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1 RocCaffè Pieve di Cento, 03 marzo 2012 La riqualificazione dell area fra Porta Bologna e la Rocca: Una seconda Piazza per Pieve Percorso di consultazione partecipata della cittadinanza

2 Rapporto del world cafè

3 Partecipanti Caterina Paltrinieri Sara Tagliavini Lucia Ferrini Carletti Anna Chiara Luca Girardi Ansaloni Aldo Gamberini Flavia Magagna Giuliano Valeria Tinti Fabrizio Campanini Govoni Mirella L oggetto di lavoro Domanda 1 Fare dell area della Rocca una nuova piazza per Pieve (dal punto di vista urbanistico e architettonico, dal punto di vista delle iniziative che si potrebbero realizzare e delle funzioni) Luca Borsari ha introdotto il punto di vista tecnico/urbanistico, il piano complessivo, l area della Rocca, i confini dell oggetto di lavoro, il concorso successivo. Come fare una piazza bella, attraente ed accogliente per tutti i cittadini di Pieve e visitatori Sono emerse 3 visioni dell area oggetto di intervento che possono essere in gran parte integrate tra loro: 1. area ecologia - La Piazza si può configurare come oasi ambientale e di salvaguardia del verde, attraente e piacevole. Gli alberi sono una barriera all inquinamento della circonvallazione che ossigenano la zona e offrono un riparo dal sole e dalla calura estiva ad anziani e bambini che frequentano la Rocca d estate. Parcheggi: sono troppi e rendono pericolosa la circolazione in via Pallone. Si potrebbero dimezzare oppure si potrebbero eliminare e sfruttare il parcheggio in fondo a Via Taddia. Anche gli altri parcheggi previsti potrebbero essere eliminati. Pavimentazione: si suggerisce di fare la pavimentazione con materiale idoneo a mantenere un manto erboso con alberi e panchine attorno al perimetro pedonalizzato 2. area del commercio La piazza per essere attrattiva dovrebbe connotarsi come polo commerciale. Questo però richiederebbe la trasformazione (rispettosa) degli edifici esistenti per poter accogliere attività commerciali. Per fare questo in modo efficace occorre una trasformazione totale: cambiare gli edifici che si affacciano sull area. Per es. i condomini di via del pallone e quello di fronte alla Rocca, costruiti negli anni 60, non sono armonici con il resto. In quegli anni non si rispettava il tratto caratteristico del centro storico. Si potrebbero ricostruire gli edifici secondo la tipologia del lotto gotico. I parcheggi previsti sono ritenuti inutili e negativi rispetto alle potenzialità attrattive della futura piazza. Si possono sfruttare i parcheggi di via Taddia, eventualmente riqualificando e curando il collegamento tra la piazza e il parcheggio di via Taddia, magari con illuminazione appropriata. In questo modo si può valorizzare l area verde con elementi di arredo e giardinaggio. Si potrebbe creare un passaggio pedonale (camminamento) che consenta di attraversare la Rocca 3. luogo di incontro Piazza significa incontro: attività che portino le persone alla Rocca. I parcheggi di via del Pallone riducono il verde e, con il doppio senso di circolazione in via del Pallone, rendono pericolosa la zona. Se si vuole fare una piazza deve essere di qualità e sicura: per es. il bambino che sfugge alla mamma, i bambini che respirano gli scarichi delle auto. Sarebbe opportuno fare anche una barriera ( verde e ben curata) al traffico che proviene dalla circonvallazione. Si possono fare diverse pavimentazioni che identificano percorsi e che si integrano con le attività che potranno essere programmate (mostre, iniziative per bambini ecc). Percorsi polifunzionali da cambiare in funzione di iniziative che vengono svolte nella Rocca e che Punti emersi Mantenere gli alberi e incrementare l area verde. Creare una barriera verde antiinquinamento Ridurre (o eliminare i parcheggi) raccordando la Rocca con i parcheggi esistenti (es.via Taddei) Fare la pavimentazione e l arredo usando materiali naturali (legno, acqua, manto erboso, ecc) Costruire percorsi polifunzionali che portino dal paese alla Rocca Impianto di illuminazione che valorizzi la Rocca e le aree intorno Valorizzare la Rocca con camminamenti che consentono di attraversarla e di girargli attorno.

4 Domanda 2 partendo da diversi punti del Paese arrivano alla Rocca. Implementazione di inserti di verdi e nuovi alberi; la pavimentazione armoniosa con il resto. La rocca: Le persone che frequentano l area devono potere girare attorno alla Rocca e ammirarla. Il verde e gli alberi: Vanno salvaguardati i cedri, eventualmente si può ragionare sul taglio e sostituzione degli alberi più vecchi a ridosso del muro della Rocca. Va installato altro verde che sia facile da mantenere e che sia attraente e soddisfacente per i frequentanti. Il Piazzale deve avere uno studio illuminotecnico mirato: intelligente illuminazione dello spazio, anche mirata a favorire la sicurezza. Luci scenografiche per dare risalto alla rocca che si accendono in determinati momenti della giornata, funzionali alle attività, studiate anche per il risparmio energetico, ovviamente nel rispetto della rocca. Quali iniziative si potrebbero fare dentro e fuori la Rocca? Punti emersi Domanda 3 1. area ecologia - All interno si svolgono già tante manifestazioni. Le sagre: maccherone, tombole, festa dei giovani, scout, cene. I mercatini organizzati in passato richiederebbero di essere resi più visibili Si può vedere di qualificare il museo (nato come museo cartografico, antichi libri di canto, ecc) anche attraverso attività ed iniziative. Magari un uffici del turismo. 2. area del commercio La proposta è di mettere al centro iniziative e attività commerciali. Per fare questo bisognerebbe intervenire con le modifiche indicate sopra (DOM.1). Oppure creare dei punti di vendita attorno alla Rocca, tipo mercatini. bisogna pensare ad attività che permettano di vivere la zona anche la sera. Si potrebbe anche pensare di spostare il museo e sostituirlo con una locale che sia attraente, anche dal punto di vista commerciale: potrebbe essere un ristorante, una caffetteria, qualcosa che attragga davvero molta gente. 3. luogo di incontro Il motore di tutto è il bambino. All interno della Rocca ci dovrebbero essere laboratori per bambini, caffetteria creativa per gli adulti, mostre tematiche. Più è polifunzionale, meglio funzionerà. Un punto d incontro per tutti. Iniziative esterne: nei percorsi disegnati, si possono realizzare esposizioni per adulti e bambini, specchi d acqua che esaltino di più la rocca, percorso di alberi e verde. Attorno alla Rocca salotto urbano con panchine, percorsi Porta Bologna- Rocca piazza, spazio attrezzato con arredo urbano. In sintesi ricollegare alla Rocca le altre funzioni di Pieve. Si potrebbe fare il cinema in estate. Si può prendere esempio dalla rocca di cento che è stata frequentatissima tutta l estate. Iniziative interno: museo di qualità con piccoli spazi per consultare copie dei testi, spazi ludici e ricreativi per bambini, spazi per eventi temporanei; caffetteria. Alcune Osservazioni generali: bisogna cercare di non specializzare troppo perché c è il rischio che l area venga frequentata soltanto in alcuni momenti e che la sera diventi insicura ed esposta a degrado. Per questo sarebbe opportuno pensare ai diversi potenziali fruitori: famiglie, anziani, giovani, adulti con offerte interessanti per tutti come i mercatini, le sagre, il cinema, la caffetteria/ristorante, mostre. 3. Chi è disposto a collaborare e in che modo? Ideare, organizzare, promuovere, Impegnarsi e partecipare Dall incontro non sono emerse specifiche disponibilità a realizza/gestire iniziative. Alcuni suggerimenti L amministrazione dovrebbe cercare di coinvolgere le associazioni (82) culturali e non che sono presenti a Pieve di Cento. La Pro-loco ha già un programma di attività, quello che occorre maggiormente sono attività ed iniziative per i bambini. A Pieve non c è ritrovo per i giovani che si trovano attualmente nella vecchia stazione. Sarebbe bello dare uno spazio ai giovani nella Rocca, con l uso dei bagni. Si potrebbe favorire la costituzione di un associazione giovanile che voglia curare iniziative e spazi. Pulizia e mantenimento dell area nel futuro Evitare la specializzazione e puntare alla polifunzionalità tenendo conto dei diversi target: bambini e genitori, giovani, adulti, anziani Creare percorsi funzionali che connettano le zone di Pieve alla Rocca Un caffetteria all interno che sia per le famiglie di giorno e per i giovani di sera. Valorizzazione funzionale del Museo Punti emersi Coinvolgere le associazioni per raccogliere disponibilità e proposte Offrire uno spazio ai giovani pievesi Individuare possibili sponsor per l implementazione e il mantenimento dell area

5 In Conclusione Quando sarà terminato l intervento e l area sarà rivalutata e gradevole sarà anche possibile coinvolgere i residenti Si potrebbe dare in gestione a qualche impresa che si potrebbe fare pubblicità gratuitamente e in cambio fare manutenzione dell area. Sul muro laterale dove c è il giardino, si potrebbe proiettare il logo di un azienda a cui si vuole fare pubblicità : ciò creerebbe un piccolo fondo per la manutenzione. Ci sono anche dei manti erbosi che non hanno bisogno di essere tagliati. C è un bagno interno alla rocca che è tenuto da volontari ma occorre qualcosa di più. Il bagno è necessario: si può pensare che diventi a pagamento per poterlo mantenere bene. Utilizzare materiali che necessitano di poca manutenzione Garantire l uso dei servizi, al limite a pagamento in modo da coprire le spese In generale c è stata accordo sul ritenere che se si vuol fare di quell area una seconda piazza, è importante: 1. farlo fino in fondo, ovvero eliminare il più possibile le macchine in sosta e quelle che vi circolano. Per questo potrebbe essere opportuno ripensare la presenza dei parcheggi che sembrano inopportuni se si considera da un lato la circolazione a doppio senso di via del Pallone e dall altro l intenzione di avere un punto di incontro, per bambini, famiglie e anziani, a quali va garantita sicurezza e tranquillità; 2. che il verde presente venga mantenuto e incrementato con altro verde e con arredi fatti di materiali ecologi (manto erboso, legno, vetro, acqua, ecc) 3. dare continuità alle attività programmate, sia nel corso dell anno (estate ed inverno) sia nel corso della giornata con iniziative, attività e spazi destinati ai più giovani e alle famiglie durante il giorno e ai giovani e adulti durante la sera (ad esempio la caffetteria). 4. creare un contesto polifunzionale, non specializzato, capace di attrarre pubblici diversi: bambini, genitori, anziani, giovani 5. coinvolgere le associazioni locali per la realizzazione gestione di attività 6. cercare sponsor privati che in cambio di pubblicità possano offrire alcuni servizi di mantenimento

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