Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

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1 Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

2 Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

3 Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

4 Attività fisica_esercizio aerobico Aiuta mantenere peso ideale Riduce livelli di pressione arteriosa e di colesterolo LDL Aumenta valori di HDL e migliora utilizzazione dei carboidrati Potenzia la capacità dei muscoli di utilizzare l ossigeno Riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa durante sforzo riducendo quindi il consumo di ossigeno del cuore

5 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Ipertensione arteriosa

6 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Ipertensione arteriosa Valori di pressione arteriosa (mmhg) Normale 120/80 Normale/alta 130/85 Lieve 140/90 Moderata 160/95 Grave 180/100

7 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Ipertensione arteriosa Si definisce ipertensione arteriosa uno stato costante non occasionale in cui la pressione arteriosa è elevata rispetto agli standard fisiologici normali PA >140/90 mmhg è considerato fattore di rischi cardiovascolare

8 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Ipertensione arteriosa Il rischio di mortalità cardiovascolare raddoppia per ogni aumento di 20/10mmHg di pressione arteriosa

9 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Diabete Mellito

10 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Diabete Mellito Per porre diagnosi di diabete mellito occorrono: In assenza di sintomi: Glicemia al mattino (dopo almeno 8 ore di digiuno) > 126 mg/dl Glicemia>200 mg/dl dopo carico orale di glucoso HbA1c >6,5% In presenza di sintomi tipici (poliuria, polidipsia, calo ponderale, polifagia) Anche con una sola glicemia casuale > 200 mg/dl

11 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Basso HDL

12 Fattori di Rischio Parzialmente Modificabili_Basso HDL contribuiscono a rimuovere la placca aterosclerotica e hanno azione protettiva COLESTEROLO BUONO Attraversano la parete arteriosa e si accumulano nella placca aterosclerotica COLESTEROLO CATTIVO

13 Fattori di Rischio_Colesterolo Il colesterolo si trova in tutte le cellule dell organismo Viene prodotto dal fegato e viene assunto con la dieta attraverso alimenti come carne bovina, pesce, uova e prodotti caseari (formaggio, mozzarella...)

14 Fattori di Rischio_Colesterolo Il colesterolo svolge molte funzioni nell organismo ma le più importanti sono quattro: Componente fondamentale delle membrane cellulari Produzione della vitamina D Formazione della bile Base chimica degli ormoni sessuali

15 Fattori di Rischio_Colesterolo COLESTEROLO LDL Valori plasmatici devono essere inferiori a 130 mg/dl COLESTEROLO HDL Valori plasmatici devono essere superiori a 35 mg/dl

16 Colesterolo_Quali goal terapeutici Rischio LDL-C non HDL-C (se TG mg/dl) Apo B molto elevato < 70 mg/dl < 100 mg/dl <80 mg/dl elevato <100 mg/dl < 130 mg/dl < 90 mg/dl moderatamente elevato < 130 mg/dl < 160 mg/dl <105 mg/dl basso <160 mg/dl <190 mg/dl <120 mg/dl Consensus statement ADA and ACCF Diabetes Care 2008;31:811

17 Fattori di Rischio_aumento del Colesterolo Predisposizione ereditaria Dieta troppo ricca di cibi ad alto contenuto di colesterolo Il colesterolo tende ad aumentare con l età perché si attenua il sistema che ne blocca la produzione a livello epatico

18 Fattori di Rischio_ridurre il Colesterolo Modificare le abitudini alimentari: Eliminare o limitare cibi ricchi di colesterolo (uova, latte intero, carne, formaggi...) e l assunzione di alcol Praticare regolarmente attività fisica aerobica: incrementa livelli plasmatici HDL Riduce il sovrappeso e i livelli di LDL Trattamento farmacologico: Se il trattamento non farmacologico è insufficiente specie se il rischio cardiovascolare è elevato

19 Fattori di Rischio Non Modificabili_età

20 Fattori di Rischio Non Modificabili_Sesso

21 Sesso_uomini vs donne sesso maschile: gli uomini sono più a rischio delle donne. Nella donna il rischio aumenta sensibilmente dopo la menopausa Negli uomini: frequenza più elevata di infarto miocardico Nelle donne: frequenza più elevata di re-infarto e complicanze

22 Sesso_uomini vs donne Le donne hanno rischio più elevato degli uomini di sviluppare malattia cardiovascolare sino a circa dieci anni dopo la menopausa Effetto protettivo degli ormoni femminili

23 Sesso_il rischio CV nelle donne_1 Più donne che uomini muoiono per malattie CV Il rischio nelle donne è apparentemente più basso perché le donne sviluppano malattia mediamente 10 anni più tardi degli uomini Le evidenze riguardo al beneficio del trattamento sono inferiori perché le donne sono sempre meno rappresentate negli studi clinici

24 Sesso_il rischio CV nelle donne_2 Le donne sono svantaggiate perché meno frequentemente vengono sottoposte a valutazione del rischio, meno frequentemente viene correttamente identificato il dolore toracico, meno intensivamente vengono sottoposte a terapie ed interventi

25 Sesso_il rischio CV nelle donne_3 I principi guida per la identificazione e quantificazione del rischio nonché per il trattamento devono essere uguali nei due sessi Un basso rischio assoluto in una donna giovane non è escluso che si possa trasformare in rischio elevato dopo la menopausa QUINDI SORVEGLIANZA

26 Fattori di Rischio Non Modificabili_fattori genetici e predisposizione familiare

27 Fattori di Rischio Non Modificabili_fattori genetici e predisposizione familiare familiarità: parenti con eventi cardiovascolari in età giovanile (meno di 55 anni negli uomini e di 65 nelle donne).

28 Fattori di Rischio Non Modificabili_storia personale di malattie cardiovascolari

29 Fattori di Rischio Non Modificabili_storia personale di malattie cardiovascolari Il rischio è maggiore se il soggetto ha anamnesi positiva per malattie cardiovascolari

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