S P E C I A L E E L E Z I O N I C O M U N A L I

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "S P E C I A L E E L E Z I O N I C O M U N A L I 2 0 1 5"

Transcript

1 Anno 29 - N. 2 del 2015 Trimestrale d informazione edito dal Comune di Lavis - Distribuzione gratuita - Registrazione Tribunale di Trento numero 604 del 23 luglio 1988 Direttore Responsabile: Andrea Casna - Spediz. in abbonam. post. - Art. 2 comma 20/c - Legge 662/96 - Filiale di Trento - Tassa riscossa - Taxe perçue S P E C I A L E E L E Z I O N I C O M U N A L I Questo numero di "Lavis Notizie" è un'edizione speciale dedicata alla presentazione delle liste che partecipano alle elezioni amministrative comunali di domenica 10 maggio. La pubblicazione avviene nel pieno rispetto delle leggi in materia, ad esclusivo beneficio degli elettori. Nelle pagine interne presentiamo i candidati a Sindaco, i simboli di lista, i candidati a Consigliere comunale e il programma amministrativo di tutte le liste o raggruppamenti di liste in lizza, riservando ad ogni forza politica identico spazio. I raggruppamenti hanno un programma unico e il numero di pagine riservato a ciascuno di essi è il totale di quelli previsti per ogni singola lista del raggruppamento. Le liste sono presentate nello stesso ordine in cui appaiono nella scheda elettorale, di cui qui a fianco riproduciamo un fac-simile. Si ricorda che i seggi elettorali saranno aperti soltanto domenica 10 maggio, dalle 7 circa alle 21. Se domenica 10 maggio nessuno dei candidati a Sindaco ottiene almeno il 50% + 1 dei voti, domenica 24 maggio, con stesso orario di apertura dei seggi, si terrà una seconda votazione di ballottaggio tra i due candidati che nella prima tornata hanno ottenuto il maggior numero di voti. MOSER SIMONE PILATI SARAH PIFFER ROBERTO BRUGNARA ANDREA L A D I S L O C A Z I O N E D E I S E I S E G G I E L E T T O R A L I Per non interferire con le attività scolastiche, i seggi elettorali saranno dislocati come segue: a LAVIS 4 seggi nelle Scuole Elementari "Clementi", in Via Filzi a PRESSANO 1 seggio nel Poliambulatorio di Piazza della Croce a NAVE S. FELICE 1 seggio presso le ex Scuole Elementari involucro riciclabile

2 Elezioni comunali 2015 Un numero speciale nella piena garanzia della "par condicio" Per assicurare il massimo delle condizioni di parità a ciascuna lista in lizza per l'elezione del Sindaco e dei Consiglieri comunali, questo numero di "Lavis Notizie" si rivolge agli elettori fornendo unicamente le informazioni che la legge elettorale prescrive che vengano depositate presso la Segreteria comunale nei tempi e nei modi dovuti. Ad ogni lista - indipendente o collegata che sia ad altre liste raggruppate - vengono, pertanto, dedicate due pagine affiancate di identica grafica, nelle quali si presentano il simbolo ufficiale, la foto e il nome del suo candidato a Sindaco, le foto e i nomi dei suoi candidati a Consigliere comunale, a ciascuno dei quali si fa seguire il luogo e la data di nascita, come prescrive la legge elettorale, per evitare possibili confusioni in caso di omonimie. Anche l'ordine con cui i candidati a Consigliere vengono presentati è quello ufficiale depositato nella Segreteria comunale. Come è noto, il numero massimo di candidati per ciascuna lista è di diciotto, ossia il totale dei seggi disponibili nel Consiglio comunale, ma per le liste non è obbligatorio presentare questo massimo di candidati. La legge elettorale prescrive anche che ogni candidato a Sindaco (sia esso sostenuto da un'unica lista, o da più liste coalizzate) depositi presso la Segreteria comunale, in anticipo sulle date elettorali, il programma amministrativo che egli si propone di realizzare in caso di elezione. Ai lettori vengono qui presentati anche questi testi, che ovviamente hanno lunghezze diverse e che, pertanto, necessitano di un numero di pagine differente. Per garantire ai candidati a Sindaco la "par condicio", la Commissione di gestione del Notiziario comunale ha convenuto di mettere a disposizione di ciascuno di essi un numero di doppie facciate sufficiente a contenere il programma presentato, entro un massimo di sei pagine. È per questo che il lettore troverà più oltre un numero di pagine differente tra i programmi amministrativi delle varie liste o coalizioni di liste. Alcune norme, improntate sempre alla "par condicio", hanno imposto che i testi dei programmi amministrativi dei candidati a Sindaco abbiano inoltre la stessa grafica di impaginazione e le stesse enfasi dei caratteri di stampa. Infine l'ordine con cui le liste in lizza vengono qui presentate: è quello determinato dal sorteggio effettuato dall'apposita Commissione elettorale per la composizione della scheda di voto. Anche l'ordine di presentazione delle liste all'interno dell'unica coalizione presente in questa consultazione elettorale di Lavis è quello stabilito dal sorteggio effettuato dalla citata Commissione. 2 Si richiama l'attenzione degli elettori sugli orari di apertura dei seggi elettorali. Diversamente da quanto previsto nelle precedenti tornate di consultazione, quest'anno si potrà votare solamente DALLE ORE 7 FINO ALLE ORE 21 della giornata di voto. Alle ore 21 della domenica saranno ammessi al voto solo coloro che sono già presenti all'interno del seggio elettorale.

3 Elezioni comunali

4 Come esprimere il voto Questi i due soli modi cor Come già nelle elezioni comunali del 2010, sono ammessi due soli modi per esprimere correttamente il voto: l elettore può mettere un segno di croce sopra il nome del candidato a Sindaco, oppure può mettere un segno di croce sul simbolo del partito al quale intende dare il proprio suffragio. Mettendo la croce sopra al nome del candidato a Sindaco - come è riportato nell esempio qui sotto, in questa pagina - l elettore darà il voto esclusivamente a lui. COGNOME E NOME COGNOME E NOME COGNOME E NOME Mettendo invece il segno di croce sopra ad un simbolo di lista, l elettore darà automaticamente il voto al candidato a Sindaco di quella lista o coalizione ed anche al partito scelto (vedere l esempio riportato nella pagina a destra). Mettendo la croce sul simbolo di un partito, l elettore potrà anche aggiungere accanto al simbolo votato il cognome e nome di uno o al massimo due candidati a Consigliere comunale (esempio nella pagina di destra, COGNOME E NOME 4

5 iretti per esprimere il voto qui sotto), selezionandoli esclusivamente dall elenco di candidati del partito votato. È facoltativo mettere anche il nome oltre al cognome dei candidati, ma è indispensabile metterlo nel caso che nella stessa lista vi siano due candidati con lo stesso cognome. Non è possibile votare per un candidato a Sindaco e contemporaneamente dare anche il voto ad un partito estraneo alla coalizione che lo sostiene. Attenti a non commettere i seguenti errori: COGNOME E NOME COGNOME E NOME COGNOME E NOME COGNOME E NOME 1 la vostra scheda sarà completamente nulla se mettete la croce sul nome di un candidato a Sindaco ed anche sul simbolo di un partito che non sostiene il candidato a Sindaco votato; 2 le vostre preferenze per i candidati a Consigliere comunale saranno annullate se avete scelto i candidati in una lista diversa da quella votata. In questo caso resta valido solo il voto al partito e al relativo candidato a Sindaco. Cognome e Nome Cognome e Nome 5Come esprimere il voto

6 Lega Nord Trentino La lista Lega Nord Trentino in queste elezioni si presenta da sola. Il suo candidato a Sindaco è Simone Moser. Candidato Sindaco Lega Nord Trentino Moser Simone Candidati a Consigliere comunale Ceccato Monica Novara, Giongo Cristian Trento, Robert Ivan Abel "Abel Bahia Blanca (Arg.), Vicenzi Loris Trento,

7 5 - Tabarelli Andrea Trento, Ugolini Luca Trento, Pederiva Patrick Pede - Trento, Deromedi Christian Chicca - Trento, Diano Bruno S.Severina (Kr), Pisetta Luca Trento, Pasolli Stefania Trento, Zanetti Nadia Trento, Merler Andrea Trento, Ugolini Monica Trento, Morat Tiziano Tiz Trento, Zadra Fabrizio Trento, Il Programma amministrativo del candidato a Sindaco della lista Lega Nord Trentino è pubblicato alle pagine da 8 a 11. 7Lega Nord Trentino 17 - Baldessarini Chiara Rovereto,

8 Lega Nord Trentino 8 Programma amministrativo L appuntamento del 10 maggio rappresenta un momento importante per una gran parte dei comuni della Provincia Autonoma di Trento che sono chiamati a decidere a chi affidare l amministrazione locale per i prossimi 5 anni. La lista LEGA NORD TRENTINO PER LAVIS è portatrice di principi, valori e obiettivi concreti ed ha come fine esclusivo l amministrazione del Comune nell interesse e con la partecipazione della propria comunità. La LEGA NORD TRENTINO, partito da tempo fedele alle esigenze del territorio, si è prefissa in questa tornata elettorale di acquisire quella forza e quella struttura all interno del consiglio comunale utile a raggiungere un miglioramento dello stato di benessere del cittadino, la conservazione dello stato di qualità della vita sul territorio comunale e soprattutto, in questo momento di crisi economica, il sostegno alla qualità della vita. I punti programmatici che sono qui elencati sono gli elementi principali per rendere effettivo il nostro impegno. Durante il periodo della legislatura saremo sempre ben lieti di aggiungere elementi ritenuti utili dalla popolazione, alla quale faremo sempre riferimento. La nostra vicinanza al capoluogo della Regione, fa sì che si possa interagire in maniera cosciente con la futura amministrazione comunale di Trento. La quantità di abitanti del comune di Lavis ha un numero rilevante per influenzare decisioni che gravano sull asse Trento-Val d Adige-Brennero, a partire dalle convenzioni sui trasporti, per finire sul tema irrisolto della linea ferroviaria dell Alta velocità. Tema fondamentale per la Lega è poi la sicurezza per i cittadini, le attività e il territorio, che va salvaguardata assieme alle tradizioni e costumi locali, patrimonio della nostra cultura trentina; a sostegno di questa ribadiamo un forte NO alla costruzione di un eventuale moschea sul territorio di Lavis ed un altrettanto forte NO all arrivo indiscriminato di immigrati clandestini sul territorio comunale. Con un squadra rinnovata, che porta comunque il legame con l amministrazione uscente, la Lega Nord Trentino vuole segnare il passo del cambiamento in atto nel panorama politico, proponendosi come protagonista nel guardare al futuro del territorio, sempre osservando il principio irrinunciabile dell etica della politica come servizio al cittadino. PUNTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA 1. ATTIVITÀ DELLA PUBBLICA AMMINI- STRAZIONE Una maggiore informazione da parte dell amministrazione verso il cittadino lo mette più a suo agio nello svolgimento delle attività quotidiane e permette una miglior fruizione e un maggior accesso ai servizi offerti (dal Comune). Per questo proponiamo il miglioramento del sito internet comunale, con aumento delle pagine e dei servizi disponibili via web. Riteniamo importante individuare una nuova sede per i vigili in funzione di un miglioramento del servizio sul territorio; con lo scadere del contratto del servizio di Polizia Locale gestito ora dalla Comunità di Valle vogliamo proporre di riportare i vigili urbani nel comune, una scelta che si è rivelata più economica rispetto alla gestione della Comunità. Nella gestione degli spazi di sosta, è opportuno rivedere i costi dei parcheggi e degli stalli in forma utile alle tempistiche dell utilizzo, rendendo il centro storico accessibile senza esasperare i costi orari e favorendo la rotazione della sosta con alcuni posti a disco orario. Per migliorare la qualità dell utilizzo degli spazi pubblici del centro sarà nostro impegno la rivisitazione del criteri di utilizzo e costo dei plateatici (utilizzo del suolo comunale anche tempo-

9 raneo o stagionale da parte degli esercizi pubblici). Nell ottica di individuare nuove funzioni degli spazi pubblici per feste patronali e di altro genere andranno valorizzati e coordinati con le azioni per cultura e turismo. 2. COINVOLGIMENTO FRAZIONI Consideriamo prioritaria l attenzione ai problemi delle frazioni (Nave San Felice, Pressano e Sorni) e il loro coinvolgimento in tutti gli aspetti della vita del Comune. Attraverso specifiche attività di collegamento, proponiamo lo sviluppo delle attività sociale ed economica delle frazioni, per generare maggior coinvolgimento ed una vera rete su tutto il territorio comunale. 3. TRASPARENZA NEGLI APPALTI PUB- BLICI È punto fondante del programma della LEGA NORD TRENTINO PER LAVIS la correttezza, l equità e legalità dell operato dell amministrazione, specialmente nell assegnazione degli appalti per i lavori di pubblica utilità, da realizzare attraverso gli strumenti dei Regolamenti comunali da rendere sempre più snelli e trasparenti. In particolare sosteniamo la risuddivisione dei lavori su tutto il territorio comunale seguendo il criterio di entità e località. 4. CENTRO STORICO E ARREDO URBANO È di grande importanza mantenere vitali gli esercizi esistenti nel centro storico, attraverso scelte politiche programmatiche, in funzione del loro sviluppo economico, attraverso le specificità riconosciute ed adeguate dal centro storico di Lavis ai centri storici dei quartieri e frazioni. Verrà pianificato il recupero anche architettonico dei centri storici, proseguendo nell abbellimento di piazze e vie e ridisegnando la presenza degli arredi urbani in funzione di un corretto uso da parte dei cittadini. 5. PRG (Piano Regolatore Generale) e PUM (Piano Urbano della Mobilità) a. Tutela delle aree agricole con studio della possibilità di realizzare depositi agricoli a supporto delle attività esistenti, con strutture possibilmente utilizzabili anche per mercati di prodotti km 0 ; b. Revisione dei termini dell applicazione delle modifiche del PRG che prevedono l abbassamento delle soglie di edificabilità delle abitazioni, limitandolo ai soli edifici di antica origine nel centro storico o con giustificato utilizzo; c. Migliorare la viabilità attraverso lo studio partecipato degli interventi necessari, dai semafori, alle rotatorie agli interramenti; d. Dove possibile e richiesto sostituzione dell illuminazione pubblica con lampioni ad alimentazione con pannello fotovoltaico, specie nelle zone difficilmente raggiungibili dalla rete elettrica o con elevati costi per soluzioni diverse; e. Andrà migliorata inoltre l illuminazione pubblica del ponte sull Avisio e di quello in località San Lazzaro, nonché l illuminazione della Strada Statale n. 12, utilizzando le diverse modalità seguendo il criterio della maggior convenienza economica; 9Lega Nord Trentino

10 Lega Nord Trentino 10 f. Si terranno presenti le esigenze specifiche dei lavoratori in zona industriale e dei fruitori della ferrovia Trento-Malé, nonché la viabilità per i flussi da e verso il cimitero. 6. UFFICIO POSTALE In collaborazione con le Poste Italiane, va rivista la tipologia di servizio sul territorio comunale, in funzione anche delle necessità delle periferie, adeguando l orario degli uffici, per una migliore fruibilità del servizio. 7. CASE ITEA e PARAMETRI ICEF Con un adeguata verifica del lavoro provinciale e coordinamento con gli sviluppi normativi, andranno sostenuti i seguenti punti: a. Vogliamo riservare una quota degli alloggi ai nati o residenti nel comune da almeno 10 anni; b. Sosteniamo un forte impegno con le autorità competenti per la modifica della Legge Provinciale del 2005 e regolamento attuativo, che hanno trasformato ITEA in SpA; c. Proponiamo una politica di forte pressione per la sanatoria degli sfratti causati dal superamento delle soglie parametro ICEF, proponendo l innalzamento della soglia e l esclusione dal cambio alloggio di assegnatari over 65, salvo una disponibilità espressa in questo senso dall assegnatario; d. Vogliamo impegnarci presso l amministrazione provinciale per la modifica dei parametri per il calcolo ICEF con esclusione dei risparmi. 8. LAVORO Va mantenuta alta l attenzione sui settori produttivi e sull occupazione locale, salvaguardando le zone agricole tipiche, utilizzando questi criteri: a. Collaborazione con la Fondazione Mach per miglioramenti produttivi e individuazione delle colture più adatte; b. Sviluppo della commercializzazione a km 0 per valorizzare le aziende locali e portarle ad un autosufficienza economica, anche impostando giornate di mercato a km 0 nei quartieri ed incentivando il recupero degli orti; c. Tutela e sviluppo dell artigianato e delle piccole e medie imprese; d. Studio della fattibilità della promozione di nuove attività produttive. 9. POLITICHE GIOVANILI a. Prevedere maggiori punti di accesso a internet gratuiti e programmare la creazione di una rete wireless cittadina a servizio di tutti; b. Riqualificazione dei punti di ritrovo per le associazioni con nuove sedi o recupero fruibilità delle sedi attualmente esistenti; c. Sostenere le attività sportive per i giovani con azione specifica di riconoscimento della cittadinanza. 10.PARCO URBANO DI LAVIS E ALTRE AREE VERDI Il Parco urbano va sviluppato in funzione di un pluri-utilizzo, con attività specifiche riguardanti: pattinaggio, palco anfiteatro per attività di vario genere, studio specifico per l utilizzo da parte dei disabili, adattamento degli orari dei servizi pubblici alle attività. Riguardo le isole specifiche per bambini sarà importante un ristudio delle aree pic-nic sul territorio comunale; inoltre andrà completato uno studio specifico dell area del Giardino dei Ciucioi, anche come punto attrattivo turistico. 11.ANZIANI a. È importante sostenere il servizio della Casa di Riposo e le attività ad esso collegate; b. Proponiamo la realizzazione di una posta-

11 zione per il servizio di guardia medica per Lavis e frazioni (Nave San Felice, Pressano e Sorni). Vanno programmate attività per fasce di età, in rete con la valorizzazione delle aree verdi, inserendo il servizio internet gratuito anche nei circoli anziani. Sosteniamo inoltre uno studio di fattibilità per la gratuità per gli aver 65 dei servizi di trasporto da e per Trento, in funzione dell orario di utilizzo dei mezzi. 12.RIFIUTI a. Migliorare il controllo e la tipologia della raccolta differenziata, valutando anche opportunità alternative per la realtà comunale, per ridurre i costi; b. Ridistribuzione dei cestini per la raccolta dei rifiuti nelle aree di accesso pedonale e aree verdi; c. Controllo e inflessibilità nelle azioni contro le discariche abusive e l abbandono di rifiuti fuori dai punti di raccolta. PROGETTI PER LAVIS 1. RINOMINA DEL SISTEMA NONNI VIGI- LE Sostenere prima di tutto i trentini in situazioni difficili (esodati, disoccupati, eccetera). 2. BARRIERE ANTIRUMORE A NAVE SAN FELICE Più volte richieste dalla popolazione, è necessario procedere con urgenza alla loro realizzazione. 3. STRADE E VIABILITÀ INTERNA Va completata la modifica di via 4 Novembre, apportando cambiamenti utili ad una corretta viabilità. 4. PISCINA Nel caso non fosse possibile una riqualificazione dell attuale, andrà individuata una nuova posizione consona ad ospitare una piscina adatta al volume di utenti del Comune. 5. PARCHEGGI Ristudio totale del sistema parcheggi individuando aree nuove, verificando le attuali con attenzione alla fruibilità di quelli pubblici. 6. FRAZIONI Crediamo sia importante istituire una commissione di verifica e controllo dei bisogni sui territori, composta da rappresentanti di ogni frazione/quartiere. 11Lega Nord Trentino

12 Movimento 5 stelle La lista Movimento 5 stelle in queste elezioni si presenta da sola. Il suo candidato a Sindaco è Sarah Pilati. Candidato Sindaco Movimento 5 stelle Pilati Sarah Candidati a Consigliere comunale Agosta Shanti Lisignago, Brugnera Alvise Venezia, Burli Giulia Trento, Campopiano Aldo Salerno,

13 5 - Fonzi Marcella L Aquila, Nardelli Sergio Lavis, Trettel Giulia Trento, Frigo Nadia Bolzano, Osti Liviana Trento, Ugolini Alessandro Trento, Lamprecht Marizza Merano Pilati Aaron Cavalese, Martello Giuseppe Scilla, Pilati Daniele Trento, Il Programma amministrativo del candidato a Sindaco della lista Movimento 5 stelle è pubblicato alle pagine 14 e Movimento 5 stelle

14 Movimento 5 stelle 14 Programma amministrativo I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o centri commerciali. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Fornire una buona mobilità con mezzi pubblici o costringerci a continuare ad usare l automobile. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia. 1 - POLITICA Una politica che persegua l interesse pubblico, eliminare gli sprechi, che duri di meno (massimo 2 mandati), più trasparente (web). Democrazia diretta e coinvolgimento dei Cittadini (referendum, consultazioni, istruttorie pubbliche). Siamo contrari alle comunità di valle (costose e inefficienti), accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti. Il M5S di Lavis si farà carico di pubblicizzare attraverso i propri canali tutti gli atti pubblici del comune. Puoi contattare da subito il candidato sindaco scrivendo alla mail it. 2 - TERRITORIO Stop al consumo di territorio. Recupero edifici preesistenti. Preservare la memoria e la storia degli abitanti, migliorare e creare gli spazi di ritrovo adeguati alle diverse esigenze: bambini, giovani e anziani (aree festa). Favorire la conoscenza e lo scambio con i cittadini immigrati presenti sul territorio attraverso la valorizzazione di specificità culturali. La casa è un diritto per tutti. Favorire l utilizzo degli alloggi e dei negozi sfitti o invenduti mediante incentivi e disincentivi tributari. Siamo contrari a nuovi centri commerciali. 3 - ENERGIA Incentivare efficienza e risparmio energetico: dei cittadini, delle pubbliche amministrazioni e dei commercianti. Utilizzare fonti rinnovabili, creazione di un parco solare fotovoltaico in zona industriale senza consumo di territorio mediante convenzioni con i proprietari di capannoni industriali. Ridurre l inquinamento luminoso senza pregiudicare la sicurezza, ma razionalizzando l illuminazione pubblica. 4 - PRODUZIONI LOCALI Favorire le produzioni locali e i gruppi di acquisto solidale (GAS). Mantenere i negozi del centro e del vicinato. Auto-produzione: orti. Ridurre i grandi mercati, favorire invece i mercatini locali. Favorire il commercio a km zero. Educazione alimentare nelle scuole e pause con prodotti locali di stagione. 5 - RIFIUTI Ridurre i rifiuti a monte: ridurre imballaggi, aumento prodotti sfusi. Compostaggio domestico. Aumentare al massimo la qualità della differenziata mediante controlli frequenti h24 e sanzionando pesantemente i conferimenti abusivi, in alternativa introduzione del sistema porta a porta con tariffa puntuale. Incrementare il riciclaggio delle materie, il riuso, le riparazioni mediante uso di spazi pubblici da parte di gruppi giovanili, disoccupati diversamente abili o semplici volontari. Con l aumento della raccolta differenziata deve corrispondere una riduzione per i cittadini della tassa sui rifiuti. Istituire un mercatino dell usato con cadenza mensile. 6 - TRASPORTI Ridurre il numero delle auto circolanti. Diminuire il numero dei pendolari in auto o rendendo validi ed efficienti mezzi alternativi. Favorire telelavoro e teleservizi. Incrementare forme di mobilità collettiva e i mezzi pubblici. Migliorare le ciclabili e riconquistare i marciapiedi per i pedoni. Realizzazione della ciclabile Lavis-Zambana sfruttando il vecchio tracciato della Trento-Malé. Chiederemo il potenziamento della linea 17 con

15 corse dirette al S. Chiara e Azienda Sanitaria. Mobilità comunale più efficiente attraverso l ausilio delle nuove tecnologie. Migliorare la sicurezza dei pedoni in via 4 Novembre e via Paganella riducendo gli attraversamenti realizzando un marciapiede unico e aumentando l illuminazione. 7 - CULTURA E SPORT Copertura della piscina, per uso annuale e scolastico. Realizzare una mensa per la scuola elementare di Lavis. Migliorare la copertura della rete wifi pubblica. Rilanciare la festa dei portoni modificandone il format e proporre nuove iniziative per rivitalizzare il paese. Controllo e trasparenza delle risorse messe a disposizione delle associazioni culturali e sportive. 8 - AMBIENTE E SALUTE Siamo contrari alla TAV del Brennero in quanto opera inutile sia per l impatto ambientale devastante sia per il costo economico insostenibile. Siamo di fronte ad una grande crisi ambientale con gravi conseguenze per la salute dei cittadini e per la natura. Diminuire tutte le immissioni nocive nell aria e utilizzare le centraline di controllo per le PM 2.5. Eliminare il traffico dei mezzi pesanti dal tratto di via Nazionale che attraversa il paese, rimodulare anche i tempi del semaforo per disincentivare il traffico parassitario. Investire sul parco fluviale sistemando gli argini e attrezzando aree sosta con tavoli, sedie e cestini. Parco urbano da rimodernare (es: parco giochi bambini), favorire i servizi dedicati all utenza con un occhio di riguardo ai nostri amici a quattro zampe. 9 - ACQUA L acqua bene comune per eccellenza, deve rimanere pubblico nella proprietà e nella gestione attraverso enti o aziende speciali. Impensabili le attuali privatizzazioni col modello delle società per azioni. Tutelare le falde e i corsi d acqua. Verificare stato di captazione LAVORO Riqualificare il lavoro attraverso attività volte alla tutela ambientale. Riconvertire le aziende non compatibili ambientalmente, salvaguardando i posti di lavoro. Tutela e sostegno ai cittadini bisognosi, disoccupati e cassa integrati. 15Movimento 5 stelle

16 Lavis Civica La lista Lavis Civica in queste elezioni si presenta da sola. Il suo candidato a Sindaco è Roberto Piffer. Candidato Sindaco Lavis Civica Piffer Roberto Candidati a Consigliere comunale Lorenzoni Sara Cles, Zanetti Andrea Trento, Arervo Michela Trento, Catella Cristina Trento,

17 5 - D Amico Vincenzo Zurigo (CH), Michelon Ivan Trento, Rossi Carlo Trento, Endrizzi Lorena Borgo Vals., Pellegrini Andrea Trento, Sabatello Giuseppe Trento, Fronza Debora Trento, Piffer Andrea Trento, Simoni Sabrina Siena, Mattivi Cristina Trento, Rioui Abderrahman Abdo - Trento, Tabarelli Monica Trento, Il Programma amministrativo del candidato a Sindaco della lista Lavis Civica è pubblicato alle pagine da 18 a Lavis Civica 17 - Tava Albino Mezzolomb., Tomasi Alessandro Trento,

18 Lavis Civica 18 Programma amministrativo GOVERNARE IL CAMBIAMENTO PREMESSA La legislatura appena conclusa ha visto l amministrazione locale impegnata nella difficile ricerca di un equo rapporto fra interventi da porre in atto per rispondere a bisogni concreti e necessità di bilancio, imposto non già dalla nostra situazione economica ma dalle ingerenze del Patto di stabilità nazionale. La dimostrata capacità di gestire questa inedita situazione ha permesso di mantenere comunque in salute i nostri conti pubblici, senza mai venir meno agli obblighi imposti dal risanamento delle finanze nazionali e consegna ai prossimi amministratori una situazione finanziaria in grado di rilanciare l azione di governo se le condizioni mutassero al meglio ma comunque in grado di sostenere un buon programma anche se rimanessero tali. Contrariamente a chi intende subire passivamente la situazione odierna lamentandosi genericamente per l esiguità delle risorse e per la disaffezione verso la politica, noi ci proponiamo all elettorato sostenendo che mai come ora il programma elettorale assume una importanza determinante e che mai come ora lo stesso non deve indicare solo una lista di bisogni o peggio ancora un libro dei sogni. A parere nostro un programma elettorale serio ed al passo con i tempi deve infatti indicare, accanto agli impegni, le proposte di finanziamento necessarie per realizzarli e deve indicare oltre ad una serie di opere ed intenzioni di intervento anche il metodo amministrativo con cui si affronteranno le situazioni oggi imprevedibili legate a livelli politico/amministrativi superiori al nostro. Un programma elettorale che invece di subirlo voglia governare il cambiamento non può prescindere dalla convinzione che in tempi di crisi si deve riaffermare la prevalenza delle idee e dei valori sul denaro. noi ci crediamo! Questa premessa può essere conclusa assicurando che, fin da quando nell ormai lontano 2004 alcuni di noi hanno assunto per la prima volta il governo del paese, il proposito dichiarato... di promuovere una buona azione di governo tesa a valorizzare l identità e l autonomia della nostra borgata, capace di garantire servizi più qualificati a favore dei cittadini... che ha ispirato il nostro programma, continuerà ad essere il nostro obiettivo. VALORI DI RIFERIMENTO La nostra esperienza amministrativa dimostra come avessimo sempre difeso strenuamente il nostro territorio ed i suoi cittadini dalle ingerenze esterne di chi voleva imporre scelte non condivise, come il progetto dell inceneritore, la volontà di aggregarci al comune di Trento, oppure i casi Sativa ed oggi la T.A.V. ai Sorni. Questa attenzione, unita alla concretezza dell azione di governo, rappresentano i due binari politicoamministrativi di riferimento sui quali basare il programma elettorale e l azione di governo anche per la prossima legislatura, senza dimenticare i grandi temi di crescita sociale del nostro Paese. In questa ottica riteniamo opportuno inquadrare l azione amministrativa introducendo persone portatrici di elementi di novità, frutto della sintesi di tradizioni politiche affini le quali, completandosi a vicenda danno vita ad un insieme di forze moderate, ancorate al territorio, rispettose delle sue tradizioni e dei suoi valori ed alternative all area politica della sinistra, in grado di arricchire le competenze e le sensibilità che vengono messe in gioco. Forze che hanno saputo trovare fin da subito l intesa necessaria a costituire una lista unica in contrapposizione alle coalizioni delle tante sigle tenute insieme da necessità politiche esterne più che da una effettiva volontà interna. La nostra è una proposta politica seria e concreta che assume come valori di riferimento la difesa della vita e della sua qualità, della famiglia tradizionale e di tutte le forme organizzate di volontariato e che si propone di stabilire un corretto rapporto con l ambiente dove i cittadini vivono nell intento di costruire assieme una Comunità migliore sotto il profilo sociale, alla quale fornire servizi ed infrastrutture di qualità, da abbinare ad un sostegno alla crescita di una sana rete di rapporti sociali ed interpersonali. Nel definire gli indirizzi programmatici sui quali rinnovare il contratto di fiducia con l elettore non possiamo tuttavia immaginare che tutto dipenda unicamente dall esclusiva volontà della prossima amministrazione. Le leggi e gli interventi provinciali o nazionali ci impongono infatti di essere realistici, spronandoci a concentrarci quindi su alcune priorità. L impegno sarà quello di attuare, responsabilmente e progressivamente, anche per stralci, opere ed azioni amministrative coordinate, coerenti e sostenibili, in grado di produrre effetti positivi durevoli e di ampia ricaduta per la nostra Comunità.

19 STRUTTURA AMMINISTRATIVA Con la prossima legislatura verrà attuata la legge di riforma degli enti locali che prevede, per i comuni come il nostro, ridotti da 20 a 18 i consiglieri comunali e da 6 a 4 (oltre il Sindaco) gli assessori. Questa ridefinizione, soprattutto della Giunta comunale, comporta la necessità di rivedere le tradizionali competenze assessorili ed a nostro avviso è questa la giusta occasione per ripensare completamente la struttura organizzativa, indicando fin da questo programma elettorale gli ambiti di intervento su cui Sindaco, assessori ed i corrispondenti uffici dovranno impegnarsi. 1.- Patrimonio bilancio e risorse: Programmazione finanziaria, tributi, rapporti con la P.A.T., con la Comunità di valle e con enti, aziende e consorzi partecipati; revisione e gestione del patrimonio pubblico. 2.- Urbanistica, territorio e mobilità: Urbanistica, valorizzazione e promozione del territorio e delle sue peculiarità. Gestione della mobilità interna e delle forme di mobilità leggera. 3.- Partecipazione, cultura, famiglia e politiche sociali: Gestione delle Relazioni con il Pubblico e delle forme di comunicazione comunali, confronto con il Consiglio comunale e con la popolazione, politiche di sostegno alla famiglia, solidarietà ed assistenza sociale, affiancamento e sostegno delle associazioni socio/culturali, collaborazioni e convenzioni con enti operanti sul territorio. 4.- Ambiente, sport, politiche giovanili e protezione civile: Politiche ambientali, gestione e tutela del territorio a verde, collaborazione con società sportive, associazioni e gruppi giovanili, prevenzione e protezione civile in ogni sua declinazione. 5.- Economia, politiche del lavoro e lavori pubblici: Confronto con le realtà economiche operanti sul territorio, promozione dell insediamento di nuove attività economiche e superamento di possibili limiti attuali al fine di favorire l incremento dell offerta di lavoro, formazione professionale e collaborazione fra aziende. Fiere e mercati. Collaborazioni pubblico/privato e gestione del cantiere comunale. 1.- Patrimonio bilancio e risorse: La programmazione finanziaria è la base da cui un programma elettorale deve partire; mai come ora è necessario essere chiari con i cittadini rispetto a come si intendono reperire le risorse per far fronte agli impegni elettorali. Purtroppo anche nelle ultime tornate elettorali (nazionali e provinciali) si è visto come qualche forza politica abbia ottenuto voti promettendo l inverosimile senza chiarire come si sarebbero raccolte le somme necessarie alla realizzazione di quelle promesse. Noi invece siamo convinti che l elettore del nostro comune saprà porre attenzione a questo aspetto e ci riconoscerà quindi la serietà politica di aver affrontato il tema delle coperture di spesa. Innanzitutto va ricordato che sulle entrate fiscali di competenza comunale hanno pesato negli ultimi anni decisioni prese sia a livello nazionale che provinciale. L intenzione è quindi quella di partire dal quadro delle attuali imposte di competenza comunale per semplificarne il più possibile l applicazione e valutarne ogni possibile riduzione anche alla luce di quelli che saranno i condizionamenti esterni. È infatti dimostrato che le attuali entrate tributarie possono coprire il costo dei servizi oggi offerti alla popolazione. Ogni ulteriore impegno finanziario da parte dell amministrazione, in termini di fornitura di servizi, potrà essere quindi attuato solo sulla base di risparmi interni o di interventi cosiddetti a costo zero. Per quanto riguarda invece le imposizioni indirette derivanti cioè dall azione di enti terzi come nel caso dei servizi di gestione dell acqua e dei rifiuti, riteniamo che possano essere ottenuti significativi risparmi. Posto che nell ultima legislatura si sono adottati accorgimenti tali da garantire un livello di spesa pubblica al di sotto della curva di spesa standard fissata dalla Provincia, riteniamo che ogni spazio finanziario che verrà a liberarsi potrà avere un benefico effetto diretto sull offerta di nuovi servizi ai cittadini o sulla contrazione delle attuali imposte. Questi spazi saranno da individuare in una minore spesa per i quadri amministrativi a cui si dovranno aggiungere altrettanti risparmi da ottenere mediante l economia dei costi di gestione della struttura comunale oltre che da minori spese per affitti, mutui ed utenze, anche implementando la dotazione di pannelli solari e mediante la realizzazione di una moderna centralina elettrica sulla presa dell acquedotto comunale dal torrente Avisio; si ricercheranno inoltre nuove entrate diverse da quel- 19Lavis Civica

20 Lavis Civica 20 le fiscali derivanti in parte da affitti o concessioni di aree o servizi. Fatti salvi alcuni investimenti di cui si darà conto successivamente e che rispondono ad una politica di continuità nelle opere previste (l unica azione questa che, a parere nostro, può consentire di realizzare strutture di una certa importanza come la nuova scuola di Pressano od il secondo lotto del Polo scolastico), sarà altrettanto importante dedicare la massima attenzione alla razionalizzazione ed al miglior utilizzo del patrimonio immobiliare esistente, anche continuando l azione di valorizzazione e/o dismissione di parti ritenute non indispensabili. In dipendenza delle necessità connesse alla congiuntura economica si dovrà valutare l opportunità di alienare qualche bene non strategico, reinvestendo oculatamente il ricavato che potrà rappresentare cifre variabili ma certamente significative. Una menzione particolare merita il patrimonio infrastrutturale inteso come insieme di reti quali strade, canalizzazioni ed illuminazione pubblica, per il quale andranno studiati ed attuati i necessari programmi di manutenzione straordinaria che ne garantiscano la sicurezza e l operatività. In materia di canalizzazioni per le acque bianche e nere sarà data priorità all efficientamento dei sistemi di captazione e deflusso delle acque meteoriche. Il principale progetto in questo contesto sarà quello relativo alla realizzazione del nuovo collettore finanziato con il precedente F.U.T. oltre al collegamento alla nuova presa d acqua potabile proveniente dal Gruppo del Brenta, da realizzare attraverso un partenariato con A.l.R., nuovo gestore del ciclo dell acqua. Il tutto verificando nel contempo che le promesse di efficienza, risparmio e miglioramento della qualità, che erano alla base dell accordo per l affido della gestione del ciclo acqua siano da quest ultimo mantenute. In materia di illuminazione pubblica, attraverso il partenariato pubblico-privato si provvederà ad ammodernare, a parità di spesa corrente, tutta la rete a partire dalle zone con impianti più obsoleti fino a quelle dove gli impianti pur correttamente funzionanti possono essere efficientati per ottenere un risparmio energetico ed un minore impatto ambientale. Sarà mantenuta una costante attenzione alle opportunità di poter accedere a contribuzione nazionale, provinciale o di altri enti in materia di finanziamento di opere pubbliche al fine di approfittare di ogni spazio finanziario si rendese disponibile, anche in riferimento ai vincoli imposti dal Patto di stabilità. Nell applicazione di sanzioni amministrative di ogni genere dovrà sostanziarsi la corretta equità dell agire amministrativo e queste dovranno fungere unicamente da deterrente per eventuali comportamenti scorretti di vario tipo. In tutti i casi non saranno mai considerate come strumento per garantire entrate a copertura della spesa ordinaria. Andranno incrementate le economie di spesa a parità di qualità e quantità di servizi erogati, ricercando a tal proposito sinergie con enti similari operanti su territori vicini a noi. In quest ottica sarà perseguito, in particolare con i comuni di Zambana e Nave S. Rocco, ma con una verifica anche su Giovo, un percorso di gestioni associate volontarie che possa avvicinare ad una fusione degli stessi se dalla sua attuazione sarà riscontrabile un effettivo e considerevole miglioramento delle condizioni amministrative a beneficio di tutte le comunità interessate. Fin da subito queste gestioni associate dovranno permettere di avvicinare i servizi comunali ai cittadini residenti nelle frazioni più lontane dalla sede municipale. 2.- Urbanistica, territorio e mobilità: In materia urbanistica si ritiene che le ultime varianti approvate al Piano Regolatore Generale ed al Regolamento Edilizio forniscano una programmazione territoriale per l edilizia privata sufficiente a coprirne le esigenze durante il prossimo quinquennio; si terranno in considerazione varianti puntuali di carattere pubblico che permettano di migliorare infrastrutture o che trovino in opportune perequazioni un riscontro positivo per la comunità. Il territorio non va letto solo sotto un profilo urbanistico ma anche economico-promozionale; verranno valutate e messe in rete quelle realtà agricole, ambientali, strutturali e storico architettoniche che ne rappresentano evidenti peculiarità al fine di migliorare la percezione del nostro comune e farne traino anche per gli aspetti di vivibilità, turismo ed economia insediata. In questo senso va sicuramente completato l intervento sul Giardino dei Ciucioi anche con forme di partecipazione da concordare con l Istituto Agrario di San Michele all Adige piuttosto che con altri operatori del verde che possano impreziosire con la giusta piantumazione e coltivazione questo ambiente particolare da dedicare non a parco pubblico tradizionale ma a percorsi e spazi sinergici ed emozionali unici nel genere. Un ambiente che si inserisca in un percorso etnografico attrezzato con elementi storici di richiamo alle nostre tradizioni posizionati in vari punti lungo tutto il centro storico. Vanno inoltre investite energie nell organizzazione di un evento legato ad una rievocazione storica del periodo napoleonico da far crescere nel tempo come elemento caratterizzante la nostra borgata. Avendo già ottenuto importanti riconoscimenti in materia di gestione del verde pubblico se ne verificherà la dotazione e la gestione attuale garantendo il mantenimento di quella cornice di verde che rende più vivibile il tessuto urbano. Tessuto all interno

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA Premessa La proposta di un Disegno di Legge che abbia al centro il tema della bellezza trova le sue motivazioni in almeno due obiettivi principali che si vogliono

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA

PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA PRESENTAZIONE INTERVENTO PARCO COMMERCIALE AREA EX-SMA 1 Realizzazione Parco Commerciale Osimo (AN) STRADA CLUENTINA 57/A 62100 MACERATA Indice INTRODUZIONE ALL INTERVENTO DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile,

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, e della cioccolata, in una cornice resa particolarmente suggestiva dal sole che illuminava la bella valle circostante,

Dettagli

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI In questa fermata Audimob, l analisi dei dati si sofferma sui comportamenti in mobilità dei romani e dei residenti nei comuni

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Esiste un Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. E l Italia del volontariato,

Dettagli

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni)

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) S. BARTOLOMEO SP- 06 Progetto Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) All interno del perimetro del PAC devono essere realizzati/ceduti i seguenti servizi: a) S5g - Servizi per la balneazione

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Norme del Documento di Piano

Norme del Documento di Piano Norme del Documento di Piano SOMMARIO: ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 ART. 2. CONTENUTO DEL DOCUMENTO DI PIANO... 4 ART. 3. RINVIO AD ALTRE DISPOSIZIONI DIFFORMITÀ E CONTRASTI TRA DISPOSIZIONI, DEROGHE...

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare

Le schede di Sapere anche poco è già cambiare Le schede di Sapere anche poco è già cambiare LE LISTE CIVETTA Premessa lo spirito della riforma elettorale del 1993 Con le leggi 276/1993 e 277/1993 si sono modificate in modo significativo le normative

Dettagli

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli