La disciplina delle CFC

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La disciplina delle CFC"

Transcript

1 La disciplina delle CFC Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO

2 La CFC (Controlled Foreign Companies) e quella tecnica con la quale: un soggetto residente in un Paese ad alta fiscalità fa svolgere le attività più redditizie a società partecipate residenti in Stati a fiscalità privilegiata evitando poi di fare distribuire a dette società i dividendi

3 Le normative CFC costituiscono uno strumento di contrasto nei confronti di situazioni di abuso, in cui società partecipate estere, che non svolgono un attività effettiva, vengono costituite elusivamente al mero scopo di delocalizzare i redditi facenti capo sostanzialmente a soggetti residenti in uno Stato a regime fiscale ordinario 1 3

4 La disciplina in oggetto si propone di: rendere imponibili in capo ai soggetti residenti gli utili prodotti da da società residenti o localizzate in paesi a regime fiscale previlegiato o a tassazione ridotta indipendentemente dalla distribuzione degli utili stessi sotto forma di dividendi utilizzando il c.d. jurisdictional approach 4

5 Ambito soggettivo di applicazione Sono interessati all applicazione della norma: tutti i soggetti I.R.Pe.F. e I.Re.S. indipendentemente dal fatto che siano o meno titolari di reddito d impresa 5

6 Presupposti di applicazione /1 (Ipotesi del CONTROLLO) È necessario il controllo (anche indiretto) di un soggetto giuridico: Ipotesi 1. - residente (o anche solo domiciliato) in uno Stato o territorio diverso da quelli compresi nella cd. White List OPPURE Ipotesi 2. i cui proventi derivino per oltre il 50% da passive income oppure da servizi infragruppo e subisca una tassazione effettiva inferiore a più della metà di quella italiana 1 6

7 Presupposti di applicazione /2 (ipotesi del COLLEGAMENTO) La normativa si applica anche (ex art. 168 TUIR) nel caso il soggetto residente: abbia il controllo (non quindi il collegamento) in un impresa residente (o domiciliata) in uno Stato o territorio diverso da quelli compresi nella cd. White List => solamente nella precedente ipotesi 1. e possieda direttamente o indirettamente una partecipazione agli utili non inferiore al 20% (al 10% se trattasi di società quotata in Borsa) 1 7

8 Conseguenze /1 (determinazione, imputazione e tassazione dei redditi della CFC - CONTROLLATA) Il reddito della CFC controllata è determinato: 1. secondo i criteri del reddito d impresa valevoli ai fini del TUIR per la determinazione del reddito d impresa => variazione delle modalità impositive a) fatta esclusione per la normativa sulla rateizzazione delle plusvalenze b) ma applicando le norme stabilite ai fini IRES in materia: di deducibilità degli interessi passivi (ex art. 96) di riporto delle perdite (ex art. 84) di imprese di assicurazione (art. 111) e di operazioni fuori bilancio (art. 112) 1 8

9 Conseguenze /2 (determinazione, imputazione e tassazione dei redditi della CFC - COLLEGATA) 1. Il reddito della CFC collegata è determinato assumendo il maggiore tra: l utile ante imposte (certificato) risultante dal bilancio della CFC e Il reddito determinato induttivamente applicando dei coefficienti di rendimento al valore (certificato) dei beni che compongono l attivo patrimoniale della CFC, (anche se in leasing) (crediti 1% - partecipazioni, titoli, ecc. 1% - immobili e navi 4% - altro 15%) 1 9

10 Conseguenze /3 (determinazione, imputazione e tassazione dei redditi della CFC - TUTTE) I redditi della CFC: 2. sono imputati per trasparenza in capo al soggetto residente, a prescindere dalla loro distribuzione, in proporzione alla quota di partecipazione agli utili => anticipazione delle modalità impositive 3. sono tassati separatamente con l aliquota media applicata sul reddito complessivo del soggetto residente e, comunque, non inferiore al 27% (se PF o SP) ovvero al 27,5% (se SC) => eventuali risultati negativi del soggetto residente non possono elidere i redditi della CFC 1 10

11 Conseguenze /4 (determinazione, imputazione e tassazione dei redditi della CFC - TUTTE) 1. I dividendi distribuiti dalla CFC non concorrono a formare il reddito del soggetto residente fino a concorrenza del reddito assoggettato a tassazione, anche in precedenti esercizi 2. I dividendi eccedenti rispetto quanto già tassato non possono tuttavia beneficiare dell esclusione del 95% prevista dall art. 89 del TUIR (e sono quindi tassati al 100% a motivo della bassa tassazione subita dalla CFC) 3. Il soggetto residente godrà di un credito d imposta (detraibile dall imposta lorda nazionale) per le imposte pagate all estero dalla CFC (in via definitiva) sullo stesso reddito (nonché, limitatamente all imposta italiana al netto del credito d imposta di cui in precedenza, ad un ulteriore credito d imposta pari alle imposte pagate all estero dalla CFC - in via definitiva - in occasione della distribuzione dei dividendi) 4. In caso di cessione della partecipazione nella CFC, il costo fiscalmente riconosciuto di essa sarà: aumentato degli utili imputati per trasparenza al soggetto nazionale diminuito degli utili distribuiti dalla CFC, fino a concorrenza dei redditi imputati

12 Il Controllo /1 Può essere: Controllo diretto: dove ricorrono i requisiti di cui all art Cod. Civ. NB. Per le persone fisiche si dovranno conteggiare anche dei voti spettanti ai familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) Controllo Indiretto: attuato dietro lo schermo di società controllate o collegate, sindacati di voto, soggetti interposti, società fiduciarie, trust, ecc., oppure per il tramite di partecipazioni a cascata 1 12

13 Il Controllo /2 La verifica della sussistenza del requisito del controllo va effettuata secondo la situazione esistente alla data di chiusura dell esercizio (o dl periodo di gestione) del soggetto estero controllato => Analogia con le società di persone 1 13

14 Localizzazione delle CFC /1 La normativa continua ad applicarsi alle CFC residenti (o localizzate) negli Stati o territori individuati dal DM 21 novembre 2001 (a regime fiscale privilegiato Black List ) e questo sino al periodo d imposta successivo all entrata in vigore del all entrata in vigore del Decreto cd. White List (ex art. 168-bis TUIR) 1 14

15 Localizzazione delle CFC /2 1. Paesi totalmente a fiscalità privilegiata 2. Paesi a fiscalità privilegiata con eccezioni 3. Particolari tipologie di società (con agevolazioni specifiche) localizzate in paesi al di fuori della Black list 1 15

16 Localizzazione delle CFC /3 SVIZZERA (ipotesi 3.): Società non soggette alle imposte cantonali e municipali (holding, società ausiliarie, società di domicilio) Società che beneficino di un ruling per il quale le imposte cantonali e municipali siano determinate in via forfettaria oppure che possano godere della deduzioni di costi non documentati in via forfettaria 1 16

17 Localizzazione delle CFC /4 4. A decorrere dal 2010 la normativa si applica anche alle società non ricomprese negli elenchi ma che: a. Siano assoggettate a una tassazione effettiva inferiore di oltre il 50% rispetto a quella cui sarebbero state soggette ove residenti in Italia e b. abbiano conseguito proventi derivanti per oltre il 50% da passive income oppure da servizi infragruppo 1 17

18 Tax rates /1 Tax rate domestico - deve essere determinato: a. considerando solo le imposte sui redditi (e non l I.R.A.P.) b. partendo dal bilancio di esercizio della CFC (redatto secondo le disposizioni locali) c. apportando al bilancio della CFC le variazioni in aumento e in diminuzione previste dal TUIR (ad eccezione degli ammortamenti e degli accantonamenti a f.di rischi, che in ogni caso si considerano dedotti) d. tenendo conto delle perdite fiscali domestiche maturate a decorrere dal 2010 Tassazione virtuale effettiva interna Imposte virtuali domestiche Utile ante imposte CFC (da bilancio) 1 18

19 Tax rates /2 Tax rate estero - deve essere determinato considerando: a. solo le imposte sui redditi (indipendentemente dall Ente Impositore) => Svizzera: Federali, Cantonali e Municipali della società singolarmente considerata (esclusa la tassazione di gruppo) b. il bilancio di esercizio (o rendiconto) della CFC c. le imposte effettivamente dovute come appostate nel bilancio e nella dichiarazione dei redditi della CFC d. le eventuali agevolazioni fiscali accordate dallo Stato estero (eccetto i crediti d imposta per i redditi prodotti all estero) e. senza considerare le perdite fiscali estere maturate prima del 2010 Tassazione effettiva estera Imposte effettive estere Utile ante imposte CFC (da bilancio) 1 19

20 Passive income e servizi infragruppo /1 Passive Income si tratta di proventi non generati da una attività "operativa ma dalla produttività insita in cespiti di facile mobilità a. gestione, detenzione o investimenti in titoli, partecipazioni, crediti o altre attività finanziarie (es. dividendi, interessi) b. cessione o concessione in uso di diritti immateriali relativi alla proprietà industriale, letteraria, sportiva e artistica (es. royalties, cessione diritti d immagine) 1 20

21 Passive income e servizi infragruppo /2 Servizi infragruppo l interpretazione dell AdE è assai estensiva, fino a comprendere: a. i servizi finanziari e di management ma anche b. i servizi informatici, contabili, amministrativi e finanche la lavorazioni => che la prassi internazionale non assimila mai a redditi di natura passiva 1 21

22 Disapplicazione della disciplina /1 Per le CFC localizzate in paesi NON white list La normativa non si applica se il soggetto residente, con un istanza di interpello preventivo, dimostra: 1. che la CFC svolge un effettiva attività industriale o commerciale, come sua principale attività, nel mercato dello Stato di insediamento OPPURE (alternativamente) 2. che la partecipazione non consegue l effetto di localizzare in redditi in paesi non white list 1 22

23 Disapplicazione della disciplina /1 Per le CFC localizzate in paesi NON white list Concetto di effettivo radicamento La CFC deve deve produrre beni o fornire servizi che siano assorbiti principalmente nel mercato dello Stato estero di insediamento Non è quindi sufficiente la presenza di un adeguata struttura organizzativa e di autonomia gestionale nel paese a fiscalità privilegiata, ma è necessario che l attività sia svolta principalmente a favore del mercato locale (estero) e non nei confronti di mercati differenti da quello in cui la CFC è stabilita. Secondo l AdE il riferimento al mercato deve intendersi come collegamento al mercato di sbocco o di approvvigionamento, che non necessariamente coincide con i confini geografici del paese (=> e va pertanto esteso alla cd. area di influenza della CFC ) 1 23

24 Disapplicazione della disciplina /2 Per le CFC localizzate in paesi NON white list Eccezione L esimente riferita all effettivo radicamento non può essere concessa (e quindi la normativa sulle CFC si applicherà sempre) quando i proventi della CFC derivino, per oltre il 50% da passive income o da transazioni infragruppo => v. supra 1 24

25 Disapplicazione della disciplina /3 Per le CFC localizzate in paesi NON white list Concetto di mancata delocalizzazione del reddito - La disciplina sulle CFC potrà essere disapplicata dove sia dimostrato che (ad. es.): i redditi della CFC siano stati prodotti, almeno per il 75% di essi, in Stati inclusi nella white list ed ivi regolarmente assoggettati a tassazione ordinaria.. la fonte produttiva dei passive income generati dalla CFC non è situata nel Paese di sua localizzazione il tax rate complessivo di gruppo è allineato con il carico fiscale italiano.. per i servizi infragruppo la CFC opera esclusivamente come intermediaria di altra impresa residente in un paese a fiscalità non privilegiata

26 Disapplicazione della disciplina /4 Per le CFC localizzate in paesi white list La disciplina sarà disapplicabile se il soggetto nazionale residente dimostra che l insediamento all estero è effettivo e non rappresenta una costruzione artificiosa volta a conseguire un indebito vantaggio fiscale (sent. Cardbury-Schweppes) La costruzione sarà considerata puramente artificiosa dove convivano: Elemento soggettivo: la volontà di ottenere vantaggi fiscali Elemento oggettivo: mancanza di un insediamento reale (presenza di mezzi umani e tecnici sufficienti per svolgere l attività in modo autonomo) per espletare attività economiche effettive nello Stato estero di insediamento

27 1 27

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986)

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) (Roberto M. Cagnazzo) CAMERA AVVOCATI TRIBUTARISTI DI TORINO Torino, 10 Ottobre 2012 DISCIPLINA

Dettagli

INDICE PREMESSA... 9. 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori

INDICE PREMESSA... 9. 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori INDICE PREMESSA... 9 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori 1. Premessa: le riforme che hanno interessato la disciplina dei

Dettagli

CIRCOLARE N. 51/E Roma, 6 ottobre 2010

CIRCOLARE N. 51/E Roma, 6 ottobre 2010 CIRCOLARE N. 51/E Roma, 6 ottobre 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Disciplina relativa alle controlled foreign companies (CFC) - Dividendi provenienti e costi sostenuti con Stati o territori

Dettagli

Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi

Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi Paradisi fiscali o paradisi legali? Dalla crisi finanziaria alla crisi degli ordinamenti non collaborativi ABI Eventi Contrasto alla delocalizzazione dei redditi Giusta repressione o fobia anti-elusiva?

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano

Dettagli

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Le slide non forniscono una completa descrizione delle nuove norme né affrontano tutte le tematiche che possono rilevare ai fini

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

Controlled Foreign Companies rules Le nuove norme in materia di imprese partecipate estere

Controlled Foreign Companies rules Le nuove norme in materia di imprese partecipate estere Controlled Foreign Companies rules Le nuove norme in materia di imprese partecipate estere a cura di Gianluca Cristofori Cristofori + Partners s.s.t.p. Milano Torino Verona Le CFC rules nel MODELLO UNICO

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 LO SCUDO FISCALE

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione

Dettagli

Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES

Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES Corso di ragioneria generale ed applicata Prof. Paolo Congiu A. A. 2013-2014 1 IMPOSTE DIRETTE SOCIETÀ DI CAPITALI IRES Imposta proporzionale sui redditi complessivi delle società. Risultato di bilancio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 326/E

RISOLUZIONE N. 326/E RISOLUZIONE N. 326/E Roma, 30 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello n. - Art. 11, legge 27/7/2000, n. 212 Istante: ALFA Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR),

Dettagli

OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) Risposte a quesiti

OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) Risposte a quesiti CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Settore Fiscalità Internazionale e Agevolazioni Ufficio Fiscalità Internazionale Imposte Dirette Roma, 26 maggio 2011 Alle Direzioni Regionali e Provinciali

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER

LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER INFORMATIVA N. 134 06 MAGGIO 2015 BILANCIO LA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DELLA TREMONTI-QUATER Art. 18, DL n. 91/2014 Circolare Agenzia Entrate 19.2.2015, n. 5/E Principi contabili OIC 16 e 25 Informativa

Dettagli

Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi. Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale

Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi. Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale Introduzione L articolo 87 del DPR n.917/86 prevede un esenzione

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi Sezione prima IN SINTESI Capitolo I - Gli utili da partecipazione e i proventi equiparati Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 7 Prassi amministrativa... 12 Schema n. 1 - Il regime dei dividendi:

Dettagli

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post (2) (3)

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post (2) (3) D.P.R. 22-12-1986 n. 917 Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi [Testo post riforma 2004] Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 dicembre 1986, n. 302, S.O. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (1).

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) Risposte a quesiti

OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) Risposte a quesiti CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 maggio 2011 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) Risposte a quesiti Agenzia delle Entrate Direzione Centrale

Dettagli

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014

La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta

Dettagli

RISOLUZIONE N. 381/E

RISOLUZIONE N. 381/E RISOLUZIONE N. 381/E Roma, 18 dicembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. 2007/155042 OGGETTO: Istanza di Interpello. Articolo 167, comma 5, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Società

Dettagli

PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO. Dott. Enrico ZANETTI

PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO. Dott. Enrico ZANETTI PROSPETTO DELLE SOCIETÀ DI COMODO Dott. Enrico ZANETTI Lavoro autonomo, impresa e altre criticità delle dichiarazioni dei redditi PROFILI INTRODUTTIVI PROSPETTO NEL QUADRO RF 2 AMBITO DI APPLICAZIONE ESCLUSIONE

Dettagli

CFC e costi da Paesi black-list informazioni da richiedere al cliente ed adempimenti in Unico 2014

CFC e costi da Paesi black-list informazioni da richiedere al cliente ed adempimenti in Unico 2014 CFC e costi da Paesi black-list informazioni da richiedere al cliente ed adempimenti in Unico 2014 Torino, 27.05.14 Gruppo di lavoro Rapporti internazionali Dott. Alessandro TERZUOLO Costi da Paesi black-list

Dettagli

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES (CFC) a cura di Luca Miele

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES (CFC) a cura di Luca Miele CONTROLLED FOREIGN COMPANIES (CFC) a cura di Luca Miele CONTROLLED FOREIGN COMPANIES (CFC) LINEAMENTI GENERALI La normativa sulle Controlled Foreign Companies nasce con l obiettivo di contrastare la fittizia

Dettagli

degli interessi passivi

degli interessi passivi Bologna 30 Novembre 2015 I.T.P. Principali novità fiscali 2015 Modifiche alla disciplina degli interessi passivi 1 Modifiche apportate dall art. 4 del D.Lgs.147/2015 (Decreto) in tema di deducibilità degli

Dettagli

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI

Dettagli

Decreto Crescita e internalizzazione: le novità

Decreto Crescita e internalizzazione: le novità Periodico informativo n. 131/2015 OGGETO: Decreto Crescita e internalizzazione: le novità Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che è stato

Dettagli

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI

COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI video FISCO SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI CASO PRATICO del 20.04.2011 n. 0376-775130 www.ratiofad.it COSTI BLACK-LIST IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI Artt. 110, 166, 167, 168 e 168-bis D.P.R. 22.12.1986, n.

Dettagli

DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE

DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE INFORMAZIONE FLASH N. 35 17/11/2015 Gentili clienti Loro sedi DECRETO CRESCITA E INTERNALIZZAZIONE Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che

Dettagli

RISOLUZIONE N. 409/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 409/E QUESITO RISOLUZIONE N. 409/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello Ammissione al regime del consolidato fiscale nazionale nell ipotesi di società estera fiscalmente

Dettagli

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai In base alle risultanze del Conto Economico, e tenendo conto delle le informazioni che seguono, si determini: L imponibile IRES L IRES liquidata (l aliquota

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A.

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. RISOLUZIONE N. 170/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2005 OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. Con l interpello specificato in oggetto,

Dettagli

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama

GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO

Dettagli

Circolare monotematica LUGLIO 2015

Circolare monotematica LUGLIO 2015 Circolare monotematica LUGLIO 2015 1 OPERARE ALL ESTERO Novità in corso di introduzione per effetto del Decreto legislativo, ancora in esame, in attuazione della Legge delega 11 Marzo 2014, n.23 1. NOVITA

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi dott. Giovanni Mercanti Milano, 17 giugno 2014 Contenuto della relazione Rinuncia parziale al credito Emissione SFP Distinzione

Dettagli

Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi

Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi Regime opzionale Possibilità offerta ai titolari di reddito di impresa di escludere parzialmente da tassazione i redditi derivanti dall utilizzo o dalla

Dettagli

Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri

Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri La recente sentenza della CTR dell'aquila n.390/12, in materia di rimborso delle ritenute sui dividendi

Dettagli

Accertamento derivante dal possesso di partecipazioni in imprese estere controllate e novità del decreto internazionalizzazione

Accertamento derivante dal possesso di partecipazioni in imprese estere controllate e novità del decreto internazionalizzazione Marco Bargagli (Dottore in economia e giurisprudenza, esperto di fiscalità internazionale) Accertamento derivante dal possesso di partecipazioni in imprese estere controllate e novità del decreto internazionalizzazione

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA CHECK LIST PER DETERMINARE L IMPONIBILE IRES E IRAP

INDICE PARTE PRIMA CHECK LIST PER DETERMINARE L IMPONIBILE IRES E IRAP INDICE PARTE PRIMA CHECK LIST PER DETERMINARE L IMPONIBILE IRES E IRAP 1. PRINCIPI GENERALI 1.1 Determinazione del reddito imponibile... 3 1.2 Nozione fiscale di ricavo e criteri di imputazione... 8 1.3.

Dettagli

Alfa S.p.a. Delta s.r.l Edito da Dott. Giuseppe Carchivi

Alfa S.p.a. Delta s.r.l Edito da Dott. Giuseppe Carchivi Alfa S.p.a. Delta s.r.l Edito da Dott. Giuseppe Carchivi 1 Trading attraverso società sita in paese Black List: aspetti generali. 2 Costituzione di trading co.: profili teorici Commerciali e di marketing;

Dettagli

INDICE. Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING

INDICE. Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING 1. La scelta del tipo di società... pag. 13 1.1 Introduzione... pag. 13 1.2 Il problema della commercialità... pag. 13 1.3 L utilizzo

Dettagli

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE Milano, 5 aprile 2013 Informazioni tributarie 1.4/04/2013 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE 1. PEX REGIME DI PARTECIPATION EXEMPTION. NUOVI CHIARIMENTI. (CIRCOLARE N. 7/E DELL

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 11 24.03.2015 Dividendi intersocietari Normativa interna, normativa comunitaria e Convenzioni contro le doppie imposizioni Categoria: Ires Sottocategoria:

Dettagli

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

Art. 47 - Beneficiari - Persone fisiche non in regime di impresa

Art. 47 - Beneficiari - Persone fisiche non in regime di impresa DIVIDENDI La società che distribuisce dividendi dovrà individuare i beneficiari ed applicare, eventualmente, le ritenute con obbligo di rivalsa (art. 27/600). Beneficiari: Art. 47 - Beneficiari - Persone

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

Partecipazioni in società estere a scudo variabile

Partecipazioni in società estere a scudo variabile Focus di pratica professionale di Luca Miele Partecipazioni in società estere a scudo variabile Premessa Una delle fattispecie più frequenti di adesione allo Scudo fiscale riguarda l emersione di partecipazioni

Dettagli

Schema di decreto legislativo sull internazionalizzazione delle imprese: le novità principali

Schema di decreto legislativo sull internazionalizzazione delle imprese: le novità principali Ufficio Studi Schema di decreto legislativo sull internazionalizzazione delle imprese: le novità principali Schema di decreto legislativo delegato recante misure per la crescita e l internazionalizzazione

Dettagli

Legge di Stabilità 2014 LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA. Francesco Chiaravalle

Legge di Stabilità 2014 LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA. Francesco Chiaravalle ! Legge di Stabilità 2014 LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA Francesco Chiaravalle 1 Legge n. 147 del 23 dicembre 2013 Legge di stabilità 2014! Misure previste! Riallineamento dei valori fiscali ai maggiori

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo.

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. NOTA OPERATIVA N. 7/2015 OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. - Introduzione E sempre più frequente che le imprese italiane svolgano la propria attività

Dettagli

Presupposto soggettivo/oggettivo

Presupposto soggettivo/oggettivo IRAP Principi generali Irap: acronimo di Imposta regionale sulle attività produttive. È un'imposta reale che colpisce la ricchezza in quanto tale, senza tener conto delle condizioni personali del contribuente

Dettagli

PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI

PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI Art. 1, commi 37-45L. 23.12.2014 N. 190 Art. 5 co. 1, D.L. 24.01.2015 N. 1 (Investment Compact) pzanatta@uive.it Dott. Paolo Zanatta 18.02.2015

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015

VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE. Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista. Firenze, 10 aprile 2015 VOLUNTARY DISCLOSURE STRUTTURE INTERPOSTE Prof. Guido Feller Wealth Planning Azimut Dottore Commercialista Firenze, 10 aprile 2015 Agenda 1. Introduzione 2. Polizze Vita 3. Società 4. Trust 5. Sintesi

Dettagli

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN

Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN Stampa Modello UNICO SOCIETA DI CAPITALI: modalità di compilazione del quadro TN admin in Quadro normativo - L art. 115, co. 1, del D.P.R. 917/1986 é relativo all opzione per il regime della trasparenza

Dettagli

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale Redditi di capitale Redditi di capitale - art. 44, co. 1 L art. 44 individua i redditi di capitale con una elencazione esaustiva, ma al tempo stesso si chiude (alla lett. h) del comma 1) con una fattispecie

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DEL LEASING E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA. Dott. Gianluca Odetto

LA NUOVA DISCIPLINA DEL LEASING E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA. Dott. Gianluca Odetto E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA Dott. Gianluca Odetto DEDUCIBILITÀ CANONI LEASING Per i contratti di leasing stipulati sino al 28.4.2012 deducibilità subordinata alla durata contrattuale Previgente

Dettagli

La normativa italiana sulle Controlled Foreign Companies, analisi dei casi

La normativa italiana sulle Controlled Foreign Companies, analisi dei casi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI SCIENZE MANAGERIALI Corso di Laurea Specialistica in Economia e Management Tesi di Laurea La normativa italiana sulle Controlled Foreign

Dettagli

LA RIVALUTAZIONE DEI BENI IMMOBILI DELLE IMPRESE. Dott. Pasquale SAGGESE

LA RIVALUTAZIONE DEI BENI IMMOBILI DELLE IMPRESE. Dott. Pasquale SAGGESE LA RIVALUTAZIONE DEI BENI IMMOBILI DELLE IMPRESE Dott. Pasquale SAGGESE Diretta 19 gennaio 2009 FONTI NORMATIVE ART. 15, COMMI DA 16 A 23, DL 29.11.2008, N. 185 SI APPLICANO, IN QUANTO COMPATIBILI, LE

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

Le imposte nell informativa di bilancio

Le imposte nell informativa di bilancio Le imposte nell informativa di bilancio 1 Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di

Dettagli

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES IRAP Fonti Circolare Assonime n. 46/2009 Risoluzione 38/E del 26/2/2003 Nota Assoholding n. 6 del 14/12/2010 Circolare Ministeriale 141/E

Dettagli

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Scissione di patrimoni netti contabili negativi: profili civilistici, contabili e fiscali in Rivista delle Operazioni Straordinarie

Dettagli

La Nuova Disciplina delle Controlled Foreign Companies (CFC)

La Nuova Disciplina delle Controlled Foreign Companies (CFC) La Nuova Disciplina delle Controlled Foreign Companies (CFC) a cura di Diego Cigna Direzione Regionale Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria Bologna

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

Deduzione spese e componenti negative di reddito per le oper...

Deduzione spese e componenti negative di reddito per le oper... Deduzione spese e componenti negative di reddito per le operazioni con Hong Kong Quale comportamento deve tenere l'imprenditore nazionale per dedurre i costi e le spese sostenute con imprese residenti/localizzate

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa

La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di finanziamento dell impresa La fiscalità degli strumenti di capitalizzazione e di Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano SAF Scuola di Alta Formazione Luigi Martino Convegno del 16 gennaio 2012 Relatore:

Dettagli

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO BISCOZZI NOBILI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili Dott. Francesco Nobili Milano, 16 ottobre

Dettagli

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza.

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

Milano, 5 agosto 2015. a cura di Dott. Alessandro Gulisano Avv. Aura Moraglia Dott. Gianpiero Notarangelo IN QUESTO NUMERO

Milano, 5 agosto 2015. a cura di Dott. Alessandro Gulisano Avv. Aura Moraglia Dott. Gianpiero Notarangelo IN QUESTO NUMERO Milano, 5 agosto 2015 a cura di Dott. Alessandro Gulisano Avv. Aura Moraglia Dott. Gianpiero Notarangelo IN QUESTO NUMERO NOTA ILLUSTRATIVA SULLE MODIFICHE CHE VERRANNO INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

Circolare 14. del 18 maggio 2015. Revisione delle black list - Costi derivanti da operazioni con i Paradisi fiscali e controlled foreign companies

Circolare 14. del 18 maggio 2015. Revisione delle black list - Costi derivanti da operazioni con i Paradisi fiscali e controlled foreign companies Circolare 14 del 18 maggio 2015 Revisione delle black list - Costi derivanti da operazioni con i Paradisi fiscali e controlled foreign companies INDICE 1 Premessa... 2 2 Black list per la deducibilità

Dettagli

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE OGGETTO: Circolare 5.2016 Seregno, 4 marzo 2016 LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE La legge di Stabilità

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

RISOLUZIONE N. 375/E.. Roma 06 ottobre 2008

RISOLUZIONE N. 375/E.. Roma 06 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 375/E. Roma 06 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Interpello Alfa S.r.l. - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Trasformazione di azienda speciale in società

Dettagli

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni.

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Voluntary disclosure Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. CARLO GALLI CLIFFORD CHANCE Milano,

Dettagli

BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI

BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI D I S C I P L I N A E Q U E S T I O N I A P E R T E STUDIO ASSOCIATO TRIBUTARIO E SOCIETARIO BELLINI SECCHI SAVIOTTI FLORITA 20121 MILANO - PIAZZA CASTELLO,

Dettagli

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE SCHEDA MONOGRAFICA TMG ASSEGNAZIONE BENI AI SOCI * TRASFORMAZIONE IN SOCIETA SEMPLICE * ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE Data aggiornamento scheda 18 gennaio 2016 Redattore Davide David

Dettagli

Diritto Tributario. Redditi di capitale Redditi diversi. Bergamo, 27/11/15. Andrea Brignoli, LL.M. Andrea Brignoli

Diritto Tributario. Redditi di capitale Redditi diversi. Bergamo, 27/11/15. Andrea Brignoli, LL.M. Andrea Brignoli Diritto Tributario Redditi di capitale Redditi diversi Bergamo, 27/11/15, LL.M. 2015 T.U.I.R. D.P.R. 917/86 TITOLO I IRPEF 1. Disposizioni generali 2. Redditi fondiari 3. Redditi di capitale 4. Redditi

Dettagli

PRESENTAZIONE Il libro sulla disciplina delle partecipazioni societarie esce in edizione aggiornata alla luce delle novità normative e dei chiarimenti di prassi nel frattempo intervenuti. Così come nella

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti.

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti. DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 01 marzo 2013 Oggetto: Circolare n. 6/2013 del 01 marzo 2013

Dettagli

799 IL NUOVO MODULO RW

799 IL NUOVO MODULO RW 799 IL NUOVO MODULO RW La compilazione del modulo RW rientra nella più ampia disciplina del monitoraggio fiscale contenuta nel DL 167/90, il cui impianto normativo è stato riformato dalla Legge 6 agosto

Dettagli

AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI

AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI 1 L AMMORTAMENTO (NOZIONE GIURIDICA) il costo delle immobilizzazioni, materiali ed immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo

Dettagli

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO SUPPLEMENTO per l aggiornamento dell informativa fiscale riportata nel Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano

Dettagli

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO

FISCALITÀ DEL TRUST. Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DEL TRUST Torino, 07.12.2012 Gruppo di lavoro Trust Dott. Massimo BOIDI Dott. Alessandro TERZUOLO FISCALITÀ DIRETTA DEL TRUST Dott. Massimo BOIDI ASPETTI GENERALI La Finanziaria 2007 ha riconosciuto

Dettagli