Incontri per genitori di alunni diversamente abili

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1 Incontri per genitori di alunni diversamente abili Insieme Ha scuola! nell ambito del progetto Intesa per l integrazione scolastica settembre 2008/ giugno 2009 Relazione conclusiva di Valentina De Rosa

2 INDICE 1. Premessa Obiettivi I contenuti degli incontri Valutazione Ipotesi per continuare

3 1. Premessa Questo ciclo di incontri è il proseguimento del lavoro iniziato nell anno scolastico 2005/2006, frutto della sinergia tra Snodo H, alcuni genitori di Corte Crivelli e Offerta Sociale, che ne ha sostenuto la realizzazione. Il punto di riferimento per tutte le informazioni è lo sportello informadisabili (tel.: mercoledì e giovedì e mail: sito: Gli incontri si sono svolti presso la biblioteca di Arcore (via Gorizia, 20) in orario serale, hanno avuto cadenza mensile da settembre a giugno, ed erano rivolti ai genitori di alunni diversamente abili delle scuole del Vimercatese e del Trezzese, dalla scuola dell infanzia alle superiori, con la partecipazione libera e aperta a tutti. 2. Obiettivi gli obiettivi principali di questi incontri sono fondamentalmente gli stessi degli anni precedenti: o Offrire ai genitori un opportunità di confronto sull integrazione scolastica dei propri figli o far circolare informazioni riguardo iniziative, esperienze e servizi sul territorio o rendere il ruolo del genitore attivo e propositivo nella scuola o creare strategie comuni volte a favorire l integrazione scolastica degli alunni diversamente abili o promuovere seppur in piccola parte e lentamente un cambiamento culturale sul proprio territorio o Costruire e mantenere un dialogo aperto con la componente insegnanti della scuola (curriculari e di sostegno) A questi erano stati aggiunti due ulteriori obiettivi: 1. rendersi maggiormente visibili per le scuole e gli insegnanti 2. proporsi in modo più esplicito e possibilmente efficace come punto di riferimento e sostegno per i genitori (eventualmente anche partecipando ai GLH di scuole che hanno ancora poca esperienza in merito e portando la propria esperienza, qualora venisse richiesto) mentre il primo è stato parzialmente raggiunto, il secondo non ha avuto seguito perché, nonostante la disponibilità dei genitori, non vi è stata alcuna richiesta in tal senso da parte delle scuole. La struttura degli incontri si è mantenuta idealmente suddivisa in tre parti: 1. Aggiornamento riguardo le diverse iniziative promosse sul territorio ed eventuale pianificazione della partecipazione dei genitori 2. Confronto sulle proprie esperienze con scambio di informazioni e suggerimenti su come facilitare l'integrazione scolastica dei propri figli 3. Programmazione di interventi e sviluppo della pedagogia dei genitori Su ispirazione della pedagogia dei genitori, si è aggiunta l iniziativa della narrazione. 3

4 3. I contenuti degli incontri Durante i dieci incontri svoltisi tra settembre 2000 e giugno 2009 anche quest anno sono stati affrontati temi generali e situazioni di singoli alunni e famiglie, dal rapporto con i dirigenti scolastici e gli insegnanti a quelli con gli altri genitori e tra ragazzi, dagli audiolibri all inserimento nella scuola superiore, dal potenziamento cognitivo alla pedagogia dei genitori, dalla difficoltà ad incidere sugli atteggiamenti di molte persone ai luoghi comuni che possono ferire. In generale l integrazione scolastica dei bambini e dei ragazzi figli dei partecipanti è rimasta più che soddisfacente, si conferma il fatto che genitori più informati, competenti e consapevoli hanno un atteggiamento più attivo e propositivo nei confronti della scuola, alla quale si propongono come risorsa. Vi sono comunque situazioni difficili, una famiglia ha cambiato scuola al figlio per insormontabili difficoltà con un insegnante con scarsissime competenze educative e una scuola non ha mai attivato il GLH. Si è ribadita l utilità di cercare di raggiungere gli obiettivi di integrazione per i propri figli con metodo e razionalità, cercando di mantenere relazioni positive e non cedere a reazioni emotive che facilmente portano a rotture e prese di posizione rigide e poco produttive,.anche quando alcuni (pochi) insegnanti e dirigenti paiono ignorare fatti e regole che dovrebbero essere acquisiti professionalmente. Sempre utile e arricchente è stato lo scambio informativo e il confronto tra i genitori e il generoso apporto di ciascuno secondo le proprie conoscenze ed esperienze. Un particolare spazio è stato dato all inserimento dei ragazzi nella scuola superiore e si è concordato sull importanza di favorire la crescita in un ambiente stimolante prendendo in considerazione il percorso formativo generale, e non necessariamente l acquisizione di conoscenze. Sono state riportate esperienze positive costruite con l impegno dei genitori, dove prezioso è stato il lavoro della psicopedagogista e quello della coordinatrice, che ha permesso una buona integrazione della persona disabile con vantaggio per tutta la classe. Si riflette insieme sull ipotesi di una mamma di proporre che la figlia, che verrà iscritta al CDD possa frequentare anche una scuola superiore del territorio per nove ore settimanali. Rimane il problema del Polivalente di Usmate, che ha ora una nuova dirigente, ma che non ha risorse per la riabilitazione e il potenziamento cognitivo delle persone disabili, le liste di attesa rimangono lunghissime. I genitori hanno partecipato singolarmente a numerose iniziative promosse nella nostra area, a Monza e a Milano, riportandone poi in gruppo la sintesi dei contenuti. In generale tutte le iniziative sono state trovate interessanti e arricchenti sia per i contenuti, sia per le relazioni con altri genitori e con gli operatori dei servizi. I materiali sono a disposizione presso lo sportello disabili, ne riportiamo alcune: 1. Corso Informatica e handicap Il computer come strumento di apprendimento e di comunicazione nella didattica rivolto a genitori e docenti e proposto l anno scolastico precedente dalle prof.sse Tritonj e Zanni. Gestito dall associazione Pinamonte, il corso ha previsto una parte di informatica e una parte sul metodo Feuerstein. 2. Corso I care sull inclusione Svoltosi a Concorezzo e Corante d Adda, condottoi da cdue docenti dell Università Bicocca 4

5 3. Incontri promossi dalla Ledha (I genitori ne hanno proposto in parte i contenuti, e hanno preventivamente inviato le domande per la costruzione degli incontri stessi): La persona con disabilità diventa maggiorenne Fratelli e sorelle entrano in gioco- crescere insieme guardando il futuro Il gruppo ha inoltre promosso, con la collaborazione di Offertasociale, Informadisabili e Scuola Snodo Handicap, un incontro dal titolo Pedagogia dei genitori: la valorizzazione del ruolo e delle competenze educative dei genitori, svoltosi presso la Biblioteca di Vimercate il 22 ottobre 2008, ed ha partecipato attivamente con le proprie testimonianze al convegno Tutti a scuola... anche alle superiori come preparare correttamente la scelta della scuola superiore, organizzato dalla Provincia di Milano, dalla Ledha, dal comitato Gruppo Famiglie Corte Crivelli, svoltosi il 18 aprile 2009 a Vimercate ed da Offertasociale e dal nostro gruppo, che ha proposto il tema. L incontro sulla Pedagogia dei Genitori ha visto la partecipazione di poche persone e solo due insegnanti, nonostante una pubblicizzazione capillare. Poiché l obiettivo di questo gruppo è quello di sensibilizzare sul tema dell integrazione le proprie scuole e il proprio territorio e la narrazione è ritenuta uno strumento utile e adeguato, i genitori scelgono di proseguire gli incontri utilizzando la metodologia della narrazione suggerita dalla Pedagogia dei Genitori, senza l etichetta ufficiale. La maggior parte di loro ha narrato al gruppo il proprio figlio/a, scambiandosi poi impressioni e suggerimenti in un clima accogliente. In questo modo, oltre a condividere con il gruppo la descrizione con i propri occhi dei figli, ci si è preparati in vista della presentazione dei figli alle scuole e agli insegnanti, cosa già avvenuta per alcuni. Il convegno Tutti a scuola... anche alle superiori come preparare correttamente la scelta della scuola superiore ha visto una maggiore partecipazione, qualitativamente significativa per la presenza, oltre che dei genitori, di dirigenti scolastici, insegnanti e funzionari pubblici. La valutazione complessiva del gruppo è stata positiva sia per la qualità degli interventi, sia per il fatto che si riescano a realizzare questo tipo di incontri. I genitori hanno elaborato un logo del gruppo, che aiuta la sua identificazione ed è stato utilizzato in occasione dell incontro pubblico del 18 aprile. Il logo è stato realizzato da Daniele Crippa, figlio di una partecipante. 4. Valutazione Gli incontri hanno visto una presenza numericamente limitata, ma molto attiva e propositiva. Alcuni genitori, non potendo partecipare per motivi familiari (organizzativi e di orario) sono rimasti in costante contatto con chi poteva partecipare e questo ha garantito un flusso comunicativo tra un numero più amplio di genitori. Anche quest anno è stato fondamentale il ruolo delle due mamme promotrici (Patrizia Redaelli e Rossana De Maria), e di altri genitori che hanno portato sempre nuovi stimoli e messo a disposizione informazioni e conoscenze, sostenendo sempre il gruppo. Il gruppo desidera continuare gli incontri, prevedendo però alcuni cambiamenti e innovazioni 5

6 5. Ipotesi per continuare Nell eventualità in cui si decidesse di proseguire l esperienza, il gruppo propone di mantenere un incontro al mese con la struttura già sperimentata, prevedendo parallelamente lavori in piccoli gruppi per attività specifiche (quale ad esempio la stesura di lettere o documentazioni da presentare alle scuole o alle istituzioni) o per organizzare serate culturali (ad esempio con la proiezioni di film o la presentazione di libri) o serate formative e di confronto su temi specifici, invitando eventualmente degli esperti. I genitori sono disponibili a scrivere le proprie narrazioni durante l estate, in vista di una eventuale piccola pubblicazione da utilizzare anche con le proprie scuole e nei GLH. 6

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