Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD

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1 Presentazione di Silvana Ciscato, AUSER PROV.LE PD DIETRO IL FILO - 9 maggio

2 Lo scopo della ricerca è è quello delle EMOZIONI, delle PERCEZIONI, dei SENTIMENTI; dimensioni difficili da comunicare. Intervista con utilizzo del telefono, per rispettare al massimo i criteri con cui il servizio viene abitualmente effettuato. semi-strutturata, con prevalente precodifica delle risposte. DIETRO IL FILO - 9 maggio

3 Il percorso che si prevede di sviluppare si articola in fasi successive, utilizzando differenti metodologie, a seconda dei risultati che si intendono ottenere. DIETRO IL FILO - 9 maggio

4 La prima fase della ricerca formazione per i volontari e le volontarie ed ha riguardato le finalità, oggetti, criteri. La seconda fase ha riguardato la scelta delle persone anziane da intervistare a partire dalla banca dati del servizio e la relativa attribuzione agli intervistatori/trici. E la predisposizione del DIETRO IL FILO - 9 maggio

5 Nella terza fase si è provveduto al controllo delle schede raccolte, Infine la bozza riguardante la presentazione e dei risultati ottenuti è stata discussa, nelle sue linee generali e nelle conclusioni, con il gruppo delle intervistatrici, per poter considerare adeguatamente il valore in quanto tale. DIETRO IL FILO - 9 maggio

6 Solitudine e isolamento sociale e culturale sono fattori di rischio per la salute della persona anziana; uno stato favorevole all insorgere di malattie, tipo la depressione. Gli anziani intervistati, categoria particolare, in quanto fruiscono del servizio denominato filo d argento un servizio che si fonda proprio attivazione e il mantenimento di una relazione, Una telefonata che può essere percepita come attenzione e vicinanza tra persone per condividere qualcosa. DIETRO IL FILO - 9 maggio

7 !!! Due anziani su tre vivono soli, con una sensibile differenza a favore delle donne Domanda 1: chi c è in casa in questo momento? Condizione oggettiva di isolamento 60,0% 50,0% 40,0% 30,0% 20,0% 10,0% 0,0% chi c'è in casa adesso? (% su tot. risposte) DIETRO IL FILO - 9 maggio

8 (CONDIZIONE MATERIALE) Avere relazioni significa anche incontrare persone, in casa propria o fuori casa FIGLIO/I Domanda 9- Frequenze assolute A Intervistato Sesso NO SI NR. Totale complessivo maschi femmine Totale complessivo Domanda 9- Frequenze relative A Intervistato Sesso NO SI NR. Totale complessivo maschi 10,43% 4,58% 1,53% 16,54% femmine 53,18% 27,99% 2,29% 83,46% Totale complessivo 63,61% 32,57% 3,82% 100,00% NESSUNO. Domanda 9- Frequenze assolute E Intervistato Sesso NO SI NR. Totale complessivo maschi femmine Totale complessivo Domanda 9- Frequenze relative E Intervistato Sesso NO SI NR. Totale complessivo maschi 10,18% 4,83% 1,53% 16,54% femmine 53,18% 27,99% 2,29% 83,46% Totale complessivo 63,36% 32,82% 3,82% 100,00% DIETRO IL FILO - 9 maggio

9 LO STATO DI SALUTE : COME SI SENTE DI SALUTE? genere risposte maschi femmine Maschi+femmine Abbastanza bene 38,5 47,6 46,1 Non tanto bene 29,2 29,0 29,0 Pieno di dolori 29,2 24,1 24,9 Mi viene da piangere, sono demoralizzato/a 7,7 7,0 7,1 Mi sento solo/a 1,6 1,8 1,8 DIETRO IL FILO - 9 maggio

10 DOTTORE, MI SENTO.. Il primo dato che emerge è la consistenza delle risposte abbastanza bene, quasi pari alla risposta non tanto bene. DIETRO IL FILO - 9 maggio

11 Affermare infatti che quasi la metà degli intervistati sta abbastanza bene in salute significa smentire, almeno parzialmente, lo stereotipo, secondo il quale le persone anziane stanno sempre male e si lamentano. l altra metà che invece non si sente tanto bene o dichiara stati di sofferenza vera e propria. tra i grandi desideri del momento indica lo stare meglio di salute, senza ulteriori specificazioni. DIETRO IL FILO - 9 maggio

12 In ogni stagione della vita dell uomo esistono desideri e paure; ciò vale anche per la vecchiaia, anche se il termine assume connotati negativi Invecchiare è anche un desiderio, perché significa vivere a lungo, a condizione che la vita non perda il suo senso e i suoi valori. Il desiderio di invecchiare allora va interpretato come il desiderio di invecchiare bene, in buona salute; e per ragioni analoghe, la paura di invecchiare è la paura di invecchiare male. DIETRO IL FILO - 9 maggio

13 grandi paure del momento e i grandi desideri, sempre del momento, i risultati degli intervistati. DIETRO IL FILO - 9 maggio

14 Quali sono i desideri delle persone intervistate? Anche in questo caso ci sono stati numerosi casi di non risposte (27 %), DIETRO IL FILO - 9 maggio

15 Se la paura maggiore è quella di ammalarsi e di perdere il maggiore desiderio è quello di stare bene in salute e non aver bisogno di nessuno. Anche il tema della salute viene ripreso, la salute come miglioramento degli affetti e delle attenzioni immateriali (amore), che interessano quindi le dimensioni della mente e della coscienza. DIETRO IL FILO - 9 maggio

16 Le paure e i desideri costituiscono elementi importanti per descrivere un atteggiamento verso il futuro. Sul pensare al futuro risposte precodificate. Il 20 % delle persone intervistate non ha risposto. Coloro che non pensano al futuro si attestano su una percentuale del 41%; DIETRO IL FILO - 9 maggio

17 I rischi aumentano se la persona anziana vive sola o quando ha già ridotto la sua autonomia funzionale. fondamentale è avere una persona di riferimento, per richieste di aiuto vero e proprio e di conforto e vicinanza Domanda : C è una persona o una cosa a cui affidarsi per trovare aiuto e conforto Il dato per certi versi più preoccupante è che il 17,8 % degli intervistati dichiara di non avere nessuno cui rivolgersi; aggiunti a coloro che non rispondono affatto, si arriva a circa il 20 %. Il che significa che una persona su cinque non sa a chi rivolgersi in caso di necessità DIETRO IL FILO - 9 maggio

18 religione e alla fede. Il 9,2 % delle persone intervistate chiedono aiuto a Dio, a Gesù, alla Madonna, a qualche santo, anche attraverso la preghiera per ottenere conforto e aiuto. Assistente familiare (badante) e vicini 3,8 %, amici, scelti per il 14 %, Al vertice della graduatoria i figli e le figlie, indicati con una percentuale del 25,5 %. La famiglia in genere, altri parenti e infine il marito e/o la moglie il 41,7 %. DIETRO IL FILO - 9 maggio

19 La vita è un continuo susseguirsi di eventi e di processi; alcuni di questi lasciano tracce profonde I ricordi sono anche le prove di un vissuto e può essere raccontato ad altri. In questo modo si costruisce la storia e in questo modo si creano i legami tra le generazioni. esplorare quali siano i ricordi belli e quelli che provocano dolore, raccogliendo complessivamente molte risposte. DIETRO IL FILO - 9 maggio

20 I RICORDI: UN EVENTO BELLO. Le nascite (dei figli propri e dei nipoti) 23,4% Il matrimonio e la vita coniugale 13,5% Il matrimonio dei figli 4,1% Eventi lontani 6,4% Eventi particolari di un giorno specifico 3,8% Eventi riconducibili a una vita serena 3,3% Tanti ricordi senza specificazioni 4,8% Altri (non rientrabili nei gruppi 19,6% precedenti) Come si può notare più del 40 % delle risposte riguardano eventi familiari, a conferma della rilevanza che la famiglia continua ad esercitare nella vita della persona anziana. E il tema famiglia torna anche nei ricordi che hanno provocato dolore. DIETRO IL FILO - 9 maggio

21 I RICORDI: UN EVENTO CHE HA PROCURATO DOLORE... La morte dei genitori (o di altri parenti) 43,0% La morte del coniuge 24,9% La malattia 9,4% Eventi che riguardano la vita familiare (lavoro, conflitti) 10,2% Altri eventi generici 3,6% DIETRO IL FILO - 9 maggio

22 LA VITA ATTUALE: INTERESSI PARTICOLARI DIETRO IL FILO - 9 maggio

23 Coltivare qualche interesse particolare, dà senso alla vita anche in età anziana. Il quadro generale che si può tracciare a questo punto evidenzia un gruppo non particolarmente attivo, atteggiamento rilevato anche rispetto al futuro e alle paure e i desideri. Una decisa conferma si ricava dalle risposte espresse alla domanda ha qualche interesse particolare? Ben il 41,5 % risponde negativamente e le donne sono la maggioranza (43,3 % contro il 32,3 %), DIETRO IL FILO - 9 maggio

24 Chi c è dietro al filo d argento? La ricerca è stata effettuata dai volontari e dalle volontarie che quotidianamente offrono una parte del loro tempo per ascoltare le chiamate e chiamare le persone anziane che attendono un contatto, una presenza. stata un esperienza vissuta con molto impegno e con altrettanto coinvolgimento che sicuramente ha lasciato tracce. I risultati raggiunti suscitano qualche interrogativo, riguardante lo stesso significato del servizio e le modalità per erogarlo. Sono cambiate infatti le condizioni e i contesti di vita delle persone anziane e ciò impone una attenta riflessione sul tipo di aiuto che può essere loro offerto, in modo che esso sia sempre congruo con i bisogni che si prefigge di soddisfare. La ricerca allora diventa un punto di partenza per promuovere una formazione permanente dei volontari e delle volontarie, sia sui contenuti che possono connotare le relazione che si attivano attraverso il filo, sia sul metodo e sugli strumenti che potranno essere utilizzati per sviluppare e migliorare continuamente il servizio in quanto tale. DIETRO IL FILO - 9 maggio

25 Dall altro capo del telefono ci sono persone (in prevalenza donne) con profili molto diversi. Una buona percentuale (circa la metà) ha profili bassi e rappresenta un invecchiamento disimpegnato e privo di motivazioni. Al contrario metà (circa) manifesta ancora un desiderio di vivere, che si esprime attraverso le relazioni con altre persone, che prende stimoli dai ricordi e che si alimenta nel coltivare interessi. Sarebbe interessante leggere e approfondire questi profili nell ottica di genere. la grande maggioranza delle persone intervistate sono donne con un età media di ottanta anni circa; donne quindi nate e cresciute in un contesto culturale assai diverso da quello contemporaneo, e in cui distrazioni e comportamenti non conformi al modello culturale allora dominante venivano fortemente denigrati. Con questa premessa è possibile perciò che per le donne anziane risulti più facile accettare uno stile di vita dimesso e casalingo, rinunciando quindi a scelte che, teoricamente, potrebbero rendere più vitale l invecchiamento. DIETRO IL FILO - 9 maggio 2012

26 Un risultato che per certi versi sorprende e smentisce comune è che per tutti (maschi e femmine) la solitudine non sembra essere il problema principale, merito anche dei legami che le stesse persone hanno con i servizi (tra cui il volontariato). Legami che corrispondono anche a relazioni di aiuto vere e proprie, finalizzate ad affrontare e risolvere le incombenze della vita quotidiana. E proprio questi legami e queste relazioni fanno sentire le persone anziane meno isolate e meno sole. Merita attenzione il fatto che relativamente alle paure e i desideri, quindi alla dimensione della proiezione di sé nel tempo, si riscontra una percentuale molto alta di non risposta. Non è di facile interpretazione questo dato. Possono intervenire vari fattori a spiegare la difficoltà a rispondere: disinteresse, una forma di difesa, oppure pudore, timore ad estranei, seppur conosciuti, lati così intimi di sé. O forse è più facile prevalga la preoccupazione della risoluzione quotidiana dei vari problemi/incombenze e tutto il resto venga in second o non sia proprio considerato DIETRO IL FILO - 9 maggio

27 aspetto che merita di essere sottolineato riguarda la presenza e il ruolo della famiglia. Per la maggioranza degli intervistati la famiglia è indicata come riferimento principale in caso di necessità; con la quale si mantiene relazioni frequenti; una famiglia che costituisce motivo di bei ricordi e nel medesimo tempo che è fonte di preoccupazione. delle risposte che ricordano eventi belli della vita infatti è interessante rilevare la frequenza con cui il matrimonio e spesso anche la vita coniugale vengano menzionati come momenti belli, interrotti, in diversi casi, dalla morte di una delle due persone (generalmente il marito). Tra i momenti che provocano dolore assieme alla morte del coniuge, viene indicata la morte dei genitori, un fatto in un certo senso inatteso, ma che rivela il profondo senso di appartenenza che la famiglia garantisce, anche attraverso il ricordo DIETRO IL FILO - 9 maggio

28 Sembrano affermazioni scontate ma forse non lo sono, specialmente se confrontate con i riferimenti della società contemporanea, che ha valorizzato e valorizza il profilo del single e dove il matrimonio viene in molti casi presentato come un vincolo che toglie vivacità ai contenuti e alla relazione di coppia. Al termine della ricerca, nel confronto con le volontarie, è sorto : e ora cosa si fa? Lasciamo molti punti di sospensione, ma. E auspicabile che i risultati ottenuti dalla ricerca, in termini di semplici informazioni e di prime conoscenze, possano contribuire a orientare sempre meglio i servizi stessi, in rapporto agli obiettivi che si intendono perseguire. DIETRO IL FILO - 9 maggio

29 Il filo d argento è collocato dentro una grande organizzazione (AUSER) e fa parte dell intero sistema dei servizi locali, a sostegno della salute e del benessere delle persone anziane e delle loro famiglie. DIETRO IL FILO - 9 maggio

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