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1 Avv. Prof. Maurizio Leo

2 VD INTERNAZIONALE I SOGGETTI SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche (anche se titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo o collaboratori dell impresa familiare); Titolari effettivi di attività o patrimoni detenuti all estero (a partire dal 2013) Società semplici; Soggetti equiparati: associazioni tra professionisti Enti non commerciali residenti Trust, fondazioni e altri istituti o dispositivi giuridici aventi analogo contenuto I soggetti di cui ai punti precedenti, devono essere residenti nel territorio dello Stato, ai sensi degli artt. 2, 5, 73 del Tuir, nelle annualità da regolarizzare.

3 VD INTERNAZIONALE SOGGETTI SOGGETTI ESCLUSI (Cause ostative) Soggetti che abbiano avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche, o inizio di qualunque attività di accertamento delle violazioni di monitoraggio (art. 5-quater, comma 2 decreto monitoraggio) La preclusione opera anche quando la formale conoscenza è stata acquisita da: Soggetti solidalmente obbligati in via tributaria; Soggetti concorrenti nel reato

4 PERSONE FISICHE Procuratori Passivi Anche se non esercitano la delega, ma possono disporre versamenti e prelevamenti. SI VD CHIARIMENTI CIRCOLARE 27/E Soggetti con mandato specifico (compravendita titoli o altri valori mobiliari) Se non hanno potere di prelievo o versamento NO VD Amministratori di società di capitali, che hanno delega sul conto della società Se il conto è presente in contabilità Se il conto è tenuto extracontabilmente NO VD Amministratore VD monitoraggio e redditi esteri Società VD nazionale Ai soli fini della regolarizzazione relativa al monitoraggio (e non anche reddituale) la legge 186/2014 pone una presunzione di ripartizione del valore delle attività estere in parti uguali tra tutti i soggetti che ne hanno la disponibilità. LA STESSA PRESUNZIONE VALE PER L IRROGAZIONE DELLE SANZIONI (Chiarimento 27/E).

5 POSSESSO DELLE ATTIVITÀ TRAMITE SOGGETTI INTERPOSTI TRUST, FONDAZIONI E ALTRI DISPOSITIVI GIURIDICI POSSESSO INDIRETTO DELLE ATTIVITÀ TRAMITE SOCIETÀ TITOLARE EFFETTIVO

6 POSSESSO ATTIVITÀ ESTERE TRAMITE TRUST O ALTRI DISPOSITIVI GIURIDICI INTERPOSTI RESIDENTE IN ITALIA CON ATTIVITÀ ESTERE COMMECIALE O NON COMMERCIALE VD PERSONA FISICA SU VALORE ATTIVITÀ ESTERE FITTIZIO RESIDENTE ALL ESTERO CON ATTIVITÀ ITALIANE E ESTERE PERSONA FISICA DEVE REGOLARIZZARE ATTIVITÀ ITALIANE E ESTERE, NONCHÈ I REDDITI MPONIBILI POSSESSO TRAMITE TRUST O ALTRI DISPOSITIVI GIURIDICI INTERPOSTI RESIDENTE COMMERCIALE NESSUN OBBLIGO DI MONITORAGGIO MA SOLO VD NAZIONALE NON COMMERCIALE OBBLIGHI DI MONITORAGGIO E IMPOSITIVI IN CAPO AL TRUST REALE SENZA BENEFICIARIO INDIVIDUATO NESSUN OBBLIGO DI MONITORAGGIO NON RESIDENTE CON BENEFICIARIO INDIVIDUATO IL BENEFICIARIO DEVE FARE LA VD SUL MONITORAGGIO INDICANDO IL VALORE DEL PATRIMONIO AD ESSO ATTRIBUIBILE, E DEVE REGOLARIZZARE LE RELATIVE VIOLAZIONI REDDITUALI

7 POSSESSO ATTIVITÀ ESTERE TRAMITE SOCIETÀ FITTIZIA RESIDENTE ALL ESTERO, IN UN PAESE COLLABORATIVO O NON COLLABORATIVO INTERPONENTE DEVE FARE LA VD INDICANDO LE ATTIVITÀ ESTERE INTESTATE ALLA SOCIETÀ, NONCHÉ I RELITIVI REDDITI POSSESSO INDIRETTO TRAMITE SOCIETÀ INTERPOSTA RESIDENTE IN ITALIA CON ATTIVITÀ ESTERE NON SUSSISTONO OBBLIGHI DI MONITORAGGIO REALE RESIDENTE ALL ESTERO IN PAESI COLLABORATIVI E NON (SALVO VERIFICA DI ESTEROVESTIZIONE) IL SOCIO RESIDENTE, SE OBBLIGATO AL MONITORAGGIO, DEVE REGOLARIZZARE IL VALORE DELLA PARTECIPAZIONE NELLA SOCIETÀ ESTERA E LA PERCENTUALE DI PARTECIAPAZIONE

8 PERSONE FISICHE: IL TITOLARE EFFETTIVO PROBLEMA: PRASSI RW Introduzione, per via normativa, del titolare effettivo, individuato secondo la normativa antiriciclaggio, tra i soggetti obbligati alla compilazione del modello RW Legge Comunitaria 2013 (legge n.97/2013) La normativa sugli obblighi di monitoraggio del titolare effettivo deve essere applicata a partire dal Ma come bisogna comportarsi se un soggetto è titolare effettivo anche in annualità antecedenti al 2013? Conferma che per i periodi antecedenti al 2013 non si applica la normativa sul titolare effettivo, ma allo stesso tempo, sostiene che tali soggetti possono accedere alla procedura di collaborazione volontaria. RISPOSTA TELEFISCO (Circ. 6/E/2015) Circolare n.43/e/2009 Circolare n.99/e/2001 Circolare n. 61/E2010

9 POSSESSO ATTIVITÀ ESTERE DA PARTE DEL TITOLARE EFFETTIVO TRAMITE TRUST, ENTI E SOCIETÀ TRUST RESIDENTE IN ITALIA CON ATTIVITÀ ESTERE VD INDICANDO IL VALORE DELLE ATTIVITÀ DETENUTE DAL TRUST E LA PERCENTUALE DI PATRIMONIO (LOOK THROUGH) TITOLARE EFFETTIVO solo in caso di interposizione reale SOCIETÀ ESTERE QUOTATE TRUST RESIDENTE ALL ESTERO CON ATTIVITÀ ESTERE E ITALIANE ATTIVITÀ ITALIANE E ESTERE RESIDENTE IN ITALIA CON ATTIVITÀ ESTERE NON C È TITOLARE EFFETTIVO, QUINDI IL SOCIO DEVE INDICARE LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NESSUN OBBLIGO DI MONITORAGGIO E VD SOCIETÀ NON QUOTATE CON ATTIVITÀ SOLO IN ITALIA VD INDICANDO IL VALORE DELLA PARTECIPAZIONE NELLA SOCIETÀ ESTERA E LA PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE RESIDENTE ALL ESTERO PAESE COLLABORATIVO VD CON VALORE COMPLESSIVO DELLA PARTECIPAZIONE E LA PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE CON ATTIVITÀ ESTERE PAESE NON COLLABORATIVO VD CPM VALORE DELLE ATTIVITÀ DETENUTE DALLA SOCIETÀ E LA PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE (LOOK THROUGH)

10 AMBITO OGGETTIVO ATTIVITÀ FINANZIARIE ATTIVITÀ FINANZIARIE COSTITUITE O DETENUTE ALL ESTERO (Circ. 38/E/2013) A vità icuiredditisonocorrispostidasoggettinonresidenti:partecipazionialcapitale o al patrimonio di soggetti non residenti, obbligazioni estere e titoli similari, titoli pubblici italiani e titoli equiparati emessi all estero, le quote di OICR esteri, valute estere, depositi e conti correnti bancari Contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, tra cui, finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli, nonché polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione stipulate con compagnie di assicurazione estere Contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato Metalli preziosi allo stato grezzo o monetato detenuti all estero; Diritti all acquisto o alla sottoscrizione di azioni estere o strumenti finanziari assimilati Forme di previdenza complementare organizzate o gestite da società ed enti di diritto estero

11 AMBITO OGGETTIVO INVESTIMENTI INVESTIMENTI COSTITUITI O DETENUTI ALL ESTERO (Circ. 38/E/2013) Gli immobili che si trovano fuori dal territorio dello Stato La Ris. n. 134/E del 2002 ha precisato che sono considerati "detenuti all'estero" anche gli immobili UBICATI IN ITALIA posseduti per il tramite di fiduciarie estere o di un soggetto interposto residente all'estero. Fino al 2008 l obbligo RW(e quindi la VD) riguardava solo gli immobili produttivi di redditi imponibili in Italia. Dal 2009 in avanti l Agenzia ha chiarito che in RW devono essere dichiarati tutti gli immobili, a prescindere che siano o meno produttivi di reddito. Ipreziosieleopered artechesitrovano(ancheincustodia)fuoridalterritoriodellostato Gliyachteleimbarcazioniolenavidadiporto esteri Altri beni mobili detenuti e/o iscritti nei pubblici registri esteri, nonche quelli che pur non essendo iscritti nei predetti registri avrebbero i requisiti per essere iscritti in Italia I beni immateriali(marchi, brevetti, ecc.) Gli oggetti di antiquariato Nonrilevaseilpossesso èdetenutoatitolodiproprieta oaltrodirittoreale Non rileva la modalità di acquisizione delle attività(rilevano anche eredità o donazioni)

12 AMBITO OGGETTIVO: ALCUNI ALCUNI CHIARIMENTI DELLA CIRCOLARE 27/E IMPOSTE SOSTITUTIVE La circolare definisce il rangedelle imposte sostitutive e relativi imponibili da portare nella VD relative a redditi prodotti all estero e da indicare in dichiarazione ai sensi dell art. 18 del Tuir: Redditi di capitale; Redditi diversi derivanti da plusvalenze PIÙ INVESTIMENTI: ALCUNI IN PAESI BLACK (PANAMA) E ALTRI IN PAESI EX BLACK (MONACO), NELL AMBITO DELLA STESSA PROCEDURA Per i Paesi blackopera il raddoppio dei termini ( ), mentre per i Paesi con accordo restano i termini ordinari ( ) ATTIVITÀ IN PAESI BLACK LIST - REDDITI NON CONNESSI ALL INVESTIMENTO FUORI DAL RADDOPPIO DEI TERMINI Il raddoppio dei termini per la regolarizzazione delle violazioni reddituali (VD nazionale) riguarda solo i redditi connessia investimenti detenuti in paesi blacklist. Viceversa, nel raddoppio, non rientrano le violazioni reddituali commesse prima del 2010 e non connesse a investimenti esteri. CASSETTE DI SICUREZZA Per far emergere il denaro e valori detenuti nelle cassette di sicurezza è necessario aprire un conto corrente bancario e riversandovi il contenuto delle cassette stesse. Se la cassetta non è stata aperta dopo il 31 dicembre 2009, il denaro non va dichiarato.

13 SANZIONI: EFFETTI PREMIALI IN CASO DI DISSENSO Se i procuratori o delegati non possono fare il rimpatrio fisico o giuridico poiché non sono intestatari delle relazioni da regolarizzare Possono ottenere le premialità collegate al rimpatrio a condizione che rinuncino alla delega o alla procura (la rinuncia deve essere firmata dall intermediario estero e allegata alla relazione) In caso di dissenso tra cointestatari della stessa relazione bancaria Il soggetto che vuole regolarizzare, per ottenere i benefici sanzionatori, deve recedere dalla relazione e rimpatriare la propria parte. A questo proposito ci sono delle sicure criticità operative, per esempio, come si stabilisce qual è la parte di ogni intestatario?

14 NUOVA GEOGRAFIA DEI BENEFICI CONNESSI ALLO SCAMBIO INFORMATIVO TRA STATI ACCORDI CONFORMI ALL ART. 26 MODELLO OCSE CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI PAESI BLAK LIST CON ACCORDO SOTTOSCRITTO ENTRO IL 2 MARZO (ES. SVIZZERA, MONTECARLO E LIECHTENSTEIN) PAESI BLACK LIST CON ACCORDO SOTTOSCRITTO PRIMA DEL 1 GENNAIO 2015 PAESI ELIMINATI DALLE BLACK LIST (LUSSEMBURGO,SAN MARINO, CIPRO, MALTA) ANCHE SE L ACCORDO NONÈ IN VIGORE SE AL 1 GENNAIO L ACCORDO ERA IN VIGORE (SINGAPORE vd. Circolare 27/E) SE AL 1 GENNAIO L ACCORDO NON ERA IN VIGORE (JERSEY) VEDI CIRCOLARE 27/E SI BENEFICI SI BENEFICI NO BENEFICI SI BENEFICI

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