Definitivo. Prof. Ing. Antonio Chirico Redazione del Piano e Project management

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1 Prof. Ing. Antonio Chirico Redazione del Piano e Project management Dr. Geol. Alessandro De Stefanis - Dr Geol. Pietro De Stefanis geosarc - Studi Associati di Ricerche e Consulenze geologiche Consulenza geologica Dr. agr. Paolo Caviglia Consulenze Agronomiche e Pedologiche Definitivo VERSIONE DCC n.19 20/03/2009

2 .1 AMPLIAMENTI DI VOLUME E/O SUPERFICIARI In tutti i subambiti di seguito indicati, gli ampliamenti di volume e/o superficiari, laddove ammessi, sono riferibili agli edifici esistenti ai sensi dell art delle norme generali St1 alla data di adozione del preliminare di PUC. Vanno fatte salve le relative disposizioni di cui al livello Puntuale di PTCP [St5]..2 DISTANZE Si precisa che gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, fino alla ristrutturazione edilizia, ivi compresi gli interventi di recupero dei sottotetti esistenti, possono essere realizzati nel rispetto dell allineamento dell edificio preesistente, anche in deroga ai parametri edilizi indicati nelle tabelle seguenti.3 Gli interventi di SOSTITUZIONE EDILIZIA [Se] riguardanti nel seguito manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 ove indicati come ammissibili consistono in un intervento di ricomposizione volumetrica tramite la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria eventualmente anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC..4 Per gli edifici esistenti ai sensi dell art delle norme generali St1 alla data di adozione del preliminare di PUC, con riferimento al parametro edilizio dell altezza massima dell edificio, laddove la stessa sia limitata all esistente, è possibile comunque realizzare un tetto a falde su copertura piana, sempre che tale intervento sia ammissibile anche a fronte della disciplina di livello puntuale di cui al fascicolo St5, con possibilità di incrementare di mt 2,50 l altezza esistente. Ciò a condizione che il locale sottotetto così ottenuto sia inaccessibile e nel rispetto del Regolamento edilizio vigente: in caso di contrasto con la disciplina del presente PUC, prevale quest ultima. SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 1 di 13

3 Tab.1 A - Ni INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici < 1940 edifici > 1940 Cat.3 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si si D.C. [m] 5 RS si ( ) si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no si si (*) Df2 [m] 10 RU no no no r.c. [%] (*)è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. ( )con l esclusione della demolizione totale e successiva fedele ricostruzione tabella che segue. Detti interventi sono soggetti al pagamento dei pertinenti oneri come determinati nel provvedimento comunale in vigore al momento della richiesta Tab.2 A - Ni norme particolari - edifici < edifici > 1940 Cat. 3- manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no no incremento superficiario no si no frazionamento si si si SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 2 di 13

4 Tab.1 Me-Vg INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici d ambito Cat.2 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS no si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no no Df2 [m] 10 RU no no r.c. [%] Il perimetro della fascia di tutela riportato in cartografia, con grafia particolare, indica un generico rispetto in ordine al valore della percezione visiva del manufatto emergente: pertanto all interno della fascia di tutela sono da evitare interventi che inibiscano tale percezione dalla viabilità e dagli spazi pubblici. Tab.2 Me-Vg norme particolari - edifici d ambito - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no incremento superficiario no no frazionamento si (#) si (#) a condizione che l intervento di frazionamento non alteri valori caratterizzanti l organismo edilizio sottesi alla qualificazione dell immobile come e- mergenza paesistica. SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 3 di 13

5 Tab.1 AR-Dh INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici < 1940 edifici > 1940 Cat.3 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si si D.C. [m] 5 RS si ( ) si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no no si (*) Df2 [m] 10 RU no no no r.c. [%] (*)è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. ( )con l esclusione della demolizione totale e successiva fedele ricostruzione Tab.2 AR-Dh norme particolari - edifici < edifici > 1940 Cat. 3- manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no no incremento superficiario si si no frazionamento si si si SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 4 di 13

6 Tab.1 Ae-De Vp-Vr INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici < 1940 edifici > 1940 Cat.3 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si si D.C. [m] 5 RS si si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no no si (*) Df2 [m] 10 RU no no no r.c. [%] (*)è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. Tab.2 Ae-De-Vp-Vr norme particolari - edifici < edifici > 1940 Cat. 3- manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no no incremento superficiario si si no frazionamento si si no SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 5 di 13

7 Tab.1 AU-Ba (#) INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici a corte: parte in elevazione oltre il P.T. piani terra di edifici a corte Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS si ( ) si ( ) Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no si ( ) Df2 [m] 10 RU no no r.c. [%] ( )con l esclusione della demolizione totale e successiva fedele ricostruzione ( ) l incremento volumetrico è ammesso solo nel caso di ricomposizione volumetrica dell ambiente costruito delle corti interne, allo scopo di migliorarne l estetica e la funzionalità: ne potrà derivare complessivamente un incremento massimo del 10% della superficie coperta esistente, fermo restando il limite massimo di copertura del 60% del sedime dell intera corte, e l obbligo di riservarne almeno il 25% a spazi pedonali anche di uso pubblico ed il 15% a verde di arredo. Tab.2 AU- Ba (#) norme particolari incremento volumetrico edifici a corte: parte in elevazione oltre il P.T. no piani terra di edifici a corte si con un massimo del 15% calcolato sul volume della porzione di P.T. oggetto di trasformazione ed esistente alla data di adozione del PUC incremento superficiario si si frazionamento si si (#) norme valide anche per il tessuto Ba nel caso di edifici a corte Nel caso del dismesso OSPEDALE SAN PAOLO sono ammessi, tramite permesso di costruire convenzionato, gli interventi di ristrutturazione edilizia con eventuale incremento volumetrico in ragione di un massimo del 10% del volume esistente, nel rispetto delle finalità di tutela proprie del DLGS 42/2004 e della relativa autorizzazione all'alienazione dell'immobile.. SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 6 di 13

8 Tab.1 AU-Ba (#) INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici a blocco o in linea <1940 edifici a blocco o in linea >1940 Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS si ( ) si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no ( ) no Df2 [m] 10 RU no no r.c. [%] ( )con l esclusione della demolizione totale e successiva fedele ricostruzione ammessa soltanto laddove l edificio abbia subito alterazioni tipologiche o superfetazioni intervenute dopo il 1940 ( ) la sostituzione edilizia è tuttavia ammessa laddove l edificio abbia subito alterazioni tipologiche o superfetazioni in epoca recente, limitatamente alle volumetrie afferenti a tali superfetazioni Tab.2 AU-Ba (#) norme particolari edifici a blocco o in linea <1940 edifici a blocco o in linea >1940 incremento volumetrico no no incremento superficiario si si frazionamento si si (#) norme valide anche per il tessuto AU nel caso di edifici a blocco o in linea SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 7 di 13

9 Tab.1 Bav INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici < 1940 edifici > 1940 Cat.3 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si si D.C. [m] 5 RS si si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no no si (*) Df2 [m] 10 RU no no no r.c. [%] (*)è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. Tab.2 Bav norme particolari - edifici < edifici > 1940 Cat. 3- manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no no incremento superficiario si si no frazionamento si si no SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 8 di 13

10 Tab.1 Bs-Bsp- Bu-Bsv-H INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici < 1940 edifici > 1940 Cat.3 - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si si D.C. [m] 5 RS si si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no no si (*) Df2 [m] 10 RU no no no r.c. [%] (*)è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. Tab.2 Bs-Bsp-Bu-Bsv-H norme particolari - edifici < edifici > 1940 Cat. 3- manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 incremento volumetrico no no no incremento superficiario si si no frazionamento si si no SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 9 di 13

11 Tab.1 Bb-Bb INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] edifici del tessuto manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no si(*) Df2 [m] 10 RU si(**) si(**) r.c. [%] (*) è possibile la demolizione dei manufatti e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. (**) la ristrutturazione urbanistica può essere promossa dagli aventi titolo e può essere attuata previo rilascio di permesso di costruire convenzionato. Il fabbricato o i fabbricati risultanti dalla ristrutturazione urbanistica non dovranno superare l altezza ed il volume esistenti prima dell intervento, incrementati, rispettivamente, di 3 m e del 20% per le destinazioni d uso originarie residenziali e del 10% per quelle diverse dalle destinazioni residenziali. Tab.2 Bb-Bb norme particolari incremento volumetrico edifici del tessuto si max 20% per le destinazioni d uso originarie residenziali e max 10% per quelle diverse dalle destinazioni residenziali - manufatti singoli oggetto di condono edilizio 1985 e 1994 si solo in caso di ristrutturazione urbanistica incremento superficiario si no frazionamento si no SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 10 di 13

12 Tab.1 Bbd-Dr INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] costruzioni a prevalente costruzioni con destinazione d uso diversa D.U. artigianale da quella artigianale Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. si si Df2 [m] 10 RU si(*) si(*) r.c. [%] 50 (*) la ristrutturazione urbanistica può essere promossa dagli aventi titolo e può essere attuata previo rilascio di permesso di costruire convenzionato. Il fabbricato o i fabbricati risultanti dalla ristrutturazione urbanistica non dovranno superare l altezza ed il volume esistenti prima dell intervento. La ristrutturazione urbanistica è finalizzata alla rifunzionalizzazione delle infrastrutture e dei servizi (specie in termini di adeguamento della viabilità e dei parcheggi) con contestuale riqualificazione degli spazi e del verde pertinenziali. Tab.2 Bbd-Dr norme particolari - costruzioni con destinazione d uso costruzioni a prevalente D.U. artigianale diversa da quella artigianale incremento volumetrico no no incremento superficiario si si frazionamento si si SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 11 di 13

13 Tab.1 D (Erg) INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] costruzioni a prevalente costruzioni con destinazione d uso diversa D.U. artigianale da quella artigianale Mo-Ms si si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si si D.C. [m] 5 RS si si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. si si Df2 [m] 10 RU no no r.c. [%] 50 Tab.1 D (Paip) INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] costruzioni a prevalente costruzioni con destinazione d uso diversa D.U. artigianale da quella artigianale Mo-Ms si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC Si rinvia alle norme operanti si D.C. [m] 5 per il PAIP RS si Df1 [m] 3 o aderenza ( ) S.E. si Df2 [m] 10 RU no r.c. [%] 50 ( ) Per tali tessuti vigono le seguenti distanze : DC = m 5; Df1= m 3 o aderenza; Df2 = m 10 SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 12 di 13

14 Tab.1 H INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] costruzioni a D.U. ricettivo tradizionale Mo-Ms si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si D.C. [m] 5 RS si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. no Df2 [m] 10 RU no r.c. [%] 50 Tab.1 Hi INTERVENTI EDILIZI AMMISSIBILI SUL PATRIMONIO COSTRUITO [art. 30 comma3 lett. a) LR 36/97] costruzioni a D.U. ricettivo all aria aperta H max edif. [m] 6,50 Mo-Ms si Ds [E,F] [m] esistente RE-RC si D.C. [m] 5 RS si Df1 [m] 3 o aderenza S.E. si (*) Df2 [m] 10 RU no r.c. [%] 50 (*)è possibile la demolizione dei manufatti di servizio e l accorpamento della equivalente volumetria anche al fabbricato principale gravante sulla stessa proprietà, secondo le modalità disposte per gli ampliamenti volumetrici dalla disciplina di livello puntuale. Ai fini del conteggio volumetrico si considera il volume lordo del manufatti esistenti alla data di adozione del PUC. Tab.2 H-Hi norme particolari H costruzioni a D.U. ricettiva-alberghiera Hi costruzioni a D.U. ricettiva-all aria aperta incremento volumetrico no no incremento superficiario si si frazionamento no no SAVONA PUC Interv.ammis. sull ambiente costruito pag 13 di 13

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