Anna Letizia Zanotti, Antonella Iacoviello

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anna Letizia Zanotti, Antonella Iacoviello"

Transcript

1 Anna Letizia Zanotti, Antonella Iacoviello RICONOSCIMENTO DELLE SPECIE BOTANICHE PRESENTI NEI DIPINTI DI NATURA MORTA DALLE IMMAGINI CONSERVATE NELLA FOTOTECA ZERI (UNIVERSITA DI BOLOGNA) PER UN DATABASE ON-LINE. 1 - La cartella di JAN BRUEGHEL IL VECCHIO Plant species identification in Still Life paintings from photos of photographic archives of Zeri Foundation (Bologna University) for an on-line database. 1 - Jan Brueghel the Old Portfolio. In the framework of the multidisciplinary project Still Life paintings in the Federico Zeri s photographic archives - an on-line database for Art History promoted by Zeri Foundation, we examined 316 photographs of Still Life paintings of 12 painters of XVII and XVIII centuries in order to determine the plant species. About 260 taxa were identified. We performed a database with a total of about 2600 records. Plant species identified in 28 photos of Jan Brueghel the Old paintings are presented and discussed. Questo contributo si inserisce nell ambito del progetto interdisciplinare La Pittura di Natura Morta nella Fototeca di Federico Zeri - un database on-line per la storia dell Arte promosso dalla Fondazione Zeri dell Università di Bologna, sotto la direzione scientifica della prof. Anna Ottani Cavina. Tale progetto si propone di inserire on-line le immagini dei quadri del genere Natura morta presenti in questa grande fototeca e raccolte in cartelle per Autore, secondo le attribuzioni di Federico Zeri ( ), e, per ogni immagine, di inserire anche le caratteristiche degli oggetti in essi raffigurati. Il fondo di fotografie del Settore Natura Morta riguarda immagini, per lo più in bianco e nero. Scopo di questo lavoro in particolare è, in primo luogo, il riconoscimento delle piante rappresentate nei quadri dei secoli XVII e XVIII, utilizzando le riproduzioni fotografiche dei dipinti e, successivamente, la costituzione di un database consultabile on-line che riporti, per ogni singola immagine, l elenco delle specie vegetali presenti. L identificazione delle specie raffigurate consentirà di conoscere più approfonditamente quali fossero le preferenze, all epoca dei dipinti esaminati, sia in fatto di piante alimentari che di piante ornamentali apprezzate come fiori recisi e coltivate nei giardini. Inoltre tale identificazione potrà essere di aiuto nella datazione dei dipinti, qualora vi siano presenti specie esotiche, in base alla data della loro introduzione in Europa e in Italia. Introduzione Con lo sviluppo dei viaggi e delle scoperte geografiche iniziati a metà del 1400, giungono in Europa dall Asia nuove specie vegetali e animali soprattutto da Costantinopoli, tramite l ambasciatore di Ferdinando d Asburgo alla corte ottomana.tra le piante giungono il ranuncolo asiatico, il gelsomino, l arancio e molte bulbose come fritillaria, muscarimia e soprattutto tulipani che daranno origine nei paesi fiamminghi ad una vera e propria tulipanomania (Zalum Cardon, 2008). A partire dal 1500 arrivano, nel porto di Cadice, anche le specie centro e sud americane, mentre in Inghilterra arrivano le specie provenienti dalle nuove colonie del Nord America. L arrivo di tante nuove specie in Europa sarà portatore di numerose conseguenze (Zalum Cardon, 2008). In primo luogo stimolerà nell uomo rinascimentale il desiderio di fare una catalogazione enciclopedica del mondo partendo dall osservazione della realtà (e non da idee preconcette e simboliche, come avveniva in epoca precedente, quando negli erbari erano raffigurate piante stilizzate e irriconoscibili) facendo così nascere la scienza botanica come branca del sapere separata dalla medicina. Ne 1

2 consegue la stesura di nuove opere che vogliono essere una silloge della botanica allora conosciuta, con descrizioni dettagliate delle piante e corredate da un apparato illustrativo meticoloso, quanto più possibile aderente al vero. La prima opera nuova è Herbarium vivae eicones di Otto Brunfels stampata a Strasburgo tra il 1530 e il 1539, cui seguiranno molti altri trattati, nel corso del 500 e dei secoli successivi. Nella tabella seguente citiamo i più noti che sono stati pubblicati fino a metà del XVII secolo: AUTORE N. M. OPERA ANNO DI PUBBLICAZIONE BRUNFELS OTTO HERBARIUM VIVAE EICONES 1530 DODOENS REMBERT HERBARIUM (e pubblicazioni successive) 1533 FUCHS LEONHARD DE HISTORIA STIRPIUM 1542 GESSNER KONRAD ENCHIRIDION HISTORIA PLANTARUM 1542 MATTIOLI PIETRO ANDREA COMMENTARI DI DIOSCORIDE 1544 DE L OBEL MATHIAS PLANTARUM SEU STIRPIUM HISTORIA 1576 CESALPINO ANDREA DE PLANTIS 1583 ACOSTA CRISTOBAL TRATTATO DELLA HISTORIA, NATURA ET VIRTU 1585 DALECHAMPS JACQUES HISTORIA GENERALIS PLANTARUM 1586 CAMERARIUS JOACHIM HORTUS MEDICUS ET PHILOSOPHICUS 1588 BAHUIN GASPARD PINAX THEATRI BOTANICI 1596 CLUSIUS CAROLUS RARIORUM PLANTARUM HISTORIA 1601 BAHUIN JOHANN HISTORIA PLANTARUM 1650 TRADESCANT JOHN MUSEUM TRADESCANTIANUM 1656 In secondo luogo l interesse per le nuove specie esotiche, di cui si riconosce il valore estetico, oramai svincolato da quello officinale, promuoverà il collezionismo di piante considerate beni rari e quindi la loro coltivazione in importanti giardini, come quelli dei Granduchi di Toscana, e nei primi Orti Botanici. La coltivazione del giardino fin dal Quattrocento (da quando cioè i giardini vengono progettati in modo nuovo), diventa uno dei passatempi più diffusi tra gli intellettuali e gli aristocratici proprietari (Còccioli Mastroviti, 2006). Vi operano famosi floricultori quali Matteo Caccini a Firenze, Giuseppe Casabona a Pisa, Giovan Battista Ferrari a Roma. Inoltre l arrivo di nuove piante stimola anche il commercio, lo scambio di notizie, di piante e di immagini tra studiosi europei. Spesso vengono chiamati noti pittori a illustrare in disegni e tempere le nuove meraviglie botaniche dei giardini: Georgius Dyckman e Daniel Froeschl ( ) 1 nel 1594 per l Orto Botanico di Pisa, Jacopo Ligozzi ( ) dal 1577 al 1606 per la Villa Medicea di Pratolino di Francesco I 2 (Bacci e Forlani, 1961), Bartolomeo Bimbi ( ) per Cosimo III, ecc.. (Tongiorgi Tomasi, 1998; Tongiorgi Tomasi e Ferri, 1993). Anche il famoso naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi ( ) si interessa alle opere del pittore universalissimo Jacopo Ligozzi e chiede al Granduca di Toscana la replica di alcune sue tavole di soggetto naturalistico (Tongiorgi Tomasi, 2014). Lo stesso rapporto tra botanici e pittori si verifica tra il fiammingo Clusius, prefetto dell Orto Botanico di Leida e autore di numerose opere di catalogazione e descrizione botanica e De Gheyn, che ne completerà l opera con disegni botanici e che sarà uno dei padri fondatori della pittura fiamminga di Natura morta. In terzo luogo l interesse per la botanica porterà alla stesura di florilegi (a volte veri e propri cataloghi illustrati a colori con didascalie, ma senza testo) (Tongiorgi Tomasi, 1990), alcuni compilati per diletto dell artista, altri per grandi mecenati. Di seguito, in ordine di pubblicazione, indichiamo i più noti del XVI e XVII secolo (vedi anche Pigozzi, 2006): 1 disegni conservati nella Biblioteca Universitaria di Pisa 2 disegni conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze. 2

3 AUTORE N. M. OPERA ANNO DI PUBBLICAZIONE COLLAERT ADRIAN FLORILEGIUM 1590 GERARD JOHN * HERBAL 1597 VALLET PIERRE LES VELINS DU ROI DE BRY JOHAN THEODOR FLORILEGIUM NOVUM 1611 SWEERT EMANUEL FLORILEGIUM AMPLISSIMUM ET SELECTISSIMUM 1612 BESLER BASILIUS HORTUS EYSTETTENSIS 1613 DE PASSE CRISPIN junior HORTUS FLORIDUS 1614 RABEL DANIEL * THEATRUM FLORAE 1622 FERRARI GIOVAN BATTISTA FLORA OVERO CULTURA DEI FIORI 1638 ROBERT NICOLAS * LA GUIRLANDE DE JULIE 1641 WALTER JOHANNES FLORILEGIO DI NASSAU-IDSTEIN 1646 MARSHAL ALEXANDER* FLORILEGIUM 1660 DE GEEST FRANCISCUS HORTUS AMOENISSIMUS 1668 *Da AA.VV., Tra queste opere sono particolarmente preziose per gli accurati disegni a colori, quelle di Besler, Walter e De Geest. Altre ancora ne seguiranno nei secoli successivi. Infine la coltura dei fiori ornamentali e il giardino all italiana avrà particolare fortuna nei Paesi Bassi dove pittori e incisori fiamminghi si occuperanno di temi iconografici connessi al giardinaggio e, dando inizio al genere di Natura morta, raffigureranno molte specie botaniche mossi sia da motivi estetici, che scientifici ma anche simbolici (Tongiorgi Tomasi, 1990). Fiori recisi ed ortaggi erano simboli di memento mori e di vanitas in quanto rappresentavano la fragilità e la fugacità della vita umana: Vita hominum flos est si legge nell antiporta del Florilegium di De Passe (o De Pas) (Pigozzi, 2006). Inoltre i fiori recisi erano, nella simbologia cristiana, sia simboli del sacrificio eucaristico che testimonianza delle meraviglie del creato e della grandezza di Dio. Infine il possesso di specie rare ed esotiche costituiva un segno di prestigio e distinzione per la ricca borghesia dell epoca (Pigozzi, 2006; Bazzocchi, 2010). Materiali e Metodi Il riconoscimento delle specie vegetali è avvenuto sulle immagini digitali delle foto, scansionate ad alta definizione a cura della dott. Francesca Mambelli della Fondazione Zeri, coordinatrice del progetto. Fino a questo momento abbiamo esaminato 316 riproduzioni che si riferiscono ai dipinti di 12 Autori italiani o che hanno lavorato in Italia per un periodo della loro vita, operanti tra la fine del XVI e il XVIII secolo e precisamente: AUTORE N. M. JAN BRUEGHEL IL VECCHIO TOMMASO SALINI PIETRO PAOLO BONZI AGOSTINO VERROCCHI GIOVANNA GARZONI MAESTRO DI HARTFORD (GIOVANE CARAVAGGIO?) LUCA FORTE tra il 1600 e il 1615 prima del 1670 Maestro della natura morta ACQUAVELLA attivo a Roma nella prima metà del 1600 GIACOMO RECCO NICOLA MALINCONICO FELICE RUBBIANI ANTONIO CRESPI I soggetti presi in considerazione, rappresentati nei quadri esaminati, sono fiori, frutta, rami e ortaggi, 3

4 questi ultimi spesso in interni di cucina. Il riconoscimento botanico sulle immagini fornite ha messo subito in evidenza le difficoltà e i limiti del lavoro. Ovviamente ben diverso sarebbe stato l esame diretto delle opere, ma questo avrebbe comportato ben altro impegno in termini di tempo. Spesso infatti si trattava di immagini in bianco e nero oppure, anche se a colori, non del tutto nitide o di cattiva qualità; inoltre a volte il dipinto fotografato era in cattivo stato di conservazione o abraso. Ove possibile abbiamo reperito sia dal web che da pubblicazioni specifiche le corrispondenti immagini a colori che, anche quando non presentavano una grande risoluzione, consentivano tuttavia di verificare almeno il colore dei fiori. A ciò si aggiungevano le difficoltà di determinazione, come messo già in evidenza da Signorini e Pacini (2009) dovute alla posizione della pianta nel dipinto (in secondo piano o in ombra), alla mancanza di alcune parti della pianta (indispensabili in molti casi per l attribuzione) e alla forte somiglianza tra varietà a fiori doppi appartenenti a specie diverse. Molte cultivar delle specie ornamentali presenti in passato sono oggi scomparse, come quelle di Papavero da oppio e di Anemone coronaria. Per quanto riguarda poi gli ortaggi particolari problemi di riconoscimento hanno suscitato le radici tuberizzate in quanto rafani, ravanelli, carote, scorzonere, ecc. sono spesso indistinguibili nel bianco e nero. Come ribadiscono gli Autori citati, gli artisti ritraevano in parte dal vero, valendosi di loro disegni preparatori, in parte copiavano da stampe e florilegi. Le nature morte ritraevano quindi nello stesso quadro fiori che fiorivano in stagioni diverse e specie con vita effimera quando recise. Valga per tutti l esempio del Tulipano, specie sempre presente nelle nature morte (anche in seguito alla tulipanomania ), a fioritura piuttosto breve e durata del fiore reciso ancora più breve. Essenziale è stata quindi la ricerca di documentazione storica, ottenuta con la consultazione di florilegi e opere illustrate pre-linneane come quelle citate. In queste opere tuttavia, nonostante l accuratezza della rappresentazione a colori, non è sempre agevole arrivare all identificazione della pianta secondo l attuale nomenclatura. Infatti accanto alla pianta viene riportata una frase diagnostica in latino, cioè una sorta di descrizione a volte lunga e particolareggiata (non universale, ma diversa a seconda degli Autori) e non il binomio linneano (genere e aggettivo specifico), che verrà istituito da Linneo nell opera Systema naturae solo nel Molto utile è stata l analisi delle due grandi tele dipinte da Girolamo Pini (attivo a Firenze tra il 1614 e il 1615) del Museè d Art Decoratives di Parigi, ed esposti alla Mostra Fiori tenutasi a Forlì nel 2010 (Benati et al., 2010): le numerose specie illustrate sono corredate da un numero che si riferisce ad una didascalia presente nel quadro e recante il nome comune della specie raffigurata. Immagini di erbari seicenteschi e settecenteschi si sono reperite in rete nel sito org. Naturalmente il confronto è stato effettuato anche con le iconografie botaniche attuali e soprattutto con le immagini ad alta definizione di siti internet come L analisi botanica molto rigorosa, dettagliata ed approfondita fatta da Signorini e Pacini (2009) su 50 dipinti di Natura morta esposti a Firenze nel 2003 nella mostra La Natura morta italiana, ci è stata di grandissimo aiuto ed è stata la base da cui siamo partiti. Importante ai fini del riconoscimento, in caso di dubbio, è stata anche la consultazione della Fitocronologia di Maniero (2000) aggiornamento della Cronologia della Flora Italiana di Pier Andrea Saccardo (1909, 1917), che riporta le date di introduzione in Italia delle specie esotiche consentendo di verificare se la specie presunta era già presente in Italia in coltivazione (o naturalizzata 3 ) all epoca in cui è stato realizzato il dipinto. Il lavoro di Maniero (2000) si riferisce alle introduzioni fatte a partire dal XIII secolo, e non alle specie introdotte sin dai tempi antichi di cui è incerta o ignota 3 Si definisce naturalizzata o spontaneizzata una pianta esotica che si è acclimatata in un paese diverso da quello di origine e dove vive ormai come pianta indigena. Si definisce inselvatichita una pianta coltivata che si riproduce spontaneamente al di fuori della coltura. 4

5 l origine come il melone, la vite, la fava o il giglio bianco. Delle specie non autoctone attualmente presenti nella Flora Italiana, il 90% è stato introdotto in Italia dopo il 1750, con un vero e proprio boom verificatosi nell 800. Un interessante elenco di specie coltivate nei giardini nelle diverse epoche, cui si può fare riferimento, è inserito nel lavoro della SIAF del Risultati Abbiamo quindi stilato degli elenchi delle specie riconosciute nelle singole opere di ciascun autore, indicandone sia nome comune che nome scientifico, secondo la nomenclatura di Pignatti (1982) per le specie della flora italiana o facendo riferimento alla nomenclatura ufficiale del sito org per le specie esotiche e coltivate. I taxa 4 sinora individuati sono circa 260. In caso di dubbio abbiamo indicato con una sigla, per ogni record, il grado di incertezza della determinazione (D = dubbia; DG = dubbia a livello di genere; DS = dubbia a livello di specie). Le specie al momento non riconoscibili o riconoscibili con troppa approssimazione, non sono state inserite negli elenchi. Per le specie che abbiamo ritenute interessanti abbiamo quindi inserito due sigle apposite: R = raramente rappresentata dagli artisti dell epoca; RI = raramente rappresentata e interessante. In caratteri tutti maiuscoli abbiamo inserito i nomi delle specie di cui viene raffigurata una o più parti di interesse alimentare come frutti, foglie, radici, tuberi ecc... Il database, che verrà inserito on-line e sarà consultabile (ma anche aperto ad eventuali precisazioni o correzioni), ammonta attualmente a circa 2600 records. Le opere esaminate sono contraddistinte da un numero di database attribuito dalla Fototeca Zeri e con tale numero vengono indicate nel testo. Le opere citate nel testo sono raffigurate in figura 1. Jan Brueghel il Vecchio ( ) Tra gli autori esaminati, le 28 immagini che sono state attribuite da Federico Zeri ad opere di Jan Brueghel il Vecchio hanno decisamente attirato il nostro interesse, sia per essere questo l autore più antico tra quelli esaminati, sia per l elevato numero di specie rappresentate in totale e in alcuni singoli quadri, se confrontato con quello degli altri autori esaminati. Inoltre ci ha colpito l estrema precisione ed accuratezza nella riproduzione dei caratteri morfologici delle piante possibile solo con l ausilio di mezzi ottici particolari 5, e, in alcuni casi, la loro probabile provenienza dall ambiente naturale oltreché naturalmente, in molti casi, per la scenografica e maestosa disposizione dei soggetti. Alcune opere, come le diverse versioni del Gran Bouquet, composizioni di fiori caratterizzate dal tipico horror vacui fiammingo, annoverano anche tantissime specie di dimensioni minute (fig. 2). Brueghel era nato a Bruxelles e discendeva da una dinastia di pittori: il padre Peter il Vecchio e la nonna Mayden Verhult Bessemers, pittrice miniaturista, ebbero sicuramente una grande influenza sul giovane (Gaddi e Lurie, 2012). Jan Brueghel era vissuto ad Anversa, che, come Amsterdam, era tra i mercati più fiorenti d Europa per quanto riguardava le merci provenienti dalle Indie e dai paesi orientali e quindi copioso e diversificato era il materiale da cui egli poteva attingere per le sue opere. Dal 1589 al 1596 aveva soggiornato in Italia, a Napoli, a Roma, dove aveva conosciuto il Cavalier 4 Taxa in biologia sono le categorie sistematiche (taxon, al singolare) corrispondenti a entità o raggruppamenti ordinati degli esseri viventi. I t. possono essere di qualsiasi livello gerarchico: in senso decrescente ricordiamo la classe, l ordine, la famiglia, il genere e la specie. Nel nostro caso intendiamo come taxa sia le piante riconosciute a livello di specie (genere + aggettivo specifico), di sottospecie o di varietà, sia quelle determinate solo a livello di genere. 5 I primi prototipi di microscopio furono probabilmente costruiti in Olanda da Zacharias Janssen ( ante 1632) nell ultimo decennio del XVI secolo. Zacharias era nato all Aja, ma i genitori erano probabilmente di Anversa. Pare che anche il Cardinale Borromeo ne possedesse uno (Faber Kolb, 2005). In Italia l occhialino di Galileo, verrà messo a punto da Galileo solo nel

6 d Arpino e forse Caravaggio (Solinas, 2004), e a Milano ove, nel 1595 entrava al servizio del Cardinale Federico Borromeo, arcivescovo di Milano, che fu il suo più importante mecenate e con cui instaurò un rapporto durevole di collaborazione, anche dopo il suo ritorno in patria. Collaborò inoltre con Peter Paul Rubens ( ) di cui fu fraterno amico e come lui fu pittore alla corte dei reggenti dei Paesi Bassi meridionali, gli Arciduchi Alberto e Isabella dal 1606 (Woollett e Van Suchtelen, 2006). Alla base della sua formazione artistica c era la grande tradizione fiamminga della minuziosa attenzione al particolare che si osserva nei Libri d ore e in Van Eyck (c ). Il primo autore del genere Natura morta viene considerato Hans Memling ( ) che, alla fine del Quattrocento (1485), aveva dipinto una Natura morta di fiori con tappeto; tuttavia i quattro pittori ritenuti padri fondatori del genere Natura morta floreale nelle Fiandre sono De Gheyn ( ), Savery ( ), Bosschaert ( ) e soprattutto Jan Brueghel, tutti operanti agli inizi del 1600 (Ertz et al., 2002). La prima opera di J. Brueghel di Natura morta è datata 1606 ed è costituita dal magnifico Vaso di fiori con gioiello, monete e conchiglie della Pinacoteca Ambrosiana, commissionatagli appunto dal Cardinale Borromeo. Come si è già rilevato, nelle opere di tutti i pittori fiamminghi erano spesso presenti specie il cui periodo di fioritura non è contemporaneo in quanto si avvalevano di florilegi oltre a schizzi presi dal vero nelle varie stagioni (Pacini, 1988). Per quanto riguarda i florilegi, Brueghel e i pittori di Natura morta del primo decennio del Seicento, potevano disporre del Florilegium di Collaert e delle tavole a colori di Joris (Georg) Hoefnagel ( ) che, nel 1578, aveva compiuto un viaggio in Italia e aveva forse conosciuto Jacopo Ligozzi. Hoefnagel influenzerà tutta la Natura morta fiamminga del 1600 (Bacci e Forlani, 1961). Per quanto riguarda la copia dal vero, questo viene dimostrato sia dall accuratezza e minuziosità di Brueghel, ma anche da una sua lettera del 26 gennaio 1606 a Federico Borromeo, che gli aveva commissionato la Natura morta di cui si è trattato sopra. In questa lettera Brueghel si scusava per la lentezza nella consegna del lavoro causata dal fatto che stava ancora aspettando la nascita di alcuni fiori e che per ritrarne altri al naturale si doveva recare a Bruxelles non trovandoli ad Anversa (Crivelli, 1868). Per Bruxelles intendeva i giardini di Palazzo degli arciduchi Alberto e Isabella (Faber Kolb, 2005). Infine occorre precisare che Brueghel e Borromeo condividevano l interesse per il mondo naturale; in particolare per Borromeo la rappresentazione artistica della natura era uno strumento educativo per dimostrare l esistenza e la grandezza di Dio e la magnificenza del creato, che si rifletteva nella straordinaria varietà delle specie viventi (Faber Kolb, 2005). Questo concetto era condiviso anche dai protestanti (come erano molti autori fiamminghi di Natura morta) per i quali la rappresentazione e lo studio della natura aveva un profondo significato religioso in quanto ritenevano che li avvicinasse di più a Dio. 6 Nei Paesi Bassi le provincie settentrionali protestanti si staccarono dalla cattolica Spagna di Filippo II formando uno stato indipendente (l attuale Olanda), mentre quelle meridionali rimasero asburgiche e cattoliche (attuale Belgio). Anversa dal 1585 divenne un bastione cattolico dei Paesi Bassi Meridionali (Woollett e Van Suchtelen, 2006). 6

7 Piante rappresentate Nelle riproduzioni dei 28 dipinti esaminati abbiamo identificato 131 diversi taxa. I taxa più frequentemente raffigurati sono indicati nella tabella seguente: TAXA N. PRESENZE % Rosa Jasminum officinale Tulipa gesneriana e ibridi Myosotis arvensis Viola tricolor Dianthus caryophyllus Anemone pavonina Nigella damascena Rosmarinus officinalis Cyclamen hederifolium Lychnis chalcedonica Anemone coronaria Philadelphus coronarius Ranunculus acris Narcissus tazetta Iris germanica Tagetes erecta Come si vede la Rosa è sempre presente seguita da Gelsomino, Tulipano, Nontiscordardime, Viola del pensiero e Garofano. Le specie autoctone italiane raffigurate sono sia spontanee che coltivate e rappresentano circa l 83% del totale; le specie esotiche di origine asiatica sono il 12% (per la maggior parte introdotte dai secoli XV e XVI), quelle di origine americana il 5%. Tra le asiatiche che godevano di grande fortuna all epoca e che, come si è detto, giungevano da Costantinopoli, ci sono Tulipa clusiana, Tulipa gesneriana e ibridi, Lychnis chalcedonica, Fritillaria imperialis, Jasminum officinale (presente già nel 1415), Syringa vulgaris, Alcea rosea, Celosia argentea e Malus domestica. Tra le specie esotiche che provenivano dall America centrale e Meridionale ci sono la zucca, la Mirabilis jalapa, i tageti, il girasole e il nasturzio. Tra le specie di interesse alimentare citiamo anche i piccoli frutti come corbezzoli, gelsomore, fragole, ciliegie e la frutta secca (noci e mandorle). Tra i frutti pere, fichi, mele, melograni, uva e albicocche. I casi critici (DG - DS) Gli esemplari più difficilmente identificabili in assoluto a livello di specie (DS) sono quelle appartenenti al genere Rosa, che possono essere determinate solo da specialisti della materia. Tra le bulbose parecchi dubbi di identificazione hanno sollevato Iris, Narcisi, Crochi e Giunchiglie (DS), considerando anche che molte cultivar dell epoca, derivati da ibridi tra specie diverse, sono oggi scomparse. Complessa è anche l identificazione, sempre a livello di specie, delle piante appartenenti al genere Dianthus, al genere Viola e al genere Myosotis (Nontiscordardimé) in quanto molto simili tra loro. Problemi di identificazione a livello di genere hanno riguardato, oltre alle tante specie a fiori doppi come detto in precedenza, anche altre specie molto simili e che oltretutto hanno in comune lo stesso nome volgare ma che appartengono in realtà a generi diversi. E il caso delle violaciocche (Erysimum cheiri, Matthiola incana e Hesperis matronalis) che si differiscono per il colore dei fiori (rispettivamente giallo, rosa e varie tonalità dal bianco al rosso), per la disposizione delle foglie e per la morfologia del calice, ma spesso sono piuttosto indistinguibili nelle immagini in bianco e nero (DG). 7

8 Le specie interessanti (R - RI) Abbiamo ritenuto degne di nota le specie che non avevamo individuato negli altri artisti esaminati (R), come le campanule (di cui si distinguono tre specie diverse) (fig. 3), il crespino (fig. 4), la crespolina (fig. 5), il timo (fig 6), la muscarimia e il giglio marino di Sardegna. Si tratta di specie a volte reperibili solo in natura oppure, se coltivate, non particolarmente vistose (come le campanule, il timo o la crespolina) oppure specie legnose come il crespino e il melo (fig. 7) non frequenti nei pittori seicenteschi italiani (il melo in particolare era però raffigurato dai pittori nord-europei) (Maniero, 2000). La muscarimia (Muscarimia muscari = Muscari racemosum = Hyacinthus muscari), raffigurata in boccio (fig. 8), è una liliacea bulbosa di origine asiatica; coltivata in Italia per ornamento (introdotta nel 1565), risulta inselvatichita un tempo presso Pisa e Firenze (Pignatti, 1982). Probabilmente è presente anche nelle miniature di Aldrovandi dove è citato un Hyacinthus muscari (Bacci e Forlani, 1961). Il giglio marino di Sardegna (fig. 9), Pancratium illyricum, rappresentato nell immagine del dipinto n è una amaryllidacea che, anche se da tempo presente in coltivazione, in natura è endemica e attualmente rara in quanto segnalata solo negli ambienti rocciosi umidi di Sardegna, Corsica e delle Isole dell Arcipelago Toscano. Tra le legnose ornamentali non di interesse alimentare, oltre al citato crespino, sono raffigurate nei dipinti la tuja, il fior d angiolo, il lillà, la rovere e il crespino. La tuja, Thuja occidentalis, cupressacea sempreverde che risulta però introdotta in Italia solo nel 1635, pare identificabile nel dipinto n Ovviamente potrebbe anche darsi che l introduzione nei Paesi Bassi sia anteriore alla data di introduzione in Italia. Concludendo, grazie all accuratezza e minuziosità della rappresentazione delle 28 opere di Brueghel esaminate in fotografia, siamo stati in grado di riconoscere e censire 582 presenze appartenenti a 131 taxa. 32 taxa sono stati ritenuti rari nei dipinti dell epoca e interessanti, pari al 24% dei taxa totali (e al 12% delle presenze). Il numero medio di taxa presenti per dipinto è di circa 21; in qualche caso si è arrivati a identificare fino a 56 taxa in un solo quadro (immagine n ). 8

9 Figura 1 - Fotografie delle opere citate nel testo con il numero d archivio della Fototeca. 9

10 Figura 2 - Bouquet in vaso d argilla di Jan Brueghel del Kunsthistorische Museum di Vienna molto simile (ma non identico!) all immagine n

11 Particolare dell immagine n e, a destra, un esemplare di Campanula toscana (Campanula medium). Particolare dell immagine n e, a destra, un esemplare di Raperonzolo (Campanula rapunculus). Particolare dell immagine n e, a destra, un esemplare di Campanula a foglie di pesco (Campanula persicifolia). Figura 3 - Le Campanule nelle immagini dei dipinti e in natura 11

12 Figura 4 - Particolare dell immagine n ; a destra il crespino (Berberis vulgaris). L immagine più piccola del particolare del dipinto, a colori ma a bassa risoluzione, ha permesso di conoscere il colore dei fiori e quindi confermare l identificazione. Figura 5 - Un particolare dell immagine n e, a destra, fusto e foglie della crespolina (Santolina chamaecyparissus). 12

13 Figura 6 - Particolare dell immagine n (copia a colori; foto originale in BN) e, a destra, un esemplare di timo (Thymus serpillum). Figura 7 - Particolare dell immagine n (copia a colori; foto originale in BN) e, a destra, fiori e boccioli di melo (Malus communis). Figura 8 - Particolare dell immagine n e, a destra, un esemplare di muscarimia (Muscarimia muscari), in boccio e in fiore. 13

14 Figura 9 - In alto a sinistra particolare dell immagine n : sono riconoscibili lo scapo compresso, le lacinie del tubo perigoniale e le frange degli stami del giglio marino di Sardegna (Pancratium illyricum). A destra un esemplare della specie fotografato in natura. Sotto: rappresentazioni di Pancratium illyricum dai florilegi. A sinistra disegno tratto da Hortus Eystettensis di Basilius Bessler (1613); a destra dal Mr. Marshal s flower book (1660). Come si può notare la specie raffigurata da Brueghel è sicuramente presa dal vero; i florilegi, sia contemporanei che posteriori, non la raffigurano certamente in maniera altrettanto efficace. Nel disegno di Bessler viene indicata, in basso, anche la frase diagnostica latina LilioNarcissusHemerocalli disfacie che potrebbe tradursi con Lilio Narciso che fiorisce di giorno dall aspetto ricco. 14

15 BIBLIOGRAFIA Principale testo di riferimento Zeri F,. Porzio F. - La Natura morta in Italia, Milano, Electa, Citazioni bibliografiche AA.VV. - Mr. Marshal s flower book. Royal collection pubblications, Bacci M., Forlani A. (a cura di) - Mostra dei disegni di Jacopo Ligozzi ( ). Olschki, Firenze, Bazzocchi M.A. - Il corpo e l anima dei fiori. In Benati D., Mazzocca F., Morandotti A. (a cura di) - Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh. Cat. Mostra Forlì, SilvanaEditoriale, Benati D., Mazzocca F., Morandotti A. (a cura di) - Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh. Cat. Mostra Forlì, SilvanaEditoriale, Còccioli Mastroviti A. - Ornatissimi giardini e belle vigne. In Pigozzi M. (a cura di) - Filtri di salute, d amore, di morte, di conoscenza. Ed. TIP.LE.CO, Crivelli G. - Giovanni Brueghel, pittore fiammingo e sue lettere esistenti presso l Ambrosiana. Milano, Ertz K., Schütz K., Wied A. - Das flämische stillleben Kunsthistorisches M. Wien, Luca Verlag, Faber Kolb A. - Jan Brueghel the Elder. The entry of the animals into the Noah s Ark. Getty Publications, Los Angeles, Gaddi S., Lurie D.J. - La dinastia Brueghel. Como - Villa Olmo (24 marzo - 29 luglio 2012), Silvana, Maniero F. - Fitocronologia d Italia. Leo S. Olschki, Pacini E. - Dalla parte del botanico. In Mosco M., Rizzotto M. (a cura di) - Floralia. Florilegio dalle collezioni fiorentine del Sei Settecento, cat. mostra di Firenze, Centro Di, Firenze Pignatti S. - Flora d Italia. Edagricole, Pigozzi M. - Filtri di salute, d amore, di morte, di conoscenza dai cabinets ai laboratori. In Pigozzi M. (a cura di) - Filtri di salute, d amore, di morte, di conoscenza. Ed. TIP.LE.CO, Saccardo P.A. - Cronologia della flora italiana. Padova, Tipografia del Seminario, Saccardo P.A. - Cronologia delle piante da giardino e da campo coltivate in Italia. Boll. Uff. Ass. Orticola Professionale Italiana, Sanremo, SIAF Scuola italiana Arte Floreale Camilla Malvasia - Breve storia dei giardini fino al 700. Fiori e piante da Roma al 700, Signorini M.A., Pacini E. - Tra Linneo e Caravaggio. Riflessioni botaniche a margine di una mostra sulla Natura morta. Fondazione Roberto Longhi, Solinas F. - Fiori. Cinque secoli di pittura floreale, Mostra di Biella, Campisano, Tongiorgi Tomasi L. - Flora e Pomona. L orticoltura nei disegni e nelle incisioni dei secoli XVI-XIX, A. Tosi, Firenze Tongiorgi Tomasi L. - Bartolomeo Bimbi Pittore eccellente di fiori, nelle frutte e negli animali e la tradizione toscana dell immagine naturalistica. In Meloni Trkulja S. e Tongiorgi Tomasi L. (a cura di) - Bartolomeo Bimbi. Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici. Edifir. Firenze, Tongiorgi Tomasi L. - Tutte le pitture dipinte al vivo dal signor Jacopo Ligozzi, a quali non manca se non il spirito, in Cecchi A., Conigliello L., Faietti M. (a cura di) - Jacopo Ligozzi pittore universalissimo, Sillabe, Tongiorgi Tomasi L., Ferri S. - I ritratti di piante di Jacopo Ligozzi. Storia e immagine nella Scienza. Ed. Pacini,

16 Woollett A.T., Van Suchtelen A. - Rubens & Brueghel a working friendship. Getty Publications, Los Angeles, Zalum Cardon M. - I fiori tra Firenze e Roma nel XVI e XVIII secolo. Olschki, Ringraziamenti Si ringrazia la dott. Francesca Mambelli della Fondazione Zeri, coordinatrice del Progetto, per la preziosa collaborazione prestata nella scelta delle immagini, nella loro accurata scansione ad alta definizione e nel reperimento delle fonti bibliografiche. Si ringrazia per le segnalazioni bibliografiche la dott. Anna Còccioli Mastroviti della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle provincie di Parma e Piacenza. 16

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi 2011-2012 Modulo 8 Ancora un altra tradizione di ricerca in biologia: Gregor Mendel, gli ibridatori e la riscoperta di Mendel nel Novecento

Dettagli

Veduta dell Orto Botanico da uno dei suoi ingressi. Proposte didattiche

Veduta dell Orto Botanico da uno dei suoi ingressi. Proposte didattiche Veduta dell Orto Botanico da uno dei suoi ingressi Proposte didattiche L Orto Botanico di Padova (sito iscritto nel 1997) Breve sintesi Il primo orto universitario al mondo è stato realizzato a Padova,

Dettagli

Una risorsa online per la storia dell'arte: il database della fototeca Zeri. Francesca Mambelli, Fondazione Federico Zeri

Una risorsa online per la storia dell'arte: il database della fototeca Zeri. Francesca Mambelli, Fondazione Federico Zeri Una risorsa online per la storia dell'arte: il database della fototeca Zeri Francesca Mambelli, Fondazione Federico Zeri Federico Zeri nel suo studio a Mentana fotografie nei raccoglitori originali in

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

http://expo.khi.fi.it

http://expo.khi.fi.it COMUNICATO STAMPA 22 aprile 2013 http://expo.khi.fi.it FOTOGRAFIE DI UN ANTIQUARIO: LA RACCOLTA DI ELIA VOLPI. Una mostra online della Kunsthistorisches A partire dal 22 aprile 2013 la in Florenz Max-

Dettagli

Il carteggio Cigoli-Galileo 1609-1613

Il carteggio Cigoli-Galileo 1609-1613 Accademia degli Euteleti DELLA CITTÀ DI SAN MINIATO Il carteggio Cigoli-Galileo 1609-1613 a cura di Federico Tognoni Premessa di Mara Roani Introduzione di Lucia Tongiorgi Tomasi Edizioni ETS www.edizioniets.com

Dettagli

Viaggio d Istruzione Bruxelles Strasburgo Lussemburgo Amsterdam Parigi PROPOSTA VIAGGIO DI ISTRUZIONE A BRUXELLES PARLAMENTO EUROPEO

Viaggio d Istruzione Bruxelles Strasburgo Lussemburgo Amsterdam Parigi PROPOSTA VIAGGIO DI ISTRUZIONE A BRUXELLES PARLAMENTO EUROPEO PROPOSTA VIAGGIO DI ISTRUZIONE A BRUXELLES PARLAMENTO EUROPEO N. GIORNI: 7 VIAGGIO IN BUS Tappe: San Marino Lucerna (Svizzera) Strasburgo (Francia) Lussemburgo Bruxelles (Belgio) Amsterdam (Olanda) Parigi

Dettagli

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte)

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) MUSEO CIVICO BASILIO CASCELLA PESCARA LABORATORI DIDATTICI DI APPRENDIMENTO ANNO SCOLASTICO 2006/07 Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) Una genealogia di artisti e le

Dettagli

La classificazione dei viventi. Da Francesco Russo 1 D

La classificazione dei viventi. Da Francesco Russo 1 D La classificazione dei viventi Da Francesco Russo 1 D Ordinare per capire Quella di classificare è un operazione molto comune: quando sistemiamo i nostri vestiti nell armadio oppure i libri sulla libreria,

Dettagli

Dall Oriente a Torino

Dall Oriente a Torino Dall Oriente a Torino Negli anni Trenta del Settecento, Villa della Regina venne arricchita di preziosi gabinetti decorati alla China, piccoli ambienti che ospitavano servizi da tè, caffè e cioccolata

Dettagli

La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ.

La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ. La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ. PIEMONTE La galleria sabauda è situata presso il palazzo dell Accademia

Dettagli

PERCORSO IL BANCHETTO RITRATTI STRAVAGANTI NATURA MORTA MANGIARE PER SOPRAVVIVERE

PERCORSO IL BANCHETTO RITRATTI STRAVAGANTI NATURA MORTA MANGIARE PER SOPRAVVIVERE CACCIA ALL INDIZIO Un'immagine artistica può stupire per la sua bellezza o per la sua perfezione tecnica, può emozionare o, al contrario, deludere, perché ci risulta incomprensibile ad una lettura immediata.

Dettagli

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, Il mangiafagioli, 1583-1584, Roma, Galleria Colonna 1582 Accademia dei desiderosi, detta poi degli Incamminati,

Dettagli

Il manoscritto e la storia del libro: riflessioni su Laboratori per ragazzi delle Scuole Elementari e Medie Siti di documentazione generale

Il manoscritto e la storia del libro: riflessioni su Laboratori per ragazzi delle Scuole Elementari e Medie Siti di documentazione generale Il manoscritto e la storia del libro: riflessioni su Laboratori per ragazzi delle Scuole Elementari e Medie Dr. Adriana Paolini, esperta di laboratori per la didattica del manoscritto e del libro antico

Dettagli

Breve storia del corsivo

Breve storia del corsivo Breve storia del corsivo A cura di Monica Dengo Il modello di scrittura spiegato nell articolo Come imparare a scrivere meglio, ha origine nelle scritture del Rinascimento. Queste ultime si possono sommariamente

Dettagli

Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi

Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi Francobollo commemorativo emesso il 18 febbraio 2013 in occasione del 270 anniversario della morte di Anna

Dettagli

Introduzione. Le specie vegetali e i profumi

Introduzione. Le specie vegetali e i profumi STUDIO BOTANICO ED AGRONOMICO PER L INDIVIDUAZIONE E LA COLTIVAZIONE DELLE ESSENZE FLOREALI DI BASE PER LA PRODUZIONE DI PROFUMI NELL AGRO DI SANT ELENA SANNITA Introduzione Il presente lavoro è stato

Dettagli

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo.

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. Nuove opportunità di lavoro. innovazione per le smart cities Recupero, conservazione e prevenzione. Il caso del complesso

Dettagli

MEDICI MECENATI. da banchieri a signori

MEDICI MECENATI. da banchieri a signori MEDICI MECENATI da banchieri a signori iovanni di Bicci 1360-1429 1429! Agli inizi del 400 inaugura il successo politico ed economico della famiglia! Il figlio Cosimo detto il Vecchio inizia il ramo principale!

Dettagli

La scultura degli Uffizi raffigura una delle Horai, divinità legate alla fecondità della

La scultura degli Uffizi raffigura una delle Horai, divinità legate alla fecondità della Le opere d'arte esposte in Palazzo Italia Rossella Vodret Le opere d'arte che saranno ospitate nel Padiglione italiano sono state selezionate, insieme con il commissario Diana Bracco, in base alla loro

Dettagli

Alla ricerca delle piante minacciate

Alla ricerca delle piante minacciate Estinzione e conservazione Unità didattica 4 Alla ricerca delle piante minacciate Durata 4 ore (1 ora al giorno) Materiali - Liste rosse (vedi nelle note per gli insegnanti) - computer - quaderno di scienze

Dettagli

Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari

Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari Figline Valdarno Palazzo Pretorio 19 ottobre 2013 19 gennaio 2014 la città degli uffizi Città di Figline Valdarno Assessorato alla Cultura Provincia di Firenze

Dettagli

Tassonomia. Dispensa a uso interno

Tassonomia. Dispensa a uso interno Tassonomia La tassonomia (dal greco ταξις, taxis, "ordinamento", e νομος, nomos, "norma" o "regola") è, nel suo significato più generale, la disciplina della classificazione. Essa stabilisce i criteri

Dettagli

1) alla maniera di Arcimboldo

1) alla maniera di Arcimboldo alla maniera di rcimboldo Per preannunciare Expo Milano 2015, Messer Tulipano presenta nell antica Orangerie del Castello di Pralormo un esposizione ispirata al tema Nutrire il Pianeta, Energia per la

Dettagli

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni territoriali che fossero sfuggiti al censimento. Cripta dello Spirito Santo

Dettagli

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO La gioia del dono ono emozioni di grande intensità e gioia quelle rimaste nel cuore dei Trentini all indomani della sciata memorabile di Papa Giovanni Paolo

Dettagli

DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE

DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE In occasione della mostra Raffaello: la Madonna del Divino Amore (17 marzo 28 giugno 2015) il Dipartimento

Dettagli

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante I luoghi della conservazione dei beni culturali Francesco Morante Beni culturali mobili e immobili Ci sono beni culturali che devono essere conservati nel sito in cui sorgono e non possono essere spostati:

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

Giardini storici della Toscana e dell Umbria

Giardini storici della Toscana e dell Umbria Giardini storici della Toscana e dell Umbria Taste and Slow Italy - Trasimeno Travel Sas, Via Novella 1/F, 06061 Castiglione del Lago, Perugia. Tel. 075-953969, Fax 075-9652654 www.tasteandslowitaly.com

Dettagli

Collaborazione con la redazione di Rimini, diretta da Stefano Andrini; con la rubrica Romagna è Oriente.

Collaborazione con la redazione di Rimini, diretta da Stefano Andrini; con la rubrica Romagna è Oriente. Collaborazione con la redazione di Rimini, diretta da Stefano Andrini; con la rubrica Romagna è Oriente. Collaborazione con la Stampa Nazionale Albanese, Il Secolo (Gazeta Shekulli). Bologna, 20/09/ 2013.

Dettagli

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana Pittura del 1200 e del 1300 Prof.ssa Ida La Rana Per molti secoli in Italia latradizione della pittura bizantina mantiene una profonda influenza sulla figurazione. Dalla metà del XIII secolo iniziano però

Dettagli

I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013

I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013 I CIRCOLO DIDATTICO SESTO FIORENTINO CLASSI II A.S. 2012-2013 INDICAZIONI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE Il metodo di lavoro sarà di tipo fenomenologicooperativo,

Dettagli

GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione

GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione Palazzo Foresti, via San. Francesco 20, Carpi 27 novembre 2009-24 gennaio 2010 Mostra promossa e organizzata da Società Palazzo Foresti, Carpi

Dettagli

PRIMAVERA 2014. Alta scuola di giardinaggio Diretta dal Maestro Giardiniere Carlo Pagani

PRIMAVERA 2014. Alta scuola di giardinaggio Diretta dal Maestro Giardiniere Carlo Pagani PRIMAVERA 2014 Alta scuola di giardinaggio Diretta dal Maestro Giardiniere Carlo Pagani FOTO: DANIELE CAVADINI 2013 Flora 2000 ritorna con una nuova stagione di incontri tematici diretti dal Maestro Giardiniere

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

LA FONDAZIONE COSSO E IL CASTELLO DI MIRADOLO

LA FONDAZIONE COSSO E IL CASTELLO DI MIRADOLO LA FONDAZIONE COSSO E IL CASTELLO DI MIRADOLO La Fondazione Cosso è una realtà privata nata a Pinerolo nel 2008 con l obiettivo di promuovere lo sviluppo del territorio attraverso mostre, concerti, momenti

Dettagli

SCHEDA SOGGETTI D AUTORE

SCHEDA SOGGETTI D AUTORE SCHEDA SOGGETTI D AUTORE Antonello: La Vergine Annunciata Archimede squadra e compasso Trattasi di una riproduzione su carta papiro. della Vergine Annunciata custodita a Palermo presso la Galleria Regionale

Dettagli

Le fotografie come fonte per il restauro

Le fotografie come fonte per il restauro Le fotografie come fonte per il restauro Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini Soprintendenza per il

Dettagli

LABORATORI DELL INFANZIA

LABORATORI DELL INFANZIA LABORATORI DELL INFANZIA Le attività rivolte ai più piccoli sono ricche di esperienze pratiche e manipolative capaci di coinvolgerli anche con l accompagnamento di un tema musicale appropriato. I bambini

Dettagli

CARTE DECOUPAGE 138 153 155 157 161 162 137

CARTE DECOUPAGE 138 153 155 157 161 162 137 Calambour è una rinomata azienda italiana, leader nel mercato internazionale delle carte per decorazione, che offre ai suoi clienti una vasta gamma di carte artistiche con centinaia di soggetti. Calambour

Dettagli

Cornelia Diekamp LETTURA ICONOGRAFICA DI DUE VASI DI FIORI SEICENTESCHI

Cornelia Diekamp LETTURA ICONOGRAFICA DI DUE VASI DI FIORI SEICENTESCHI Cornelia Diekamp LETTURA ICONOGRAFICA DI DUE VASI DI FIORI SEICENTESCHI AMBIENTE E PERIODO Le due nature morte, protagoniste di questa lezione, sono state eseguite in Olanda nella seconda metà del Seicento.

Dettagli

Terme di Montecatini OFFERTA DIDATTICA PER LE SCUOLE

Terme di Montecatini OFFERTA DIDATTICA PER LE SCUOLE Terme di Montecatini OFFERTA DIDATTICA PER LE SCUOLE Anno scolastico 2015-2016 I PERCORSI IL BAGNO DI UGOLINO --------------------------------------- SCUOLA DELL INFANZIA 3-5 ANNI LA FORESTA DEI COCCODRILLI

Dettagli

LA DINASTIA BRUEGHEL

LA DINASTIA BRUEGHEL COMO - VILLA OLMO DAL 24 MARZO AL 29 LUGLIO 2012 LA DINASTIA BRUEGHEL L esposizione ripercorre la storia e l eccezionale talento della più importante stirpe di artisti fiamminghi attivi tra il XVI e il

Dettagli

MUSEO DIOCESANO FRANCESCO GONZAGA

MUSEO DIOCESANO FRANCESCO GONZAGA Mantova MUSEO DIOCESANO FRANCESCO GONZAGA Mantova Museo Diocesano Francesco Gonzaga La Sede espositiva è divisa in diverse sezioni: la prima ripercorre, attraverso sculture e dipinti 2000 anni di storia

Dettagli

Le sette Famiglie secondo la suddivisione della Commission Technique de la Société Française des Parfumeurs.

Le sette Famiglie secondo la suddivisione della Commission Technique de la Société Française des Parfumeurs. Classificazione delle fragranze Dolci, pungenti, frizzanti, freschi i profumi possono essere tantissimi e le loro note praticamente infinite. Conoscere quali sono gli ingredienti principali che li caratterizzano

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. Muzzi Andrea Data di nascita 17/05/1954 Qualifica Amministrazione Incarico attuale

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Nome. Muzzi Andrea Data di nascita 17/05/1954 Qualifica Amministrazione Incarico attuale INFORMAZIONI PERSONALI Nome Muzzi Andrea Data di nascita 17/05/1954 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Dirigente

Dettagli

PROGRAMMA ASSOCIAZIONE AMICI

PROGRAMMA ASSOCIAZIONE AMICI PROGRAMMA ASSOCIAZIONE AMICI (In collegamento con il programma culturale dell'accademia Incontri in Accademia Visite a studi di noti Artisti, Architetti e Scultori Passeggiate Romane Gite Culturali 10

Dettagli

Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE. n. 129 del 29.04.2015

Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE. n. 129 del 29.04.2015 Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE n. 129 del 29.04.2015 Premesso che La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del suo

Dettagli

Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950

Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950 Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950 «VITA NOSTRA» Il periodico «Vita Nostra» venne istituito, con delibera del Consiglio di amministrazione, per celebrare il 60 anniversario della

Dettagli

Mantova Museo Diocesano Francesco Gonzaga

Mantova Museo Diocesano Francesco Gonzaga Mantova Museo Diocesano Francesco Gonzaga Mantova Museo Diocesano Francesco Gonzaga La Sede espositiva è divisa in diverse sezioni: la prima ripercorre, attraverso sculture e dipinti 2000 anni di storia

Dettagli

RAFFAELLO SANZIO E LA CHIESA

RAFFAELLO SANZIO E LA CHIESA RAFFAELLO SANZIO E LA CHIESA Madonna del Granduca, 1506, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze Il dipinto è così denominato perché fu acquistato dal granduca di Toscana Ferdinando III nel 1799, per

Dettagli

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante I BENI CULTURALI Prof. Francesco Morante Cosa sono i beni culturali? I beni culturali sono tutte le testimonianze, materiali e immateriali, aventi valore di civiltà. Da questa definizione si comprende

Dettagli

Via tagliamento, 4 31021 Mogliano Veneto Tel. 041 5947950 info@claudiortes.tv

Via tagliamento, 4 31021 Mogliano Veneto Tel. 041 5947950 info@claudiortes.tv L azienda Claudio Ortes srl rappresenta una delle realtà più importanti e consolidate di tutto il Nord Italia per la vendita all'ingrosso di prodotti legati alla floricoltura e al design floreale. All

Dettagli

Lo spazio della fotografia ha ridotto quello della pittura, la forma più culturalmente elevata di generazione di immagini, grazie alla minore

Lo spazio della fotografia ha ridotto quello della pittura, la forma più culturalmente elevata di generazione di immagini, grazie alla minore Premessa La fotografia rappresenta il decisivo strumento per la produzione e la replicabilità tecnica delle immagini fisse. Tappa fondamentale per lo sviluppo del cinema (in cui la percezione del movimento

Dettagli

Castello di Montecuccolo

Castello di Montecuccolo Castello di Montecuccolo PAVULLO - Modena DOMENICA 26 OTTOBRE 2014 L imponente maniero, arroccato su uno sperone roccioso a guardia della valle dello Scoltenna e delle vie di comunicazione con la Toscana,

Dettagli

PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE

PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE L Associazione Culturale Aurea Incoming, ente gestore del Punto di Informazione Turistica della Città di Chieri, propone per il prossimo anno scolastico 2014/2015 una serie

Dettagli

Le piante sulla nostra tavola

Le piante sulla nostra tavola Unità didattica Piante e Alimentazione Le piante sulla nostra tavola Durata 0 minuti Materiali necessari - almeno un ortaggio da ciascun organo di una pianta, si consigliano: - carote - piselli o fagioli

Dettagli

Kids Time Group. Creative Summer Center

Kids Time Group. Creative Summer Center Kids Time Group Creative Summer Center ДЛЯ ДЕТЕЙ И ИХ РОДИТЕЛЕЙ. MУЛЬТИ- ЛИНГВИСТИЧЕСКАЯ ПРОГРАММА Opening 2015 28 July - 08 August Forte dei Marmi / Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200 +39 391 457

Dettagli

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI STORICO-ARTISTICI DIPARTIMENTO DELLE ARTI VISIVE, PERFORMATIVE E MEDIALI PRESENTAZIONE La Scuola di Specializzazione in Beni

Dettagli

Nello sviluppo continuo della sua ricerca artistica, Giampaolo Talani ha saputo creare uno stile ed un mondo poetico tutti suoi.

Nello sviluppo continuo della sua ricerca artistica, Giampaolo Talani ha saputo creare uno stile ed un mondo poetico tutti suoi. Nello sviluppo continuo della sua ricerca artistica, Giampaolo Talani ha saputo creare uno stile ed un mondo poetico tutti suoi. Il filo che porta in questo mondo passa anche attraverso i tanti simboli

Dettagli

Informazioni per la stampa. Castello di Schönbrunn. Castello. Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon. Gloriette. Giardino del principe ereditario

Informazioni per la stampa. Castello di Schönbrunn. Castello. Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon. Gloriette. Giardino del principe ereditario Informazioni per la stampa Castello di Schönbrunn Castello Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon Gloriette Giardino del principe ereditario Museo per i bambini Vivere Schönbrunn Centro convegni Castello di

Dettagli

IV CONGRESSO INTERNAZIONALE FIAPP / RNO

IV CONGRESSO INTERNAZIONALE FIAPP / RNO Federazione Internazionale Associazioni IV CONGRESSO INTERNAZIONALE FIAPP / RNO FIRENZE (Italia) - 3/4/5/6 giugno 2010 Associazioni Carissime amiche, carissimi amici, siamo a pochi mesi dal 4 Congresso

Dettagli

Portolano attribuito a Paolo Del Pozzo Toscanelli

Portolano attribuito a Paolo Del Pozzo Toscanelli Scuola Elementare 143 Circolo Didattico Roma Fabrizia Liberati L arte di rappresentare la Terra Paolo Del Pozzo Toscanelli (1397-1482) Ritratto di Toscanelli disegnato da un bambino. La carta di Toscanelli.

Dettagli

Progetti operativi Una ricerca di storia: la Prima guerra mondiale

Progetti operativi Una ricerca di storia: la Prima guerra mondiale Explorer e Windows Mail Progetti operativi Una ricerca di storia: la Prima guerra mondiale 1. Usare Internet per una ricerca Sempre più spesso Internet viene usato come un pratico e veloce sostituto di

Dettagli

VILLA ANGELICA. (Palazzo Salvatore) di Natale Palomba

VILLA ANGELICA. (Palazzo Salvatore) di Natale Palomba VILLA ANGELICA (Palazzo Salvatore) di Natale Palomba La villa Angelica, utilizzata da lord Hamilton per le sue escursioni sul Vesuvio, si trova tra Torre del Greco e Torre Annunziata, al numero civico

Dettagli

14.11.2014-09.01.2015 PIER LUIGI NERVI. Urban Center Bologna Sala Borsa piazza del Nettuno 3, Bologna. Gli stadi per il calcio

14.11.2014-09.01.2015 PIER LUIGI NERVI. Urban Center Bologna Sala Borsa piazza del Nettuno 3, Bologna. Gli stadi per il calcio PIER LUIGI NERVI Gli stadi per il calcio 14.11.2014-09.01.2015 Urban Center Bologna Sala Borsa piazza del Nettuno 3, Bologna PIER LUIGI NERVI. Gli stadi per il calcio Venerdì 14 novembre 2014 apre al pubblico

Dettagli

G.C.M. FIRENZE 19-20-21 Aprile 2014. Area attrezzata per camper Antica Etruria, Via Ferruccio Parri - www.anticaetruria.it

G.C.M. FIRENZE 19-20-21 Aprile 2014. Area attrezzata per camper Antica Etruria, Via Ferruccio Parri - www.anticaetruria.it G.C.M. (Gruppo Camperisti Malnate) Associazione di promozione sociale - Piazza Fratelli Rosselli Malnate C.F. 95069620128 Sito Email www.gruppocamperistimalnate.it gruppocamperistimalnate@gmail.com FIRENZE

Dettagli

IL VERO. Handmade in Tuscany

IL VERO. Handmade in Tuscany IL VERO Handmade in Tuscany by COLORGIS CARAVAGGIO: IL PERCHÉ DELLA MOSTRA Nell anno delle celebrazioni del quarto centenario della morte di Caravaggio, Artevera e l architetto Gianfranco Martinoni, già

Dettagli

Architettura plateresca

Architettura plateresca SALAMANCA Geografia e storia Geografia 800 m s.l.m. 190.000 abitanti ca. Regione della Castilla y Leon Sulle rive del fiume Tormes È stata colonia romana (rimane il ponte) 712 invasa dagli Arabi e riconquistata

Dettagli

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l

Dettagli

LE FOGLIE. classe 2^ scuola primaria

LE FOGLIE. classe 2^ scuola primaria LE FOGLIE classe 2^ scuola primaria Per i bambini, scoprire ciò che li circonda è sempre un avventura magica e piena di risorse. La realtà nella quale si trova la nostra scuola offre diversi stimoli dal

Dettagli

UNA INEDITA FOTOGRAFIA DEGLI ESORDI DI ADRIANO DE BONIS Andrea Sciolari, settembre 2014

UNA INEDITA FOTOGRAFIA DEGLI ESORDI DI ADRIANO DE BONIS Andrea Sciolari, settembre 2014 UNA INEDITA FOTOGRAFIA DEGLI ESORDI DI ADRIANO DE BONIS Andrea Sciolari, settembre 2014 1 UNA INEDITA FOTOGRAFIA DEGLI ESORDI DI ADRIANO DE BONIS Andrea Sciolari, settembre 2014 La fotografia del Colosseo

Dettagli

Ideazione e Realizzazione: Editoriale Domino Fonte informazioni scientifiche: INRAN

Ideazione e Realizzazione: Editoriale Domino Fonte informazioni scientifiche: INRAN Ideazione e Realizzazione: Editoriale Domino Fonte informazioni scientifiche: INRAN Amici dall'orto e dal frutteto che ci aiutano a mangiare bene e vivere meglio. Non li avete mai visti ammiccare dai banche

Dettagli

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Centro per i servizi educativi del museo e del territorio Proposte didattiche

Dettagli

1- fiori recisi 2- bulbi 3- verde ornamentale 4- piante in vaso 5- piante da esterno 6- fiori secchi 7- fiori finti 8- composizioni

1- fiori recisi 2- bulbi 3- verde ornamentale 4- piante in vaso 5- piante da esterno 6- fiori secchi 7- fiori finti 8- composizioni 1.1.2 I prodotti floricoli e vivaistici (FlORICOLTURA2) Il settore floricolo e quello vivaistico producono e vendono un grandissimo numero di articoli; questa particolarità ha origine dalla domanda, dall

Dettagli

Presentazione. Il convegno fiorentino: Qualità della vita. Riflessioni, studi e ricerche in Italia

Presentazione. Il convegno fiorentino: Qualità della vita. Riflessioni, studi e ricerche in Italia Firenze, 9-10 Settembre 2010 Presentazione Il termine di qualità della vita viene oggi sempre più frequentemente utilizzato tanto nel linguaggio comune e dei media quanto in quello scientifico. Come noto,

Dettagli

Bosco di Smerillo Via A. C. Nobili, 11-63856 Smerillo (FM) Tel. 0734.79423 - email. info@smerillo.com - web. www.smerillo.com

Bosco di Smerillo Via A. C. Nobili, 11-63856 Smerillo (FM) Tel. 0734.79423 - email. info@smerillo.com - web. www.smerillo.com Centro di Educazione Ambientale Bosco di Smerillo Via A. C. Nobili, 11-63856 Smerillo (FM) Tel. 0734.79423 - email. info@smerillo.com - web. www.smerillo.com P resentazione Il CEA di Smerillo nasce nel

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto)

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto) Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA (effettivamente svolto) Insegnate: Prof. MARCO PINAMONTI Classi: 2E, 3E, 3D, 3P, 4E/D, 4P, 5P, 5E Materia: STORIA

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

Quando le piante cominceranno a riempirsi di boccioli, vuol dire che i tempi sono maturi per cominciare a fruttificare.

Quando le piante cominceranno a riempirsi di boccioli, vuol dire che i tempi sono maturi per cominciare a fruttificare. La fruttificazione Quando le piante cominceranno a riempirsi di boccioli, vuol dire che i tempi sono maturi per cominciare a fruttificare. La fruttificazione porterà la pianta a produrre frutti carichi

Dettagli

PROBLEMI E METODI DI CATALOGAZIONE: LA RACCOLTA DISEGNI E STAMPE DELLA BIBLIOTECA MARUCELLIANA Firenze, 11 giugno 2007

PROBLEMI E METODI DI CATALOGAZIONE: LA RACCOLTA DISEGNI E STAMPE DELLA BIBLIOTECA MARUCELLIANA Firenze, 11 giugno 2007 Convegno Iconografia teatrale: sistemi di catalogazione e prospettive di ricerca Intervento: SILVIA CASTELLI Biblioteca Marucelliana PROBLEMI E METODI DI CATALOGAZIONE: LA RACCOLTA DISEGNI E STAMPE DELLA

Dettagli

MAO. Scuola dell infanzia e primaria (3-11 anni)

MAO. Scuola dell infanzia e primaria (3-11 anni) SCUOLE al MUSEO Proposte didattiche 2014-2015 Fondazione Torino usei Palazzo adama Borgo edievale Attività a cura del Theatrum Sabaudiae Torino MAO Le collezioni del Museo d'arte Orientale raccontano importanti

Dettagli

Possiamo inoltre leggere, sull invenzione della stampa, brevi testi estratti da enciclopedie online (pagine 3 e 4).

Possiamo inoltre leggere, sull invenzione della stampa, brevi testi estratti da enciclopedie online (pagine 3 e 4). Italiano-Tecnologia L INVENZIONE DELLA STAMPA ovvero come scrivere un testo storico informativo dopo aver visto un cartone animato e letto alcune pagine enciclopediche. Proponiamo ai bambini la visione

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni Generali Ideato e realizzato

Dettagli

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione Francesca Velani Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione L Archivio di Lido di Camaiore L Archivio di Lido di Camaiore conserva la memoria del Maestro Galileo (Firenze, 1873-1956) attraverso

Dettagli

BRESCIA 10 aprile 2011

BRESCIA 10 aprile 2011 BRESCIA 10 aprile 2011 Museo di Santa Giulia Matisse e Michelangelo La seduzione della forma Dall'11 Febbraio al 12 Giugno 2011 Ritrovo dei partecipanti e partenza per Brescia (orario e luogo da concordare).

Dettagli

I VIAGGI DELLE PIANTE 2.2

I VIAGGI DELLE PIANTE 2.2 I VIAGGI DELLE PIANTE 2.2 Secondo incontro, Parte Seconda, a cura di Milena Bertacchini ESEMPI DI PIANTE CHE HANNO VIAGGIATO GINKGO BILOBA MAGNOLIA CONTINENTE ASIATICO CONTINENTE AMERICANO EUROPA I Viaggi

Dettagli

IL RINASCIMENTO NORDICO

IL RINASCIMENTO NORDICO IL RINASCIMENTO NORDICO Venerdì 2 novembre 2012 Sabato, 14 aprile 2013 Nella galleria blu piccola: Tra il 1450 e il 1600, il Nord Europa vide profondi cambiamenti. Questo periodo è spesso descritto come

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Inserire ritratto fotografico e/o foto di un opera (facoltativo, ma suggerito) Prof. Carlo Falciani Materia di insegnamento: Elementi di Iconografia e iconologia Ricevimento: primo semestre lunedì, martedì,

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitaincampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da

Dettagli

L ARCHITETTURA GOTICA

L ARCHITETTURA GOTICA L ARCHITETTURA GOTICA LE ORIGINI DEL GOTICO Per architettura gotica si intende quell architettura nata in Francia, poi sviluppatasi in Germania e diffusasi in tutto il continente europeo, a partire dal

Dettagli

Elenco delle opere. SEBASTIANO ZUCCATO San Sebastiano e il donatore 1475-1485 circa tempera e olio su tavola Venezia, Museo Correr

Elenco delle opere. SEBASTIANO ZUCCATO San Sebastiano e il donatore 1475-1485 circa tempera e olio su tavola Venezia, Museo Correr Elenco delle opere SEBASTIANO ZUCCATO e il donatore 1475-1485 circa tempera e Venezia, Museo Correr PEDRO BERRUGUETE 1480 circa Urbino, Galleria Nazionale delle Marche CARLO CRIVELLI 1480 circa Venezia,

Dettagli

L istituto World Federation Rose Society classifica le rose in:

L istituto World Federation Rose Society classifica le rose in: L istituto World Federation Rose Society classifica le rose in: Rose Selvatiche Rose Antiche da giardino Rose Moderne da Giardino Rose selvatiche 2 1 1 Scabrosa 2 Banksia Lutea 3 Rosa Canina 4 Foetida

Dettagli

BANCHE DATI DI IMMAGINI

BANCHE DATI DI IMMAGINI RISORSE ONLINE PER LA STORIA DELL ARCHITETTURA BANCHE DATI DI IMMAGINI Diateca DSA dello IUAV. http://iuavbc.iuav.it/sbda/ È la prima risorsa elettronica cui fare riferimento, indispensabile per le piante

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Ministero Istruzione Università e Ricerca Inserire ritratto fotografico e/o foto di un opera (facoltativo, ma suggerito) Prof. _MANUELA FARINELLI Materia di insegnamento: TECNICHE DELLA LAVORAZIONE DEI

Dettagli

ESSENZA DEL TERRITORIO Una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori

ESSENZA DEL TERRITORIO Una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori Parco archeologico di Augusta Bagiennorum: corte interna della Cascina Ellena. Realizzazione di GIARDINO DOMESTICO DELLA CASA ROMANA DIARIO DEL PROGETTO n.1 WORKS IN PROGRESS a cura dell Associazione Culturale

Dettagli

Alla scoperta delle ricchezze di Firenze

Alla scoperta delle ricchezze di Firenze Alla scoperta delle ricchezze di Firenze Prosegue il ciclo di visite guidate ai principali musei di Firenze per scoprire e riscoprire le bellezze di questa città che la Fabi Firenze ha il piacere di continuare

Dettagli

Giuseppe Verdi. Musica e cultura. Museo Nazionale Russo di Musica Casa Museo di Feodor Chaliapin. Mosca, 10 giugno 10 agosto 2014

Giuseppe Verdi. Musica e cultura. Museo Nazionale Russo di Musica Casa Museo di Feodor Chaliapin. Mosca, 10 giugno 10 agosto 2014 Giuseppe Verdi Musica e cultura Museo Nazionale Russo di Musica Casa Museo di Feodor Chaliapin Mosca, 10 giugno 10 agosto 2014 Giuseppe Verdi Musica e cultura BICENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE VERDI

Dettagli