PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI"

Transcript

1 PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI 131

2 132

3 11. CITTA DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI Servizi di prevenzione e riabilitazione Il progetto REPLEI. Reti che promuovono luoghi di espressione e d identità, dedicato ai servizi educativi per adolescenti/ pre-adolescenti e alla prevenzione primaria, ha contribuito in maniera significativa al rilancio dei centri di aggregazione giovanili della 2^ e 3^ circoscrizione e ha avuto riscontri positivi presso le scuole superiori della città. Al Poliedro (centro della 2^ circoscrizione) si sono svolte tutte le iniziative previste, realizzate anche in rete con le altre realtà del quartiere: Dammi un 5, la Fiera delle associazioni, i Giochi di primavera. Sono state sostenute alcune idee nate dalle associazioni, come il cortile degli scambi, una piazza virtuale in cui far circuitare oggetti che non si usano più e condividere interessi e hobby, creando occasioni di incontro nella comunità del territorio. Il Poliedro ha registrato n accessi, n. 21 laboratori e circa 30 eventi sul territorio. Il centro di aggregazione della 3^ circoscrizione, Punto Incontro Giovani (PIG) è divenuto catalizzatore di proposte provenienti dal territorio. Nel 2010 al PIG si sono registrati n contatti, sono stati organizzati n. 28 laboratori e n. 21 eventi. A fine anno, nel quartiere Aurora è stato avviato un nuovo gruppo di lavoro Chi fa rete, fa goal, composto da realtà associative, parrocchiali, scolastiche e istituzionali per creare occasioni di incontro nella comunità locale. Sono stati proposti eventi da organizzare in modo sinergico. L équipe dei due centri di aggregazione ha ideato metodi e strategie nuove per laboratori creativi e per coinvolgere gli adolescenti, riuscendo ad avvicinare un buon numero di giovani. Il Poliedro ed il Punto Incontro Giovani hanno inoltre ospitato due incontri informativi sui buoni lavoro (voucher) per il lavoro occasionale (accessorio), nell ambito della campagna informativa promossa dalla Regione FVG in collaborazione con la Direzione Regionale dell INPS e realizzata dall Agenzia Regionale del Lavoro L adesione del Comune di Udine al Servizio Civile Solidale promosso dalla Regione FVG ha sopperito all impossibilità di organizzare, per il 2010, le borse lavoro estive per ragazzi in carico ai servizi sociali. Durante l estate i Centri di Aggregazione hanno ospitato 3 diciassettenni che, inseriti in un gruppo più ampio, hanno seguito un percorso di formazione Giovani, volontariato e animazione sociale organizzato da Comune, Caritas Diocesana e Coop. Aracon. L iniziativa, rivolta a ragazzi e ragazze della città, ha coinvolto circa 30 giovani di età anni. Il percorso formativo è proseguito con altri tre incontri e, su richiesta dei partecipanti, sono stati organizzati ulteriori tre incontri nel periodo autunnale sui temi dell ambiente, dei diritti e della solidarietà. 133

4 Gli educatori hanno realizzato in luoghi frequentati dai giovani e in alcuni istituti superiori, interventi di promozione della salute, di sensibilizzazione sui comportamenti a rischio nel periodo dell adolescenza e di informazione sull uso di sostanze. A dicembre è stato convocato il nucleo del futuro Tavolo cittadino del divertimento, con gli obiettivi di: elaborare interventi di prevenzione e specifiche progettualità di educativa territoriale, pianificare in modo coordinato l investimento delle risorse economiche e professionali riducendo la sovrapposizione o l eccesso di interventi rivolti a contesti o fasce della popolazione ritenuti a rischio o concorrere ad affrontare, in una logica di sistema, problematicità emergenti. Il futuro tavolo potrà essere composto oltre che dall amministrazione comunale e dai servizi dell ASS n. 4 (Ser.T. e Alcologia in primis), anche dai rappresentanti del privato sociale, dei servizi della sicurezza (forze dell ordine, security dei locali, ecc.), dei gestori dei locali, dei baristi, dei disc jockey, degli insegnanti e dei cittadini, nonché dei giovani. Nell anno scolastico sono stati completati i 19 percorsi e realizzati tre gruppi di peer educator, dedicati a 5 istituti superiori di Udine. Nell anno scolastico , l interesse dei docenti si è rivolto soprattutto a percorsi relativi alle dinamiche di classe e ai metodi della peer education, per un totale di 6 istituti e 18 percorsi attivati o da attivarsi nell anno scolastico in corso. Iniziative in materia di attività giovanili Sono state realizzate le iniziative del Piano Locale Giovani (finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da ANCI, in cooperazione con la rete Iter). In particolare: - in collaborazione con la Provincia, sono stati attivati n. 16 tirocini di qualità, diretti a garantire ai giovani reali aspettative formative; - con l Università degli Studi di Udine sono stati attivati n. 8 tirocini all estero per gli studenti; - con il Centro Solidarietà Giovani sono stati coinvolti giovani grafici in situazione semi-professionale per realizzare progetti di comunicazione per l Agenzia Giovani e un calendario sul tema del futuro, nonché per elaborare un vademecum sulla ricerca attiva del lavoro, la cui distribuzione è iniziata a fine anno; - pubblicato un nuovo bando di idee che ha comportato 12 richieste di finanziamento da gruppi e associazioni giovanili (n. 9 richieste sono state approvate); - realizzati n. 2 laboratori di coaching collettivo allo sportello Informagiovani e organizzato uno stand alla Fiera dell orientamento YOUng Future for you e al Salone dello Studente. - realizzato un corso di scrittura creativa per adolescenti; - realizzato un campus nazionale denominato Meet&Lab Giovani dove circa 40 giovani di diverse città italiane impegnate nei PLG si sono confrontati su priorità e metodi delle politiche giovanili, per consentire una maggiore autonomia giovanile. Al campus hanno partecipato anche tecnici della rete Iter, che hanno messo in luce il positivo approccio dalla popolazione giovanile verso le amministrazioni e la 134

5 politica piuttosto che il contrario, come avveniva di regola. I risultati elaborati durante il campus sono stati prodotti in un messaggio video, pubblicato su web dalla redazione delle Officine Giovani Al termine del PLG, è stata predisposta la rendicontazione del finanziamento ricevuto. Si riportano di seguito i dati di accesso allo Sportello InformaGiovani. Lo sportello IOL, in particolare, ha registrato un incremento del 25% rispetto al I dati confermano in generale l andamento positivo del servizio (con qualche dato in aumento). Sportello Informagiovani - anno n. utenti sportello n. accessi via o via telefono n. utenti servizio navigazione w eb n. accessi sito internet n. utenti sportello IOL Per le Officine Giovani nel 2010 è stato avviato l appalto per la gestione del servizio. L uso delle due sale prova si mantiene intorno all 86% del totale dei turni massimi disponibili, cosa che rende evidente - nonostante l apertura di altri studi e sale musica come il servizio soddisfi le esigenze dei ragazzi. Nel 2010 gli accessi diretti al servizio sono stati a cui si sommano contatti telefonici e via . Sono 249 i gruppi musicali iscritti e numerosi i ragazzi che in questi spazi praticano danza, teatro, fumetto, percussioni, fotografia. Oltre 1 ragazzi hanno utilizzato l Internet point. 135

6 In aumento anche il numero di ragazzi che richiedono un supporto nello sviluppo di progetti capaci di avviare percorsi di formazione ed esperienze di lavoro concrete. Le Officine Giovani hanno organizzato direttamente e/o supportato progetti come: Pagella Rock, concorso per tutti i gruppi musicali delle scuole superiori di Udine; un percorso di conferenze, laboratori e workshop su temi dell industria musicale e dello spettacolo; 3X3, laboratori sul fumetto condotti da professionisti e che si concluderà con una mostra evento; la Redazione di Officine Giovani, per realizzare contenuti scritti, fotografici e video da pubblicare su web; Gatto Nero Gatto Bianco, sull integrazione sociale, tenutosi al Parco di S. Osvaldo a luglio 2010; Scuole di pace, che ha concluso il percorso di educazione alla pace coordinato dal Centro Servizi per Stranieri, CEVI, Centro Balducci e Nuovi Cittadini, di cui le Officine Giovani hanno curato la regia; FreeCormoRock gestito quest anno dagli organizzatori di HomePage presso il Parco del Cormor con la partecipazione delle Officine; l Oasi di Friuli Doc, rivolta ai giovani e dedicato al protagonismo giovanile. Il progetto Creativ-abile ha assicurato a una decina di giovani portatori di handicap medio-lieve di partecipare ad attività ricreative, iniziative culturali in città, con finalità di socializzazione, di integrazione e partecipazione. Nel primo semestre 2010 sono stati infine completati gli impegni di spesa sui finanziamenti regionali APQ (Accordo di programma quadro Stato- Regioni in materia di politiche giovanili ed attività sportive) per acquistare le attrezzature informatiche, audio e video ed è stata curata la rendicontazione finale. Al parco Desio, curato dalla giovane cooperativa Il Domani, si sono svolti diversi momenti di festa dedicati soprattutto a bambini e a giovani studenti universitari: tornei sportivi, conferenze a tema, la sfilata delle bande in occasione del 25 aprile, la proiezione dei mondiali di calcio, la seconda festa roller con percorso cittadino. Il programma di iniziative è stato concordato anche con la seconda circoscrizione, in particolare per le due serate cinema ed il programma teatrale. Nel mese di dicembre è stato organizzato l inaugurazione dello skatepark presso il parco Desio, che ha richiamato esperti, appassionati e giovanissimi dello skateboarding a testare la pista, ma anche per realizzare un evento di arte urbana, decorando le pareti interne dell area. Infine sono stati assegnati i contributi per realizzare il FreeCormoRock, il Rock n River, il Rototom Free e un progetto di promozione di artisti visivi con la Neo Associazione culturale, mentre è continuato il corso formativo triennale di illustrazione con.lab. MOBILITA EUROPEA Per i rapporti con le città gemellate una delegazione comunale ha partecipato a Vienne (F) ad un seminario formativo europeo per diffondere nei giovani la conoscenza dei programmi europei. E stata contattata la città di Klagenfurt e Villach per ideare un progetto Interreg, dove Udine sarà chiamata a organizzare una conferenza ed una mostra sul tema delle minoranze religiose e culturali. 136

7 In estate ci sono stati due scambi giovanili europei: a Vienne con tema la multiculturalità e ad Esslingen con tema la protezione ambientale; per queste iniziative si registra una crescita di interesse nei giovani, in quanto occasioni di crescita culturale e civica. A settembre il Comune ha partecipato alla conferenza annuale delle città gemellate tenutasi a Velenje (SLO) sul tema l aumento della popolazione anziana nelle città problemi e risposte e la gestione dei rifiuti e del riciclaggio nelle città problemi e risposte ; la partecipazione alla conferenza internazionale dei giovani è intervenuta attraverso due referenti delle associazioni Emergency e Legambiente. Gran parte delle risorse sono state impegnate per la gestione amministrativa e contabile del progetto a co-finanziamento europeo del programma Urbact II, denominato ROMA-NET, teso all inserimento della comunità Rom nei processi partecipativi cittadini. Nel mese di maggio si è conclusa la prima fase con frequenti contatti con la città capofila (Budapest) e gli enti certificatori, l approfondimento della piattaforma informatica per la rendicontazione del progetto e la partecipazione a 3 incontri di lavoro internazionali. E stata avviata la seconda fase del progetto, di durata biennale; il primo meeting internazionale, curato a livello operativo dall Ufficio, si è tenuto a Udine dal 22 al 26 novembre. Attività ricreative estive ragazzi E stato appaltato il nuovo servizio di animazione dei Centri Ricreativi Estivi per il triennio Sono stati attivati n. 4 Centri 3-6 anni e n. 7 Centri 6-11 anni, con 4 turni di frequenza bisettimanali per due mesi. Per sostenere le famiglie durante il periodo di chiusura scolastica, è stato anche aperto un Centro 6 11 anni nel mese di giugno, che ha registrato 52 iscritti su 60 posti. I Centri sono stati aperti nei giorni feriali, sabato escluso, dalle ore 8 alle ore 16 (tutti i turni hanno previsto stesse giornate di apertura per facilitare l organizzazione delle famiglie); il servizio includeva l erogazione del pasto e la partecipazione ad attività complementari quali gite in regione (n. 45), uscite in piscina (n. 28), feste e uscite in città. Per agevolare la partecipazione delle famiglie con reddito basso sono state adottate tariffe differenziate su tre fasce ISEE Nei Centri SPORT TANTOPERFARE (6-11 anni) i bambini hanno praticato un gran numero di sport e inventato nuovi giochi sportivi, che sono stati riproposti, nelle aree verdi, a tutti gli altri Centri durante le grandi feste di fine turno. E stato attivato il sito dedicato alle attività dei Centri e sono stati pubblicati cd di musiche e immagini dei Centri GIOCAESTATE 3-6 anni. Sono state appaltate, per un biennio, le prenotazioni telefoniche tramite call center che ha registrato 896 chiamate in tre giorni. Successivamente è stato aperto uno sportello su appuntamento per il perfezionamento delle domande e la conferma delle iscrizioni (602 appuntamenti in 5 giorni). Ai CRE si sono iscritti 839 minori che hanno frequentato turni. In collaborazione con il Museo Friulano di Storia Naturale, sono stati organizzati laboratori interattivi sull energia in postazioni hands-on per i Centri Estivi 6 11 anni e, assieme alla Sezione Ragazzi delle Biblioteca Civica sono state svolte letture animate per i bambini 3-6 anni. 137

8 Attraverso un contributo economico, è stato attivato (giugno/settembre), il Centro Ricreativo Sportivo Sport&Fun per ragazzi e ragazze anni, che ha organizzato prove e tornei di decine di discipline sportive individuali e di gruppo outdoor e indoor, privilegiando nel metodo gli aspetti ludici e di socializzazione dello sport piuttosto che quelli più agonistici (561 posti occupati e una media di 51 iscritti in ogni turno). I partecipanti hanno inventato giochi sportivi e concordato modifiche alle regole per personalizzare di volta in volta le attività. Inoltre si sono svolti giochi popolari, uscite in città con contenuti culturali e ambientali, educazione stradale con biciclette e moto elettriche e laboratori di vario tipo: fotografia, manutenzione bici, falegnameria, pittura, musica e molti altri. Sono state organizzate quasi in ogni turno settimanale gite in ambito regionale (anche di più giornate: notte in rifugio, settimana in montagna). E stata esaminata la documentazione allegata alle DIA per l apertura di n. 7 Centri Vacanza privati e sono stati effettuati i sopralluoghi per la verifica degli aspetti organizzativi e programmatici. Alcuni dati di sintesi: Centri Ricreativi Estivi n. posti disponibili n. posti occupati CRE Centri Ricreativi Estivi n. CRE 3-6 anni attivati 3 4 n. CRE 6-11 anni attivati 7 7 totale presenze nei 4 turni N. iscritti anche a più turni

9 Progetti educativi 3-14 anni Sono stati progettati e realizzati n. 13 diversi Percorsi Educativi, diretti a valorizzare le risorse della Città, contribuire all educazione e alla partecipazione attiva e responsabile di bambini e di ragazzi e sviluppare sinergie educative tra Comune e Scuole. Dei Percorsi Educativi hanno fruito 190 classi con alunni. N. di classi partecipanti suddivise per tematiche di Percorso Educativo a.s I SERVIZI E LA CITTA' LA PARTECIPAZIONE DEMOCARATICA LA SCUOLA SOSTENIBILE. TUTTA MIA LA CITTA' MISTERIUM AQUEUM ORECCHIE DA MERCANTE LUPUS IN FIBULA 15 PRIMO CON-TATTO UDINE PRIMA DI UDINE ALLA CACCIA DEL LEONE (DI S. MARCO) L'ORTO DI NONNA CILIEGIA LA DISPENSA DI NONNA CILIEGIA PROGETTO PECILE LA BICI: UN MITO 139

10 PERCORSI EDUCATIVI 2009/2010: la qualità rilevata Valutazione (1=scarso, 2=discreto, 3=buono) Media risultati valutazione insegnanti sui Percorsi Educativi dell'u.o. Progetti Educativi 3-14 anni a.s. 2009/ ,5 2 1,5 1 0,5 0 Raggiungimento obiettivi 2,863 2,958 2,401 Collegamenti interdisciplinari Efficacia att. Pratiche 2,805 2,775 Coinvolgimento alunni I dati evidenziano, in linea generale un alto livello di gradimento del servizio che, in una scala da 1 a 5, si attesta attorno al valore 4,6 La convenzione con il I Circolo Didattico e CIRD dell Università di Udine ha arricchito l offerta formativa della scuola dell infanzia Pecile con n. 18 interventi in classe a cui hanno partecipato n. 65 bambini e con il supporto alla scuola su numerose iniziative di comunicazione e formazione. Le proposte educative sono state oggetto di un libretto diffuso in tutte le scuole della città; ove necessario, è stato realizzato il servizio di trasporto delle classi ed è stato fornito materiale didattico ai bambini. Tale servizio è previsto anche per l anno scolastico , con 11 Percorsi Educativi che, al 31/12/2010, hanno raccolto n. 142 adesioni 140

11 Alcuni dati di sintesi sull attività e le sedute del Consiglio Comunale dei Ragazzi : - 12 classi partecipanti; alunni partecipanti all attività del CCR; - 15 sedute del consiglio dei ragazzi; - 36 interventi in classe. I ragazzi del CCR hanno ideato e realizzato i seguenti progetti: - Scriviamo sul blog : n. 2 classi partecipanti hanno scritto in rete a più mani un racconto horror; - Sicuri in rete : le scuole Valussi e Manzoni hanno svolto un indagine sull uso del web e organizzato due conferenze sulla navigazione internet sicura e consapevole; - Area Verde viale Forze Armate : è stata elaborata una proposta per migliorare l area e incontrato i tecnici per discuterne la fattibilità; - Teatro a scuola : un progetto per facilitare l accoglienza e l accettazione dell altro attraverso il linguaggio del corpo; - Giornalino Amici d inchiostro : realizzato con il contributo dei ragazzi e ragazze delle scuole udinesi; - Sport&Diritti : una seduta del Consiglio sul tema dei diritti dei ragazzi e delle ragazze che fanno sport in occasione dell anniversario della Convenzione Internazionale dei Diritti dell Infanzia; - la celebrazione del decennale del Consiglio comunale dei ragazzi di Udine : una seduta di Consiglio e una festa nella Loggia del Lionello. Il CCR ha inoltre realizzato il progetto Radiosveglia con 4 trasmissioni radiofoniche effettuate da 5 classi in collaborazione con l ERT e la messa in onda da Radio Spazio 103. Il CCR di Udine ha partecipato all Assemblea Regionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi in collegamento con la Presidenza del Consiglio Regionale e presentato il documento redatto dall assemblea ad una riunione dei capi gruppo del Consiglio Regionale (aprile 2010). E stato realizzato il progetto I Percorsi Impossibili in collegamento con Agenda 21 a cui hanno partecipato n. 20 classi di Udine, Campoformido, Pozzuolo del Friuli, Povoletto, Martignacco e Pasian di Prato. Sono stati effettuati n. 60 interventi in classe (circa 100 ore) dove gli alunni sono stati formati per leggere le mappe e rilevare agli aspetti significativi del territorio. Sono state effettuate ricognizioni ed individuati n. 3 inediti itinerari ciclabili di collegamento tra i comuni partecipanti. 450 alunni hanno partecipato a tre pedalate (per un totale di 65 Km complessivi in 3 giorni). I risultati di questa esperienza sono stati trasmessi ad Agenda 21 per la valorizzazione presso i comuni e agli uffici tecnici per la redazione del PRG. Con il progetto Gruppo di Coordinamento Educativo (GCE) è stata presentata l offerta educativa del Comune al mondo della scuola. Al progetto hanno partecipato 14 uffici comunali e del mondo della scuola. E stato realizzato un libretto e alcune pagine web per la presentazione coordinata 141

12 delle 89 proposte educative che l Amministrazione Comunale ha offerto alle scuole. Il progetto prosegue con l obiettivo di razionalizzare e migliorare ulteriormente le proposte e consolidare la collaborazione con il mondo della scuola e tra gli uffici. E stato fornito il supporto per il concorso L innovazione va in città promosso dall Assessorato all Innovazione ed E-government e dal Servizio Sistemi Informativi e Telematici. Al concorso, dedicato alle classi IV e V delle scuole primarie statali, hanno partecipato n. 21 classi che hanno progettato creative e geniali invenzioni per migliorare la vita dei cittadini. Gli elaborati degli alunni sono stati pubblicati su un sito web dedicato e votati dalla cittadinanza. Alle classi vincitrici sono state assegnate n. 5 lavagne interattive multimediali, installate nelle scuole. Ludobus Nel 2010 il Ludobus ha realizzato 138 interventi di animazione (di cui 78 animazione sul territorio, 20 in classe, 14 aperture di Ludoteca e 26 eventi speciali), che hanno registrato complessivamente presenze (7 658 minori e adulti). Ludobus - interventi di animazione sul territorio suddivisi per Comune anni Campoformido Martignacco 4 3 Pagnacco Pasian di Prato Pavia di Udine Pozzuolo del Friuli Pradamano Tavagnacco Fuori Ambito Udinese

13 Sono state distribuite 919 tessere amico/a del Ludobus 1. Tra le numerose iniziative si citano: Aspettando Pi greco e Festa del Pi greco, Giornata Mondiale del Gioco, Ludoteca in occasione della Notte Bianca, In Giro Giocando Zuiant a torzeon, Giochi d Autunno, Imparare giocando, Energia in Gioco, Anniversario della Convenzione Internazionale sui diritti dell Infanzia e dell Adolescenza. Il Ludobus ha collaborato con oltre 40 enti, associazioni, scuole, pro loco, parrocchie, biblioteche, ditte private. Tra le trasferte del Ludobus si segnala la partecipazione a significativi eventi quali Sotto a chi gioca (Vittorio Veneto), Ludobussì (Riccione), Il Paese dei Balocchi Palio della Cicogna (Bellocchi di Fano), Festival Internazionale dei Giochi di strada Tocatì (Verona). SISTEMA SCOLASTICO DI QUALITA Attualmente Udine dispone di 17 scuole statali dell infanzia con bambini divisi in 53 sezioni; 21 scuole primarie statali, con bambini suddivisi in 177 classi e 3 istituzioni per le scuole secondarie di primo grado statali che comprendono 7 plessi scolastici con ragazzi suddivisi in 102 classi. E stato definito con le Istituzioni scolastiche l Accordo Quadro (e suoi allegati) per realizzare e sviluppare un sistema integrato scuola territorio. E stato approvato il testo e sottoscritta la nuova convenzione, di durata quinquennale, con la FISM Associazione delle Scuole Autonome dell Infanzia di Udine per il sostegno finanziario alle scuole dell infanzia autonome aderenti all Associazione. Il contributo per l anno 2010 è stato erogato. Relativamente alla scuola primaria e secondaria di primo grado, sono stati garantiti i servizi di pre e postaccoglienza (presso le scuole primarie L. D Orlandi e G. Rodari ), integrativi pre-scolastici (presso le scuole primarie M.B. Alberti, G. Carducci, di Toppo Wassermann / Pascoli, Divisione Alpina Julia, IV Novembre, A. Negri, S. Pellico e A. Zardini ) e post-scolastici (doposcuola) (presso le scuole primarie M.B. Alberti, G. Carducci, di Toppo Wassermann / Pascoli, Dante Alighieri, Divisione Alpina Julia, L. Garzoni, IV Novembre, G. Mazzini, I. Nievo, A. Negri, S. Pellico, San Domenico, A. Zardini, P. Zorutti e presso la scuola secondaria di primo grado Via Divisione Julia ex Ellero ). Nel 2010 è stato attivato un ulteriore servizio di doposcuola alla scuola primaria E. Girardini. Le domande di iscrizione per usufruire dei servizi pre e post-scolastici sono state Le tessere distribuite dal 29 luglio 2003 sono in totale Vengono distribuite esclusivamente ai minori e non hanno scadenza. 143

14 50% 40% 30% Ritiene che la frequenza al doposcuola contribuisca a migliorare l'impegno scolastico e il suo rapporto con lo studio? 28% 43% La rilevazione della qualità del servizio è proseguita con l istituzione del Comitato di Verifica della qualità del servizio in ogni scuola e la convocazione di 29 incontri. Si riportano di seguito alcuni risultati che evidenziano l alta soddisfazione delle famiglie sulla qualità del servizio. 20% 10% 10% 8% 12% 0% no sì, ma con risultati alterni nel tempo sì, ma in modo poco rilevante sì e con buoni risultati sì, il miglioramento è continuo, significativo e assai evidente Qualità della relazione educatore/genitori Qualità della relazione educatore/bambini 50% 44% 50% 43% 40% 40% 30% 22% 28% 30% 24% 28% 20% 20% 10% 2% 4% 10% 1% 4% 0% pessimo poco soddisfacente sufficientemente buono ottimo eccellente 0% pessimo poco soddisfacente sufficientemente buono ottimo eccellente 144

15 Efficacia delle attività supplettive (laboratori educativi e sportivi) 50% 42% 40% 30% 20% 28% 21% 10% 1% 7% 0% pessimo poco soddisfacente sufficientemente buono ottimo eccellente Per i lavori di manutenzione delle palestre di alcune scuole dell infanzia, è stato garantito l uso delle palestre di altre scuole, attraverso il servizio di trasporto degli alunni. Per mantenere e sviluppare l accesso a Internet, sono stati infine erogati alle scuole, appositi contributi. In occasione dei lavori di ristrutturazione della scuola primaria I. Nievo è stato garantito il servizio di accoglienza prescolastica, sorveglianza e trasporto degli alunni dalla sede scolastica di Via Gorizia alla scuola primaria P. Zorutti di Via XXX Ottobre e ritorno. Servizi diversi nel campo dell istruzione Nel 2010 si è svolto il XIV Premio di Laurea Giuseppe Del Bianco e assegnato il premio a n. 12 vincitori L Amministrazione ha continuato ad agevolare l assolvimento dell obbligo scolastico e ad assicurare gli interventi per il diritto allo studio anche mediante i fondi regionali ex L.R. 10/1988; a tale scopo, è stato ridefinito il quadro degli interventi per l a.s. 2010/2011 sulla base delle risorse finanziarie disponibili e sono stati pubblicati gli avvisi per i contributi alle istituzioni scolastiche (esempio: acquisto di materiali ed attrezzature didattiche di uso collettivo; iniziative per favorire la frequenza alla scuola dell infanzia). 145

16 Per garantire il consueto sostegno ad Enti, Istituzioni e Associazioni che operano in campo educativo, sono stati erogati i seguenti contributi: - ERDISU di Udine per l assegnazione di borse di studio a studenti universitari iscritti all Università di Udine; - allo Stato per il Conservatorio musicale Tomadini (almeno fino alla conclusione dell iter del procedimento avviato per recedere anticipatamente dalla convenzione Stato/Comune); - per iniziative ad hoc ad Enti, Associazioni ed Istituzioni scolastiche per specifiche attività con finalità educative (tramite avviso pubblico); - contributo convenzionato a favore della Direzione Didattica Udine 3, per il progetto diretto a favorire l inserimento scolastico degli alunni stranieri e, nel contesto extrascolastico, per orientare le famiglie di alunni stranieri verso scelte coerenti e consapevoli con l offerta formativa scolastica - quote di partecipazione al Consorzio Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e al Consorzio Universitario del Friuli di Udine; - n. 7 contributi convenzionati per promuovere e sostenere iniziative pluriennali progettate in funzione delle esigenze scolastiche e delle politiche comunali riguardanti: o attività motoria e psicomotoria nelle scuole dell Infanzia (Asd Faregiocare); o servizio di doposcuola per gli alunni della scuola media (Asd Prima scuola di pallavolo); o doposcuola specialistico per bambini con bisogni educativi speciali (Coop. Soc. Hattiva Lab); o percorsi di educazione alimentare (Piccola Coop. Soc. Damatrà); o protocollo per l accoglienza e l integrazione degli alunni stranieri (I Circolo Didattico di Udine); o portale per le scuole del primo ciclo di Udine (IV Circolo Didattico di Udine); o appuntamenti a teatro (Ente Regionale Teatrale); o protocollo per l inserimento degli alunni stranieri e l orientamento delle loro famiglie (III Circolo Didattico di Udine); o centro per l educazione permanente e ricorrente in età adulta (Università della Terza età P. Naliato ). SCUELIS Lo Sportello ha assunto il ruolo di interfaccia tra le scuole pubbliche del territorio (17 scuole dell infanzia, 21 scuole primarie, 7 scuole secondarie di primo grado) e i Servizi dell Amministrazione comunale, aumentando il livello di efficacia degli interventi del Comune e migliorando la comunicazione con le scuole. Nel 2010 il nuovo sistema informatizzato per la gestione delle richieste delle scuole è stato esteso a tutti i Servizi destinatari delle istanze, consentendo di ridurre il flusso cartaceo e di tracciare i singoli processi di raccolta-smistamento-elaborazione-evasione delle richieste. Inoltre, le scuole sono state autorizzate ad accedere al sistema informatico tramite web per consentire l inoltro delle richieste direttamente tramite piattaforma. Le richieste istruite e smistate nel periodo sono state

17 Lo Sportello ha promosso l Accordo di Rete per l assetto dimensionale ed organizzativo dei plessi scolastici ed il governo dei flussi di alunni in ingresso. Il Documento è stato consegnato ai Dirigenti scolastici e valutato anche con l Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli, per condividere, in particolare, il criterio da adottare per valutare la capienza delle aule sulla base degli indici di legge. Lo Sportello raccoglie i dati per l iscrizione all anno scolastico in corso (dati riferiti alla data di inizio e fine anno scolastico), l iscrizione all anno scolastico successivo, residenza degli iscritti e rilevamento degli studenti stranieri. Il rilevamento viene effettuato per tutte le scuole, pubbliche e private. Inoltre, nel 2010, SCUELIS ha effettuato le seguenti attività: supporto ai Dirigenti scolastici per la rilevazione dei dati generali sugli edifici scolastici, richiesti dal MIUR (Circolare n. 631/2010), con scadenza 1 marzo 2010; Attività connesse al trasferimento degli alunni della scuola primaria I. Nievo e della scuola dell Infanzia Gabelli, individuazione delle sedi provvisorie (rispettivamente: scuola primaria P. Zorutti di via XXX Ottobre anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012; scuola primaria A. Friz di via XXV Aprile anno scolastico 2010/2011) autorizzazione e abilitazione all accesso ai dati dell Osservatorio statistico SIDDIF FVG Anagrafe regionale studenti; coordinamento con l Unità Operativa Impianti Sportivi per gestire le problematiche connesse alla concessione delle palestre scolastiche alle Società sportive e la risoluzione dei problemi tecnici; coordinamento con Servizio Sistemi Informativi e Telematici e l Unità Operativa Istruzione per gli impianti elettrici e informatici necessari per installare le lavagne interattive multimediali assegnate alle scuole dal MIUR (scuole primarie A. Cardini, L. Garzoni, IV Novembre, Di Toppo Wassermann, G. Mazzini, I. Nievo, Divisione Alpina Julia, G. Carducci ) e dal Comune attraverso il concorso L Innovazione va in città (scuole primarie M.B. Alberti, Di Toppo Wassermann, E. Girardini, A. Negri, G. Carducci ); coordinamento con vari uffici comunali per la ristrutturazione della palestra della scuola primaria G. Pascoli ; coordinamento con Servizio Acquisti e Servizio Infrastrutture 2 per programmare i traslochi connessi ai lavori previsti nelle scuole; collaborazione con il Servizio Sistemi Informativi e Telematici per il portale SCUELIS e l accesso alle Direzioni scolastiche diretto a dematerializzare e velocizzare l invio di richieste ai Servizi comunali; collaborazione con l Unità Organizzativa Viabilità e Fognature per le modifiche al Piano neve (in particolare per l ambito scolastico); Documento contenente il parere e le proposte del Comune di Udine relativamente al Piano provinciale di dimensionamento scolastico adottato con Deliberazione della Giunta provinciale n. 21 del 05/02/2010 e Deliberazione della giunta regionale n. 236 dell 11/02/

18 MIGLIORAMENTO QUALITA RISTORAZIONE SCOLASTICA Il servizio di ristorazione scolastica comunale è stato garantito in 4 nidi d infanzia (di cui uno a gestione indiretta dove il servizio di ristorazione è stato curato direttamente dalla società gestrice), 17 scuole dell infanzia, 20 scuole primarie e 6 scuole secondarie di primo grado, per un totale complessivo di 47 plessi scolastici serviti e una popolazione di utenti iscritti di oltre alunni (dato aggiornato al 18/10/2010) e circa 350 adulti aventi diritto al pasto gratuito. Sono stati erogati pasti di cui: nei tre nidi d infanzia comunali a gestione diretta; nelle mense delle 16 scuole dell infanzia con cucina interna; nelle mense di una scuola dell infanzia, 20 scuole primarie e 6 scuole secondarie di 1 grado; pasti nei centri ricreativi estivi. Nei tre nidi d infanzia comunali il servizio di ristorazione scolastica è stato gestito da personale comunale di cucina, con cottura dei pasti direttamente nelle cucine interne. Nelle 17 scuole dell infanzia cittadine si è avuta la convivenza di 3 modalità differenti di gestione: 1) gestione diretta dell intero ciclo produttivo, con fornitura delle derrate da parte di Associazioni di Volontariato costituite da genitori, in 3 scuole (a seguito della decisione dell Amministrazione Comunale di non proseguire nel processo di esternalizzazione del servizio per queste scuole, a far data dall a.s. 2009/10), impiego di personale comunale di cucina, e preparazione e cottura dei pasti nelle cucine interne; 2) gestione esternalizzata dell intero ciclo produttivo in 13 scuole a cura di una ditta di ristorazione collettiva, con impiego di personale di cucina da questa dipendente, preparazione e cottura dei pasti nelle cucine interne; 3) fornitura di pasti veicolati da centro di cottura esterno con cottura in loco della componente secca dei primi piatti (pasta, riso, gnocchi), in una scuola dell infanzia. Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado, sono stati forniti dalla ditta appaltatrice pasti veicolati da centro di cottura esterno. Tipologia Scuola Asili nido comunali Scuole dell infanzia Cucina interna con cuochi comunali 1 Cucina interna con cuochi dipendenti ditta appaltatrice Pasti veicolati tipologia B 2 Pasti veicolati tipologia C

19 Tipologia Scuola Scuole primarie Cucina interna con cuochi comunali 1 Cucina interna con cuochi dipendenti ditta appaltatrice Pasti veicolati tipologia B 2 Pasti veicolati tipologia C Scuole secondarie di primo grado 1 Nelle 3 scuole d infanzia con questa tipologia di gestione del servizio l approvvigionamento delle derrate viene effettuato da parte di Associazioni di Volontariato costituite da genitori. 2 In questa tipologia di servizio la ditta appaltatrice esegue le operazioni di produzione, trasporto, porzionatura e distribuzione giornaliera di pasti preparati in legame fresco-caldo e veicolati per il consumo nelle mense scolastiche terminali in contenitori multiporzione e cottura in loco della componente secca dei primi piatti (pasta, riso, gnocchi). 3 In questa tipologia di servizio la ditta appaltatrice esegue le operazioni di produzione, confezionamento, trasporto e distribuzione giornaliera di pasti preparati in legame fresco- caldo, e veicolati per il consumo nelle mense scolastiche terminali in contenitori monoporzione termosigillati. n. pasti suddiviso per tipologia di servizio anni Totale n. pasti suddiviso per tipologia di scuola anni Cucina interna con cuochi comunali Cucina interna con cuochi dipendenti da ditta appaltatrice Pasti veicolati tipologia B Pasti veicolati tipologia C Asili nido comunali Scuole dell infanzia Scuole primarie Scuole secondarie di primo grado CRE

20 E stata garantita, per tutte le tipologie di servizio, una percentuale di derrate alimentari di produzione biologica (circa l 81% del totale). Nel corso dell anno è stato attivato un nuovo servizio di ristorazione scolastica presso una scuola primaria. Si sono regolarmente svolte le attività per l iscrizione degli utenti al servizio e la gestione dei rapporti con l utenza (per diete speciali, recupero crediti, rimborsi, istanze varie, informazioni, ecc..). Sono state ulteriormente semplificate le procedure per l iscrizione al servizio di ristorazione scolastica anche attraverso il decentramento dell acquisto e gestione dei buoni mensa alle circoscrizioni cittadine. Si sono svolte iniziative di educazione alimentare destinate ai bambini, alle famiglie e ai docenti e corsi di formazione per gli operatori di cucina e per i genitori componenti della Commissione Mensa. Si è dato seguito alle iniziative di educazione alimentare organizzate dalle istituzioni scolastiche in sinergia con l Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli e l Ufficio di Città Sane, iniziative tra le quali si colloca anche quella relativa all introduzione di una sana ed equilibrata merenda del mattino nelle scuole primarie. E proseguito il rapporto di collaborazione con un tecnologo alimentare che fornisce all Amministrazione Comunale assistenza e consulenza in materia di ristorazione scolastica. Si sono regolarmente svolte le attività di verifica e di controllo sulla qualità del servizio erogato a cura del personale addetto alla Ristorazione Scolastica (oltre che dello stesso tecnologo alimentare). MOVITI Il progetto integrato di partecipazione attraverso lo sport MOVITI, inserito nell Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di politiche giovanili e attività sportive (Intesa istituzionale di programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, diversi Ministeri e la Regione autonoma FVG) ha inteso dare risalto ai valori della partecipazione e educativi rispetto a tutte le altre dimensioni presenti nel fenomeno sportivo, per rendere l ambiente sportivo più attento al rispetto delle regole e a valorizzare una sana pratica sportiva. Per questo è stato sottoscritto un Accordo di Rete da tutte le scuole primarie e secondarie statali di Udine, l Ufficio Provinciale di Educazione Fisica, 3 enti di promozione sportiva (UISP, CONI, CSI), 9 federazioni sportive, 18 Associazioni Sportive Dilettantistiche, Università degli Studi di Udine Scienze Motorie, Società Alpina Friulana. Al progetto hanno aderito classi dalla IV primaria alla III sec. di primo grado, delle scuole statali. Il ruolo di soggetto gestore è stata attribuito all ASD Prima scuola di pallavolo, unica società a candidarsi per tale ruolo. È stata quindi stipulata una convenzione ed erogato il contributo previsto, corrispondente al finanziamento del progetto per realizzare le attività previste. Sono state realizzate 31 proposte educative/sportive pubblicate nella Rubrica delle Risorse (distribuita alle scuole aderenti) che hanno visto l adesione di 144 classi e alunni. In ciascuna classe sono stati realizzati moduli di almeno 10 ore di animazione sportiva per un totale di ore. Il progetto si è concluso con 21 manifestazioni sportive in città e in località regionali, gemellaggi con ragazzi e ragazze dei paesi dell Alpe Adria, e altre attività di animazione sportiva (n partecipanti complessivi). 150

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI 171 172 PROGETTO 11.1 CITTA DELLA CONOSCENZA ATTIVITA ISTITUZIONALE Nel prossimo triennio si confermano alcuni appuntamenti ormai fissi relativi

Dettagli

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI 169 170 PROGETTO 11.1 CITTA DELLA CONOSCENZA ATTIVITA ISTITUZIONALE A partire da gennaio 2013 si è dato avvio alla nuova gestione triennale del servizio

Dettagli

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. La scuola rappresenta un campo privilegiato per la formazione dei cittadini di domani.

Dettagli

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOTTICINO Via Udine, 6 25080 Botticino Mattina - CF 80064290176 - Tel. 030 2693113 Fax: 030 2191205 email: ddbottic@provincia.brescia.it

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: SCUOLA MAESTRA DI VITA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale Area di intervento: Centri di Aggregazione

Dettagli

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Comune di Coccaglio Provincia di Brescia Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Approvato con delibera C.C. n 34 del 21.06.2010 Deliberazione C.C.

Dettagli

1. INTERVENTI ECONOMICI

1. INTERVENTI ECONOMICI PIANO DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI POLITICHE FAMILIARI DEL COMUNE DI TIONE DI TRENTO PER L ANNO 2016 PREMESSA La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle

Dettagli

CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI

CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI CITTA DI PADERNO DUGNANO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N 78 del 26 settembre 1997 e N 13 del 12 marzo 1998 TITOLO 1 Finalità

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Comune di Saletto Provincia di Padova --==ooooo== ==ooooo==-- REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 03/08/2009 TITOLO I ISTITUZIONE DEL

Dettagli

NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO

NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO Legge regionale 26 aprile 1985, n. 30 NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità La Regione, al fine di concorrere alla realizzazione del diritto allo studio,

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT Il Servizio è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio, alla promozione e valorizzazione delle attività sportive, motorie e

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre

SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre 11 classi 40 ore settimanali INSEGNANTI: n 20 per il tempo pieno n 1 specialista per religione cattolica n 1 specialista di lingua inglese n 2 di sostegno PERSONALE

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp Programma del SERVIZIO COMUNICAZIONE DEL SERVIZIO: Promuovere l immagine e le iniziative del Comune, promozione e

Dettagli

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA DIREZIONE ISTRUZIONE P.O. PROGRAMMAZIONE E PROMOZIONE Supporta direttamente il Direttore nella ricerca, analisi e valutazione propositiva di problematiche complesse di rilevante interesse per il conseguimento

Dettagli

Posizione Organizzativa n. 4

Posizione Organizzativa n. 4 Posizione Organizzativa n. 4 Settore: Pubblica Istruzione - Servizi Socio-Educativi Cultura - Sport - Spettacolo- Tempo Libero La struttura indicata, concorre con gli altri Servizi, al perseguimento delle

Dettagli

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA L anno duemilaquindici, addì del mese di., in Vittuone presso la

Dettagli

PROGETTO: CRESCIAMO INSIEME

PROGETTO: CRESCIAMO INSIEME ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: CRESCIAMO INSIEME TITOLO DEL PROGETTO: CRESCIAMO INSIEME SETTORE e Area di Intervento: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Centri di Aggregazione (bambini,

Dettagli

Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015

Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 La facciata ristrutturata Comune di Castiglione d Adda Via Roma 130, 26823 - Castiglione d Adda Tel. 0377/900403 Fax.

Dettagli

COMUNE DI PISA Direzione Servizi Educativi - Affari Sociali. Attività estive 2014 bambini/e 3-6 anni

COMUNE DI PISA Direzione Servizi Educativi - Affari Sociali. Attività estive 2014 bambini/e 3-6 anni COMUNE DI PISA Direzione Servizi Educativi - Affari Sociali Attività estive 2014 bambini/e 3-6 anni PREMESSA: LE ATTIVITA ESTIVE.. 3 ORGANIZZAZIONE.. 4 QUESTIONARIO DI GRADIMENTO GENITORI...7 SINTESI SUL

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI

MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI ALLEGATO H MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI Allegato H Modalità e fasi della gestione delle riscossioni 1 GENNAIO-GIUGNO 2009 GESTIONE MEDIANTE BUONI-PASTO VENDUTI DALLE CARTOLERIE Il pagamento

Dettagli

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI

PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI PROGRAMMA N. 11: CITTÀ DELLA CONOSCENZA E PER I GIOVANI 133 134 PROGETTO 11.1 CITTA DELLA CONOSCENZA ATTIVITA ISTITUZIONALE SVOLTA AD AGOSTO 2012: Nel corso dell anno si è operato secondo il programma

Dettagli

LA CITTA DEI GIOVANI

LA CITTA DEI GIOVANI LA CITTA DEI GIOVANI Provincia di Cuneo Comune di Bra Area tematica Informagiovani Minori/politiche giovanili/educativa territoriale Cultura/Biblioteca/Scuola di pace Turismo/manifestazioni/Cultura Numero

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI ORZIVECCHI PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE

Dettagli

COMUNE DI CARIATI (Prov. COSENZA) REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI CARIATI (Prov. COSENZA) REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA COMUNE DI CARIATI (Prov. COSENZA) REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 16/02/2012 Articolo 1 Costituzione La Commissione Mensa scolastica

Dettagli

Rosario Montalbano. Assessore all istruzione, personale e servizi al cittadino IL SINDACO E LA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI

Rosario Montalbano. Assessore all istruzione, personale e servizi al cittadino IL SINDACO E LA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI Rosario Montalbano Assessore all istruzione, 7 NIDI COMUNALI totale iscritti 450 11 NIDI PRIVATI ACCREDITATI (convenzionati per un numero limitato di posti) totale posti 63 1 Sezione Primavera Comunale

Dettagli

COMUNE DI BEDIZZOLE Provincia di Brescia. Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari.

COMUNE DI BEDIZZOLE Provincia di Brescia. Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari. COMUNE DI BEDIZZOLE Provincia di Brescia Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari. Albo Beneficiari Approvato con delibera C.C. N. 14 del 21.03.1991 Approvato

Dettagli

FABIO VERLATO COMUNE DI PADOVA PADOVA MEETEEN- GRANDI SI DIVENTA PREMESSA

FABIO VERLATO COMUNE DI PADOVA PADOVA MEETEEN- GRANDI SI DIVENTA PREMESSA FABIO VERLATO COMUNE DI PADOVA PADOVA MEETEEN- GRANDI SI DIVENTA PREMESSA La partecipazione ad attività extrascolastiche strutturate (organizzazioni sportive, culturali, politiche, di volontariato, giovanili),

Dettagli

Bando di concorso per la presentazione di proposte di animazione di giardini scolastici da parte di genitori

Bando di concorso per la presentazione di proposte di animazione di giardini scolastici da parte di genitori comune di trieste area educazione università ricerca cultura e sport servizi educativi integrati e politiche giovanili ufficio qualità dei servizi, formazione pedagogica e partecipazione Progetto Spazi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA 1 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di refezione scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze. Il servizio

Dettagli

COMUNE DI NONE PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI NONE PROVINCIA DI TORINO K:\Mottura\Documenti\ESTATE RAGAZZI BIMBI\avviso completo 2015-2016.doc 1 Approvato con deliberazione della giunta comunale n. COMUNE DI NONE PROVINCIA DI TORINO del AVVISO CENTRI ESTIVI COMUNALI ESTATE

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 4 DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato con delibera del CdZ4 N.127 del 09/05/2013 Parte prima PRINCIPI GENERALI Art. 1 PREMESSA Il presente regolamento definisce le finalità,

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni

Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni approvato con atto consiliare n. 50 del 27/06/2002 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A ENTI E ASSOCIAZIONI Capo I - DISCIPLINA

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO

DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO di PIACENZA via Emmanueli, 30-29121 Piacenza (PC) Tel. 0523/453812 - Fax 0523/753047 Email: segreteria@settimopc.it casella pec: pcee00700x@pec.istruzione.it sito web: http://www.settimopc.it

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Obiettivi. Destinatari e Azioni

Obiettivi. Destinatari e Azioni PROGETTO NOVA SOLIDALE Insieme si può Obiettivi Il contesto socio economico evidenzia un impoverimento progressivo delle famiglie, in ragione della perdita della loro capacità di spesa per motivi differenti

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO COMUNALE DI COMMISSIONE MENSA COMUNE di PORTO MANTOVANO REGOLAMENTO COMUNALE DI COMMISSIONE MENSA Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. del 2 Art. 1 - Finalità La Commissione Mensa ha la finalità di favorire la partecipazione,

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Aldo Moro Buccinasco

Istituto Comprensivo Via Aldo Moro Buccinasco Istituto Comprensivo Via Aldo Moro Buccinasco La Scuola Classi : scuola formata da 7 corsi completi 21 classi 14 tempo normale e 7 tempo prolungato Organico docenti: circa 55 docenti quasi tutti di ruolo

Dettagli

GUIDA - CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA CITTADELLA DEI GIOVANI DI AOSTA PER IL PERIODO 01.11.2009/31.10.2014

GUIDA - CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA CITTADELLA DEI GIOVANI DI AOSTA PER IL PERIODO 01.11.2009/31.10.2014 PROGETTO-GUIDA GUIDA - CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA CITTADELLA DEI GIOVANI DI AOSTA PER IL PERIODO 01.11.2009/31.10.2014 Il progetto descrive i termini generali con i quali si concede il

Dettagli

Il presente bando si divide in due sezioni

Il presente bando si divide in due sezioni BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER I MIGLIORI PROGETTI FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE DELL'OBESITA' E PATOLOGIE CORRELATE ALLA CATTIVA ALIMENTAZIONE, ALLA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE, ALLA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Adottato con delibera del Consiglio Comunale n. 18 del 21/07/2010 1/7 TITOLO PRIMO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA.. pag.3 Art. 1 - FINALITA' DEL SERVIZIO

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO PER VIAGGI DI ISTRUZIONE (approvazione con delibera del Consiglio d'istituto del 07/10/2013)

REGOLAMENTO INTERNO PER VIAGGI DI ISTRUZIONE (approvazione con delibera del Consiglio d'istituto del 07/10/2013) ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO, ISTITUTO STATALE D ARTE V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) tel. 0588 86055 - fax 0588

Dettagli

COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio

COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio COMUNE DI CALANGIANUS Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER IL DIRITTOALLO STUDIO CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina gli interventi del Comune

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE. Data avvio Proposta : 21/09/2012

PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE. Data avvio Proposta : 21/09/2012 PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE Data avvio Proposta : 21/09/2012 Illustrano l argomento OGGETTO: ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO ANNUALE COMUNALE PER

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

PIANO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2014-2015

PIANO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2014-2015 PIANO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 214-215 SCHEMI E TABELLE PER UNA LETTURA SINTETICA DEL PIANO IN FASE DI APPROVAZIONE L Assessore alla Pubblica Istruzione (Mariella Smiroldo) Popolazione residente

Dettagli

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA Comune di Villasor Provincia di Cagliari Regolamento comunale per lo Sport Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011 INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Dettagli

ART. 1 FINALITA ART. 2 REQUISITI

ART. 1 FINALITA ART. 2 REQUISITI REGOLAMENTO COMUNALE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO E DELLA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI AD ENTI PUBBLICI E PRIVATI. ART. 1 FINALITA 1. Ai sensi

Dettagli

Area 2 - Servizi alla Persona Assessorato alla scuola e istruzione CARTA DEI SERVIZI CENTRI RICREATIVI ESTIVI

Area 2 - Servizi alla Persona Assessorato alla scuola e istruzione CARTA DEI SERVIZI CENTRI RICREATIVI ESTIVI Area 2 - Servizi alla Persona Assessorato alla scuola e istruzione CARTA DEI SERVIZI CENTRI RICREATIVI ESTIVI CARTA DEI SERVIZI CENTRI RICREATIVI ESTIVI PAG. 1 di 6 Che cos è la Carta dei Servizi La Carta

Dettagli

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi;

MISURA 2 Promozione del successo scolastico attraverso strumenti didattici innovativi; ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Lazio, per la presentazione di progetti rispondenti alle priorità di cui al punto 6.1 dell Allegato alla

Dettagli

C.O.R. Organigramma Commissione Organizzatrice Regionale - Equipé Tecnica

C.O.R. Organigramma Commissione Organizzatrice Regionale - Equipé Tecnica Ufficio II - Bari, 28.08.2009 Prot. 7240 Attività Sportiva Scolastica 2009/ 10 E.mail: marino.pellico.ba@istruzione.it Sito web: www.uspbari.net Ai Dirigenti U.S.P. delle Province Ai Coordinatori di Ed.

Dettagli

PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 COMUNE DI CAPRIOLO PROVINCIA DI BRESCIA UFFICIO SCUOLA, CULTURA & SPORT PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SOMMARIO BILANCIO DI PREVISIONE PIANO DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA AZIENDA SANITARIA UNITA SANITARIA LOCALE N. 4 DI MATERA COMUNE

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Assessore alle Politiche per la Tutela dei Consumatori Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Premessa

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero

Dettagli

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI All. B10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE R.Gio/CPA AMBITO ZONALE ALTO AGRI CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI Art.1 Definizione Il centro di aggregazione giovanile

Dettagli

San Gabriele. Istituto SCUOLA PARITARIA CATTOLICA. iscrizioni 2015-16

San Gabriele. Istituto SCUOLA PARITARIA CATTOLICA. iscrizioni 2015-16 Istituto San Gabriele SCUOLA PARITARIA CATTOLICA L offerta formativa 2015-16 Scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Liceo Classico Liceo delle Scienze Umane ec.soc. Liceo Scientifico

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI MASSAROSA Ufficio Pubblica Istruzione REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA INDICE Art. 1 FINALITA Pag. 3 Art. 2 MODALITA DI GESTIONE... Pag. 3 Art. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO. Pag. 3

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005;

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; CITTA DI CONEGLIANO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; - Data entrata in vigore: 14.10.2005 1 REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE ARTICOLO 1

Dettagli

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE

COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL. CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE COMUNE DI CASARANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE dei RAGAZZI e delle RAGAZZE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 23.01.2015 Art. 1 ISTITUZIONE

Dettagli

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Azioni positive per lo sviluppo dei diritti di cittadinanza delle bambine e dei bambini e loro partecipazione attiva alla vita della comunità. OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: FARE LA DIFFERENZA ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione culturale Area di intervento: Centri di aggregazione (bambini,

Dettagli

Piano Diritto allo Studio 2013/2014

Piano Diritto allo Studio 2013/2014 Piano Diritto allo Studio 2013/2014 (Legge Regionale n. 31/80) Scuola di ieri Scuola di oggi.. L'istruzione è l'arma più potente che si può usare per cambiare il mondo (Nelson Mandela) Introduzione Il

Dettagli

Media di via Divisione Julia ex Giuseppe Ellero. Scuola. Data intervento 12 Aprile 2006. Misurazioni di campo elettrico RF (E)

Media di via Divisione Julia ex Giuseppe Ellero. Scuola. Data intervento 12 Aprile 2006. Misurazioni di campo elettrico RF (E) Scuola Media di via Divisione Julia ex Giuseppe Ellero Indirizzo Via Divisione Julia Data intervento 12 Aprile 2006 Misurazioni di campo elettrico RF (E) PUNTO DESCRIZIONE E (V/m) 1 3 piano stanza 24 aula

Dettagli

AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA

AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE Accanto alle attività curricolari, si offre a tutti gli alunni la possibilità di partecipare ad attività a carattere opzionale, finalizzate

Dettagli

CITTA DI MELFI SERVIZI AREA ALLA CITTADINANZA REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

CITTA DI MELFI SERVIZI AREA ALLA CITTADINANZA REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO MENSA SCOLASTICA CITTA DI MELFI SERVIZI AREA ALLA CITTADINANZA REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO MENSA SCOLASTICA ART. 1 FINALITA 1. Il servizio di mensa scolastica è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna Settore Servizi alla Persona e alla Famiglia REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione consiliare n. 66 in data 13 luglio 2005 Indice 1.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Comune di Castellanza REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con Deliberazione di C.C. n. 70 del 27/11/2003 I N D I C E ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE OBIETTIVI DELLA COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 2 - COMPOSIZIONE

Dettagli

PIANO PER L ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015

PIANO PER L ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 PIANO PER L ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 1 L azione amministrativa a favore della scuola: Servizio di trasporto scolastico Servizio di refezione scolastica Sostegno alle Scuole d Infanzia

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

L Innovazione digitale nella Scuola

L Innovazione digitale nella Scuola Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione L Innovazione digitale nella Scuola Roma, Palazzo Chigi, 28 ottobre 2010 1 Quadro di sistema

Dettagli

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 -

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - 1. AZIONI DI PROTEZIONE delle persone anziane con fragilità fisiche e sociali: Azione 1.1 Consolidamento del Call

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA

REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA REGOLAMENTO COMUNALE SCUOLE DELL INFANZIA ART. 1 - NATURA E FINALITA La Scuola comunale dell infanzia concorre, nell ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale della personalità

Dettagli

BIBLIOTECAMENTE Comune di Caprie Istituto di Istruzione Superiore Des Ambrois

BIBLIOTECAMENTE Comune di Caprie Istituto di Istruzione Superiore Des Ambrois Progetto Ente promotore Sede di attuazione del progetto e numero volontari Settore e area di intervento Numero volontari Orario di servizio dei volontari Obiettivi Generali BIBLIOTECAMENTE Istituto di

Dettagli

-Indicare se nel semestre sono intervenute modifiche statutarie o dell atto costitutivo, specificando quali:

-Indicare se nel semestre sono intervenute modifiche statutarie o dell atto costitutivo, specificando quali: Controlli interni sulle società partecipate ai sensi del D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012 e del Regolamento sul sistema dei controlli interni del Comune di Sesto Fiorentino, art. 21 e seguenti, adottato

Dettagli

di cucina, estetica, maglia e cucito, ginnastica dolce, musicoterapia);

di cucina, estetica, maglia e cucito, ginnastica dolce, musicoterapia); ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: PERUGIA - DADI: disabili anziani diritti inclusione SETTORE e Area di Intervento: Settore: Assistenza Area d intervento: Disabilità (prevalente)

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie Istituto Comprensivo di Sedegliano Tutti a scuola Piccola guida alle nostre scuole primarie gennaio 2010 Istituto Comprensivo di Sedegliano Presentazione Questo opuscolo contiene alcune informazioni utili

Dettagli

C.O.N.I. Comitato Provinciale di PISA

C.O.N.I. Comitato Provinciale di PISA C.O.N.I. Comitato Provinciale di PISA PROGETTO CON I GIOVANI A SCUOLA DI GIOCO-SPORT Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ed il CONI condividono nell ambito delle rispettive competenze

Dettagli

OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015

OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015 OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015 Presentazione degli indirizzi Dalle ore 9:30 alle ore 10:00 Presentazione Liceo Scienze Umane Dalle ore 10:00 alle ore 10.30 Presentazione Liceo Scienze Applicate Dalle

Dettagli

Nell ottica dei nuovi bisogni rilevati in una società in accelerata trasformazione e continuo mutamento, abbiamo riscontrato la necessità e la

Nell ottica dei nuovi bisogni rilevati in una società in accelerata trasformazione e continuo mutamento, abbiamo riscontrato la necessità e la A TUTTO SPORT! Azioni sportive per una comunità in movimento PREMESSA Lo sport è un veicolo per le relazioni e, allo stesso tempo, un promotore di impegno e identità attivi; un punto di partenza dal quale

Dettagli

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «ALESSANDRO VOLTA» Sintesi del Piano dell Offerta Formativa SCUOLA PRIMARIA Dirigente Scolastico Prof. Incoronata

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA

COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 1 Istituzione e finalità della Commissione mensa La Commissione Mensa Comunale (di seguito CMC) è una forma democratica di partecipazione

Dettagli

Scuola Primaria Francolino

Scuola Primaria Francolino Scuola Francolino Via dei Calzolai, 136 44123- Francolino - Ferrara Telefono e fax: 0532 724057 La scuola si trova nel paese di Francolino, situato nella periferia NORD della città di Ferrara ed è un plesso

Dettagli

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012

FOMULARIO L. R. DELLA CALABRIA N. 8/88 ISTANZE CONTRIBUTI COMUNI PER CENTRI POLIVALENTI GIOVANI SCADENZA 30 MARZO 2012 COMUNE DI LONGOBARDI ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Con delibera di giunta n. 25 del 29 marzo 2012, il comune di Longobardi, di cui è sindaco Giacinto Mannarino, ha presentato istanza alla Regione,

Dettagli

CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE

CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE TITOLO I. PREMESSE Allegato 1 Art. 1) Finalità La Casa delle Culture di Arezzo è un progetto complesso rivolto alla costruzione di una città inclusiva

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte PROTOCOLLO DI INTESA tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

Piano diritto allo studio Anno scolastico 2013/2014

Piano diritto allo studio Anno scolastico 2013/2014 COMUNE DI ALBAIRATE PROVINCIA DI MILANO Piano diritto allo studio Anno scolastico 2013/2014 La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

Dettagli

8/9/10 Maggio 2015 Piazza Università, Catania

8/9/10 Maggio 2015 Piazza Università, Catania 8/9/10 Maggio 2015 Piazza Università, Catania Catania corre per Catania Corri Catania è una corsa-camminata non competitiva di solidarietà aperta a tutti che dal 2009 coniuga sport, emozioni, divertimento

Dettagli

Prot. n. 16552 del 04/12/2015 Ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali

Prot. n. 16552 del 04/12/2015 Ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali Prot. n. 16552 del 04/12/ Ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti Uffici Scolastici Regionali Al Dipartimento istruzione Provincia Autonoma di Trento Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO ARTICOLO 2- FINALITA'

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE. Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE

CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE. Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE CARTA DEI SERVIZI COMUNE DI ARZERGRANDE Settore IV Demografico Sociale Via Roma 104 - Tel. 049 5800030 COSEP - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Via Guido Reni 17/1 - Padova Tel. 049 611333 - Fax 049 611923

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE: Educazione e promozione culturale AREA DI INTERVENTO: Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE: Educazione e promozione culturale AREA DI INTERVENTO: Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani) TITOLO DEL PROGETTO: Edu-CARE La domanda va consegnata presso: Consorzio Aranea - Segreteria Servizio Civile Via della Repubblica 82/C - 71100 Foggia Per informazioni: Referente: Ilaria D Urso Tel: 0881.770866

Dettagli

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza COMUNE DI SARMATO Provincia di Piacenza SERVIZIO SOCIALE PUBBLICA ISTRUZIONE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 29.06.2012 regolamento

Dettagli

COMUNE di ACI CASTELLO Libero Consorzio di Catania

COMUNE di ACI CASTELLO Libero Consorzio di Catania COMUNE di ACI CASTELLO Libero Consorzio di Catania Regolamento per l erogazione del servizio di mensa scolastica. 1 Indice Art. 1 Art. 2 Oggetto del Regolamento e finalità del servizio Destinatari del

Dettagli