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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, 1 XVIII Distretto scolastico Trieste tel fax pec: a.s DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 I

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3 LICEO SCIENTIFICO STATALE GUGLIELMO OBERDAN via P.Veronese, Trieste tel fax C.F pec: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE 5 i REDATTO IL 6/05/2015 DOCENTE COORDINATORE DI CLASSE GIANNI ZUMIN COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE MATERIA INSEGNATA FIRMA DEL DOCENTE PASQUA Camilla Italiano e Latino FERRATI Donatella Matematica e Fisica PRINCIG Chiara Scienze naturali ZUMIN Gianni Storia e Filosofia LEONZINI Luisella Inglese NAIT Dario Disegno e St. dell'arte RODRIGUEZ Fabiola Scienze motorie f. PERCO Liviano Scienze motorie m. ZAMPINI Giuseppe IRC RAVALICO Paolo Attività alternativa IL DIRIGENTE SCOLASTICO

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta di 21 allievi (12 f. e 9 m.) Nel corso dell anno si sono ritirati nessuno La classe è nata nell anno scolastico In prima era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti 0 % trasferiti 20 % In seconda era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 10% trasferiti 10% In terza era composta da 24 elementi. Percentuale di respinti 4 % trasferiti 8 % In quarta era composta da 23 elementi. Percentuale di respinti 5 % trasferiti 5 % In quinta era composta da 21 elementi. Percentuale di respinti % La classe ha usufruito degli stessi insegnanti nel corso del quinquennio per le seguenti materie: Disegno e Storia dell'arte (prof. Nait) e nel triennio: Storia e Filosofia (prof. Zumin). Lettere (prof. Pasqua). Sono invece cambiati gli insegnanti di Lettere biennio (1 : Coronica, Marini, Pasqua; 2 : Tavano, Pasqua), Scienze (1 Sebastiani, 2 Zoff, 3-4 Cupin, 5 Princig), Inglese (1-4 Padovan, 5 Leonzini), Matematica (1-3 Budini, 4-5 Ferrati), Fisica (1-2 Turri, 3 Pavone, 4-5 Ferrati), Scienze motorie (1 Tiepolo, 2 Salimbeni, 3 Salimbeni/Perco, 4-5 Rodriguez/Perco), IRC ( 1 Alvano, 2 Marchi, 3 Muschi, 4-5 Zampini) Visite guidate e viaggi di formative svolte: in 1 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, al Progetto Ambiente del FAI, visita L'immaginario scientifico, assiste a uno spettacolo musicale in inglese; in 2 la classe partecipa ai Giochi di Anacleto, ai Giochi di Archimede, al Progetto Rigiocattolo, al Progetto Sicuramente, visita il Vajont e Mirabilandia, assiste allo spettacolo teatrale Il

5 piccolo principe ; in 3 la classe visita l'isola degli Armeni a Venezia e la mostra su Bembo e la cappella degli Scrovegni a Padova, assiste a uno spettacolo teatrale in inglese; in 4 la classe partecipa ai Progetti Questioni di genere e Autovalutazione degli alunni, e assiste a uno spettacolo teatrale in inglese, in 5 la classe partecipa al Progetto A Scuola per conoscersi, visita Praga (5 gg.), assiste a videoconferenze sul CERN d Ginevra e sulla genetica e a due spettacoli teatrali. Durante tutti i cinque anni singoli allievi/e hanno partecipato a gare sportive scolastiche e regionali.

6 PROFILO DELLA CLASSE CORSO Liceo scientifico AD INDIRIZZO Tradizionale La storia della classe è un po' complessa: solo 14 alunni provengono dalla prima originaria, la classe, che era omogenea e motivata, ha subito in 2 e in 3 numerosi inserimenti( in 2 : 6 alunni + una studentessa thailandese in scambio culturale; in 3 : 5 alunni + una studentessa svedese in scambio culturale; in 4 : 2 alunni), che hanno alterato in parte i caratteri originari e la normale maturazione della classe. Perciò durante la quarta vi è stato un periodo di smarrimento e quasi involuzione che ha preoccupato il Consiglio di classe. Già però alla fine dell'anno si notavano dei segnali di ripresa e quest'anno la gran parte della classe sembra aver raggiunto quel livello di maturità che auspicavamo. Nonostante alcuni cambi di insegnante (in particolare Matematica e Fisica e Scienze), si è riusciti a mantenere sempre un ritmo di lavoro scolastico abbastanza buono. La maggior parte degli allievi è riuscita a sviluppare una preparazione e un metodo di studio più che sufficienti o discreti in quasi tutte le materie; inoltre nella parte femminile della classe vi sono alcuni elementi che hanno sempre dato prova di impegno e serietà ottenendo risultati costantemente buoni. La classe è attenta e partecipe, in alcuni casi curiosa, ma misurata e controllata negli interventi, e con i continui cambi di insegnante non è stato facile ridurre la timidezza che ancora si nota in alcuni allievi. La preparazione avviene in modi diversi: benché permanga da parte di alcuni studenti una certa debolezza critica, c'è da parte di tutti lo sforzo consapevole di giungere a una rielaborazione personale. Non vi sono stati episodi di scorrettezza grave, vi è stata qualche situazione di assenze ripetute, ma giustificate; ottimo è sempre stato il comportamento fuori di scuola (visite didattiche etc.). Il rapporto fra professori e allievi è improntato a fiducia, rispetto, educazione; gli studenti sono uniti e disponibili ad aiutare i compagni in difficoltà, infatti gli elementi inseriti si sono ambientati bene. Il profitto mediamente risulta quasi discreto, con punte di eccellenza e altri allievi con risultati diversificati a seconda delle materie. Nonostante l'impegno profuso nel tempo alcuni allievi manifestano tuttora qualche incertezza nelle prove scritte. Per la valutazione da parte di ciascun insegnante si fa riferimento ai percorsi formativi delle singole discipline.

7 CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Iniziative realizzate nell Istituto per il nuovo Esame due simulazioni di terza prova (15/1 e 8/5) di tipologia B (4 materie, 3 domande per materia con risposta in 5-6 righe); una simulazione di prima prova (20/5); due simulazioni di seconda prova (22/4 e 25/5 ) Particolari difficoltà incontrate La classe ha svolto in classe, con le indicazioni della prof.ssa Ferrati, i problemi della simulazione del MIUR del 25 febbraio 2015 e in modo autonomo,come allenamento, per la durata di tre ore la simulazione del 22 aprile. Suggerimenti e proposte Il Consiglio di Classe propone che la terza prova sia conforme alle modalità seguite nel triennio. ALLEGATI Esempi di prove scritte Griglie di valutazione Programmazioni analitiche di disciplina Altro

8 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA filosofia. DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze le principali personalità e tematiche della riflessione della cultura occidentale dall'inizio del XIX secolo all'inizio del XX, con riferimenti interdisciplinari 2) Competenze nella lettura dei testi, nell'uso di un lessico quanto più appropriato, nell'esposizione argomentata in modo logico e autonomo 3) Capacità rigore logico nell'analisi; capacità dialogica e critica; capacità di collegamento A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI la classe quest'anno è migliorata:sia come interesse e attenzione (la gran parte della classe segue le lezioni, prende appunti e ne fa uso),sia come metodo di studio, più regolare, più consapevole; alcuni allievi sono anche riusciti a migliorare l'esposizione, che però rimane un punto debole ancora per qualche studente. La capacità critica e la rielaborazione personale sono state raggiunte solo da una parte della classe, ma tutti si muovono in quella direzione. Il rapporto reciproco è di piena fiducia e si vede nella regolarità e tranquillità delle verifiche. I risultati sono più che discreti, ma ovviamente diversificati, con allieve/i costantemente buoni e altri con risultati altalenanti, nessuno però ha avuto quest'anno insufficienze gravi o ripetute. Il programma svolto durante l'anno rispetta gli obiettivi prefissati. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI CONTENUTI TEMPI HEGEL Vita 10 Gli scritti religiosi giovanili Hegel polemista Signoria e servitù nella Fenomenologia

9 dello Spirito La filosofia della natura Lo Spirito oggettivo con riferimenti al pensiero politico ed economico di Hegel La filosofia della storia Lo Spirito Assoluto, con particolare attenzione all'estetica MARX Vita 5 Dalla critica filosofica all'analisi economica La critica all'ideologia La concezione materialistica della storia La critica dell'economia politica; Il capitale La società comunista SCHOPENHAUER Vita 5 Il mondo come rappresentazione Le forme del conoscere Le idee e il corpo Il mondo come volontà Il sistema: gnoseologia, filosofia della natura, etica La liberazione dalla volontà: arte (il genio), giustizia e compassione, ascesi False forme di liberazione dalla volontà: suicidio e malvagità Come vivere nel modo migliore KIERKEGAARD Vita 5

10 Lo stadio estetico dell'esistenza: Don Giovanni Lo stadio etico: il giudice Wilhelm Lo stadio religioso: il doppio salto mortale, Abramo, il cavaliere della fede La possibilità e l'angoscia La disperazione e la fede Il cristianesimo come paradosso e scandalo SARTRE Vita 5 Essere e nulla L'uomo è un dio mancato; l'ateismo L'esistenzialismo è un umanismo (lettura del testo) L'uomo è ciò che fa: il progetto, la libertà,la responsabilità L'avvicinamento al marxismo e l'impegno JASPERS Vita 4 Il rapporto fra scienza e filosofia Comunicazione e silenzio Trascendenza e cifra Le situazioni-limite La questione della colpa IL POSITIVISMO Le principali caratteristiche 1 COMTE Vita 3 La legge dei tre stadi L'unità della scienza Scienza, tecnica e industria

11 La politica positiva L'EVOLUZIONISMO Le prime dottrine evoluzionistiche 1 DARWIN Vita 5 La selezione naturale L'origine dell'uomo L'etica darwiniana Cenni sul darwinismo sociale e Spencer J.S.MILL Vita 5 Il Sistema di logica I saggi Sulla libertà e Sulla servitù delle donne I Principi di economia politica L'etica utilitarista NIETZSCHE Vita 7 La nascita della tragedia Sull'utilità e il danno della storia per la vita Nietzsche critico della cultura La critica della morale Morale dei signori e morale degli schiavi la morte di Dio e il nichilismo Il superuomo L'eterno ritorno La volontà di potenza Il prospettivismo Nietzsche e la politica FREUD Vita 9 La nevrosi La scoperta dell'inconscio, della

12 rimozione, del transfert La tecnica psicoanalitica Sogni, lapsus etc. La teoria della sessualità e la sessualità infantile Totem e tabù Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI FREUD Eros e Thanatos Il Disagio della civiltà RIPASSO B3. TESTI DI RIFERIMENTO Filosofia MATERIA TESTO A. La Vergata F. Trabattoni Filosofia cultura cittadinanza vol.3 FI 2011 La Nuova Italia J.-P. Sartre L'esistenzialismo è un umanismo qualsiasi edizione

13 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri e fotocopie 1) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: solo terza prova (vedi) Prove orali: due verifiche nel primo quadrimestre e tre nel secondo. Prove pluridisciplinari (terza prova): una verifica nel secondo quadrimestre (15/1), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

14 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA storia DOCENTE Gianni Zumin A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze conoscenza essenziale e ragionata delle vicende storiche, soprattutto europee, dalla conclusione del secolo XIX al secondo dopoguerra 2) Competenze comprensione dei mutamenti storici nella loro complessità; uso di un linguaggio quanto più possibile appropriato; esposizione argomentata 3) Capacità saper analizzare le questioni storiche; sapere esporre sinteticamente e in modo coerente; sapere affrontare le varie dimensioni delle questioni storiche: politica, economica, ideologica, etc. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI In generale valgono le considerazioni fatte per filosofia: la partecipazione è positiva, l'impegno adeguato e i risultati sono mediamente discreti. Quest'anno c'è stata la riduzione dell'orario settimanale di storia e non sono riuscito ad organizzarmi come volevo, per cui non sono arrivato a svolgere completamente il programma che mi ero prefisso. B1. CONTENUTI E TEMPI (Fino al 15 maggio) MODULI E/O PERCORSI FORMATIVI IL MONDO ALL'INIZIO DEL NOVECENTO CONTENUTI TEMPI La Belle Epoque in Europa 5 Sviluppo economico e demografico Nazionalismo e antisemitismo Le grandi potenze L'imperialismo Un nuovo sistema di alleanze in Europa

15 L'età giolittiana Lo sviluppo industriale la questione meridionale Il nazionalismo italiano e la guerra di Libia La riforma elettorale LA GRANDE GUERRA Le caratteristiche della guerra moderna 7 Lo scoppio del conflitto L'inadeguatezza dei piani di guerra Opinione pubblica e governi di fronte alla guerra L'Italia in guerra La guerra di trincea Il 1917 L'intervento degli USA I trattati di pace e la Società delle Nazioni I costi della Grande Guerra Le donne e la Grande Guerra LA RIVOLUZIONE Le rivoluzioni del 1917 in Russia 4 BOLSCEVICA Guerra civile, comunismo di guerra e NEP L'indipendenza dell'irlanda I FASCISMI Italia: dopoguerra, biennio rosso, 7 Fiume Il fascismo italiano Dal delitto Matteotti al totalitarismo La politica economica

16 Il Concordato La guerra d'etiopia e le leggi razziali La repubblica di Weimar e il nazionalsocialismo Tradizione e autoritarismo in Giappone LA CRISI DEL '29 La crisi del '29 4 Il New Deal Le teorie di Keynes Gli USA fra gangsterismo e razzismo DEMOCRAZIA, L'ascesa di Hitler 5 NAZIFASCISMO, COMUNISMO Il Terzo Reich come totalitarismo Le leggi razziali La presa di potere di Stalin Il terrore staliniano Il Comintern e i Fronti popolari La Francia e la Gran Bretagna La Spagna nel primo novecento La Guerra civile spagnola LA SECONDA GUERRA La politica estera nazista 8 MONDIALE Le prime vittorie tedesche La Francia e la Gran Bretagna L'attacco all'urss Il Giappone, gli USA e il Pacifico Il nuovo ordine nazista La Shoah L'inizio della disfatta tedesca

17 La caduta del fascismo in Italia La Resistenza e la repubblica di Salò La guerra partigiana in Europa Dallo sbarco in Normandia alla Liberazione La bomba atomica e la fine della guerra LA GUERRA FREDDA Gli accordi di Jalta 2 Il processo di Norimberga Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) MODULI CONTENUTI TEMPI LA GUERRA FREDDA La cortina di ferro ; il Piano Marshall LA PRIMA Dopo l'8 settembre 1943 REPUBBLICA ITALIANA Il referendum del 2 giugno 1946 La Costituzione Il 1948 B3. TESTI DI RIFERIMENTO MATERIA TESTO Storia A. Prosperi G. Zagrebelsky P. Viola M. Battini Storia e identità vol.3 MI 2012 Einaudi Scuola

18 C. METODI E MEZZI Tipo di lezione frontale Materiale di supporto usati libri, fotocopie 2) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono quelli previsti dal POF di Istituto Tipo di prove scritte durante l anno: Prove scritte: tipo simulazione di terza prova, nel primo quadrimestre (27/10) Prove orali: una nel primo quadrimestre, tre nel secondo Prove pluridisciplinari (terza prova): una simulazione di terza prova nel secondo quadrimestre (8/5), di tipo B con tre domande con risposta in sei righe Firma docente

19 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINA SINGOLA MATERIA ITALIANO DOCENTE CAMILLA PASQUA A1. OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI 1) Conoscenze Il percorso di studio è stato volto all acquisizione delle principali esperienze letterarie comprese nel periodo che va dal neoclassicismo al neorealismo. Si è inoltre proseguito lo studio della Divina commedia, relativamente alla III cantica. 2) Competenze Il percorso svolto è stato finalizzato al potenziamento dell attitudine all ascolto, all analisi e alla rielaborazione personale, anche mediante il confronto tra pari, e all acquisizione di consapevole autonomia nell organizzazione del lavoro e della ricerca individuale. Si è cercato inoltre di partire dagli argomenti letterari per favorire il confronto e la riflessione sul presente. 3) Capacità Mediante lo studio della disciplina si è puntato in particolare a consolidare: - capacità di lettura di un testo letterario (individuazione di genere, forma, registro; analisi degli elementi formali e stilistici, dei temi e dei contenuti salienti); - capacità di ricondurre il testo al suo contesto storico, di porlo in relazione ad altre manifestazioni letterarie ed artistiche, di confrontarlo con opere dello stesso autore o dello stesso genere; - capacità di formulare interpretazioni e giudizi sulla base di considerazioni stilistiche, testuali ed extratestuali; - capacità di individuare le costanti e le innovazioni nel panorama letterario esaminato, percependo le esperienze letterarie come un complesso di aspetti indagabili a livello diacronico e sincronico; - capacità di esporre chiaramente e correttamente quanto appreso. A2. VALUTAZIONE DEI RISULTATI La classe ha sempre dato prova di interesse per la disciplina, che si è tradotto però in modalità diverse di partecipazione all attività didattica. Se si può dire che nell insieme la classe si è sempre caratterizzata per la disponibilità al dialogo educativo e alle proposte didattiche, è anche vero che alcune studentesse e alcuni studenti, per carattere più riservate/i, si sono dimostrati diligenti, ma poco inclini ad interventi diretti in classe, il che ha reso un po faticosa talvolta l interazione

20 discenti-docente. Non si esclude che sulle modalità di partecipazione alle attività abbiano influito anche i continui cambiamenti di fisionomia della classe, dovuti al progressivo e costante ingresso di compagni nuovi, che in qualche modo hanno richiesto un reciproco sforzo di adattamento e determinato la necessità di ridefinire il proprio ruolo all interno del gruppo classe. Va tuttavia segnalato che la relazione tra gli studenti e l insegnante è sempre stata improntata a fiducia e rispetto reciproci, il che ha contribuito alla crescita, anche intellettuale, di numerose/i studentesse/i. A livello di metodo, quasi tutti le/gli studentesse/i ha messo a punto un metodo di studio abbastanza valido, anche se rimangono diversi i livelli di maturità e consapevolezza (per cui qualcuno aspettava la concomitanza delle verifiche per affrontare un impegno più accurato). Tutta la classe ha acquisito una sufficiente capacità di interpretare i testi letterari, cogliendone le caratteristiche di fondo, ferme restando le differenze a livello di autonomia critica, per cui solo un gruppo di studentesse è in grado di rielaborare autonomamente i contenuti con discreta e talora buona padronanza. Per quanto riguarda più specificamente il profilo dei risultati nella verifica delle conoscenze, si può dire che la classe nell insieme ha raggiunto una preparazione quasi discreta, frutto per alcune/i di conoscenze veramente approfondite, che, unitamente alle buone capacità di esposizione sia scritta che orale, si sono tradotte in un profitto buono e talora ottimo. Un altro gruppo, pur dando prova di un impegno costante e consapevole, non è riuscito a superare alcune carenze a livello di esposizione scritta, e si è attestato su livelli di piena sufficienza all orale, di quasi sufficienza allo scritto; un ultimo gruppo, infine, forse più portato per altre discipline, ha raggiunto la sufficienza ma non ha fatto passi significativi a livello di maturazione personale. ITALIANO - B1. CONTENUTI E TEMPI (fino al 15 maggio) MODULI CONTENUTI TEMPI Gli autori sono stati esaminati in relazione ai tratti salienti della loro vita, al momento storico in cui sono vissuti, alle principali caratteristiche della loro poetica e della loro produzione letteraria. Nel corso della IV sono stati letti e discussi i romanzi Il sistema periodico di P. Levi, La casa in collina di C. Pavese, e il testo teatrale Vita di Galileo di B. Brecht. Dante Paradiso, canti I, VI, XI, XII; febbraiomaggio Il neorealismo I. Calvino C. Pavese C. Levi Origine della definizione, caratteri peculiari; limiti cronologici; confronto tra il neorealismo nella letteratura e nel cinema. - Il sentiero dei nidi di ragno (lettura integrale, estiva) - La luna e i falò (lettura integrale, estiva) - Cristo si è fermato a Eboli (lettura integrale, estiva) settembre

21 R. Rossellini (vol. 7) V. De Sica - Due parole sul neorealismo, in Retrospettive, n.4, aprile 1953 (in fotocopia) - Ladri di bicicletta, e confronto con una sequenza di Mille lire al mese, di M. Neufeld Tra neoclassicismo M. Praz, Fra «gusto neoclassico» e «gusto romantico» (p. 29) ottobre e Romanticiscmo (vol. 4) Verso il gusto romantico: frammentismo e rovine U. Foscolo - Dei sepolcri (p. 212) ottobre G. Leopardi La rappresentazione della natura nelle diverse fasi, la poetica A. Manzoni (vol. 4) dell indefinito e del vago, il tema del ricordo, il materialismo; la protesta e la solidarietà nell ultima produzione - Pensieri: La noia (testi on line) - Zibaldone: La poetica del vago e dell indefinito, del ricordo (p.431) - Canti: Ultimo canto di Saffo (p. 299), Il passero solitario (p. 305), L infinito (p. 309), Alla luna (p. 318), A Silvia (p. 322), Canto notturno di un pastore errante dell Asia (p. 338), La quiete dopo la tempesta (p. 346), Il sabato del villaggio (p. 350), La ginestra (p. 358) - Operette morali: Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare (p. 386), Dialogo di un folletto e di uno gnomo (in fotocopia), Dialogo della natura e di un islandese (p. 392), Dialogo di un venditore di almanacchi (p. 410), Dialogo di Tristano e di un amico (p. 413 e fotocopia) La formazione, la centralità della storia, l adesione al romanticismo - Lettera a Monsieur Chauvet (p. 499) - Lettera a Cesare D Azeglio sul Romanticismo (p. 501) - Inni sacri: La pentecoste (contenuti) - Odi: Cinque maggio (p. 471) - Adelchi: contenuti, visione dell uomo e della storia; atto III, scena I (Adelchi e Anfrido, in fotocopia); atto III, coro (Dagli atri muscosi..., p. 345); coro dell atto IV (limitatamente ai versi , p. 493); atto V, scena 8 (morte di Adelchi, p. 495) - I promessi sposi: le successive redazioni e la questione della lingua; linee di approfondimento: il 600 protagonista del romanzo; il tema della giustizia e le responsabilità dei potenti; il potere e la parola/il potere della parola; giansenismo e religiosità problematica; il sistema dei personaggi. novembre dicembre

22 La questione della - G.I. Ascoli, Il doppio inciampo della civiltà italiana e gli operai lingua (vol. 5) dell intelligenza (p. 35); L. Pirandello (vol. 6) L età del realismo (vol. 5) Naturalismo Verismo - L. Beccaria, A differenza di altri Paesi è stata la letteratura e non fattori economici a innescare il processo unitario (La Stampa, 26 aprile 2011); G. Giudici, Ballata della lingua (entrambi in fotocopia). La demistificazione delle certezze borghesi, il relativismo gnoseologico, l arte umoristica - Novelle per un anno: Il treno ha fischiato (p. 558), La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, e confronto con Così è se vi pare (p. 622); La patente (testi on line), La carriola (in fotocopia); - Il Fu Mattia Pascal (lettura integrale) - Sei personaggi in cerca di autore (p.630) - Il berretto a sonagli (trama), Enrico IV, Preferii restar pazzo, (p. 639) - Quaderni di Serafino Gubbio operatore, La scrittura, la macchina e l anima umana (p. 601) Periodizzazione e inquadramento generale L influsso del Positivismo, genesi, analogie, differenze J., E. De Goncourt, Germinie Lacerteux, prefazione (p.85) E. Zola, Il romanzo sperimentale (p. 85) - M. Kundera, L arte del romanzo in Europa (p. 91) G. Verga Tratti salienti della vita e della produzione letteraria - Vita nei campi: Rosso Malpelo (p.270); Fantasticheria (in fotocopia) - Novelle rusticane: La roba (p. 294), Libertà (p. 298) - Prefazione a Eva (p. 266) - I Malavoglia (lettura integrale da parte di alcuni allievi): linee privilegiate di approfondimento: tempo ciclico e tempo storico; idealizzazione della campagna e negatività della città; tema della partenza, dell esclusione; vinti e fiumana del progresso ; scelte espressive e tecniche narrative innovative. G. Carducci Tra nostalgia per la classicità e accenti decadenti - Rime nuove: Pianto antico (p. 56), Comune rustico (testi on line); Traversando la maremma toscana, Idillio maremmano (in fotocopia); gennaio Gennaio Febbraio Febbraio Marzo marzo

23 La scapigliatura E. Praga - Odi barbare, Dinnanzi alle terme di Caracalla (p. 58), Alla stazione in una mattina d autunno (p. 60) Definizione del termine, influssi europei, motivazioni storiche, rifiuto della tradizione, limiti - Penombre: Preludio (p.161) Marzo Decadentismo, Genesi, temi, aspetti salienti Simbolismo C. Baudelaire Sintesi della vita e della opere; il ruolo del poeta nella società moderna, ideale e reale, le corrispondenze, - I fiori del male: L albatro (p. 409), Corrispondenze (p. 410), Il viaggio (p. 412); Spleen (testi on line); Il cigno (in fotocopia) - Le spleen de Paris, La caduta dell aureola (p. 406), - Poemetti in prosa, Il vecchio saltimbanco (testi on line) Integrazione: C. Baudelaire a cura di V. Magrelli (dvd) A. Rimbaud - La lettera del veggente (p. 416) - Poesie: Vocali (p. 418); Il battello ebbro (contenuti) P. Verlaine - Un tempo e poco fa: Canzone d autunno, Languore (in fotocopia), Arte poetica (p. 414) G. D Annunzio Estetismo, superomismo, panismo; cenni ai romanzi L innocente piacere: Libro I, capitolo II (ritratto di Andrea Sperelli, testi on line) - Isotteo, Il verso è tutto (p. 493) - Le laudi, Alcyone: La sera Fiesolana (p. 505), La pioggia nel pineto (p. 509); confronto con Montale, Piove, da Satura (p.530); Maia, L incontro di Ulisse, confronto con G. Gozzano, L ipotesi e con U. Saba, L isola (in fotocopia) Aprile Aprile Aprile Aprile aprile I. Svevo Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli (inquadramento generale) G. Pascoli La poetica del fanciullino e i temi principali; simbolismo naturale, impressionismo e fonosimbolismo, l ampliamento del poetabile - Pensieri e discorsi, Il fanciullino (p.550 e cap. III, IX in fotocopia) - Myricae: Lavandare (p. 561), Il X agosto (p. 563), Novembre (testi on line), L assiuolo (565), Il lampo (in fotocopia), Il tuono (p. 568), Canti di Castelvecchio: Nebbia (p. 367), Il gelsomino notturno (p. 368) Ore di lezione complessivamente svolte dall inizio dell anno alla data del 15 maggio: al 15 maggio 125

24 Vanno inoltre considerate attività integranti il programma scolastico, cui la classe ha aderito in toto o in parte, sia in orario curriculare che extra: il viaggio di istruzione a Praga, con presentazione di alcuni aspetti della vita e della storia della città e del paese e proiezione del film L insostenibile leggerezza dell essere, tratto dal romanzo omonimo di M. Kundera; - l ascolto di passi da Un anno sull altopiano, di E. Lussu, letti da M. Paolini (sito Ad alta voce, Radio 3); - la partecipazione agli spettacoli teatrali Enrico IV, regia di F. Branciaroli, e Artemisia, regia di L. Marrazzo; - la partecipazione alla proiezione del film Il giovane favoloso, regia di M. Martone; - la visita guidata alla mostra La grande Trieste, presso il Salone degli incanti della città; - la partecipazione alla conferenza del dott. L. Toresini, sulla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia; - il corso della durata di 4 ore intitolato A scuola per conoscerci, contro il bullismo omofobico. Nell ambito dello stesso progetto una studentessa ha preso parte alla realizzazione di un cortometraggio contro l omofobia. Firma studenti B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 16 maggio al 9 giugno) 12 ore sono state dedicate alla stesura dei compiti in classe; 12 ore sono andate perdute per festività e impegni vari (25 aprile, 2 giugno, chiusura scolastica del 2 maggio, viaggio di istruzione con le mie seconde, assemblee di istituto), pertanto, poiché tra la stesura del presente documento e la reale conclusione della scuola trascorrerà ancora quasi un mese, si ipotizza di svolgere ancora i seguenti argomenti: B2. CONTENUTI PROGRAMMATI E TEMPI (dal 15 maggio al 11 giugno) AUTORI CONTENUTI TEMPI I. Svevo (vol. 6) Aspetti salienti della vita, influenze culturali e modelli - Una vita: Una notte con Annetta (in fotocopia) - Senilità (sintesi dei contenuti), - La coscienza di Zeno (lettura integrale), linee di approfondimento: il rapporto salute malattia, la figura dell inetto, l influsso -problematico- della psicanalisi, le innovazioni a livello strutturale. maggio

25 Le avanguardie del 900 F.T. Marinetti Il futurismo - Primo manifesto del Futurismo (p. 79), Manifesto tecnico della letteratura futurista (p. 82), Zang tumb tuum (in fotocopia) G. Ungaretti U. Saba E. Montale L esperienza della guerra, la poesia come scavo interiore, il rinnovamento formale; dal Porto sepolto all Allegria; indicazioni generali sulla produzione successiva - L allegria: In memoria (p. 253), Il porto sepolto (p. 255), Veglia (p. 257), I fiumi (p. 262), Pellegrinaggio (p. 263), San Martino del Carso (p. 265), Commiato (p. 270), Mattina (p.273); Fratelli, Soldati, Sono una creatura (in fotocopia) Il dolore: Tutto ho perduto (p. 288) Tratti salienti vita, la poesia onesta, l influsso della psicanalisi, temi e caratteri del Canzoniere Canzoniere: A mia moglie (p. 390), Trieste (p. 397), Città vecchia (p. 415), Amai (p. 412), Ulisse (p. 413); Mio padre è stato per me l assassino, Quando nacqui mia madre, Il borgo, Eros (in fotocopia). Alcuni temi ricorrenti: la funzione della poesia, il male di vivere, la negatività dell esistenza; lo stile scabro ed essenziale - Ossi di seppia: I limoni (p.319), Non chiederci la parola (p.324), Spesso il male di vivere ho incontrato (p.329), Forse un mattino andando (testi on line); Meriggiare pallido e assorto (p.326), Cigola la carrucola del pozzo (p. 332), Non recidere forbice, quel volto (p. 351) - Satura: La storia (testi on line), Ho sceso, dandoti il braccio (p. 150), Piove (V vol., p. 530) - La ricerca del varco e l irruzione della bufera, il Montale prosastico - Le occasioni, La casa dei doganieri (p. 352) La bufera ed altro, Il sogno del prigioniero (in fotocopia) giugno

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

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