DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE"

Transcript

1 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, 1 XVIII Distretto scolastico Trieste tel fax pec: a.s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 I

2

3 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, Trieste tel fax C.F pec: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE 5 i REDATTO IL 6/05/2015 DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE GIANNI ZUMIN COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA INSEGNATA FIRMA DEL DOCENTE PASQUA Camilla Italiano e Latino FERRATI Donatella Matematica e Fisica PRINCIG Chiara Scienze naturali ZUMIN Gianni Storia e Filosofia LEONZINI Luisella Inglese NAIT Dario Disegno e St. dell'arte RODRIGUEZ Fabiola Scienze motorie f. PERCO Liviano Scienze motorie m. ZAMPINI Giuseppe IRC RAVALICO Paolo Attività alternativa IL DIRIGENTE SCOLASTICO

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta di 21 allievi (12 f. e 9 m.) Nel corso dell anno si sono ritirati nessuno La classe è nata nell anno scolastico In prima era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti 0 % trasferiti 20 % In seconda era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 10% trasferiti 10% In terza era composta da 24 elementi. Percentuale di respinti 4 % trasferiti 8 % In quarta era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 5 % trasferiti 5 % In quinta era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti % La classe ha usufruito degli stessi insegnanti nel corso del quinquennio per le seguenti materie: Disegno e Storia dell'arte (prof. Nait) e nel triennio: Storia e Filosofia (prof. Zumin). Lettere (prof. Pasqua). Sono invece cambiati gli insegnanti di Lettere biennio (1 : Coronica, Marini, Pasqua; 2 : Tavano, Pasqua), Scienze (1 Sebastiani, 2 Zoff, 3-4 Cupin, 5 Princig), Inglese (1-4 Padovan, 5 Leonzini), Matematica (1-3 Budini, 4-5 Ferrati), Fisica (1-2 Turri, 3 Pavone, 4-5 Ferrati), Scienze motorie (1 Tiepolo, 2 Salimbeni, 3 Salimbeni/Perco, 4-5 Rodriguez/Perco), IRC ( 1 Alvano, 2 Marchi, 3 Muschi, 4-5 Zampini) Visite guidate e viaggi di formative svolte: in 1 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, al Progetto Ambiente del FAI, visita L'immaginario scientifico, assiste a uno spettacolo musicale in inglese; in 2 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, ai Giochi di Archimede, al Progetto Rigiocattolo, al Progetto Sicuramente, visita il Vajont e Mirabilandia, assiste allo spettacolo teatrale Il

5 piccolo principe ; in 3 la classe visita l'isola degli Armeni a Venezia e la mostra su Bembo e la cappella degli Scrovegni a Padova, assiste a uno spettacolo teatrale in inglese; in 4 la classe partecipa ai Progetti Questioni di genere e Autovalutazione degli alunni, e assiste a uno spettacolo teatrale in inglese, in 5 la classe partecipa al Progetto A Scuola per conoscersi, visita Praga (5 gg.), assiste a videoconferenze sul CERN d Ginevra e sulla genetica e a due spettacoli teatrali. Durante tutti i cinque anni singoli allievi/e hanno partecipato a gare sportive scolastiche e regionali.

6 PROFILO DELLA CLASSE CORSO Liceo scientifico AD INDIRIZZO Tradizionale La storia della classe è un po' complessa: solo 14 alunni provengono dalla prima originaria, la classe, che era omogenea e motivata, ha subito in 2 e in 3 numerosi inserimenti( in 2 : 6 alunni + una studentessa thailandese in scambio culturale; in 3 : 5 alunni + una studentessa svedese in scambio culturale; in 4 : 2 alunni), che hanno alterato in parte i caratteri originari e la normale maturazione della classe. Perciò durante la quarta vi è stato un periodo di smarrimento e quasi involuzione che ha preoccupato il Consiglio di classe. Già però alla fine dell'anno si notavano dei segnali di ripresa e quest'anno la gran parte della classe sembra aver raggiunto quel livello di maturità che auspicavamo. Nonostante alcuni cambi di insegnante (in particolare Matematica e Fisica e Scienze), si è riusciti a mantenere sempre un ritmo di lavoro scolastico abbastanza buono. La maggior parte degli allievi è riuscita a sviluppare una preparazione e un metodo di studio più che sufficienti o discreti in quasi tutte le materie; inoltre nella parte femminile della classe vi sono alcuni elementi che hanno sempre dato prova di impegno e serietà ottenendo risultati costantemente buoni. La classe è attenta e partecipe, in alcuni casi curiosa, ma misurata e controllata negli interventi, e con i continui cambi di insegnante non è stato facile ridurre la timidezza che ancora si nota in alcuni allievi. La preparazione avviene in modi diversi: benché permanga da parte di alcuni studenti una certa debolezza critica, c'è da parte di tutti lo sforzo consapevole di giungere a una rielaborazione personale. Non vi sono stati episodi di scorrettezza grave, vi è stata qualche situazione di assenze ripetute, ma giustificate; ottimo è sempre stato il comportamento fuori di scuola (visite didattiche etc.). Il rapporto fra professori e allievi è improntato a fiducia, rispetto, educazione; gli studenti sono uniti e disponibili ad aiutare i compagni in difficoltà, infatti gli elementi inseriti si sono ambientati bene. Il profitto mediamente risulta quasi discreto, con punte di eccellenza e altri allievi con risultati diversificati a seconda delle materie. Nonostante l'impegno profuso nel tempo alcuni allievi manifestano tuttora qualche incertezza nelle prove scritte. Per la valutazione da parte di ciascun insegnante si fa riferimento ai percorsi formativi delle singole discipline.

7 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Iniziative realizzate nell Istituto per il nuovo Esame due simulazioni di terza prova (15/1 e 8/5) di tipologia B (4 materie, 3 domande per materia con risposta in 5-6 righe); una simulazione di prima prova (20/5); due simulazioni di seconda prova (22/4 e 25/5 ) Particolari difficoltà incontrate La classe ha svolto in classe, con le indicazioni della prof.ssa Ferrati, i problemi della simulazione del MIUR del 25 febbraio 2015 e in modo autonomo,come allenamento, per la durata di tre ore la simulazione del 22 aprile. Suggerimenti e proposte Il Consiglio di Classe propone che la terza prova sia conforme alle modalità seguite nel triennio. ALLEGATI Esempi di prove scritte Griglie di valutazione Programmazioni analitiche di disciplina Altro

8 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA filosofia. DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze le principali personalità e tematiche della riflessione della cultura occidentale dall'inizio del XIX secolo all'inizio del XX, con riferimenti interdisciplinari 2) Competenze nella lettura dei testi, nell'uso di un lessico quanto più appropriato, nell'esposizione argomentata in modo logico e autonomo 3) Capacità rigore logico nell'analisi; capacità dialogica e critica; capacità di collegamento A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI la classe quest'anno è migliorata:sia come interesse e attenzione (la gran parte della classe segue le lezioni, prende appunti e ne fa uso),sia come metodo di studio, più regolare, più consapevole; alcuni allievi sono anche riusciti a migliorare l'esposizione, che però rimane un punto debole ancora per qualche studente. La capacità critica e la rielaborazione personale sono state raggiunte solo da una parte della classe, ma tutti si muovono in quella direzione. Il rapporto reciproco è di piena fiducia e si vede nella regolarità e tranquillità delle verifiche. I risultati sono più che discreti, ma ovviamente diversificati, con allieve/i costantemente buoni e altri con risultati altalenanti, nessuno però ha avuto quest'anno insufficienze gravi o ripetute. Il programma svolto durante l'anno rispetta gli obiettivi prefissati. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI CONTENUTI TEMPI HEGEL Vita 10 Gli scritti religiosi giovanili Hegel polemista Signoria e servitù nella Fenomenologia

9 dello Spirito La filosofia della natura Lo Spirito oggettivo con riferimenti al pensiero politico ed economico di Hegel La filosofia della storia Lo Spirito Assoluto, con particolare attenzione all'estetica MARX Vita 5 Dalla critica filosofica all'analisi economica La critica all'ideologia La concezione materialistica della storia La critica dell'economia politica; Il capitale La società comunista SCHOPENHAUER Vita 5 Il mondo come rappresentazione Le forme del conoscere Le idee e il corpo Il mondo come volontà Il sistema: gnoseologia, filosofia della natura, etica La liberazione dalla volontà: arte (il genio), giustizia e compassione, ascesi False forme di liberazione dalla volontà: suicidio e malvagità Come vivere nel modo migliore KIERKEGAARD Vita 5

10 Lo stadio estetico dell'esistenza: Don Giovanni Lo stadio etico: il giudice Wilhelm Lo stadio religioso: il doppio salto mortale, Abramo, il cavaliere della fede La possibilità e l'angoscia La disperazione e la fede Il cristianesimo come paradosso e scandalo SARTRE Vita 5 Essere e nulla L'uomo è un dio mancato; l'ateismo L'esistenzialismo è un umanismo (lettura del testo) L'uomo è ciò che fa: il progetto, la libertà,la responsabilità L'avvicinamento al marxismo e l'impegno JASPERS Vita 4 Il rapporto fra scienza e filosofia Comunicazione e silenzio Trascendenza e cifra Le situazioni-limite La questione della colpa IL POSITIVISMO Le principali caratteristiche 1 COMTE Vita 3 La legge dei tre stadi L'unità della scienza Scienza, tecnica e industria

11 La politica positiva L'EVOLUZIONISMO Le prime dottrine evoluzionistiche 1 DARWIN Vita 5 La selezione naturale L'origine dell'uomo L'etica darwiniana Cenni sul darwinismo sociale e Spencer J.S.MILL Vita 5 Il Sistema di logica I saggi Sulla libertà e Sulla servitù delle donne I Principi di economia politica L'etica utilitarista NIETZSCHE Vita 7 La nascita della tragedia Sull'utilità e il danno della storia per la vita Nietzsche critico della cultura La critica della morale Morale dei signori e morale degli schiavi la morte di Dio e il nichilismo Il superuomo L'eterno ritorno La volontà di potenza Il prospettivismo Nietzsche e la politica FREUD Vita 9 La nevrosi La scoperta dell'inconscio, della

12 rimozione, del transfert La tecnica psicoanalitica Sogni, lapsus etc. La teoria della sessualità e la sessualità infantile Totem e tabù Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI FREUD Eros e Thanatos Il Disagio della civiltà RIPASSO B3. TESTI DI RIFERIMENTO Filosofia MATERIA TESTO A. La Vergata F. Trabattoni Filosofia cultura cittadinanza vol.3 FI 2011 La Nuova Italia J.-P. Sartre L'esistenzialismo è un umanismo qualsiasi edizione

13 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri e fotocopie 1) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: solo terza prova (vedi) Prove orali: due verifiche nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Prove pluridisciplinari (terza prova): una verifica nel secondo quadrimestre (15/1), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

14 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA storia DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze conoscenza essenziale e ragionata delle vicende storiche, soprattutto europee, dalla conclusione del secolo XIX al secondo dopoguerra 2) Competenze comprensione dei mutamenti storici nella loro complessità; uso di un linguaggio quanto più possibile appropriato; esposizione argomentata 3) Capacità saper analizzare le questioni storiche; sapere esporre sinteticamente e in modo coerente; sapere affrontare le varie dimensioni delle questioni storiche: politica, economica, ideologica, etc. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI In generale valgono le considerazioni fatte per filosofia: la partecipazione è positiva, l'impegno adeguato e i risultati sono mediamente discreti. Quest'anno c'è stata la riduzione dell'orario settimanale di storia e non sono riuscito ad organizzarmi come volevo, per cui non sono arrivato a svolgere completamente il programma che mi ero prefisso. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI IL MONDO ALL'INIZIO DEL NOVECENTO CONTENUTI TEMPI La Belle Epoque in Europa 5 Sviluppo economico e demografico Nazionalismo e antisemitismo Le grandi potenze L'imperialismo Un nuovo sistema di alleanze in Europa

15 L'età giolittiana Lo sviluppo industriale la questione meridionale Il nazionalismo italiano e la guerra di Libia La riforma elettorale LA GRANDE GUERRA Le caratteristiche della guerra moderna 7 Lo scoppio del conflitto L'inadeguatezza dei piani di guerra Opinione pubblica e governi di fronte alla guerra L'Italia in guerra La guerra di trincea Il 1917 L'intervento degli USA I trattati di pace e la Società delle Nazioni I costi della Grande Guerra Le donne e la Grande Guerra LA RIVOLUZIONE Le rivoluzioni del 1917 in Russia 4 BOLSCEVICA Guerra civile, comunismo di guerra e NEP L'indipendenza dell'irlanda I FASCISMI Italia: dopoguerra, biennio rosso, 7 Fiume Il fascismo italiano Dal delitto Matteotti al totalitarismo La politica economica

16 Il Concordato La guerra d'etiopia e le leggi razziali La repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo Tradizione e autoritarismo in Giappone LA CRISI DEL '29 La crisi del '29 4 Il New Deal Le teorie di Keynes Gli USA fra gangsterismo e razzismo DEMOCRAZIA, L'ascesa di Hitler 5 NAZIFASCISMO, COMUNISMO Il Terzo Reich come totalitarismo Le leggi razziali La presa di potere di Stalin Il terrore staliniano Il Comintern e i Fronti popolari La Francia e la Gran Bretagna La Spagna nel primo novecento La Guerra civile spagnola LA SECONDA GUERRA La politica estera nazista 8 MONDIALE Le prime vittorie tedesche La Francia e la Gran Bretagna L'attacco all'urss Il Giappone, gli USA e il Pacifico Il nuovo ordine nazista La Shoah L'inizio della disfatta tedesca

17 La caduta del fascismo in Italia La Resistenza e la repubblica di Salò La guerra partigiana in Europa Dallo sbarco in Normandia alla Liberazione La bomba atomica e la fine della guerra LA GUERRA FREDDA Gli accordi di Jalta 2 Il processo di Norimberga Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI LA GUERRA FREDDA La cortina di ferro ; il Piano Marshall LA PRIMA Dopo l'8 settembre 1943 REPUBBLICA ITALIANA Il referendum del 2 giugno 1946 La Costituzione Il 1948 B3. TESTI DI RIFERIMENTO MATERIA TESTO Storia A. Prosperi G. Zagrebelsky P. Viola M. Battini Storia e identità vol.3 MI 2012 Einaudi Scuola

18 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri, fotocopie 2) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: tipo simulazione di terza prova, nel primo quadrimestre (27/10) Prove orali: una nel primo quadrimestre, tre nel secondo Prove pluridisciplinari (terza prova): una simulazione di terza prova nel secondo quadrimestre (8/5), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

19 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA ITALIANO DOCENTE CAMILLA PASQUA A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze Il percorso di studio è stato volto all acquisizione delle principali esperienze letterarie comprese nel periodo che va dal neoclassicismo al neorealismo. Si è inoltre proseguito lo studio della Divina commedia, relativamente alla III cantica. 2) Competenze Il percorso svolto è stato finalizzato al potenziamento dell attitudine all ascolto, all analisi e alla rielaborazione personale, anche mediante il confronto tra pari, e all acquisizione di consapevole autonomia nell organizzazione del lavoro e della ricerca individuale. Si è cercato inoltre di partire dagli argomenti letterari per favorire il confronto e la riflessione sul presente. 3) Capacità Mediante lo studio della disciplina si è puntato in particolare a consolidare: - capacità di lettura di un testo letterario (individuazione di genere, forma, registro; analisi degli elementi formali e stilistici, dei temi e dei contenuti salienti); - capacità di ricondurre il testo al suo contesto storico, di porlo in relazione ad altre manifestazioni letterarie ed artistiche, di confrontarlo con opere dello stesso autore o dello stesso genere; - capacità di formulare interpretazioni e giudizi sulla base di considerazioni stilistiche, testuali ed extratestuali; - capacità di individuare le costanti e le innovazioni nel panorama letterario esaminato, percependo le esperienze letterarie come un complesso di aspetti indagabili a livello diacronico e sincronico; - capacità di esporre chiaramente e correttamente quanto appreso. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI La classe ha sempre dato prova di interesse per la disciplina, che si è tradotto però in modalità diverse di partecipazione all attività didattica. Se si può dire che nell insieme la classe si è sempre caratterizzata per la disponibilità al dialogo educativo e alle proposte didattiche, è anche vero che alcune studentesse e alcuni studenti, per carattere più riservate/i, si sono dimostrati diligenti, ma poco inclini ad interventi diretti in classe, il che ha reso un po faticosa talvolta l interazione

20 discenti-docente. Non si esclude che sulle modalità di partecipazione alle attività abbiano influito anche i continui cambiamenti di fisionomia della classe, dovuti al progressivo e costante ingresso di compagni nuovi, che in qualche modo hanno richiesto un reciproco sforzo di adattamento e determinato la necessità di ridefinire il proprio ruolo all interno del gruppo classe. Va tuttavia segnalato che la relazione tra gli studenti e l insegnante è sempre stata improntata a fiducia e rispetto reciproci, il che ha contribuito alla crescita, anche intellettuale, di numerose/i studentesse/i. A livello di metodo, quasi tutti le/gli studentesse/i ha messo a punto un metodo di studio abbastanza valido, anche se rimangono diversi i livelli di maturità e consapevolezza (per cui qualcuno aspettava la concomitanza delle verifiche per affrontare un impegno più accurato). Tutta la classe ha acquisito una sufficiente capacità di interpretare i testi letterari, cogliendone le caratteristiche di fondo, ferme restando le differenze a livello di autonomia critica, per cui solo un gruppo di studentesse è in grado di rielaborare autonomamente i contenuti con discreta e talora buona padronanza. Per quanto riguarda più specificamente il profilo dei risultati nella verifica delle conoscenze, si può dire che la classe nell insieme ha raggiunto una preparazione quasi discreta, frutto per alcune/i di conoscenze veramente approfondite, che, unitamente alle buone capacità di esposizione sia scritta che orale, si sono tradotte in un profitto buono e talora ottimo. Un altro gruppo, pur dando prova di un impegno costante e consapevole, non è riuscito a superare alcune carenze a livello di esposizione scritta, e si è attestato su livelli di piena sufficienza all orale, di quasi sufficienza allo scritto; un ultimo gruppo, infine, forse più portato per altre discipline, ha raggiunto la sufficienza ma non ha fatto passi significativi a livello di maturazione personale. ITALIANO - B1. CONTENUTI E TEMPI (fino al 15 maggio) MODULI CONTENUTI TEMPI Gli autori sono stati esaminati in relazione ai tratti salienti della loro vita, al momento storico in cui sono vissuti, alle principali caratteristiche della loro poetica e della loro produzione letteraria. Nel corso della IV sono stati letti e discussi i romanzi Il sistema periodico di P. Levi, La casa in collina di C. Pavese, e il testo teatrale Vita di Galileo di B. Brecht. Dante Paradiso, canti I, VI, XI, XII; febbraiomaggio Il neorealismo I. Calvino C. Pavese C. Levi Origine della definizione, caratteri peculiari; limiti cronologici; confronto tra il neorealismo nella letteratura e nel cinema. - Il sentiero dei nidi di ragno (lettura integrale, estiva) - La luna e i falò (lettura integrale, estiva) - Cristo si è fermato a Eboli (lettura integrale, estiva) settembre

21 R. Rossellini (vol. 7) V. De Sica - Due parole sul neorealismo, in Retrospettive, n.4, aprile 1953 (in fotocopia) - Ladri di bicicletta, e confronto con una sequenza di Mille lire al mese, di M. Neufeld Tra neoclassicismo M. Praz, Fra «gusto neoclassico» e «gusto romantico» (p. 29) ottobre e Romanticiscmo (vol. 4) Verso il gusto romantico: frammentismo e rovine U. Foscolo - Dei sepolcri (p. 212) ottobre G. Leopardi La rappresentazione della natura nelle diverse fasi, la poetica A. Manzoni (vol. 4) dell indefinito e del vago, il tema del ricordo, il materialismo; la protesta e la solidarietà nell ultima produzione - Pensieri: La noia (testi on line) - Zibaldone: La poetica del vago e dell indefinito, del ricordo (p.431) - Canti: Ultimo canto di Saffo (p. 299), Il passero solitario (p. 305), L infinito (p. 309), Alla luna (p. 318), A Silvia (p. 322), Canto notturno di un pastore errante dell Asia (p. 338), La quiete dopo la tempesta (p. 346), Il sabato del villaggio (p. 350), La ginestra (p. 358) - Operette morali: Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare (p. 386), Dialogo di un folletto e di uno gnomo (in fotocopia), Dialogo della natura e di un islandese (p. 392), Dialogo di un venditore di almanacchi (p. 410), Dialogo di Tristano e di un amico (p. 413 e fotocopia) La formazione, la centralità della storia, l adesione al romanticismo - Lettera a Monsieur Chauvet (p. 499) - Lettera a Cesare D Azeglio sul Romanticismo (p. 501) - Inni sacri: La pentecoste (contenuti) - Odi: Cinque maggio (p. 471) - Adelchi: contenuti, visione dell uomo e della storia; atto III, scena I (Adelchi e Anfrido, in fotocopia); atto III, coro (Dagli atri muscosi..., p. 345); coro dell atto IV (limitatamente ai versi , p. 493); atto V, scena 8 (morte di Adelchi, p. 495) - I promessi sposi: le successive redazioni e la questione della lingua; linee di approfondimento: il 600 protagonista del romanzo; il tema della giustizia e le responsabilità dei potenti; il potere e la parola/il potere della parola; giansenismo e religiosità problematica; il sistema dei personaggi. novembre dicembre

22 La questione della - G.I. Ascoli, Il doppio inciampo della civiltà italiana e gli operai lingua (vol. 5) dell intelligenza (p. 35); L. Pirandello (vol. 6) L età del realismo (vol. 5) Naturalismo Verismo - L. Beccaria, A differenza di altri Paesi è stata la letteratura e non fattori economici a innescare il processo unitario (La Stampa, 26 aprile 2011); G. Giudici, Ballata della lingua (entrambi in fotocopia). La demistificazione delle certezze borghesi, il relativismo gnoseologico, l arte umoristica - Novelle per un anno: Il treno ha fischiato (p. 558), La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, e confronto con Così è se vi pare (p. 622); La patente (testi on line), La carriola (in fotocopia); - Il Fu Mattia Pascal (lettura integrale) - Sei personaggi in cerca di autore (p.630) - Il berretto a sonagli (trama), Enrico IV, Preferii restar pazzo, (p. 639) - Quaderni di Serafino Gubbio operatore, La scrittura, la macchina e l anima umana (p. 601) Periodizzazione e inquadramento generale L influsso del Positivismo, genesi, analogie, differenze J., E. De Goncourt, Germinie Lacerteux, prefazione (p.85) E. Zola, Il romanzo sperimentale (p. 85) - M. Kundera, L arte del romanzo in Europa (p. 91) G. Verga Tratti salienti della vita e della produzione letteraria - Vita nei campi: Rosso Malpelo (p.270); Fantasticheria (in fotocopia) - Novelle rusticane: La roba (p. 294), Libertà (p. 298) - Prefazione a Eva (p. 266) - I Malavoglia (lettura integrale da parte di alcuni allievi): linee privilegiate di approfondimento: tempo ciclico e tempo storico; idealizzazione della campagna e negatività della città; tema della partenza, dell esclusione; vinti e fiumana del progresso ; scelte espressive e tecniche narrative innovative. G. Carducci Tra nostalgia per la classicità e accenti decadenti - Rime nuove: Pianto antico (p. 56), Comune rustico (testi on line); Traversando la maremma toscana, Idillio maremmano (in fotocopia); gennaio Gennaio Febbraio Febbraio Marzo marzo

23 La scapigliatura E. Praga - Odi barbare, Dinnanzi alle terme di Caracalla (p. 58), Alla stazione in una mattina d autunno (p. 60) Definizione del termine, influssi europei, motivazioni storiche, rifiuto della tradizione, limiti - Penombre: Preludio (p.161) Marzo Decadentismo, Genesi, temi, aspetti salienti Simbolismo C. Baudelaire Sintesi della vita e della opere; il ruolo del poeta nella società moderna, ideale e reale, le corrispondenze, - I fiori del male: L albatro (p. 409), Corrispondenze (p. 410), Il viaggio (p. 412); Spleen (testi on line); Il cigno (in fotocopia) - Le spleen de Paris, La caduta dell aureola (p. 406), - Poemetti in prosa, Il vecchio saltimbanco (testi on line) Integrazione: C. Baudelaire a cura di V. Magrelli (dvd) A. Rimbaud - La lettera del veggente (p. 416) - Poesie: Vocali (p. 418); Il battello ebbro (contenuti) P. Verlaine - Un tempo e poco fa: Canzone d autunno, Languore (in fotocopia), Arte poetica (p. 414) G. D Annunzio Estetismo, superomismo, panismo; cenni ai romanzi L innocente piacere: Libro I, capitolo II (ritratto di Andrea Sperelli, testi on line) - Isotteo, Il verso è tutto (p. 493) - Le laudi, Alcyone: La sera Fiesolana (p. 505), La pioggia nel pineto (p. 509); confronto con Montale, Piove, da Satura (p.530); Maia, L incontro di Ulisse, confronto con G. Gozzano, L ipotesi e con U. Saba, L isola (in fotocopia) Aprile Aprile Aprile Aprile aprile I. Svevo Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli (inquadramento generale) G. Pascoli La poetica del fanciullino e i temi principali; simbolismo naturale, impressionismo e fonosimbolismo, l ampliamento del poetabile - Pensieri e discorsi, Il fanciullino (p.550 e cap. III, IX in fotocopia) - Myricae: Lavandare (p. 561), Il X agosto (p. 563), Novembre (testi on line), L assiuolo (565), Il lampo (in fotocopia), Il tuono (p. 568), Canti di Castelvecchio: Nebbia (p. 367), Il gelsomino notturno (p. 368) Ore di lezione complessivamente svolte dall inizio dell anno alla data del 15 maggio: al 15 maggio 125

24 Vanno inoltre considerate attività integranti il programma scolastico, cui la classe ha aderito in toto o in parte, sia in orario curriculare che extra: il viaggio di istruzione a Praga, con presentazione di alcuni aspetti della vita e della storia della città e del paese e proiezione del film L insostenibile leggerezza dell essere, tratto dal romanzo omonimo di M. Kundera; - l ascolto di passi da Un anno sull altopiano, di E. Lussu, letti da M. Paolini (sito Ad alta voce, Radio 3); - la partecipazione agli spettacoli teatrali Enrico IV, regia di F. Branciaroli, e Artemisia, regia di L. Marrazzo; - la partecipazione alla proiezione del film Il giovane favoloso, regia di M. Martone; - la visita guidata alla mostra La grande Trieste, presso il Salone degli incanti della città; - la partecipazione alla conferenza del dott. L. Toresini, sulla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia; - il corso della durata di 4 ore intitolato A scuola per conoscerci, contro il bullismo omofobico. Nell ambito dello stesso progetto una studentessa ha preso parte alla realizzazione di un cortometraggio contro l omofobia. Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 16 maggio al 9 giugno) 12 ore sono state dedicate alla stesura dei compiti in classe; 12 ore sono andate perdute per festività e impegni vari (25 aprile, 2 giugno, chiusura scolastica del 2 maggio, viaggio di istruzione con le mie seconde, assemblee di istituto), pertanto, poiché tra la stesura del presente documento e la reale conclusione della scuola trascorrerà ancora quasi un mese, si ipotizza di svolgere ancora i seguenti argomenti: B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) AUTORI CONTENUTI TEMPI I. Svevo (vol. 6) Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli - Una vita: Una notte con Annetta (in fotocopia) - Senilità (sintesi dei contenuti), - La coscienza di Zeno (lettura integrale), linee di approfondimento: il rapporto salute malattia, la figura dell inetto, l influsso -problematico- della psicanalisi, le innovazioni a livello strutturale. maggio

25 Le avanguardie del 900 F.T. Marinetti Il futurismo - Primo manifesto del Futurismo (p. 79), Manifesto tecnico della letteratura futurista (p. 82), Zang tumb tuum (in fotocopia) G. Ungaretti U. Saba E. Montale L esperienza della guerra, la poesia come scavo interiore, il rinnovamento formale; dal Porto sepolto all Allegria; indicazioni generali sulla produzione successiva - L allegria: In memoria (p. 253), Il porto sepolto (p. 255), Veglia (p. 257), I fiumi (p. 262), Pellegrinaggio (p. 263), San Martino del Carso (p. 265), Commiato (p. 270), Mattina (p.273); Fratelli, Soldati, Sono una creatura (in fotocopia) Il dolore: Tutto ho perduto (p. 288) Tratti salienti vita, la poesia onesta, l influsso della psicanalisi, temi e caratteri del Canzoniere Canzoniere: A mia moglie (p. 390), Trieste (p. 397), Città vecchia (p. 415), Amai (p. 412), Ulisse (p. 413); Mio padre è stato per me l assassino, Quando nacqui mia madre, Il borgo, Eros (in fotocopia). Alcuni temi ricorrenti: la funzione della poesia, il male di vivere, la negatività dell esistenza; lo stile scabro ed essenziale - Ossi di seppia: I limoni (p.319), Non chiederci la parola (p.324), Spesso il male di vivere ho incontrato (p.329), Forse un mattino andando (testi on line); Meriggiare pallido e assorto (p.326), Cigola la carrucola del pozzo (p. 332), Non recidere forbice, quel volto (p. 351) - Satura: La storia (testi on line), Ho sceso, dandoti il braccio (p. 150), Piove (V vol., p. 530) - La ricerca del varco e l irruzione della bufera, il Montale prosastico - Le occasioni, La casa dei doganieri (p. 352) La bufera ed altro, Il sogno del prigioniero (in fotocopia) giugno

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1 Le funzioni continue A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. -3 A. Pisani, appunti di Matematica 1 Nota bene Questi appunti sono da intendere come guida allo studio e come riassunto di quanto illustrato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI Profili d uscita, obiettivi specifici di apprendimento e quadri orari dei nuovi licei, con le indicazioni dei cambiamenti rispetto al vecchio ordinamento Il futuro è la nostra

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Archimede esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA La funzione f

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

ALCUNE APPLICAZIONI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE

ALCUNE APPLICAZIONI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE ALCUNE APPLICAZIONI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE Sia I un intervallo di R e siano a = inf(i) R { } e b = sup(i) R {+ }; i punti di I diversi dagli estremi a e b, ( e quindi appartenenti all intervallo aperto

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

STUDIO DI UNA FUNZIONE

STUDIO DI UNA FUNZIONE STUDIO DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Data l equazione Y = f(x) di una funzione a variabili reali (X R e Y R), studiare l andamento del suo grafico. PROCEDIMENTO 1. STUDIO DEL DOMINIO (CAMPO DI ESISTENZA)

Dettagli

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento ARTICOLO Archimede 4 4 esame di stato 4 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA Nella figura

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento RTICL rchimede 4 esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario PRBLEM Siano f e g le funzioni

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Funzione reale di variabile reale

Funzione reale di variabile reale Funzione reale di variabile reale Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di. Si chiama funzione reale di variabile reale, di A in B, una qualsiasi legge che faccia corrispondere, a ogni elemento A x A

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Archimede ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. Sia ABCD un quadrato di

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Problema n. 1: CURVA NORD

Problema n. 1: CURVA NORD Problema n. 1: CURVA NORD Sei il responsabile della gestione del settore Curva Nord dell impianto sportivo della tua città e devi organizzare tutti i servizi relativi all ingresso e all uscita degli spettatori,

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale

Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale Studio grafico-analitico delle funzioni reali a variabile reale Sequenza dei passi Classificazione In pratica Classifica il tipo di funzione: Funzione razionale: intera / fratta Funzione irrazionale: intera

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda:

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492 SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA DELL'INFANZIA DI ALBINO Viale Gasparini, Tel/Fax 035 754 420 SCUOLA DELL'INFANZIA DI DESENZANO Via Loverini, Tel/Fax. 035 751 436 SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

Calcolo differenziale Test di autovalutazione

Calcolo differenziale Test di autovalutazione Test di autovalutazione 1. Sia f : R R iniettiva, derivabile e tale che f(1) = 3, f (1) = 2, f (3) = 5. Allora (a) (f 1 ) (3) = 1 5 (b) (f 1 ) (3) = 1 2 (c) (f 1 ) (1) = 1 2 (d) (f 1 ) (1) = 1 3 2. Sia

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Università degli Studi di Udine Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Dott. Davide Zoletto Facoltà di Scienze della Formazione Il gioco del far finta Rappresentazione della realtà:

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli