corrisponde a ALT+123, mentre il carattere } corrisponde a ALT+125 (ci serviranno molto nel linguaggio C). - la codifica UNICODE (Unified Code): poiché la globalizzazione ha comportato la necessità di comunicare sempre più spesso con persone che usano altri alfabeti, diversi da quello latino (cirillico per i russi, ideogrammi cinesi e giapponesi, ecc.), è stata ampliata la codifica ASCII da 8 a 16 bit, prendendo il nome di UNICODE. Con questa codifica, è possibile rappresentare fino a 2 8 = caratteri diversi. Le stringhe sono sequenze di caratteri, e vengono rappresentate in modi diversi a seconda dei linguaggi di programmazione. Il Pascal e il Visual Basic, ad esempio, utilizzano il tipo string che può avere un numero qualsiasi di caratteri. Il C, invece, nella sua versione base, non prevede un

11 tipo string, ma considera le stringhe come vettori di caratteri. Solo il C++, successivamente, ha introdotto delle estensioni del linguaggio per supportare tale tipo di dato. Figura 3: tabella dei codici ASCII

12 RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI MULTIMEDIALI 1. Immagini Le immagini nel computer possono essere di due tipi: immagini raster o immagini vettoriali. - Immagini raster: l immagine è realizzata con una griglia di pixel, a ognuno dei quali viene dato uno specifico colore. Figura 4: immagine raster Il numero di pixel che vengono utilizzati è detto risoluzione grafica dell immagine, ed è misurato in dpi (dots per inch punti per pollice). Maggiore è la risoluzione grafica, maggiore è la qualità dell immagine. Il numero di colori che è possibile assegnare a ogni pixel si chiama risoluzione cromatica dell immagine, ed è determinato dal numero di bit che vengono usati (la risoluzione cromatica, infatti, viene anche chiamata bitdepth profondità di bit). Con n bit, si possono rappresentare fino a 2 n colori. Ad esempio, con 8 bit abbiamo un immagine a 256 colori, con 16 bit un immagine a colori, con 24 bit un immagine a 16 milioni di colori (si parla in questo caso di true color i colori sono formati a partire dai colori di base rosso, verde e blu, sistema RGB, e vengono usati 8 bit per il rosso, 8 bit per il verde, 8 bit per il blu). Il vantaggio delle immagini raster è che usando la griglia di pixel si riescono a rappresentare immagini di maggiore qualità. Lo svantaggio principale sta nel fatto che ingrandendo l immagine anche la dimensione dei pixel si ingrandisce, con decadimento della qualità (effetto sgranamento).

13 Formati di immagini raster sono: bmp jpeg gif png Bitmap: è il formato raster puro: la dimensione del file sarà dato dal prodotto del numero di pixel per la risoluzione cromatica. Non è adatto per internet, a causa della grande dimensione dei file. È un formato compresso di alta qualità (16 milioni di colori), molto usato per la diffusione su internet di immagini fotografiche. E un formato compresso di bassa qualità (256 colori), che però supporta la trasparenza e le animazioni in sequenza. E un formato compresso che ha tutti i vantaggi dei formati jpeg e gif, e sta diventando sempre più diffuso. - Immagini vettoriali: l immagine è costruita con oggetti geometrici (curve, linee, cerchi, poligoni, ecc.), ognuno dei quali ha una propria informazione di colore. Di ogni oggetto geometrico, viene memorizzata solo la relativa formula matematica. Figura 5: immagine vettoriale I principali vantaggi delle immagini vettoriali sono che, a differenza delle immagini raster, la qualità dell immagine rimane inalterata anche a seguito di ingrandimenti o rotazioni; inoltre, la dimensione dei file è molto piccola. Lo svantaggio principale è che questo tipo di immagini supportano un basso numero di colori, e non sono adatte per immagini troppo complesse (come ad esempio le fotografie). Formati di immagini vettoriali sono: wmf cgm Windows Meta File: è il formato delle clip art di Windows Computer Graphics Metafile: non è adatto per immagini su internet, perché non tutti i browser sanno interpretare le formule matematiche per ricostruire l immagine

14 2. Audio Le informazioni sonore nel computer sono memorizzate effettuando un campionamento e una quantizzazione del segnale audio analogico. Nel campionamento, si misura ogni tot di tempo (frequenza di campionamento, misurata in Hertz quante volte in un secondo) l ampiezza dell onda sonora. Figura 6: il campionamento Maggiore è la frequenza di campionamento, migliore è l approssimazione digitale del suono, come possiamo vedere nella figura seguente. Figura 6: la frequenza di campionamento Perché il campionamento non abbia perdita di qualità, basta campionare a una frequenza maggiore del doppio della frequenza più alta del suono da digitalizzare. Ad esempio, se dobbiamo campionare la voce umana che ha frequenze che variano da 500 a 2000 Hertz, per non perdere qualità dobbiamo usare una frequenza di campionamento di almeno 4000 Hert. Siccome i suoni udibili dall uomo hanno frequenze che variano da 20 a 20K Hertz, campionando a 40KHertz non c è nessuna perdita di qualità sonora. Ovviamente, maggiore è la frequenza di campionamento, maggiore è l occupazione di memoria del suono digitale.

15 Nella quantizzazione, si decidono i possibili livelli che è possibile associare a ogni campione (non possono essere infiniti). A ogni campione viene dato il livello più vicino per approssimazione. Questo parametro è legato al numero di bit (e infatti, si chiama anche bitdepth o profondità di bit), secondo la seguente regola: con n bit si ottengono 2 n possibili livelli di quantizzazione. Ad esempio, con 1 bit si ottengono 2 diversi livelli di quantizzazione, con 8 bit abbiamo 256 livelli, con 16 bit abbiamo livelli, ecc. Figura 7: la quantizzazione Ovviamente, maggiore è il numero di livelli di quantizzazione, maggiore è l occupazione di memoria. la frequenza di campionamento, maggiore è l occupazione di memoria del suono digitale. La frequenza di campionamento, così come la profondità di bit da utilizzare quando si digitalizza un suono, dipendono dal tipo di suono: per una conversazione telefonica, ad esempio, bastano valori bassi (f c = 8KHz, bitdepth = 8), mentre per un brano di qualità CD servono valori molto alti (f c = 44KHz, bitdepth = 32). Formati di audio digitali sono: wav mp3 Wave: è il formato raster puro per l audio digitale: l occupazione di memoria è pari al prodotto della frequenza di campionamento per la durata del brano per il bitdepth per il numero di canali (mono o stereo). E un formato compresso molto utile per lo scambio (anche in internet) di audio digitale: riesce a ridurre l occupazione di memoria fino a 12 volte senza perdita di qualità.

16 3. Video Si tratta di immagini digitali in movimento, che possono contenere suoni oppure no. Per dare all occhio umano l impressione del movimento, si fanno scorrere le immagini in modo molto rapido (30 immagini al secondo per i film, 24 immagini al secondo per i cartoni animati). La digitalizzazione di contenuti video richiede una grande occupazione di memoria, per cui è sempre necessario l uso di tecniche di compressione dei dati. I principali vantaggi del video digitale rispetto a quello analogico sono i seguenti: Facilità di fare delle copie dell'originale, senza perdita di qualità. Facilità di inviare il filmato (trasferimento di un file, streaming, ecc.) Facilità di manipolare il filmato (montaggio, effetti speciali, ecc.) Formati di video digitali sono: avi flv wmv mp4 Audio Video Interleave: E un formato contenitore che può contenere un flusso video e fino a due flussi audio in altri formati. Non supporta sottotitoli. E il formato utilizzato da Flash Player, utilizzato dai siti Youtube, Google, e molti altri. Windows Media Video: è il formato usato da Movie Maker, e dispone di meccanismi per la gestione dei diritti d autore digitali. E l evoluzione video dell algoritmo di compressione mp3 per l audio, basato su tecnologia QuickTime. Consente un ottima compressione senza perdita di qualità.

LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI ISTITUTO TECNICO E LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO ANGIOY LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI Prof. G. Ciaschetti DATI E INFORMAZIONI Sappiamo che il computer è una macchina stupida, capace di eseguire

Dettagli

Numerazione binaria e rappresentazione delle informazioni

Numerazione binaria e rappresentazione delle informazioni Numerazione binaria e rappresentazione delle informazioni Info Sito del corso: http://home.dei.polimi.it/amigoni/informaticab.html Nicola Basilico, nicola.basilico@gmail.com Problema Abbiamo informazioni

Dettagli

Codifica dell informazione

Codifica dell informazione Codifica dell informazione Il calcolatore memorizza ed elabora vari tipi di informazioni Numeri, testi, immagini, suoni Occorre rappresentare tale informazione in formato facilmente manipolabile dall elaboratore

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica Dispensa 05 La rappresentazione dell informazione Carla Limongelli Ottobre 2011 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf/ La rappresentazione

Dettagli

Come si misura la memoria di un calcolatore?

Come si misura la memoria di un calcolatore? Come si misura la memoria di un calcolatore? Definizione Il byte è definito come unità di misura di memoria. I multipli del byte sono: KiloByte (KB) - 1 KB = 2 10 byte = 1024 byte MegaByte (MB) - 1 MB

Dettagli

Rappresentazione binaria dei numeri negativi

Rappresentazione binaria dei numeri negativi Introduzione all Informatica 1 Conversione decimale binario (continuazione) La conversione di un numero decimale (es. 112) in binario si effettua tramite l algoritmo della divisione, dividendo successivamente

Dettagli

Il sistema di numerazione posizionale decimale INFORMATICA DI BASE. Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale

Il sistema di numerazione posizionale decimale INFORMATICA DI BASE. Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale INFORMATICA DI BASE Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Prof. Sebastiano Battiato Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Catania e-mail : {battiato}@dmi.unict.it Il sistema

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica per chimica industriale e chimica applicata e ambientale LEZIONE 2 Rappresentazione delle informazioni: numeri e caratteri 1 Codice La relazione che associa ad ogni successione ben formata di simboli di

Dettagli

La rappresentazione delle informazioni

La rappresentazione delle informazioni La rappresentazione delle informazioni In queste pagine cercheremo di capire come sia possibile rappresentare mediante numeri e memorizzare in un file testi, immagini, video, suoni Il computer per lavorare

Dettagli

La codifica dell informazione

La codifica dell informazione La codifica dell informazione Parte I Sui testi di approfondimento: leggere dal Cap. del testo C (Console, Ribaudo):.,. fino a pg.6 La codifica delle informazioni Un calcolatore memorizza ed elabora informazioni

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Scienze dell'educazione, 2014-15 Lorenzo Bettini http://www.di.unito.it/~bettini Informazioni generali Ricevimento studenti su appuntamento Dipartimento di

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Rappresentazione binaria - operazioni. riporti

Un ripasso di aritmetica: Rappresentazione binaria - operazioni. riporti Un ripasso di aritmetica: Rappresentazione binaria - operazioni A queste rappresentazioni si possono applicare le operazioni aritmetiche: riporti 1 1 0 + 1 0 = 1 0 0 24 Un ripasso di aritmetica: Rappresentazione

Dettagli

Ingegneria Aerospaziale Prof. A. Palomba - Elementi di Informatica (E-Z) Rappresentazione caratteri Rappresentazioni immagini Rappresentazione suoni

Ingegneria Aerospaziale Prof. A. Palomba - Elementi di Informatica (E-Z) Rappresentazione caratteri Rappresentazioni immagini Rappresentazione suoni 2009-200 Ingegneria Aerospaziale Prof. A. Palomba - Elementi di Informatica (E-Z) 3 Rappresentazione caratteri Rappresentazioni immagini Rappresentazione suoni Lez. 3 Calcolatore e Informazione Tutti i

Dettagli

Codifica dell informazione

Codifica dell informazione Codifica Cosa abbiamo visto : Rappresentazione binaria Codifica dei numeri (interi positivi, interi con segno, razionali.) Cosa vedremo oggi: Codifica dei caratteri,codifica delle immagini,compressione

Dettagli

Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale

Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Codifica binaria dell Informazione Bit Byte Kilobyte Megabyte Gigabyte 0/1 (si/no) 00010010 (8 bit) 2 10 = 1024 byte 2 20 ~ 1.000.000 byte 2 30 ~

Dettagli

Informazione analogica e digitale

Informazione analogica e digitale L informazione L informazione si può: rappresentare elaborare gestire trasmettere reperire L informatica offre la possibilità di effettuare queste operazioni in modo automatico. Informazione analogica

Dettagli

2. Codifica dell informazione

2. Codifica dell informazione 2. Codifica dell informazione Codifica Una codifica è una regola per associare in modo univoco i valori di un dato da codificare con sequenze di simboli. La corrispondenza definita dalla codifica è arbitraria,

Dettagli

Codifica delle Informazioni

Codifica delle Informazioni Codifica delle Informazioni Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Panoramica Le informazioni gestite dai sistemi di elaborazione devono essere codificate

Dettagli

Elementi di Informatica. ( Lezione II, parte I ) Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale

Elementi di Informatica. ( Lezione II, parte I ) Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Elementi di Informatica ( Lezione II, parte I ) Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Il sistema di numerazione posizionale decimale Nella numerazione posizionale ogni cifra del numero

Dettagli

Rappresentazione e Memorizzazione dei Dati

Rappresentazione e Memorizzazione dei Dati Rappresentazione e Memorizzazione dei Dati Giuseppe Nicosia CdL in Matematica (Laurea Triennale) Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Università di Catania Bit e loro Memorizzazione Definizioni Algoritmo: una

Dettagli

Lezione 2: Codifica binaria dell informazione. Codifica binaria

Lezione 2: Codifica binaria dell informazione. Codifica binaria Lezione 2: Codifica binaria dell informazione Codifica binaria Elaborazione di dati binari Materiale didattico Lucidi delle lezioni, disponibili al sito: http://wwwinfo.deis.unical.it/~irina Oppure sul

Dettagli

Logica e codifica binaria dell informazione

Logica e codifica binaria dell informazione Politecnico di Milano Corsi di Laurea in Ingegneria Matematica e Ingegneria Fisica Dipartimento di Elettronica ed Informazione Logica e codifica binaria dell informazione Anno Accademico 2002 2003 L. Muttoni

Dettagli

Corso: Fondamenti Informatica I Prof. Paolo Nesi A.A. 2002/2003

Corso: Fondamenti Informatica I Prof. Paolo Nesi A.A. 2002/2003 Dispense Introduzione al calcolatore Corso: Fondamenti Informatica I Prof. Paolo Nesi A.A. 2002/2003 Nota: Queste dispense integrano e non sostituiscono quanto scritto sul libro di testo. 1 Sistemi di

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione La Codifica dell informazione (parte 4) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente:

Dettagli

ELETTRONICA DIGITALE

ELETTRONICA DIGITALE ELETTRONICA DIGITALE Ebbe praticamente inizio nel 1946 con il calcolatore elettronico chiamato ENIAC, realizzato con 18.000 valvole termoioniche, occupava 180 mq e consumava 200 kw. Ma l'idea che sta alla

Dettagli

Informatica per la Storia dell Arte

Informatica per la Storia dell Arte Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Informatica per la Storia dell Arte Anno Accademico 2014/2015 Docente: ing. Salvatore Sorce Rappresentazione

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione La Codifica dell informazione (parte 4) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente:

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione dell informazione negli elaboratori

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione dell informazione negli elaboratori Informazione e computer Si può rappresentare l informazione attraverso varie forme: Numeri Testi Suoni Immagini 0001010010100101010 Computer Cerchiamo di capire come tutte queste informazioni possano essere

Dettagli

Informatica. Rappresentazione binaria Per esempio +101010000 diventa +0.10101 10 18/10/2007. Introduzione ai sistemi informatici 1

Informatica. Rappresentazione binaria Per esempio +101010000 diventa +0.10101 10 18/10/2007. Introduzione ai sistemi informatici 1 Informatica Pietro Storniolo storniolo@csai.unipa.it http://www.pa.icar.cnr.it/storniolo/info200708 Numeri razionali Cifre più significative: : sono le cifre associate ai pesi maggiori per i numeri maggiori

Dettagli

Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) PhD. Ing. Michele Folgheraiter

Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) PhD. Ing. Michele Folgheraiter Informatica B a.a 2005/06 (Meccanici 4 squadra) Scaglione: da PO a ZZZZ PhD. Ing. Michele Folgheraiter Architettura del Calcolatore Macchina di von Neumann Il calcolatore moderno è basato su un architettura

Dettagli

I SISTEMI DI NUMERAZIONE

I SISTEMI DI NUMERAZIONE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE Prof. G. Ciaschetti Fin dall antichità, l uomo ha avuto il bisogno di rappresentare le quantità in modo simbolico. Sono nati

Dettagli

Tutto digitale. Musica Giornali, Libri satellite (TV, GPS) Telefoni: ISDN, GSM rete telefonica, internet Video (DVD) oh, anche il PC

Tutto digitale. Musica Giornali, Libri satellite (TV, GPS) Telefoni: ISDN, GSM rete telefonica, internet Video (DVD) oh, anche il PC Digitale!! Tutto digitale Musica Giornali, Libri satellite (TV, GPS) Telefoni: ISDN, GSM rete telefonica, internet Video (DVD) oh, anche il PC Digitale Da Digit (cifra) in Inglese Digitale=numerico in

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dagli elaboratori ma si stanno diffondendo sempre di più applicazioni che utilizzano ed elaborano anche altri tipi di informazione:

Dettagli

Perché la traduzione in formato numerico è tanto importante? Come avviene la conversione? Perchè vogliamo convertire l'informazione?

Perché la traduzione in formato numerico è tanto importante? Come avviene la conversione? Perchè vogliamo convertire l'informazione? IL MONDO DIGITALE La rivoluzione digitale Sistema Le immagini diventano numeri Dal testo ai numeri e viceversa E i suoni? Anche il video diventa digitale La rivoluzione digitale Musica digitale, cinema

Dettagli

Componenti multimediali per il Web. Modulo 14

Componenti multimediali per il Web. Modulo 14 Componenti multimediali per il Web Modulo 14 Obiettivi Valutare e usare strumenti di utilità e produzione grafica anche animata per inserire e modificare componenti multimediali (immagini, immagini animate,

Dettagli

Megabyte (MB) = 1024KB 1 milione di Byte (e.g. un immagine di 30MB) Gigabyte (GB) = 1024MB 1 miliardo di Byte (e.g. un hard disk da 80GB)

Megabyte (MB) = 1024KB 1 milione di Byte (e.g. un immagine di 30MB) Gigabyte (GB) = 1024MB 1 miliardo di Byte (e.g. un hard disk da 80GB) Unità di misura per l informatica Un bit (b) rappresenta una cifra binaria. E l unità minima di informazione. Un Byte (B) è costituito da 8 bit. Permette di codificare 256 entità di informazione distinte

Dettagli

Immagini digitali Appunti per la classe 3 R a cura del prof. ing. Mario Catalano

Immagini digitali Appunti per la classe 3 R a cura del prof. ing. Mario Catalano Immagini digitali LA CODIFICA DELLE IMMAGINI Anche le immagini possono essere memorizzate in forma numerica (digitale) suddividendole in milioni di punti, per ognuno dei quali si definisce il colore in

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 7 -

Informatica per la comunicazione - lezione 7 - Informatica per la comunicazione - lezione 7 - Campionamento La codifica dei suoni si basa sulla codifica delle onde che li producono, a sua volta basata su una procedura chiamata campionamento.! Il campionamento

Dettagli

CODIFICA BINARIA. ... sono rappresentati ricorrendo a simboli che sintezzano il concetto di numerosità.

CODIFICA BINARIA. ... sono rappresentati ricorrendo a simboli che sintezzano il concetto di numerosità. I METODI DI NUMERAZIONE I numeri naturali... sono rappresentati ricorrendo a simboli che sintezzano il concetto di numerosità. Il numero dei simboli usati per valutare la numerosità costituisce la base

Dettagli

Rappresentazione di informazioni con un alfabeto finito

Rappresentazione di informazioni con un alfabeto finito Rappresentazione di informazioni con un alfabeto finito Sia A = { a 1,, a k } un insieme (alfabeto) di k simboli, detti anche lettere. Quante sono le sequenze composte da n simboli (anche ripetuti) di

Dettagli

Rappresentazione dell informazione Codifica Binaria

Rappresentazione dell informazione Codifica Binaria Fondamenti di Informatica Rappresentazione dell informazione Codifica Binaria Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Rappresentazione dell informazione Tutta l'informazione in un calcolatore è

Dettagli

Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Rappresentazione delle informazioni

Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Rappresentazione delle informazioni Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Anno Accademico 2008/2009 Docente: ing. Salvatore

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini Analogamente possiamo codificare le immagini a colori. In questo caso si tratta di individuare un certo numero di sfumature, gradazioni di colore differenti e di codificare ognuna mediante un'opportuna

Dettagli

INFORMATICA. Automa TRATTAMENTO AUTOMATICO DELLE INFORMAZIONI

INFORMATICA. Automa TRATTAMENTO AUTOMATICO DELLE INFORMAZIONI Automa L automa è un sistema, che imita il comportamento umano, in grado di ricevere informazioni dall'esterno (input), reagire alle stesse elaborandole (processing), e inviare informazioni di nuovo all'esterno

Dettagli

Introduzione all Informatica

Introduzione all Informatica Introduzione all Informatica Lezione 4 Davide Di Ruscio Dipartimento di Informatica Università degli Studi dell Aquila diruscio@di.univaq.it Nota Questi lucidi sono tratti dal materiale distribuito dalla

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini La codifica delle immagini La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso due parametri fondamentali: 1. Il numero dei campionamenti o di misurazioni

Dettagli

Grafica Online Luca Panella Innovatek scrl - Bari

Grafica Online Luca Panella Innovatek scrl - Bari Grafica Online Luca Panella Innovatek scrl - Bari Sommario Scenario Web Nozioni di grafica on-line Principali programmi di grafica web Realizzazione di banner e layout per il web 2 Risorse online Sito

Dettagli

La codifica delle Immagini. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132Sesto San Giovanni

La codifica delle Immagini. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132Sesto San Giovanni La codifica delle Immagini Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132Sesto San Giovanni Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dagli elaboratori, infatti

Dettagli

Indice. 1 Rappresentazione dei dati... 3

Indice. 1 Rappresentazione dei dati... 3 INSEGNAMENTO DI INFORMATICA DI BASE LEZIONE II CODIFICA DELL'INFORMAZIONE PROF. GIOVANNI ACAMPORA Indice 1 Rappresentazione dei dati... 3 1.1. Rappresentazione dei numeri... 3 1.1.1 Rappresentazione del

Dettagli

Rappresentazione dell informazione. Bogdan Maris (2014-2015)

Rappresentazione dell informazione. Bogdan Maris (2014-2015) Rappresentazione dell informazione 1 Rappresentare l informazione Per elaborare l informazione è necessario saperla rappresentare in una forma comprensibile per l esecutore Bisogna stabilire un codice

Dettagli

Codifica binaria e algebra di Boole

Codifica binaria e algebra di Boole Codifica binaria e algebra di Boole Corso di Programmazione A.A. 2008/09 G. Cibinetto Contenuti della lezione Codifica binaria dell informazione Numeri naturali, interi, frazionari, in virgola mobile Base

Dettagli

Rappresentazione binaria

Rappresentazione binaria Rappresentazione binaria DOTT. ING. LEONARDO RIGUTINI RICERCATORE ASSOCIATO DIPARTIMENTO INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE UNIVERSITÀ DI SIENA VIA ROMA 56 53100 SIENA UFF. 0577234850-7102 RIGUTINI@DII.UNISI.IT

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com Codifica di immagini Codifica di immagini o Un immagine è un insieme continuo di informazioni A differenza delle cifre e dei caratteri alfanumerici, per le immagini non esiste un'unità minima di riferimento

Dettagli

LA CODIFICA DELLE IMMAGINI

LA CODIFICA DELLE IMMAGINI LA CODIFICA DELLE IMMAGINI Anche le immagini possono essere memorizzate in forma numerica (digitale) suddividendole in milioni di punti, per ognuno dei quali si definisce il colore in termini numerici.

Dettagli

Trattamento dell informazione

Trattamento dell informazione Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 Trattamento dell informazione Prof. Giorgio Valle D.ssa Raffaella Folgieri giorgio.valle@unimi.it folgieri@dico.unimi.it Lez1 4.10.07 Trattamento

Dettagli

Rappresentazione delle informazioni

Rappresentazione delle informazioni Rappresentazione delle informazioni Abbiamo informazioni (numeri, caratteri, immagini, suoni, video... ) che vogliamo rappresentare (e poter elaborare) in un calcolatore. Per motivi tecnologici un calcolatore

Dettagli

Tipologia dei dati e organizzazione delle informazioni Sistemi di indicizzazione e recupero

Tipologia dei dati e organizzazione delle informazioni Sistemi di indicizzazione e recupero Tipologia dei dati e organizzazione delle informazioni Sistemi di indicizzazione e recupero 2. Approfondimento su immagini e grafica IMMAGINI l immagine digitale è una matrice bidimensionale di numeri,

Dettagli

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0 Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice

Dettagli

Premessa. Per questo tutte le informazioni nel computer debbono essere (e sono) rappresentate in binario.

Premessa. Per questo tutte le informazioni nel computer debbono essere (e sono) rappresentate in binario. Rappresentazione delle Informazioni in un Sistema di Elaborazione Prof. Claudio Maccherani Premessa Il computer, come è noto, è basato sulla logica binaria: tutto al suo interno viene rappresentato in

Dettagli

Informatica Generale 02 - Rappresentazione numeri razionali

Informatica Generale 02 - Rappresentazione numeri razionali Informatica Generale 02 - Rappresentazione numeri razionali Cosa vedremo: Rappresentazione binaria dei numeri razionali Rappresentazione in virgola fissa Rappresentazione in virgola mobile La rappresentazione

Dettagli

Lez. 3 L elaborazione (II parte) Prof. Pasquale De Michele Gruppo 2

Lez. 3 L elaborazione (II parte) Prof. Pasquale De Michele Gruppo 2 Lez. 3 L elaborazione (II parte) Prof. Pasquale De Michele Gruppo 2 1 Dott. Pasquale De Michele Dipartimento di Matematica e Applicazioni Università di Napoli Federico II Compl. Univ. Monte S.Angelo Via

Dettagli

Immagini vettoriali Immagini bitmap (o raster) Le immagini vettoriali .cdr.swf .svg .ai.dfx .eps.pdf .psd

Immagini vettoriali Immagini bitmap (o raster) Le immagini vettoriali .cdr.swf .svg .ai.dfx .eps.pdf .psd Esistono due tipi di immagini digitali: Immagini vettoriali, rappresentate come funzioni vettoriali che descrivono curve e poligoni Immagini bitmap, (o raster) rappresentate sul supporto digitale come

Dettagli

ALGEBRA BOOLEANA FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Algebra di Boole. Definizione NOT, AND, OR

ALGEBRA BOOLEANA FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Algebra di Boole. Definizione NOT, AND, OR Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica, Chimica, Elettrica e Meccanica FONDAMENTI DI INFORMATICA 1 http://www.diee.unica.it/~marcialis/fi1 A.A. 2010/2011 Docente: Gian

Dettagli

Dal foglio di carta alla multimedialità

Dal foglio di carta alla multimedialità Dal foglio di carta alla multimedialità Multimediale Che utilizza più mezzi di comunicazione. Nell'ambito delle tecnologie educative significa utilizzare più mezzi didattici integrati. IPERTESTO E IPERMEDIA

Dettagli

Rappresentazione delle informazioni

Rappresentazione delle informazioni Testo di rif.to: [Congiu] - 1.2 (pg. 17 22) -1.h Rappresentazione delle informazioni Testi Immagini Suoni Video Testi: : lo standard ASCII 1 American Standard Code for Information Interchange 7 bit, 2

Dettagli

Sistemi Web per il turismo - lezione 2 -

Sistemi Web per il turismo - lezione 2 - Sistemi Web per il turismo - lezione 2 - 8 Considerare il computer coma una calcolatrice sembra un po limitativo rispetto a quello che solitamente vediamo succedere sui computer intorno a noi come ad esempio

Dettagli

IL CODICE BINARIO. Il codice binario. Codifica posizionale. Aritmetica binaria

IL CODICE BINARIO. Il codice binario. Codifica posizionale. Aritmetica binaria IL CODICE BINARIO Il codice binario Codifica posizionale Aritmetica binaria www.stoianov.it 1 CODIFICA DI BASE La voce si distribuisce con onde di frequenze 20-20.000 Hz La luce sta nel ordine di 500.000.000.000.000

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione La Codifica dell informazione (parte 1) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente:

Dettagli

Rappresentazione digitale

Rappresentazione digitale I BIT POSSONO RAPPRESENTARE TUTTO Tutta l informazione interna ad un computer è codificata con sequenze di due soli simboli : 0 e 1 è facile realizzare dispositivi elettronici che discriminano fra due

Dettagli

Rappresentazione dei numeri in un calcolatore

Rappresentazione dei numeri in un calcolatore Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2010-2011 Rappresentazione dei numeri in un calcolatore Lezione 2 Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Rappresentazione dei numeri

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 1 alla base 16 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base sedici sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c (le c i sono cifre

Dettagli

Informatica Generale (Prof. Luca A. Ludovico) Presentazione 6.1 Rappresentazione digitale dell informazione

Informatica Generale (Prof. Luca A. Ludovico) Presentazione 6.1 Rappresentazione digitale dell informazione Rappresentazione digitale dell informazione Introduzione Nelle scorse lezioni, abbiamo mostrato come sia possibile utilizzare stringhe di bit per rappresentare i numeri interi e frazionari, con o senza

Dettagli

1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini

1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini 1.3a: La Codifica Digitale delle Immagini Bibliografia Curtin, 4.7 e 4.9 (vecchie edizioni) Curtin, 3.7 e 3.9 (nuova edizione) CR pag. 14-18 Questi lucidi La codifica delle immagini: Pixel Un immagine

Dettagli

Dispense di Informatica per l ITG Valadier

Dispense di Informatica per l ITG Valadier La notazione binaria Dispense di Informatica per l ITG Valadier Le informazioni dentro il computer All interno di un calcolatore tutte le informazioni sono memorizzate sottoforma di lunghe sequenze di

Dettagli

Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio

Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Rappresentazione dell Informazione

Dettagli

Marta Capiluppi marta.capiluppi@univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona

Marta Capiluppi marta.capiluppi@univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona Marta Capiluppi marta.capiluppi@univr.it Dipartimento di Informatica Università di Verona Classificazione delle immagini Le immagini si suddividono in raster e vettoriali. Le immagini raster sono di tipo

Dettagli

Il campionamento. La digitalizzazione. Teoria e pratica. La rappresentazione digitale delle immagini. La rappresentazione digitale delle immagini

Il campionamento. La digitalizzazione. Teoria e pratica. La rappresentazione digitale delle immagini. La rappresentazione digitale delle immagini ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI Teoria e pratica La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso due parametri fondamentali: Il numero

Dettagli

Alessandro Pellegrini

Alessandro Pellegrini Esercitazione sulle Rappresentazioni Numeriche Esistono 1 tipi di persone al mondo: quelli che conoscono il codice binario e quelli che non lo conoscono Alessandro Pellegrini Cosa studiare prima Conversione

Dettagli

La rappresentazione dell informazione. La codifica dei dati multimediali. Sommario

La rappresentazione dell informazione. La codifica dei dati multimediali. Sommario La rappresentazione dell informazione Su questa parte vi fornirò dispense Sui testi di approfondimento: leggere dal Cap. 2 del testo C (Console, Ribaudo): 2.3, 2.4 Parte II La codifica dei dati multimediali

Dettagli

APPUNTI DI ELETTRONICA DIGITALE

APPUNTI DI ELETTRONICA DIGITALE APPUNTI DI ELETTRONICA DIGITALE ITIS MARCONI-GORGONZOLA docente :dott.ing. Paolo Beghelli pag.1/24 Indice 1.ELETTRONICA DIGITALE 4 1.1 Generalità 4 1.2 Sistema di numerazione binario 4 1.3 Operazioni con

Dettagli

Informatica. Rappresentazione dei numeri Numerazione binaria

Informatica. Rappresentazione dei numeri Numerazione binaria Informatica Rappresentazione dei numeri Numerazione binaria Sistemi di numerazione Non posizionali: numerazione romana Posizionali: viene associato un peso a ciascuna posizione all interno della rappresentazione

Dettagli

la scienza della rappresentazione e della elaborazione dell informazione

la scienza della rappresentazione e della elaborazione dell informazione Sistema binario Sommario informatica rappresentare informazioni la differenza Analogico/Digitale i sistemi di numerazione posizionali il sistema binario Informatica Definizione la scienza della rappresentazione

Dettagli

Obiettivi dell Analisi Numerica. Avviso. Risoluzione numerica di un modello. Analisi Numerica e Calcolo Scientifico

Obiettivi dell Analisi Numerica. Avviso. Risoluzione numerica di un modello. Analisi Numerica e Calcolo Scientifico M. Annunziato, DIPMAT Università di Salerno - Queste note non sono esaustive ai fini del corso p. 3/43 M. Annunziato, DIPMAT Università di Salerno - Queste note non sono esaustive ai fini del corso p.

Dettagli

Le immagini digitali. Le immagini digitali. Caterina Balletti. Caterina Balletti. Immagini grafiche. Trattamento di immagini digitali.

Le immagini digitali. Le immagini digitali. Caterina Balletti. Caterina Balletti. Immagini grafiche. Trattamento di immagini digitali. 1 Le immagini digitali Le immagini digitali Università IUAV di venezia Trattamento di immagini digitali immagini grafiche immagini raster immagini vettoriali acquisizione trattamento geometrico trattamento

Dettagli

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale !"$#%!" #% Nella prima lezione... Definizione di Informatica Cosa è una soluzione algoritmica Esempi di algoritmi cicalese@dia.unisa.it 2 Prima parte: Società dell informazione Ma cosa vuol dire società

Dettagli

Sistemi di numerazione: generalità

Sistemi di numerazione: generalità Sistemi di numerazione: generalità Nel corso della storia sono stati introdotti diversi sistemi di numerazione, dettati di volta in volta dalle specifiche esigenze dei vari popoli. Poiché ogni numero maggiore

Dettagli

Giorgio Maria Di Nunzio

Giorgio Maria Di Nunzio Università degli Studi di Padova Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell Antichità Fondamenti di Informatica A.A. 2012/2013 Giorgio Maria Di Nunzio Immagini Digitali Ä Dispense aggiuntive

Dettagli

(71,1), (35,1), (17,1), (8,1), (4,0), (2,0), (1,0), (0,1) 0, 7155 2 = 1, 431 0, 431 2 = 0, 862 0, 896 2 = 1, 792 0, 724 2 = 1, 448 0, 448 2 = 0, 896

(71,1), (35,1), (17,1), (8,1), (4,0), (2,0), (1,0), (0,1) 0, 7155 2 = 1, 431 0, 431 2 = 0, 862 0, 896 2 = 1, 792 0, 724 2 = 1, 448 0, 448 2 = 0, 896 2 Esercizio 2.2 La rappresentazione esadecimale prevede 16 configurazioni corrispondenti a 4 bit. Il contenuto di una parola di 16 bit può essere rappresentato direttamente con 4 digit esadecimali, sostituendo

Dettagli

Realizzare un film con Windows Movie Maker

Realizzare un film con Windows Movie Maker Realizzare un film con Windows Movie Maker La Teca Didattica Movie Maker è un applicazione di Windows poco sfruttata a scuola, ma molto carina e facile da usare per realizzare piccoli film con i compagni

Dettagli

C M A P M IONAM A E M NT N O

C M A P M IONAM A E M NT N O IMMAGINE DIGITALE Nelle immagini digitali, il contenuto fotografico (radiometria) viene registrato sotto forma di numeri. Si giunge a tale rappresentazione (RASTER) suddividendo l immagine fotografica

Dettagli

La codifica delle immagini

La codifica delle immagini Analogamente possiamo codificare le immagini a colori. In questo caso si tratta di individuare un certo numero di sfumature, gradazioni di colore differenti e di codificare ognuna mediante un'opportuna

Dettagli

Programmazione per il Web

Programmazione per il Web Programmazione per il Web a.a. 2006/2007 http://www.di.uniba.it/~lisi/courses/prog-web/prog-web0607.htm dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Orario di ricevimento: mercoledì ore 10-12 Questa dispensa

Dettagli

La rappresentazione dell informazione

La rappresentazione dell informazione La rappresentazione dell informazione Sui testi di approfondimento: leggere dal Cap. 2 del testo C (Console, Ribaudo): 2.3, 2.4 Parte II La codifica dei dati multimediali I caratteri alfanumerici non costituiscono

Dettagli

Rappresentazione delle Immagini

Rappresentazione delle Immagini Rappresentazione delle Immagini Metodi di rappresentazione Raster: Informazione grafica rappresentata come matrice di pixel Vettoriale: Informazione grafica rappresentata da relazioni matematiche (funzioni

Dettagli

Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione (TIC) Modulo 2: Informazione, dati e codifica

Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione (TIC) Modulo 2: Informazione, dati e codifica Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione (TIC) Modulo 2: Informazione, dati e codifica Informazione: è lo scambio di conoscenza tra due o più persone nonché il significato che le persone coinvolte

Dettagli

Fondamenti di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 19/11/2009. Prof. Raffaele Nicolussi

Fondamenti di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 19/11/2009. Prof. Raffaele Nicolussi Fondamenti di Informatica Ingegneria Clinica Lezione 19/11/2009 Prof. Raffaele Nicolussi FUB - Fondazione Ugo Bordoni Via B. Castiglione 59-00142 Roma Docente Raffaele Nicolussi rnicolussi@fub.it Lezioni

Dettagli

Codifica dei numeri. Rappresentazione dell informazione

Codifica dei numeri. Rappresentazione dell informazione Rappresentazione dell informazione Rappresentazione informazione Elementi di aritmetica dei computer Organizzazione della memoria e codici correttori Salvatore Orlando Differenza tra simbolo e significato

Dettagli

Esercitazioni su rappresentazione dei numeri e aritmetica dei calcolatori"

Esercitazioni su rappresentazione dei numeri e aritmetica dei calcolatori Esercitazioni su rappresentazione dei numeri e aritmetica dei calcolatori" slide a cura di Salvatore Orlando & Marta Simeoni " Architettura degli Elaboratori 1 Interi unsigned in base 2" Si utilizza un

Dettagli

7 : I DATI E LA LORO STRUTTURA NELLA PROGRAMMAZIONE

7 : I DATI E LA LORO STRUTTURA NELLA PROGRAMMAZIONE 7 : I DATI E LA LORO STRUTTURA NELLA PROGRAMMAZIONE TIPO DI DATO Un tipo di dato è una entità caratterizzata dai seguenti elementi: un insieme X di valori che raprresenta il dominio del tipo di dato; un

Dettagli