RIQUALIFICAZIONE URBANA ZONA CAMPOPANNONE - EPITAFFIO E CENTRO SPORTIVO ANTHARES

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIQUALIFICAZIONE URBANA ZONA CAMPOPANNONE - EPITAFFIO E CENTRO SPORTIVO ANTHARES"

Transcript

1 Il progetto di riqualificazione urbana della zona Campopannone-Epitaffio e del centro sportivo Anthares nasce dall esigenza di dotare la cittadina di Giugliano di un attrezzatura sportiva moderna ed efficiente, che sia in grado di soddisfare efficacemente la sempre più crescente domanda di strutture ricettive attrezzate per lo sport ed il tempo libero. Il nuovo Polo sportivo, concepito secondo le più moderne tendenze, fornirà una significativa offerta agli amanti dello sport mediante strutture polifunzionali in grado di soddisfare le esigenze della pratica sportiva, riferita a molteplici fasce di età, e nel contempo fornire alle famiglie opportunità per il tempo libero dove rilassarsi in un accogliente e sicura atmosfera. In coerenza con la progettazione definitiva, attraverso la fase di ingegnerizzazione e di efficientamento delle costruzioni, si è predisposto il progetto esecutivo. Vista satellitare area di intervento 1. STATO DI FATTO L area interessata nel progetto generale è situata nel territorio del comune di Giugliano in Campania (NA), occupa un lotto di circa mq - nel progetto definitivo suddiviso in cinque ambiti (vedi foto seguente) - ed è racchiusa tra: Via Campopannone, via Epitaffio ed il Corso Campano. 1

2 Divisione in ambiti dell area di intervento 1.1. Ambiti 1 e 2 L ambito, situato a nord del Corso Campano, è suddiviso in due aree: una maggiormente degradata a destinazione agricola, e un altra, destinata a strutture sportive, tra cui un centro polifunzionale, una piscia comunale a gestione privata, e di un campo di calcio regolamentare. Entrambe le aree, sebbene ricche di vegetazione, si presentano carenti dal punto di vista paesaggistico ambientale non riescono ad assolvere a ruolo fondamentale di servizio della collettività a tutti gli effetti Ambito 3 L area, di circa mq. seppur caratterizzata dalla presenza di insediamenti abitativi, strutture sportive, una scuola elementare e un piccolo parco pubblico presenta un tessuto poco omogeneo. 2

3 L unico spazio che attualmente svolge un ruolo di aggregazione è rappresentato dal parco pubblico denominato dell acquario, che sebbene attrezzato con viali ed alberi, non consente di soddisfare a pieno le esigenze delle famiglie in questa parte di città. Nell agolo posto a nord-ovest di tale ambito, ad angolo tra la Via Epitaffio e la Via Campopannone, su un lotto di intervento di circa metri quadrati, si trova il vecchio centro sportivo Anthares, costituito da due campi da calcetto più due campi da tennis, due edifici spogliatoi ed un locale adibito a servizi Ambito 4 La superficie di mq è collocata nella parte a nord della zona di intervento. In questo ambito, sono presenti edifici residenziali, la scuola media superiore Gramsci ed il Liceo Classico Scientifico Cartesio Ambito 5 L area è situata a nord di Via Epitaffio ed ha un estensione di circa mq. In questo ambito insistono una serie di edifici di tipo residenziale ed una scuola. Gli edifici sono di diversa tipologia e di carattere differente, soprattutto per quanto riguarda le condizioni strutturali e funzionali. 2. PROGETTO Obiettivo dell intervento previsto in progetto è il recupero urbano di un area dalla evidente vocazione sportiva, data la presenza dello Stadio Comunale cittadino, della piscina comunale, del palazzetto dello sport e del centro Anthares, con tecniche di riqualificazione ambientale e riorganizzazione di spazi urbani, facendo riferimento ai più moderni modelli culturali della sostenibilità delle aree urbane ed al ruolo del verde all interno di esse. La vegetazione costituisce il completamento di un impianto sportivo, in quanto lo abbellisce e allo stesso tempo lo isola dall ambiente esterno per conferire una certa tranquillità. Da questo scaturiscono le scelte inerenti il tipo di alberi, selezionati in base alla loro resistenza. 3

4 Il nuovo impianto, concepito secondo le attuali tendenze, darà agli utenti una importante offerta attraverso strutture polivalenti dove godere non solo delle pratiche sportive più diverse e del fitness ma soprattutto beneficiare del tempo libero rilassandosi in un accogliente atmosfera. La scelta dei materiali è stata operata tenendo presente tre criteri principali: gestibilità, affidabilità nel tempo, valore cromatico ed equilibrio formale. Per di più, onde migliorare la dotazione vegetativa esistente ed allo scopo di rinfrescare i percorsi all aperto nel corso dei mesi più caldi, saranno piantumate nuove essenze arboree. La realizzazione del nuovo polo sportivo polifunzionale oltre ad offrire alla cittadinanza del Comune di Giugliano una serie di nuove attività, ne apre la frequentazione anche ad un bacino di utenza di più ampio raggio. Va da se che un intervento mirato in tal senso contribuirà in maniera sensibile al conseguimento di obiettivi specifici, quali il rilancio della pratica sportiva locale e l incremento di nuova occupazione sul territorio. 4

5 Si descrivono di seguito, suddivise per capitoli, le opere previste nell ambito del presente progetto esecutivo AMBITO 1 AREE A VERDE In aderenza a quanto previsto nel progetto definitivo, ai fini della riqualificazione ambientale, il progetto prevede la piantumazione di un consistente numero di alberi. 5

6 Saranno collocati sia lungo i bordi delle strade principali e secondarie, sia nelle aree destinate a divenire un parco urbano. Tradizionalmente le piante arboree, arbustive ed erbacee da inserire in ambienti urbani vengono scelte con criteri morfologici, identificando, nella molteplicità delle forme caratteristiche delle varie specie, quelle più adatte per le diverse esigenze e concezioni paesistiche, tendenti a realizzare un integrazione armonica tra le forme artificiali delle costruzioni e le forme naturali delle piante. Alberi alti, a chioma espansa o stretta (colonnare, piramidale) e alberi bassi, a chioma globulare o a ombrello, presentano un campo di applicazione ottimale in condizioni ambientali determinate. Oltre alle dimensioni e alla sagoma generale, sono stati tenuti in considerazione i criteri formali, quali il tipo di ramificazione, la forma e il colore delle foglie (inclusa a colorazione autunnale), l epoca della fioritura e il colore dei fiori, il colore e la forma dei frutti, il colore e la struttura della corteccia ecc. Il criterio ecologico largamente prevalente consiste nella scelta di specie autoctone e/o naturalizzate, al fine di ricostituire la vegetazione naturale potenziale, che si adatta in modo ottimale a tutti i fattori ambientali: il parco urbano così progettato costituirà un ecosistema alla cui regolazione contribuirà la concorrenza tra tutte le piante prescelte. Le opere di progetto sono l elemento di congiunzione tra i diversi elementi costituenti il paesaggio, in modo da valorizzarli e far si che possano essere punto di riferimento per la vita dei fruitori. Le soluzioni progettuali adottate si collocano in un territorio diversificato; da aree di tipo residenziale infatti si passa ad aree agricole e seminaturali. Uno dei punti salienti della riqualificazione è legato alla ricostituzione di un sistema vegetazionale che renda possibile l evoluzione delle componenti del nuovo ambiente in forme, composizione floristica e strutturale, affini a quelle naturali e che non necessiti di manutenzione intensiva. In particolare, il manto vegetale che ricopre una determinata porzione di suolo svolge la sua azione di stabilizzazione nel modo seguente: 6

7 1. agisce come uno schermo nei confronti dell azione diretta della radiazione solare, del vento e della pioggia, attenuando bruschi cambiamenti nella temperatura e nell umidità, con sensibili vantaggi per la stabilità del suolo; 2. trattiene una considerevole quantità di acqua piovana tramite l intercettazione delle foglie, dei rami e dei tronchi (l acqua intercettata viene di seguito eliminata per evapotraspirazione). Inoltre i residui vegetali in accumulo sul suolo hanno al capacità di immobilizzare una grande quantità di acqua a causa della loro elevata capacità di assorbimento. Il sistema degli interventi a verde previsti ha anche nella riduzione dell impatto acustico un esternalità positiva, soprattutto perché realizzati all interno di un sistema insediativo. L assorbimento degli inquinanti si ottiene, realizzando fasce di vegetazione di larghezza variabile, localizzate il più vicino possibile alla sede stradale, per sfruttarne la capacità di abbattimento delle sostanze inquinanti presenti nell atmosfera, consentono di contenere le emissioni gassose e le polveri sottili in prossimità di aree sensibili come quella in oggetto. Alla luce di quanto sin qui descritto il progetto prevede la piantumazione di numerose essenze arboree, quali il tiglio, il leccio, la mimosa, il prunus e diverse essenze arbustive tipiche della macchia mediterranea. Fig. 1 Tiglio Fig. 2 Leccio A meno del prunus cerasifera pyssardi e del Tiglio tutta la vegetazione prevista è sempreverde e pertanto offre vaste aree ombreggiate in tutti gli ambiti ed in particolare lungo la pista ciclabile, podistica e pedonale. Tuttavia allo scopo di godere di spazi soleggiati nel corso dell autunno e dell inverno taluni lecci, come accennato, sono stati sostituiti da alberi di prunus. 7

8 Si è dato importanza ad inserire nel contesto vegetale un gradevole effetto cromatico, sia con la mimosa che in primaversa si colora di giallo che con il prunus (Prunus cerasifera pyssardi) che varia la tonalità dal rosa dei fiori primaverili al rosso delle foglie caduche. L utilizzo di piante a foglie caduche, come il tiglio ed il prunus comporta il duplice vantaggio, consentendo di beneficiare di spazi esposti al sole nel corso dell autunno e dell inverno vale a dire quando l albero perde il fogliame e permette di poter godere dell irraggiamento solare, soprattutto lungo i percorsi ciclabili, podistici e pedonali. In secondo luogo, con il prunus ha foglie di colore porpora e fiori di colore rosa, che appaiono nel periodo primaverile, conferisce alle aree a verde un suggestivo effetto cromatico molto gradevole e variegato. Inoltre è comprovato che alle nostre latitudini tali alberi si sviluppano rapidamente e con successo, per di più sono soggetti ad una bassissima manutenzione. 8

9 Lungo gli assi principali, via Pigna via Campopannone e via Epitaffio per Barracano, sono stati collocati alberi di alto fusto (tigli e lecci), dalla chioma ampia, che forniranno, nuovi equilibri tra ambiente e persone, qualitativamente più aderenti alle esigenze dei cittadini, ed anche importanti funzioni di miglioramento della qualità dell aria, fungendo da elemento filtrante di polveri e sostanze gassose, a vantaggio dei fruitori del Polo Sportivo. Nelle strade laterali è stata data preferenza ad essenze dalle dimensioni più contenute (mimosa), in rapporto anche alle dimensioni dei marciapiedi. Nei prati, principalmente quelli compresi tra i circuiti sportivi (pista poditica e pista ciclabile) in via Campopannone, è stata prevista un alternanza di essenze, oltre che per il valore 9

10 estetico, anche per le caratteristiche funzionali tipiche della specie: alberi a foglia caduca (tigli, prunus) alternati ad essenze sempreverdi (lecci, mimosa) consentiranno di avere spazi insolati durante l inverno ed ombreggiati in estate. Il passo con cui saranno posti a dimora, è stato scelto in funzione dell ampiezza della chioma e dell apparato radicale. Se necessario, saranno previsti tutori per sostenere la giovane pianta fino al completo attecchimento. La dimensione del foro è importante per la sopravvivenza della pianta, perché attraverso tale apertura essa si approvvigionerà di acqua e di aria. Tale importante motivo ha determinato l impossibilità di poter procedere alla piantumazione, in alcune strade laterali, dove l ampiezza del marciapiedi è risultata inferiore al metro, e quindi inadeguata a poter consentire il passaggio delle persone, in particolar modo dei disabili. Nelle aree destinate a divenire parco urbano, e cioè lungo il fronte ad Ovest e a Sud dello stadio, il criterio distributivo delle varie essenze è stato eseguito con maglie meno regolari, al fine di creare zone di ombra alternate a quelle insolate. In particolare, nell area a sud, in ossequio ai principi informatori dell intero progetto, si è proceduto al recupero dell area destinata all ampliamento del parcheggio, che avrebbe 10

11 comportato l abbattimento di un consistente numero di alberi, per destinarlo a parco urbano di quartiere. A ridosso di tale area si trova infatti un ampio quartiere popolare che potrà giovarsi della presenza di questo parco urbano, che sarà attrezzato con varie strutture per il gioco e lo sport. In luogo della (tangibile) barriera rappresentata dal parcheggio continuo, che con la presenza delle auto avrebbe impedito una facile e felice frequentazione dei più piccoli, si avrà un rapporto diretto tra un area urbana densamente abitata e lo spazio destinato al tempo libero. Ciò contribuirà a definire la riorganizzazione del sistema insediativo e guidare la riqualificazione degli spazi pubblici, comunicare valori simbolici e culturali in stretto rapporto con la storia e l identità di questo territorio AMBITO 2 - PARCHEGGI In linea con il criterio ispiratore del progetto, anche per la sosta delle auto è stato previsto un sistema capace di mitigare le uniformi gettate di asfalto che sempre più invadono le aree urbane. Un sistema che parte da un riequilibrio del rapporto tra numero dei posti auto 11

12 e il numero degli alberi, fino ad arrivare al miglioramento dell utilizzo della risorsa suolo, con la diminuzione delle superfici impermeabili a favore di quelle permeabili, di quelle drenanti a favore di quelle filtranti, attraverso cui contribuire ad una migliore gestione delle acque meteoriche, sia per quanto riguarda il minor carico idrico sul sistema fognario, sia per la possibilità di sfruttare la capacità filtrante e fitodepurativa del prato e della vegetazione in generale. 12

13 Nei parcheggi già esistenti, si èprovveduto a riconfigurare la pavimentazione, con tappetino antiusura, mentre per la definizione dei posti auto, si è fatto ricorso ad una pavimentazione erbosa carrabile, mediante la posa in opera di masselli grigliati di calcestruzzo vibro compresso autobloccanti. 13

14 La tecnica del GREEN PARKING coniuga il rispetto della natura e l implementazione del verde in quanto gli elementi alveolari sono posati direttamente sul terreno; in questo modo, viene consentito il drenaggio dell acqua piovana mediante infiltrazione diretta nel terreno sottostante e si ottiene un area di parcheggio perfettamente integrata nell ambiente circostante. Tuttavia si pone anche l attenzione sulla raccolta e conseguente smaltimento delle acque pluviali che insistono sulle aree di parcheggio realizzate con la tecnica citata. Per mitigare l effetto invasivo delle auto, tra le file contigue degli stalli, è stato previsto uno spazio da destinare a verde, dove è prevista la piantumazione di alberi. Per la scelta dell essenza, si è data la preferenza ad alberi sempreverdi, che comportano una minore manutenzione. Nell ambito dei parcheggi sono previste inoltre soste destinate ai disabili, che prevedono oltre alla postazione auto, anche un necessario spazio di manovra per l accesso delle carrozzelle. 14

15 Per il parcheggio lungo la via Sagittario attualmente in terra battuta dovrà essere creato il nuovo piano stradale. Anche qui è stata prevista la pavimentazione a verde carrabile e la piantumazione di un consistente numero di alberi (lecci). Sia lungo i muri che tra i filari delle auto. Nel parcheggio a sud dello stadio è stata prevista anche la sosta di autobus per ospitare trasferte cittadine in concomitanza di eventi sportivi. 15

16 2.3. AMBITO 3 CIRCUITI SPORTIVI Per la realizzazione delle piste podistica, ciclabile e pedonale, è stata operata la scelta di sfalsare leggermente il piano di tutti i camminamenti, al fine di diversificarne meglio la funzione e di permettere, da qualsiasi punto ci si trovi, la vista di tutte le passeggiate. Inoltre si è preferito spostare il percorso pedonale all esterno, prospiciente la corsia stradale, e lasciare i percorsi dedicati allo sport all interno, più al riparo dai gas di scarico delle automobili, con una maggiore offerta di sicurezza. Tale scelta è stata compiuta soprattutto per evitare l interferenza tra i pedoni ed i fruitori delle piste sportive (podistica e ciclabile), che potrebbe essere causa di incidenti. Per quanto riguarda la pista ciclabile quest ultima è stata ridisegnata introducendo semplificazioni di traiettorie, allo scopo di rendere la sua percorrenza più piacevole, soprattutto facile per i più piccini. La pista ha una larghezza di circa m 2.90, che consente i due sensi di marcia, e si snoda in un ambito largo circa 5 m, pertanto le aiuole ai margini seguono un andamento sinuoso a seconda delle lievi differenze planimetriche ed altimetriche. Grande attenzione è stata posta per le fasce a verde, infatti le aiuole saranno inerbite e piantumate con essenze arbustive tipiche della macchia mediterranea, in modo da godere delle loro fragranze e colori in tutte le stagioni dell anno. Inoltre tali aiuole saranno piantumate con essenze arboree di medio ed alto fusto sempreverdi (tigli, mimose e cedri), intervallate da essenze caduche quali il prunus, in modo da ombreggiare le piste nei mesi estivi e creare ampi spazi soleggiati nei mesi invernali, oltre a godere della varietà cromatica soprattutto in primavera. 16

17 Le piste si estendono per un lungo percorso ad anello che si snoda attorno allo stadio. Lungo la Via Campopannone, le piste si presentano a piani sfalsati: più in alto la podistica, poi la ciclistica e a quota di marciapiede, il percorso pedonale. 17

18 Tutti i circuiti saranno collegati al piano stradale mediante piccole rampe la cui pendenza, dell'8%, consentirà ai disabili di muoversi in autonomia. Nel tratto posto ad ovest e a sud dello stadio i percorsi saranno complanari, per rispettare gli innesti con i percorsi laterali e tutti i varchi di accesso allo stadio. Lungo la via Epitaffio per barbacane, a causa della presenza di un alto numero di ingressi alle aree di parcheggio, le piste di risulteranno sia complanari sia continue, ed aderenti al muro di cinta delle zone di sosta. 18

19 Il verde è previsto interposto tra piste sportive ed il marciapiede per poter recuperare gli alberi esistenti che occupano allo stato attuale, una posizione mediana AMBITO 4 INGRESSO PEDONALE PRINCIPALE AREA STADIO L ingresso principale allo stadio ed al centro sportivo, è messo in evidenza da una struttura particolare: archi di acciaio corten, che si snodano lungo un asse viario che sarà pavimentato con pietre di tufo. 19

20 Tale percorso si collega, nella parte anteriore, ad un camminamento che costeggia il parcheggio(est) e che conduce alla piazzetta superiore, mentre nel lato opposto conduce direttamente allo stadio o alla pista podistica. La struttura in acciaio corten, di forte impatto visivo, sarà il punto nevralgico del nuovo polo sportivo. Gli archi, a sesto rialzato avranno un ideale svolgimento elicoidale, ed offriranno ombra durante il periodo estivo. Una discreta illuminazione a led, che dal pavimento illuminerà i sottarchi, contribuirà a restituire una suggestiva immagine anche di notte. Il percorso, pavimentato con pietre di tufo naturale, si snoderà al cenro di un area trasformata in parco, che sarà trattata a prato, dove, su entrambi i lati saranno piantumati alberi di tiglio a mo di filari. Nelle aree più defilate, sarnno piantumati prunus e lecci. Tutti i percorsi saranno complanari e privi di scalini, per garantire una facilità di mobilità a anche per i disabili. 20

21 2.5. AMBITO 5 - CAVALCAVIA PEDONALE Si tratta di un opera di ingegneria volta alla riqualificazione dell area, strategica per la mobilità pedonale di questa zona della città, dove i due ambiti sportivi, distanti poche decine di metri in linea d aria ma separati da una strada a doppio senso di marcia ad alta percorrenza veicolare, avranno un collegamento diretto teso ad evitare le interferenze tra gli autoveicoli ed i numerosi pedoni. II ponte si sviluppa su di un asse lineare per i primi m per poi adottare un asse cuvilineo per i secondi m per poi terminare con un nuovo tratto rettilineo, raggiungendo una lunghezza complessiva di circa m, ed attraversando la sede stadale mantenendo una quota di intradosso dal piano stradale di 5.00 m. Tracciato planimetrico del nuovo cavalcavia pedonale L impianto modulare mira a produrre una struttura leggera ed aperta, che nei suoi movimenti riesce, allo stesso tempo, a legare a terra e dare slancio al manufatto passante che, per altro, assumerà i connotati di sbarco e contemporaneamente di invito a ciascun ambito sportivo. Dal punto di vista strutturale il ponte è composto da due spalle di estremità interamente in c.a. e da una struttura intermedia caratterizzata da un impalcato in acciaio zincato e da una struttura verticale in c.a. 21

22 Le spalle di estremità, sono caratterizzate da una struttua a setti in c.a. con soletta intermedia in c.a. dello spessore di 15 cm con configurazione a gradoni. La struttura intermedia del ponte è caratterizzata da colonne circolari Φ600 in c.a. a meno del pilastro centrale, posto all'interno dello spartitraffico esistente, e del pilastro posto in adiacenza alla sede stradale, per i quali si adotta una sezione del tipo ovoidale. La protezione del pilastro ovoidale dal possibile urto veicolare si garantisce attraverso l'ausilio di un attenuatore d'urto SMA Tree di dimensioni compatibili con lo spartitraffico esistente. L'impalcato in acciaio è caratterizzata da due sezioni trasversali tipo, entrambe della tipologia a due cosciali centrali, IPE400 per la sezione "1" ed IPE500 per la sezione "2", solidarizzati da un'orditura trasversale ottenuta rispettivamente mediante IPE200 nel primo caso ed IPE500 nel secondo. Nei tratti curvilinei sarà opportuno ricorrere alla calandratura dei profili metallici principali che nella fattispecie avverrà seguendo una generatrice elicoidale.larghezza trasversale complessiva del ponte e di circa 2.50 m. La struttura, infine, è caratterizzada da fondazioni del tipo indiretto con pali Φ300 della lunghezza di 6.50 m. I pilastri circolari fondano su plinti in c.a. a 4 pali, a mentre i pilastri ovoidali fondano su plinti a 6 pali. Si evidenzia che sebbene il nuovo cavalcavia presenti tratti con pendenze fino al 10%, l accessibilità a tutti gli spazi esterni del Polo sportivo sarà garantita da percorsi alternativi, agevolmente fruibili anche da parte di persone con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali, così come previsto all art. 3, comma 3.2, lettera a) del D.M. 14 giugno 1989, n Il cavalcavia sarà facilmente accessibile dal Centro Anthares grazie ad una un apertura nella recinzione perimetrale che immetterà direttamente sull imbocco del percorso sopraelevato. Dall altro capo, il cavalcavia immette nella nuova piazza, ubicata all incrocio tra via Epitaffio per Barracano e Via Campopannone, la quale, oltre a costituire un invito verso i nuovi percorsi di progetto degli impianti sportivi, assumerà la funzione fondamentale di luogo di incontro e quindi di relazione. 22

23 Particolare della nuova piazza In corrispondenza dell imbocco del cavalcavia, si collocano alcuni edifici esistenti (tra cui un bar) e due nuove strutture frangisole in legno lamellare, la prima di forma rettangolare ed la seconda di forma irregolare. CENTRO SPORTIVO ANTHARES Il progetto per la riqualificazione del nuovo Centro Anthares prevede: - Un campo da tennis in terra rossa all aperto - Tre campi da tennis in sintetico - Una copertura dei tre campi da tennis in legno lamellare - Un campo da calcio a 5 - Spogliatoi giocatori e spogliatoi giudici di gara/istruttori - Una palestra 23

24 - Servizi igienici - Infermeria - Una tribuna spettatori - Una club house - Un area giochi bambini - aree parcheggi Il complesso architettonico si sviluppa planimetricamente lungo un asse distributivo Est- Ovest che rappresenta il percorso portante dell intervento, dal quale si accede ai vari blocchi funzionali suddivisi come segue: - Edificio 1: Club house - Edificio 2: Spogliatoi tennis - Edificio 3: Spogliatoi calcio - Edificio 4: Tribuna spettatori - Edificio GB - guardiania/biglietteria - Edificio LE Locale ENEL/Cabina elettrica - Campi sportivi A raccordare i vari blocchi funzionali presenti nel centro, provvede una pavimentazione in masselli di calcestruzzo vibro compresso, spessore 5 cm, tesa ad individuare i diversi reparti distinti attraverso n 3 differenti cromatismi. Esternamente, oltre al parcheggio, sono previsti ampi spazi verdi dove poter passare delle belle e sane giornate di sport, con tutta la famiglia. Infine in ambiente riservato, è previsto una piccola "area giochi" per i bimbi. Tutte le ringhiere metalliche su cui si è ritenuto necessario intervenire saranno rinnovate, attraverso la sverniciatura, la preparazione mediante l applicazione di una pittura antiruggine e successiva tinteggiatura con smalto oleosintetico di colore uguale a quelle utilizzate per il palazzetto dello sport, così da dare decoro ed uniformità a tutto l ambito di intervento. Le nuove ringhiere di progetto saranno in acciaio, in elementi a disegno semplice, dello stesso tipo e forma di quelle esistenti. 24

25 I cancelli carrai e pedonali saranno composti da elementi d acciaio scatolati con interposti pannelli grigliati in orsogril. Completi di cerniere con cuscinetti a sfera, maniglie, serrature con cilindro tipo Yale. Si analizzano di seguito le caratteristiche peculiari di ogni singolo edificio. Edificio 1 Club House La Club House creata per fornire servizi full time per i clienti, è inserita in un corpo parallelepipedo ed è caratterizzata da ampie vetrate perimetrali che consentono l illuminazione naturale degli ambienti interni dai quali si gode la vista diretta dei campi da gioco in sintetico. La reception ed i servizi, trovano sistemazione a ridosso di una parete curva dalla quale si accede anche alla sala polifunzionale. La club house è anche dotata di un bar attrezzato con una zona di sedute all aperto, servizi igienici per il pubblico distinti tra maschi e femmine. Inoltre, il bar è provvisto di magazzino e i servizi igienici/spogliatoi dedicati al personale. Tutti i prospetti della CLUB HOUSE saranno rivestiti con pietra quarzite multiformato dello spessore di 2 cm, posata a vista fino ad un altezza di due metri. Ciò col duplice scopo di caratterizzare fortemente lo spazio esterno della Club House e migliorare qualitativamente la manutenibilità, la durabilità ed i livelli prestazionali delle facciate. Edificio 2 spogliatoi tennis Distribuiti in un edificio lineare ad unico livello, gli spogliatoi per i campi da tennis sono adeguatamente protetti contro ogni tipo di introspezione, sia per gli atleti che per gli arbitri, in numero utile per permetterne la rotazione. Tutti gli spogliatoi sono provvisti di un adeguato numero di servizi igienici e di docce, dunque perfettamente funzionali. Gli spogliatoi saranno pienamente fruibili da parte dei diversamente abili. Ai fini di eseguire una corretta fase di riscaldamento, e stato posizionato centralmente rispetto agli spogliatoi dei campi da tennis un ambiente ad hoc denominato palestra. Tale ambiente, a servizio esclusivo dei campi da tennis, avente superficie pari a circa 70 mq, potrà all evenienza anche essere attrezzato con macchine sia per la muscolazione che per l'allenamento cardiotonico nonché di spazi ed attrezzature per il corpo libero. 25

26 La palestra sarà dotata di una pensilina costruita interamente con profilati in legno lamellare. Essa, oltre a consentire di collegare gli spogliatoi e la palestra del blocco servizi all impianto dei tre campi da tennis in sintetico attraverso un percorso totalmente coperto, configura un funzionale frangisole, utile a schermare l ampia vetrata posta ad ovest della palestra ed a modulare l ingresso della luce naturale proteggendo dall eccessivo calore dei raggi solari, soprattutto nel periodo estivo. A completamento della dotazione infrastrutturale del centro sportivo, in posizione baricentrica rispetto all intero complesso, è stato previsto un locale adibito ad infermeria, onde poter prestare il primo soccorso in caso di necessità. Tale locale, costruito ed allestito secondo le norme vigenti per funzioni di questo tipo, sarà ubicato in testa all edificio 2, nelle immediate vicinanze dell uscita del centro, in maniera da essere Edificio 3 Spogliatoi calcio Distribuiti in un edificio lineare ad unico livello, il nuovo corpo spogliatoi per il campo da calcio è adeguatamente protetto contro ogni tipo di introspezione, sia per gli atleti che per gli arbitri, in numero utile per permetterne la rotazione. Tutti gli spogliatoi sono provvisti di un adeguato numero di servizi igienici e di docce, dunque perfettamente funzionali. 26

27 Edificio 4 tribuna spettatori L'opera si sviluppa su di una superficie di 35.35*12.80 m, all'interno della quale si collocano le due gradonate simmetriche che partendo dalla quota 0.00 raggiungono il camminamento sommitale posto alla quota dal p.c. Concepita con uno schema funzionale a specchio, con capienza di 700 posti a sedere, chiaramente individuati e suddivisi, in 350 posti per il campo da calcio e 350 posti per quello da tennis in terra rossa, la tribuna garantisce ad ogni spettatore la visibilità dell area destinata a ciascuna sportiva. Sotto la tribuna è prevista la collocazione dei servizi igienici per gli spettatori suddivisi per sesso e disposti in maniera diametralmente opposta. La nuova tribuna sarà coperta grazie ad una struttura in legno lamellare a doppia falda con falde convergenti che consentirà di riparare gli spettatori dalle intemperie in completa sicurezza Edificio GB - Guardiania / Biglietteria La struttura del tetto, del basamento e le colonne sono realizzati con profili in acciaio zincato, presso-piegato a freddo con spessore 15/10 o 20/10. N 4 punti per aggancio e 27

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME

SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME SACAL S.p.A. AEROPORTO CIVILE INTERNAZIONALE DI LAMEZIA TERME PROGETTO PER LA SISTEMAZIONE E LA COPERTURA DELL AREA D INGRESSO ANTISTANTE L AEROSTAZIONE DI LAMEZIA TERME RELAZIONE TECNICA I lavori eseguiti

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE 17/04/2009 1 PROGETTO PRELIMINARE D. Lgs. 163/2006; DM 05.11.2001 Tavola E.3 del Progetto Preliminare delle Opere di Urbanizzazione -Strada di circa 900 m con andamento Nord Sud, parallela a Via Unità

Dettagli

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3

INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 INDICE 1.PREMESSE 2 2.QUADRO DELLE ESIGENZE DA SODDISFARE 2 3.DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 3 Pagina 1 di 7 1.PREMESSE La presente relazione illustra i lavori previsti nel progetto definitivo per la Ristrutturazione

Dettagli

2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4

2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4 SOMMARIO 1. PREMESSA... 2 2. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DEGLI EDIFICI ESISTENTI PROPEDEUTICI ALLA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 4 3. INTERVENTI DI ADEGUAMENTO DELL AREA PARCHEGGI PER LA POSA

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

Comune di Portovenere

Comune di Portovenere Comune di Portovenere INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA VIABILITA' PROVINCIALE SP-530 IN CORRISPONDENZA DEGLI ACCESSI AL BORGO DEL FEZZANO (PORTO VENERE), MEDIANTE LA REALIZZAZIONE DI ROTATORIA FUNZIONALE

Dettagli

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Le opere oggetto del presente incarico saranno realizzate in tre distinti interventi funzionali nel capoluogo con la possibilità

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

RELAZIONE GENERALE. 1. Descrizione dell intervento da realizzare

RELAZIONE GENERALE. 1. Descrizione dell intervento da realizzare RELAZIONE GENERALE 1. Descrizione dell intervento da realizzare 1.1 Ubicazione dell intervento L intervento prevede la realizzazione di laboratori scientifici eterogenei: laboratorio di chimica ambientale,

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

1. Introduzione 1. 2. L area di intervento 1. 3. Il progetto realizzato 3. 4. Il progetto della copertura 4. 5. Quadro economico 6

1. Introduzione 1. 2. L area di intervento 1. 3. Il progetto realizzato 3. 4. Il progetto della copertura 4. 5. Quadro economico 6 INDICE 1. Introduzione 1 2. L area di intervento 1 3. Il progetto realizzato 3 4. Il progetto della copertura 4 5. Quadro economico 6 6. Documentazione fotografica 7 7. Elenco elaborati 14 1. Introduzione

Dettagli

Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball -

Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball - Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball - N descrizione costo un. Quantità totale Costo totale Demolizione strutture

Dettagli

Geometra Carlo Cecchetelli

Geometra Carlo Cecchetelli STUDIO CECCHETELLI Piazza XX Settembre n. 27/2-61032 FANO - tel. 0721/827780 Ditta : SORCINELLI GIANFRANCO SANTINI LUCIANA Oggetto : PIANO ATTUATIVO DEL COMPARTO DENOMINATO ST6_52 Comparto residenziale

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO UFFICIO SPECIALE PER L EDILIZIA COMUNE DI VARESE UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA VARESE COMO REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

Tipo EA1a Strada rurale di pianura

Tipo EA1a Strada rurale di pianura Schede dei tipi di percorso Percorso EA1a Foglio 1 di 10 DEFINIZIONE DEL TIPO DESCRIZIONE SINTETICA Ambito: Sistema funzionale: Extraurbano Sistema insediativo diffuso Percorso su Strada rurale di pianura

Dettagli

La richiesta della Società della Canottieri

La richiesta della Società della Canottieri Progetti Igor Maglica Veduta del modello (foto Stefano Topuntoli). La richiesta della Società della Canottieri Mincio di Mantova di poter frequentare le strutture sportive esistenti in condizioni di maggiore

Dettagli

Cave - Chiesanuova. Piastra Skateboard Via Pelosa Parco Brentella

Cave - Chiesanuova. Piastra Skateboard Via Pelosa Parco Brentella Cave - Chiesanuova Piastra Skateboard Via Pelosa Parco Brentella Il Centro Sportivo Brentella, nel quartiere n. 6 Ovest, è stato recentemente ampliato con l acquisizione di circa 20.000 metri quadrati

Dettagli

PIANO PARTICOLAREGGIATO EX DIREZIONALE PUBBLICO DI VIA BEETHOVEN INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI

PIANO PARTICOLAREGGIATO EX DIREZIONALE PUBBLICO DI VIA BEETHOVEN INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI N.B.: Le aree che rientrano nella tipologia denominata Verde pertinenziale pubblico, rappresentano spazi urbani che sono strettamente

Dettagli

DISMISSIONE DELL IMPIANTO

DISMISSIONE DELL IMPIANTO PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto

Dettagli

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI PENSILINA E PARCHEGGIO CICLI A SERVIZIO DELLA STAZIONE FERROVIARIA E DELL AUTOSTAZIONE. - PROGETTO ESECUTIVO -

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI PENSILINA E PARCHEGGIO CICLI A SERVIZIO DELLA STAZIONE FERROVIARIA E DELL AUTOSTAZIONE. - PROGETTO ESECUTIVO - PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI PENSILINA E PARCHEGGIO CICLI A SERVIZIO DELLA STAZIONE FERROVIARIA E DELL AUTOSTAZIONE. - PROGETTO ESECUTIVO - RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA R 01 Indice : 1. DESCRIZIONE

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il progetto per la riqualificazione di Piazza dei Martiri e Piazza Vittorio Emanuele II si sviluppa intorno all idea centrale di realizzare un grande spazio urbano con continuità

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO VIA DELLA PIAGGIOLA, 176 GUBBIO (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE TECNICA

Dettagli

MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA INQUADRAMENTO GENERALE Il progetto nasce dalla volontà di riqualificare Piazza Carmelitani attraverso un insieme sistematico di interventi

Dettagli

COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO

COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO Luglio 2011 1 Premesse Il progetto riguarda la realizzazione di una struttura

Dettagli

REALIZZAZIONE NUOVO FABBRICATO BIFAMILIARE. ALLEGATO 1 Relazione tecnica

REALIZZAZIONE NUOVO FABBRICATO BIFAMILIARE. ALLEGATO 1 Relazione tecnica Cosio Valtellino, 05.06.2008 REALIZZAZIONE NUOVO FABBRICATO BIFAMILIARE ALLEGATO 1 Relazione tecnica COMMITTENTI: Sigg DEL NERO DAVIDE DEL NERO LAURA PROGETTO: geom. RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA *************

Dettagli

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità

Ristrutturazione del campo da rugby Luciano Denti Ipotesi di fattibilità SERVIZIO DECENTRAMENTO U.O. Circoscrizione Est Centro Civico: via Alcide de Gasperi, 67 59100 Prato Tel 0574.52701 Fax 0574.183.7305 circoscrizione.est@comune.prato.it Posta certificata: comune.prato@postacert.toscana.it

Dettagli

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 3. STATO DI PROGETTO... 2 3.1 VIABILITA AUTORIMESSA MARCO POLO...3 3.2 VIABILITA PARCHEGGIO SPEEDY PARK...4 3.3 VIABILITA ZONA DARSENA...5 3.4 SEZIONI TIPO

Dettagli

IL CANNOCCHIALE VERDE

IL CANNOCCHIALE VERDE RELAZIONE DI APPROFONDIMENTO TEMATICO IL CANNOCCHIALE VERDE Codice: GOUDRON8 PERCORSO PROGETTUALE Il CANNOCCHIALE VERDE In questa sintetica metafora crediamo di aver racchiuso l intento, gli obiettivi

Dettagli

Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento

Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento La Relazione Geologica è allegata al presente progetto ed il suo contenuto ha approfondito le notizie generali di carattere geologico,

Dettagli

PROGETTO AMBITO DI TRASFORMAZIONE "AC4"

PROGETTO AMBITO DI TRASFORMAZIONE AC4 CITTA' DI MEDA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA PROGETTO AMBITO DI TRASFORMAZIONE "AC4" TAVOLA RIEPILOGO COSTI OPERE DI URBANIZZAZIONE NUMERO TAVOLA DATA 10/11/2014 VARIAZIONE CONSULENTE RESPONSABILE PROCEDIMENTO

Dettagli

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Sessione anno 1990 Prima prova scritto-grafica A confine con una strada di un centro

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE OPERE

DESCRIZIONE DELLE OPERE PREMESSA Vengono descritte in seguito le caratteristiche principali delle opere di urbanizzazione previste dal Piano Urbanistico Attuativo Zona di Perequazione via delle Granze. La realizzazione delle

Dettagli

f o green ro so o lar EcoroofEc

f o green ro so o lar EcoroofEc Ecoroof solar green La copertura di un edificio rappresenta uno degli elementi piu significativi della sua configurazione e funzionamento. Inoltre circa il 25% delle dispersioni totale di energia di un

Dettagli

Tipologie edilizie e costi

Tipologie edilizie e costi Parcheggi 8-10-2007 11:46 Pagina 18 o- o PROGETTARE TECNOLOGIA Progetto Realizzazione Gestione 18 Tipologie edilizie e costi Parcheggi: quanto costa realizzarli Quanto costa realizzare un parcheggio fuori

Dettagli

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO

UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO COMMITTENTE: OPERA: LUOGO: UMBRIA TPL e MOBILITA spa INTERVENTI DI SOSTITUZIONE COPERTURA ESISTENTE IN CEMENTO E AMIANTO LOC. CANALE- CITTA DELLA PIEVE (PG) CONTENUTI DELLA RELAZIONE: RELAZIONE TECNICA

Dettagli

COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI Relazione tecnica Oggetto: Progetto per la costruzione di una cabina Enel di trasformazione a 15KV/400V in elementi prefabbricati da realizzarsi nel terreno sito

Dettagli

PIANO DI LOTTIZZAZIONE

PIANO DI LOTTIZZAZIONE Settore Urbanistica ed Edilizia Privata Comune di Cittadella Servizio Urbanistica Relazione tecnico descrittiva PIANO DI LOTTIZZAZIONE già denominato Brotto Ianeselli Spazio riservato all Ufficio Protocollo

Dettagli

Il quartiere solare di Linz

Il quartiere solare di Linz Il quartiere solare di Linz di Giordana Castelli La città solare di Linz è un caso di eccellenza dal punto di vista della sostenibilità sociale ed ambientale ed è il risultato della volontà dell amministrazione

Dettagli

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail. Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.com AL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI

Dettagli

4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E

4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E 4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E Il complesso immobiliare oggetto di stima è ubicato in un comparto artigianale/industriale posto nella periferia sud/est dell abitato di Gossolengo

Dettagli

COMUNE DI MONTE SAN VITO

COMUNE DI MONTE SAN VITO COMUNE DI MONTE SAN VITO PROGETTO DEFINITIVO DEL NUOVO COLOMBARIO CIMITERIALE IN AMPLIAMENTO DELL ESISTENTE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE RELAZIONE GENERALE SITO EDIFICIO: Monte San Vito presso il Cimitero

Dettagli

INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2

INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2 INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2 2.1 PARCHEGGIO PUBBLICO 3 2.2 IL PROGETTO DEL VERDE E LE SISTEMAZIONI ESTERNE 5 2.3 RETI INFRASTRUTTURALI 6 File PT_OO.UU.G.2_RELAZIONE DESCRITTIVA.docx

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO Comune di Arzignano (VI) PIANO LOTTIZZAZIONE "VIA POZZETTI" (C2-8029) PROGETTO DEFINITIVO ALLEGATO Norme di attuazione N. B Commessa D13LG022 Codice Elaborato D13LG022-CAR-00B-R0 SCALA: File Z:\ANNO-2013\D13LG022\PROGETTO\DISEGNI\D13LG022-CAR-000-R1.DWG

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

ARCH BUERO KALTENEGGER. Uffici. Grosswilfersdorf (A)

ARCH BUERO KALTENEGGER. Uffici. Grosswilfersdorf (A) ARCH BUERO KALTENEGGER Uffici Grosswilfersdorf (A) _1 L entrata all edificio. È ben evidente la struttura portante a telaio, soprattutto in questa parte vetrata _2 Vista sud-est 2 Form follows climate

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Immagine 1_Piano_IM.01 "Mobilità"

RELAZIONE TECNICA. Immagine 1_Piano_IM.01 Mobilità RELAZIONE TECNICA L area di progetto insiste su una porzione del settore Nord-Est di Sesto San Giovanni, Comune confinante a Sud-Ovest con il capoluogo lombardo. L area in oggetto si trova in un punto

Dettagli

CENTRO SOCIO ASSISTENZIALE IN SANT ANDREA IN BESANIGO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO

CENTRO SOCIO ASSISTENZIALE IN SANT ANDREA IN BESANIGO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO 1 PREMESSA Con delibera di CC n 46 del 25/07/2007 il Comune di Coriano acquistava, per 30 anni, il diritto di superficie, sulla casa Santa Marta, per la realizzazione

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

CITTÀ DI SALUZZO. (Sostituisce Tav. 13 di PEEP approvato nell'anno 2004)

CITTÀ DI SALUZZO. (Sostituisce Tav. 13 di PEEP approvato nell'anno 2004) Regione Piemonte Provincia di Cuneo CITTÀ DI SALUZZO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE Anno 1996 : Approvato con DGR 26-7934 del 16.04.1996 Anno 2012 : Approvato con DGR 29-05-2012 n 16-3906 VARIANTE

Dettagli

Giacomo Corsi Architetto giacomocorsiarchitetto@gmail.com Cel.3471979180 Viale Montegrappa 177, 59100 Prato Tel. Fax. 0574 1826304

Giacomo Corsi Architetto giacomocorsiarchitetto@gmail.com Cel.3471979180 Viale Montegrappa 177, 59100 Prato Tel. Fax. 0574 1826304 RELAZIONE TECNICA PRELIMINARE Oggetto: Nuova Club House con locali Pizzeria annessi da realizzarsi all interno dell impianto sportivo di Maliseti, sito in Via Caduti Senza Croce in località Maliseti, a

Dettagli

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5 SOMMARIO Art. 1 Campo di applicazione... 2 Art. 2 Ambito del Piano Urbanistico Attuativo... 2 Art. 3 Elaborati di piano... 2 Art. 4 Convenzione attuativa... 3 Art. 5 Modalità di intervento... 3 Art. 6

Dettagli

PIANO PARTICOLAREGGIATO AREA EX AMGA INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI

PIANO PARTICOLAREGGIATO AREA EX AMGA INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI scala 1:2500 1 - SPAZI PERTINENZIALI, PUBBLICI E PRIVATI Nome tipologia Spazi di relazione tra sazio pubblico e privato Localizzazione

Dettagli

VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO

VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO COMUNE DI PONZANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO ATTUATTIVO EX D3/1 ORA PUA 38 PER MODIFICA ALLA DESTINAZIONE D USO ALLEGATO F RELAZIONE ILLUSTRATIVA AI SENSI DEL D.P.R.

Dettagli

Comune di Ceggia. Parco della MEMORIA. Analisi dei siti proposti. Dott. Stefano Roman - Paesaggista Società Terra

Comune di Ceggia. Parco della MEMORIA. Analisi dei siti proposti. Dott. Stefano Roman - Paesaggista Società Terra Comune di Ceggia arco della MEMORIA Analisi dei siti proposti Dott. Stefano Roman - aesaggista Società Terra 05 ottobre 2012 Simbologia Come spesso si è avuto modo di sottolineare, il progetto arco della

Dettagli

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase 1 Il DI 1444/68 stabilisce che la quantità minima inderogabile di spazi da destinare a parcheggio è pari a 2.50 mq/ab (in

Dettagli

I supporti dei sistemi fotovoltaici

I supporti dei sistemi fotovoltaici I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit

Dettagli

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani ALLEGATO B Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani Questa parte è dedicata alla presentazione della fase analitica e valutativa della qualità degli spazi verdi

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE. La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde

RELAZIONE TECNICA GENERALE. La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde RELAZIONE TECNICA GENERALE Premessa e finalità dell intervento La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde sita in Via Corelli Fraz. Valcanneto nel

Dettagli

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO ZONE 30 ALTESSANO Progetto: ICIS S.r.l. Società di Ingegneria C.so Einaudi, 8 10128 Torino Direttore Tecnico - ing. Giovanni

Dettagli

Impatto sul paesaggio e sulla componente ecologica Attualmente l area si presenta di tipo agricolo e a forte pendenza in prossimità di Viale della

Impatto sul paesaggio e sulla componente ecologica Attualmente l area si presenta di tipo agricolo e a forte pendenza in prossimità di Viale della Impatto sul paesaggio e sulla componente ecologica Attualmente l area si presenta di tipo agricolo e a forte pendenza in prossimità di Viale della Resistenza. Nel sito di intervento non sono presenti elementi

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE COMUNE DI NOVEDRATE (Co) "Area verde attrezzata per cani con percorso agility" PROGETTO PRELIMINARE Stato di fatto Relazione Note preliminari per la sicurezza Arch. Elena Magi Arch. Emanuela Muzi Arch.

Dettagli

RELAZIONE STATO DI FATTO

RELAZIONE STATO DI FATTO RELAZIONE STATO DI FATTO L intervento è localizzato principalmente nell area denominata Terrazzo del Garove, situata tra il Padiglione di Ponente e i fronti della Reggia esposti a sud. Negli ultimi anni,

Dettagli

Muro di contenimento a mensola. Scale con travi a ginocchio Scale a soletta rampante

Muro di contenimento a mensola. Scale con travi a ginocchio Scale a soletta rampante Pali trivellati Fondazioni profonde Pali battuti Micropali Verifica strutture Platea Fondazioni superficiali Plinti Manutenzione fondazioni Travi rovesce Verifica statica Pilastri Travi STRUTTURE IN C.A.

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO

RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO RELAZIONE TECNICA PERIZIA STRALCIO E DI COMPLETAMENTO PREMESSA Su incarico del Comune di Rosarno (Comunicazione del 24.09.2012 prot. n.17914 con riferimento alla Determinazione del 3^ U.O.C. n 525 del

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano MILANOSPORT SpA - DIVISIONE TECNICA ufficiotecnico@milanosport.it

Dettagli

REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO

REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO COMUNE DI CAPANNOLI REGOLAMENTO EDILIZIO UNIFICATO ALLEGATO A disposizioni diversificate in rapporto alle specificità dei singoli Comuni 1 INDICE TITOLO I Disposizioni diversificate Capo I - Norme specifiche

Dettagli

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational. ABACO Provincia di Como urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.it - collaboratori Battistessa Arch.Pt. Sara Gianatti

Dettagli

Variante al P.R.G.C. di adeguamento alla normativa in materia commerciale approvata con delibera di Consiglio Comunale n 145 del 27.11.

Variante al P.R.G.C. di adeguamento alla normativa in materia commerciale approvata con delibera di Consiglio Comunale n 145 del 27.11. (Aggiornamento 31.03.2004) 1 Variante al P.R.G.C. di adeguamento alla normativa in materia commerciale approvata con delibera di Consiglio Comunale n 145 del 27.11.2003 NORME REGOLAMENTARI 1. AMBITI DI

Dettagli

Il canale HRI copre tutte le vostre necessità!

Il canale HRI copre tutte le vostre necessità! Il canale HRI copre tutte le vostre necessità! 1 Elemento Monoblocco>> > Préfaest garantisce! Calcestruzzo con alte prestazioni per una eccellente resistenza. Fabbricato con un calcestruzzo armato ad alte

Dettagli

San Lazzaro. Termine Lavori: Ottobre 2009. Importo: 5 milioni di Euro. Progetto: Settore Infrastrutture e Impianti sportivi del Comune di Padova

San Lazzaro. Termine Lavori: Ottobre 2009. Importo: 5 milioni di Euro. Progetto: Settore Infrastrutture e Impianti sportivi del Comune di Padova San Lazzaro Nuovo Palasport Interventi di ristrutturazione del Palasport esistente in zona S. Lazzaro, consistenti nella demolizione e sostituzione delle vecchie e provvisorie gradinate in acciaio con

Dettagli

EX LIBRIS RELAZIONE ILLUSTRATIVA

EX LIBRIS RELAZIONE ILLUSTRATIVA CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN MARANELLO RELAZIONE ILLUSTRATIVA I vincoli dati dai confini e l esigenza di evitare costi eccessivi, ci hanno indotto a scelte il

Dettagli

Prof. Richard Vincent Moore

Prof. Richard Vincent Moore CLIMA e MORFOLOGIA ARCHITETTONICA ARCHITETTURE ATTENTE AGLI ASPETTI CLIMATICI ED ENERGETICI 2008 Prof. Richard Vincent Moore Prof. Richard Vincent Moore, Facoltà di Architettura Valle Giulia A file Le

Dettagli

- Provincia di Taranto - INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE.

- Provincia di Taranto - INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE. Comune di Lizzano - Provincia di Taranto - INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE. - Rifacimento della facciata esterna e sostituzione dei pluviali, sistemazione

Dettagli

COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503)

COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503) PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA ZONA C1 - RESIDENZIALE DI ESPANSIONE COMPARTO UNITARIO ST2_P14 Via IV Novembre RELAZIONE SUL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (DPR 24.07.1996 N. 503) Il progetto

Dettagli

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO INDICE 1 NODO STRADALE ED AUTOSTRADALE DI GENOVA Adeguamento del Nodo di San Benigno... 3 1.1 Descrizione progetto... 3 1.2 Opere d arte... 9 1 NODO

Dettagli

Fabbricati per stabilimenti

Fabbricati per stabilimenti Impostazioni progettuali dello stabilimento Fabbricati per stabilimenti industriali Classificazione dei fabbricati e sistemi costruttivi Elementi principali dei fabbricati industriali Strutture varie Piano

Dettagli

Norbert Dalsass. Maso Lampele. Novacella

Norbert Dalsass. Maso Lampele. Novacella Norbert Dalsass Maso Lampele Novacella _1 La corte interna che si viene a creare tra due dei 3 copri di fabbrica grazie alla posizione trasversale degli stessi. Sulla destra, il corpo di fabbrica più a

Dettagli

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO Capitolato delle opere Premessa Il complesso e costituito da tre edifici a destinazione residenziale, di 2 piani fuori terra e da un piano interrato adibito

Dettagli

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA Comune di Piacenza UNITÀ DI PROGETTO GRANDI PROGETTI NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA RELAZIONE DESCRITTIVA Piacenza, luglio 2010 IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (arch. Taziano Giannessi) Unità di

Dettagli

In particolar modo, nel caso di intervento sull esistente, il sistema:

In particolar modo, nel caso di intervento sull esistente, il sistema: S I S T E M I A C A P P O T T O D E S C R I Z I O N E L'isolamento a cappotto consiste nell'applicazione, sull'intera superficie esterna verticale di un edificio, di pannelli isolanti che vengono poi coperti

Dettagli

PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano

PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano PROGETTAZIONE ESECUTIVA Passante autostradale variante di Robegano Committente: Passante di Mestre S.C.p.A./Gruppo Adige Bitumi Impresa Esecutrice Lavori: Gruppo Adige Bitumi Periodo Progettazione Esecutiva:

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA

STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA STRUTTURA PRODUTTIVA FRONTE AUTOSTRADA BERGAMO-BRESCIA GRASSOBBIO - Via Orio al Serio n.25-27 Dati tecnici e Descrizione delle caratteristiche Costruttive generali PREMESSA Trattasi di una struttura produttiva

Dettagli

Comune di Rivanazzano Terme 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2

Comune di Rivanazzano Terme 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2 Comune di Rivanazzano Terme SOMMARIO 1. PREMESSA... 2 2. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE: COMPARAZIONE... 2 DdP - Norme Tecniche di Attuazione: comparazione fra il testo adottato e quello definitivo conseguente

Dettagli

infinities HT estratto dal catalogo generale

infinities HT estratto dal catalogo generale infinities HT Secco Sistemi è un marchio italiano leader nella produzione di sistemi per serramenti e facciate in acciaio zincato, acciaio inox, acciaio corten e ottone. Ogni anno, 2 milioni di metri lineari

Dettagli

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4 Sommario 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2 2. Descrizione degli interventi... 4 2.1 Impianto protezione idrica antincendio... 4 2.1.1 Rete idranti... 4 2.1.2 Sostituzione del gruppo di pressurizzazione

Dettagli

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14 Piazzetta Cardo Nord Est mag. 14 Il Sito Espositivo 935.595 mq di area totale 147 Paesi Partecipanti AREE TEMATICHE PARTECIPANTI UFFICIALI AREE DI SERVIZIO PARTECIPANTI NON UFFICIALI AREE EVENTI CLUSTER

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO CON PIANO DI RECUPERO RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA Ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d uso e recupero del sottotetto Fabbricato sito

Dettagli

Pensiline e Parcheggi fotovoltaici

Pensiline e Parcheggi fotovoltaici Pensiline e Parcheggi fotovoltaici Brochure prodotti Parco Energia - Parcheggio modulare per n 2 posti auto 5 x 5 m DESCRIZIONE: Struttura in ferro zincato a caldo di tipo PERMANENTE calcolata per un carico

Dettagli

L Elicoidale Snc Relazione aziendale sulla nostra produzione di scale elicoidali in c.a.

L Elicoidale Snc Relazione aziendale sulla nostra produzione di scale elicoidali in c.a. L Elicoidale Snc Relazione aziendale sulla nostra produzione di scale elicoidali in c.a. L Elicoidale Snc nasce il 13/01/1998 dall idea dei due soci fondatori, Zandonà Renzo e Bicego Domenico, di realizzare

Dettagli

Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03

Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03 Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03 1. Descrizione generale I beni, rientranti nella massa fallimentare, sono ubicati sul lotto: indicato come 2S Tav 3 Zonizzazione dal P.I.P di C/da Olivola; contraddistinto

Dettagli

AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI

AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI Allegato F Gara tipo B Monza, agosto 2014 Gare Nazionali di medio livello AREE AD INTERVENTO GARE NAZIONALI ELENCO ZONE DI INTERVENTO gara tipo B 1. TRIBUNA D ONORE 2. CENTRO MEDICO 3. TENDA VERIFICHE

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

COMUNE DI CHIARI VARIANTE PROGRAMMA INTEGRATO D INTERVENTO 001 06 PER MODIFICA DESTINAZIONE D USO COMPARTO DA RESIDENZIALE A COMMERCIALE

COMUNE DI CHIARI VARIANTE PROGRAMMA INTEGRATO D INTERVENTO 001 06 PER MODIFICA DESTINAZIONE D USO COMPARTO DA RESIDENZIALE A COMMERCIALE ALLEGATO C Chiari, Febbraio 2014 COMUNE DI CHIARI VARIANTE PROGRAMMA INTEGRATO D INTERVENTO 001 06 PER MODIFICA DESTINAZIONE D USO COMPARTO DA RESIDENZIALE A COMMERCIALE AREA DELIMITATA DA VIA BRESCIA

Dettagli

REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI

REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI 1. REGOLAMENTO IMPIANTI SPORTIVI A TERRENO DI GIUOCO 1. DIMENSIONI E SEGNATURE Il terreno di giuoco deve essere un rettangolo della lunghezza di mt. 105 e della larghezza mt. 65. Solo in casi di difficoltà

Dettagli

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7.1 - ACCESSI E DIRAMAZIONI. DEFINIZIONI E TIPOLOGIA Tra i diversi fattori che possono influire sulle prestazioni, in termini di sicurezza e di funzionalità, di una strada, occupano

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE

COMUNE DI PREGNANA MILANESE 5. ALLEGATI ALLEGATO 1 - ELENCO STRUTTURE 1. Campo di calcetto Trattasi di struttura coperta, con pavimentazione in erba sintetica e copertura costituita da campate e arcarecci in legno lamellare e telo

Dettagli

INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012. Descrizione degli interventi

INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012. Descrizione degli interventi INTERVENTI REALIZZATI ANNUALITA 2012 Descrizione degli interventi Realizzazione campo di football americano e rugby nel Parco di san Bartolo a Cintoia. Il progetto prevede la realizzazione di un campo

Dettagli