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1 Rubbettino Università, Soveria Mannelli 2009

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3 Nelle politiche dell'ue il tema famiglia non trova particolare rilievo poiché la competenza in questa materia è rinviata ai singoli Stati. Diversi sono tuttavia i documenti del Diritto internazionale che presentano il ruolo della famiglia nell'educazione dei figli:

4 Si impara a fare famiglia, il ruolo del genitore non può essere insegnato. A parere del sociologo P.P.Donati la famiglia:

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6 La famiglia ha tre funzioni di intermediazione: La famiglia genera al suo interno relazioni da cui nascono relazioni. Pur nel disordine della post- modernità la famiglia non perde i suoi confini e non annulla le proprie strutture, ma le modella di volta in volta. La prospettiva relazionale valorizza la famiglia come motore della rete sociale e vede le relazioni familiari importanti per la costruzione dell'identità sociale.

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8 Manifestazione della natura data Trasmissione di un patrimonio La persona culturale e adattamento della come fine e persona alla cultura (fatto valore in se storico) Azione formativa (io decido ciò a stessa cui tu devi arrivare) Rapporto promozionale Manipolazione di un soggetto, intervento dell uomo sull uomo, gli obiettivi sono già determinati Educazione Personalizzazione Relazione Integralità Socializzazione

9 Evento educativo e qualità della vita Educare/ Ex-ducere Allevare Nutrire Dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno Tirar fuori da, guidare Maieutica socratica Famiglia (non formale) scuola (formale) società (informale) ambiti per l educazione

10 Vita morale della persona

11 Educazione come sistema

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14 Il grembo materno: Famiglia insostituibile perché i figli sono incompleti (teoria della manchevolezza alla nascita), non possono provvedere autonomamente a se stessi, sono dipendenti Separazione e conquista dell indipendenza: necessarie per la conoscenza di se stessi. Distacco da un rapporto simbiotico con la madre; conoscenza di sé in rapporto agli altri. L amore dato e ricevuto segnano l essere con sé e con l altro da sé Paura della perdita dell amore e concetto di sé Lasciare la sicurezza data dal rapporto con la madre Fonte di conflitto Senso di abbandono Indipendenza Il sé sociale: relazione interpersonali costruite in base al modo in cui ciascuno è stato trattato. Strumenti per far fronte alle avversità.

15 Quattro fasi per l identificazione: Dipendenza dai genitori quando i bambini abbisognano di tutto, necessità di equilibrio; Controdipendenza: resistenza alla responsabilità. Due momenti: a) 3 anni, il tempo dei no ; b) adolescenza (se ben condotto conduce all indipendenza). La relazione in famiglia diventa un campo minato Importanza dei coetanei Indipendenza; Interdipendenza: dipendenza collaborativa, vicinanza/lontananza

16 Il bambino: ogni cambiamento porta un nuovo concetto di sé (trasformazione); L adolescenza: essere ancora bambino e voler essere adulto. Ciclicità del conflitto: affronta certe crisi con maggiore comprensione e in relazione ai rapporti di chi gli sta attorno.

17 L adolescenza: identificazione e memoria narrativa. Sicurezza ritrovata nel gruppo di amici Tensione verso qualcosa di altro e ansia per l incertezza: sono dinamiche che subentrano nell adolescente. Ciò che è dato dalla famiglia come prima spinta permette poi di creare qualcosa di nuovo dando vita ad un tutto integrato. Insicurezza/sicurezza;competenza/ cambiamento La stanza della famiglia dà l impronta per suscitare curiosità e motivazione Dialettica dello sviluppo: Piaget (Assimilazione, accomodamento)

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19 Socializzazione primaria, prime regole, coesione e divisione, orientamento per la relazione con il mondo Nuove dinamiche familiari; divorzi; coppie aperte; famiglie allargate. Tradizione, il suo venir meno e pluralità culturale si incontrano. Il primo tessuto relazionale =famiglia di rilievo la collocazione all interno del nucleo; La tipologia delle relazioni determinerà il realizzarsi della persona come tale e il suo comportamento. Dalle regole ai valori in relazione al mondo esterno. Famiglia disfunzionale: rifiuto che richiede comunque il confronto con un modello,

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22 Familiare: scambio affettivo prendersi cura. Coesione e adattabilità due pilastri dell'identità. Livello e intensità di coesione mutano nella famiglia a seconda del periodo: i figli crescono la distanza aumenta. 5 dimensioni della coesione:

23 Perdita di riferimento relazionale Incrinarsi della sicurezza affettiva Situazione di lutto: - i genitori comunicano il problema solo dopo che uno dei due se ne è andato; - il figlio non può esprimere i suoi sentimenti; - il rischio di più perdite contemporaneamente; necessario un sostegno per il figlio, altrimenti la situazione diventa complessa. I figli si addossano la responsabilità, si sentono soli. Ogni separazione ha le sue caratteristiche.

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30 Cultura ospite e cultura ospitata Valore della vita e appartenenza alla specie umana

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38 Il flusso dei popoli modifica gli stili di vita, i rapporti di coppia e fra le generazioni, nuove identità. Divergenze: ordinamenti giuridici a basi religiose; ordinamento costituzionale italiano. Compatibilità tra ordinamenti giuridici in materia familiare. Scartate: - soluzione dell'individualismo istituzionalizzato, libertà individuale spogliata di concretezza storica; - soluzione del multiculturalismo comunitarista, nozione di comunità e diritti collettivi. P. Donati: pluralismo relazionale: identità culturale più differenze portate da altri. Post- modernità: cade l'idea di uno Stato una nazione. Società multietnica e multiculturale.

39 Convivenza civile: sfera della persona. Diritti dell'uomo: convenzione dell'unesco 2005: - art.1: diversità, culture, dialogo, interculturalità, rispetto della diversità, cooperazione e solidarietà; - art.2: libertà fondamentali. Trovano la loro nascita nella famiglia. Cittadinanza: sfera dei diritti. Praticata quotidianamente; non deve rimanere ancorata al concetto di stato-nazione.

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