2. Dirigente Isabella Magnani. 3. Account Paolo Angelini. 4. Referente per la comunicazione Antonella Muccioli. 5. Referente sito web Elena Malfatti

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1 [19] 1. Servizio / Ufficio Ufficio Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità 2. Dirigente Isabella Magnani 3. Account Paolo Angelini 4. Referente per la comunicazione Antonella Muccioli 5. Referente sito web Elena Malfatti I. Progetto Servizi contro la violenza alle donne e contro le discriminazioni A. Obiettivo/i di mandato (scegli uno o più obiettivi tra i cinque sotto indicati, digitando il carattere x dopo il carattere ) I. Istituzionale X II. di comunicazione interna III. di partecipazione e/o trasparenza IV. di comunicazione e/o promozione del territorio X V. di sviluppo strategico del Sistema Rimini B. Descrizione del progetto 1. Il progetto si propone di sviluppare e consolidare reti territoriali sostenibili, capaci di prevenire e contrastare la violenza di genere contro le donne e le discriminazioni. In particolare sono previste due linee di intervento: una di sensibilizzazione contro le mutilazioni genitali femminili (con relativa campagna di comunicazione), l altra volta a implementare le attività del Servizio Per Lei quale Nodo provinciale della Rete regionale contro le discriminazioni, attraverso il progetto regionale STAR (Sportelli Territoriali Antidiscriminazione in rete). Nell ambito di quest ultima linea è prevista la sottoscrizione di un Protocollo fra i nodi e le antenne del territorio, che formalizzi il Nodo di coordinamento provinciale (in collaborazione con il Servizio Immigrazione). Seguiranno attività di promozione del Nodo di coordinamento.

2 [20] Assessorato (nome dell assessore e delega di riferimento) Leonina Grossi, Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità D. Obiettivo di comunicazione (che cosa ti aspetti che succeda attraverso la comunicazione? In che modo la comunicazione supporta gli obiettivi generali del progetto?) Una comunicazione efficace e capillare è indispensabile a far conoscere i servizi al maggior numero di donne in difficoltà, che dai servizi offerti possano trarre beneficio. E. Destinatari (a chi è rivolto il progetto?) Interni Esterni Tutta la popolazione del territorio, non solo femminile F. Strumenti di comunicazione (ad esempio: manifesti, pieghevoli, inserzioni, conferenza stampa, ecc.) Cartoline, locandine, comunicati stampa, informazioni sul sito provinciale ( inserti sulla stampa locale. G. Tempi di realizzazione e periodo di riferimento (quando si svolge il progetto e qual è la sua durata?) Il progetto ha durata annuale H. Budget (con riferimento alle previsioni di Peg 2014) 600,00 per la parte relativa alla comunicazione. I. Iniziative di comunicazione già realizzate a supporto del progetto (Che cosa ho già fatto per il progetto? Ad esempio: edizioni precedenti, azioni preparatorie, strumenti di comunicazione attivati, ecc.) Monitoraggio dati statistici; schede informative; incontri della Rete provinciale contro la violenza alle donne; incontri del Tavolo tecnico regionale sulla comunicazione del progetto contro le mutilazioni genitali femminili.

3 [21] 1. Servizio / Ufficio Ufficio Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità 2. Dirigente Isabella Magnani 3. Account Paolo Angelini 4. Referente per la comunicazione Antonella Muccioli 5. Referente sito web Elena Malfatti II. Progetto Iniziative legate alla storia delle donne A. Obiettivo/i di mandato (scegli uno o più obiettivi tra i cinque sotto indicati, digitando il carattere x dopo il carattere ) I. Istituzionale II. di comunicazione interna III. di partecipazione e/o trasparenza IV. di comunicazione e/o promozione del territorio X V. di sviluppo strategico del Sistema Rimini B. Descrizione del progetto Il progetto prevede la promozione delle iniziative presenti sul territorio in particolari occasioni legate alla storia delle donne e alle giornate internazionali dedicate, in collaborazione con la Rete Antiviolenza e la Rete 8 Marzo, istituite attraverso due protocolli d intesa, di cui fanno parte i 26 Comuni, le Associazioni datoriali, le Organizzazioni sindacali, l AUSL, le Associazioni di Volontariato, le Associazioni di Promozione Sociale, gli Ordini Professionali e (in quella antiviolenza) le Forze dell ordine. In questo contesto va rilevata ai fini della comunicazione la promozione di eventi e momenti di riflessione in occasione: - dell 8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna; - del 25 Novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Assessorato (nome dell assessore e delega di riferimento) Leonina Grossi Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità

4 [22] D. Obiettivo di comunicazione (che cosa ti aspetti che succeda attraverso la comunicazione? In che modo la comunicazione supporta gli obiettivi generali del progetto?) La comunicazione è indispensabile ai fini di una sempre maggiore partecipazione a momenti non tanto celebrativi, quanto di riflessione e di memoria e ai fini della diffusione di una Cultura di Genere e Pari Opportunità. E. Destinatari (a chi è rivolto il progetto?) Interni Esterni Popolazione del territorio provinciale, tutta F. Strumenti di comunicazione (ad esempio: manifesti, pieghevoli, inserzioni, conferenza stampa, ecc.) Locandine, pieghevoli, manifesti; conferenze stampa, inserzioni; informazioni sul sito provinciale ( G. Tempi di realizzazione e periodo di riferimento (quando si svolge il progetto e qual è la sua durata?) Il progetto si realizza durante tutto l anno. Le due campagne informative durano ognuna alcuni mesi e raggiungono il loro momento più significativo nelle due giornate dell 8 Marzo e del 25 Novembre. H. Budget (con riferimento alle previsioni di Peg 2014) 2.500,00 per la parte relativa alla comunicazione. I. Iniziative di comunicazione già realizzate a supporto del progetto (Che cosa ho già fatto per il progetto? Ad esempio: edizioni precedenti, azioni preparatorie, strumenti di comunicazione attivati, ecc.) La Rete Antiviolenza e la Rete 8 Marzo rappresentano il momento di elaborazione progettuale a sostegno delle attività, peraltro ormai consolidate.

5 [23] 1. Servizio / Ufficio Ufficio Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità 2. Dirigente Isabella Magnani 3. Account Paolo Angelini 4. Referente per la comunicazione Antonella Muccioli 5. Referente sito web Elena Malfatti III. Progetto Azioni di conciliazione dei tempi; Contrasto alla violenza e alla discriminazione, Azioni di empowerment e mainstreaming A. Obiettivo/i di mandato (scegli uno o più obiettivi tra i cinque sotto indicati, digitando il carattere x dopo il carattere ) I. Istituzionale II. di comunicazione interna III. di partecipazione e/o trasparenza IV. di comunicazione e/o promozione del territorio X V. di sviluppo strategico del Sistema Rimini B. Descrizione del progetto Il progetto si propone di attuare una serie di azioni di conciliazione dei tempi, di empowerment e di mainstreaming e di diffondere e promuovere una cultura dei diritti e di promozione delle Pari Opportunità. Prevede alcuni eventi, fra cui vanno sottolineati l Assemblea Nazionale delle Banche del Tempo; un ciclo di conferenze sulle Donne benemerite nella sanità del riminese; un convegno sulla Conciliazione come sviluppo di opportunità, che approfondisce le tematiche sottolineate dalla scelta della dell Unione Europea di dichiarare il 2014 l anno europeo per la conciliazione dei tempi lavoro famiglia; un attività per sostenere Casa Artemisia, la casa di accoglienza che ospita in modo temporaneo donne costrette a lasciare con urgenza la propria abitazione per sottrarsi a situazioni di grave violenza e maltrattamento.

6 [24] Assessorato (nome dell assessore e delega di riferimento) Leonina Grossi, Consigliera provinciale delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità D. Obiettivo di comunicazione (che cosa ti aspetti che succeda attraverso la comunicazione? In che modo la comunicazione supporta gli obiettivi generali del progetto?) La comunicazione degli eventi si propone di sensibilizzare un vasto pubblico alle tematiche del progetto. E. Destinatari (a chi è rivolto il progetto?) Interni Esterni Tutta la popolazione del territorio, non solo femminile F. Strumenti di comunicazione (ad esempio: manifesti, pieghevoli, inserzioni, conferenza stampa, ecc.) Pieghevoli, locandine, comunicati stampa, informazioni sul sito provinciale ( G. Tempi di realizzazione e periodo di riferimento (quando si svolge il progetto e qual è la sua durata?) Il progetto si svolge nel corso dell intero anno H. Budget (con riferimento alle previsioni di Peg 2014) 500,00 per la parte relativa alla comunicazione I. Iniziative di comunicazione già realizzate a supporto del progetto (Che cosa ho già fatto per il progetto? Ad esempio: edizioni precedenti, azioni preparatorie, strumenti di comunicazione attivati, ecc.) Incontri, Reti provinciali, Protocolli di intesa fra soggetti pubblici e privati per azioni di conciliazione, di empowerment e mainstreaming e contro la discriminazione e la violenza.

[26] A. Obiettivo/i di mandato (scegli uno o più obiettivi tra i cinque sotto indicati, digitando il carattere x dopo il carattere )

[26] A. Obiettivo/i di mandato (scegli uno o più obiettivi tra i cinque sotto indicati, digitando il carattere x dopo il carattere ) [26] 1. Servizio / Ufficio Servizio Politiche Comunitarie e Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Sociali 2. Dirigente Enzo Finocchiaro 3. Account Manuela Priolo 4. Referente per la comunicazione

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