Elenco delle obbligazioni a basso rischio/rendimento. Guida pratica

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1 Elenco delle obbligazioni a basso rischio/rendimento Guida pratica

2 Elenco delle obbligazioni a basso rischio/rendimento Guida pratica LE INFORMAZIONI DI BASE PER INVESTIRE IN OBBLIGAZIONI 4 1. Che cosa sono le obbligazioni? 4 2. Ma sono titoli sicuri? 4 3. Ma che cosa vuol dire rischio? 5 4. Ma che cos è il rendimento? 6 5. Quindi, a cosa devo stare attento? 8 6. C è qualche regola da seguire? 10 L ELENCO Che cos è l Elenco? A che cosa serve l Elenco? Perché a basso rendimento? Che cosa non è l Elenco? Come è costruito l Elenco? 16 COME FUNZIONA L ELENCO L Elenco comprende sia titoli di Stato che obbligazioni? Perché solo i titoli con i migliori rating? Perché solo titoli con bassa variabilità dei prezzi? Quanti sono i titoli nell Elenco? Dove si può consultare l Elenco? Quando investo, come riconosco i titoli dell Elenco? Ma un titolo può uscire dall Elenco? Cosa devo pensare nel caso di uscita? La banca mi informa se un titolo esce dall Elenco? Ma se un titolo non è nell Elenco vuol dire che è troppo rischioso? Quali soggetti sono coinvolti? 27 IL GLOSSARIO DELL ELENCO 28

3 Caro Cliente, PattiChiari è un grande progetto di cambiamento dei rapporti tra banche e clienti con un obiettivo preciso: fornire strumenti concreti per capire di più e scegliere meglio i prodotti finanziari. Otto nuove iniziative pratiche che accrescono trasparenza, comprensibilità e comparabilità dei servizi bancari allo sportello.è la prima volta in Europa che le banche lanciano un progetto così ampio e impegnativo. A PattiChiari, un progetto che ha richiesto tre anni di lavoro, hanno aderito tutte le maggiori banche italiane e complessivamente circa il 90% del settore bancario, con la convinzione che solo un cambiamento concreto di tutto il settore possa creare una vera svolta e stabilire nuovi modelli di relazione con i clienti. Un ente di certificazione indipendente controllerà la corretta realizzazione di ciascuna iniziativa secondo elevati standard di qualità e rilascerà il marchio di certificazione PattiChiari sulle singole iniziative alle sole banche che rispetteranno pienamente le regole. Questa guida descrive la prima iniziativa di PattiChiari sul risparmio: l Elenco delle Obbligazioni a basso rischio e a basso rendimento, con l obiettivo di spiegarne l utilità e il funzionamento in modo chiaro e comprensibile. Visita il sito internet per consultare l Elenco completo e familiarizzare con questo strumento. Buona lettura!

4 Le informazioni di base per investire in obbligazioni 1. Che cosa sono le obbligazioni? Sono titoli emessi da uno Stato (titoli di Stato) o da banche e aziende che: si impegnano a rimborsare il capitale a una certa scadenza si impegnano a pagare interessi periodici, le cedole. La maggioranza delle obbligazioni ha una durata fra i 2 e i 10 anni. 2. Ma sono titoli sicuri? Le diverse obbligazioni circolanti sul mercato presentano diversi gradi di rischio. Un investimento totalmente privo di rischio non esiste. Investire vuol dire sempre rischiare perché significa rinunciare per un certo periodo di tempo al tuo capitale, consapevole che il futuro, per definizione, è incerto. 4 - Le informazioni di base per investire in obbligazioni

5 3. Ma che cosa vuol dire rischio? Rischiare significa accettare la possibilità che il valore del tuo investimento diminuisca nel tempo. Per esempio: ho investito in obbligazioni e il debitore (cioè l emittente del titolo) non ha rimborsato il capitale (in tutto o in parte) ho investito in obbligazioni e il loro prezzo sul mercato è sceso ho investito in un titolo complicato e rende meno di quanto pensavo. Un rischio elevato deve essere bilanciato da un rendimento elevato. Per puntare a un alto rendimento bisogna quindi accettare un rischio elevato; è necessario valutare bene, informarsi e farsi aiutare nella scelta. Ma soprattutto non dimenticarsi dei propri investimenti perché il rischio varia nel tempo. 5

6 4. Ma che cos è il rendimento? Per i titoli di Stato e le obbligazioni, il rendimento deriva dagli interessi che il debitore paga sotto forma di cedole, di solito ogni anno o ogni 6 mesi. Ma attenzione: il prezzo del titolo sul mercato può salire o scendere e quindi se lo vendi prima della scadenza puoi avere un guadagno o una perdita. E questo modifica il rendimento del tuo investimento. 6 - Le informazioni di base per investire in obbligazioni

7 Capire il rendimento Il rendimento di un titolo è composto di 4 componenti, ciascuna delle quali serve a compensare: 1) la rinuncia alla disponibilità del capitale 2) la durata dell investimento 3) l inflazione, cioè la perdita di valore della moneta 4) il rischio di mancato rimborso del capitale investito Ma che cosa fa cambiare il rendimento nel tempo? Anzitutto, la variazione dei tassi di interesse sul mercato, ad esempio perché aumenta l inflazione. In questo caso, il valore del rimborso a scadenza resta sempre pari al valore nominale del titolo, di solito pari a 100. Il prezzo del titolo sul mercato invece cambia: se i tassi d interesse salgono, un titolo che offre una cedola inferiore a quella ottenibile sul mercato vale necessariamente di meno. E quindi il suo prezzo scende. Questo meccanismo vale soprattutto per i titoli a tasso fisso e a lunga scadenza che hanno una cedola bloccata per tutto il periodo. I titoli a tasso variabile come i Cct (Certificati di credito del tesoro), invece, adeguano velocemente le loro cedole ai tassi del mercato e quindi subiscono oscillazioni di prezzo minime. QUINDI: se tieni il titolo fino alla scadenza, puoi non preoccuparti delle oscillazioni dei prezzi sul mercato. A scadenza otterrai il tuo capitale se invece c è la possibilità che tu venda il tuo titolo prima della scadenza, è importante sapere quanto può oscillare il suo prezzo, perché il capitale che otterrai sarà dato dal prezzo al quale venderai il titolo. 7

8 5. Quindi, a cosa devo stare attento? Prima di tutto all affidabilità del debitore (e cioè la probabilità che il debitore mantenga i suoi impegni). Un debitore meno affidabile dovrà offrire all investitore un titolo con un rendimento più alto che mira a compensare il maggior rischio di mancato rimborso. Attenzione quindi! Un maggior rendimento segnala sempre un maggiore rischio. In secondo luogo, il prezzo del titolo non è stabile, può variare a seconda delle tendenze del mercato e delle caratteristiche del titolo: se è a tasso fisso o variabile, la durata. Se devo venderlo prima della scadenza devo considerare il rischio di oscillazione del prezzo (il cosiddetto rischio di mercato). Come cresce il rendimento al crescere del rischio Questo grafico illustra la relazione tra il rating delle obbligazioni in euro emesse da aziende (corporate bonds) e il loro rendimento a ottobre I titoli con rating AAA mostrano un rendimento medio inferiore a quello dei titoli con rating AA, A e BBB. 4,5% 4,36% Soglia dell Elenco 4,60% Rendimento 4 % 3,5% 3,90% 3,97% 3 % AAA AA A Migliore Rating BBB Peggiore Fonte: Reuters 8 - Le informazioni di base per investire in obbligazioni

9 Il rischio di mancato rimborso e il rating I titoli emessi hanno diverso rischio di non essere rimborsati a scadenza: si va dalla sostanziale certezza di rimborso per i titoli emessi dagli Stati dei paesi più sviluppati a probabilità via via decrescenti quando si passa ad emittenti sempre meno solidi. L affidabilità è misurata dal giudizio espresso da soggetti specializzati indipendenti che sono le agenzie di rating; questi giudizi sono espressi da un voto chiamato rating. A rating peggiori si associa un rischio di mancato rimborso più alto e quindi rendimenti maggiori. Il significato dei rating titoli ammessi nell Elenco titoli non ammessi nell Elenco Rating AAA AA A BBB BB B CCC CC C D Giudizio sintetico Probabilità di rimborso estremamente elevate. Probabilità di rimborso molto elevate. Probabilità di rimborso elevate. Il titolo presenta caratteristiche adeguate, ma con possibile deterioramento in caso di circostanze avverse. Titolo speculativo. Possibili incertezze nella capacità di rimborso, specie in caso di circostanze avverse. Titolo speculativo. Visibili elementi di possibile vulnerabilità. Titolo vulnerabile, dipendente da favorevoli condizioni economiche e finanziarie. Titolo molto vulnerabile. È stata presentata un azione di recupero ma i pagamenti sul titolo proseguono. Situazione di mancato pagamento. Note: tavola elaborata sulla base della classificazione Standard & Poor s dei titoli a lungo termine. I rating da AA a CCC possono essere qualificati con l aggiunta di un segno + o - per differenziarli in senso positivo o negativo all interno della stessa classe. 9

10 6. C è qualche regola da seguire? Sì, ecco le principali: A Prima di investire cerca di chiarire le tue esigenze di investimento, ovvero: perché risparmi (per la casa, lo studio dei figli, la pensione ) per quanto tempo pensi di non dover utilizzare il capitale con quanto rischio (cioè quanto sei disposto a perdere) B Non mettere tutte le uova nello stesso paniere, ovvero: diversifica gli investimenti 10 - Le informazioni di base per investire in obbligazioni

11 C Non esiste la pianta degli zecchini d oro, ovvero: attento alle promesse mirabolanti D Evita i prodotti che non capisci, ovvero: prima di scegliere chiedi informazioni e prenditi tutto il tempo necessario per capire il tipo di investimento che stai per fare E Dedica ai tuoi investimenti lo stesso tempo che dedicheresti alla scelta di un auto o di una casa. L operatore è pronto ad aiutarti, spiegagli bene le tue esigenze. 11

12 L Elenco Il mercato finanziario offre centinaia di migliaia di titoli e strumenti di investimento, acquistabili autonomamente o ricorrendo ai servizi di consulenza e di gestione professionale. Per orientarsi in questo complesso panorama è nato un Elenco di obbligazioni a basso rischio e a basso rendimento, per semplificare le scelte del risparmiatore che vuole investire in titoli semplici e poco rischiosi L Elenco

13 7. Che cos è l Elenco? È una lista di titoli di Stato e di obbligazioni a basso rischio selezionati con criteri oggettivi fra le migliaia di titoli esistenti nei principali paesi del mondo. A basso rischio e, quindi, necessariamente a basso rendimento. L Elenco è il primo tassello di un piano più ampio per capire meglio i propri investimenti. 13

14 8. A che cosa serve l Elenco? È uno strumento informativo per rendere disponibili a tutti i risparmiatori in modo semplice e gratuito le stesse informazioni finanziarie che usano le banche per fare le loro scelte d investimento. Fornisce un informazione semplice e importantissima: il titolo X è emesso da un soggetto affidabile e ha un basso rischio di perdita L Elenco

15 9. Perché a basso rendimento? Nel mercato finanziario a un basso rischio non può che associarsi un basso rendimento. Oggi questo vuol dire rendimenti netti inferiori al 2-3% annuo; rendimenti peraltro in linea con quelli prevalenti in tutta Europa e che riflettono il forte calo dell inflazione dell ultimo decennio. 10. Che cosa non è l Elenco? Questa iniziativa non è una campagna pubblicitaria per promuovere la vendita di nuovi prodotti finanziari, non serve a vendere di più i prodotti delle banche e non è un invito ai risparmiatori per spingerli a modificare i propri investimenti. 15

16 11. Come è costruito l Elenco? L Elenco è prodotto sulla base di informazioni ufficiali e di princìpi riconosciuti dalle autorità di vigilanza internazionali. I titoli inseriti nell Elenco sono selezionati sulla base dei due parametri di rischio fondamentali: il rischio di mancato rimborso, misurato con l indicatore accettato in tutto il mondo, chiamato rating il rischio di una perdita di valore del titolo sul mercato finanziario (e dunque di una perdita per il risparmiatore se vende il titolo prima della scadenza) chiamato Valore a Rischio o VaR. Per entrambi i parametri sono state definite delle soglie molto severe: solo i titoli con un grado di rischio inferiore a ciascuna di queste soglie sono inclusi nell Elenco L Elenco

17 Come funziona l Elenco 12.L Elenco comprende sia titoli di Stato che obbligazioni? Sì, comprende i titoli di Stato e le obbligazioni che rispettano tutti i requisiti seguenti: I II III IV V devono essere in euro devono essere emessi nei paesi più sviluppati e quotati nei mercati ufficiali di questi paesi devono avere una bassa variabilità del proprio prezzo di mercato devono avere un rating elevato attribuito dalle Agenzie di rating devono essere titoli semplici, cioè non possono avere sistemi di cedole o di rimborso complicati (cosiddetti titoli strutturati ). Se anche uno solo di questi cinque criteri non viene rispettato, il titolo non può far parte dell Elenco. 17

18 13. Perché solo i titoli con i migliori rating? Perché solo i titoli con un rating molto alto (almeno pari ad A-) hanno minime probabilità di mancato rimborso. Storicamente un alto rating ha sempre individuato i titoli degli stati e delle aziende più affidabili. Rating e probabilità di insolvenza Questo grafico mostra la relazione tra il rating di stati, banche e aziende e il rischio di mancato rimborso, rappresentato dai casi di sospensione o interruzione dei pagamenti (default) o di insolvenza nell'arco di 1 anno. Come si può notare, per gli emittenti con rating AAA, AA e A, la probabilità di insolvenza è minima. La probabilità resta contenuta per gli emittenti con rating BBB, per poi crescere gradualmente al peggiorare del rating. Proprio per questa ragione si è scelto di definire la soglia relativa al rischio di credito in corrispondenza del livello A-. Questa soglia è più cautelativa rispetto a quella tradizionalmente usata nei mercati, che considera investment grade i titoli tra AAA e BBB. Alto 10% 9% 8% 7% 8,54% 6% Rischio 5% 4% 3% Soglia dell Elenco 4,35% 2% 1,58% Nullo 1% 0% 0,04% 0,10% 0,17% 0,39% AAA AA A BBB BB B < B Migliore Rating Peggiore Fonte: Standard & Poor's 18 - Come funziona l Elenco

19 14. Perché solo titoli con bassa variabilità dei prezzi? L Elenco comprende solo i titoli che nel tempo hanno mostrato oscillazioni di prezzo molto contenute; il metodo scelto è il VaR, lo stesso utilizzato dagli operatori professionali su tutti i mercati. In pratica, sono inclusi nell Elenco solo i titoli che presentano il rischio di una riduzione di valore inferiore all 1% su base settimanale. In definitiva, nell Elenco sono inclusi solo titoli di emittenti affidabili che hanno mostrato in passato una significativa stabilità dei prezzi. 19

20 I rating dei paesi più sviluppati Paese Standard & Poor's Moody's Fitch Ratings Austria AAA Aaa AAA Finlandia AAA Aaa AAA Francia AAA Aaa AAA Germania AAA Aaa AAA Irlanda AAA Aaa AAA Lussemburgo AAA Aaa AAA Norvegia AAA Aaa AAA Olanda AAA Aaa AAA Regno Unito AAA Aaa AAA Stati Uniti AAA Aaa AAA Svizzera AAA Aaa AAA Australia AAA Aaa AA+ Canada AAA Aaa AA+ Danimarca AAA Aaa AA+ Nuova Zelanda AA+ Aaa AA+ Spagna AA+ Aaa AA+ Svezia AA+ Aaa AA+ Belgio AA+ Aaa AA Italia AA Aaa AA Portogallo AA Aaa AA Giappone AA- Aaa AA Islanda A+ Aaa AA- Grecia A+ Aaa A Rep. Ceca A- A1 A- Ungheria A- A1 A- Corea A- A3 A Polonia BBB+ A2 BBB+ Slovacchia BBB A3 BBB Messico BBB- Baa2 BBB- Turchia B B1 B- La tabella mostra i rating dei 30 paesi più sviluppati, aderenti all OCSE, l Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, attribuiti dalle tre maggiori agenzie di rating. Il rating di un emittente diverso da uno Stato (banche, aziende, enti locali) non può essere superiore a quello dello Stato al quale appartiene. I primi 11 paesi hanno ottenuto il massimo rating da parte di tutte e tre le agenzie. Un secondo gruppo di paesi, tra cui l Italia, il Giappone e il Belgio, ha ricevuto rating elevati ma non sempre pari al massimo livello; questi paesi presentano una situazione complessivamente buona, ma sul loro rating incide un debito pubblico elevato. Per un terzo gruppo di 4 paesi, Polonia, Slovacchia, Messico e Turchia, il rating è più basso e almeno due agenzie su tre hanno attribuito un rating inferiore ad A-: i titoli di questi paesi, quindi, sono attualmente fuori dall Elenco. Dati aggiornati al 30 settembre 2003; per S&P e Fitch Foreign currency long term; per Moody's Bonds & Notes long term Come funziona l Elenco

21 15. Quanti sono i titoli nell Elenco? Attualmente i titoli compresi nell Elenco sono circa 900: solo i titoli più semplici e meno rischiosi per un risparmiatore italiano. Paese: a ottobre 2003, il 21% dei titoli era emesso in Germania, il 15% in Italia, il 14% in Olanda, l 11% in Francia, l 11% negli Stati Uniti, il 7% da enti sovranazionali, il 5% nel Regno Unito, il resto in altri 18 paesi. Durata: la maggior parte dei titoli dell Elenco aveva una durata inferiore a 3 anni: il 47% scadeva entro fine 2004, il 28% nel 2005, il 20% nel 2006 e il 5% dal 2007 in poi. Tasso: il 67% dei titoli dell Elenco era a tasso fisso, il 33% era a tasso variabile. Rating: il 34% dei titoli sono AAA, il 4% AA+, il 14% AA, l 11% AA-, il 12% A+, l 11% A e il 14% A-. Emittente: il 21% titoli di Stato o emessi da enti pubblici, il 42% da banche (di cui il 6% da banche italiane), il 24% da altri intermediari e società finanziarie, il 13% da società non finanziarie e altri organismi. 21

22 16. Dove si può consultare l Elenco? È possibile consultare l Elenco tramite il sito Internet della banca o sul sito così il tempo di familiarizzare con i criteri dell Elenco e di fare una prima valutazione, che, se vuoi, potrai confrontare e approfondire con gli operatori della banca. Presso gli sportelli di tutte le banche aderenti all iniziativa è possibile chiedere informazioni sui titoli presenti nell Elenco e selezionare i titoli che interessano Come funziona l Elenco

23 17. Quando investo, come riconosco i titoli dell Elenco?? La tua banca ti informa: le banche che aderiscono a questa iniziativa PattiChiari si impegnano a fornire ai propri clienti una chiara informativa prima, durante e dopo le scelte di investimento. Prima, perché gli operatori spiegano l iniziativa allo sportello a tutti i clienti; durante, perché negli ordini di acquisto di titoli obbligazionari è indicato esplicitamente se il titolo fa parte dell Elenco; dopo, perché verrai informato su eventuali variazioni. 18. Ma un titolo può uscire dall Elenco? Sì, perché il rischio può variare nel tempo. L Elenco viene infatti aggiornato quotidianamente per verificare se un titolo ha perso anche uno solo dei requisiti fondamentali. Per esempio, se le Agenzie abbassano il rating sotto la soglia A-, il titolo esce dall Elenco. Lo stesso accade se le oscillazioni del prezzo del titolo fanno salire il valore a rischio oltre il valore soglia: questo è il segnale che la variabilità del prezzo sul mercato ha superato il livello-soglia stabilito per i titoli a basso rischio. 23

24 19. Cosa devo pensare nel caso di uscita? di un titolo? Il peggioramento del rating o l aumento della variabilità sono segnali che il risparmiatore deve valutare con attenzione. Non vogliono dire necessariamente che la situazione è critica e che il rischio è salito alle stelle, semplicemente segnalano che il titolo ha superato le soglie (molto cautelative) della cosiddetta area di basso rischio: conviene chiedere alla banca informazioni e assistenza Come funziona l Elenco

25 20. La banca mi informa se un titolo esce dall Elenco? Se l aumento del rischio che causa l uscita dall Elenco è modesto, sarai informato al primo estratto conto successivo o comunicazione periodica della tua banca. Se invece l aumento del rischio è rilevante, cioè il titolo passa direttamente dall area del basso rischio a un livello di rischio significativo, verrai informato entro 2 giorni. 25

26 21. Ma se un titolo non è nell Elenco vuol dire che è troppo rischioso? No, e per diverse ragioni. Dipende dal livello di rischio che ciascun investitore può accettare e dalla composizione del suo portafoglio di investimenti. Bisogna considerare che la massima parte dei titoli in circolazione non fa parte dell Elenco: fra di essi ci sono molti titoli di stati o di aziende affidabili e con oscillazioni di valore non eccessive. Dunque non basta certo che un titolo non sia compreso nell Elenco per escluderlo dall investimento; ogni investimento va valutato rispetto alle proprie esigenze. Come sempre, si tratta di scegliere con attenzione e prudenza, informandosi accuratamente, avvalendosi dell assistenza e della consulenza della propria banca Come funziona l Elenco

27 22. Quali soggetti sono coinvolti? Nella predisposizione dell Elenco, oltre alle banche che aderiscono all iniziativa, un ruolo importante è ricoperto da: gli enti di certificazione che: - hanno stilato le regole - verificano i comportamenti delle banche e degli operatori bancari a contatto con la clientela - rilasciano il marchio di certificazione PattiChiari dell iniziativa solo se la banca ha rispettato pienamente e sistematicamente le regole. le agenzie di rating una società per l analisi del VaR una società che gestisce il processo di elaborazione i fornitori dei dati da tutti i mercati del mondo 27

28 Il Glossario dell Elenco A GENZIE DI RATING Società indipendenti specializzate nell attribuire un giudizio sulla capacità dell emittente di rimborsare gli strumenti finanziari emessi; il giudizio è il rating, espresso attraverso combinazioni di lettere o cifre (es.: AAA; A+; BB; B-). C EDOLA È il frutto di un titolo di stato o di un obbligazione pagato periodicamente all investitore (ogni 6 o 12 mesi). D URATA È la vita del titolo; la maggior parte delle obbligazioni è emessa con una durata tra i 2 e i 10 anni. E MITTENTE È il soggetto debitore (stato sovrano, ente sovranazionale, ente pubblico, azienda o banca) che ha emesso il titolo e che deve rimborsarlo. E NTI DI CERTIFICAZIONE DELL ELENCO Sono le società indipendenti che hanno stabilito le regole dell iniziativa, che verificano la correttezza dei comportamenti delle banche aderenti e rilasciano il marchio di certificazione relativa all iniziativa PattiChiari alla banca che ha rispettato pienamente le regole dell Elenco Il Glossario dell Elenco

29 O BBLIGAZIONE Titolo di debito che impegna un emittente al rimborso del capitale e al pagamento delle cedole periodiche. P REZZO DI MERCATO È il prezzo di un titolo rilevato quotidianamente sul mercato finanziario. R ENDIMENTO È il ricavo complessivo di un investimento, espresso in percentuale del capitale investito. Per una obbligazione gli elementi da considerare sono la cedola, il prezzo di emissione o di acquisto sul mercato, la durata, l importo ricavato con la vendita o il rimborso, gli eventuali oneri accessori e le imposte. R IMBORSO Per la grande maggioranza dei titoli di Stato e delle obbligazioni, il rimborso viene effettuato interamente alla scadenza del titolo; alcuni titoli prevedono, invece, la possibilità di un rimborso parziale o totale durante la vita del titolo. R ISCHIO DI CREDITO (O RISCHIO EMITTENTE) È la probabilità che l emittente non sia in grado di onorare i propri obblighi di pagamento delle cedole e/o di rimborso del capitale. R ISCHIO DI MERCATO È il rischio di variazioni dell andamento dei prezzi dei titoli dovute, ad esempio, al variare dei tassi di interesse. 29

30 T ITOLI A TASSO FISSO Sono titoli di Stato o obbligazioni che offrono una cedola fissa per tutta la loro durata (come i Btp, Buoni del Tesoro poliennali). T ITOLI A TASSO VARIABILE Sono titoli di Stato o obbligazioni con una cedola che varia nel tempo, legata a parametri di mercato prestabiliti (ad esempio la cedola dei Cct, Certificati di credito del Tesoro, è legato al rendimento dei Bot). T ITOLI STRUTTURATI Titoli composti da una componente cosiddetta fissa, simile ad una normale obbligazione, ed una cosiddetta derivativa, simile ad un opzione, collegata all andamento di un evento esterno. T ITOLO DI STATO È una obbligazione emessa da uno stato sovrano. V ALORE NOMINALE È il valore facciale del titolo che l emittente si impegna a rimborsare e sul quale sono calcolate le cedole. V AR Il VaR o valore a rischio è un indicatore che misura il rischio di una perdita di valore del titolo sul mercato finanziario. Più è alto il VaR, più un titolo è rischioso Il Glossario dell Elenco

31 Tutte le iniziative PattiChiari Risparmio Obbligazioni a basso rischio/rendimento Informazioni chiare su obbligazioni bancarie strutturate e subordinate Credito Criteri di valutazione della capacità di credito Tempi medi di risposta sul credito alle PMI Servizi Conti correnti a confronto Servizio bancario di base Tempi certi di disponibilità delle somme versate con assegno FARO (Funzionamento ATM Rilevato On line) Graphic design e realizzazione a cura di: Mercurio srl - Milano Illustrazioni: Paolo Saporiti e 0,18 Stampa: Grafiche Mazzucchelli S.p.A.

32 Mercurio srl - Milano Un impegno a cambiare Una promessa di impegno delle banche verso la società. Per qualsiasi informazione sul Progetto PattiChiari: visitate il sito scrivete a chiamate il call center

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