DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE"

Transcript

1 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, 1 XVIII Distretto scolastico Trieste tel fax pec: a.s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 I

2

3 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, Trieste tel fax C.F pec: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE 5 i REDATTO IL 6/05/2015 DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE GIANNI ZUMIN COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA INSEGNATA FIRMA DEL DOCENTE PASQUA Camilla Italiano e Latino FERRATI Donatella Matematica e Fisica PRINCIG Chiara Scienze naturali ZUMIN Gianni Storia e Filosofia LEONZINI Luisella Inglese NAIT Dario Disegno e St. dell'arte RODRIGUEZ Fabiola Scienze motorie f. PERCO Liviano Scienze motorie m. ZAMPINI Giuseppe IRC RAVALICO Paolo Attività alternativa IL DIRIGENTE SCOLASTICO

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta di 21 allievi (12 f. e 9 m.) Nel corso dell anno si sono ritirati nessuno La classe è nata nell anno scolastico In prima era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti 0 % trasferiti 20 % In seconda era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 10% trasferiti 10% In terza era composta da 24 elementi. Percentuale di respinti 4 % trasferiti 8 % In quarta era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 5 % trasferiti 5 % In quinta era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti % La classe ha usufruito degli stessi insegnanti nel corso del quinquennio per le seguenti materie: Disegno e Storia dell'arte (prof. Nait) e nel triennio: Storia e Filosofia (prof. Zumin). Lettere (prof. Pasqua). Sono invece cambiati gli insegnanti di Lettere biennio (1 : Coronica, Marini, Pasqua; 2 : Tavano, Pasqua), Scienze (1 Sebastiani, 2 Zoff, 3-4 Cupin, 5 Princig), Inglese (1-4 Padovan, 5 Leonzini), Matematica (1-3 Budini, 4-5 Ferrati), Fisica (1-2 Turri, 3 Pavone, 4-5 Ferrati), Scienze motorie (1 Tiepolo, 2 Salimbeni, 3 Salimbeni/Perco, 4-5 Rodriguez/Perco), IRC ( 1 Alvano, 2 Marchi, 3 Muschi, 4-5 Zampini) Visite guidate e viaggi di formative svolte: in 1 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, al Progetto Ambiente del FAI, visita L'immaginario scientifico, assiste a uno spettacolo musicale in inglese; in 2 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, ai Giochi di Archimede, al Progetto Rigiocattolo, al Progetto Sicuramente, visita il Vajont e Mirabilandia, assiste allo spettacolo teatrale Il

5 piccolo principe ; in 3 la classe visita l'isola degli Armeni a Venezia e la mostra su Bembo e la cappella degli Scrovegni a Padova, assiste a uno spettacolo teatrale in inglese; in 4 la classe partecipa ai Progetti Questioni di genere e Autovalutazione degli alunni, e assiste a uno spettacolo teatrale in inglese, in 5 la classe partecipa al Progetto A Scuola per conoscersi, visita Praga (5 gg.), assiste a videoconferenze sul CERN d Ginevra e sulla genetica e a due spettacoli teatrali. Durante tutti i cinque anni singoli allievi/e hanno partecipato a gare sportive scolastiche e regionali.

6 PROFILO DELLA CLASSE CORSO Liceo scientifico AD INDIRIZZO Tradizionale La storia della classe è un po' complessa: solo 14 alunni provengono dalla prima originaria, la classe, che era omogenea e motivata, ha subito in 2 e in 3 numerosi inserimenti( in 2 : 6 alunni + una studentessa thailandese in scambio culturale; in 3 : 5 alunni + una studentessa svedese in scambio culturale; in 4 : 2 alunni), che hanno alterato in parte i caratteri originari e la normale maturazione della classe. Perciò durante la quarta vi è stato un periodo di smarrimento e quasi involuzione che ha preoccupato il Consiglio di classe. Già però alla fine dell'anno si notavano dei segnali di ripresa e quest'anno la gran parte della classe sembra aver raggiunto quel livello di maturità che auspicavamo. Nonostante alcuni cambi di insegnante (in particolare Matematica e Fisica e Scienze), si è riusciti a mantenere sempre un ritmo di lavoro scolastico abbastanza buono. La maggior parte degli allievi è riuscita a sviluppare una preparazione e un metodo di studio più che sufficienti o discreti in quasi tutte le materie; inoltre nella parte femminile della classe vi sono alcuni elementi che hanno sempre dato prova di impegno e serietà ottenendo risultati costantemente buoni. La classe è attenta e partecipe, in alcuni casi curiosa, ma misurata e controllata negli interventi, e con i continui cambi di insegnante non è stato facile ridurre la timidezza che ancora si nota in alcuni allievi. La preparazione avviene in modi diversi: benché permanga da parte di alcuni studenti una certa debolezza critica, c'è da parte di tutti lo sforzo consapevole di giungere a una rielaborazione personale. Non vi sono stati episodi di scorrettezza grave, vi è stata qualche situazione di assenze ripetute, ma giustificate; ottimo è sempre stato il comportamento fuori di scuola (visite didattiche etc.). Il rapporto fra professori e allievi è improntato a fiducia, rispetto, educazione; gli studenti sono uniti e disponibili ad aiutare i compagni in difficoltà, infatti gli elementi inseriti si sono ambientati bene. Il profitto mediamente risulta quasi discreto, con punte di eccellenza e altri allievi con risultati diversificati a seconda delle materie. Nonostante l'impegno profuso nel tempo alcuni allievi manifestano tuttora qualche incertezza nelle prove scritte. Per la valutazione da parte di ciascun insegnante si fa riferimento ai percorsi formativi delle singole discipline.

7 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Iniziative realizzate nell Istituto per il nuovo Esame due simulazioni di terza prova (15/1 e 8/5) di tipologia B (4 materie, 3 domande per materia con risposta in 5-6 righe); una simulazione di prima prova (20/5); due simulazioni di seconda prova (22/4 e 25/5 ) Particolari difficoltà incontrate La classe ha svolto in classe, con le indicazioni della prof.ssa Ferrati, i problemi della simulazione del MIUR del 25 febbraio 2015 e in modo autonomo,come allenamento, per la durata di tre ore la simulazione del 22 aprile. Suggerimenti e proposte Il Consiglio di Classe propone che la terza prova sia conforme alle modalità seguite nel triennio. ALLEGATI Esempi di prove scritte Griglie di valutazione Programmazioni analitiche di disciplina Altro

8 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA filosofia. DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze le principali personalità e tematiche della riflessione della cultura occidentale dall'inizio del XIX secolo all'inizio del XX, con riferimenti interdisciplinari 2) Competenze nella lettura dei testi, nell'uso di un lessico quanto più appropriato, nell'esposizione argomentata in modo logico e autonomo 3) Capacità rigore logico nell'analisi; capacità dialogica e critica; capacità di collegamento A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI la classe quest'anno è migliorata:sia come interesse e attenzione (la gran parte della classe segue le lezioni, prende appunti e ne fa uso),sia come metodo di studio, più regolare, più consapevole; alcuni allievi sono anche riusciti a migliorare l'esposizione, che però rimane un punto debole ancora per qualche studente. La capacità critica e la rielaborazione personale sono state raggiunte solo da una parte della classe, ma tutti si muovono in quella direzione. Il rapporto reciproco è di piena fiducia e si vede nella regolarità e tranquillità delle verifiche. I risultati sono più che discreti, ma ovviamente diversificati, con allieve/i costantemente buoni e altri con risultati altalenanti, nessuno però ha avuto quest'anno insufficienze gravi o ripetute. Il programma svolto durante l'anno rispetta gli obiettivi prefissati. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI CONTENUTI TEMPI HEGEL Vita 10 Gli scritti religiosi giovanili Hegel polemista Signoria e servitù nella Fenomenologia

9 dello Spirito La filosofia della natura Lo Spirito oggettivo con riferimenti al pensiero politico ed economico di Hegel La filosofia della storia Lo Spirito Assoluto, con particolare attenzione all'estetica MARX Vita 5 Dalla critica filosofica all'analisi economica La critica all'ideologia La concezione materialistica della storia La critica dell'economia politica; Il capitale La società comunista SCHOPENHAUER Vita 5 Il mondo come rappresentazione Le forme del conoscere Le idee e il corpo Il mondo come volontà Il sistema: gnoseologia, filosofia della natura, etica La liberazione dalla volontà: arte (il genio), giustizia e compassione, ascesi False forme di liberazione dalla volontà: suicidio e malvagità Come vivere nel modo migliore KIERKEGAARD Vita 5

10 Lo stadio estetico dell'esistenza: Don Giovanni Lo stadio etico: il giudice Wilhelm Lo stadio religioso: il doppio salto mortale, Abramo, il cavaliere della fede La possibilità e l'angoscia La disperazione e la fede Il cristianesimo come paradosso e scandalo SARTRE Vita 5 Essere e nulla L'uomo è un dio mancato; l'ateismo L'esistenzialismo è un umanismo (lettura del testo) L'uomo è ciò che fa: il progetto, la libertà,la responsabilità L'avvicinamento al marxismo e l'impegno JASPERS Vita 4 Il rapporto fra scienza e filosofia Comunicazione e silenzio Trascendenza e cifra Le situazioni-limite La questione della colpa IL POSITIVISMO Le principali caratteristiche 1 COMTE Vita 3 La legge dei tre stadi L'unità della scienza Scienza, tecnica e industria

11 La politica positiva L'EVOLUZIONISMO Le prime dottrine evoluzionistiche 1 DARWIN Vita 5 La selezione naturale L'origine dell'uomo L'etica darwiniana Cenni sul darwinismo sociale e Spencer J.S.MILL Vita 5 Il Sistema di logica I saggi Sulla libertà e Sulla servitù delle donne I Principi di economia politica L'etica utilitarista NIETZSCHE Vita 7 La nascita della tragedia Sull'utilità e il danno della storia per la vita Nietzsche critico della cultura La critica della morale Morale dei signori e morale degli schiavi la morte di Dio e il nichilismo Il superuomo L'eterno ritorno La volontà di potenza Il prospettivismo Nietzsche e la politica FREUD Vita 9 La nevrosi La scoperta dell'inconscio, della

12 rimozione, del transfert La tecnica psicoanalitica Sogni, lapsus etc. La teoria della sessualità e la sessualità infantile Totem e tabù Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI FREUD Eros e Thanatos Il Disagio della civiltà RIPASSO B3. TESTI DI RIFERIMENTO Filosofia MATERIA TESTO A. La Vergata F. Trabattoni Filosofia cultura cittadinanza vol.3 FI 2011 La Nuova Italia J.-P. Sartre L'esistenzialismo è un umanismo qualsiasi edizione

13 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri e fotocopie 1) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: solo terza prova (vedi) Prove orali: due verifiche nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Prove pluridisciplinari (terza prova): una verifica nel secondo quadrimestre (15/1), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

14 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA storia DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze conoscenza essenziale e ragionata delle vicende storiche, soprattutto europee, dalla conclusione del secolo XIX al secondo dopoguerra 2) Competenze comprensione dei mutamenti storici nella loro complessità; uso di un linguaggio quanto più possibile appropriato; esposizione argomentata 3) Capacità saper analizzare le questioni storiche; sapere esporre sinteticamente e in modo coerente; sapere affrontare le varie dimensioni delle questioni storiche: politica, economica, ideologica, etc. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI In generale valgono le considerazioni fatte per filosofia: la partecipazione è positiva, l'impegno adeguato e i risultati sono mediamente discreti. Quest'anno c'è stata la riduzione dell'orario settimanale di storia e non sono riuscito ad organizzarmi come volevo, per cui non sono arrivato a svolgere completamente il programma che mi ero prefisso. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI IL MONDO ALL'INIZIO DEL NOVECENTO CONTENUTI TEMPI La Belle Epoque in Europa 5 Sviluppo economico e demografico Nazionalismo e antisemitismo Le grandi potenze L'imperialismo Un nuovo sistema di alleanze in Europa

15 L'età giolittiana Lo sviluppo industriale la questione meridionale Il nazionalismo italiano e la guerra di Libia La riforma elettorale LA GRANDE GUERRA Le caratteristiche della guerra moderna 7 Lo scoppio del conflitto L'inadeguatezza dei piani di guerra Opinione pubblica e governi di fronte alla guerra L'Italia in guerra La guerra di trincea Il 1917 L'intervento degli USA I trattati di pace e la Società delle Nazioni I costi della Grande Guerra Le donne e la Grande Guerra LA RIVOLUZIONE Le rivoluzioni del 1917 in Russia 4 BOLSCEVICA Guerra civile, comunismo di guerra e NEP L'indipendenza dell'irlanda I FASCISMI Italia: dopoguerra, biennio rosso, 7 Fiume Il fascismo italiano Dal delitto Matteotti al totalitarismo La politica economica

16 Il Concordato La guerra d'etiopia e le leggi razziali La repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo Tradizione e autoritarismo in Giappone LA CRISI DEL '29 La crisi del '29 4 Il New Deal Le teorie di Keynes Gli USA fra gangsterismo e razzismo DEMOCRAZIA, L'ascesa di Hitler 5 NAZIFASCISMO, COMUNISMO Il Terzo Reich come totalitarismo Le leggi razziali La presa di potere di Stalin Il terrore staliniano Il Comintern e i Fronti popolari La Francia e la Gran Bretagna La Spagna nel primo novecento La Guerra civile spagnola LA SECONDA GUERRA La politica estera nazista 8 MONDIALE Le prime vittorie tedesche La Francia e la Gran Bretagna L'attacco all'urss Il Giappone, gli USA e il Pacifico Il nuovo ordine nazista La Shoah L'inizio della disfatta tedesca

17 La caduta del fascismo in Italia La Resistenza e la repubblica di Salò La guerra partigiana in Europa Dallo sbarco in Normandia alla Liberazione La bomba atomica e la fine della guerra LA GUERRA FREDDA Gli accordi di Jalta 2 Il processo di Norimberga Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI LA GUERRA FREDDA La cortina di ferro ; il Piano Marshall LA PRIMA Dopo l'8 settembre 1943 REPUBBLICA ITALIANA Il referendum del 2 giugno 1946 La Costituzione Il 1948 B3. TESTI DI RIFERIMENTO MATERIA TESTO Storia A. Prosperi G. Zagrebelsky P. Viola M. Battini Storia e identità vol.3 MI 2012 Einaudi Scuola

18 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri, fotocopie 2) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: tipo simulazione di terza prova, nel primo quadrimestre (27/10) Prove orali: una nel primo quadrimestre, tre nel secondo Prove pluridisciplinari (terza prova): una simulazione di terza prova nel secondo quadrimestre (8/5), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

19 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA ITALIANO DOCENTE CAMILLA PASQUA A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze Il percorso di studio è stato volto all acquisizione delle principali esperienze letterarie comprese nel periodo che va dal neoclassicismo al neorealismo. Si è inoltre proseguito lo studio della Divina commedia, relativamente alla III cantica. 2) Competenze Il percorso svolto è stato finalizzato al potenziamento dell attitudine all ascolto, all analisi e alla rielaborazione personale, anche mediante il confronto tra pari, e all acquisizione di consapevole autonomia nell organizzazione del lavoro e della ricerca individuale. Si è cercato inoltre di partire dagli argomenti letterari per favorire il confronto e la riflessione sul presente. 3) Capacità Mediante lo studio della disciplina si è puntato in particolare a consolidare: - capacità di lettura di un testo letterario (individuazione di genere, forma, registro; analisi degli elementi formali e stilistici, dei temi e dei contenuti salienti); - capacità di ricondurre il testo al suo contesto storico, di porlo in relazione ad altre manifestazioni letterarie ed artistiche, di confrontarlo con opere dello stesso autore o dello stesso genere; - capacità di formulare interpretazioni e giudizi sulla base di considerazioni stilistiche, testuali ed extratestuali; - capacità di individuare le costanti e le innovazioni nel panorama letterario esaminato, percependo le esperienze letterarie come un complesso di aspetti indagabili a livello diacronico e sincronico; - capacità di esporre chiaramente e correttamente quanto appreso. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI La classe ha sempre dato prova di interesse per la disciplina, che si è tradotto però in modalità diverse di partecipazione all attività didattica. Se si può dire che nell insieme la classe si è sempre caratterizzata per la disponibilità al dialogo educativo e alle proposte didattiche, è anche vero che alcune studentesse e alcuni studenti, per carattere più riservate/i, si sono dimostrati diligenti, ma poco inclini ad interventi diretti in classe, il che ha reso un po faticosa talvolta l interazione

20 discenti-docente. Non si esclude che sulle modalità di partecipazione alle attività abbiano influito anche i continui cambiamenti di fisionomia della classe, dovuti al progressivo e costante ingresso di compagni nuovi, che in qualche modo hanno richiesto un reciproco sforzo di adattamento e determinato la necessità di ridefinire il proprio ruolo all interno del gruppo classe. Va tuttavia segnalato che la relazione tra gli studenti e l insegnante è sempre stata improntata a fiducia e rispetto reciproci, il che ha contribuito alla crescita, anche intellettuale, di numerose/i studentesse/i. A livello di metodo, quasi tutti le/gli studentesse/i ha messo a punto un metodo di studio abbastanza valido, anche se rimangono diversi i livelli di maturità e consapevolezza (per cui qualcuno aspettava la concomitanza delle verifiche per affrontare un impegno più accurato). Tutta la classe ha acquisito una sufficiente capacità di interpretare i testi letterari, cogliendone le caratteristiche di fondo, ferme restando le differenze a livello di autonomia critica, per cui solo un gruppo di studentesse è in grado di rielaborare autonomamente i contenuti con discreta e talora buona padronanza. Per quanto riguarda più specificamente il profilo dei risultati nella verifica delle conoscenze, si può dire che la classe nell insieme ha raggiunto una preparazione quasi discreta, frutto per alcune/i di conoscenze veramente approfondite, che, unitamente alle buone capacità di esposizione sia scritta che orale, si sono tradotte in un profitto buono e talora ottimo. Un altro gruppo, pur dando prova di un impegno costante e consapevole, non è riuscito a superare alcune carenze a livello di esposizione scritta, e si è attestato su livelli di piena sufficienza all orale, di quasi sufficienza allo scritto; un ultimo gruppo, infine, forse più portato per altre discipline, ha raggiunto la sufficienza ma non ha fatto passi significativi a livello di maturazione personale. ITALIANO - B1. CONTENUTI E TEMPI (fino al 15 maggio) MODULI CONTENUTI TEMPI Gli autori sono stati esaminati in relazione ai tratti salienti della loro vita, al momento storico in cui sono vissuti, alle principali caratteristiche della loro poetica e della loro produzione letteraria. Nel corso della IV sono stati letti e discussi i romanzi Il sistema periodico di P. Levi, La casa in collina di C. Pavese, e il testo teatrale Vita di Galileo di B. Brecht. Dante Paradiso, canti I, VI, XI, XII; febbraiomaggio Il neorealismo I. Calvino C. Pavese C. Levi Origine della definizione, caratteri peculiari; limiti cronologici; confronto tra il neorealismo nella letteratura e nel cinema. - Il sentiero dei nidi di ragno (lettura integrale, estiva) - La luna e i falò (lettura integrale, estiva) - Cristo si è fermato a Eboli (lettura integrale, estiva) settembre

21 R. Rossellini (vol. 7) V. De Sica - Due parole sul neorealismo, in Retrospettive, n.4, aprile 1953 (in fotocopia) - Ladri di bicicletta, e confronto con una sequenza di Mille lire al mese, di M. Neufeld Tra neoclassicismo M. Praz, Fra «gusto neoclassico» e «gusto romantico» (p. 29) ottobre e Romanticiscmo (vol. 4) Verso il gusto romantico: frammentismo e rovine U. Foscolo - Dei sepolcri (p. 212) ottobre G. Leopardi La rappresentazione della natura nelle diverse fasi, la poetica A. Manzoni (vol. 4) dell indefinito e del vago, il tema del ricordo, il materialismo; la protesta e la solidarietà nell ultima produzione - Pensieri: La noia (testi on line) - Zibaldone: La poetica del vago e dell indefinito, del ricordo (p.431) - Canti: Ultimo canto di Saffo (p. 299), Il passero solitario (p. 305), L infinito (p. 309), Alla luna (p. 318), A Silvia (p. 322), Canto notturno di un pastore errante dell Asia (p. 338), La quiete dopo la tempesta (p. 346), Il sabato del villaggio (p. 350), La ginestra (p. 358) - Operette morali: Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare (p. 386), Dialogo di un folletto e di uno gnomo (in fotocopia), Dialogo della natura e di un islandese (p. 392), Dialogo di un venditore di almanacchi (p. 410), Dialogo di Tristano e di un amico (p. 413 e fotocopia) La formazione, la centralità della storia, l adesione al romanticismo - Lettera a Monsieur Chauvet (p. 499) - Lettera a Cesare D Azeglio sul Romanticismo (p. 501) - Inni sacri: La pentecoste (contenuti) - Odi: Cinque maggio (p. 471) - Adelchi: contenuti, visione dell uomo e della storia; atto III, scena I (Adelchi e Anfrido, in fotocopia); atto III, coro (Dagli atri muscosi..., p. 345); coro dell atto IV (limitatamente ai versi , p. 493); atto V, scena 8 (morte di Adelchi, p. 495) - I promessi sposi: le successive redazioni e la questione della lingua; linee di approfondimento: il 600 protagonista del romanzo; il tema della giustizia e le responsabilità dei potenti; il potere e la parola/il potere della parola; giansenismo e religiosità problematica; il sistema dei personaggi. novembre dicembre

22 La questione della - G.I. Ascoli, Il doppio inciampo della civiltà italiana e gli operai lingua (vol. 5) dell intelligenza (p. 35); L. Pirandello (vol. 6) L età del realismo (vol. 5) Naturalismo Verismo - L. Beccaria, A differenza di altri Paesi è stata la letteratura e non fattori economici a innescare il processo unitario (La Stampa, 26 aprile 2011); G. Giudici, Ballata della lingua (entrambi in fotocopia). La demistificazione delle certezze borghesi, il relativismo gnoseologico, l arte umoristica - Novelle per un anno: Il treno ha fischiato (p. 558), La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, e confronto con Così è se vi pare (p. 622); La patente (testi on line), La carriola (in fotocopia); - Il Fu Mattia Pascal (lettura integrale) - Sei personaggi in cerca di autore (p.630) - Il berretto a sonagli (trama), Enrico IV, Preferii restar pazzo, (p. 639) - Quaderni di Serafino Gubbio operatore, La scrittura, la macchina e l anima umana (p. 601) Periodizzazione e inquadramento generale L influsso del Positivismo, genesi, analogie, differenze J., E. De Goncourt, Germinie Lacerteux, prefazione (p.85) E. Zola, Il romanzo sperimentale (p. 85) - M. Kundera, L arte del romanzo in Europa (p. 91) G. Verga Tratti salienti della vita e della produzione letteraria - Vita nei campi: Rosso Malpelo (p.270); Fantasticheria (in fotocopia) - Novelle rusticane: La roba (p. 294), Libertà (p. 298) - Prefazione a Eva (p. 266) - I Malavoglia (lettura integrale da parte di alcuni allievi): linee privilegiate di approfondimento: tempo ciclico e tempo storico; idealizzazione della campagna e negatività della città; tema della partenza, dell esclusione; vinti e fiumana del progresso ; scelte espressive e tecniche narrative innovative. G. Carducci Tra nostalgia per la classicità e accenti decadenti - Rime nuove: Pianto antico (p. 56), Comune rustico (testi on line); Traversando la maremma toscana, Idillio maremmano (in fotocopia); gennaio Gennaio Febbraio Febbraio Marzo marzo

23 La scapigliatura E. Praga - Odi barbare, Dinnanzi alle terme di Caracalla (p. 58), Alla stazione in una mattina d autunno (p. 60) Definizione del termine, influssi europei, motivazioni storiche, rifiuto della tradizione, limiti - Penombre: Preludio (p.161) Marzo Decadentismo, Genesi, temi, aspetti salienti Simbolismo C. Baudelaire Sintesi della vita e della opere; il ruolo del poeta nella società moderna, ideale e reale, le corrispondenze, - I fiori del male: L albatro (p. 409), Corrispondenze (p. 410), Il viaggio (p. 412); Spleen (testi on line); Il cigno (in fotocopia) - Le spleen de Paris, La caduta dell aureola (p. 406), - Poemetti in prosa, Il vecchio saltimbanco (testi on line) Integrazione: C. Baudelaire a cura di V. Magrelli (dvd) A. Rimbaud - La lettera del veggente (p. 416) - Poesie: Vocali (p. 418); Il battello ebbro (contenuti) P. Verlaine - Un tempo e poco fa: Canzone d autunno, Languore (in fotocopia), Arte poetica (p. 414) G. D Annunzio Estetismo, superomismo, panismo; cenni ai romanzi L innocente piacere: Libro I, capitolo II (ritratto di Andrea Sperelli, testi on line) - Isotteo, Il verso è tutto (p. 493) - Le laudi, Alcyone: La sera Fiesolana (p. 505), La pioggia nel pineto (p. 509); confronto con Montale, Piove, da Satura (p.530); Maia, L incontro di Ulisse, confronto con G. Gozzano, L ipotesi e con U. Saba, L isola (in fotocopia) Aprile Aprile Aprile Aprile aprile I. Svevo Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli (inquadramento generale) G. Pascoli La poetica del fanciullino e i temi principali; simbolismo naturale, impressionismo e fonosimbolismo, l ampliamento del poetabile - Pensieri e discorsi, Il fanciullino (p.550 e cap. III, IX in fotocopia) - Myricae: Lavandare (p. 561), Il X agosto (p. 563), Novembre (testi on line), L assiuolo (565), Il lampo (in fotocopia), Il tuono (p. 568), Canti di Castelvecchio: Nebbia (p. 367), Il gelsomino notturno (p. 368) Ore di lezione complessivamente svolte dall inizio dell anno alla data del 15 maggio: al 15 maggio 125

24 Vanno inoltre considerate attività integranti il programma scolastico, cui la classe ha aderito in toto o in parte, sia in orario curriculare che extra: il viaggio di istruzione a Praga, con presentazione di alcuni aspetti della vita e della storia della città e del paese e proiezione del film L insostenibile leggerezza dell essere, tratto dal romanzo omonimo di M. Kundera; - l ascolto di passi da Un anno sull altopiano, di E. Lussu, letti da M. Paolini (sito Ad alta voce, Radio 3); - la partecipazione agli spettacoli teatrali Enrico IV, regia di F. Branciaroli, e Artemisia, regia di L. Marrazzo; - la partecipazione alla proiezione del film Il giovane favoloso, regia di M. Martone; - la visita guidata alla mostra La grande Trieste, presso il Salone degli incanti della città; - la partecipazione alla conferenza del dott. L. Toresini, sulla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia; - il corso della durata di 4 ore intitolato A scuola per conoscerci, contro il bullismo omofobico. Nell ambito dello stesso progetto una studentessa ha preso parte alla realizzazione di un cortometraggio contro l omofobia. Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 16 maggio al 9 giugno) 12 ore sono state dedicate alla stesura dei compiti in classe; 12 ore sono andate perdute per festività e impegni vari (25 aprile, 2 giugno, chiusura scolastica del 2 maggio, viaggio di istruzione con le mie seconde, assemblee di istituto), pertanto, poiché tra la stesura del presente documento e la reale conclusione della scuola trascorrerà ancora quasi un mese, si ipotizza di svolgere ancora i seguenti argomenti: B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) AUTORI CONTENUTI TEMPI I. Svevo (vol. 6) Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli - Una vita: Una notte con Annetta (in fotocopia) - Senilità (sintesi dei contenuti), - La coscienza di Zeno (lettura integrale), linee di approfondimento: il rapporto salute malattia, la figura dell inetto, l influsso -problematico- della psicanalisi, le innovazioni a livello strutturale. maggio

25 Le avanguardie del 900 F.T. Marinetti Il futurismo - Primo manifesto del Futurismo (p. 79), Manifesto tecnico della letteratura futurista (p. 82), Zang tumb tuum (in fotocopia) G. Ungaretti U. Saba E. Montale L esperienza della guerra, la poesia come scavo interiore, il rinnovamento formale; dal Porto sepolto all Allegria; indicazioni generali sulla produzione successiva - L allegria: In memoria (p. 253), Il porto sepolto (p. 255), Veglia (p. 257), I fiumi (p. 262), Pellegrinaggio (p. 263), San Martino del Carso (p. 265), Commiato (p. 270), Mattina (p.273); Fratelli, Soldati, Sono una creatura (in fotocopia) Il dolore: Tutto ho perduto (p. 288) Tratti salienti vita, la poesia onesta, l influsso della psicanalisi, temi e caratteri del Canzoniere Canzoniere: A mia moglie (p. 390), Trieste (p. 397), Città vecchia (p. 415), Amai (p. 412), Ulisse (p. 413); Mio padre è stato per me l assassino, Quando nacqui mia madre, Il borgo, Eros (in fotocopia). Alcuni temi ricorrenti: la funzione della poesia, il male di vivere, la negatività dell esistenza; lo stile scabro ed essenziale - Ossi di seppia: I limoni (p.319), Non chiederci la parola (p.324), Spesso il male di vivere ho incontrato (p.329), Forse un mattino andando (testi on line); Meriggiare pallido e assorto (p.326), Cigola la carrucola del pozzo (p. 332), Non recidere forbice, quel volto (p. 351) - Satura: La storia (testi on line), Ho sceso, dandoti il braccio (p. 150), Piove (V vol., p. 530) - La ricerca del varco e l irruzione della bufera, il Montale prosastico - Le occasioni, La casa dei doganieri (p. 352) La bufera ed altro, Il sogno del prigioniero (in fotocopia) giugno

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5CSC Indirizzo:

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta

I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta I.T.G.C. Salvemini-Duca D'Aosta Anno scolastico 2013-14 classe V sez..a Prof. A. Rogai Programma di Italiano Modulo I: Tra Positivismo e Naturalismo Il Positivismo: un nuovo indirizzo di pensiero Il Naturalismo:

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Anno scolastico 2015 / 2016 Piano di lavoro individuale LICEO "Dante Alighieri" Classe: V LICEO linguistico e scientifico Insegnante: ZERBI Raffaella

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Via Gallo Pecca n.4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE Tel. 0124/45.45.11 Cod.Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: Docente: IV^ D S.I.A. MAA MATEMATICA Prof. Michele PAVEGGIO Situazione di partenza della classe La classe risulta formata da 18 alunni,

Dettagli

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico;

CONOSCENZE Riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico e sintattico; Istituto di Istruzione Superiore Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico TITO LUCREZIO CARO 35013 CITTADELLA (PD) Via Alfieri, 58 PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. : 2010

Dettagli

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane)

ITALIANO. PRIMO ANNO (Liceo delle Scienze Umane) 1/6 ITALIANO PRIMO ANNO Testi: qualsiasi testo di Italiano (biennio) in adozione presso i Licei Classici o Scientifici. Per i testi di epica: consultare i siti Internet con il testo integrale in traduzione

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO X ISTITUTO TECNICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE Allegato al documento di classe no. 1.6 Docente Materia Classe Maria Stefania Strati Matematica P.N.I. 5D RELAZIONE FINALE 1. Considerazioni generali La classe ha avuto una stessa insegnante di matematica

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Prof. Novaresio Domenico Obiettivi generali trasversali Nel corso

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V C A.S. 2011/2012 Docente: Prof.ssa Agata Spoto Testo adottato: La Divina Commedia Nuova edizione integrale Autori: Alighieri Dante / Jacomuzzi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** DOCENTE: ELISABETTA PILLASTRINI CLASSE: III B MATERIA: ITALIANO PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S.2013/2014 SCUOLA Liceo Linguistico A. Manzoni DOCENTE: Scuotto Teresa MATERIA: Italiano Classe 5 Sezione E OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze)

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS. Lingua e Letteratura italiana. Prof. Barbara Battistolli. Relazione finale del docente

Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS. Lingua e Letteratura italiana. Prof. Barbara Battistolli. Relazione finale del docente Liceo Fogazzaro a.s. 2014/2015 CLASSE 5 AS Lingua e Letteratura italiana Prof. Barbara Battistolli Relazione finale del docente 1. Premessa Conosco la classe da quattro anni, nel corso dei quali si è dimostrata

Dettagli

PIANO DI LAVORO a.s. 2014-2015

PIANO DI LAVORO a.s. 2014-2015 PIANO DI LAVORO a.s. 2014-2015 MATERIA: MATEMATICA APPLICATA CORSO: INTERO CORSO 1. obiettivi didattici 2. contenuti 3. metodi e strumenti 4. criteri di valutazione CLASSE PRIMA 1.OBIETTIVI DIDATTICI Gli

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF./ PROF.SSA LORETTA BETTINI MATERIA DI INSEGNAMENTO MATEMATICA CLASSE IVB I.T.T. Finalità formative Nel corso del triennio superiore

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA MATEMATICA CLASSE DOCENTE 5^ SEZIONE D DI LEO CLELIA Liceo Scientifico delle Scienze Applicate ORE DI LEZIONE 4 **************** OBIETTIVI saper definire e classificare

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di LATINO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2013-14 Triennio Questa programmazione è stata elaborata dal Dipartimento di Greco-Latino, tenuti presenti il D.P.R.

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento,art.5;O.M.38art.6) Annoscolastico2015 2016 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe:5A Indirizzo:economicosociale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO

LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO LATINO E GRECO II BIENNIO e V ANNO LATINO Finalità generali La consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi che trovano nel mondo greco e romano le loro

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO FINALITÀ FORMATIVE GENERALI PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO: ITALIANO EDUCAZIONE LINGUISTICA - padronanza della lingua italiana per un uso appropriato della stessa in tutti i suoi aspetti - possesso sicuro

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: V B Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente

Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Abilità dello studente Liceo Scientifico Nomentano PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Lingua e cultura latina secondo biennio e ultimo anno a.s. 2015-2016 Competenze Abilità dello studente A Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali

Protocollo dei saperi imprescindibili a.s. 2012-2013 Ordine di scuola: professionale Indirizzi Servizi Commerciali INDICE PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 1 P. 2 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 2 P. 3 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 3 P. 4 PROTOCOLLO SAPERI IMPRESCINDIBILI CLASSE 4 P. 5 PROTOCOLLO

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO G. ASPRONI E. FERMI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 Docente: Carla Ada Piu Disciplina: Matematica e Complementi di matematica CLASSE

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016 Programmazione di Matematica Classe V I Prof.ssa C. Pirozzi Analisi della situazione di partenza La classe V sezione I è costituita da un gruppo di 16 allievi non sempre

Dettagli

I.T.G. <> Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO RELAZIONE

I.T.G. <<G.C.Gloriosi>> Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO RELAZIONE I.T.G. Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO Prof. Lucia D Aniello, CLASSI 3 A, 4 A, 5 A GEOMETRI- SIRIO RELAZIONE Premesse La programmazione è stata redatta

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze

CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO. Conoscenze PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO CLASSI PRIME Conoscenze Il sistema e le strutture fondamentali della lingua italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, morfologia, sintassi del verbo. Le strutture della

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO MATERIA: MATEMATICA ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 PROF: MASSIMO BANFI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA Liceo scientifico Albert Einstein Anno scolastico 2009-2010 Classe V H Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati Materia: MATEMATICA PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V H Contenuti Ripasso dei prerequisiti

Dettagli

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI

LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN Cervignano del Friuli CLASSE 5^ A PERCORSI DIDATTICI Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Giuseppina Gambin Anno Scolastico 2008/2009 PERCORSI FORMATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LATINO E GRECO TRIENNIO anno scolastico 2013-2014 FINALITA GENERALI Finalità precipua dello studio dell antichità classica è quella di sollecitare una visione senza fratture

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola: Liceo D. Alighieri INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Italiano CLASSE:IV A DOCENTE: Marcella Ferrini Obiettivi

Dettagli

AUSILI DIDATTICI. OBIETTIVI EDUCATIVI e DIDATTICI TRASVERSALI

AUSILI DIDATTICI. OBIETTIVI EDUCATIVI e DIDATTICI TRASVERSALI Programmazione di Matematica Anno Scolastico 2015/2016 5ACAT IIS Cigna-Baruffi-Garelli 1) Contesto della classe: classe discretamente collaborativa e disciplinata. Non ho eseguito test di ingresso. 2)

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

Programmazione Matematica classe V A. Finalità

Programmazione Matematica classe V A. Finalità Finalità Acquisire una formazione culturale equilibrata in ambito scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero scientifico, anche in una dimensione storica, e i nessi tra i

Dettagli

Istituto Professionale - Settore Industriale Indirizzo: Abbigliamento e Moda

Istituto Professionale - Settore Industriale Indirizzo: Abbigliamento e Moda Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli