Classe 5D LICEO Indirizzo LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE APPLICATE 1. LA CLASSE ELENCO STUDENTI. 1.1 La storia

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE MARIE CURIE GARDA BUSSOLENGO Sede di Garda: Via Berto Barbarani, Garda (Vr) tel fax Sede di Bussolengo: Via C.A. Dalla Chiesa, Bussolengo (Vr) tel. e fax Classe 5D LICEO Indirizzo LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE APPLICATE 1. LA CLASSE ELENCO STUDENTI 1. ALESSANDRINI DAVID 2. AVAGLIANO SARA 3. BATTISTOLI CARLO 4. BENTIVOGLIO ANDREA 5. BONI MARIANO 6. CARBONARA ANDREA 7. CAVALLARO DAVIDE 8. CORDIOLI CECILIA 9. DI BARI IRENE 10. GRANDI TOMMASO 11. GUASTALLI FILIPPO 12. LINERI DAVIDE 13. MACCACCARO THOMAS 14. MEUREN JESSICA 15. PACHERA ELIA 16. PIETROPOLI ANDREA 17. SALOMONI RICCARDO 18. SALVETTI MATTIA 19. SANCASSANI NICOLA 20. ZANELLA ALESSIA 1.1 La storia Nell anno scolastico la classe 1D aveva iniziato il suo percorso di nuovo ordinamento indirizzo scientifico delle scienze applicate con 29 allievi. Nel corso del quinquennio la classe ha subito modificazioni di fisionomia a causa di non ammissioni alla classe successiva o di nuovi ingressi da parte di allievi provenienti da altre scuole o di trasferimenti. Del nucleo originario sono rimasti attualmente 20 studenti, dei quali 15 maschi e 5 femmine. Al termine del primo biennio gli allievi risultavano 24, ma la variazione che ha determinato l assetto attuale della classe si è avuta sostanzialmente nel passaggio tra il terzo ed il quarto anno di corso. Infatti, all inizio della terza il gruppo si presentava costituito da 24 allievi, ai quali si aggiungeva un allievo proveniente da un altro istituto. Allo scrutinio di giugno dell a.s. 2012/2013 non sono stati ammessi alla classe successiva tre allievi dei quali il nuovo immesso e due dei componenti del gruppo originario, mentre non risultava nessuna sospensione di giudizio.

2 Gli iscritti al quarto anno risultavano essere 20 elementi, poiché, oltre agli allievi non ammessi, mancavano una ragazza che si era trasferita in un altro istituto della provincia ed un ragazzo trasferitosi negli Stati Uniti. Al termine dell anno scolastico si registravano quattro sospensioni di giudizio nello scrutinio di giugno, ma alla fine di agosto la totalità degli allievi risultava ammessa alla classe quinta. Prospetto movimento alunni nel quinquennio Classe I a.s Classe II a.s Classe III a.s Classe IV a.s Classe V a.s Nucleo originario Totale Nonostante le variazioni nel numero dei componenti del gruppo, la classe non risulta aver cambiato sostanzialmente fisionomia nel corso degli anni liceali. Si è dimostrata essere fin dall inizio un gruppo complessivamente unito ed anche mediamente organizzato nel fronteggiare le diverse attività curricolari ed extra-curricolari nell ambito scolastico. Ha presentato fin dal biennio un profilo abbastanza omogeneo per comportamento e inclinazione verso le varie materie scolastiche. Infatti gli allievi hanno dimostrato una certa propensione per le discipline scientifiche per le quali si sono impegnati partecipando a progetti ed attività integrative di carattere scientifico. D altra parte l atteggiamento degli alunni nei confronti dell attività educativa della scuola, pur essendo risultato per lo più di accettazione e condivisione, ha evidenziato un certo carattere di selettività nei confronti delle materie umanistico-letterarie e linguistiche. Malgrado si sia riscontrato nel corso degli anni un certo grado di responsabilità e di serietà nell adempienza degli impegni scolastici e di collaborazione con i docenti nel contesto del dialogo educativo, l attenzione durante lo svolgimento del percorso didattico in classe, l esecuzione del lavoro domestico non sempre sono risultati adeguati alle richieste dei docenti delle varie discipline. Dal punto di vista dell apprendimento, la storia della classe racconta una certa disomogeneità nell esprimere al meglio le proprie potenzialità. Fin dall inizio del biennio, si è messo in luce un buon gruppo di alunni con discreta attitudine per le materie di indirizzo e che tramite un impegno personale costante e motivato ha compreso, interiorizzato ed approfondito i contenuti oggetto dei programmi del liceo delle scienze applicate, ( anche partecipando ad attività extra-curricolari e progetti scientifici ),ma una parte della classe ha dimostrato una qualche difficoltà a mantenere il ritmo del percorso curricolare. Si ricorda infatti che per la prima volta venivano affrontati in alcuni ambiti disciplinari degli argomenti previsti dalla riforma scolastica e che anche le modalità ed i tempi didattici sono risultati per alcune materie, soprattutto quelle caratterizzanti l indirizzo come scienze, fisica, matematica ed informatica, del tutto modificati rispetto a quelli previsti nel vecchio ordinamento. Malgrado ciò, tutti gli allievi, anche quelli che hanno riscontrato delle difficoltà durante gli anni, hannodimostrato una progressiva motivazione e volontà, confidando nelle proprie capacità di recupero, capacità che hanno consentito loro di beneficiare dell offerta formativa e di impadronirsi degli strumenti fondamentali di analisi e sintesi da esercitare nei vari ambiti disciplinari. Il profilo delle competenze acquisite nell arco del I e del II biennio ha fatto registrare per la maggioranza degli allievi un livello di preparazione nel complesso pienamente sufficiente o discreto, e la capacità di acquisire e sviluppare le tematiche proposte in vari contesti disciplinari è risultata compatibile con l indirizzo di studi intrapreso ed ha permesso alla classe di acquisire quei prerequisiti necessari per affrontare i contenuti della classe quinta. Si sottolinea infatti che, a fronte di qualche caso di non ammissione alla classe successiva, poche sono state le situazioni nel corso degli anni di sospensione del giudizio in alcune discipline. Continuità didattica nel secondo biennio e quinto anno. La classe ha goduto della continuità didattica nel corso degli ultimi tre anni per gli insegnamenti di matematica,fisica, scienze, scienze motorie e religione. Diversi avvicendamenti si notano in

3 storia e filosofia, con docenti diversi anche ogni anno,e per disegno e storia dell arte. Per gli insegnamenti di inglese, italiano, ed informatica la situazione è cambiata all inizio della classe quinta e per quest ultima disciplina con l avvicendamento di due insegnanti in corso d anno. Prospetto della continuità didattica nel secondo biennio e quinto anno Materia Docente in 3D Docente in 4D Docente in 5D ITALIANO MATEMATICA FISICA INFORMATICA BUCCHI ALESSANDRA SPONZA DONATELLA SPONZA DONATELLA ANDREELLA TERESA BUCCHI ALESSANDRA SPONZA DONATELLA SPONZA DONATELLA ANDREELLA TERESA ROSSIN MARIA ELISABETTA SPONZA DONATELLA SPONZA DONATELLA SIMONETTI FLAVIO GULLO ERCOLE MARIA INGLESE HANSEN AASE HANSEN AASE MONSUTTI GIULIANA FILOSOFIA IUDICELLI GRETA GALVAGNI MARCO RAMA GIULIO CARLO STORIA IUDICELLI GRETA RAMA GIULIO CARLO STORIA DELL ARTE SCIENZE RELIGIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CASTELLINI ROBERTA RAMA GIULIO CARLO AZZALI GIOVANNI AZZALI GIOVANNI RECCHIA ISABELLA RECCHIA ISABELLA RECCHIA ISABELLA PACHERA RICCARDO ZOCCA EDOARDO PACHERA RICCARDO ZOCCA EDO PACHERA RICCARDO ZOCCA EDO 1.2 La situazione attuale Durante il quinto anno scolastico non si sono riscontrati particolari problemi nello svolgimento dell attività didattica e i docenti, generalmente, e con la sola eccezione dell insegnamento di informatica, la cui cattedra è stata assegnata con nomina annuale soltanto nell ultima parte del primo periodo, hanno potuto sviluppare le tematiche previste nella programmazione con regolarità e secondo le modalità stabilite. Tuttavia, durante le sedute del Consiglio di classe, alcuni insegnanti hanno evidenziato degli atteggiamenti già riscontrati negli anni precedenti, quali ad esempio la selettività nei confronti di alcune discipline soprattutto dell ambito umanistico e linguistico, un certo disorientamento nell accogliere proposte didattiche che non rientravano in percorsi metodologici già sperimentati ed una certa mancanza di autonomia nella gestione della lettura, dello studio e dell analisi dei testi. Si è dovuto costantemente sottolineare l importanza di un maggior impegno da parte degli allievi nella preparazione di tutte le discipline e di una migliore capacità di rielaborazione critica e di approfondimento anche in vista della preparazione all Esame di Stato. E stato inoltre necessario operare didatticamente in modalità trasversale nei vari ambiti disciplinari per rafforzare le competenze linguistiche e lessicali, in particolare nella lingua straniera, ma anche in altri contesti, per consolidare e affinare le capacità argomentative ed espositive, come previsto, tra l altro, negli obiettivi didattici stabiliti. Condotta e relazione con i docenti e fra compagni.

4 Dal punto di vista del comportamento gli allievi si sono mostrati generalmente collaborativi e non sono emersi particolari problemi disciplinari, anche se alcuni docenti hanno rilevato talvolta condizioni di disattenzione o di distrazione durante le lezioni. Serio e collaborativo si è rivelato l impegno dei rappresentanti di classe nella componente allievi, che ha dimostrato nella gestione della comunicazione tra discenti e docenti, e non soltanto in quest ultimo anno di corso, ma anche nell eventuale avvicendarsi dei rappresentanti nel corso degli anni, piena consapevolezza di ruolo e e discrete competenze relazionali. La frequenza e la puntualità sono risultate regolari, salvo qualche sporadica eccezione, e l atteggiamento nei confronti delle regole di Istituto è risultato sostanzialmente rispettoso e corretto. Dal punto di vista dell impegno scolastico e dell espletamento delle consegne, mediamente, si è rilevato un riscontro positivo e, malgrado un calo di rendimento di alcuni allievi in qualche disciplina, la maggior parte degli studenti ha dimostrato una certa responsabilità. 2. OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI RAGGIUNTI Il consiglio di classe, nella seduta di programmazione annuale in data 29 settembre 2014 aveva così fissati gli obiettivi didattici e formativi da raggiungere per la classe quinta: Obiettivi didattici: Consolidare la padronanza dei linguaggi specifici e dei formalismi delle diverse discipline e la capacità di utilizzarli adeguatamente nei diversi contesti di produzione scritta e orale; Potenziare le capacità di analisi e di approfondimento, incoraggiando uno studio autonomo, critico ed efficace in una prospettiva multidisciplinare; Esercitare le abilità e le competenze specifiche acquisite nel corso liceale mediante la rielaborazione personale dei contenuti, in funzione anche di approfondimenti individuali per l esame di Stato. Obiettivi formativi: Partecipare attivamente ed in maniera propositiva alle attività di classe proposte da ciascun docente nelle diverse aree disciplinari ed a quelle di Istituto (curricolari e non ), nel rispetto della pluralità e della diversità delle idee; Ampliare l orizzonte culturale per promuovere lo sviluppo di una mentalità aperta alla comprensione della multiforme realtà attuale con particolare riguardo alla tecnologia e alla ricerca scientifica. Circa il conseguimento degli obiettivi didattici, si rileva che un certo numero di allievi li ha sostanzialmente raggiunti. Tra questi emerge un ristretto gruppo che ha assimilato pienamente i contenuti disciplinari, evidenziando capacità di analisi e di sintesi, capacità di organizzare e rielaborare le conoscenze, integrandole trasversalmente, competenza nell uso dei linguaggi specifici. La maggioranza degli allievi, però, anche a fronte di valutazioni sufficienti nelle varie discipline, evidenzia un livello non sempre (del tutto) adeguato di acquisizione, in merito allo sviluppo di capacità di approfondimento, di collegamento logico e rielaborazione personale degli argomenti proposti, ma soprattutto in merito alle capacità espositive ed argomentative. Le cause sono diverse: - per alcuni studenti i contenuti disciplinari sono stati acquisiti in modo semplice, senza particolare approfondimento ed elaborazione personale, a causa di una certa difficoltà nell organizzazione e nella rielaborazione delle conoscenze, e nella capacità di integrarle trasversalmente. Questi alunni, hanno dimostrato comunque di conoscere gli elementi fondamentali delle discipline e di saperli esporre in modo semplice e lineare; - per qualcun altro è il risultato di un approccio superficiale allo studio, di un applicazione discontinua e talvolta settoriale. Per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi formativi, si possono dire raggiunti in particolar modo da quella parte della classe che ha sempre dimostrato maggiore responsabilità

5 anche nello studio individuale e che si è sempre impegnata sia nelle attività didattiche all interno della classe, sia nelle attività integrative ed extra-curricolari. Tuttavia, anche alcuni allievi il cui impegno domestico e la cui applicazione allo studio non sono risultati sempre adeguati, hanno manifestato talvolta una vivace partecipazione, intesa come interventi individuali e contribuiti personali alle lezioni.. Alcuni allievi, invece, per il carattere riservato e timido, hanno partecipato in maniera meno attiva al dialogo educativo nelle attività di classe o di Istituto, ma senza essere comunque esclusi dal gruppo. 3. METODOLOGIA Lezione frontale Lezione dialogata Cooperative learning Prova pratica Prova tecnica 3.1 Considerazioni generali Prescindendo dal fatto che ciascun docente ha elaborato strategie didattiche personali, si possono individuare alcune linee comuni che hanno guidato l insegnamento nell arco di questo anno scolastico. Nel corso delle lezioni, soprattutto di tipo frontale, i docenti hanno trattato i vari argomenti avendo cura di stimolare negli alunni un approccio critico alle varie tematiche attraverso le spiegazioni e la lettura di testi, la loro analisi contenutistica ed estetica e l esame del contesto storico in cui sono state prodotte. Si è cercato sempre di coinvolgere gli alunni per indirizzarli verso l approfondimento delle discipline, per sviluppare in loro la capacità di individuare correlazioni e fare confronti, al fine di conseguire una preparazione esauriente e interdisciplinare. Allo scopo si sono utilizzate diverse modalità: esame ed analisi di materiali iconici e auditivi, letture anche da testi extrascolastici, esperimenti di laboratorio, conferenze, ricerche individuali, visione di filmati, partecipazione a progetti in collaborazione con l università, partecipazione a competizioni sportive. La dotazione informatica presente in classe (pc con videoproiettore, lavagna LIM) ha favorito e arricchito lo svolgimento delle lezioni e il coinvolgimento attivo degli studenti. Il Consiglio di classe ha posto ogni cura nel favorire la maturazione di competenze e abilità sempre più autonome e critiche nell elaborazione dei contenuti, cercando di promuovere negli studenti la passione per la cultura e la curiosità della ricerca. La classe ha collaborato positivamente per buona parte dei suoi componenti. NUCLEI PLURIDISCIPLINARI NATURALI Ciascun docente, nello svolgimento del programma della propria materia, ha curato tematiche con evidenti sviluppi trasversali nelle altre discipline d ambito e gli studenti sono stati richiamati a

6 focalizzare richiami, rimandi, confronti ove questi si stabilissero naturalmente per temi, generi letterari, epoche, implicazioni culturali e tendenze. ATTIVITÀ CLIL E stata scelta la disciplina di Disegno e Storia dell Arte da abbinare alla lingua Inglese perché, rispetto ad altre, permette un più agevole collegamento pluridisciplinare, non presenta particolari difficoltà nei contenuti di apprendimento e, pur possedendo una propria terminologia specifica, permette un utilizzo più ampio dei vocaboli appresi. L attività si è svolta tra i mesi di aprile e maggio, con i due docenti coinvolti in compresenza Storia dell Arte e Inglese. Gli allievi, su indicazione degli insegnanti, sono stati invitati a documentarsi ulteriormente sull architettura museale di F. L. Wright. Gli argomenti proposti sono quindi stati oggetto di prova di verifica congiunta Storia dell Arte-Inglese a conclusione del percorso. 3.2 Preparazione alla prima prova scritta La docente è subentrata nell insegnamento di Italiano quest anno; in questa disciplina, nell intero corso di studi, la classe ha beneficiato della continuità didattica solo per un biennio. L alternanza degli insegnanti e dei metodi di insegnamento ha comportato alcune difficoltà relative alle tecniche di composizione, alla produzione di testi di diverso tipo, nell analisi di testi narrativi e poetici riguardo all aspetto formale e stilistico (figure retoriche e metrica), nella contestualizzazione dei testi in riferimento ai grandi movimenti culturali o correnti letterarie. L intervento della docente è stato diretto al superamento di tali difficoltà: in previsione della prova scritta di Italiano dell esame di Stato, nel corso dell anno sono state esercitate competenze propedeutiche, e quindi, la composizione di elaborati relativi alle tipologie A,B,C,D. Il laboratorio di scrittura ha insistito sull importanza della decodifica e corretta interpretazione delle tracce e delle consegne; riguardo l approccio ai testi, le competenze si sono progressivamente consolidate attraverso l attenta lettura dei documenti per individuare i nuclei tematici principali, l analisi sistematica di testi poetici, narrativi ed argomentativi che ha approfondito il riferimento alla realtà storica e a quella culturale; si è lavorato quindi sulla definizione dei diversi linguaggi, dei registri stilistici e degli strumenti formali e retorici. L attività didattica ha fornito continui spunti per esprimere opinioni ed elaborare tesi sui testi analizzati, insistendo perché fossero sostenute con argomentazioni e ragionamenti; con un continuo esempio, si è data dimostrazione di come si organizza, basandosi sui testi e servendosene, un discorso congruo ed articolato che abbia caratteristiche diverse a seconda della sua destinazione. Per tutte le tipologie, è stata incoraggiata una rielaborazione del testo di partenza che lasciasse spazio agli apporti critici e all enciclopedia personale. La simulazione della prima prova per classi parallele si è svolta in data 9 marzo 2015, con la concessione di cinque ore di tempo. 3.3 Preparazione alla seconda prova scritta Oltre alla simulazione dell Esame di Stato, effettuata per classi parallele il martedì 10 marzo 2015 nella durata di cinque ore, preparata dai docenti del Dipartimento di matematica dell Istituto, nel corso dell anno sono stati proposti i problemi della simulazione della seconda prova inviati dal Ministero in data 25 febbraio 2015 come esercitazione in classe, senza valutazione e in data 22 aprile 2015 i quesiti della sessione B-questionario della simulazione ministeriale con concessione di tre ore per lo svolgimento della prova e valutazione. Inoltre, la docente di matematica e fisica ha proposto talvolta agli alunni, in sede di verifica periodale, test con problemi e questionari articolati secondo le modalità proprie dell Esame di Stato.

7 3.4 Preparazione alla terza prova scritta Oltre alle simulazioni dell Esame di Stato, una effettuata il 14 marzo 2015 con due quesiti di tipologia B per cinque discipline, la seconda già stabilita in data 21 maggio 2015 con tre quesiti di tipologia B e quattro discipline, nel corso dell anno scolastico ciascun docente ha proposto agli alunni prove scritte con quesiti di tipologia B o, in qualche caso, test reattivi con quesiti a risposta multipla, vero/falso, quesiti a risposta aperta, tabelle a completamento et similia regolarmente valutate. Le prove di simulazione di terza prova, per le quali sono state concesse tre ore di tempo, hanno riguardato discipline scelte dalla componente docenti del consiglio di classe e non a conoscenza degli allievi. Essendo sostanzialmente obbligatoria la lingua straniera, si è provveduto all inserimento di tale disciplina in entrambe le simulazioni. In alcune discipline i docenti hanno somministrato prove con quesiti di tipologia B e/o test reattivi già a partire dall inizio del secondo biennio. Nel corso della classe quarta è stata proposta dalle insegnanti di fisica, di scienze e di inglese un unica prova che coinvolgeva le tre rispettive discipline con due quesiti di tipologia B per ciascuna disciplina. 3.5 Preparazione al colloquio d esame Il Consiglio di classe ha stabilito una prova orale a campione, previo sorteggio di due alunni prima della data stabilita; il colloquio d esame è stato preparato formalmente con questa simulazione, ma sin dall inizio dell anno scolastico nelle singole discipline le verifiche orali hanno interessato gran parte del programma svolto, per abituare gli allievi a muoversi con disinvoltura all interno di esso. La simulazione della prova si terrà il giorno 27 maggio 2015 in orario pomeridiano. Ogni alunno che abbia chiesto indicazioni in merito è stato consigliato dagli insegnanti delle discipline interessate per la preparazione della propria mappa concettuale o della tesina e della relativa sito bibliografia. 4. VALUTAZIONE I criteri delle prove d esame, formalizzati in griglie ben definite, sono sostanzialmente uguali a quelli utilizzati nel corso dell anno per abituare gli alunni a rendersi conto del grado di preparazione raggiunto, o delle eventuali lacune, o difficoltà espositive manifestate, al fine di porvi rimedio ed acquisire una preparazione più sicura sviluppando competenze e capacità proprie dell ultimo anno del Liceo e, come tali, richieste dall Esame di Stato. Seguono la griglie di valutazione:griglia di valutazione della prima prova scritta - tipologia A - tipologia B - tipologia C e D griglie di valutazione della seconda prova scritta indicate dal MIUR griglia di valutazione della terza prova scritta e griglia di valutazione della terza prova per la lingua straniera: Inglese griglia di valutazione del colloquio Griglie di valutazione della prima prova scritta nelle varie tipologie griglia di valutazione della prima prova scritta - tipologia A - tipologia B - tipologia C e D

8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA TIPOLOGIA A: ANALISI TESTUALE Candidato Classe V INDICATORI DESCRITTORI 15/15 ORTOGRAFIA COMPETENZA LINGUISTICA a. corretta 1.5 b. sufficiente 1 c. insufficiente (qualche errore) 0.5 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 SINTASSI a. corretta 2 b. sufficiente (qualche lieve errore che non pregiudica la comprensione) 1.5 c. insufficiente (alcuni errori) 1 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 LESSICO E REGISTRO COMPRENSIONE DEL TESTO ANALISI DEL TESTO APPROFONDIMENTO E CONTESTUALIZZAZIONE QUINDICESIMI PRECISAZIONI a. appropriato e corretto 1.5 b. semplice, ma corretto e sufficiente 1 c. impreciso e scorretto 0.5 d. gravemente insufficiente 0 a. completa comprensione del messaggio nella sua complessità 4 b. comprensione puntuale del testo 3 c. comprensione sufficiente del testo 2.5/1.5 d. alcuni fraintendimenti del testo 1/0.5 e. totale fraintendimento del testo 0 a. completa conoscenza delle strutture del testo e consapevolezza della loro 3 funzione b. buona conoscenza degli elementi strutturali significativi 2.5 c. sufficiente conoscenza degli elementi significativi 2 d. conoscenza lacunosa degli elementi strutturali 1/0.5 e. nessuna conoscenza 0 a. dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il testo con riferimenti culturali 3 b. offre adeguati spunti critici e contestualizza in modo efficace 2.5 c. offre sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione 2/1.5 d. pochi spunti critici e di contestualizzazione 1/0.5 e. assenza totale di contestualizzazione 0 TOTALE IN /15 Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore rispetto della consegna determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore ortografia determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Si può ricorrere al punteggio intermedio anche se non compare nella griglia.

9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA TIPOLOGIA B : ARTICOLO DI GIORNALE / SAGGIO BREVE Candidato Classe V INDICATORI DESCRITTORI 15/15 COMPETENZA LINGUISTICA UTILIZZO DEI DOCUMENTI RISPETTO DELLE CONSEGNE CAPACITA LOGICO-CRITICHE ED ARGOMENTATIVE APPROFONDIMENTO E RIELABORAZIONE PERSONALE QUINDICESIMI PRECISAZIONI ORTOGRAFIA a. corretta 1.5 b. sufficiente 1 c. insufficiente (alcuni errori) 0.5 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 SINTASSI a. corretta 2 b. sufficiente (qualche lieve errore che non pregiudica la comprensione) 1.5 c. insufficiente (alcuni errori) 1 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 LESSICO a. appropriato e corretto 1.5 b. semplice, ma corretto e sufficiente 1 c. impreciso e scorretto 0.5 d. gravemente insufficiente 0 a. presenta i dati in modo coerente e fornisce un analisi consapevole 3 / 2.5 b. dispone i dati in modo organico 2 c. dispone i dati in modo sufficientemente organico 1.5 / 1 d. enumera i dati senza ordinarli e senza fornire analisi 0.5 a. completa e consapevole adeguatezza rispetto alle richieste 2 b. ha rispettato nel complesso la tipologia della prova 1.5 c. parziale adeguatezza alle consegne 1 d. scarso rispetto delle consegne 0.5 a. imposta l argomentazione gestendo con sicurezza e consapevolezza gli elementi per la redazione del testo prescelto 2.5 b. si serve in modo sufficientemente corretto degli elementi per la redazione di un testo 2/1.5 c. si serve solo in parte degli elementi per la redazione di un testo 1/0.5 d. non si attiene alle modalità di scrittura del testo prescelto 0 a. dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi 2.5/2 b. offre sufficienti spunti critici e sintetizza in modo efficace 1.5 c. scarsi spunti critici 1/0.5 d. assenza di spunti critici 0 TOTALE IN /15 Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore rispetto della consegna determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore ortografia determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Si può ricorrere al punteggio intermedio anche se non compare nella griglia.

10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA TIPOLOGIA C e D : TEMA STORICO E ARGOMENTATIVO Candidato Classe V INDICATORI DESCRITTORI 15/15 ORTOGRAFIA COMPETENZA LINGUISTICA a. corretta 1.5 b. sufficiente 1 c. insufficiente (alcuni errori) 0.5 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 SINTASSI a. corretta 2 b. sufficiente (qualche lieve errore che non pregiudica la comprensione) 1.5 c. insufficiente (alcuni errori) 1 d. gravemente insufficiente (errori gravi e ripetuti) 0 LESSICO CONOSCENZA DELL ARGOMENTO E DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO CAPACITA LOGICO- CRITICHE ED ARGOMENTATIVE CAPACITA RIELABORATIVE E CRITICHE QUINDICESIMI PRECISAZIONI a. appropriato e corretto 1.5 b. semplice, ma corretto e sufficiente 1 c. impreciso e scorretto 0.5 d. gravemente insufficiente 0 a. sviluppa esaurientemente tutti i punti della traccia 4 b. sviluppa i punti più significativi 3/2.5 c. sviluppa la traccia in modo sufficiente 2/1.5 d. trascura punti significativi 1/0.5 e. il tema è del tutto fuori argomento 0 a. l argomento è coerente e articolato 3 b. l argomento è discretamente chiaro e organico 2.5 c. l argomento è sufficientemente strutturato 2/1.5 d. l argomento è disorganico 1/0.5 e. l argomento è del tutto incoerente 0 a. presenta una rielaborazione personale critica e originale 3 b. presenta una rielaborazione convincente e coerente 2.5 c. presenta una riflessione semplice e sufficiente 2/1.5 d. presenta scarsa rielaborazione personale 1/0.5 e. assenza di riflessioni 0 TOTALE IN /15 Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore rispetto della consegna determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Il punteggio 5 (o inferiore) relativo all indicatore ortografia determina di per sé l insufficienza dell elaborato; Si può ricorrere al punteggio intermedio anche se non compare nella griglia.

11 4.2.3 Griglie di valutazione della seconda prova scritta Griglia di Valutazione della Seconda Prova Scritta indicata dal MIUR CIITERI PER LA VALUTAZIONE DESCRITTORI Problema Valore massimo attribuibile: 75/150 Problema 1 Problema 2 Quesiti Valore massimo attribuibile 75/150 (15x5) Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q7 Q8 Q9 Q10 CONOSCENZE Conoscenza di Punteggio principi, teorie, massimo concetti, termini, regole, procedure, Punteggio metodi e tecniche assegnato - Organizzazione e Punteggio utilizzazione di massimo conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. - Proprietà di CAPACITA linguaggio, LOGICHE ED comunicazione e Punteggio ARGOMENTATIVE commento della assegnato soluzione puntuali e logicamente rigorosi. - Scelta di procedure ottimali e non standard. CORRETTEZZA CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI SVOLGIMENTI COMPLETEZZA E - Correttezza nei Punteggio calcoli, massimo nell applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. Punteggio assegnato Problema risolto Punteggio in tutte le sue parti massimo e risposte complete Punteggio ai quesiti affrontati. assegnato tabella di conversione dal punteggio grezzo al voto in quindicesimi Punteggio Voto voto assegnato /15 Tale griglia è stata utilizzata per la correzione della simulazione del 10 marzo Per la correzione della simulazione della seconda prova d esame effettuata il 22 aprile 2015 è stata utilizzata la griglia inviata dal ministero in abbinamento al testo: sezione b quesiti del questionario.(vedi ALLEGATO) Il dipartimento di matematica del nostro istituto propone come correzione della prova d esame di giugno la griglia di valutazione che verrà inviata dal Miur insieme al testo della prova d esame, poiché specifica in riferimento al tipo di problemi e di quesiti proposti

12 4.2.4 Griglie di valutazione della terza prova scritta GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Candidato Classe V CONOSCENZA DEI CONTENUTI 1. Foglio bianco 1 DISCIPLINE I II II IV V 1. Non accertabile o completamente negativa 2 1. Lacune gravi e diffuse 3 1. lacune 4 1. conoscenze superficiali 5 1. accettabile 6 1. completa pur con qualche imprecisione 7 1. completa 8 1. completa e approfondita PADRONANZA DEL MEZZO ESPRESSIVO E/O EL FORMALISMO E LINGUAGGI SPECIFICI 1. assai imprecisa e scorretta 1 1. accettabile pur con qualche imprecisione 2 1. corretta 3 3. SINTESI ESPOSITIVA 1. priva di qualsiasi elemento valutabile 1 1. sostanzialmente accettabile 2 1. efficace e ben articolata 3 Risultato nella singola disciplina MEDIA TOTALE /15 /15 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA III PROVA LINGUE STRANIERE Gravemente Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Conoscenza dei contenuti Pertinenza e Coerenza Competenze lessicali Competenze Formali Punteggio

13 Descrittori CONOSCENZA DEI CONTENUTI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: non sa minimamente orientarsi perché non conosce i contenuti INSUFFICIENTE: conosce solo parzialmente i contenuti e risponde di conseguenza SUFFICIENTE: conosce globalmente il contenuto e risponde in maniera essenziale DISCRETO: conosce i contenuti e risponde abbastanza approfonditamente BUONO: conosce bene i contenuti e risponde in modo esauriente OTTIMO: conosce in modo completo i contenuti e risponde in modo esaustivo PERTINENZA E COERENZA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: non risponde in modo pertinente e logico INSUFFICIENTE: coerenza e logica sono solo parziali SUFFICIENTE: mostra di aver compreso, ma è troppo essenziale DISCRETO: ha compreso e risponde logicamente BUONO: affronta i contenuti operando tutti i collegamenti logici OTTIMO: affronta i contenuti con sicurezza operando tutti i collegamenti in modo esaustivo COMPETENZE FORMALI E LESSICALI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: lessico non adeguato e strutture morfosintattiche decisamente inadeguate INSUFFICIENTE: lessico non sempre appropriato ed uso molto incerto delle strutture SUFFICIENTE: lessico essenziale ed uso semplice, ma sostanzialmente corretto, delle strutture DISCRETO: lessico appropriato ed uso sostanzialmente corretto delle strutture BUONO: lessico ricco ed uso abbastanza sicuro delle strutture OTTIMO: lessico ricco ed uso sicuro delle strutture

14 4.2.5 Griglie di valutazione della prova di colloquio GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Candidato Classe V FASI PARAMETRI PUNTEGGIO PUNTEGGIO ATTRIBUITO 1. ARGOMENTO PROPOSTO DAL CANDIDATO 1. Parziale e con collegamenti non sempre corretti 1. Assimilata, con qualche collegamento tra le varie discipline Ampia, con collegamenti pertinenti Ben sviluppata e organizzata nei collegamenti TEMATICHE 2. DISCIPLINARI DISCUSSIONE PROVE SCRITTE CONOSCENZE DISCIPLINARI 1.Lacunose Sufficienti 5 3.adeguatamente approfondite Contestualizzate e/o significative 8 CAPACITA CRITICA E DI RIELABORAZIONE 1. Incerta e poco adeguata ad esprimere giudizi motivati e approfonditi Coerente nell esprimere giudizi semplici e/o motivati Consapevole e significativa nel proporre approfondimenti anche personali COMPETENZE LINGUISTICHE 1. scarse uso corretto ma semplice del lessico 3 3. padronanza e correttezza lessicale 4 4. uso appropriato dei linguaggi specifici con coerenza argomentativa 1. Riconosce l errore 1 2. Riconosce l errore e lo corregge TOTALE PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO /30 5. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI (ESTRATTO dal P.O.F.) Il regolamento dell esame di Stato prevede che agli studenti del triennio, in sede di scrutinio finale, sia assegnato il CREDITO SCOLASTICO che si esprime con un punteggio che concorrerà alla formazione del voto finale d esame. La tabella di applicazione del credito scolastico è quella stabilita con D.M. n 99 del 16/12/2009

15 CREDITO SCOLASTICO Viene attribuito in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe ai sensi del D.M. n 99 del 16/12/2009; costituisce il punteggio da aggiungere ai voti delle prove d esame di stato ed ha il significato di rendere l esame un passaggio il cui risultato viene definito già dalla modalità con cui lo studente si è impegnato negli ultimi tre anni di corso. Il credito scolastico comprende eventuali CREDITI FORMATIVI che, a norma della Legge istitutiva del nuovo esame di stato (L. 425/97, art. 15 comma 4), del Regolamento attuativo (D.P.R. 323 /98, art.12) e dei DD.MM. n 38/99 e n 49/2000, per essere valutati come tali devono rispondere a precisi requisiti che si possono in sintesi configurare come esperienze esterne alla scuola, qualificate e coerenti con il corso di studi. La valutazione dei crediti formativi spetta ai singoli Consigli di classe che tuttavia, per garantire omogeneità di giudizio, prendono in considerazione le attività di seguito riportate. ATTIVITÀ CULTURALI, ARTISTICHE E RICREATIVE: o corsi completi di lingua italiana o straniera presso scuole italiane o estere, o iscrizione e frequenza a corsi di musica o canto presso il Conservatorio o Scuole di musica istituzionalmente riconosciute, o iscrizione e frequenza a corsi di educazione artistica presso le Accademie, o iscrizione e frequenza a corsi di danza presso scuole qualificate, o partecipazione a conferenze e incontri culturali che richiedono una frequenza continuativa e che siano organizzati da enti riconosciuti, o partecipazione al progetto Tandem, o conseguimento certificazione ECDL (Patente Europea del Computer). ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE: o stages o corsi di formazione professionale organizzati da istituzioni pubbliche o private o progetto Itinera ATTIVITÀ INERENTI AL VOLONTARIATO, ALLA COOPERAZIONE, ALLA SOLIDARIETÀ E ALLA TUTELA DELL AMBIENTE: attività rivolte alla collaborazione, alla solidarietà, al volontariato, all assistenza, alla tutela ambientale, archeologica ed artistica presso associazioni riconosciute che prevedono un impegno effettivo e svolto in modo continuativo (pertanto non è sufficiente la semplice iscrizione ). ATTIVITÀ SPORTIVE: attività agonistica che prevede un impegno continuativo nell ambito di enti di promozione sportiva riconosciuti (CONI, CSI, UISP). Va precisato che (D.M. n 49/2000, art. 1 comma 2) la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all acquisizione di crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico È doveroso infine sottolineare che alla determinazione del credito scolastico concorrono oltre ai già citati crediti formativi ed alle iniziative complementari e integrative organizzate nella scuola, anche la frequenza scolastica, l interesse, l impegno e la partecipazione al dialogo educativo.

16 6. ATTIVITA INTEGRATIVE Nel corso del corrente a.s. sono stati seguiti, in orario curricolare ed extracurricolare, i seguenti progetti che si intendono svolti per gruppi di interesse e partecipazione volontaria o svolti con il coinvolgimento di tutta la classe (questi ultimi sono contrassegnati da un asterisco): Varie attività sportive (corsa del sorriso, uscita sulla neve, tornei interni di vari sport, campionati di atletica, di sci, olimpiadi della danza) Progetto Tandem Progetti di orientamento all Università, con frequenza di Open day nelle varie sedi e partecipazione per gruppi al salone dell orientamento Job&Orienta nel novembre Corsi di lingua inglese in preparazione alla certificazione linguistica Conferenze in sede in aula magna ( consapevolezza sociale e senso civico, solidarietà, biotecnologie con aspetti di ambito sanitario e di alimentazione consapevole) Olimpiadi di matematica e olimpiadi di fisica (fase di Istituto e per alcuni allievi fase provinciale) (*)Uscita didattica a Trento presso il Muse 8 ottobre 2014: laboratori scientifici di biotecnologie e laboratorio con conoscenza dell utilizzo di un microscopio elettronico a scansione (*)Spettacolo teatrale in lingua inglese An Ideal Husband di O.Wilde a Verona il 18 novembre 2014 Mattinata presso il teatro di Sandrà con concerto Gruppo Battistoni, 9 dicembre 2014 (*)Spettacolo teatrale in aula magna: L uomo, la bestia e la virtù di L.Pirandello teatro Armathan, regia di M. Cantieri, il 10 aprile 2015 (*)Uscita didattica il 3 giugno 2015: visita all Expo 2015 di Milano (*)Uscita didattica il 9 giugno 2015 a Gardone Riviera presso il Vittoriale degli Italiani NEL SECONDO BIENNIO: piano lauree scientifiche: attività svolte con il prof. Sisto Baldo dell Università di Verona ed alcune insegnanti del dipartimento di Matematca e Fisica del nostro Istituto: - I frattali a,s, 2012/ Bolle di sapone e superfici minime a.s. 2013/2014 olimpiadi della matematica e della fisica conferenze di astrofisica organizzate dalla rete dei licei della provincia di Verona progetto Master class con l Università di Padova corso di astronomia e stage estivo presso il gruppo astrofili di Novezzina (*) lab. di biotecnologie e di fisica del volo a Trento Visita del Muse e notte dei ricercatori a Trento Attività kangarou

17 ATTIVITA' DI RECUPERO, SOSTEGNO ALLO STUDIO E APPROFONDIMENTO Corsi per il recupero delle insufficienze del primo periodo Sportelli Help a richiesta Studio assistito. Recupero in itinere 7. AREA DI PROGETTO 8. Nome e cognome dei docenti della classe DOCENTI INSEGNAMENTO ROSSIN MARIA ELISABETTA LINGUA E LETTERE ITALIANE MONSUTTI GIULIANA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA RAMA GIULIO CARLO STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA RAMA GIULIO CARLO FILOSOFIA RECCHIA ISABELLA SCIENZE, CHIMICA, GEOGRAFIA SPONZA DONATELLA MATEMATICA SPONZA DONATELLA FISICA GULLO ERCOLE MARIA INFORMATICA AZZALI GIOVANNI DISEGNO E STORIA DELL ARTE ZOCCA EDO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PACHERA RICCARDO RELIGIONE TUTOR DI CLASSE: prof.ssa Donatella Sponza ************************ BENTIVOGLIO ANDREA GUASTALLI FILIPPO

18 Relazione finale docente classi quinte Classe: 5D LICEO Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE APPLICATE Materia: disegno e storia dell arte Docente: AZZALI GIOVANNI ANNO SCOLASTICO 2014/ PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE In prevalenza maschile, l atmosfera in classe e sempre stata serena anche se non sempre si sono dimostrati del tutto rispettosi. seguendo le lezioni a volte con interesse e in qualche caso con distrazione o persino disattenzione.alcuni alunni prendono appunti mentre altri hanno un atteggiamentio indolente e superficiale verso una disciplina nella quale fanno fatica a riconoscere i possibili collegamenti multidisciplinari poiché non la considerano utile per la loro formazione culturale. 2. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARI SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI Caratteristiche fondamentali dell architettura neoclassica Elementi del periodo romantico in iialia e in Europa. L impressinismo e il postimpressionismo L espressionismo e le Secessioni. Urbanistica dell 800.I cambiamenti di Vienna, Parigi e Barcellona.L opera di A.Gaudi. Avanguardie artistiche del Novecento: Futurismo, Dada, Astrattismo lirico e geometrico, Cubismo, Metafisica, Surrealismo. F-L-WRight e l architettura organica. 2.1 Conoscenze 2.2 Competenze e capacita Si è cercato di consolidare la capacità di leggere le opere architettoniche e artistiche attraverso terminologia e sintassi adeguate ; di incrementare la confidenza con i diversi linguaggi espressivi specifici delle arti visive per riconoscere i valori formali in relazione ai significati attraverso la lettura formale e iconografica. di rafforzare la capacità di collocare un opera d arte nel proprio contesto storico-culturale riconoscendone gli aspetti caratterizzanti come materiali e tecniche, stile Infine si è cercato di sviluppare capacità di confrontare le opere e di trovare collegamenti con altri ambiti disciplinari, come le materie scientifiche.

19 3. CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITA DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE(PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO E TEMPI DI ATTUAZIONE) L architettura neoclassica:un linguaggio internazionale. Osservazione e analisi di edifici europei. A.Canova-Tempio di Possagno-1819, F.L von Klenze-Walhalla-1831, R.Adam-Kendleston Halle J.L.Soufflot-Sainte Genevieve -1757, C.N. Ledoux-Saline di Chaux. 2 ore. Il primato del sentimento: Il romanticismo.ideali e conflitti dell età romantica. Caratteristiche delle opere. C.Friederich e l anima della natura-croce in montagna-1808., Abbazia nel querceto-1808, Monaco in riva al mare Viandante sopra il mare di nebbia ore Il romanticismo francese. pittura come cronaca : contesto storico politico e caratteristiche delle opere. T.Gericault -La Zattera della Meduse-1818, E. Delacroix -La libertà che guida il popolo ora Il romanticismo storico Italia. Contesto storico e caratteristiche delle opere. F.Hayez -Meditazione Il bacio ora Architettura romantica : lo storicismo e il neo-gotico in Italia e in Europa. Caratteristiche. Firenze : S.Croce e S.Maria del Fiore, Padova: Caffè pedrocchi e Pedrocchino. Londra: palazzo del parlamento, Francia: Viollet -le Duc : Carcassonne, Notre Game de paris, Castello di Pierrefonds 2 ore Il fenomeno dei Macchiaioli.Contesto storico -politico e caratteristiche. G.Fattori e il Risorgimento.Il campo italiano alla battaglia di Magenta-1861, la Rotonda di Palmieri 1866, In vedetta -1871, Tardo neo-gotico : la torre di San Martino della Battaglia 2 ore Osservazione e analisi opera d arte : cosa. come, perchè. Analisi de " La zattera della Meduse di T. Gericault.Confronto opere Del Romanticismo e dei Macchiaioli 2 ore La verità della percezione. il Realismo :la scuola di Barbizon : caratteristiche. G.Coubert: gl spaccapietre-1849, Il funerale di Ornans-1849, L atelier del pittore J.F.Millet. le spigolatrici ora E-Manet : osservazione opere :Olympia Dejuner sur l herbe-1863, Emile zola ora

20 Dall occhio alla tela: la pittura impressionista:caratteristiche. C.Monet : Impressione du soleil levant-1872, Regata ad Argentuil-1872,Stazione de saint Lazare 1872 le cattedrali de Rouen ora La città si trasforma.le grandi ristrutturazioni urbanistiche : Parigi, Vienna, Barcellona. L architettura degli ingegneri : il Cristal Palace a Londra e la Torre Eiffel a Parigi 1ora A.Gaudi: biografia e opere /caratteri architettonici.casa Milà,Casa Batlò,Sagrada Familia, 3 ore parco Guell Alle origini dell arte moderna : oltre l impressionismo.il neo-impressionismo tra scienza e arte. G.Seurat-Un bagno a Asniers1893, Il circo -1890, Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte-1884-genesi dell opera. 2 ore Il Divisionismo italiano : caratteristiche. G.P da Volpedo, Il quarto stato -1898, G.Segantini-le due madri ora Il padre dell arte moderna.p.cezanne.vita e opere. Tavolo da cucina -1898, La montagna de Sainte Victoire vista da Lauves ora P.Gauguin : intrecci di vita e arte.biografia:incontro con Vincent van Gogh e l esperienza di Arles. autoritratto / I miserbili-1888, Visione dopo il sermone-1888, la orana Maria manao Tupapau ora V.van Gogh: biografia.mangiatori di patate-1888, la camera da letto -1888, La casa gialla girasoli 1889, Autoritratto 1887, Campo di corvi 1890, Notte stellata ore Il volto di un epoca : Art Noveau.Uno stile internazionale. caratteristiche principali e variazioni europee. architettura e arredo urbano.francia, Italia, Germania e Scozia. 1 ora Le secessioni. Monaco,Vienna e Berlino.Caratteristiche. F.von Stuck-Il peccato G.Klimt -Il bacio E.Munch -L urlo Pubertà-1885 Il palazzo della Secessione a Vienna ; caratteri architettonici, Il fregio di Beethoven di G.klimt 2 ore La linea dell espressione: la forza del colore,i Fauves: caratteristiche.

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