La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento"

Transcript

1 ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009

2 LO SCUDO FISCALE TER dott. Carlo Cappelluti

3 ART. 12 D.L. 78/2009 IN ATTUAZIONE DELLE INTESE RAGGIUNTE TRA GLI STATI ADERENTI ALL OCSE GLI INVESTIMENTI E LE ATTIVITA FINANZIARIE DETENUTE IN STATI O TERRITORI A REGIME FISCALE PRIVILEGIATO DI CUI AI DECRETI 4 MAGGIO 1999 E 21 NOVEMBRE 2001 IN VIOLAZIONE DELLE NORME SUL MONITORAGGIO FISCALE SI PRESUMONO, SALVO PROVA CONTRARIA, COSTITUITI DA REDDITI SOTTRATTI AD IMPOSIZIONE IN ITALIA IN TALE CASO LE SANZIONI PREVISTE DAL D.LGS. 471/97 SONO RADDOPPIATE 3

4 LO SCUDO FISCALE FONTI art. 13-bis Legge 3 agosto 2009, n. 102 NORME D.L. 3 agosto 2009 n.103 conv. Legge 3 ottobre 2009 n. 141 Circolari N del 2001 Risoluzione N. 143 del 2001 PRASSI Circolari N del 2002 Risoluzioni N del 2002 Circ. N del 2003 Circ. N. 43 del 10 Ottobre

5 L AMBITO SOGGETTIVO POSSONO AVVALERSI DI TALI DISPOSIZIONI I RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO INTERESSATI DALLA NORMATIVA SUL MONITORAGGIO FISCALE LE PERSONE FISICHE (COMPRESI I TITOLARI DI REDDITO D IMPRESA E DI LAVORO AUTONOMO) GLI ENTI NON COMMERCIALI, COMPRESI I TRUST LE SOCIETA SEMPLICI E LE ASSOCIAZIONI EQUIPARATE AI SENSI DELL ART. 5 DEL TUIR NB Sono escluse le società di capitali, le società a base personale di natura commerciale e gli enti commerciali 5

6 LA RESIDENZA NEL TERRITORIO DELLO STATO POSSONO AVVALERSI DELLE NORME IN OGGETTO SOLO I SOGGETTI FISCALMENTE RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO Persone fisiche (art. 2, comma 2 Tuir) Società semplici ed enti non commerciali (art. 5 comma 3 lett. d Tuir) se per la maggior parte del periodo d imposta siano iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o abbiano il domicilio e la residenza nel territorio dello Stato se per la maggior parte del periodo d imposta hanno la sede legale o la sede dell amministrazione o l oggetto principale nel territorio dello Stato NB Il requisito della residenza fiscale deve essere rispettato nel periodo d imposta in corso al momento della presentazione della dichiarazione riservata 6

7 LA PRESUNZIONE DI RESIDENZA ART. 2 COMMA 2-BIS DEL TUIR SI CONSIDERANO ALTRESI RESIDENTI, SALVO PROVA CONTRARIA, I CITTADINI ITALIANI CANCELLATI DALLE ANAGRAFI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE ED EMIGRATI IN STATI O TERRITORI AVENTI UN REGIME FISCALE PRVILEGIATO TALI SOGGETTI POSSONO BENEFICIARE DEL PROVVEDIMENTO RINUNCIANDO, NATURALMENTE, ALLA POSSIBILITA DI FORNIRE PROVA CONTRARIA PREVISTA DAL CITATO COMMA 2-BIS 7

8 AMBITO SOGGETTIVO CIRC. 99/E DEL 4 DICEMBRE 2001 E CONSENTITA L EMERSIONE DELLE ATTIVITA DETENUTE ALL ESTERO ANCHE NEL CASO IN CUI SIANO INTESTATE A SOCIETA FIDUCIARIA O SIANO POSSEDUTE DAL CONTRIBUENTE PER IL TRAMITE DI INTERPOSTA PERSONA INTERPOSTA PERSONA Circ. 99/2001 A TITOLO ESEMPLIFICATIVO UNA SOCIETA LOCALIZZATA IN UNO STATO BLACK LIST NON SOGGETTA AD ALCUN OBBLIGO DI TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI IN CUI LO SCHEMA SOCIETARIO APPAIA MERAMENTE FORMALE NB Altri casi di interposizione sono rappresentati dal trust revocabile e dal trust non discrezionale. Nel primo caso l interponente è il disponente o settlor, nel secondo caso l interponente è il beneficiario 8

9 AMBITO SOGGETTIVO IN SEDE DI CONVERSIONE DEL DECRETO CORRETTIVO E STATO INSERITO IL COMMA 7-BIS ALL ART. 13-BIS DEL DL 78 LA NORMA SULLO SCUDO FISCALE RIGUARDA ANCHE LE IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE RESIDENTI IN PAESI BLACK LIST DI CUI AGLI ART. 167 E 168 TUIR NB La Circ. 43/2009 chiarisce che trattasi di un caso di interposizione in cui, a differenza degli altri casi, l accesso allo scudo è previsto in capo al soggetto interposto mentre gli effetti si producono in capo all interponente 9

10 AMBITO OGGETTIVO L EMERSIONE PUO RIGUARDARE: SOMME DI DENARO DETENUTE ALL ESTERO ALLA DATA LIMITE DEL 31 DICEMBRE 2008 ATTIVITA FINANZIARIE (AZIONI, QUOTE SOCIETARIE, TITOLI ECC.) DETENUTE ALL ESTERO ALLA DATA LIMITE DEL 31 DICEMBRE 2008 ATTIVITA PATRIMONIALI SEMPRE DETENUTE ALL ESTERO ALLA DATA LIMITE DEL 31 DICEMBRE 2008 NB PER ATTIVITA PATRIMONIALI SI INTENDONO QUELLE DIVERSE DALLE FINANZIARIE (IMMOBILI, MULTIPROPRIETA, YACHT, OGGETTI PREZIOSI, OPERE D ARTE) 10

11 IL MONITORAGGIO FISCALE PER POTERSI AVVALERE DELLE DISPOSIZIONI IN ESAME OCCORRE AVER VIOLATO LE DISPOSIZIONI SUL MONITORAGGIO FISCALE QUINDI SONO ESCLUSI DAL PROVVEDIMENTO QUEI SOGGETTI CHE HANNO VIOLATO UNICAMENTE GLI OBBLIGHI DI DICHIARAZIONE ANNUALE DEI REDDITI DI FONTE ESTERA MA CHE HANNO CORRETTAMENTE OSSERVATO LE DISPOSIZIONI SUL MONITORAGGIO FISCALE SONO ALTRESI ESCLUSI DAL PROVVEDIMENTO QUEI SOGGETTI CHE DIVENTANO PER LA PRIMA VOLTA RESIDENTI IN ITALIA NEL 2009, POICHE NEGLI ANNI OGGETTO DI REGOLARIZZAZIONE (CIOE FINO AL 31 DICEMBRE 2008), NON ESSENDO RESIDENTI, NON HANNO POTUTO VIOLARE LE NORME SUL MONITORAGGIO FISCALE 11

12 IL QUADRO RW NELLA SEZIONE II DEL QUADRO VANNO INDICATI GLI INVESTIMENTI ALL ESTERO E LE ATTIVITA ESTERE DI VALORE SUPERIORE A EURO ATTRAVERSO CUI POSSONO ESSERE CONSEGUITI REDDITI DI FONTE ESTERA IMPONIBILI IN ITALIA ATTIVITA FINANZIARIE ESTERE VANNO SEMPRE INDICATE IN QUANTO SEMPRE PRODUTTIVE DI REDDITI DI FONTE ESTERA IMPONIBILI IN ITALIA ATTIVITA NON FINANZIARIE ESTERE VANNO INDICATE SOLTANTO NEI PERIODI D IMPOSTA IN CUI PRODUCONO REDDITI DI FONTE ESTERA IMPONIBILI IN ITALIA 12

13 IL QUADRO RW ESEMPIO: IMMOBILE ESTERO TENUTO A DISPOSIZIONE SE IN UN PAESE CHE NE PREVEDE LA TASSAZIONE (ES. IN SPAGNA) SE IN UN PAESE CHE NON NE PREVEDE LA TASSAZIONE (ES. IN FRANCIA) ANDAVA INDICATO NEL QUADRO RW PER CUI, IN CASO DI MANCATA INDICAZIONE, VI E STATA VIOLAZIONE DELLE NORME SUL MONITORAGGIO E QUINDI PUO ESSERE OGGETTO DI EMERSIONE NON ANDAVA INDICATO NEL QUADRO RW IN QUANTO NON PRODUTTIVO DI REDDITO DI FONTE ESTERA IMPONIBILE IN ITALIA, PER CUI, NON ESSENDOCI STATA VIOLAZIONE DELLE NORME SUL MONITORAGGIO. NON PUO ACCEDERE ALLA PROCEDURA DI EMERSIONE 13

14 MODALITA DELL EMERSIONE L EMERSIONE POTRA AVVENIRE CON IL RIMPATRIO, CHE PREVEDE IL RIENTRO, MATERIALE O GIURIDICO, DELLE ATTIVITA DETENUTE ALL ESTERO CON LA SEMPLICE REGOLARIZZAZIONE, LASCIANDO CIOE LE ATTIVITA OGGETTO DELL EMERSIONE ALL ESTERO 14

15 IL RIMPATRIO POSSONO ESSERE OGGETTO DI RIMPATRIO IL DENARO E LE ALTRE ATTIVITA FINANZIARIE E NON DETENUTE IN PAESI UE O EXTRA UE AD UNA DATA NON SUCCESSIVA AL 31 DICEMBRE 2008 IL RIMPATRIO POTRA AVVENIRE CONFERENDO L INCARICO A RICEVERE IN CUSTODIA, DEPOSITO, AMMINISTRAZIONE O GESTIONE LE ATTIVITA REGOLARIZZATE AD UN INTERMEDIARIO RESIDENTE ATTRAVERSO IL TRASPORTO AL SEGUITO MEDIANTE PLICO POSTALE NB NEL CASO DI TRASPORTO AL SEGUITO SI DOVRA DICHIARARE L OPERAZIONE ALL AGENZIA DELLE DOGANE. NEL CASO DI PLICO POSTALE LA DICHIARAZIONE DOVRA ESSERE CONSEGNATA A POSTE ITALIANE SPA 15

16 IL RIMPATRIO GIURIDICO E SUFFICIENTE CHE L INTERMEDIARIO RESIDENTE ASSUMA FORMALMENTE IN CUSTODIA, DEPOSITO, AMMINISTRAZIONE O GESTIONE LE ATTIVITA ESTERE ANCHE SENZA PROCEDERE AL MATERIALE RIMPATRIO OCCORRE L ACCENSIONE DI UN CONTRATTO DI SUB-DEPOSITO TRA L INTERMEDIARIO RESIDENTE E QUELLO ESTERO CON CONTESTUALE CHIUSURA DEL RAPPORTO TRA QUEST ULTIMO E IL CONTRIBUENTE 16

17 LE ATTIVITA PATRIMONIALI A DIFFERENZA DI QUANTO INIZIALMENTE RITENUTO DALL AGENZIA DELLE ENTRATE NELLA PRIMA BOZZA DELLA CIRCOLARE LA CIRCOLARE 43/2009 PREVEDE CHE IL RIMPATRIO SIA REALIZZABILE PER LE ATTIVITA PATRIMONIALI SUSCETTIBILI DI FORMARE OGGETTO DI CUSTODIA, DEPOSITO, AMMINISTRAZIONE O GESTIONE RIMPATRIO MEDIANTE TRASPORTO AL SEGUITO RIMPATRIO ANCHE GIURIDICO MEDIANTE SOCIETA FIDUCIARIA CONFERIMENTO IN SOCIETA COSTITUITA NELLO STESSO PAESE IN CUI LE ATTIVITA ERANO DETENUTE ALLA DATA DEL 5 AGOSTO 2009 E RIMPATRIO DELLE PARTECIPAZIONI 17

18 LA REGOLARIZZAZIONE POSSONO ESSERE OGGETTO DI REGOLARIZZAZIONE IL DENARO E LE ALTRE ATTIVITA, FINANZIARIE E NON, DETENUTE AD UNA DATA NON SUCCESSIVA AL 31 DICEMBRE 2008 IN UN PAESE DELL UNIONE EUROPEA La regolarizzazione può riguardare solo le attività detenute IN UN PAESE ADERENTE AL S.E.E. CHE GARANTISCA LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI FISCALI IN UN PAESE EXTRA U.E. CHE GARANTISCA LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI FISCALI NB AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL PAESE DI DETENZIONE DELLE ATTIVITA, SI DOVRA FAR RIFERIMENTO AL 5 AGOSTO 2009, DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA L

19 TERMINI PER LO SCUDO ART. 13-BIS COMMA 6 LE OPERAZIONI DI EMERSIONE DELLE ATTIVITA DEVONO ESSERE EFFETTUATE TRA IL 15 SETTEMBRE E IL 15 DICEMBRE 2009 (IL TERMINE ORIGINARIAMENTE PREVISTO ERA IL 15 APRILE 2010) NB LA CIRCOLARE 43/2009 PREDISPOSTA DALL AGENZIA AFFERMA CHE L OPERAZIONE SI PERFEZIONA CON LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RISERVATA ALL INTERMEDIARIO E CON LA FORNITURA A QUEST ULTIMO DELLA PROVVISTA NECESSARIA PER IL PAGAMENTO DELL IMPOSTA STRAORDINARIA 19

20 LA DICHIARAZIONE RISERVATA TALE DICHIARAZIONE VA CONSEGNATA IN 4 COPIE ALL INTERMEDIARIO INCARICATO CHE RICEVE IN DEPOSITO LE ATTIVITA (NEL CASO DI RIMPATRIO) OVVERO CHE RICEVE LA CERTIFICAZIONE DELL INTERMEDIARIO ESTERO (IN CASO DI REGOLARIZZAZIONE) LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE ATTIVITA NON E SOGGETTA A CRITERI SPECIFICI. PERTANTO IL CONTRIBUENTE POTRA ADOTTARE IL VALORE CORRENTE O QUELLO DI ACQUISTO O UNO INTERMEDIO 20

21 L IMPOSTA STRAORDINARIA E DOVUTA UN IMPOSTA STRAORDINARIA DEL 50% DEL RENDIMENTO PRESUNTO DELLE ATTIVITA FINANZIARIE EMERSE. IL RENDIMENTO SI PRESUME NELLA MISURA DEL 2 PER CENTO ANNUO PER I CINQUE PERIODI PRECEDENTI L OPERAZIONE DI EMERSIONE TALE IMPOSTA NON COSTITUISCE UN IMPORTO DEDUCIBILE E NON E COMPENSABILE CON ALTRA IMPOSTA, TASSA O CONTRIBUTO NB LA PRESUNZIONE DI RENDIMENTO, A PARERE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE, SAREBBE ASSOLUTA, A PRESCINDERE DAL PERIODO DI DETENZIONE E DAL RENDIMENTO EFFETTIVO 21

22 EFFETTI DELLO SCUDO E PREVISTA L INIBIZIONE DEI POTERI DI ACCERTAMENTO IN MATERIA TRIBUTARIA E PREVIDENZIALE E L ESTINZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE, NEI LIMITI DELLE ATTIVITA DETENUTE ALL ESTERO OGGETTO DI RIMPATRIO O REGOLARIZZAZIONE La preclusione opera automaticamente per i periodi fino al 31 dicembre 2008 IN TUTTI I CASI IN CUI SIA POSSIBILE, ANCHE ASTRATTAMENTE, RICONDURRE GLI IMPONIBILI ACCERTATI ALLE SOMME O ATTIVITA OGGETTO DI EMERSIONE NB TALI EFFETTI NON SI PRODUCONO QUALORA, AL MOMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RISERVATA, LA VIOLAZIONE SIA STATA GIA CONSTATATA OVVERO SIANO INIZIATI ACCESSI, ISPEZIONI, VERIFICHE O ALTRE ATTIVITA, COMPRESI GLI INVITI, QUESTIONARI E RICHIESTE 22

23 EFFETTI DELLO SCUDO E ESCLUSA LA PUNIBILITA DEI SEGUENTI REATI Art. 2 D.Lgs. 74/2000 Art. 3 D.Lgs. 74/2000 Art. 4 D.Lgs. 74/2000 Art. 5 D.Lgs. 74/2000 Art. 10 D.Lgs. 74/2000 Dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici Dichiarazione infedele Omessa dichiarazione Occultamento o distruzione di documenti contabili 23

24 EFFETTI DELLO SCUDO E ESCLUSA LA PUNIBILITA DEI SEGUENTI REATI Artt. 482, 483, 484, 485, 489, 490, 491-bis e 492 codice penale Art codice civile Art codice civile Falso materiale commesso da privato; falso ideologico in atto pubblico; falsità di registri e notificazioni; falsità in scrittura privata; uso di atto falso; soppressione distruzione e occultamento di atti vari; falsità di documenti informatici; falsità in copie autentiche che tengono luogo degli originali mancanti finalizzati alla realizzazione o all occultamento di reati tributari False comunicazioni sociali False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori 24

25 EFFETTI DELLO SCUDO CONDIZIONI PER LA NON PUNIBILITA OCCORRE UN COLLEGAMENTO CAUSALE CIOE CHE TALI REATI SIANO STATI COMMESSI PER OCCULTARE PROFITTI E SIANO RIFERIBILI ALLA STESSA PENDENZA O SITUAZIONE TRIBUTARIA NON SI PRODUCONO GLI EFFETTI ESTINTIVI QUANDO PER TALI ILLECITI PENALI E GIA STATO AVVIATO UN PROCEDIMENTO PENALE DI CUI GLI INTERESSATI HANNO AVUTO FORMALE CONOSCENZA ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RISERVATA 25

26 LE NUOVE SANZIONI RELATIVE AL MONITORAGGIO IL DL 78 HA INASPRITO LE SANZIONI PREVISTE Dal 5 al 25% degli importi non dichiarati (invariato) Dal 10 al 50% degli importi non dichiarati Dal 10 al 50% degli importi non dichiarati Violazione dell obbligo di dichiarare i trasferimenti da o verso l estero di denaro, certificati, titoli attraverso non residenti per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività di natura finanziaria (sez. I quadro RW) Violazione dell obbligo di dichiarare gli investimenti all estero ovvero le attività estere di natura finanziaria (sez. II quadro RW) Violazione dell obbligo di dichiarare i trasferimenti da, verso e sull estero che hanno interessato gli investimenti all estero ovvero le attività estere di natura finanziaria (sez. III quadro RW) 26

27 NOVITA IN TEMA DI CONTROLLED FOREIGN COMPANIES dott. Carlo Cappelluti

28 DECRETO ANTICRISI E CFC FONTE NORMATIVA art. 13 del D.L. 78/2009 conv. Legge 3 agosto 2009, n. 102 CHE HA APPORTATO MODIFICHE ALL ART. 167 DEL TUIR 28

29 L ART. 167 DEL TUIR SE UN SOGGETTO RESIDENTE IN ITALIA DETIENE IL CONTROLLO DI UNA IMPRESA RESIDENTE O LOCALIZZATA IN UN PARADISO FISCALE I REDDITI CONSEGUITI DAL SOGGETTO ESTERO CONTROLLATO SONO IMPUTATI, PER TRASPARENZA, AI SOGGETTI RESIDENTI IN PROPORZIONE ALLE PARTECIPAZIONI DA ESSI DETENUTE ANALOGA DISPOSIZIONE E PREVISTA PER LE PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO IN SOGGETTI NON RESIDENTI PER I REDDITI DERIVANTI DA LORO STABILI ORGANIZZAZIONI SITUATE IN PARADISI FISCALI NB L ambito soggettivo comprende le persone fisiche residenti nonché i soggetti di cui all art. 5 e 73, comma 1 lett. a), b) e c) del Tuir Per la definizione di controllo si applica l art Codice Civile in materia di società controllate e collegate 29

30 L ART. 167 DEL TUIR IL REDDITO E DETERMINATO APPORTANDO ALL UTILE O ALLA PERDITA DI BILANCIO LE VARIAZIONI IN AUMENTO E IN DIMINUZIONE DOVUTE ALLA NORMATIVA TRIBUTARIA NON SI PUO BENEFICIARE DELLA RATEIZZAZIONE DELLE PLUSVALENZE PREVISTA DALLA DISPOSIZIONE DI CUI ALL ART.86 COMMA 4 TUIR I REDDITI DEL SOGGETTO NON RESIDENTE, IMPUTATI PER TRASPARENZA, SONO ASSOGGETTATI A TASSAZIONE SEPARATA CON L ALIQUOTA MEDIA APPLICATA SUL REDDITO COMPLESSIVO DEL SOGGETTO RESIDENTE E, COMUNQUE, NON INFERIORE AL 27% NB Sono ammesse in detrazione le imposte pagate all estero in via definitiva 30

31 CAUSE DI ESCLUSIONE ANTE DECRETO LE DISPOSIZIONI CFC NON TROVAVANO APPLICAZIONE QUALORA IL SOGGETTO RESIDENTE AVESSE DIMOSTRATO CHE: art. 167 comma 5 lett. a) L ente controllato svolgeva un effettiva attività industriale o commerciale, come sua principale attività, nello Stato o territorio in cui aveva la sede art. 167 comma 5 lett. b) Da tali partecipazioni non conseguiva l effetto di localizzare i redditi in Stati o territori diversi da quelli della c.d. white list A tal fine, il contribuente deve interpellare preventivamente l amministrazione finanziaria ai sensi dell art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 NB Il decreto anticrisi è intervenuto sulla prima delle due cause di esclusione appena esaminate 31

32 IL NUOVO COMMA 5 LETT. a) LE DISPOSIZIONI CFC NON TROVANO APPLICAZIONE QUALORA IL SOGGETTO RESIDENTE DIMOSTRI CHE: Nuovo art. 167 comma 5 lett. a) L ente controllato svolge un effettiva attività industriale o commerciale, come sua principale attività, nel mercato dello Stato o territorio di insediamento Per le attività bancarie, finanziarie e assicurative quest ultima condizione si ritiene soddisfatta quando la maggior parte delle fonti, degli impieghi e dei ricavi originano nello Stato o territorio di insediamento 32

33 IL NUOVO COMMA 5 BIS PASSIVE INCOME L ESCLUSIONE DI CUI AL COMMA 5 NON SI APPLICA QUALORA: I proventi della società o ente non residente provengano per più del 50% dalla gestione, dalla detenzione o dall investimento in titoli, partecipazioni, crediti o altre attività finanziarie, I proventi della società o ente non residente provengano per più del 50% dalla cessione o dalla concessione in uso di diritti immateriali relativi alla proprietà industriale, letteraria o artistica I proventi della società o ente non residente provengano per più del 50% dalla prestazione di servizi nei confronti di soggetti che direttamente o indirettamente controllano la società o ente non residente, ne sono controllati o sono controllati dalla stessa società che controlla la società o l ente non residente, ivi compresi i servizi finanziari 33

34 IL NUOVO COMMA 8 BIS LE DISPOSIZIONI CFC SI APPLICANO ANCHE A SOGGETTI CONTROLLATI LOCALIZZATI IN STATI O TERRITORI DIVERSI DA QUELLI BLACK LIST CONDIZIONI (che devono ricorrere congiuntamente) Sono assoggettati a tassazione effettiva inferiore a più della metà di quella prevista in Italia Esercizio prevalente di determinate attività (finanziarie, gestione di beni immateriali, prestazioni di servizi infragruppo) NB La disposizione non si applica se il soggetto residente dimostra, tramite interpello preventivo, che l insediamento all estero non rappresenta una costruzione artificiosa volta a conseguire un indebito vantaggio fiscale 34

35 L ART. 168 DEL TUIR LA DISCIPLINA CFC SI APPLICA ANCHE ALLE IMPRESE COLLEGATE RESIDENTI O LOCALIZZATE IN STATI O TERRITORI BLACK LIST PARTECIPAZIONE AGLI UTILI NON INFERIORE AL 20 PER CENTO (10 PER CENTO NEL CASO DI SOCIETA QUOTATE NEI MERCATI REGOLAMENTATI) IL REDDITO DEL SOGGETTO NON RESIDENTE SARA PARI AL MAGGIORE TRA UTILE ANTE IMPOSTE E REDDITO DETERMINATO SUI SEGUENTI COEFFICIENTI PATRIMONIALI 1% AZIONI, QUOTE, OBBLIGAZIONI, ALTRI TITOLI ECC. 4% 15% IMMOBILI ALTRE IMMOBILIZZAZIONI, ANCHE IN LOCAZIONE FINANZIARIA 35

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres

CASA E FISCO. Aggiunti con Emendamento Fleres CASA E FISCO VADEMECUM SCUDO FISCALE 2009 Lo scudo fiscale prevede la possibilità di regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all estero in violazione della normativa relativa al monitoraggio

Dettagli

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009 Lo scudo fiscale III Paolo Ludovici Maisto e Associati Imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali estere a)attività detenute da soggetti

Dettagli

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09)

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Professionisti Associati per l Impresa Genova - Milano Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Avv. Gian Enrico Barone PAI Sede di Genova Via XX Settembre 1/5 tel.: (+39) 010 56 47 12 fax: (+39) 010

Dettagli

BALIN & ASSOCIATI. Lo scudo fiscale. Padova, 25 settembre 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. 13/2009

BALIN & ASSOCIATI. Lo scudo fiscale. Padova, 25 settembre 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. 13/2009 BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Massimo Coppola Padova, 25 settembre 2009 Ai Clienti dello

Dettagli

ENTI NON COMMERCIALI E SCUDO FISCALE-TER

ENTI NON COMMERCIALI E SCUDO FISCALE-TER ENTI NON COMMERCIALI E SCUDO FISCALE-TER Premessa Attraverso un emendamento al Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78 (i.e. Decreto anticrisi), introdotto dalla Legge 3 agosto 2009, n. 102, di conversione

Dettagli

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI

STUDIO NEGRI E ASSOCIATI EMERSIONE CAPITALI ESTERI, ULTIMA OCCASIONE PER REGOLARIZZARE LE PROPRIE POSIZIONI ESTERE La disciplina cosiddetta della Voluntary disclosure (Emersione e rientro di capitali dall'estero) è stata approvata

Dettagli

Partecipazioni in società estere a scudo variabile

Partecipazioni in società estere a scudo variabile Focus di pratica professionale di Luca Miele Partecipazioni in società estere a scudo variabile Premessa Una delle fattispecie più frequenti di adesione allo Scudo fiscale riguarda l emersione di partecipazioni

Dettagli

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni.

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Voluntary disclosure Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. CARLO GALLI CLIFFORD CHANCE Milano,

Dettagli

LO SCUDO FISCALE-TER, CASI PARTICOLARI, DUBBI RISOLTI DALLA CIRCOLARE 43 E DUBBI ANCORA DA RISOLVERE

LO SCUDO FISCALE-TER, CASI PARTICOLARI, DUBBI RISOLTI DALLA CIRCOLARE 43 E DUBBI ANCORA DA RISOLVERE LO SCUDO FISCALE-TER, CASI PARTICOLARI, DUBBI RISOLTI DALLA CIRCOLARE 43 E DUBBI ANCORA DA RISOLVERE Franco Dante A.N.T.I. SEZIONE PIEMONTE E VALLE D AOSTA 12 Novembre 2009 INDICE Slide n. 1: Finalità

Dettagli

La disciplina delle CFC

La disciplina delle CFC La disciplina delle CFC Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO La CFC (Controlled Foreign Companies) e quella tecnica con la quale: un soggetto residente in un Paese ad alta fiscalità fa svolgere

Dettagli

GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA

GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA NEWSLETTER n. 21 15 aprile 2014 GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA RIFERIMENTI: D.L. n. 167/1990 Legge n. 97/2013 ( Legge Europea ) Legge

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

La voluntary disclosure

La voluntary disclosure News per i Clienti dello studio N. 61 del 23 Aprile 2014 Ai gentili clienti Loro sedi La voluntary disclosure Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l Agenzia delle Entrate, con la

Dettagli

La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di. dott. Valerio Stroppa

La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di. dott. Valerio Stroppa La voluntarydisclosure : i soggetti e le fattispecie interessate, le modalità di adesione, gli effetti economici e penali dott. Valerio Stroppa 1 Il quadro normativo Legge n. 186/2014 (e di conseguenza

Dettagli

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI

Dettagli

Le istruzioni delle Entrate sul rimpatrio Dietro lo scudo denaro, yacht, immobili e gioielli

Le istruzioni delle Entrate sul rimpatrio Dietro lo scudo denaro, yacht, immobili e gioielli Le istruzioni delle Entrate sul rimpatrio Dietro lo scudo denaro, yacht, immobili e gioielli Nell illustrare le modalità operative per effettuare il rimpatrio o la regolarizzazione delle attività irregolarmente

Dettagli

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La riforma delle sanzioni tributarie La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 di Sanvito Corrado Milano, Corso Europa,

Dettagli

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010 Dott. Duilio LIBURDI Diretta 17 maggio 2010 I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW Sono principalmente le persone fisiche residenti ai sensi dell articolo

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 SCUDO FISCALE E ATTIVITÀ ALL ESTERO DA PARTE DEI LAVORATORI DIPENDENTI IL QUESITO Nella circolare n. 48 del 2009 l Agenzia delle entrate

Dettagli

CIRCOLARE N. 43/E. Roma, 10 ottobre 2009

CIRCOLARE N. 43/E. Roma, 10 ottobre 2009 CIRCOLARE N. 43/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2009 OGGETTO: Emersione di attività detenute all estero. Articolo 13-bis del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito,

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista Firenze, 10 aprile 2015 Agenda 1. Introduzione 2. Polizze Vita 3. Società 4. Trust 5. Sintesi

Dettagli

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO (Artt. 11-21 Decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,

Dettagli

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA MANOVRA DI FERRAGOSTO

LE PRINCIPALI NOVITA DELLA MANOVRA DI FERRAGOSTO Numero circolare 8 Data 14/10/2011 Abstract: Rif.to normativo: LE PRINCIPALI NOVITA DELLA MANOVRA DI FERRAGOSTO La legge di conversione della c.d. manovra di ferragosto ha in buona parte confermato le

Dettagli

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo.

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo. Modulo RW Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito soggettivo sono ricomprese

Dettagli

Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso

Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso Pag. 3350 n. 39/2011 29/10/2011 Il quadro RW: sanzioni, dichiarazione integrativa e ravvedimento operoso di Fabrizio Dominici SOMMARIO Pag. Le sezioni del quadro RW 3351 La prassi dell amministrazione

Dettagli

Modulo RW Aspetti generali

Modulo RW Aspetti generali Modulo RW Aspetti generali Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre

Dettagli

Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW

Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW a cura di Roberta De Pirro e Federica Lorusso- Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net; federica.lorusso@sciume.net

Dettagli

Monitoraggio fiscale. Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori. Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014

Monitoraggio fiscale. Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori. Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014 Monitoraggio fiscale Principali aspetti soggettivi e Profili sanzionatori Avv. Massimo Antonini Milano, 13 febbraio 2014 1 Principali aspetti soggettivi 2 Quadro RW Presupposto soggettivo: Persone fisiche,

Dettagli

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com Avv. Prof. Maurizio Leo VD INTERNAZIONALE I SOGGETTI SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche (anche se titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo o collaboratori dell impresa familiare); Titolari

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 11/09/2015 1 Circolare 16/07/2015,

Dettagli

CIRCOLARE N. / (BOZZA)

CIRCOLARE N. / (BOZZA) CIRCOLARE N. / (BOZZA) Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Settore Agevolazioni, Fiscalità internazionale e Finanziaria Ufficio Fiscalità Finanziaria Roma, xx/xx/20xx Prot.: 2009/116554 Alle Direzioni

Dettagli

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post (2) (3)

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post (2) (3) D.P.R. 22-12-1986 n. 917 Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post riforma 2004] Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 dicembre 1986, n. 302, S.O. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (1).

Dettagli

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO BISCOZZI NOBILI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili Dott. Francesco Nobili Milano, 16 ottobre

Dettagli

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015

OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 OGGETTO: Circolare 8.2015 Seregno, 16 marzo 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE La collaborazione volontaria (detta anche voluntary disclosure, in seguito "VD") consente entro la data del 30 settembre 2015 la regolarizzazione:

Dettagli

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012 CIRCOLARE N. 29/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2012 OGGETTO: Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione e imposta straordinaria sui prelievi

Dettagli

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali)

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Marco Abramo Lanza Dottore Commercialista Milano, 12 dicembre 2014 Variabili - Oggetto

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 19, commi da 13 a 23, DL n. 201/2011 Art. 1, commi 518 e 519, Legge n. 228/2012 Circolari Agenzia Entrate 3.5.2013 n. 12/E e 9.5.2013,

Dettagli

Ambito di applicazione oggettivo

Ambito di applicazione oggettivo 74 Ambito di applicazione oggettivo Sommario: 2.1 Identità delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all estero e determinazione dei corrispondenti valori 2.1.1 Valorizzazione delle attività finanziarie

Dettagli

Voluntary disclosure. Accesso alla procedura in presenza di soggetti interposti e per i soggetti considerati «esterovestiti» Dott.

Voluntary disclosure. Accesso alla procedura in presenza di soggetti interposti e per i soggetti considerati «esterovestiti» Dott. Accesso alla procedura in presenza di soggetti interposti e per i soggetti considerati «esterovestiti» Dott. Salvatore Sanna POSSESSO DI ATTIVITÀ ESTERE PER INTERPOSTA PERSONA L adesione alla voluntary

Dettagli

799 IL NUOVO MODULO RW

799 IL NUOVO MODULO RW 799 IL NUOVO MODULO RW La compilazione del modulo RW rientra nella più ampia disciplina del monitoraggio fiscale contenuta nel DL 167/90, il cui impianto normativo è stato riformato dalla Legge 6 agosto

Dettagli

Come aderire alla voluntary disclosure

Come aderire alla voluntary disclosure Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 56 21.02.2014 Come aderire alla voluntary disclosure La regolarizzazione spontanea di attività e investimenti all estero può essere richiesta

Dettagli

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi?

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi? 1 - RIMPATRIO GIURIDICO 1.1 D: Ai fini di poter effettuare un rimpatrio giuridico di titoli, gli stessi devono essere depositati/intestati alla fiduciaria. È possibile il deposito presso qualunque soggetto

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE

VOLUNTARY DISCLOSURE SCHEDA MONOGRAFICA TMG VOLUNTARY DISCLOSURE Data aggiornamento scheda 6 ottobre 2015 Redattore Davide David Ultimi interventi normativi D.L. n. 153 del 30.09.2015 Ultimi interventi di prassi Circ. n. 31/E

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi

Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi Contrasto alla delocalizzazione dei redditi Giusta repressione o fobia anti-elusiva?

Dettagli

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di

L opzione può essere esercitata solo nel caso in cui la media delle consistenze delle attività finanziarie, al termine di Il frontespizio Nel frontespizio dovrà essere indicata la tipologia di collaborazione richiesta (nazionale o internazionale) dando atto, eventualmente, anche della valore integrativo dell istanza. Nel

Dettagli

di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale

di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale Pagina 1 di 13 Pubblicato su Fiscopiù (http://fiscopiu.it) Home > Bussola > V > Voluntary disclosure di Federica Perli - Dottore commercialista - BC&, Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI

MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE Informativa n. 38 del 21 settembre 2011 La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE 1 Premessa... 2 2 Operatività

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO

ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Convegno IMMOBILI IN ITALIA ED ALL ESTERO: ASPETTI TRIBUTARI INTERNAZIONALI E MONITORAGGIO Roberto TAMBURELLI 1 Introduzione all RW FONTE NORMATIVA Gli Art. 2 e 4 del D.L. 167/1990 obbligano alcuni soggetti

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici Voluntary Disclosure Casi pratici e aspetti critici AIGA Genova 30 marzo 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Componente della Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale Attività

Dettagli

Le novità del quadro RW

Le novità del quadro RW Dott. Alessandro Terzuolo (Dottore Commercialista e Revisore Contabile Professore a contratto in Diritto Tributario Internazionale e Comunitario, Università di Management di Torino) Le novità del quadro

Dettagli

Contenuto in sintesi ----------

Contenuto in sintesi ---------- DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare

Dettagli

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.Lgs. n. 74/2000 Artt. da 1 a 14, D.Lgs. n. 158/2015 Con la pubblicazione sulla G.U. del Decreto attuativo della

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

Informativa n. 3/2014

Informativa n. 3/2014 Informativa n. 3/2014 Sommario Premessa 2 Sospesa la ritenuta del 20% sui redditi esteri 2 Studi di settore ridotti se la professione è part-time 2 Al via il nuovo reclamo 3 San Marino esce dalla Black

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE ENRICO MARIA BIGNAMI ANDREA BIGNAMI GAETANO PIGNATTI MORANO CESARE BEOLCHI ROGER OLIVIERI FEDERICO GENTILE CARLO GIROTTI DOMENICO BIANCHI dottore in economia e commercio ARIANNA VITALI dottoressa in economia

Dettagli

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità

Voluntary disclosure Contenuti e opportunità Voluntary disclosure Contenuti e opportunità BERGAMO, 23 marzo 2015 PREMESSA Scudo fiscale: sanatoria per omessa indicazione nel quadro RW delle attività detenute all estero (da ultimo D.L. 1 luglio 2009

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO SDA Bocconi Milano, 10 dicembre 2014 LA VOLUNTARY DISCLOSURE PER LE ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Raul-Angelo Papotti Avvocato Dottore Commercialista LL.M 1 La voluntary disclosure Iter normativo: L art.

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali

VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali VOLUNTARY DISCLOSURE Le esperienze pratiche di professionisti internazionali Avv. Vincenzo José Cavallaro MEDIA PARTNER 1 DECRETO LEGGE NR. 4-28 GENNAIO 2014 L art. 1 del DL 4/2014 prevedeva una disciplina

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA E LE NOVITA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO

LA MANOVRA ESTIVA E LE NOVITA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE DI ROMA LA MANOVRA ESTIVA E LE NOVITA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO Roma, 22 ottobre 2009 NUOVE COMPENSAZIONI

Dettagli

INDICE. Premessa... pag. 11

INDICE. Premessa... pag. 11 INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI NEL REDDITO DI IMPRESA 1. La cessione delle partecipazioni nel reddito d impresa... pag. 13 1.1 I diversi regimi fiscali applicabili

Dettagli

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9 Modifiche apportate al DL 28 giugno 1990,n.167 (Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori) dalla Legge 6 agosto 2013, n.97, Art.9 (Legge europea 2013).

Dettagli

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 33 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2012 Il regime degli ex minimi Categoria Sottocategoria Regimi

Dettagli

Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali.

Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali. Voluntary Disclosure. Rimpatrio giuridico di attività finanziarie e patrimoniali. 1 Attività estere: dove tenerle Le attività finanziarie o patrimoniali oggetto di voluntary disclosure, potranno: A) essere

Dettagli

Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure. di Antonio Iorio

Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure. di Antonio Iorio Sanzioni ed effetti penali della Voluntary disclosure di Antonio Iorio Benefici: Riduzione delle sanzioni amministrative relative all omessa compilazione del quadro RW (art. 5-quinquies, comma 2 del D.L.

Dettagli

CIRCOLARE 23 novembre 2009, n. 49/E

CIRCOLARE 23 novembre 2009, n. 49/E Circolare 23 novembre 2009, n. 49/E CIRCOLARE 23 novembre 2009, n. 49/E Emersione di attività detenute all estero. Articolo 13-bis del D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 16/11/2015 Ai Signori

Dettagli

Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano

Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale Ordine Dottori Commercialisti di Milano La tassazione delle attività finanziarie per le persone fisiche Adempimenti dichiarativi: dal quadro RW

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO

Dettagli

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni Studio Manara Matarese & Associati Voluntary Disclosure - Riflessioni Sulla spinta dell accordo FACTA (Foreign Account Tax Compliance Act firmato a Roma il 10 gennaio 2014), è stato sviluppato in sede

Dettagli

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 21 Raul Angelo Papotti Socio dello Studio Legale Chiomenti di Milano. Avvocato e Dottore Commercialista in Milano. LL.M. (Leiden) Obblighi

Dettagli

Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure

Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure Circolare Monografica 12 maggio 2015, n. 2158 DICHIARAZIONI Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure La compilazione del Quadro RW di Armando Urbano Il quadro RW deve essere compilato dalle persone

Dettagli

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato

Dettagli

LA NUOVA VERSIONE DELLO SCUDO FISCALE

LA NUOVA VERSIONE DELLO SCUDO FISCALE LA NUOVA VERSIONE DELLO SCUDO FISCALE Premessa L articolo 13-bis del D.L. 1 luglio 2009 n. 78 1 (c.d. decreto anticrisi ) rubricato Disposizioni concernenti il rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali

Dettagli

OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E LO. Si illustrano nel seguito le principali novità introdotte dal D.l. 138/2011 (c.d.

OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E LO. Si illustrano nel seguito le principali novità introdotte dal D.l. 138/2011 (c.d. DOTT. RAG. GIOVANNA CASTELLI Via Luigi Sacco 14, Varese Tel.: 0332/288494 288522 Fax: 0332/831583 282850 E-mail: segreteria@gcastelli.com Varese, 4 ottobre 2011 OGGETTO : MISURE PER LA STABILIZZAZIONE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 49 16.12.2013 Unico: ravvedimento entro il 30.12 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti A cura di Devis

Dettagli

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Scissione di patrimoni netti contabili negativi: profili civilistici, contabili e fiscali in Rivista delle Operazioni Straordinarie

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino Indeducibilità dei costi Black List articolo 110, commi da 10 a 12-bis, del D.P.R. 917/1986 non deducibilità e l obbligo

Dettagli

Comunicazione dei beni in godimento a soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa

Comunicazione dei beni in godimento a soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa 18.2015 Ottobre Comunicazione dei beni in godimento a soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall impresa Sommario 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI AD EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE...

Dettagli

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il

Dettagli

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio LA "DISCLOSURE" DEI CONTI NON SCUDATI Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio Lugano Fund Forum 25 e 26 novembre 2013 Studio Legale e Tributario Monti Studio Legale e Tributario

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli