L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2. può essere suddivisa in due semi-reazioni

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2. può essere suddivisa in due semi-reazioni"

Transcript

1 L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2 C 6 H 12 O O 2 6 CO H 2 O può essere suddivisa in due semi-reazioni C 6 H 12 O O 2 6 CO H e - (si ossidano gli atomi di carbonio) e 6 O H e - 12 H 2 O (riduzione dell O 2 ) NON diretta, ma mediata dai coenzimi NAD + e FAD

2 La conservazione dell energia durante l ossidazione di substrati può avvenire anche mediante trasporto di elettroni scambiati in reazioni di ossido-riduzione accoppiate. Nella fosforilazione ossidativa il trasporto di elettroni e la formazione di un gradiente di protoni transmembrana promuove la formazione di ATP.

3 MITOCONDRIO = CENTRALE ENERGETICA Trasformazione del piruvato ad acetil Coa; Ciclo degli acidi tricarbossilici; Fosforilazione ossidativa; Catabolismo acidi grassi; Ciclo dell urea (in parte); Serbatoio di Ca 2+

4

5 Mitochondrial network

6

7 Gli elettroni vengono trasportati da centri redox Fe 2+ Fe 3+ Cu + Cu 2+

8

9 CITOCROMI: David Keilin, 1925 Fe 2+ Fe 3+

10 CENTRI FERRO-ZOLFO: ferro non eme [2Fe-2S] [4Fe-4S] Fe e S sono uniti a Cys con legami di coordinazione con simmetria tetraedrica Possono subire reazioni redox (Fe 2+ Fe 3+ )

11 CoenzimaQ

12 FLAVINE e CoQ Hanno 3 stati di ossidazione possibili perché possono accettare o donare o uno o due elettroni

13 Potenziali di riduzione standard di alcuni componenti della catena di trasporto degli elettroni

14 CATENA DI TRASPORTO DEGLI ELETTRONI Gli elettroni trasportati dai 10 NADH e 2 FADH 2 prodotti da Glicolisi e ciclo di Krebs passano nella catena di trasporto di elettroni in cui: 4 complessi enzimatici contenenti circa 10 centri redox assemblati sulla membrana interna del mitocondrio; 1. NADH e FADH 2 vengono riossidati a NAD + e FAD; 2. Gli elettroni vengono trasferiti secondo una sequenza dettata dal potenziale ossidoriduttivo dei trasportatori (verso potenziali redox via via crescenti), fino ad arrivare all ossigeno; 3. Durante il trasferimento (che è un processo ESOERGONICO ) vengono espulsi protoni nello spazio intermembrana; 4. L energia conservata in questo gradiente protonico permette la sintesi di ATP (FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA), nel momento in cui i protoni tornano nella matrice.

15

16 Complesso I 43 catene polipeptidiche 850 kd 1 FMN (= FAD-AMP) che partecipa alle reazioni redox 6 o 7 centri ferro-zolfo che partecipano al trasporto di e - Durante il trasporto di e -, 4 protoni vengono trasferiti fuori dalla matrice nello spazio intra-membrana

17 Complesso I

18 Complesso II 1. Contiene la succinato deidrogenasi (ciclo di Krebs) che contiene FAD 2. Passa gli elettroni dal succinato al CoQ 3. Contiene centri Fe-S 4. Contiene citocromo b NON opera dopo il Complesso I, ma fornisce un altro ingresso alla catena

19

20 Complesso III 1. Contiene 2 x 11 subunità (PM : 2 x 248 kd) 2. Contiene 2 citocromi b, 1 citocromo c 1, 1 centro [2Fe-2S] 3. Consente al trasportatore a 2 e - (CoQH2) di ridurre due molecole di citocromo c (trasportatore a un e - ) mediante il Ciclo Q

21 Complesso III

22

23 2 e - CICLO Q

24 Complesso IV (citocromo ossidasi) Catalizza le ossidazioni (con acquisto di 1 e - ) di 4 molecole consecutive di citocromo c ridotto e la contemporanea riduzione di una molecola di O 2 4 cit.c(fe 2+ ) + 4 H + + O 2 4 cit.c(fe 3+ ) + 2 H 2 O E un dimero 2 x 200 kd, 2 x 13 subunità Lega 4 centri redox : 1. cit.a 2. cit a x Cu B 4. centro 2 x Cu A

25 Citocromo c E un trasportatore di e - solubile Complesso IV

26 MECCANISMO DI REAZIONE DELLA CITOCROMO C OSSIDASI 4 cit c Fe H + + O 2 4 cit c Fe H 2 O Oltre ai 4 H + utilizzati per ridurre l O 2, 4 H + vengono traslocati nello spazio intermembrane. O 2

27

28

29

30

31 Modello del trasporto di elettroni legato alla pompa protonica

32 Z = carica del protone F = costante di Faraday = quantità di carica elettrica di una mole di elettroni = ,3399 C/mol

33 TEORIA CHEMIOSMOTICA: Peter Mitchell, 1961 (Nobel nel 1978) Gradiente elettrochimico di H +

34 La variazione di energia libera che serve a traslocare un protone verso lo spazio intermembrana è formata da due componenti: G = 2,3 RT [ph dentro ph fuori] + ZF Ψ [1] [2] Poiché il ph fuori è minore del ph dentro la matrice, [1] è positivo. Poiché Ψ è positivo quando un protone viene trasportato da un potenziale negativo ad uno positivo, anche [2] è positivo G è positivo L intero processo di formazione del gradiente protonico è un processo endoergonico Quindi Lo scaricamento del gradiente protonico è un processo esoergonico accoppiato a sintesi di ATP

35 PROVE SPERIMENTALI DELLA TEORIA CHEMIOSMOTICA DELLA FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA 1. è necessaria una membrana interna intatta 2. le proteine del trasporto sono proteine transmembrana 3. uso di agenti che dissipano il gradiente: disaccoppianti (2, 4 dinitrofenolo) ionofori (valinomicina) 4. inibitori della pompa protonica (oligomicina B)

36 F0 F1 ATPasi ( complesso V) Boyer e Walker, Nobel 1997 F1 α 3 β 3 γδε β catalizza la formazione di ATP α lega ATP Dallo studio della struttura ai raggi X si osserva che l interno del cilindro e la porzione di gamma al suo interno sono privi di carica.

37

38 La rotazione della parte catalitica α 3 β 3 viene indotta dal trasferimento di protoni e consente la sintesi di ATP

39 Complesso dell ATP sintasi mitocondriale in toto Vista laterale Ogni subunità C di F 0 ha un residuo di Asp che subisce protonazione/deprotonazione durante il ciclo catalitico

40 Come avviene la rotazione La subunità a ha due semicanali per i protoni I protoni che entrano nel mezzo canale di entrata della subunità a vengono trasferiti sull Asp di una subunità c L Arg sulla subunità a che era ad esso legata si sposta verso l Asp protonato sulla subunità c adiacente scacciando il protone dal mezzo canale di uscita La subunità c con la coppia Asp- Arg si muove verso il semicanale di entrata e ricomincia un nuovo ciclo

41 La forza motrice provoca una rotazione dell asse centrale la subunità γ (mostrata come freccia verde)

42 RAPPORTO FOSFORO / OSSIGENO (quantità di ATP sintetizzato / O 2 ridotto) Il passaggio di circa un H + a livello della subunità F 0 produce un solo cambiamento conformazionale (rotazione di 120 ). Quindi per sintetizzare 1 ATP occorrono circa 3 H +

43 Traslocatore ADP/ATP

44 Traslocatore ADP/ATP Sp. intermem. matrice Cambia conformazione solo se legato. Ad ogni esportazione di ATP (-4) ed importazione di ADP (-3) corrisponde il trasferimento di una carica, che è guidato dalla differenza di potenziale Ψ attraverso la membrana mitocondriale interna (+ all esterno), che guida anche l entrata di Ca 2+

45 Il Pi entra nella matrice per simporto con H + e in parte dissipa il gradiente protonico Quindi per formare un ATP servono in totale 4 protoni

46 Sommario del flusso di elettroni, del numero di protoni traslocati, dell ATP prodotto se e - provengono dal NADH (sito di ingresso complesso I) = 10 protoni traslocati = 2,5 ATP prodotti se e - provengono da FADH2 (sito di ingresso Q, ubichinone) = 6 protoni traslocati = 1,5 ATP prodotti Il rapporto tra ATP sintetizzato e ½ O 2 ridotto (rapporto P/O) è 2,5 per il NADH 1,5 per il FADH 2

47 Gli equivalenti riducenti vengono trasportati all interno dei mitocondri attraverso dei sistemi navetta (Shuttle)

48 Shuttle del malato-aspartato

49 Shuttle del Glicerolo 3-fosfato (cervello e tessuto muscolare) Non utilizza trasportatori di membrana Meno efficiente dello shuttle malatoaspartato per resa di ATP

50 Assumendo che 1 NADH 2,5 ATP e 1 FADH 2 1,5 ATP

51 GLICOLISI RESA ENERGETICA DAL METABOLISMO AEROBIO DEL GLUCOSIO Glucosio 2 NADH + 2 ATP + 2 Piruvato 2 x 2,5 ATP + 2 ATP = 7 ATP PIRUVATO DEIDROGENASI CICLO DI KREBS 2 Piruvato 2 NADH + 2 Acetil CoA 2 x 2,5 ATP = 5 ATP 2 Acetil CoA 4 CO ATP + 6 NADH + 2 FADH 2 2 ATP + 6 x 2,5 ATP + 2 x 1,5 ATP = 20 ATP TOTALE 32 ATP (se si utilizza il malato/aspartato)

52 Regolazione della respirazione

53 Glicolisi Ciclo di Krebs Fosforil. Ox.

54 Nel tessuto adiposo bruno (nei neonati e negli animali in letargo), anche in presenza di alte concentrazioni di ATP la respirazione continua, ma l energia prodotta viene utilizzata per produrre calore anziché ATP attraverso la termogenina, una proteina disaccoppiante.