Youth and Rurality throughout Europe Gioventù e ruralità in Europa Jeunesse et ruralité à travers l Europe

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1 Report finale di chiusura del Progetto di cooperazione transnazionale Leader Plus Asse II Youth and Rurality throughout Europe Gioventù e ruralità in Europa Jeunesse et ruralité à travers l Europe Fase progettuale La ricerca partner, per la realizzazione di un progetto di cooperazione transnazionale, è partita nell inverno quando ancora la Regione Lombardia non aveva pubblicato il bando. Attraverso degli appositi motori di ricerca partner, disponibili nei siti della Rete Leader italiana e del Contact Point, il Gal Alto Oltrepo ha scelto alcuni Gal europei che esprimevano l intenzione di sviluppare progetti di cooperazione nell ambito del rafforzamento dell identità culturale nei giovani che vivono nelle aree rurali d Europa. Dalle idee progettuali emerse nei 5 Gal scelti, quella del Gal le Beau Canton de Gaume è apparsa subito la più coerente con gli obiettivi che il Gal Alto Oltrepo intendeva perseguire. E cominciato così un intenso scambio di corrispondenza che è sfociato nell aprile del 2005 con la presentazione del progetto Youth and Rurality throughout Europe, approvato dalla Regione Lombardia nel giugno del E seguita nel settembre del 2005, a Varzi, la sigla dell accordo di cooperazione tra i due Gal dando così il via alla fase operativa di realizzazione del progetto. Varzi, 25 Settembre 2005 Primo incontro tra i Gal Partner del progetto e sigla dell accordo di cooperazione 1

2 Il progetto Gioventù e ruralità in Europa Gioventù e ruralità in Europa ha tra gli obiettivi primari quello di attivare uno scambio di esperienze finalizzato a conoscere ed approfondire sul territorio progetti e/o iniziative significative per il consolidamento di un processo di sviluppo volto al miglioramento della qualità della vita, fondato su valori territoriali e risorse locali specifiche che, proprio grazie alla loro tipicità, trovano attraverso un confronto ampio una maggiore giustificazione ed una maggiore legittimazione quali strumenti di crescita per le comunità locali. Obiettivi specifici del progetto sono: 1. rilanciare un processo di acquisizione di conoscenze per lo sviluppo dei territori rurali attraverso la creazione di una rete di relazioni e di conoscenze esterne, fondamentali per un adeguato processo di apprendimento e di sviluppo territoriale. Il nostro territorio, un po come tutte le aree rurali fragili, si è molto impoverito anche sotto il profilo dei rapporti sociali e delle conoscenze, pertanto apprendere e condividere esperienze acquisite e lanciare una riflessione collettiva sui temi e sulle problematiche che interessano il territorio, rappresenta un contributo importante per valutare la reale fattibilità nel tempo dei progetti proposti, i limiti e i punti di forza delle azioni messe in campo; 2. favorire l intensificazione degli scambi di esperienze quale strumento di rinnovamento del territorio; 3. creare, attraverso le azioni previste dal presente progetto, uno strumento di comunicazione e di apprendimento innovativo ed efficace in grado di raggiungere e coinvolgere ancora più direttamente le categorie di attori territoriali che lo stesso PSL del Gal ha individuato come strategici per il rilancio territoriale: i giovani e tutte le istituzioni preposte a vari livelli alla formazione culturale e sociale del territorio; 4. lanciare un confronto transnazionale diretto su progetti, studi, ricerche ed esperienze in genere volte ai temi della qualità della vita nelle aree rurali, l identità territoriale e lo sviluppo sostenibile. Sulla base di tali obiettivi, il progetto intende realizzare un percorso di apprendimento volto a mettere in campo esperienze e strumenti in grado di favorire lo sviluppo di un sentimento identitario, capace di arrestare la fuga di risorse umane e professionali dal territorio (risorsa indispensabile per sostenere un processo di sviluppo condiviso a tutti i livelli del territorio), di fornire ai giovani delle prospettive di qualità di vita sul territorio appetibili compreso la possibilità di creare eventuali sbocchi professionali, di incoraggiare gli attori locali ad assumere ruoli attivi nelle politiche di sviluppo rurale. Florenville, 23 Aprile 2006 Visita al Gal le Beau Canton du Gaume (Belgio) 2

3 Partner del progetto GAL capofila: GAL LE BEAU CANTON DE GAUME Florenville Regione Vallonia (Belgio) Gal partner : GAL ALTO OLTREPO Varzi Regione Lombardia (Italia) Azioni del progetto Azione Imaging and constructing local development in European rural areas - Training course for local development entrepreneurs Azione di competenza del Gal Alto Oltrepo - Realizzazione di un percorso formativo di perfezionamento per giovani di aree rurali a livello europeo. - Realizzazione di una pubblicazione sulle buone prassi in materia di sviluppo legato al miglioramento della qualità della vita. - Realizzazione di un workshop al termine del percorso formativo sui casi studiati e presentazione della pubblicazione. Un corso di formazione dedicato al tema dello sviluppo in aree rurali è orientato a perseguire una serie di obiettivi diversi. Una prima serie di obiettivi fa direttamente riferimento ai contenuti del corso: - fornire ai frequentanti una serie di conoscenze di base su che cosa è lo sviluppo locale: i riferimenti teorici, le pratiche più rilevanti, la natura delle competenze necessarie per svolgere la funzione di animatore di processi di sviluppo, ecc. - supportare adeguatamente i partecipanti con un contributo metodologico che articoli il quadro degli strumenti e delle tecniche di interpretazione e intervento nei processi di sviluppo locale - focalizzare il contributo del corso, in termini di teorie, pratiche e metodi per lo sviluppo locale, sullo specifico tema dello sviluppo in zone rurali Un altra serie di obiettivi si riferisce al corso inteso come azione rilevante per la valorizzazione delle politiche di sviluppo rurale, pertanto esso intende: - approfondire e diffondere la conoscenza su buone pratiche di sviluppo rurale in Europa - consolidare e sviluppare reti tra differenti esperienze di sviluppo rurale - costruire competenze specifiche sul tema dello sviluppo rurale che emergano da un confronto tra prospettive diverse su scala europea - essere un occasione per lanciare nuove prospettive di analisi e di intervento sul tema dello sviluppo rurale Azione Sito Azione di competenza del Gal le Beau Canton de Gaume - Realizzazione di un sito internet comune per lo scambio di esperienze progettuali in aree rurali Messa in rete di un sito internet interattivo per la creazione di una rete internazionale d informazione e di scambio dedicato ai giovani del mondo rurale. Il sito è in tre lingue (inglese, francese, italiano) e prevede la creazione di forum di discussione in materia di sviluppo locale, la messa a disposizione di documentazione e la creazione un banca dati 3

4 dei progetti che approcciano i temi considerati, lo scopo è quello di favorire una maggiore consapevolezza dei territori coinvolti della propria identità rurale. Azione Incontri internazionali identità territoriali e modelli di sviluppo a confronto Azione di competenza del Gal le Beau Canton de Gaume L iniziativa prevede l organizzazione di un meeting europeo sul tema dell identità territoriale ed i giovani. Il meeting si terrà nel territorio del gal capofila ed è finalizzato a mettere in comune informazioni ed esperienze, funzionali allo sviluppo di ulteriori interventi sui singoli territori, a sviluppare sinergie tra i partner in merito ad iniziative specifiche identificate nell ambito degli scambi, a creare una borsa internazionale di condivisione delle conoscenze destinate ai giovani rurali. L incontro è aperto a tutti e l idea è quella di creare una sorta di Parlamento europeo rurale di giovani per discutere di differenti tematiche. Descrizione delle attività Azione Imaging and constructing local development in European rural areas - Training course for local development entrepreneurs - Largo ai giovani: diventa imprenditore dello sviluppo nelle aree rurali Azione di competenza del Gal Alto Oltrepo 1. Realizzazione di un percorso formativo di perfezionamento per giovani di aree rurali a livello europeo. Obiettivi Il corso affronta le tematiche ed i problemi dello sviluppo rurale nelle aree marginali ed è finalizzato a promuovere l inserimento di giovani professionalità nelle realtà rurali attraverso lo sviluppo di progettualità innovative. All Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) di Milano è stato affidato il compito di predisporre una specifica offerta formativa che fosse in grado di restituire ai partecipanti i caratteri dei processi di sviluppo delle aree rurali nel quadro più ampio delle trasformazioni della società e del territorio. Il corso ha voluto offrire ai frequentanti sia il supporto metodologico necessario per affrontare l analisi delle politiche pubbliche che un quadro teorico in grado di definire lo scenario di riferimento sugli obiettivi e sulle politiche europee a sostegno delle aree rurali e sulle politiche che intervengono, direttamente o indirettamente, su questi territori marginali. Al fine di consentire ai partecipanti di comprendere la complessità dei processi di costruzione e gestione delle politiche di sviluppo nelle aree rurali, è stato predisposto un modulo formativo strutturato su pratiche e casi studio concreti. Infine, il programma ha accompagnato i partecipanti nella definizione di un personale progetto di sviluppo strutturato e sostenibile, reso possibile da attività di laboratorio progettuale. 4

5 Il percorso formativo è stato immaginato e costruito a ridosso delle Terre Alte, un area che comprende al proprio interno comuni di alta collina e di montagna situati nel tratto di dorsale appenninica sul quale confluiscono i territori di prossimità delle quattro province di Piacenza, Pavia, Genova e Alessandria. Le Terre Alte sono terre di confine che presentano forti elementi di identità e sono legate da storia, ambiente, prodotti tipici e tradizioni culturali comuni, nonostante gli odierni confini amministrativi interessino ben quattro regioni diverse. Articolazione Il corso si è posto l obiettivo principale di formare professionalità in grado di promuovere e di gestire iniziative di sviluppo nelle aree rurali, esercitando le proprie competenze all interno di amministrazioni pubbliche, di organizzazioni private, di agenzie tecniche, di società di consulenza, ma anche direttamente come operatori capaci di avviare progetti imprenditoriali in aree rurali. Per raggiungere tale obiettivo, nei primi mesi del 2006 è stato predisposto un programma formativo, pensato ed articolato in sei sezioni tematiche la maggior parte delle quali sviluppate in parallelo per tutta la durata del corso, per fornire agli studenti gli elementi utili a sviluppare il loro progetto individuale. Il programma è stato organizzato per moduli di 4 ore ciascuno per un totale di 200 ore, e secondo una struttura articolata nelle seguenti sezioni tematiche: 1. Il contributo metodologico dell analisi delle politiche pubbliche; 2. Politiche di sviluppo nei territori marginali; 3. La storia dei territori: storia, economia, ambiente, società; 4. Le criticità delle Terre Alte; 5. Casi di studio e buone pratiche; 6. Laboratorio progettuale. A partire dal marzo 2006 il Gal ha fatto uscire in Italia e all estero (attraverso quotidiani, mailing list ad hoc, siti internet, invio di pieghevoli e locandine) un bando per la selezione di 15 giovani provenienti da aree rurali europee. Sono stati raccolti più di 70 CV e ne sono stati selezionati 18 di cui tre stranieri. Le lezioni si sono svolte dall 8 maggio al 16 giugno 2006 presso il President Hotel di Salice Terme con traduzione simultanea in inglese e francese. I docenti intervenuti al corso ed i rispettivi contributi sono qui di seguito elencati: Il contributo metodologico dell analisi delle politiche pubbliche Claudio Calvaresi (IRS): L analisi delle politiche pubbliche come strumento di interpretazione dei processi di sviluppo territoriale Gabriele Pasqui (Politecnico di Milano): Cosa vuol dire fattibilità, come costruirne le diverse dimensioni. 5

6 Paola Briata (Politecnico di Milano): La rilevanza della dimensione sociale nelle strategie di sviluppo locale. Francesco Infussi (Politecnico di Milano), Claudio Calvaresi (IRS): Analisi critica di progetto e progettazione: verso nuovi modelli e strategie. Politiche di sviluppo nelle realtà marginali Carlo Bernini Carri, Maria Sassi (Università di Pavia): Politiche pubbliche di sviluppo rurale in Europa. Francesca Gelli (Università di Padova): Una valutazione degli esiti dei programmi Leader. Francesca Gelli (Università di Padova): Dopo Leader, quali prospettive di sostegno allo sviluppo delle aree rurali nell ambito del nuovo ciclo di programmazione FS 2007/2013. Stefano De Nicolai (Università di Pavia): Sviluppo di impresa e innovazione aziendale in ambito rurale. Paolo Scabini (Università di Pavia): Finanza di progetto per lo sviluppo imprenditoriale in aree rurali. La storia dei territori: storia, economia, ambiente, società Pierluigi Tozzi (Università di Pavia): La creazione del paesaggio rurale nell età antica; Anna Rosa Candura (Università di Pavia): Strumenti cartografici per l analisi del paesaggio Giuseppe Polimeni (Università di Pavia): Lingua, dialetto e cultura materiale. Mario Rizzo (Università di Pavia): Elementi identitari e rapporto città-campagna tra Medioevo e Età moderna Giulio Guderzo (Università di Pavia): Il Novecento e il mondo rurale: rotture e permanenze Carla Ge Rondi (Università di Pavia): La popolazione nelle aree rurali. Le criticità delle Terre Alte Giancarlo Vecchi (IRS): Chi presidia un problema debole e complesso? Un esercizio di disegno istituzionale. Giancarlo Vecchi (IRS): Frammentazione istituzionale e politiche pubbliche. Ugo De Ambrogio (IRS): La progettazione e gestione dei servizi fra marginalità e strategie di sviluppo (strumenti e questioni) 6

7 Gabriele Rabaiotti (IRS, Politecnico di Milano): Il problema della casa nelle alte valli: questioni e sperimentazioni Barbara Bertolani (Università di Bologna): Immigrazione, sviluppo, multiculturalismo: il caso della comunità punjabi a Novellara. Mario Piazza (Politecnico di Milano): Comunicare il territorio. Linda Nano (Slow Food): L innovazione nel settore agroalimentare come strategia di sviluppo. Corrado Truffelli (Università di Parma): Il problema della frammentazione delle proprietà. Alfredo Ferrari: Gli impatti indesiderati delle normative sulla sopravvivenza delle microattività nel settore agroalimentare. Carolina Pacchi (Politecnico di Milano): I parchi come operatori di sviluppo territoriale ed il management dei conflitti locali. Fabrizio Bruno (Regione Piemonte): Ricostruire le relazioni con gli ex abitanti emigrati all estero: l esperienza della Regione Piemonte. Casi di studio e buone pratiche Vanni Giuffrè (fondatore della Comunità Internazionale di Artisti di Bussana): Il caso di Bussana Alienor Lefebvre, Ludivine Di Cuonzo (Gal du Beau Canton de Gaume) : Il progetto di cooperazione transnazionale Gioventù e ruralità in Europa Linda Nano (Slow Food): Esempi rilevanti di presidi Slow Food Dante Presicce (IRS): Sviluppo dal basso e sforzi innovativi nel caso del Salento Nicola Gallinaro (Gal Garda Valsabbia): Il caso Capacita e tradizioni rurali: l utilizzo del legno Le ore dedicate ai laboratori progettuali hanno consentito ai partecipanti di elaborare un modello di sviluppo applicabile alle aree rurali trattando diversi temi chiave. I progetti ideati dagli studenti: 1. Il museo delle Terre Alte: Il Museo del Racconto di Carlo Albertazzi 2. PROGETTO HIGHLANDS di Lorenzo Neill Aldegheri 7

8 3. LA CASA DELLE TELEATTIVITA - Luogo d incontro e di servizi telematici per gli abitanti delle alte valli di Valeria Bricola 4. Valorizzazione energetica delle biomasse agro-forestali nei comuni montani: Linee guida di sostenibilità di Anna Chiesura 5. Il sapore del sapere di Sara Gallarati 6. COLTIVARE LA SOSTENIBILITA ECONOMICO-AMBIENTALE di Alessio Mangiarotti 7. Creazione e Sviluppo - Brand Terre Alte di Aldo Mazzocco 8. RIVISTA DELLE TERRE ALTE di Sonia Pasquale 9. Abbandono: potenzialità per lo sviluppo delle Terre Alte di Monica Moroni 10. IL FUTURO DEL GIARDINO DI PIETRA CORVA: STRATEGIE DI SVILUPPO TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE di Marta Pini 11. TERRE ALTE: TERRE DI ATTIVITA di Paola Rovati 12. Curmà - accento vivo sull Oltrepò: prodotti itinerari cultura ospitalità enogastronomia di Irene Sorrentino 13. Missione turismo responsabile: la Via del Sale di Chiara Tinelli 14. Il divertimpara la scuola va in vacanza di Alessandra Zinco Salice Terme, giugno 2006 Foto di gruppo dei partecipanti al corso 8

9 2. Realizzazione di una pubblicazione sulle buone prassi in materia di sviluppo legato al miglioramento della qualità della vita. Realizzazione della pubblicazione Tornare ai crinali: percorsi di sviluppo per territori rurali Esiti di un esperienza formativa nel settembre 2006 e di un abstract in lingua inglese nel maggio La pubblicazione è stata redatta dall IRS di Milano incaricato anche della gestione e organizzazione del corso mentre per la realizzazione dell abstract è stato dato un incarico esterno. Copertina della pubblicazione 3. Realizzazione di un workshop al termine del percorso formativo sui casi studiati e presentazione della pubblicazione. L azione ha infine previsto, a chiusura del percorso formativo e per la presentazione della pubblicazione prodotta, l organizzazione di un simposio/meeting europeo a fine settembre 2006, aperto a tutti i giovani provenienti dalle aree rurali dell Unione Europea finalizzato allo scambio di esperienze e al dialogo sulle tematiche rilevanti in materia di sviluppo rurale. Meeting: I giovani d Europa e le nuove tecnologie: i nuovi protagonisti dello sviluppo rurale - 29 settembre CASTELLO DI ORAMALA, VAL DI NIZZA (PV) Si tratta del primo simposio internazionale sulle nuove tecnologie, numeroso il pubblico, specie di giovani, presente all incontro. In apertura, Serena Tarangioli dell INEA ha dato Val di Nizza, 29 Settembre 2006 Il Tavolo dei relatori al simposio una visione, quanto mai azzeccata su: i giovani, risorsa che territori come il nostro non deve assolutamente perdere, e le nuove tecnologie che molto possono fare per 9

10 migliorare la qualità della vita nelle aree rurali. Giovani e nuove tecnologie rappresentano la chiave del successo delle aree marginali, risorse fondamentali per combattere l impoverimento dei nostri territori, sempre più afflitti dai problemi dello spopolamento e dalla scarsa attrattività per la mancanza di opportunità di vita e di lavoro. Un esempio concreto ci viene da paesi come l Irlanda e la Scozia, territori marginali e forse ancor più svantaggiati che hanno saputo sfruttare a pieno gli investimenti in nuove tecnologie portando un miglioramento alla popolazione rurale o che vive isolata. Castello di Oramala, 29 Settembre 2006 Partecipanti al simposio internazionale sulle nuove tecnologie Per l esperienza irlandese, Martine Ruzza del centro di ricerche MAC ha presentato il progetto A-BARD, illustrando i benefici della banda larga in aree rurali come ad esempio un mercato più vasto per le aziende; un contatto diretto tra gli acquirenti ed i venditori; informazioni e sostegno attraverso bollettini ( informative)/forum ecc; inoltre, la banda larga ha permesso di interagire con le autorità locali online minimizzando i viaggi verso banche o altri enti amministrativi. Anche l esperienza scozzese si è rivelata essere un caso esemplare che va oltre ogni aspettativa. Alle evidenti difficoltà dovute alla tipologia dei territori delle Isole del North Argyll, isole poco abitate e difficilmente raggiungibili, si è aggiunto lo scetticismo della popolazione autoctona che non capiva il motivo per cui il governo regalasse loro un computer ed un collegamento internet gratuito oltre che la loro formazione. Nonostante gli ostacoli incontrati il governo locale ha voluto investire molte risorse in questo progetto e i risultati sono stati sorprendenti, oggi si può veramente dire che la qualità di vita di quelle popolazioni è notevolmente migliorata. Anche i casi italiani sono stati molto interessanti, come l esperienza della Provincia di Trento portata da Stefano Longano di Trentino Network, con un progetto sulla banda larga che è riuscito a coprire ben 150 comuni prima non raggiunti neanche dalla ADSL. E 10

11 poi il caso del Comune di Bardi, piccolo borgo dell Appennino Emiliano completamente online. Numerosi sono stati gli spunti di riflessione per il nostro territorio, il Gal Alto Oltrepo con questo primo incontro internazionale ha istaurato importanti relazioni con realtà più sensibili al tema dell innovazione tecnologica e si augura di aver dato il via ad un processo virtuoso che, prima ancora di portare la banda larga nell Oltrepo Montano, sensibilizzi la comunità locale sull importante ruolo che le nuove tecnologie giocano nella vita delle popolazioni rurali e dei giovani che vogliono costruirsi un futuro su questo territorio. Azione Sito Azione di competenza del Gal le Beau Canton de Gaume Realizzazione di un sito internet comune per lo scambio di esperienze progettuali in aree rurali E stato messo in rete un sito internet interattivo per la creazione di una rete internazionale d informazione e di scambio dedicato ai giovani del mondo rurale. Il sito è in tre lingue (inglese, francese, italiano) ed è possibile discutere on line in un forum di discussione in materia di sviluppo locale, il sito contiene inoltre informazioni sul progetto, mette a disposizione la documentazione e una banca dati dei progetti che approcciano i temi considerati, lo scopo è quello di favorire una maggiore consapevolezza dei territori coinvolti della propria identità rurale. Il Gal Alto Oltrepo ha contribuito alla creazione del sito attraverso la fornitura di documentazione, informazioni e dell abstract in inglese sulla pubblicazione realizzata. Azione Incontri internazionali identità territoriali e modelli di sviluppo a confronto Azione di competenza del Gal le Beau Canton de Gaume L azione ha previsto l organizzazione di un meeting europeo sul tema dell identità territoriale ed i giovani. Il meeting si è tenuto il 28, 29 e 30 luglio 2006, a Chiny in Belgio, nel territorio del gal capofila. L incontro ha permesso il confronto tra realtà diverse accomunate dalla condizione di ruralità, il dialogo e il confronto tra i ragazzi di tutta Europa hanno discusso delle problematiche e delle difficoltà dell essere giovani in zone rurali. Chiny, 29 Luglio 2006 Foto di gruppo dei partecipanti agli incontri internazionali 11

12 Considerazioni finali Il progetto di cooperazione transnazionale Gioventù e ruralità ha portato una ventata di innovazione ed internazionalità ad un territorio che sembra aver dimenticato l importanza del confronto con territori lontani che affrontano problemi comuni. Pur trattandosi del primo progetto transnazionale realizzato dal Gal, l esperienza si è rivelata di alto valore, consentendo lo scambio e il confronto tra realtà diverse. Grazie alla volontà comune dei due Gal, nel corso del 2006 sono state realizzate importanti azioni rivolte ai giovani. In particolare, il percorso formativo ha dato l opportunità ai partecipanti di delineare le proprie idee ed aspirazioni in un progetto realizzabile sul territorio. A distanza di un anno alcuni dei progetti nati da queste idee si stanno concretizzando. Il progetto ha dimostrato che ci sono ancora molti giovani che vogliono vivere nelle aree rurali e si impegnano per farlo e per crearsi un occupazione ed una vita in Oltrepo anche senza attendere un sostegno economico dall esterno. I rapporti che il Gal Alto Oltrepo ha stretto in questi due anni di lavoro con il Gal belga sono stati sempre più che buoni e seppur parlando lingue diverse, si è sempre trovato un perfetto accordo sia nelle intenzioni progettuali che nelle attività di realizzazione del progetto. Questa intesa, nata un po per caso, si auspica continui anche in futuro per i prossimi programmi di cooperazione. Varzi, 31 maggio

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