TARIFFA COLLAUDI STATICI

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1 A) - ADEMPIMENTI TECNICI: TARIFFA COLLAUDI STATICI il documento da redigere da parte del Collaudatore dovrà comprendere: - relazione illustrativa dell opera; - esame degli elaborati grafici del progetto; - esame dell impostazione generale della progettazione strutturale, degli schemi di calcolo e delle azioni considerate; - esame della documentazione prodotta dalla Direzione Lavori (certificati dei materiali, relazioni ed in particolare relazione finale, elaborati grafici e calcoli di manufatti prefabbricati, ecc.); - verbali delle visite di collaudo e delle operazioni effettuate durante le stesse; - verbale delle eventuali prove di carico (se ritenute necessarie); - certificato di collaudo. Si dovrà comunque fare riferimento a quanto prescritto dalla Legge n. 1086/71, nonché dalle successive modifiche, integrazioni e Decreti Ministeriali di attuazione. B) - IMPORTO DELLE OPERE: L importo delle opere da considerare per, l'applicazione dell aliquota, sarà dato dal costo totale delle strutture collaudate e precisamente di tutte le opere che concorrono all individuazione dello schema statico complessivo, ivi compresi gli scavi di fondazione e le opere accessorie, al lordo dell'eventuale ribasso d'asta e maggiorato dell'eventuale aumento d'asta nonché, ove prevista, della revisione prezzi al lordo dell alea. Qualora mancassero elementi certi per la determinazione dei valori delle strutture potrà essere assunto, per gli edifici residenziali o simili, un importo generalmente pari a 30-35% del costo totale di costruzione o comunque, negli altri casi, valori determinati attraverso l'applicazione di parametri correnti. C) - OPERE: Il Collaudo Statico può essere effettuato su qualsiasi tipo di struttura che debba sopportare carichi statici o dinamici (in c.a., ferro, legno, muratura, ecc;.), secondo le Categorie e Classi di appartenenza, attenendosi a quanto previsto dal T.U. della Tariffa Professionale. D) - ONORARI: - QUOTA FISSA =. 210,00; - QUOTA A PERCENTUALE ottenuta moltiplicando: importo delle opere percentuale di Tab. A del T.U. della Tariffa relativa alla categoria delle opere l/f (strutture correnti) 1/g (strutture complesse quali fondazioni speciali, consolidamenti statici, dighe, ponti, opere in acciaio, sismiche e casi assimilabili) aliquota 0,10

2 con le seguenti avvertenze: - l'onorario minimo richiesto non potrà essere comunque inferiore a. 475,00; - importi arrotondati ai 25,00 euro superiori. - l'eventuale revisione dei calcoli statici prodotta ed allegata al Certificato, dovrà essere riconosciuta in misura massima del 60 % dell onorario del collaudo, nell ipotesi di revisione complessiva e solamente su richiesta della Committenza. E) - COLLAUDI IN CORSO D'OPERA: Si ritiene che la prestazione professionale relativa a Collaudi Statici possa essere espletata nel modo migliore solo nel caso in cui avvenga in corso d'opera e si invitano, pertanto, i Colleghi a fare opera di convincimento in tal senso presso i propri Committenti. Peraltro, considerato che con D.M, 425/94 è stata stabilita la nomina del collaudatore e la sua comunicazione agli uffici preposti contestualmente alla denuncia dei lavori, viene inteso che, salvo esplicita dichiarazione affermativa, dalla nomina precedente all'inizio delle opere, non derivi necessariamente l espletamento dell'incarico di collaudo "in corso d'opera". L'onorario di cui ai punto D), per i Collaudi Statici eseguiti in corso d opera, sarà maggiorato con l aliquota del 30%. F) - ONERI ACCESSORI: Per tutti i collaudi dovranno essere esposte le spese in modo analitico (in particolare la concorrenza in auto verrà rimborsata con. 0,60/km.); G) - PROVE DI CARICO E SUI MATERIALI: Le eventuali prove integrative su campioni prelevati in sito ove necessarie, analogamente a quanto attiene le prove di carico discrezionalmente disposte dal collaudatore e regolarmente effettuate e riportate nella relazione di collaudo, saranno riconosciute a discrezione, relativamente all'onorario, mentre gli "oneri accessori" verranno sommati a quelli relativi alla prestazione complessiva e trattati con analogia. H) - CERTIFICATI DI COLLAUDO SEPARATI: Per certificati di collaudo separati, gli onorari vanno stabiliti separatamente per l'importo lordo relativo a ciascun Certificato di Collaudo. Ciò vale, anche, ove trattasi di unico certificato di collaudo riguardante più organismi costruttivi indipendenti. I) - AGGIORNAMENTO IMPORTO LAVORI: Un incarico di collaudo affidato sia durante il corso dei lavori, che dopo la loro esecuzione, che non sia stato portato a termine per cause indipendenti dalla volontà e dalla diligenza del Professionista (mancata tempestiva consegna degli atti tecnici ed amministrativi, impedimenti dovuti a cause di forza maggiore, ecc.) va compensato considerando l'importo dei lavori aggiornato.

3 TABELLA DEGLI ONORARI PER COLLAUDI STRUTTURALI IMPORTO OPERE IN CEMENTO ARMATO TARIFFA % If STRUTTURE CORRENTI TARIFFA % Ig STRUTTURE COMPLESSE 5.000,00 26, ,51 350,00 36, ,01 400, ,00 23, ,12 400,00 31, ,89 450, ,00 21, ,52 425,00 28, ,92 500, ,00 18, ,71 500,00 24, ,51 575, ,00 16, ,46 550,00 21, ,25 650, ,00 15, ,93 600,00 20, ,54 725, ,00 14, ,30 675,00 19, ,87 800, ,00 13, ,24 700,00 18, ,31 850, ,00 13, ,25 750,00 17, ,12 925, ,00 12, ,64 800,00 16, ,77 975, ,00 12, ,67 850,00 16, , , ,00 11, , ,00 14, , , ,00 10, , ,00 12, , , ,00 9, , ,00 12, , , ,00 9, , ,00 11, , , ,00 8, , ,00 10, , , ,00 8, , ,00 10, , , ,00 7, , ,00 9, , , ,00 7, , ,00 9, , , ,00 7, , ,00 8, , , ,00 7, , ,00 8, , , ,00 6, , ,00 8, , , ,00 6, , ,00 8, , , ,00 6, , ,00 7, , , ,00 6, , ,00 7, , , ,00 5, , ,00 7, , , ,00 5, , ,00 7, , , ,00 5, , ,00 6, , , ,00 5, , ,00 6, , , ,00 5, , ,00 6, , , ,00 5, , ,00 6, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , , ,00 4, , ,00 5, , ,00 N.B.: GLI IMPORTI INDICATI COMPRENDONO LA QUOTA FISSA DI Euro 210,00 OLTRE I L'IMPORTO ANDRA' CONCORDATO CON LA COM. PARCELLE

4 CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE E DEL CONTRIBUTO PER EDIFICI RESIDENZIALI Per determinare la classe dell edificio e il costo complessivo di costruzione per nuove costruzioni e per intervento sugli edifici esistenti residenziali, si provvederà alla compilazione del prospetto unito al Decreto Ministeriale n.146; per fare ciò i progetti debbono essere corredati delle seguenti indicazioni: 1. quotazione, nelle piante, delle dimensioni interne utili di tutti i vani, abitabili o agibili, per servizi o accessori, ecc tabella col calcolo di tutte le superfici utili sommate secondo le seguenti destinazioni: a. superfici utili abitabili, cioè le superfici di pavimento degli alloggi, misurate al netto di murature, pilastri, tramezze, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge e di balconi (art.3 del D.M ).Tali superfici devono essere raggruppate in funzione delle seguenti classi: 1. Appartamenti fino a 95 mq. netti utili 2. Appartamenti oltre 95 mq. fino a 110 mq. inclusi 3. Appartamenti oltre 110 mq. fino a 130 mq. inclusi 4. Appartamenti oltre 130 mq. fino a 160 mq. inclusi 5. Appartamenti oltre 160 mq. b. superfici nette di servizi ed accessori alla residenza (art. 2 del D.M ) quali: 1. Cantinole, soffitte, locali motori ascensori, cabine idriche, la centrali termiche ed altri locali a stretto servizio della residenza; 2. autorimesse singole e collettive; 3. androni d ingresso e porticati liberi; 4. logge e balconi; c. superfici nette di altri ambienti o locali, compresi servizi ed accessori, non destinati alla residenza, accessori, quali ambienti per attività commerciali, artigianali, direzionali, turistiche, ecc. (art. 9 del D.M ). 1

5 3. Segnalazione delle seguenti eventuali caratteristiche particolari (art.3 del D.M ): a. più di un ascensore per ogni scala se questa serve meno di sei piani sopraelevati; b. scala di servizio non prescritta da leggi o regolamenti od imposta da necessità di prevenzione di infortuni o di incendi; c. altezza libera netta di piano superiore a m o a quella minima prescritta da norme regolamentari; d. piscina coperta o scoperta quando sia a servizio di uno o più edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari; e. alloggi di custodia a servizio di uno o più edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari. Con i dati sopra elencati si provvederà a determinare la classe di appartenenza dell edificio, utilizzando il prospetto in premessa, come segue: Incremento relativo alla superficie utile abitabile L incremento percentuale in funzione della superficie è stabilito in rapporto alle seguenti classi di superficie utile abitabile: oltre 95 mq. e fino a 110 mq inclusi: 5% oltre 110 mq. e fino a 130 mq inclusi: 15% oltre 130 mq. e fino a 160 mq inclusi: 30% oltre 160 mq. : 50% Incremento relativo alla superficie non residenziale L incremento percentuale in funzione della superficie per servizi e accessori relativi all intero edificio e' stabilito come appresso, con riferimento alla percentuale di incidenza della superficie netta totale di servizi e accessori (Snr) rispetto ala superficie utile abitabile per edificio (Su): oltre il 50 e fino al 75 % compreso: 10% tra il 75 e il 100% compreso: 20% oltre il 100%: 30 2

6 Incremento relativo a caratteristiche particolari Per ciascuna delle caratteristiche di cui al punto 3. e' applicato un incremento pari al 10%. Classi di edifici e relative maggiorazioni Gli incrementi relativi alla superficie utile abitabile, alla superficie non residenziale e alle caratteristiche particolari si sommano ai fine della determinazione delle classi di edifici. Le classi di edifici e le relative maggiorazioni di costo sono così individuate: - Classe I: percentuale di incremento fino a 5 inclusa: 0 - Classe II: percentuale di incremento da 5 a 10 inclusa: 5% - Classe III: percentuale di incremento da 10 a 15 inclusa: 10% - Classe IV: percentuale di incremento da 15 a 20 inclusa: 15% - Classe V: percentuale di incremento da 20 a 25 inclusa: 20% - Classe VI: percentuale di incremento da 25 a 30 inclusa: 25% - Classe VII: percentuale di incremento da 30 a 35 inclusa: 30% - Classe VIII: percentuale di incremento da 35 a 40 inclusa: 35% - Classe IX: percentuale di incremento da 40 a 45 inclusa: 40% - Classe X: percentuale di incremento da 45 a 50 inclusa: 45% - Classe XI: oltre 50: 50% Superfici per attività turistiche, commerciali e direzionali Alle parti di edifici residenziali nelle quali siano previsti ambienti per attivita' turistiche, commerciali e direzionali si applica il costo di costruzione maggiorato secondo le classi succitate, qualora la superficie netta di detti ambienti e dei relativi accessori, valutati questi ultimi al 60%, non sia superiore al 25% della superficie utile abitabile. Calcolo del costo di costruzione dell'edificio Al costo base al mq. di costruzione dell edificio, che e' di 345,55 (delibera G.C.4/2007), si applica la maggiorazione delle classi di edifici. Si sommano le superfici utili abitabili, le superfici non residenziali ragguagliate al 60% e le superfici per attività turistiche, commerciali e direzionali di cui sopra; la somma delle superfici si moltiplica con il costo al mq. di costruzione dell edificio maggiorato. Il risultato e' il costo di costruzione dell'edificio. 3

7 Calcolo del contributo del costo di costruzione Al costo di costruzione sopra ottenuto si applicherà la percentuale sotto riportata a secondo delle classi dell'edificio; il risultato ottenuto e' il contributo di costruzione da versare per edifici residenziali. Per Esempio: Percentuale del costo di costruzione per la determinazione del contributo afferente alla concessione edilizia (artt. 3 e 6 della L. 10/1977) per comuni inferiori a ab. Nuove costruzioni Edifici esistenti * Classi I,II,III 6 5 Classi IV,V,VI,VII,VIII 8 6 Classi IX, X,XI *Interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione e ampliamento fuori dai casi di cui all'art. 9 della legge 10/77 Nel caso di intervento sugli edifici esistenti, deve essere ugualmente determinata la classe di appartenenza dell edificio, al fine di stabilire la percentuale da applicare; tale percentuale va però applicata sul costo reale dell intervento. Allo scopo di consentire la individuazione di detto costo, il progetto dovrà essere corredato da computo metrico estimativo relativo all intervento redatto utilizzando i prezzi unitari risultanti dai listini della Camera di Commercio, Artigianato Industria e Agricoltura della Provincia di Palermo o, in loro mancanza, dal prezziario delle opere edili della Provincia di Palermo. 4

8 Descrizione Modalità di calcolo del costo di costruzione Viene di seguito descritta la modalità di calcolo delle quantità da assoggettare al contributo sul costo di costruzione nei casi di nuova costruzione. Viene inoltre allegato file di calcolo automatico in formato excel, che consente la determinazione della classe di un edifico residenziale. Individuazione classe edificio.xls Riferimenti Normativi: Legge 28 Gennaio1977 n.10 (Bucalossi) art. 6 D.M. 10 Maggio 1977 D.P.R. n.9 del Riduzione Oneri C/C: Delibera del C.C. n.103 del Si premette che la tariffa e percentuale d'incidenza sul costo di costruzione per gli edifici residenziali è variabile in funzione della classe dell'edificio, mentre per edifici non residenziali (commerciali-direzionali) le tariffe sono fisse in funzione della sola destinazione d'uso. Nei casi di fabbricati a destinazione mista (residenza / commercio-uffici), il conteggio sarà condotto in maniera distinta sulle superfici afferenti ai singoli usi o gruppi di uso sotto esplicitati. Caso 1 Nuova costruzione (edifici Residenziali): La tariffa e % d'incidenza del C/C è in funzione della classe dell'edificio che va determinata come segue: 1) Determinazione della Superficie residenziale netta di calpestio di ogni singola unità immobiliare. Partecipano al conteggio della Sr le superficie afferenti a: 1. Ingresso esclusivo 2. Soggiorno, cucina, pranzo; 3. Disimpegni, ripostigli, bagni e lavanderie interni all'unità immobiliare; 4. Letti, studio; 2) Determinazione del numero di unità immobiliari e ricompresi nei sotto indicati intervalli: Superficie netta di calpestio: < o = 45 mq Superficie netta di calpestio: > 45 < o = 95 mq Superficie netta di calpestio: > 95 < o = 110 mq Superficie netta di calpestio: > 110 < o =130 mq Superficie netta di calpestio: > 130 < o =160 mq Superficie netta di calpestio: >160 mq 3) Determinazione delle superfici nette di capestio non residenziali Snr dell'intero fabbricato Il conteggio va fatto distinguendo le superfici in due parti: a) quelle che partecipano alla determinazione della classe ma non soggette ad oneri concessori che sono: 1. Garage e autorimesse b) quelle che partecipano sia alla determinazione della classe che agli oneri concessori e sono:

9 1. Cantine, Depositi 2. Bagni e lavanderie esterne all'unità immobiliare 3. Portici condominiali o privati 4. Ingressi condominiali 5. Scale interne private 6. Scale interne condominiali (1 sola volta) e pianerottoli di arrivo ad ogni piano 7. Ascensore ad ogni piano 8. Terrazzi, balconi e logge 9. Sottotetti non abitabili 4) Determinazione della Sc Superficie Complessiva da assoggettare agli oneri concessori ottenuta come somma di: Sc = Sr + 60% x Snr (escludendo quella afferente a garage-autorimesse) 5) Determinazione della classe e percentuale d'incidenza: viene fatta mediante la compilazione della scheda allegata 6) Determinazione degli oneri afferenti al contributo sul costo di costruzione: C/C = (Sc) x (tariffa /mq) x (% d'incidenza) Caso 2 Nuova costruzione (edifici a destinazione mista:residenziali e/o Commerciali-Direzionali-Turistici) Limitatamente alle superfici residenziali (Sr) e non residenziali (Snr) afferenti alla residenza seguire quanto sopra indicato. Per le restanti destinazioni, le superfici andranno distinte in funzione dei seguenti gruppi: 1. Uffici 2. Negozi, bar, pizzerie, alberghi, ristoranti Per ciascuno dei due gruppi andrà determinata: 1) La Superficie netta di calpestio delle Superfici Utili 2) La Superficie netta di calpestio delle superfici Accessorie quali: 1. Depositi interrati o seminterrati 2. Soppalchi destinati a depositi con altezze non conformi ai minimi prescritti dalle corme. 3. Cantine 4. Bagni e lavanderie esterne all'unità immobiliare 5. Portici condominiali o privati 6. Ingressi condominiali 7. Scale interne private 8. Scale interne condominiali (1 sola volta) e pianerottoli di arrivo ad ogni piano 9. Ascensore ad ogni piano 10. Terrazzi, balconi e logge 11. Sottotetti non abitabili 3) Determinazione della Sc Superficie Complessiva da assoggettare agli oneri concessori ottenuta come somma di:

10 Sc = Sr + 60% x Snr (escludendo quella afferente a garage-autorimesse) 4) Determinazione degli oneri afferenti al contributo sul costo di costruzione: C/C = (Sc) x (tariffa /mq) x (% d'incidenza) Caso 3 Nuova costruzione (edifici produttivi) Non sono assoggettati al contributo sul Costo di Costruzione

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